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Cassetta pronto soccorso: la sicurezza prima di tutto

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Una cassetta di pronto soccorso ben dotata, allestita e organizzata è indispensabile per affrontare situazioni di emergenza in casa e in azienda e fornire un primo soccorso tempestivo ed efficace. Il primo intervento fa infatti la differenza nelle conseguenze di un incidente o di
un infortunio, per questo è essenziale poter agire in fretta e avere a disposizione tutti gli strumenti necessari.

La cassetta di pronto soccorso è un kit di strumenti e dispositivi medici che permettono di fornire assistenza e soccorso nei casi di ferimenti, traumi, ustioni o altri casi di emergenza medica che possono verificarsi sul luogo di lavoro o nell’ambiente domestico.

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Cassetta pronto soccorso: la sicurezza prima di tutto

  1. 1. - UNA PUBBLICAZIONE ONFARMA.IT DI FARMA SERVICES SRL - GUIDA COMPLETA ALLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
  2. 2. Farma Services S.r.l. Via Cesare Battisti, 179 05100 - Terni (TR) Tel: 0744 461148 Fax: 0744 401957 Web: https://www.onfarma.it/ E-mail: info@onfarma.it P.IVA/CF/REA: 01310370554
  3. 3. SOMMARIO Introduzione alla cassetta di pronto soccorso A cosa serve Come sceglierla Cosa deve contenere Dove posizionarla La normativa vigente: quando è obbligatoria la cassetta di pronto soccorso in azienda Dove comprarla 1 2 3 4 5 6
  4. 4. INTRODUZIONE ALLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO INTRODUZIONE
  5. 5. Una cassetta di pronto soccorso ben dotata, allestita e organizzata è indispensabile per affrontare situazioni di emergenza in casa e in azienda e fornire un primo soccorso tempestivo ed efficace. Il primo intervento fa infatti la differenza nelle conseguenze di un incidente o di un infortunio, per questo è essenziale poter agire in fretta e avere a disposizione tutti gli strumenti necessari.   La cassetta di pronto soccorso è un kit di strumenti e dispositivi medici che permettono di fornire assistenza e soccorso nei casi di ferimenti, traumi, ustioni o altri casi di emergenza medica che possono verificarsi sul luogo di lavoro o nell’ambiente domestico.
  6. 6. A COSA SERVE LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PARAGRAFO UNO 1
  7. 7. Qualunque emergenza richiede un intervento tempestivo. La cassetta di primo soccorso permette di avere a disposizione i farmaci di automedicazione, i dispositivi medici e le strumentazioni necessarie per prestare il primo intervento in attesa del personale medico e/o del trasferimento della persona ferita o infortunata presso una struttura di pronto soccorso.   Per le famiglie, tenere una cassetta di pronto soccorso in casa è una scelta di sicurezza e prevenzione. Piccoli infortuni, ferimenti o traumi possono capitare nello svolgimento delle comuni attività domestiche e familiari. La categoria di persone in assoluto più colpita dagli infortuni domestici è rappresentata dalle donne, che sono coinvolte in oltre il 70% dei casi di incidenti in casa, gli anziani, i disabili e i bambini, soprattutto i più piccoli. Gli incidenti che si verificano più spesso nell’ambiente domestico sono cadute, ferite, ingestione di corpi estranei, soffocamento, avvelenamenti e intossicazioni. Tenere in casa l’occorrente per l’automedicazione dà la tranquillità di poter affrontare efficacemente i primi momenti di un’emergenza e limitarne le conseguenze negative.   Per le aziende, la presenza di un presidio di primo soccorso come una cassetta o un armadietto medico nella sede di lavoro e/o a bordo dei mezzi aziendali è obbligatoria per legge. La legge prescrive inoltre che le aziende designino i lavoratori addetti al pronto soccorso, che devono essere specificamente formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso nei casi di infortuni sul lavoro. L'infortunio sul lavoro è un evento traumatico che avviene per una causa violenta sul posto di lavoro o anche all’esterno di esso durante lo svolgimento delle proprie mansioni. Per questo, la legge prescrive la presenza della cassetta di pronto soccorso sia nella sede aziendale che sui mezzi aziendali o in qualsiasi luogo dove i dipendenti svolgano le proprie attività lavorative, come ad esempio un magazzino o un’area esterna.
