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L’ASSOCIAZIONE OFFICINA CIVICA E L’ASSOCIAZIONE
LABORATORIO POLIS PROPONGONO TRE MOMENTI
PER APPROFONDIRE IL TEMA DELLE MA...
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giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano
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cos'è "Riparte il Futuro";
a chi si ...
#CONTROOGNIMAFIA1
giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano
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cos'è "Riparte il Futuro";
a chi si ...
“Contro Ogni Mafia”
Legalità e Trasparenza
nella Pubblica Amministrazione
Rodengo Saiano, 22 gennaio 2015
Giuseppe Giuffri...
■ Rapporto Ue sulla corruzione: legge
italiana insufficiente, un costo da 60
miliardi annui. La metà dell'intera Europa
■ ...
Art. 416 ter Scambio elettorale politico-mafioso (1)
Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità d...
Delitti contro la Pubblica Amministrazione
PRT Brescia
2012/2013 2013/2014
Corruzione 15 22
Concussione 4 7
Peculato 53 91...
#CONTROOGNIMAFIA1
giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano
GIANLUCA COMINASSI
EMANUELE ZILIANI
Si...
#CONTROOGNIMAFIA1
giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano
GIUSEPPE GIUFFRIDA
Responsabile Beni C...
““Contro Ogni Mafia”Contro Ogni Mafia”
Legalità e TrasparenzaLegalità e Trasparenza
nella Pubblica Amministrazionenella Pu...
LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso?LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso?
ImmobiliImmobili 1123811238
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LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso?LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso?
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Quasi il 50% è
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Utilizzo dei beni immobili destinati
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Le ragioni del non utilizzo
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Es. in attesa
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terreno inquinato.
Chi gestisce i beni
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Es. Ambiente,
protezione civile
Come vengono utilizzati i beni
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I servizi offerti e l’utenza
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Es. Protezione
civile,
sistemazione
verde pubblico
Beni confiscati e economia sociale
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Perché occuparsi dei beni immobili confiscati?
Dal «Monitoraggio» di Libera in Lombardia:
Il processo di confisca dei beni...
Impresa bene comune: le aziende confiscate per il
lavoro vero, in collaborazione con Unioncamere,
InfoCamere, le organizza...
Libera il welfare
È arrivato il momento di compiere un ulteriore
passo avanti ovvero allargare il campo d'azione
ai beni i...
E' maturo il tempo di pensare ad un nuovo modo di
fare sicurezza, costruendo occasioni nelle città capaci
di accogliere le...
Bisogna costruire giustizia sociale. Possiamo farlo,
partendo dalla rete delle esperienze che abbiamo e
da quelle che cost...
Libera impresa bene comune
L’obiettivo della campagna è quello di coinvolgere il
sistema imprenditoriale italiano in una g...
Raccolta firme promossa da IDV per
vendita dei beni confiscati
Libera non aderisce a nessuna campagna promossa
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Siamo, infine, alla vigilia di un testo di modifica normativa di
iniziativa governativa che sarà presto portato in Consigl...
“Vorrei riprendere – afferma Nando dalla Chiesa – un passaggio
dell’intervento della presidente Bindi che ci permette di g...
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giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano
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DOMANDE
DAL PUBBLICO
seguite le nostre attività su: www.officina-civica.com • www.associazionelaboratoriopolis.blogspot.com
Si ringraziano per la...
#ControOgniMafia - 1° incontro
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#ControOgniMafia - 1° incontro

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Primo appuntamento del ciclo d'incontri #ControOgniMafia dedicato alla legalità e trasparenza nell'amministrazione pubblica, tenuto all'Auditorium San Salvatore di Rodengo Saiano (BS) il 22 Gennaio 2015, organizzato con Laboratorio Polis

Incontro con
Giuseppe Giuffrida, Responsabile Beni Confiscati LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie coordinamento provinciale Brescia - coordinamento Regionale Lombardia;
Gianluca Cominassi, Sindaco del Comune di Castegnato, aderente alla campagna promossa da Libera "Riparte il Futuro";
Emanuele Ziliani, consigliere delegato alla trasparenza nel medesimo Comune.

