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Slides Tesi di Laurea Paolo Selce

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  1. 1. Il ruolo dei portali per l'accesso ai servizi utili al cittadino Tesi di Laurea Quinquennale Selce Paolo matr. 50/747 Relatori Prof. Guido Russo Dott.ssa Vania Boccia a.a. 2014/2015 1/19
  2. 2. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 2/19Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 Analizzando le proiezioni demografiche (http://demo.istat.it): •La maggior parte della popolazione attiva possiede una buona conoscenza del computer; •Sarà sempre più rilevante la presenza dei cittadini che, sin dalla nascita, avranno convissuto con apparati e prodotti digitali. Obiettivo del lavoroObiettivo del lavoro Lo scopo di questo lavoro è stato: •Approfondimento dei concetti fondamentali alla base del funzionamento di un portale e delle sue componenti; •Presentazione e interpretazione dei dati rilevanti, risultato della ricerca; •Approfondimento del ruolo fondamentale dei portali nei servizi offerti al cittadino; Questo ha portato ad un incremento dei servizi e delle informazioni utili offerti attraverso i portali allo scopo di agevolare il rapporto con i cittadini. I portali assumono un ruolo fondamentale nella vita dei cittadini.
  3. 3. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 3/19 I portali: settori di utilizzoI portali: settori di utilizzo Pubblicità: proprio la pubblicità, assieme ai servizi di E-commerce e dall’offerta di contenuti e servizi avanzati anche a pagamento. Imprenditoria: le imprese hanno scoperto i vantaggi del business basato sulla logica del Networking. Vita quotidiana: Il Web ha fatto cambiare le abitudini di tantissime persone che si connettono in rete per lavoro, svago, interessi culturali ed altri svariati motivi.
  4. 4. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 4/19 Settori di utilizzo dei portaliSettori di utilizzo dei portali Settori 1. Aziende 2. Pubblica Amministrazione 3. Ricerca in Medical Imaging 4. Ricerca in Astrofisica 5. E-Commerce: Ebay Amazon 6. Scuola (portale Argo) 1. Aziende 2. Pubblica Amministrazione 6. Scuola (portale Argo) 3. Ricerca in Medical Imaging 4. Ricerca in Astrofisica 5. E-Commerce: Ebay Amazon
  5. 5. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 5/19 I portali nella vita del cittadinoI portali nella vita del cittadino Hanno lo scopo di fornire maggiori informazioni pubbliche e incrementare l’interazione tra le Pubbliche Amministrazioni e i cittadini, in modo da rendere meno complicato il muoversi tra le strutture della Pubblica Amministrazione. Portali per il cittadino 1. Ministero della Salute 2. Prenotazioni visite mediche 3. Agenzia delle entrate: 730 online 4. Servizi postali 5. Internet Banking 1. Ministero della Salute 2. Prenotazioni visite mediche 3. Agenzia delle entrate: 730 online 4. Servizi postali 5. Internet Banking
  6. 6. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 6/19Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 E’ un servizio che opera da mediatore di risorse (informazioni, servizi, ...) a favore degli utenti della Rete, permettendo a questi di raggiungere tramite un particolare punto di ingresso nella Rete una grande quantità di risorse esistenti. Cosa è un portale?Cosa è un portale? Prima Generazione: •Categorizzazione dei contenuti; •Veloce recupero delle informazioni. Seconda Generazione: •Integrazione delle applicazioni; •Gestione delle applicazioni. Terza Generazione: •Unificazione: accesso alle informazioni mediante qualsiasi dispositivo che permetta il collegamento.
  7. 7. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 7/19 III GenerazioneIII Generazione
  8. 8. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 8/19 Componenti e caratteristiche di un portaleComponenti e caratteristiche di un portale • Strumenti di ricerca: – Directory; – Motori di ricerca; • Canali: guide dedicate ad uno specifico tema; • Attualità informativa: notizie giornalistiche, intrattenimento, servizi finanziari • Usabilità; • Organizzazione chiara dei contenuti; • Raggiungibilità delle informazioni; • Motore di ricerca documentale interno; • Livello di interazione con l'utente; • Accessibilità. Componenti Caratteristiche
  9. 9. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 9/19 Caratteristiche per chi sviluppa un portaleCaratteristiche per chi sviluppa un portale Chi fa portali dovrebbe saper rispondere alla: “regola delle “5 wh- questions”: •Who = Identità •What = Contenuto •Why = Servizi •Where = Individuazione •When = Manutenzione •How = Usabilità Con quali mezzi = Fattibilità Fattibilità: ha elementi del project management e comprende le attività di programmazione delle risorse umane, finanziarie, temporali e la pianificazione di tutte le attività che riguardano il sito Web.