  8. 8. COME SCEGLIERE LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PARAGRAFO DUE 2
  9. 9. Esistono e sono disponibili in commercio diverse tipologie di cassette di pronto soccorso. Alcune tipologie sono più adatte all’uso domestico, altre a quello aziendale. La tipologia di cassetta di pronto soccorso è inoltre diversa per l’utilizzo in aziende di piccole, medie e grandi dimensioni e per attività che si svolgono in una sede aziendale oppure in mobilità su mezzi di trasporto come furgoni, camion, pulman, treni, aerei e mezzi navali.   Cassetta o valigetta medica   La cassetta o valigetta medica è un contenitore rigido portatile, in materiale plastico antiurto come il polipropilene o in metallo, provvisto di una maniglia che ne rende agevole il trasporto. La valigetta medica è inoltre solitamente dotata di fori sul retro per l’attacco a parete e di una chiusura ermetica con clip a scatto che ne impedisce aperture accidentali. La cassetta di pronto soccorso aziendale è idonea al trasporto su mezzi aziendali come camion, furgoni, pulman, mezzi da lavoro, mezzi aziendali. La cassetta medica di primo soccorso è generalmente di colore arancione per renderne facile e veloce l’individuazione.
  10. 10. Armadietto medico   L’armadietto medico è la più diffusa tipologia di cassetta di pronto soccorso utilizzata nelle aziende e in generale nei luoghi di lavoro. L’armadietto medico è uno stipetto fissato al muro e/o appoggiato a terra. Se di grandi dimensioni, l’armadietto medico ha una capacità contenitiva superiore alla cassetta medica. Non dovendo essere trasportato, non ha limiti di dimensione o di peso. L’armadietto medico solitamente è in plastica di colore bianco. Al suo interno è suddiviso in scomparti con ripiani interni e dispone di chiusura a scatto. Lo spazio interno è organizzato per riporre e reperire con facilità il contenuto dell’armadietto.
  11. 11. I mezzi nautici devono essere dotati della cassetta di pronto soccorso nautica conforme alla ultima normativa D.L. art.1 01/10/2015. La valigia per uso nautico deve avere la certificazione IP67 che garantisce la resistenza all'acqua ed alla polvere, per assicurarne la protezione del contenuto dagli agenti atmosferici.   La valigetta nautica è dotata di guarnizione ermetica con valvola automatica di pressurizzazione, manico morbido per una presa sicura, chiusura di sicurezza a doppio step, doppia predisposizione per lucchetto, cerniera lungo tutto il profilo della valigia con perni in nylon. Kit casa/auto   La cassetta medica da casa o auto è ideale per prestare un primo intervento a ferite di lievi entità, utile complemento per automobili private o di servizio e risolutiva nelle attività di tempo libero, campeggio, etc. Cassetta di pronto soccorso nautica
  12. 12. COSA DEVE CONTENERE LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PARAGRAFO TRE 3
  13. 13. La valigetta medica deve contenere tutto il necessario per affrontare situazioni di emergenza medica in casa e in azienda e fornire un primo intervento utile a minimizzare le conseguenze di un infortunio o evento traumatico. Il contenuto di una cassetta di pronto soccorso è descritto dal decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003 n. 388 che regolamenta la disponibilità di cassette di pronto soccorso sul luogo di lavoro. Il contenuto minimo della cassetta di pronto soccorso, che per le aziende è obbligatorio per legge ma che può essere preso a riferimento anche per le cassette di uso domestico, è il seguente:
  14. 14. • Guanti sterili monouso • Visiera paraschizzi • Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro • Flaconi di soluzione fisiologica da 500 ml • Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole • Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole • Teli sterili monouso • Pinzette da medicazione sterili monouso • Confezione di rete elastica di misura media • Confezione di cotone idrofilo • Confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso • Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 • Un paio di forbici • Lacci emostatici • Ghiaccio pronto uso • Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari • Termometro. • Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa • Confezione di cotone idrofilo • Confezione di cerotti di varie misure pronti all'uso • Rotolo di cerotto alto cm 2,5 • Rotolo di benda orlata alta cm 10 • Un paio di forbici • Un laccio emostatico • Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari • Istruzioni per usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza La valigetta medica deve contenere tutti i dispositivi medici e gli strumenti necessari e indispensabili al primo soccorso in ogni momento. È quindi importante, dopo ogni uso, reintegrare i dispositivi utilizzati acquistandoli singolarmente o comprando gli appositi kit da reintegro disponibili in commercio.
