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<ul><li>Protocollo sul servizio sanitario nazionale del 1995 </li></ul><ul><li>“ Chiunque si trovi in una situazione di ri...
<ul><li>Carta europea dei diritti del malato del 2002 </li></ul><ul><li>“ Ogni individuo ha il diritto di essere libero da...
La tragedia della Galeazzi e lo scandalo delle cornee infette all’Umberto I a Roma rendono improrogabile l’intervento del ...
Un concetto condiviso  <ul><li>La sicurezza  non è il mero adegua-mento alle normative, ma è un  regime di governo dei ris...
Carta della sicurezza nella pratica medica –  Imparare dall’errore  - 2000 <ul><li>Collaborazione tra Cittadinanzattiva, A...
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Dal 2001: l’Audit civico <ul><li>Tre ragioni: </li></ul><ul><li>dare forma concreta al punto di  </li></ul><ul><li>vista d...
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2° Componente:  “Impegno della azienda nel promuovere alcune politiche di particolare rilievo sociale e sanitario” <ul><li...
3° Componente:  “Coinvolgimento delle organizzazioni civiche nelle politiche aziendali ” <ul><li>Fattori </li></ul><ul><li...
Esempi di indicatori sulla sicurezza <ul><li>Funzione aziendale su rischio clinico </li></ul><ul><li>Persona incaricata </...
  Un sistema che sta migliorando … <ul><li>Gestione del rischio – livello  aziendale   </li></ul><ul><li>Adeguamento agli ...
  Un sistema che sta migliorando … <ul><li>Sicurezza delle strutture – livello  aziendale   Adeguamento agli standard  </l...
  MA NON BASTA <ul><li>SALIRESTE SU UN AEREO NEL QUALE L’INDICE DI ADEGUAMENTO AGLI STANDARD DI SICUREZZA E’ DELL’80/90%? ...
  … ma con troppe differenze  <ul><li>Fra le regioni   </li></ul><ul><li>Da scadente/discreto a eccellente </li></ul><ul><...
Il dato sconcertante del 2003 <ul><li>L’indice  di adeguamento agli standard </li></ul><ul><li>delle aziende variava da qu...
Nel 2007 un po’ meglio nelle aziende…/1 Accademia del cittadino  18 marzo 2010
Nel 2007 un po’ meglio nelle aziende…/2 Accademia del cittadino  18 marzo 2010
Nel 2007 un po’ meglio negli ospedali…/1 Accademia del cittadino  18 marzo 2010
Nel 2007 un po’ meglio negli ospedali…/2 Accademia del cittadino  18 marzo 2010
Alcuni indicatori critici <ul><li>Piani per la gestione del rischio clinico </li></ul><ul><li>Rapporti fra settore amminis...
PER CONCLUDERE <ul><li>l’Audit civico dimostra che la valutazione è uno strumento indispensabile per garantire maggiore si...
Accademia del cittadino  18 marzo 2010 “ una società in cui operano organizzazioni di attivismo civico è il miglior posto ...