  10. 10. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 10/19 Soluzioni software e tecnologieSoluzioni software e tecnologie La piattaforma software indica il tipo di framework su cui i programmi e le applicazioni sono sviluppati e/o eseguiti •Framework: • Commerciali; • OpenSource (Wordpress, Joomla, Drupal, OsCommerce, PhpBB); •Tecnologie: • Servlet; Portlet.
  11. 11. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 11/19 Soluzioni software per la realizzazione di un portale:Soluzioni software per la realizzazione di un portale: Portlet & Servlet (1)Portlet & Servlet (1) • lavorano singolarmente con il client: sono l’unico punto di ingresso del client al server; • possono essere sviluppate anche senza valutare completamente la pagina che viene inviata in risposta.
  12. 12. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 12/19 Soluzioni software per la realizzazione di un portale:Soluzioni software per la realizzazione di un portale: Portlet & Servlet (2)Portlet & Servlet (2)
  13. 13. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 13/19 Le portlet sono quindi le entità principali e fondamentali che formano un portale web. Soluzioni software per la realizzazione di un portale:Soluzioni software per la realizzazione di un portale: Portlet & Servlet (3)Portlet & Servlet (3)
  14. 14. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 14/19 ‘Misurare’ la qualità dei siti web, non è possibile, perché ciò comporterebbe l’utilizzo di parametri matematici che non permettono la misurazione degli aspetti qualitativi. Verifica della bontà di un portale (1)Verifica della bontà di un portale (1) • Secondo l'American Society for Quality: • Secondo L'ISO (International Organization for Standardization):
  15. 15. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 15/19 Esistono molti modelli per valutare la qualità dei siti Web: •Valutazione automatica della qualità: • tempo medio per scaricare una pagina; • il numero di errori trovati nel codice HTML; • il numero di broken links (link non funzionanti) presenti nelle pagine • Verifica della bontà di un portale (2)Verifica della bontà di un portale (2) • Tecniche per verificare la bontà del sito: Ispettive: condotte da esperti; User-based: in cui si coinvolge un campione di utenti in esperimenti controllati.
  16. 16. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 16/19 Il test w3c (1)Il test w3c (1) Il W3C (World Wide Web Consortium governativa internazionale in cui i partecipanti collaborano per sviluppare tutte le potenzialità del World Wide Web, studiando i sistemi ed i linguaggi per la trasmissione di dati attraverso il Web e ufficializzandone l’utilizzo attraverso raccomandazioni definitive. • La sua principale attività consiste nello stabilire standard tecnici per il WWW; • attenzione verso tutte quelle persone diversamente abili; • Mette a disposizione alcuni servizi in grado di valutare diversi aspetti del sito: • rispondenza del codice agli standard del Web http://validator.w3.org; • presenza di link errati http://validator.w3.org/checklink; • fogli di stile http://jigsaw.w3.org/css-validator.
  17. 17. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 17/19 Il test w3c (2)Il test w3c (2) I 7 principi del W3c: Accesso Universale: Uno degli scopi principali del W3C è quello di rendere accessibili a tutti queste informazioni, indipendentemente da eventuali limitazioni determinate da hardware, software, supporto di rete a disposizione, lingua madre, cultura, collocazione geografica, capacità fisiche e mentali. Web Semantico: I linguaggi RDF, XML, XML schema e XML signatures sono stati definiti dal W3C per costruire la base del web semantico, cioè del web che utilizzi un linguaggio che consente di esprimerci con terminologie che i nostri computer possono interpretare e interscambiare. Web di fiducia: offre confidenzialità, un ambiente di collaborazione interattivo dove ogni partecipante è pienamente responsabile del contenuto che pubblica nel web. Interoperabilità: attività di promozione, creando e promuovendo linguaggi e protocolli aperti (non proprietari) che diminuiscano la frammentazione del mercato. Si realizza attraverso il consenso dei produttori e avviando discussioni pubbliche. Capacità evolutiva: ciò di cui necessitiamo oggi potrebbe essere insufficiente per risolvere problemi futuri. Il W3C si sforza di creare un web che possa evolversi in modo semplice in un web migliore, senza interrompere quanto già prodotto Decentralizzazione: In un sistema centralizzato, ogni comunicazione o azione deve passare attraverso un’autorità centrale, creando intasamenti. La flessibilità è invece nei sistemi di distribuzione. Multimedialità: definisce l’ambiente di lavoro per gli sviluppatori per non porre limitazioni alla loro creatività con la creazione del “Cooler Web” attraverso linguaggi come Scalable Vector Graphics (SVG) e Synchronized Multimedia Integration Language (SMIL).