  15. 15. DOVE POSIZIONARE LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PARAGRAFO QUATTRO 4
  16. 16. Un evento traumatico, un infortunio, un ferimento, un’ustione, l’ingerimento di una sostanza nociva, una reazione allergica o qualunque altra emergenza medica richiede un intervento efficace e tempestivo. La presenza in casa o in azienda di una cassetta di primo soccorso permette di avere a disposizione i farmaci di automedicazione, i dispositivi medici e le strumentazioni necessarie per prestare il primo soccorso mentre si attivano le procedure di segnalazione dell’emergenza e si attende il personale medico specializzato e/o del trasferimento della persona ferita o infortunata al Pronto Soccorso.   Il tempismo e la celerità dell’intervento fanno la differenza nella gestione e nel decorso dell’emergenza. È quindi importante che, a casa o nella sede di lavoro, l’armadietto medico o la valigetta medica di pronto soccorso siano posizionati in un punto facilmente individuabile ed accessibile. Il presidio di primo soccorso deve essere inoltre adeguatamente segnalato da un cartello di primo soccorso, in modo da essere immediatamente trovato da chi deve prestare un pronto intervento.
  17. 17. LA NORMATIVA VIGENTE: QUANDO È OBBLIGATORIA LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO IN AZIENDA PARAGRAFO CINQUE 5
  18. 18. Secondo quanto previsto dalle normative sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e con riferimento in particolare al D.Lgs. n. 81/2008 e successivo D.M. 388 del 15/07/2013, tutte le azienda devono ottemperare all’obbligo di organizzare un sistema di primo soccorso che deve prevedere una serie di procedure racchiuse nel piano di emergenza e la dotazione di un armadietto medico o valigetta medica di primo intervento.   Il decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003 n. 388 regolamenta la presenza di un presidio medico delle aziende e in ogni sede di lavoro, sia fissa che mobile come i mezzi di trasporto aziendale. Il decreto distingue diverse tipologie di aziende in base al numero di dipendenti, al tipo di attività e alle modalità di svolgimento delle mansioni lavorative. Per ciascuna tipologia, esso prescrive l’obbligatorietà di una specifica dotazione medica per il primo soccorso.   Nello specifico, il decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003 n. 388 prevede che la cassetta medica all’interno della sede o del mezzo aziendale debba essere ben visibile, adeguatamente segnalata e facilmente accessibile.   Il contenuto della valigetta o dell’armadietto medico varia a seconda dei rischi presentati dallo specifico ambiente di lavoro e dall’attività che vi si svolge. La completezza e il corretto stato d’uso del materiale contenuto nella cassetta di pronto soccorso devono essere assicurate in ogni momento.   Il decreto ministeriale prevede inoltre che, nel caso l’azienda si trovi in luoghi isolati o l’attività lavorativa si svolga lontani dalla sede fisica dell'azienda, il datore di lavoro deve fornire ai propri dipendenti anche un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l'azienda e per contattare i soccorsi il più rapidamente possibile.
  19. 19. La legge in materia di pronto soccorso aziendale fa riferimento specifico alla necessità di tenere in efficienza la cassetta di pronto soccorso. Il possesso e il mantenimento della dotazione della cassetta nelle sedi aziendali sono sotto la responsabilità del datore di lavoro.   Il Decreto Ministeriale 388/2003 regolamenta anche cosa è necessario fare all'interno delle aziende per la tutela della salute dei lavoratori. La legge prevede una classificazione delle aziende in base ai rischi, assegnando in base alla tipologia l'obbligo di un minimo di ore di formazione relativa al primo soccorso e il possesso di una dotazione minima.   Le dotazioni minime, utili trasversalmente ad ogni tipologia di azienda, devono obbligatoriamente essere integrate in relazione ai potenziali rischi e pericoli di ogni singola realtà aziendale individuati dal Datore di Lavoro, sentito il medico competente o professionisti sanitari specializzati nell'area sicurezza e medicina del lavoro.   Il Decreto Ministeriale 388/2003 tratta anche nello specifico le aziende o unità produttive la cui attività dei dipendenti si svolga su automezzi aziendali. Questi sono considerati luogo di lavoro al pari della sede fisica dell’azienda e si prescrive quindi anche ad essi l'obbligo della cassetta di primo soccorso o del pacchetto di medicazione sul mezzo.   In base all'attività svolta e all'esito della valutazione dei rischi, il titolare d’azienda può, in ogni caso, ritenere necessaria l'adozione di un presidio in ogni luogo deputato all’attività lavorativa.
