ALIMENTAZIONE E OBESITA' INFANTILE

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L'obesità infantile è un problema che va tenuto seriamente sotto controllo. I bambini non vanno lasciati liberi di mangiare come e quanto vogliono perché possono incorrere in errori dannosi per la loro salute anche in futuro. Per questo motivo, è fondamentale il ruolo che svolgono i genitori nell’educazione e nelle abitudini alimentari in modo che il bambino maturi una propria coscienza su ciò che fa bene o male alla sua salute e impari a distinguere comportamenti corretti in tema di alimentazione.

In questa presentazione troverete consigli pratici e semplici da adottare per insegnare una corretta alimentazione al vostro bambino.

Per aggiornamenti e approfondimenti sul tema dell’alimentazione, potete visitare il blog della Dottoressa Emiliana Giusti, Dietologia online

http://dietologiaonline.wordpress.com/

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ALIMENTAZIONE E OBESITA' INFANTILE

  1. 1. ALIMENTAZIONE EOBESITA’ INFANTILE
  2. 2. ALIMENTAZIONE EOBESITA’ INFANTILE
  3. 3. ALIMENTAZIONE EOBESITA’ INFANTILE
  4. 4. ALIMENTAZIONE E OBESITA’ INFANTILEDOTT.SSA EMILIANA GIUSTI
  5. 5. ALIMENTAZIONE E OBESITA’ INFANTILEDOTT.SSA EMILIANA GIUSTISPECIALISTA IN SCIENZA DELL’ ALIMENTAZIONE
  6. 6. HO FAME!!Attenzione: Indice glicemico Volume stomacoIl giusto intervallo traun pasto e l’altro : 4 ORE
  7. 7. L’esterno che passa al nostro interno:IN 70 ANNI INTRODUCIAMO 60 TONNELLATE DI CIBO
  8. 8. OBESITA’ INFANTILEEnergia Uscita PESO Entrata Energia Se il peso aumenta, aumentano il numero ed il volume delle cellule adipose
  9. 9. METTO A DIETA IL BAMBINO INSOVRAPPESO?.
  10. 10. Metto a controllo. alimentare il bambino per bloccare il peso ed aspettare che cresca
  11. 11. Sovrappeso: una strada nuovaIl recupero della forma fisica avviene con la scelta dialimenti e combinazioni che stimolano il metabolismo esostengono gli organi drenanti
  12. 12. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA
  13. 13. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA
  14. 14. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia
  15. 15. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello
  16. 16. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello Salmone (bottarga) : miniera di preziosi oligoelementi, proteine e iodio
  17. 17. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello Salmone (bottarga) : miniera di preziosi oligoelementi, proteine e iodio
  18. 18. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello Salmone (bottarga) : miniera di preziosi oligoelementi, proteine e iodio Se il pomeriggio “attivo”, la sera “sedo”.
  19. 19. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello Salmone (bottarga) : miniera di preziosi oligoelementi, proteine e iodio Se il pomeriggio “attivo”, la sera “sedo”. Pasta
  20. 20. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello Salmone (bottarga) : miniera di preziosi oligoelementi, proteine e iodio Se il pomeriggio “attivo”, la sera “sedo”. Pasta Verdura cotta
  21. 21. ALIMENTI CHE AUMENTANO LA VIGILANZA NEURO- PSICHIATRICA Pane : energia Burro : mezzo fisiologico, fosfolipidico utile al tessuto del cervello Salmone (bottarga) : miniera di preziosi oligoelementi, proteine e iodio Se il pomeriggio “attivo”, la sera “sedo”. Pasta Verdura cotta Frutta (meglio se non ricca di vit C , eccitante sul sistema nervoso)
  22. 22. COME PROPORLO AI VOSTRI FIGLI Proteine : carne, pesce, uova, verdura Verdure : perchè non fritte Frutta : meglio sempre a fine pasto
  23. 23. Prima RegolaQuando si stimola il metabolismo aumenta laproduzione di scorie:vanno quindi sostenuti gli organi detossificanti edrenanti
  24. 24. Prima RegolaQuando si stimola il metabolismo aumenta laproduzione di scorie:vanno quindi sostenuti gli organi detossificanti edrenantiPASTO SI
  25. 25. Prima RegolaQuando si stimola il metabolismo aumenta laproduzione di scorie:vanno quindi sostenuti gli organi detossificanti edrenantiPASTO SI Cotoletta
  26. 26. Prima RegolaQuando si stimola il metabolismo aumenta laproduzione di scorie:vanno quindi sostenuti gli organi detossificanti edrenantiPASTO SI Cotoletta Finocchio crudo Ananas
  27. 27. Prima RegolaQuando si stimola il metabolismo aumenta laproduzione di scorie:vanno quindi sostenuti gli organi detossificanti edrenantiPASTO SI PASTO NO Cotoletta Finocchio crudo Ananas