  18. 18. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 18/19 I SurveyI Survey per la rilevazione dei dati e della statistica per l'analisi dei dati. • Box domande; • Questionari a campione; • Questionari di feedback; • Viene visualizzato all’inizio o alla fine della navigazione del sito o di una specifica sezione. Fasi Metodologia Survey 1. Campionamento 2. Preparazione 3. Caricamento 4. Spedizione 5. Monitoraggio I risultati possono essere consultati in tempo reale attraverso la pagina di gestione della survey. 1. Campionamento 2. Preparazione 3. Caricamento 4. Spedizione 5. Monitoraggio
  19. 19. 28/11/11 Gaetano Capasso mat. N97/04 Candidato: Selce Paolo, Matr. 50/747 19/19 Grazie per l’attenzioneGrazie per l’attenzione

Editor's Notes

  • Se ci soffermiamo ad analizzare le proiezioni demografiche (Indicazioni sulla struttura demografica del Paese sono disponibili presso http://demo.istat.it) notiamo come molta della popolazione attiva abbia già una buona padronanza del computer e, con l’andare del tempo, si farà rilevante la presenza dei cittadini che, sin dalla nascita, avranno convissuto con apparati e prodotti digitali.
    Questo comporta:
    Incremento degli accessi ai servizi e informazioni utili basato su dispositivi e software in grado di fare il lavoro per conto dell’utente fornendo un’interfaccia privilegiata per accedere ad essi;
    Favorire un rapporto più facile, veloce e diretto per il cittadino;
    Costruire, tramite un portale, un'applicazione personalizzabile ed estendibile nel tempo, in cui le funzionalità sono raggruppate in una o più pagine web
    Lo scopo di questo lavoro è stato:
    Approfondire i concetti fondamentali alla base del funzionamento di un portale e delle sue componenti tenendo conto dell’incidenza di questi nella vita del cittadino.
    presentare in maniera ordinata i dati più rilevanti risultati dalla ricerca, così come la loro interpretazione alla luce degli ambiti teorici prospettati.
  • I maggiori settori di utilizzo dei portali web sono:
    La pubblicità: La maggiore fonte di redditività per i Portali è proprio la pubblicità, seguita dai servizi di E-commerce e dall’offerta di contenuti e servizi avanzati anche a pagamento.
    Anche l’imprenditoria è mutata: le imprese hanno scoperto i vantaggi del business basato sulla logica del Networking, perché lavorare connessi in Rete è un vantaggio per tutti, dai lavoratori dipendenti alle grandi Multinazionali.
    Vita Quotidiana: Il web ha mutato le abitudini di tante persone, le quasi usano portali tramite svariati dispositivi per connettersi in rete a scopo di svago, interessi culturali, lavoro eccetera.
  • Molte aziende di servizio oggi hanno un proprio portale integrato.
    Ad esempio GSE: promuove la sostenibilità ambientale attraverso l’incentivazione e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile.
    Nell’ottica della semplificazione e della comunicabilità tra la Pubblica Amministrazione e dipendenti, La PA dà accesso a servizi, offrendo loro interattività e partecipazione alle attività, ad esempio NoiPA è il sistema informativo realizzato per gestire i dati dei dipendenti e trattamento economico del personale centrale e periferico della Pubblica Amministrazione.