  20. 20. Testo del Decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003 n. 388   Art. 1 - Classificazione delle aziende   1. Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attivitài svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi.   Gruppo A: I) Aziende o unità produttive con attivitài industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;   II) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale;   III) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura. Gruppo B: aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Gruppo C: aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
  21. 21. 2. Il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, identifica la categoria di appartenenza della propria azienda od unità produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all'Azienda Unità Sanitaria Locale competente sul territorio in cui si svolge l'attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. Se l'azienda o unità produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attivitài con indice più elevato.   Art. 2 - Organizzazione di pronto soccorso   1. Nelle aziende o unità produttive di gruppo A e di gruppo B, il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:   a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro, adeguatamente custodita in un luogo facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata, contenente la dotazione minima indicata nell'allegato 1, che fa parte del presente decreto, da integrare sulla base dei rischi presenti nei luoghi di lavoro e su indicazione del medico competente, ove previsto, e del sistema di emergenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale, e della quale sia costantemente assicurata, la completezza ed il corretto stato d'uso dei presidi ivi contenuti;   b) un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.   2. Nelle aziende o unità produttive di gruppo C, il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:   a) pacchetto di medicazione, tenuto presso ciascun luogo di lavoro, adeguatamente custodito e facilmente individuabile, contenente la dotazione minima indicata nell'allegato 2, che fa parte del presente decreto, da integrare sulla base dei rischi presenti nei luoghi di lavoro, della quale sia costantemente assicurata, in collaborazione con il medico competente, ove previsto, la completezza ed il corretto stato d'uso dei presidi ivi contenuti;   b) un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale;
  22. 22. 3. Il contenuto minimo della cassetta di pronto soccorso e del pacchetto di medicazione, di cui agli allegati 1 e 2, è aggiornato con decreto dei Ministri della salute e del lavoro e delle politiche sociali tenendo conto dell'evoluzione tecnico- scientifica.   4. Nelle aziende o unità produttive di gruppo A, anche consorziate, il datore di lavoro, sentito il medico competente, quando previsto, oltre alle attrezzature di cui al precedente comma 1, è tenuto a garantire il raccordo tra il sistema di pronto soccorso interno ed il sistema di emergenza sanitaria di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 27 marzo 1992 e successive modifiche.   5. Nelle aziende o unità produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attivitài in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unità produttiva, il datore di lavoro e' tenuto a fornire loro il pacchetto di medicazione di cui all'allegato 2, che fa parte del presente decreto, ed un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l'azienda al fine di attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Art. 3 - Requisiti e formazione degli addetti al pronto soccorso   1. Gli addetti al pronto soccorso, designati ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, sono formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso.   2. La formazione dei lavoratori designati è svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nello svolgimento della parte pratica della formazione il medico puòi avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato.   3. Per le aziende o unità produttive di gruppo A i contenuti e i tempi minimi del corso di formazione sono riportati nell'allegato 3, che fa parte del presente decreto e devono prevedere anche la trattazione dei rischi specifici dell'attivitài svolta.   4. Per le aziende o unità produttive di gruppo B e di gruppo C i contenuti ed i tempi minimi del corso di formazione sono riportati nell'allegato 4, che fa parte del presente decreto.
  23. 23. 5. Sono validi i corsi di formazione per gli addetti al pronto soccorso ultimati entro la data di entrata in vigore del presente decreto. La formazione dei lavoratori designati andrài ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.   Art. 4 - Attrezzature minime per gli interventi di pronto soccorso   1. Il datore di lavoro, in collaborazione con il medico competente, ove previsto, sulla base dei rischi specifici presenti nell'azienda o unità produttiva, individua e rende disponibili le attrezzature minime di equipaggiamento ed i dispositivi di protezione individuale per gli addetti al primo intervento interno ed al pronto soccorso.   2. Le attrezzature ed i dispositivi di cui al comma 1 devono essere appropriati rispetto ai rischi specifici connessi all'attivitài lavorativa dell'azienda e devono essere mantenuti in condizioni di efficienza e di pronto impiego e custoditi in luogo idoneo e facilmente accessibile.
  24. 24. DOVE COMPRARE LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PARAGRAFO SEI 6
  25. 25. Le cassette di pronto soccorso si possono comprare presso farmacie e sanitarie e presso le aziende specializzate nella commercializzazione di prodotti dedicati al primo soccorso, al pronto soccorso nelle aziende e alla medicazione per uso umano e sportivo.   I rivenditori specializzati, come Onfarma.it, offrono solitamente nel loro catalogo di vendita una gamma di prodotti completa per il primo intervento, come valigette mediche, armadietti di pronto soccorso, kit da reintegro, medicazioni, prodotti per la disinfezione, la sterilizzazione e l’igiene, dispositivi per la rianimazione, apparecchiature mediche, arredi per l’infermeria, segnaletica di pronto soccorso, cartelloni per le istruzioni di primo soccorso, dispositivi e unguenti per il trattamento di traumi e contusioni, prodotti dedicati allo sport e al fitness, prodotti per la cura del corpo e altro.   Sui siti web dei rivenditori è spesso disponibile l’acquisto online della cassetta di pronto soccorso e di tutti i prodotti di medicazione.
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