Si ringrazia il dott. Giuseppe Giuffrida per la gentile concessione della pubblicazione delle proprie slide.

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#ControOgniMafia - 1° incontro

  1. 1. L’ASSOCIAZIONE OFFICINA CIVICA E L’ASSOCIAZIONE LABORATORIO POLIS PROPONGONO TRE MOMENTI PER APPROFONDIRE IL TEMA DELLE MAFIE AL NORD E I LORO LEGAMI CON IL TESSUTO POLITICO, SOCIALE E PRODUTTIVO A SCAPITO DEL BENE COMUNE. CONTRO OGNI MAFIA GIOVEDÌ 22 GENNAIO ORE 20.30 Auditorium San Salvatore Rodengo Saiano Laboratorio Polis
  2. 2. #CONTROOGNIMAFIA1 giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano 1 cos'è "Riparte il Futuro"; a chi si rivolge; da quali premesse nasce questa iniziativa; quali obiettivi intende raggiungere. GIANLUCA COMINASSI EMANUELE ZILIANI Sindaco di Castegnato, Comune aderente al progetto di Libera “RIPARTE IL FUTURO” Consigliere comunale di Castegnato delegato alla trasparenza 2 le ragioni dell’adesione all’iniziativa; le prescrizioni; i maggiori rischi di illegalità in un paese come il vostro. GIUSEPPE GIUFFRIDA Responsabile Beni Confiscati LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, coordinamento provinciale Brescia - coordinamento Regionale Lombardia GIUSEPPE GIUFFRIDA 3 la corruzione e le mafie; i beni confiscati nel nostro territorio; quale impegno delle amministrazioni pubbliche.
  3. 3. #CONTROOGNIMAFIA1 giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano 1 cos'è "Riparte il Futuro"; a chi si rivolge; da quali premesse nasce questa iniziativa; quali obiettivi intende raggiungere. GIUSEPPE GIUFFRIDA Responsabile Beni Confiscati LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, coordinamento provinciale Brescia - coordinamento Regionale Lombardia
  4. 4. “Contro Ogni Mafia” Legalità e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione Rodengo Saiano, 22 gennaio 2015 Giuseppe Giuffrida
  5. 5. ■ Rapporto Ue sulla corruzione: legge italiana insufficiente, un costo da 60 miliardi annui. La metà dell'intera Europa ■ Il primo report della Commissione è impietoso con l'Italia: conflitto d'interesse, leggi ad personam, lunghezza dei processi e conseguente prescrizione, collusioni tra politica, imprenditoria e criminalità, appalti truccati.
  6. 6. Art. 416 ter Scambio elettorale politico-mafioso (1) Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma. (1) Articolo cosi’ modificato dalla L. 17 aprile 2014, n. 62
  7. 7. Delitti contro la Pubblica Amministrazione PRT Brescia 2012/2013 2013/2014 Corruzione 15 22 Concussione 4 7 Peculato 53 91 Indebita percezione Finanziamenti frodi in erogazioni da enti pubblici e C.E 57 93
  8. 8. #CONTROOGNIMAFIA1 giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano GIANLUCA COMINASSI EMANUELE ZILIANI Sindaco di Castegnato, Comune aderente al progetto di Libera “RIPARTE IL FUTURO” Consigliere comunale di Castegnato delegato alla trasparenza 2 le ragioni dell’adesione all’iniziativa; le prescrizioni; i maggiori rischi di illegalità in un paese come il vostro.
  9. 9. #CONTROOGNIMAFIA1 giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano GIUSEPPE GIUFFRIDA Responsabile Beni Confiscati LIBERA - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, coordinamento provinciale Brescia - coordinamento Regionale Lombardia 3 la corruzione e le mafie; i beni confiscati nel nostro territorio; quale impegno delle amministrazioni pubbliche.