    Il medical imaging o diagnostica per immagini [7] è un processo con cui è possibile osservare un'area di un organismo non visibile dall'esterno. Il portale in questione è raggiungibile attraverso il sito http://www.centroaktis.it/. Con pochi click si possono avere informazioni o valutare ciò che si pratica nel centro e gli annessi macchinari e c'è la possibilità di prenotare esami online.
    E' la branca dell'astronomia o della fisica che studia le proprietà fisiche, ovvero tutti i vari fenomeni, della materia celeste. I portali propongono informazioni, articoli, guide e news di astronomia, con un enorme archivio fotografico.
    Il termine si può riferire alle transazioni commerciali di beni e servizi tra produttore e consumatore, o può indicare il commercio elettronico, come gestione e comunicazione di attività commerciali attraverso modalità elettroniche
    Ebay: E' una piattaforma web (marketplace) che offre la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo dinamico, comunemente definite come "aste online”.
    Amazon: Amazon È stata una tra le prime grandi imprese a vendere qualsiasi tipo di merce su Internet. Oltre ad offrire un servizio web di accesso al suo catalogo, offre anche l'integrazione con rivenditori.Amazon oltre ad offrire un servizio web di accesso al suo catalogo, offre anche l'integrazione con rivenditori come Target e Marks & Spencer.
    Anche la scuola si è adeguata ai portali.In https://www.portaleargo.it è possibile interagire in tempo reale con tutti i dati che la scuola vuole rendere disponibili al dirigente scolastico, alla segreteria, ai docenti e alle famiglie attraverso un qualsiasi accesso a internet.
  • Avere Accesso alle informazioni pubbliche o maggiore interazione tra la Pubbliche Amministrazioni e i cittadini è sicuramente ciò che rende meno complicato il muoversi tra le strutture della PA : anche se a volte ci si perde tra i meandri dei centinaia di siti web ministeriali che non permettono risparmio di tempo e portano spesso a numerose “dimenticanze” sulla trasparenza.
    Ministero della salute: Attraverso il Portale dei servizi sanitari nazionali o regionali, è possibile una guida per i cittadini sull'assistenza, sulla prevenzione, sulle principali malattie, realizzata in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, per aumentare l'informazione sui temi centrali della tutela della salute.
    Prenotazioni visite mediche: Attraverso i portali è possibile anche usufruire di prenotazioni specialistiche ed esami diagnostici. Un buon portale per la prenotazione di visite mediche è il portale dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
    Agenzie delle entrate-730 online: Il Portale dell’Agenzia delle Entrate offre servizi on line che favoriscono trasparenza e interscambio proficuo con i cittadini. Oltre a servizi catastali e ipotecari, vengono forniti servizi fiscali come compilazione e invio delle dichiarazioni dei redditi.
    Servizi postali: Si possono gestire e organizzare in modo semplice e sicuro le proprie comunicazioni e documenti direttamente sul sito https://www.poste.it.
    Internet banking: Il servizio base offre la possibilità di gestire funzionalità, tra cui visualizzare il saldo e movimenti dei conti correnti Italia e Estero, avere informazioni sullo stato degli assegni, consultare lo storico dei bonifici inviati, fare un bonifico italiano o europeo, ricaricare il cellulare o vari pagamenti di F24, bollettini postali, MAV o canone RAI.
  • Un portale è un sito web che costituisce un punto di partenza, una porta di ingresso, ad un gruppo consistente di risorse di Internet o di una intranet. oggi è comunemente accettato convenire che un portale è un servizio che opera da mediatore di informazione a favore degli utenti della Rete, permettendo a questi di raggiungere tramite un particolare punto di ingresso nella Rete una grande quantità di risorse esistenti.
    Dalla nascita ad oggi si è assistito ad una rapida evoluzione che ha visto, ad oggi, ben 3 generazioni [2]:
    PRIMA GENERAZIONE : focalizzazione sui contenuti assieme alla categorizzazione, veloce retrieval delle informazioni cercate;
    SECONDA GENERAZIONE: integrazione egestione delle applicazioni, application server, funzioni per la collaborazione ;
    TERZA GENERAZIONE (UNIFICAZIONE): tutti gli utenti, come impiegati, clienti o fornitori, vengono messi in grado di accedere ad ogni informazione presente non solo da web, ma anche da mobile, quindi con qualsiasi strumento che permette il collegamento. Il portale riesce a capire determinati attributi per adattarsi alle esigenze primarie dell'utente finale, ad esempio cosa fa l'utente, dove si trova e con chi sta interagendo
  • Tra i portali di terza generazione possiamo distinguere tre tipologie:
    I portali orizzontali hanno contenuti e servizi di pubblica utilità, strumenti di ricerca e trattano tematiche ampie, alcuni esempi sono i portali dei quotidiani, notizie, ultim'ora, etc.