  28. 28. Prima RegolaQuando si stimola il metabolismo aumenta laproduzione di scorie:vanno quindi sostenuti gli organi detossificanti edrenantiPASTO SI PASTO NO Cotoletta  Cotoletta Finocchio crudo  Radicchio Ananas  Arancia
  29. 29. Seconda regolaNon si può stimolare un organo che non sia ingrado di rispondere alla sollecitazione: ad esempioil fegato di un paziente affetto da epatite acuta habisogno di sostegno e di drenaggio e ogni azione distimolo non farà che aggravare l’organo.
  30. 30. Il metabolismo : cosa lo stimola• Freddo• Luce solare• Movimento• Iodio Marino• Febbre• The• Alimenti
  31. 31. Alimenti stimolanti il metabolismoProteine Animali Vegetali FruttaPesce Crucifere PescaUova Melanzane MeloneCarni Sedano Mandarino Peperoni Fragole Funghi
  32. 32. Combinazioni dimagrantiNella composizione di unpasto e nell’associazione deipasti della giornata è semprenecessario seguire alcuneregole generali
  33. 33. Terza regolaNon si può stimolare l’organismoa bruciare di più senza fornirglil’energia necessaria persostenere il maggior consumo
  34. 34. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante
  35. 35. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• A pranzo consumare proteine, verdura cruda e frutta
  36. 36. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• A pranzo consumare proteine, verdura cruda e frutta• A cena è necessario un primo piatto a base di carboidrati, verdura cotta e frutta
  37. 37. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• A pranzo consumare proteine, verdura cruda e frutta• A cena è necessario un primo piatto a base di carboidrati, verdura cotta e frutta• Evitare di assumere nello stesso pasto diversi tipi di proteine:carne, pesce eformaggio. Fanno eccezione uovo, latte e ricotta.
  38. 38. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• A pranzo consumare proteine, verdura cruda e frutta• A cena è necessario un primo piatto a base di carboidrati, verdura cotta e frutta• Evitare di assumere nello stesso pasto diversi tipi di proteine:carne, pesce eformaggio. Fanno eccezione uovo, latte e ricotta.• Non mescolare diversi tipi di verdura cotta o di frutta nello stesso pasto.
  39. 39. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• A pranzo consumare proteine, verdura cruda e frutta• A cena è necessario un primo piatto a base di carboidrati, verdura cotta e frutta• Evitare di assumere nello stesso pasto diversi tipi di proteine:carne, pesce eformaggio. Fanno eccezione uovo, latte e ricotta.• Non mescolare diversi tipi di verdura cotta o di frutta nello stesso pasto.• Non aggiungere pomodori e mais all’insalata
  40. 40. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante
  41. 41. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• Impiego d’olio extravergine d’oliva per condire, friggere e cucinare gli alimenti
  42. 42. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• Impiego d’olio extravergine d’oliva per condire, friggere e cucinare gli alimenti• Aggiungere il sale sempre a cottura ultimata
  43. 43. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• Impiego d’olio extravergine d’oliva per condire, friggere e cucinare gli alimenti• Aggiungere il sale sempre a cottura ultimata• Consumare alimenti sempre diversi, facendo in modo di non mangiare mai, in pasticonsecutivi, la stessa pietanza.
  44. 44. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• Impiego d’olio extravergine d’oliva per condire, friggere e cucinare gli alimenti• Aggiungere il sale sempre a cottura ultimata• Consumare alimenti sempre diversi, facendo in modo di non mangiare mai, in pasticonsecutivi, la stessa pietanza.• Evitare qualsiasi prodotto surgelato, conservato, precotto.
  45. 45. Il decalogo funzionale in dieta dimagrante• Impiego d’olio extravergine d’oliva per condire, friggere e cucinare gli alimenti• Aggiungere il sale sempre a cottura ultimata• Consumare alimenti sempre diversi, facendo in modo di non mangiare mai, in pasticonsecutivi, la stessa pietanza.• Evitare qualsiasi prodotto surgelato, conservato, precotto.• Evitare di mescolare in cottura oli vegetali con grassi animali tipo burro, panna,strutto o alimenti che ne contengono.

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