  10. 10. ““Contro Ogni Mafia”Contro Ogni Mafia” Legalità e TrasparenzaLegalità e Trasparenza nella Pubblica Amministrazionenella Pubblica Amministrazione Rodengo Saiano, 22 gennaio 2015Rodengo Saiano, 22 gennaio 2015 Giuseppe GiuffridaGiuseppe Giuffrida
  11. 11. LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso?LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso? ImmobiliImmobili 1123811238 AziendeAziende 17081708 Totale beniTotale beni 1294612946 1.1. SICILIA 5515SICILIA 5515 2.2. CAMPANIA 1918CAMPANIA 1918 3.3. CALABRIA 1811CALABRIA 1811 4.4. LOMBARDIA 1186LOMBARDIA 1186 5.5. PUGLIA 1126PUGLIA 1126 6.6. LAZIO 645LAZIO 645 7.7. PIEMONTE 181PIEMONTE 181 8.8. EMILIA ROMAGNA 112EMILIA ROMAGNA 112 9.9. SARDEGNA 104SARDEGNA 104 10.10. VENETO 88VENETO 88
  12. 12. LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso?LE CLASSIFICHE le abbiamo imparate…e adesso? AZIENDEAZIENDE Aziende in gestione 1211Aziende in gestione 1211 Aziende uscite dalla gestione 497Aziende uscite dalla gestione 497 Totale Aziende 1708Totale Aziende 1708 1.1. SICILIA 623SICILIA 623 2.2. CAMPANIA 347CAMPANIA 347 3.3. LOMBARDIALOMBARDIA 223223 4.4. CALABRIA 161CALABRIA 161 5.5. PUGLIA 131PUGLIA 131
  13. 13. BENI CONFISCATI: DOVEBENI CONFISCATI: DOVE Lombardia situazione al 7 gennaio 2013Lombardia situazione al 7 gennaio 2013 ProvinciaProvincia InIn gestionegestione DestinatiDestinati consegnatconsegnat ii DestinatiDestinati nonnon consegnatconsegnat ii UscitiUsciti dalladalla gestionegestione NonNon confiscaticonfiscati in viain via autonomaautonoma AziendeAziende inin gestionegestione AziendeAziende usciteuscite dalladalla gestionegestione Totale*Totale* BERGAMOBERGAMO 77 1818 11 00 00 11 11 2828 BRESCIABRESCIA 2424 6363 44 33 1212 1515 1515 124124 COMOCOMO 1313 2828 22 1414 00 22 88 6767 CREMONACREMONA 55 22 00 00 00 00 00 77 LECCOLECCO 22 3232 11 55 00 66 1313 5959 LODILODI 66 11 00 00 00 00 00 77 MANTOVAMANTOVA 00 55 00 00 11 22 00 77 MILANOMILANO 163163 379379 1212 77 4747 7171 7676 708708 MONZAMONZA E BRIANZAE BRIANZA 1919 1515 33 77 44 44 33 5151 PAVIAPAVIA 1515 2020 11 22 22 00 33 4141 SONDRIOSONDRIO 00 44 00 00 00 00 00 44 VARESEVARESE 3636 3939 22 33 00 11 22 8383
  14. 14. Tipologia dei beni immobili Page 7 al mese di dicembre 2012 Quasi il 50% è composto da abitazioni, ville e case indipendenti Il 30% circa è composto da box, garage, cantine, posti auto, etc. Es. autosilo, lastrico solare...
  15. 15. Stato dei beni immobili Page 8 al mese di dicembre 2012
  16. 16. Utilizzo dei beni immobili destinati Page 9
  17. 17. Le ragioni del non utilizzo Page 10 Es. in attesa lottizzazione, terreno inquinato.
