Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Presentazione mbsr

663 views

Published on

Il protocollo per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness nasce nel 1979 dal lavoro di un'equipe coordinata da Jon Kabat Zinn. Deve il suo straordinario successo alla sua efficacia scientificamente dimostrata che, nel breve arco di otto settimane, offre una prospettiva radicalmente diversa rispetto a come affrontare le proprie difficoltà e come utilizzare le proprie risorse

Published in: Health & Medicine
  • Be the first to comment

Presentazione mbsr

  1. 1. IL PROTOCOLLO MBSR Serata di presentazione gratuita Bioenergetica e mindfulness. Centro studi Sede di Genova: V. Frugoni 15/2
  2. 2. COS’È LA MINDFULNESS? Mindfulness è ATTENZIONE INTENZIONALE, momento per momento, senza giudicare e senza presumere di sapere. Jon Kabat Zinn
  3. 3. COME VIENE APPLICATA E INSEGNATA? Per tornare ad una visione “pulita” del nostro panorama interno ed esterno. Attraverso l’apprendimento di una serie di PRATICHE che aumentano la consapevolezza corporea, la consapevolezza dei processi emotivi e dei nostri pensieri e dialoghi interiori.
  4. 4. È UN APPRENDIMENTO SEMPLICE perché significa riacquistare capacità che già possediamo e che, con il tempo, si sono IMPOLVERATE. Semplice però non significa facile: a volte accorgersi della realtà del nostro presente significa ridimensionare l’immagine di noi. O riconoscere le nostre difficoltà e i nostri fallimenti.
  5. 5. NON E’ UN ESERCIZIO COGNITIVO Anche se usiamo la parola mind/mente quando parliamo di mindfulness parliamo anche di HEARTFULNESS, ossia della piena presenza alle nostre emozioni e a tutto ciò che riguarda il nostro panorama emotivo.
  6. 6. PREVENIRE IL DISAGIO EMOTIVO Per questa ragione la mindfulness è molto efficace per comprendere meglio e PREVENIRE IL DISAGIO EMOTIVO. Offrendo una conoscenza non concettuale e non interpretativa offre una strada diversa per sciogliere le difficoltà emotive e pratiche: la strada della consapevolezza
  7. 7. IL PROTOCOLLO MBSR Protocollo basato sulla mindfulness per la riduzione dello stress.
  8. 8. COS’E’ LO STRESS? Lo stress può essere considerato una risposta adattativa a situazioni ambientali - interne o esterne - percepite come pericolose. Questa risposta attiva la produzione di ormoni, come il cortisolo, e di neuro-trasmettitori, come l’epinefrina e la norepinefrina. Se attiviamo ripetutamente questo circuito psicofisico di risposta possiamo entrare in uno stato di iperattivazione adrenalica che indebolisce il sistema immunitario e ha effetti a livello cardiovascolare e psicologico.
  9. 9. QUANDO SIAMO STRESSATI Lo stress può essere prodotto sia da disturbi di tipo fisico (malattie acute o croniche) che da condizioni psichiche sfavorevoli e porta una disconnessione tra la percezione del corpo, delle emozioni e dei pensieri. (Schwartz) Alterando la nostra capacità di regolazione emotiva.
  10. 10. Inoltre rispondiamo allo stress sia che ci siano condizioni reali che condizioni “immaginarie” di stress. LA FORZA DELLE IDEE
  11. 11. TRA PASSATO E FUTURO Quando siamo stressati tendiamo ad essere a metà tra passato e futuro. Rimuginiamo su quello che è accaduto e immaginiamo che succeda nuovamente in futuro. Perdendo così la capacità di prestare attenzione al presente.
  12. 12. L’ATTENZIONE AL PRESENTE Per prestare questa qualità di attenzione al momento presente, evento delicato e in continua trasformazione, è necessario avere la capacità di prestare una attenzione focalizzata.
  13. 13. RIPOSARSI O ESAURIRSI? Durante la pratica osserveremo come la mente si muove tra passato e futuro, per riportarla con gentile fermezza al presente e alle sensazioni legate al respiro e al corpo. L’incessante pensare crea uno sforzo non necessario e disperde energie che possono essere usate nella guarigione, nella soluzione dei problemi, nell’apprezzare la vita.
  14. 14. IL POTERE CURATIVO DELLA CONSAPEVOLEZZA