    I portali verticali invece hanno un orientamento specialista, nel senso che sono rivolti ad un target di utenza non eterogenea (individuati) e offrono servizi non ad ampio spettro tematico come i precedenti, ma sono a carattere settoriale, interessano cioè un ambito tematico specifico, come ad esempio cinema, gastronomia, cultura, ecc.
    ERP: Si tratta della naturale evoluzione delle Intranet/Extranet aziendali verso il modello portale. Un EIP, dunque, è un sito Web aziendale dove si concentrano tutte le conoscenze necessarie al funzionamento dell’impresa, i flussi informativi tra le sue componenti e i suoi dipendenti (comunicazione interna), e quelli verso i fornitori e i clienti (comunicazione esterna, customer care, ecc.). Un EIP molto complesso può anche funzionare da Application Service Provider (può cioè mettere a disposizione dei dipendenti strumenti e software per interagire con il sistema informativo aziendale), e può integrare servizi e-commerce di tipo business to business (dedicati cioè a gestire le transazioni commerciali con le altre aziende, ad esempio i fornitori di materie prime).
  • Un portale consiste di alcune componenti fondamentali:
    Strumenti di ricerca, che si dividono in due categorie:
    Directory, cioè liste di siti web organizzate in genere per temi e secondo gerarchie
    Motori di ricerca, cioè programmi che funzionano in automatico e che hanno archivi full text con i testi di milioni di pagine web memorizzati (un esempio è Google). Gli spider (o crawler) sono moduli software che scandagliano la rete per scaricare pagine da indicizzare.
    Canali, che sono guide dedicate ad uno specifico tema (ad es. moda, sport, scuola ecc.),ma uniscono il sito a notizie, recensioni, articoli vari di approfondimento ecc.
    Attualità informativa, con notizie giornalistiche , intrattenimento, servizi di approfondimento o finanziari o contenuti detti verticali, come trailers di film o notizie su programmi televisivi ecc..
    Le caratteristiche indispensabili dei portali si dividono in:
    Usabilità: L'usabilità è una caratteristica fondamentale perché qualcuno visiti, approvi e torni al sito di nuovo. Un portale con usabilità è in grado di incrementare notevolmente il numero di utenti che lo visitano, ma deve anche razionalizzare la distribuzione e la gestione precisa delle informazioni, rendendole in grado di essere consultate facilmente. L'usabilità diventa quindi il primo obiettivo di un sito Web, perché è una delle armi per trattenere l’audience e per consentire ai visitatori fermarsi e/o lavorare con un sito.
    Organizzazione chiara dei contenuti: L’organizzazione dei contenuti di un progetto Web è una attività delicata se si deve progettare o ristrutturare un portale. Infatti, l’efficacia dell’interfaccia utente, non dipende solo da contenuti accessibili per l’utente, ma soprattutto da come questi contenuti sono organizzati e messi in relazione.
    Raggiungibilità delle informazioni: Quando parliamo di possibilità che le informazioni siano raggiungibili, parliamo anche di posizionamento, cioè parliamo di come farci trovare nel web e di tutta una serie di procedure che permettono al visitatore di trovare il nostro sito, facendo delle normali ricerche nel web.
    Motore di ricerca documentale interno: Nella società moderna le informazioni circolano in grande quantità ed è sempre più forte l’esigenza di conservare e gestire le informazioni in maniera efficiente. e' un programma software che ricerca le informazioni raccoglie i dati attraverso l'utilizzo di spider, software che "navigano" i siti web e ne organizzano il contenuto.
    Livello di interazione con l’utente: è indispensabile saper tracciare le visite degli utenti e saper analizzare il comportamento dei visitatori. Grazie a una buona attività di Web Analytics (analisi delle visite, in grado di fornire tutte le informazioni relative alle azioni degli utenti) e Web Tracking (tracciamento delle visite, valutare eventuali problematiche presentate, analizzare i percorsi di navigazione del singolo visitatore) è possibile migliorare l’usabilità di un portale, ma soprattutto interagire con l’utente.