  18. 18. Chi gestisce i beni Page 11
  19. 19. Settori dell’attività svolta dagli assegnatari Page 12 Es. Ambiente, protezione civile
  20. 20. Come vengono utilizzati i beni Page 13
  21. 21. I servizi offerti e l’utenza Page 14 Es. Protezione civile, sistemazione verde pubblico
  22. 22. Beni confiscati e economia sociale Page 15
  23. 23. Perché occuparsi dei beni immobili confiscati? Dal «Monitoraggio» di Libera in Lombardia: Il processo di confisca dei beni agisce su diversi piani: · una dimensione giudiziaria con l’affermazione del principio di legalità; · una dimensione economica con la restituzione diretta al territorio di risorse sottratte con procedure illecite o con operazioni di riciclaggio di capitali illegali in economia legale, fornendo un’opportunità di crescita e sviluppo tangibile; · una dimensione sociale e culturale, dimostrando che le mafie non sono invincibili e i cittadini non devono accettarne mai i compromessi; · una dimensione politica, nel momento in cui si restituisce alla popolazione la fiducia nelle istituzioni e nella vita democratica del Paese.
  24. 24. Impresa bene comune: le aziende confiscate per il lavoro vero, in collaborazione con Unioncamere, InfoCamere, le organizzazioni datoriali, sindacali e professionali, della cooperazione e della finanza etica, con i giovani imprenditori, i giovani dottori commercialisti e i giovani del credito cooperativo al fine di coinvolgere le imprese sane del Made in Italy al servizio del recupero, salvaguardia e valorizzazione delle aziende sequestrate e confiscate. Libera il welfare: i beni confiscati per l’inclusione sociale, in collaborazione con le organizzazioni che si occupano di accoglienze, servizi alla persona, marginalità, reinserimento lavorativo e con tutti quei soggetti che hanno aderito nei mesi scorsi alla campagna Miseria Ladra.
  25. 25. Libera il welfare È arrivato il momento di compiere un ulteriore passo avanti ovvero allargare il campo d'azione ai beni immobili confiscati, soprattutto quelli che rientrano nella categoria di appartamenti e ville (e non solo terreni e aziende) per pensare ad un loro recupero e ad una loro valorizzazione che permetta di trasformarli in luoghi di accoglienza, di recupero, di incontro e di assistenza per persone in difficoltà che vivono in una condizione di povertà e di marginalità sociale.
  26. 26. E' maturo il tempo di pensare ad un nuovo modo di fare sicurezza, costruendo occasioni nelle città capaci di accogliere le istanze e i problemi, togliendo consenso sociale alle culture della devianza e della violenza, costruendo città sicure perché vivibili. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati, non può che essere manifestazione concreta dello svolgimento di questa funzione. La stessa Corte Costituzionale l’ha riconosciuta con recenti sentenze nelle quali ha affermato che «la restituzione alle collettività territoriali - le quali sopportano il costo più alto dell’“emergenza mafiosa” – delle risorse economiche acquisite illecitamente dalle organizzazioni criminali rappresenta (…) uno strumento fondamentale per contrastarne l’attività(…)».
  27. 27. Bisogna costruire giustizia sociale. Possiamo farlo, partendo dalla rete delle esperienze che abbiamo e da quelle che costruiremo, mettendo in circolo saperi, capacità, idee, innovazioni in grado di cambiare la direzione del nostro Paese. A partire dai beni confiscati, vogliamo dimostrare come sia possibile realizzare forme di welfare, capaci di far uscire dalla marginalità sociale, dalla povertà migliaia di persone; come sia possibile creare opportunità per tutti, ricchezza diffusa, benessere collettivo. Pensiamo, senza retorica, che sia possibile con la forza delle idee e della legalità costruire i presupposti per una società più giusta.
