7.pseudomonas

5,632 views

Published on

0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
5,632
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
58
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

7.pseudomonas

  1. 1. Pseudomonas <ul><li>CARATTERISTICHE GENERALI </li></ul><ul><li>Bastoncelli </li></ul><ul><li>Gram negativi </li></ul><ul><li>non fermentanti </li></ul><ul><li>mobili </li></ul><ul><li>asporigeni </li></ul><ul><li>ossidasi e catalasi positivi </li></ul><ul><li>crescono a temperature comprese tra 4° e 42°C </li></ul><ul><li>Semplici esigenze di crescita </li></ul><ul><li>Suolo, materia organica in decomposizione, vegetazione, acqua, cibo, fiori recisi, materiale polimerico per dialisi </li></ul><ul><li>Prevalentmente un opportunista </li></ul>
  2. 2. Pseudomonas <ul><li>Bacilli un pò ricurvi </li></ul><ul><li>Flagelli polari </li></ul><ul><li>Possono crescere in anaerobiosi </li></ul><ul><li>Alcuni ceppi hanno una </li></ul><ul><li>capsula polisaccaridica (nei </li></ul><ul><li>pazienti con fibrosi cistica) </li></ul><ul><li>Ha molti fattori di virulenza </li></ul>
  3. 3. Pseudomonas <ul><li>CARATTERISTICHE GENETICHE </li></ul><ul><li>Eccezionale assetto plasmidico che definisce caratteri fenotipici caratteristici quali: </li></ul><ul><li>resistenza ai farmaci antibatterici ed ai disinfettanti </li></ul><ul><li>capacità di degradare composti organici (idrocarburi e derivati) </li></ul><ul><li>CLASSIFICAZIONE </li></ul><ul><li>Sono note circa 30 specie </li></ul><ul><li>Pseudomonas aeruginosa è la specie più importante per la patologia umana. </li></ul>
  4. 4. Pseudomonas aeruginosa Diffusissimo nell’ambiente: acque, suolo Nell’uomo: commensale (intestino e cute). Abbondante glicocalice che conferisce alle colonie un tipico aspetto mucoso Aerobio Produzione di pigmenti: FLUORESCEINA , conferisce alle colonie osservate all’UV un alone verdastro PIOCIANINA , conferisce alle colonie una intensa colorazione blue
  5. 5. Pseudomonas aeruginosa DIAGNOSI DI LABORATORIO P. aeruginosa cresce nei comuni terreni di coltura formando colonie grandi, sfrangiate , emananti un tipico odore di frutta Utile l’utilizzo di terreni selettivi a base di cetrimide (lo Pseudomonas cresce in presenza del disinfettante) .
  6. 6. Pseudomonas aeruginosa
  7. 7. Gram negative Grows in minimal nutrient media Glowing blue-green colonies under UV
  8. 8. Pseudomonas aeruginosa FATTORI DI VIRULENZA Strati mucosi esterni : azione antifagocitaria Tossine : Esotossina A inibisce la sintesi proteica con azione simile alla tossina difterica attività necrotizzante Esotossina S citotossica (aumenta l’invasività dei ceppi nei pazienti ustionati, danneggia il parenchima polmonare nelle infezioni croniche).
  9. 9. Pseudomonas aeruginosa <ul><li>FATTORI DI VIRULENZA </li></ul><ul><li>Enzimi extracellulari : </li></ul><ul><ul><li>Elastasi </li></ul></ul><ul><li>azione necrotizzante su tessuti e vasi </li></ul><ul><ul><li>LasA (proteasi serinica) e LasB (Zn-proteasi) agiscono </li></ul></ul><ul><ul><li>sinergicamente per degradare l’ elastina con danno al </li></ul></ul><ul><ul><li>parenchima polmonare e lesioni emorragiche </li></ul></ul><ul><ul><li>Proteasi alcalina </li></ul></ul><ul><li>azione necrotizzante su tessuti e vasi </li></ul><ul><ul><li>Fosfolipasi C (emolisina termolabile) </li></ul></ul><ul><li>attività su lipidi e lecitine </li></ul><ul><li>Si producono anticorpi contro questi enzimi </li></ul>
