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Wireless society, mobile learning

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Definizioni e teoria del mobile learning nell'era della mobilità e dell'ubiquitous computing, quando all’interfaccia è delegata
la mediazione fra i bisogni dell’utente e la tecnologia.

Published in: Education
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Wireless society, mobile learning

  1. 1. ?Mobile learning info@ninolopez.com gooddesignsociety.blogspot.com @ninolopez ninolopez1
  2. 2. Focus sull’interazione All’interfaccia è delegata la mediazione fra i reali bisogni dell’utente e l’offerta tecnologica.
  3. 3. Ubiquitous computing Scenario Web 2.0 Era dell’accesso
  4. 4. Definizioni / centrata sulla tecnologia / in termini dell’e-learning / centrata sullo studente Mobilità / dispositivi / studenti / contenuti e risorse Apprendimento nell’era della mobilità [Taylor]. Collegato alle pratiche sociali intrecciate allo sviluppo tecnologico. Integrazione di modalità e device diversi per accedere ai contenuti e offerte formative di tipo blended.
  5. 5. / nel cambiamento della post-modernità è inutile fornire informazioni predittive / fenomeno rumoroso dove il contesto è ogni cosa [Traxler] Una parte degli studi ha condiviso la Teoria dell’Attività. Verso una teoria
  6. 6. e di co-evoluzione tra apprendimento e tecnologia, attraverso la mediazione degli artefatti, che conduce all’appropriazione della tecnologia e all’uso dei dispositivi per costruire la propria conoscenza, in autonomia [Sharples et. al.]. Analizzano il mobile learning attraverso un adattatamento del modello di attività, rinominando i fattori culturali con i termini: controllo, contesto e comunicazione. M-learning come processo di acquisizione del sapere attraverso le conversazioni, tra chi apprende e la tecnologia in un contesto in perenne ridefinizione. Relazione dialettica
  7. 7. Importanza di una comprensione operazionale del contesto per lo sviluppo di interfacce usabili, che facilitino le attività dello studente. Dall’azione all’interazione
  8. 8. determina il successo di qualsiasi artefatto, anche educativo Usabilità L’estensione del digitale e la nascita del web causano un’evoluzione che porta all’integrazione di funzionalità e design, verso la user experience, attribuendo importanza alla piacevolezza, all’emozione, all’estetica.
  9. 9. L’usabilità apparente / legata all’aspetto estetico del layout / dipende più dalla bellezza, che dall’usabilità effettiva [Kurosu e Kashimura, 1995] Estetica
  10. 10. Condizioni diverse / possibilità di essere in movimento / attenzione divisa con altre attività / monitor piccolo / interazione touch / rete lenta Progettare in piccolo / selezionare le informazioni / definire una rappresentazione adeguata a un’interazione vincolata alla dimensione delle dita / sfruttare le funzionalità specifiche dei dispositivi, e le interazioni entrate nel patrimonio cognitivo Mobile usability
  11. 11. / Context specific esigenze delle discipline / Academic strategie didattiche / General usabilità comune a tutti i siti / Technical problemi tecnici Pedagogical usability Diversi livelli di usabilità Interdipendenti e necessari [Kukulska-Hulme] Necessità dell’integrazione della specificità di comunità / contesti / discipline
  12. 12. Teachability[Karevaara, 2005] Legata all’efficienza dei contenuti dei materiali didattici digitali e degli argomenti dal punto di vista didattico e degli insegnanti. Considera l’intero processo insegnamento-studio-apprendimento.
  13. 13. Responsive design Siti che si adattano automaticamente. Abbandono del controllo.
  14. 14. ?Per gestire il cambiamento è necessario averne consapevolezza, soprattutto per chi si occupa di formazione. Learning in mobile age Società e tecnologia coevolvono e quindi evolve il significato di apprendimento. Diventa inutile rispondere a cos’è il mobile learning. La domanda andrebbe riformulata [Traxler].

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