  28. 28. Libera impresa bene comune L’obiettivo della campagna è quello di coinvolgere il sistema imprenditoriale italiano in una grande iniziativa per il rilancio della nostra economia: trasformare ogni azienda sottratta alle mafie in un esempio di buona economia, in un modello del vero Made in Italy. Perché questo possa accadere, ogni azienda confiscata dovrà essere “adottata” da imprese leader del settore, fino a quando non si deciderà la sua destinazione: la nascita di cooperative di lavoratori a cui affidarla come prevede la legge n. 109/96, l’affitto o la vendita.
  29. 29. Raccolta firme promossa da IDV per vendita dei beni confiscati Libera non aderisce a nessuna campagna promossa da partiti politici. Entrando poi nel merito, seppur a grandi linee, del testo di riforma normativa, si nota che seppur mossa da principi condivisibili, la proposta di legge presenta una forte criticità nella previsione della vendita automatica di quei beni confiscati non destinabili in 90 giorni. Questa riforma non è accoglibile perchè tutte le criticità di assegnazione per le finalità sociali e pubbliche previste dal codice delle leggi antimafia, devono essere superate con vari strumenti e - certamente - non vanno prese a giustificazione dell'esigenza di fare cassa.
  30. 30. Siamo, infine, alla vigilia di un testo di modifica normativa di iniziativa governativa che sarà presto portato in Consiglio dei Ministri, senza dimenticare la prima relazione che sta per essere approvata dalla Commissione parlamentare antimafia e la proposta di legge d'iniziativa popolare sulle aziende sequestrate e confiscate promossa dalla campagna Io riattivo il lavoro lanciata dalla Cgil che è all'esame della Commissione Giustizia della Camera. Libera porterà ancora una volta in queste sedi - come ha già fatto in passato - le sue proposte di miglioramento dei testi legislativi chiedendo che siano approvate al più presto, per rendere più efficace ed autentico il processo di restituzione alla comunità dei beni confiscati alla criminalità organizzata, salvaguardandone in tutti i modi il principio del riutilizzo sociale e prevedendone la vendita solo in casi residuali. Davide Pati e Enrico Fontana
  31. 31. “Vorrei riprendere – afferma Nando dalla Chiesa – un passaggio dell’intervento della presidente Bindi che ci permette di guardare avanti, si tratta di quello relativo alle ipoteche bancarie sui beni confiscati. E’ mai possibile che per la concessione di un mutuo ad un piccolo imprenditore da parte delle banche ci sia una attenzione minuziosa alla situazione dell’azienda e di fronte ad imprese a capitale mafioso le banche non vedano, attraverso la loro analisi, la reale situazione in cui versano quelle imprese? E’ arrivata l’ora di cominciare a dire che un mutuo concesso ad imprese di mafia non deve avere valore legale”. “Questa giornata di svolta – infine commenta – si chiude con una consapevolezza: quella che finalmente cominciamo a chiedere quello che sino ad oggi non avevamo osato chiedere, ovvero che la politica intervenga con le sue specificità e che si facciano precisi passi avanti nella lotta alle mafie”.
  32. 32. #CONTROOGNIMAFIA1 giovedì 22 Gennaio 2015 - auditorium S. Salvatore, Rodengo Saiano 4 DOMANDE DAL PUBBLICO
  33. 33. seguite le nostre attività su: www.officina-civica.com • www.associazionelaboratoriopolis.blogspot.com Si ringraziano per la collaborazione: Sezioni di Provaglio d’Iseo e “Martiri di Rodengo Saiano” Fondazione Culturale San Pietro in LamosaLaboratorio Polis Vi ringraziamo per la partecipazione e vi diamo appuntamento al prossimo incontro: VENERDÌ 6 FEBBRAIO ORE 20.30 Monastero San Pietro in Lamosa Provaglio d’Iseo Il ruolo delle associazioni nel monitoraggio della presenza mafiosa nel nostro territorio e nella diffusione della cultura della legalità DANIELA FAIFERRI Referente Libera Brescia FERNANDO SCARLATA Coordinatore Comitato Antimafia di Brescia “Peppino Impastato” ANDREA GRASSO Membro Rete Antimafia Provincia di Brescia

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