<ul><li>GRAZIE PER L’ATTENZIONE </li></ul>Accademia del cittadino  18 marzo 2010
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Petrangolini. L’audit civico e le iniziative di Cittadinanzattiva per la sicurezza del paziente

  1. 1. <ul><li>L’audit civico e le iniziative di Cittadinanzattiva per la sicurezza del paziente </li></ul><ul><li>Teresa Petrangolini </li></ul><ul><li>Segretario generale </li></ul><ul><li>Cittadinanzattiva </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  2. 2. <ul><li>Protocollo sul servizio sanitario nazionale del 1995 </li></ul><ul><li>“ Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi” </li></ul>Il diritto alla sicurezza: una costante Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  3. 3. <ul><li>Carta europea dei diritti del malato del 2002 </li></ul><ul><li>“ Ogni individuo ha il diritto di essere libero da danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari, dalla malpractice e dagli errori medici, e ha il diritto di accesso a servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza”. </li></ul>Il diritto alla sicurezza: una costante Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  4. 4. La tragedia della Galeazzi e lo scandalo delle cornee infette all’Umberto I a Roma rendono improrogabile l’intervento del Tribunale per i diritti del malato. Nel 1998, con enti di ricerca, associazioni scientifiche, professionali e imprenditoriali, viene costituito il Tavolo per la sicurezza delle strutture sanitarie. Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  5. 5. Un concetto condiviso <ul><li>La sicurezza non è il mero adegua-mento alle normative, ma è un regime di governo dei rischi, inten-dendo per regime un sistema di nor-me, valori, risorse, informazioni, pro-cedure, comportamenti codificati che impegna tutti i soggetti presenti a prevenire e a limitare gli effetti dan-nosi dei pericoli comunque presenti . </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  6. 6. Carta della sicurezza nella pratica medica – Imparare dall’errore - 2000 <ul><li>Collaborazione tra Cittadinanzattiva, Anaao-Assomed e Fimmg </li></ul><ul><li>Quattro idee-cardine: perché non accada ad altri, no alla medicina difensiva, gestione degli errori e cultura della sicurezza </li></ul><ul><li>Accordo su alcuni principi e alcune metodiche </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  7. 7. Carta della sicurezza nella pratica medica – i principi <ul><li>Nulla può essere lasciato al caso </li></ul><ul><li>E’ necessario investire in sicurezza </li></ul><ul><li>I rischi devono essere dichiarati </li></ul><ul><li>Lo scambio di informazioni aumenta la sicurezza </li></ul><ul><li>Garantire l’appropriatezza riduce le probabilità di errore </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  8. 8. Carta della sicurezza nella pratica medica – i principi <ul><li>6. La qualità delle prestazioni deve essere valutata attraverso indicatori di esito </li></ul><ul><li>7. La comunicazione tra medico e paziente è parte integrante dell’atto medico </li></ul><ul><li>8. Il valore della critica e dell’autocritica </li></ul><ul><li>9. La verità deve essere premiante </li></ul><ul><li>10. La formazione è l’arma della sicurezza </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  9. 9. Carta della sicurezza nella pratica medica – le procedure <ul><li>Le unità di gestione del rischio e le indicazioni su come lavorare </li></ul><ul><li>La documentazione volontaria degli errori </li></ul><ul><li>Il budget aziendale per la sicurezza </li></ul><ul><li>La carta della sicurezza aziendale </li></ul><ul><li>Un repertorio di soluzioni pratiche: per l’organizzazione, per la comunicazione, per la riconoscibilità del paziente, ecc. </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  10. 