    Accessibilità: Un sistema informatico è accessibile se può essere usato da tutti, compresi gli individui con disabilità. L’accessibilità è una problematica trattata ed ampiamente considerata tanto in ambito nazionale, quanto internazionale.
  • A partire dalla fine degli anni 40 si è diffusa nell’ambito del giornalismo anglosassone la “regola delle “5 wh- questions”: Who?, What?, Why?, Where?, When?, How? che trasformano una espressione in un atto comunicativo.
    Identità: Un sito con una forte brand identity rimane impresso in chi lo visita ed è all’altezza della immagine della azienda. Un esempio è il sito della Ferrari, con sfondo completamente rosso.
    Contenuto: Per il contenuto, si valuta la copertura (coverage) accuratezza, attendibilità e valore delle informazioni per raggiungere gli obiettivi del proprietario del sito e dell’utente. Ad esempio, se lo scopo del sito è offrire una vendita on-line, deve contenere tutte le informazioni che servono all’utente per concludere l’acquisto.
    Servizi: Le funzioni che il sito Web offre devono essere valutate per vedere se si realizzano gli obiettivi degli utenti e sono supportate le strategie del proprietario. Si deve valutare la loro correttezza e sicurezza.
    Individuazione: valuta le caratteristiche che contribuiscono alla visibilità del sito Web per essere trovato facilmente nell’universo del Web. Un sito è facilmente individuabile se ha un indirizzo intuitivo, oppure può essere localizzato grazie ai search engines.
    Manutezione: valuta aspetti che garantiscano un funzionamento corretto e permettano regolarmente ed efficacemente un aggiornamento delle informazioni, ma anche una manutenzione garante di stabilità, in modo che l’utente non abbia problemi a collegarsi
    Usabilità: Aspetti che determinano la facilità d’uso del sito Web da parte degli utenti: struttura di navigazione, ausili alla ricerca delle informazioni, lingue, terminologia, ecc. e che consentano di fruire del sito senza uno sforzo eccessivo, non solo cognitivo, ma neppure economico o di perdita di tempo.
    Infine, l’ultima introduzione, la fattibilità, ha elementi del project management e comprende le attività di programmazione delle risorse umane, finanziarie, temporali e la pianificazione di tutte le attività che riguardano il sito Web.
  • La piattaforma software indica il tipo di framework ed il sistema software di base sul quale i programmi e le applicazioni sono sviluppati e/o eseguiti (ad esempio piattaforma Java, Wiki, piattaforme di forum o di blog e siti web come Wordpress e Shirepoint, piattaforme di video come YouTube o di social network come
    Facebook o ancora di e-commerce come eBay ecc..).
    Un portale come piattaforma, che possiede una infrastruttura propria, funziona come middleware [8]; Pertanto, è una piattaforma che integra molteplici applicazioni (indipendentemente dalla sua architettura o piattaforma) in una sola Front-end all'interno di un browser, al quale si può accedere da qualsiasi luogo, in qualsiasi momento e con qualsiasi dispositivo in modo semplice, sicuro e integrato.
    I migliori e-commerce attualmente disponibili:
    Virtuemart (Joomla)
    WooCommerce (WordPress)
    OsCommerce
    Magento
    PrestaShop
    Per risparmiare poi i costi di licenza, sempre più spesso ci si rivolge a soluzioni open source, che garantiscono una buona qualità complessiva della piattaforma a costi praticamente azzerati. Il sottware Open Source fornisce ai programmatori la possibilità di lavorare liberamente sul codice sorgente, facilitando così la correzione degli errori e liberandoli da qualunque tipo di pressioni imposte, creando quindi un software qualitativamente migliore.
    Dopo tutte le premesse fatte, il portale può essere quindi definito un aggregatore di informazione: il suo obiettivo primario è quello di creare un ambiente di lavoro in cui l’utente possa facilmente navigare.
    Le tecnologie più diffuse sono:
    Servlet e portlet
  • Le servlet sono oggetti Java che operano all’interno di un server web e permettono la creazione di Web applications.
