28 febbraio 2013Sessione:Riuso e feedbackper gli enti
Dall’analogico al digitale La PA abbandona il modello “ufficio cartografico” - culturalmente e operativamente Alla società...
Dall’analogico al digitale      “U n a c i t t à - o u n a c o m u n i t à - r i s p o n d e r à a l r e q u i s i t o s m...
Dall’analogico al digitale I cambiamenti di paradigma incidono sul modo di produrre i dati e sui sistemi per la loro gesti...
Come accelerare il processo:l’innovazione è tutta qui Sostenibilità                               Ciclo. Imparare a       ...
Come accelerare il processo:l’innovazione è tutta qui Sussidiarietà Rete. Un’organizzazione per la gestione dell’informazi...
Come accelerare il processo:l’innovazione è tutta qui Solidarietà Infrastruttura. forma che consente di mettere in relazio...
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Riuso e feedback per gli enti - Sergio Farruggia (Associazione AM/FM)

  1. 1. 28 febbraio 2013Sessione:Riuso e feedbackper gli enti
  2. 2. Dall’analogico al digitale La PA abbandona il modello “ufficio cartografico” - culturalmente e operativamente Alla società non bastano più organismi che si limitino a gestire dati territoriali: urgono soluzioni che assistano la società stessa a gestirsi facendo ampio e consapevole uso di tale patrimonio
  3. 3. Dall’analogico al digitale “U n a c i t t à - o u n a c o m u n i t à - r i s p o n d e r à a l r e q u i s i t o s m a r t nel suo significato più ampio, se le soluzioni ICT adottate per migliorare la vita di quella collettività contribuiranno contemporaneamente alla nascita di cittadini e imprese spatially enabled, consentendo loro l ’a c c e s s o e l ’ u t i l i z z o d e i d a t i t e r r i t o r i a l i ” (*)(*) S. Roche, N. Nabian, K. Kloeckl, C. Ratti. Are ‘Smart Cities’ Smart Enough?Global Geospatial Conference 2012: Spatially Enabling Government, Industry and Citizens,Québec City, Canada, 14-17 May 2012. http://www.gsdi.org/gsdiconf/gsdi13/papers/182.pdf
  4. 4. Dall’analogico al digitale I cambiamenti di paradigma incidono sul modo di produrre i dati e sui sistemi per la loro gestione: in risposta al continuo evolvere delle esigenze della società rispetto all’uso delle informazioni geografiche digitaliEsigenze che s’intrecciano con le nuove forme di produttivitàbasate sui principi collaborativi piuttosto che competitiviScenari in cui s’innescano:open government (PA),modello del bene comune (settore privato )politiche partecipative (cittadini tutti)
  5. 5. Come accelerare il processo:l’innovazione è tutta qui Sostenibilità Ciclo. Imparare a organizzare le informazioni spaziali tenendo presente i costi per generarli e permettendone lutilizzo ogniqualvolta serve, a ogni utilizzatore: l’impegno deve essere quello di creare cicli di informazioni geografiche sostenibili
  6. 6. Come accelerare il processo:l’innovazione è tutta qui Sussidiarietà Rete. Un’organizzazione per la gestione dell’informazione geografica di un territorio può essere immaginata come una rete complessa, rete di reti legate tra loro, per formare un sistema di livello superiore Produttori/utenti di dati geografici possono essere • pubbliche amministrazioni e utilities, • imprese private e ONLUS, • istituti di ricerca, singoli individui, … qualsiasi nodo può essere costituito da singoli, staff, uffici, dipartimenti … Quindi una rete olonica
  7. 7. Come accelerare il processo:l’innovazione è tutta qui Solidarietà Infrastruttura. forma che consente di mettere in relazione l’informazione geografica al principio di solidarietà La solidarietà è la capacità di un sistema di aiutare i suoi elementi meno dotati perché siano messi in grado di contribuire allo sviluppo del sistema stesso, per mezzo di meccanismi che valorizzino le loro peculiarità Partecipando all’infrastruttura dell’informazione geografica si deve accettare limpegno di far parte di una collettività, e questo vincola a un comportamento altruistico
  8. 8. Programma della sessioneRiuso e feedback per gli enti Coesistenza di Sostenibilità – Sussidiarietà - Solidarietà Oltre linteroperabilità: federazione e OpenData Service (verso i Big Data) Gabriella Serratrice - Regione Piemonte I dati geografici come punto di partenza per una strategia open data Maurizio Napolitano - FBK - portavoce Open Knowledge Foundation I dati geografici aperti del Comune di Vicenza: ricadute pratiche e riscontri dal mondo del lavoro e della ricerca Lorenzo Beggiato - Comune di Vicenza DatiOpen.it: una iniziativa italiana per la diffusione ed il riuso degli open (geo) data Alessandro Greco - Sistemi Territoriali

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