10. Due percorsi <ul><li>Il monitoraggio civico della della sicurezza degli ospedali (la campagna Ospedale sicuro ) che, dopo il 2004, confluisce nell’ Audit civico ; </li></ul><ul><li>La promozione della sicurezza in chirurgia che parte con la campagna Un consenso davvero informato con Fimmg e Anaao ed arriva alla redazione e alla implementazione della Carta della qualità in chirurgia con Acoi (associazione chirurghi ospedalieri) </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  11. 11. Ospedale sicuro/1 <ul><li>Sei campagne (1998-2004) </li></ul><ul><li>224 monitoraggi su 165 ospedali </li></ul><ul><li>con la mobilitazione di: </li></ul><ul><li>2450 cittadini; </li></ul><ul><li>2360 operatori sanitari (medici, infermieri, tecnici, ausiliari); </li></ul><ul><li>165 responsabili del Servizio di prevenzione e protezione; </li></ul><ul><li>108 medici responsabili della sicurezza del lavoro; </li></ul><ul><li>108 infermieri responsabili per la prevenzione delle infezioni. </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  12. 12. Ospedale sicuro/2 <ul><li>4 Componenti </li></ul><ul><li>(Strutture; Personale; Organizzazione; Vigilanza) </li></ul><ul><li>24 Fattori di valutazione </li></ul><ul><li>235 Indicatori </li></ul><ul><li>Matrice per la valutazione civica della sicurezza </li></ul><ul><li>Questionari, check list </li></ul><ul><li>La classifica degli ospedali e l’individuazione delle situazioni di rischio </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  13. 13. Ospedale sicuro/3 <ul><li>La valutazione alla fine delle sei campagne: </li></ul><ul><li>Il miglioramento lento ma costante delle strutture </li></ul><ul><li>Un punto di forza: la vigilanza </li></ul><ul><li>Un’area critica: il personale </li></ul><ul><li>Un adeguamento dell’organizzazione troppo lento </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  14. 14. Dal 2001: l’Audit civico <ul><li>Tre ragioni: </li></ul><ul><li>dare forma concreta al punto di </li></ul><ul><li>vista del cittadino; </li></ul><ul><li>rendere trasparente e verificabile l’azione delle aziende sanitarie; </li></ul><ul><li>prevenire la frammentazione del SSN. </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  15. 15. Le ragioni 1/3 <ul><li>Dare forma concreta alla “centralità </li></ul><ul><li>del punto di vista dei cittadini” </li></ul><ul><ul><li>Superare la concezione del cittadino come puro fruitore di servizi </li></ul></ul><ul><ul><li>Fare intervenire i cittadini come “attori” per informare e essere informati </li></ul></ul><ul><ul><li>La rappresentanza/rappresentazione del punto di vista </li></ul></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  16. 16. Le ragioni 2/3 <ul><li>Rendere trasparente e verificabile l’azione delle aziende sanitarie </li></ul><ul><ul><li>Il punto di vista esterno </li></ul></ul><ul><ul><li>Superare pregiudizi e costruire un giudizio motivato (dei cittadini e degli operatori sanitari) </li></ul></ul><ul><ul><li>Fare pesare il giudizio motivato dei cittadini in sede di confronto con la direzione aziendale </li></ul></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  17. 17. Le ragioni 3/3 <ul><li>Ridurre i rischi di frammentazione del </li></ul><ul><li>Servizio Sanitario Nazionale </li></ul><ul><ul><li>Rendere comparabili alcune performance aziendali </li></ul></ul><ul><ul><li>Fare emergere e circolare le esperienze vincenti </li></ul></ul><ul><ul><li>Utilizzare i diritti per produrre indicatori e standard </li></ul></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  18. 18. Valutazione civica Una attività coordinata volta a produrre un giudizio sulla realtà conforme al punto di vista dei cittadini DAL PREGIUDIZIO AL GIUDIZIO Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  19. 19. Perché i cittadini <ul><li>un punto di vista esterno </li></ul><ul><li>un punto di vista autonomo </li></ul><ul><li>per vedere quello che non si vede da dentro </li></ul><ul><li>da utenti a cittadini </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  20. 