    Lavorano singolarmente con il client e sono l’unico punto di ingresso dal client al server, inoltre possono essere sviluppate senza valutare l’interna pagina inviata in risposta.
    Lo svantaggio è che si devono comporre contenuti diversi e quindi eseguire molti thread indipendenti anche se l’ouput finale è unico.
    La differenza fra una servlet e una portlet è che le servlet lavorano secondo un modello detto di uno a uno con il client ,cioè una sola servlet per una request e quindi rappresentano l'unico punto in cui il client accede allo strato server. Invece per una richiesta, si possono eseguire più portlet ed avere una sola pagina di risposta.
  • Partiamo dal concetto di portlet: una portlet è una classe Java che rappresenta il mattone elementare di un portale. È una componente web e il contenuto da essa generato è denominato anche frammento: esso corrisponde a codice di markup (HTML, XHTML, WML1) che soddisfa determinate regole e che, in una stessa portlet, può variare da un utente all’altro, in base alla configurazione che vi è stata apportata.
    Una portlet, che è la base di un portale, è una classe Java. Le portlet assomigliano alle servlet per funzionamento 4. Se arriva una request dal client (il browser HTTP) le portlet modificano il loro stato per interagire con gli applicativi sottostanti e dare una risposta coerente per il portale. Le portlet che il programmatore sviluppa, forniscono un comportamento, e, come le servlet, hanno un ciclo di vita
    L’obiettivo è di creare un insieme di componenti web che possano cooperare nel realizzare contenuti web in maniera ottimizzata.
  • Le portlet sono quindi le entità principali e fondamentali che formano un portale web:
    migliorano lo sviluppo e la manutenzione del portale e ne consentono la riusabilità.
    Le portlet dal punto di vista visivo sono porzioni di pagina, mentre funzionalmente sono dei canali informativi.
    La loro applicazione permette che gli utenti costruiscano una pagina aggregando i singoli elementi e ottenendo come risultato finale una pagina web che si configura e si adatta alle loro volontà. La rappresentazione finale è affidata per gran parte al portlet container che gestisce il loro ciclo di vita.
    I portali di seconda generazione [17] hanno una complessità che richiede un’architettura component-oriented, dove ogni pagina è composta da portlet personalizzabili.
  • Bisognerebbe chiedersi se è possibile ‘misurare’ la qualità dei siti web, ma non è possibile, perché ciò comporterebbe l’utilizzo di parametri matematici, come l’uso di unità di misura o fisici, come il soddisfacimento di proprietà, senza che invece possano essere valutati aspetti qualitativi non misurabili. Esistono infatti aspetti, come la grafica, il logo, lo stile del linguaggio adottato, non si valutabili quantitativamente oppure misure difficili da definire, come il tempo di caricamento di una home page, perché non possiamo stimare il tempo che l’utente è disposto ad attendere per accedere a un sito. Quello che possiamo fare è valutare.
    L’international Organization for Standardization definisce la qualità come il punto in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti, mentre
    Secondo l’American Society for Quality, la qualità è l’insieme delle funzioni e caratteristiche di un prodotto che permette di soddisfare un bisogno particolare.
  • Esistono molti modelli per valutare la qualità dei siti Web [35] .Alcuni sono nati per la valutazione automatica della qualità con indicatori che valutano ad esempio il tempo medio per scaricare una pagina o il numero di errori trovati nel codice HTML, il numero di broken links (link non funzionanti) presenti nelle pagine, e così via.
    Per quanto riguarda le tecniche per verificare la bontà del sito, se ne possono distinguere due tipi:a) Ispettive, condotte da esperti attraverso la navigazione del sito Web e l’analisi dei file di log che raccolgono informazioni sugli accessi al sito;b) User-based, in cui si coinvolge un campione di utenti in esperimenti controllati e diretti a compiti specifici, eventualmente con l’uso di strumenti automatici e di supporto.
  • Il W3C (World Wide Web Consortium) è un’ organizzazione non governativa internazionale in cui i partecipanti (grandi aziende, università o persone comuni) collaborano per sviluppare tutte le potenzialità del World Wide Web, studiando i sistemi ed i linguaggi per la trasmissione di dati attraverso il Web e ufficializzandone l’utilizzo attraverso raccomandazioni definitive.