  15. 15. ATTENZIONE E PRESENZA Esercitare la pratica di mindfulness serve a chiarire dove la nostra attenzione tende a soffermarsi e cosa tende ad evitare. Ci aiuta a vedere quanto siamo in contatto con la realtà e quanto siamo assorbiti dal nostro mondo interno. Ci riporta alla realtà del momento presente, l’unico spazio in cui possiamo apprezzare ciò che abbiamo, e, soprattutto, chi siamo.
  16. 16. CONCENTRARSI SULLA DISCREPANZA? Concentrarci sulla DISCREPANZA tra la persona che siamo e quella che vorremmo essere aumenta il nostro disagio. E ci fa percorrere strade abituali di risposta che non trovano nuove soluzioni.
  17. 17. LA MODALITA’ DEL FARE Il RILEVATORE DI DISCREPANZA ci spinge a fare ma le nostre risposte non generano soluzioni, come nella breve storia che vi racconterò tra poco. La consapevolezza ci porta ad UNA MODALITà DIVERSA, la MODALITA’ DELL’ESSERE per trovare nuove risposte.
  18. 18. UNA PICCOLA STORIA Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma non il martello. Il vicino ne ha uno, così decide di andare da lui a farselo prestare. A questo punto gli sorge un dubbio: e se il mio vicino non me lo vuole prestare? Già ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta, ma forse la fretta era soltanto un pretesto ed egli ce l’ha con me. E perché? Io non gli ho fatto nulla, è lui che si è messo in testa qualcosa. Se qualcuno mi chiedesse un utensile, io glielo darei subito. E perché lui no? Come si può rifiutare al prossimo un così semplice piacere? Gente così rovina l’esistenza agli altri. E per giunta si immagina che io abbia bisogno di lui, solo perché possiede un martello. Adesso basta!E così si precipita di là, suona, il vicino apre, e prima ancora che questo abbia il tempo di dire “Buongiorno”, gli grida: “Si tenga pure il suo martello, villano!”
  19. 19. Per prendere le cose diversamente è necessario uscire dai soliti schemi, trovare strade diverse e non pensare di cambiare in un momento futuro ma piuttosto di ampliare l’orizzonte del presente.
  20. 20. LA RICERCA Le ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato l’efficacia della meditazione, e della mindfulness in particolare, nelle tre maggiori malattie psicosomatiche del nostro tempo: lo stress, l’ansia e la depressione
  21. 21. LA RICERCA Uno studio del laboratorio di neuroscienze condotto da Richard Davidson ha dimostrato che la pratica modifica la qualità delle risposte a livello cerebrale e la predominanza tra gli emisferi destro e sinistro nel solo arco di 8 settimane. Questa ricerca ha segnato un cambio di paradigma nella nostra concezione della plasticità neuronale e ha ricevuto ulteriori conferme.
  22. 22. IL PROTOCOLLO MBSR , 67/1
  23. 23. MEDITAZIONE?…NON E’ QUEL CHE PENSI! Useremo nel programma esperienze di consapevolezza del respiro,momenti di pratica formale e informali, lavoro corporeo e pratiche di meditazione...ma la meditazione - in questo caso - non è ciò che pensi!
  24. 24. MEDITAZIONE?…NON E’ QUEL CHE PENSI! La meditazione è un modo di essere e non una tecnica, in questo caso è un modo semplice ed essenziale per porsi in relazione con il momento presente, con la propria mente e con la propria esperienza. Un modo in cui non è possibile non riuscire o sbagliare: farlo è tutto quello che viene richiesto.
  25. 25. GLI INCONTRI Impareremo attraverso 8 incontri, con frequenza settimanale - il mercoledì dalle 20 alle 22 - e una giornata intensiva sabato 13 giugno.
  26. 26. IN OGNI INCONTRO Avremo modo di fare una parte di lavoro pratico, una parte di lavoro teorico e una sessione di condivisione e domande. Dopo ogni incontro avremo una scheda riassuntiva con le indicazioni di lavoro a casa. Per essere autonomi alla fine del protocollo
  27. 27. Il costo del protocollo è di €359 con fattura sanitaria detraibile. Con pagamento in due rate è di €206 a rata. Materiale didattico e giornata intensiva inclusa. COSTO
  28. 28. Per cambiare la vita non pretendere di appiattire le onde. Cerca un surf!
  29. 29. Il protocollo MBSR inizia MERCOLEDI 6 MAGGIO alle 20 Per info e iscrizioni nicoletta.cinotti@gmail.com www.nicolettacinotti.net
  30. 30. Grazie dell’attenzione! ©www.nicolettacinotti.net

×