20. Perché i cittadini <ul><li>Stato, regioni, province, aree metropolitane, comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli ed associati, nello svolgimento di attività di interesse geneale secondo il principio di sussidiarità. Art. 118, u.c. della Costituzione italiana </li></ul><ul><li>è una forma di sussidiarietà orizzontale </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  21. 21. i numeri dell’Audit civico <ul><li>L’audit civico nel servizio sanitario: partito dal basso nel 2001 oggi coinvolge 165 aziende sanitarie (la metà), 8 regioni ed è inserito in una Convenzione quadro con il Ministero della salute; </li></ul><ul><li>I cittadini valutatori (volontari) sono circa 2000 </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  22. 22. LA STRUTTURA DI VALUTAZIONE DELL’AUDIT CIVICO <ul><li>  </li></ul><ul><li>LA STRUTTURA DI VALUTAZIONE DELL’AUDIT CIVICO </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li> 3 Componenti </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li> 12 Fattori di valutazione </li></ul><ul><li>  </li></ul><ul><li>380 Indicatori </li></ul><ul><li>[livello aziendale, assistenza ospedaliero, cure primarie (distretto-poliambulatorio-CSM/Sert)] </li></ul><ul><li>  </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  23. 23. Il disegno (struttura) della valutazione 1/3 Le tre COMPONENTI dell’azione delle aziende sanitarie – primo livello Accademia del cittadino 18 marzo 2010 1. L’orientamento ai cittadini 2. L’impegno della azienda sanitaria nel promuovere alcune “politiche” di particolare rilievo sociale e sanitario 3. Il coinvolgimento delle organizzazioni civiche nelle politiche aziendali
  24. 24. Il disegno (struttura) della valutazione 2/3 I FATTORI - secondo livello Ogni componente è stata articolata in “ fattori di qualità” (aspetti che caratterizzano il percorso del cittadino, Dpcm 19/5/95- Carta dei servizi sanitari) Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  25. 25. Il disegno (struttura) della valutazione 3/3 Gli INDICATORI - terzo livello <ul><li>La “matrice” delle variabili quantitative o parametri qualitativi che consentono di esprimere un giudizio sul fattore osservato (circa 380 indicatori) </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  26. 26. Ambiti di applicazione <ul><li>1 – Azienda (Direzione generale e Direzione sanitaria) </li></ul><ul><li>2 – Assistenza Ospedaliera </li></ul><ul><li>(Direzione ospedale e Unità operative) </li></ul><ul><li>3 – Assistenza sanitaria nel territorio - Cure primarie (assistenza sanitaria di base, assistenza specialistica ambulatoriale, assistenza specialistica territoriale) </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  27. 27. 1° Componente “Orientamento verso i cittadini” <ul><li>Fattori </li></ul><ul><li>1.1 Accesso alle prestazioni </li></ul><ul><li>1.2 Tutela dei diritti e miglioramento della qualità </li></ul><ul><li>1.3 Personalizzazione delle cure, privacy, assistenza </li></ul><ul><li>1.4 Informazione e comunicazione </li></ul><ul><li>1.5 Comfort </li></ul><ul><li>L1 L2 L3a L3b L3c </li></ul><ul><li>16 9 21 5 11 </li></ul><ul><li>11 6 5 5 6 </li></ul><ul><li>= 37 2 6 6 </li></ul><ul><li>= 20 16 9 10 </li></ul><ul><li>= 45 11 10 11 </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  28. 28. 2° Componente: “Impegno della azienda nel promuovere alcune politiche di particolare rilievo sociale e sanitario” <ul><li>Fattori </li></ul><ul><li>2.6 Sicurezza dei pazienti </li></ul><ul><li>2.7 Sicurezza delle strutture e degli impianti </li></ul><ul><li>2.8 Malattie croniche e oncologia </li></ul><ul><li>2.9 Gestione del dolore </li></ul><ul><li>2.10 Prevenzione </li></ul><ul><li>L1 L2 L3a L3b L3c </li></ul><ul><li>6 25 = = = </li></ul><ul><li>4 7 3 3 3 </li></ul><ul><li>12 = = = = </li></ul><ul><li>4 7 = = = </li></ul><ul><li>5 = = = = </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  29. 29. 3° Componente: “Coinvolgimento delle organizzazioni civiche nelle politiche aziendali ” <ul><li>Fattori </li></ul><ul><li>3.11 Istituti di partecipazione degli utenti </li></ul><ul><li>3.12 Altre forme di partecipazione e </li></ul><ul><li>interlocuzione </li></ul><ul><li>L1 L2 L3a L3b L3c </li></ul><ul><li>11 = = = = </li></ul><ul><li>8 = = = = </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  30. 