    Al fine di riuscire nell’ intento, la principale attività del W3C consiste nello stabilire standard tecnici per il World Wide Web sia per i linguaggi di markup che per i protocolli di comunicazione. Il Consorzio mette a disposizione alcuni servizi in grado di valutare diversi aspetti del sito: rispondenza del codice agli standard del Web (http://validator.w3.org), presenza di link errati (http://validator.w3.org/checklink), fogli di stile (http://jigsaw.w3.org/css-validator) e così via.
  • Nel sito ufficiale del W3C sono presenti 7 punti che riportano i princìpi e gli obiettivi del W3C [42] :
    Accesso universale - Uno degli obiettivi primari del W3C è di rendere i benefici disponibili a chiunque, qualunque  sia il loro hardware, software, infrastruttura di rete, linguaggio nativo, cultura, localizzazione geografica o abilità fisica/mentale.
    Web semantico -  I linguaggi RDF, XML, XML schema e XML signatures sono stati definiti dalW3C per costruire la base del web semantico, cioè del web che utilizzi un linguaggio che consente di esprimerci con terminologie che i nostri computer possono interpretare e interscambiare.
    Web di fiducia -  che offre confidenzialità, un ambiente di collaborazione interattivo dove ogni partecipante è pienamente responsabile del contenuto che pubblica nel web. 
    Interoperabilità - attività di promozione, creando e promuovendo linguaggi e protocolli aperti (non proprietari) che diminuiscano la frammentazione del mercato. Si realizza attraverso il consenso dei produttori e avviando discussioni pubbliche.
    Evolvibilità - ciò di cui necessitiamo oggi potrebbe essere insufficiente per risolvere problemi futuri. Il W3C si sforza di creare un web che possa evolversi in modo semplice in un web migliore, senza interrompere quanto già prodotto
    Decentralizzazione -  In un sistema centralizzato, ogni comunicazione o azione deve passare attraverso un’autorità centrale, creando  intasamenti.  La flessibilità è invece nei sistemi di distribuzione.
    Cooler Multimedia - definisce l’ambiente di lavoro per gli sviluppatori per non porre limitazioni alla loro creatività con  la creazione del “Cooler Web” attraverso linguaggi come Scalable Vector Graphics (SVG) e Synchronized Multimedia Integration Language (SMIL).
  • Una ricerca nasce per rispondere a uno o più quesiti: può nascere sia per fornire strumenti ai fini di una decisione o della soluzione di un problema sia per desiderio di conoscenza. La survey è un tipo di ricerca in cui si fa uso di un questionario formalizzato per la rilevazione dei dati e della statistica per l'analisi dei dati.
    La survey consiste in una metodologia di indagine che garantisce il costante aggiornamento su sviluppi e tendenze di un mercato di riferimento, supporta il miglioramento di un’interfaccia digitale consultando direttamente il punto di vista dell’utente, tiene aperta una relazione costante con i propri navigatori, grazie ad un questionario online che ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sulla "voce" dell’utente.
    I questionario sono presentati in un box di domande effettuate a campione allo scopo di avere un feeedback da parte dell’utente e viene effettutato all’inizio o alla fine della navigazione o di una specifica sezione.
    La metodologia proposta prevede una prima fase di campionamento di determinate le aree da indagare e si provvede alla stesura del questionario sulla base di indicazioni fornite dal committente.
    La seconda fase di preparazione, prevede un'attività di test per verificare la tenuta del questionario. Vengono sottoposte a test le singole modalità di risposta e l'intero percorso del questionario al fine di valutarne il corretto funzionamento.
    La terza fase prevede il caricamento degli indirizzi di posta elettronica e, ove richiesto, delle informazioni anagrafiche e di profilo degli intervistati. In qualunque momento è possibile da parte del Committente verificare o modificare il campione.
    La quarta fase prevede la spedizione delle e-mail di invito al questionario.
    La fase di monitoraggio delle interviste (quinta fase) può essere svolta sia dal fornitore che dal Committente stesso (senza la possibilità di visionare le e-mail per questioni di privacy), utilizzando l'utenza di amministrazione del sistema.
    I risultati possono essere consultati in tempo reale dal Committente attraverso la pagina di gestione della survey

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