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Open Data Day 22-febbraio-2014

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Intervento all'ODD2014 di Bologna

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Open Data Day 22-febbraio-2014

  1. 1. ravennate” La “via ravennate” agli Open Data @michelemartoni #ODDIT2014 #RA4OPEN M. Martoni | M.Palmirani CIRSFID-Università di Bologna
  2. 2. CONSIDERAZIONI PRELIMINARI 1. Superamento del diritto di accesso 2. Superamento del paradigma della unidirezionale) trasparenza (statica | unidirezionale) 3. La prima fase degli Open Data, all’ l’accesso all’informazione [Dominici,2014] 4. La seconda fase degli Open Data e la creazione di nuova conoscenza Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  3. 3. NON CI SONO SCORCIATOIE Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  4. 4. SCEGLIERE I DATI Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  5. 5. PERCORSO DI SCELTA 1. Questionario per individuare i dataset 2. Check list giuridica per valutare i dataset 3. Focus group di confronto con i dirigenti 4. Analisi giuridica dei dataset emersi priorità 5. Identificazione priorità attiva, 6. Cittadinanza attiva un confronto Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  6. 6. #1 QUESTIONARIO • Obiettivo: effettuare un censimento dei dati Obiettivo: disponibili presso i vari Servizi del Comune di Ravenna al fine di valutare la possibilità del loro rilascio in modalità Open Data • Scopo: redigere una mappa completa dei dati Scopo: detenuti dai servizi dell’Ente, anche mediante applicativi locali, che possono integrare quelli inseriti nel sistema informativo centrale Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  7. 7. #2 CHECK LIST GIURIDICA • Ausilio per valutare la natura dei dati • Consiste in una lista di temi di riflessione sotto forma di check list • Srumento di autovalutazione delle risposte al questionario • Oltre a censire i dati disponibili (Questionario) si vuole valutare la natura del dato sotto quattro punti di vista: – si usano dati non di proprietà del Comune; – si possono identificare le persone interessate; – si possono dedurre dati sensibili concernenti aspetti religiosi, politici, razziali, lo stato di salute o le attitudini sessuali dell'interessato; – se i dati relativi alle imprese sono in qualche modo coperte da segreto industriale o dal diritto d'autore. Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  8. 8. # 3 FOCUS GROUP • Verificare in concreto la disponibilità e la disponibilità qualità qualità del dato • Verificare possibili sinergie fra diverse aree • Valutare possibili strategie condivise fra le diverse aree al fine di organizzare il processo di apertura e di supporto alla apertura Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  9. 9. # 4 VALUTAZIONE GIURIDICA • D.lgs 32/2010 INSPIRE • Copyright e Segreto Industriale • Segreto di Stato • Tutele specifiche: – – – – – Dati ambientali Dati anagrafici Dati elettorali Beni culturali Dati statistici ACCESSO PRIVACY d.lgs. 196/2003 L.241/90 Open OPEN DATA data d.lgs. 33/2013 d.l. 179/2012 d.l. 83/2012 d.l. 5/2012 d.lgs. 150/2009 d.lgs. 36/2006 TRASPARENZA d.lgs. 82/2005 CAD - eGOV Michele Martoni | Monica Palmirani
  10. 10. PRIORITÀ # 5 PRIORITÀ • La scelta viene ovviamente influenzata – dalle priorità dell’agenda politica – dalle priorità del territorio • Creazione di iniziative coordinate a livello provinciale – dalla politica economica e dall’interazione con le altre parti sociali, ad esempio le Imprese Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  11. 11. #6 CITTADINANZA ATTIVA • Confronto con la cittadinanza attiva • Cambia il paradigma della amministrazione autoritaria – nuova dimensione del rapporto fra P.A. e cittadino, che introduce un nuovo modello organizzativo » Cittadino non solo come utente ma come fonte di competenze – Il bene pubblico non è monopolio dell’Amministrazione (anche perchè oggi non se lo può più permettere) • obiettivi – Modifica del modello organizzativo/relazionale – Individuazione delle priorità – Sfruttamento delle competenze in termini di miglioramento dei dati, di controllo, di divulgazione della conoscenza – Acquisire dataset di altre organizzazioni private Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  12. 12. PREPARAZIONE 7. Definizione di un modello organizzativo interno e responsabilizzazione delle aree 8. Definizione dei metadati e dei formati 9. Pulizia dei dati e preparazione dei dataset 10. Definizione della Policy di licenza, influenzata anche dalle scelte strategiche e politiche 11. Definizione delle Linee Guida 12. Predisposizione della Delibera che oltre al progetto validerà la policy di licenza e le linee guida Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  13. 13. LICENZA/E
  14. 14. DELIBERA E LINEE GUIDA
  15. 15. APERTURA 13.Realizzazione del Portale 14.Comunicazione istituzionale (e non) 15.Avvio di una campagna di partecipazione e di appropriazione sociale dei dati Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  16. 16. SEMPRE VIGILI • Diritto all’oblio all’ • Deanonimizzazione o Reidentificazione • Modifiche normative e nuove limitazioni Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  17. 17. CONCLUSIONI strategia, 1. Occorre una strategia, un progetto 2. Occorre un approccio metodologico olistico che contemperi diverse competenze e diversi perchè ruoli perchè le prove da superare sono molteplici 3. Occorre un team con competenze specifiche 4. Aprire è solo una tappa ... forse la prima ! 5. L’auspicio è che superata la trasparenza si possa giungere ad una effettiva conoscenza distribuita e il passaggio obbligato sono gli open data Michele Martoni | michele.martoni@unibo.it
  18. 18. Beyond the opening the knowledge ! Michele Martoni, Monica Palmirani CIRSFID - Università di Bologna michele.martoni@unibo.it monica.palmirani@unibo.it

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