30. Esempi di indicatori sulla sicurezza <ul><li>Funzione aziendale su rischio clinico </li></ul><ul><li>Persona incaricata </li></ul><ul><li>Commissione per le infezioni ospedaliere </li></ul><ul><li>Comitato per il buon uso del sangue </li></ul><ul><li>Programma di sorveglianza sulle infezioni </li></ul><ul><li>Gestione dei rifiuti </li></ul><ul><li>Protocollo per il cateterismi urinario </li></ul><ul><li>Procedura scritta per eventi avversi </li></ul><ul><li>Linee guida su lesioni da decubito </li></ul><ul><li>Implementazioni raccomandaz. su errori erogazione dei farmaci </li></ul><ul><li>Corretta identificazione pazienti </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  31. 31. Un sistema che sta migliorando … <ul><li>Gestione del rischio – livello aziendale </li></ul><ul><li>Adeguamento agli standard: </li></ul><ul><li>la media 2001: 60% </li></ul><ul><li>la media 2007: 70% - scarto del 30% </li></ul><ul><li>Gestione del rischio – ospedali </li></ul><ul><li>Adeguamento agli standard </li></ul><ul><li>la media 2001: 70% </li></ul><ul><li>la media 2007: 85% - scarto del 15% </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  32. 32. Un sistema che sta migliorando … <ul><li>Sicurezza delle strutture – livello aziendale Adeguamento agli standard </li></ul><ul><li>la media 2001: 85% </li></ul><ul><li>la media 2007: 88% - scarto 12 % </li></ul><ul><li>Sicurezza delle strutture – ospedali </li></ul><ul><li>Adeguamento agli standard </li></ul><ul><li>la media 2001: 70% </li></ul><ul><li>la media 2007: 81% - scarto 19% (’07) </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  33. 33. MA NON BASTA <ul><li>SALIRESTE SU UN AEREO NEL QUALE L’INDICE DI ADEGUAMENTO AGLI STANDARD DI SICUREZZA E’ DELL’80/90%? </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  34. 34. … ma con troppe differenze <ul><li>Fra le regioni </li></ul><ul><li>Da scadente/discreto a eccellente </li></ul><ul><li>Fra le aziende </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  35. 35. Il dato sconcertante del 2003 <ul><li>L’indice di adeguamento agli standard </li></ul><ul><li>delle aziende variava da quasi 0 a 100 </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  36. 36. Nel 2007 un po’ meglio nelle aziende…/1 Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  37. 37. Nel 2007 un po’ meglio nelle aziende…/2 Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  38. 38. Nel 2007 un po’ meglio negli ospedali…/1 Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  39. 39. Nel 2007 un po’ meglio negli ospedali…/2 Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  40. 40. Alcuni indicatori critici <ul><li>Piani per la gestione del rischio clinico </li></ul><ul><li>Rapporti fra settore amministrativo e reparti per la gestione del contenzioso </li></ul><ul><li>Indagini periodiche sull’incidenza delle </li></ul><ul><li>infezioni nel sito chirurgico per specialità </li></ul><ul><li>chirurgiche </li></ul><ul><li>Servizio di ingegneria clinica </li></ul><ul><li>Piantine del piano di evacuazione </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  41. 41. PER CONCLUDERE <ul><li>l’Audit civico dimostra che la valutazione è uno strumento indispensabile per garantire maggiore sicurezza </li></ul><ul><li>I cittadini valutatori rappresentano una risorsa per mettere sotto controllo la sicurezza </li></ul><ul><li>quando Regioni e Asl collaborano per la gestione dei risultati, le cose cambiano </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010
  42. 42. Accademia del cittadino 18 marzo 2010 “ una società in cui operano organizzazioni di attivismo civico è il miglior posto in cui vivere, sia per chi è debole, che per chi è forte” H. J. Rubin, 1992
  43. 43. <ul><li>GRAZIE PER L’ATTENZIONE </li></ul>Accademia del cittadino 18 marzo 2010

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