  10. 10. Pseudomonas aeruginosa <ul><li>FATTORI DI VIRULENZA </li></ul><ul><ul><li>Glicolipide (emolisina termostabile) </li></ul></ul><ul><ul><li>attività su lipidi e lecitine </li></ul></ul><ul><ul><li>Pigmenti </li></ul></ul><ul><ul><li>con la mediazione di radicali liberi tossici svolgono azione distruttiva sugli epiteli ciliati delle vie aeree </li></ul></ul><ul><ul><li>Leucocidina </li></ul></ul><ul><ul><li>neutralizza l’azione dei leucociti lipopolisaccaride </li></ul></ul><ul><ul><li>responsabile di: febbre, shock, ipotensione e coagulazione intravasale disseminata </li></ul></ul><ul><ul><li>Endotossina è il principale antigene della parete cellulare (lipide A) </li></ul></ul>
  11. 11. Pseudomonas aeruginosa Adesione : mediata da pili e adesine Viene anche prodotta una neuramminidasi che rimuove l’acido sialico e favorisce l’adesione Capsula polisaccaridica Il polisaccaride permette a P. aeruginosa di ancorarsi alla superficie cellulare Si perde questa capacità produttiva in vitro
  12. 14. MANIFESTAZIONI CLINICHE <ul><li>E’ fondamentalmente patogeno nosocomiale , sostenendo il 20-40% di tutte le infezioni contratte in tale sede, mentre è responsabile solo del 3-6% delle infezioni comunitarie. </li></ul><ul><li>infezioni polmonari </li></ul><ul><li>frequenti in soggetti compromessi e con alterazioni anatomo-funzionali dei polmoni </li></ul><ul><li>sovrainfezioni in pazienti affetti da: </li></ul><ul><li>bronchiti acute </li></ul><ul><ul><li>fibrosi cistica (la produzione di muco vischioso che facilita le infezioni ad opera di ceppi che sintetizzano un glicocalice di arginato). </li></ul></ul>
  13. 15. MANIFESTAZIONI CLINICHE <ul><li>complicanza di ustioni </li></ul><ul><li>P. aeruginosa può contaminare le superfici esposte con conseguente disseminazione sistemica per via ematica </li></ul><ul><li>infezioni </li></ul><ul><li>ferite chirurgiche o ulcere da decubito </li></ul><ul><li>otiti esterne e otiti medie </li></ul><ul><li>fattore predisponente per l'otite esterna è la presenza di acqua nel canale auricolare, pertanto tale affezione è chiamata &quot;otite del nuotatore&quot; </li></ul><ul><li>setticemia </li></ul><ul><ul><li>dovuta sovente a cateterizzazione, temibile in pazienti immunodepressi, oncologici, chirurgici e nei neonati prematuri </li></ul></ul>
  14. 16. MANIFESTAZIONI CLINICHE <ul><li>endocarditi </li></ul><ul><li>nei tossicodipendenti o a seguito di manovre chirurgiche </li></ul><ul><li>infezioni del SNC </li></ul><ul><li>(meningiti e ascessi cerebrali) per introduzione del microrganismo in seguito a puntura lombare o operazioni neurochirurgiche </li></ul><ul><li>infezioni oculari </li></ul><ul><li>caratteristica è&quot; l'ulcera corneale&quot; causata da eventi abrasivi o interventi chirurgici infezioni urinarie </li></ul><ul><li>in seguito a misure strumentali eseguite a scopo diagnostico o terapeutico </li></ul>
  15. 17. TERAPIA <ul><li>Diffusissimi i ceppi multiresistenti per la presenza di plasmidi codificanti i caratteri di resistenza verso i farmaci. </li></ul><ul><li>La terapia è in continua evoluzione. </li></ul><ul><li>Infezioni comunitarie </li></ul><ul><li>fluorochinoloni </li></ul><ul><li>cefalosporine di terza generazione ( ceftazidime , ceftriaxone etc.) </li></ul><ul><li>infezioni nosocomiali </li></ul><ul><li>aztreonam o penicillina anti-Pseudomonas+ aminoglicoside (effetto battericida sinergico) carbapenemici (imipenem, meropenem) </li></ul><ul><li>N.B. La scarsa sensibilità̀ di P . aeruginosa ai più comuni antibiotici fa sì che il suo sviluppo venga favorito da qualsiasi trattamento antibatterico che riduca la concorrenza della restante popolazione microbica </li></ul>

×