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Art Weekly Report_01luglio 2013

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Art Weekly Report_01luglio 2013

  1. 1. pag. 2 “Ogni scrittore, ogni uomo deve vedere in tutto ciò che gli accade, ivi compreso lo scacco, l’umiliazione e la sventura, uno strumento, un materiale per la sua arte, da cui deve trarre profitto” Jorge Luis Borges ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013 Jorge Luis Borges (Buenos Aires 1899, Ginevra 1986), scrittore, poeta, saggista, si ascrive al filone della letteratura postmoderna. La sua opera, labirintica, regno di specchi, scacchi e falsi piani, non è esente da quel Realismo magico e da quel Simbolismo che hanno ispirato e condizionato la scrittura di diversi autori del postmodernismo, da Calvino a Cortázar, Eco e J. Barth. La filosofia di Borges si evolve a partire dal concetto di infinità spaziale e temporale fino al concepimento di situazioni ai limiti del paradossale e dal carattere quasi allucinatorio. L’importanza dello scrittore argentino è tra l’altro attestata dal neologismo «borgesiano»; l’uso dell’aggettivo allude ad una concezione della vita come finzione: una sorta di realtà esibita come vera quando invece è inesistente. Pur mantenendo un importante rigorismo formale, le immagini che ricorrono nell’universo di Borges non sono altro che allegorie del disorientamento e dello smarrimento dell’uomo contemporaneo; è per questa ragione che la sua opera rappresenta una di quelle esperienze essenziali della letteratura mondiale del dopoguerra. Tra le sue numerose opere si ricordano i racconti di Finzioni (1944), e L'Aleph (1949); le raccolte di poesie Fervore di Buenos Aires (1923), Elogio dell’ombra, La moneta di ferro (1976). Nero su bianco A cura della Dott.ssa Gisella Tropea
  2. 2. Un viaggio nella pittura: tre numeri per raccontare le principali aste pag. 3 Art Weekly report propone la grande pittura, tre settimane di aste che ripercorrono il meglio della storia dell’arte. In questo numero l’arte contemporanea. In queste settimane Sotheby’s e Christie’s stanno battendo le principali aste per il comparto della pittura, Banca MPS seguirà gli eventi, dedicando tre numeri speciali dell’Art Weekly Report agli eventi in programma. Il percorso è volto ad esplorare l’affascinante mondo delle aste riportandone i principali eventi e accadimenti. In questo numero l’Arte Contemporanea prossima uscita Old Master, 8 luglio. ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  3. 3. Un viaggio nella pittura: verso l’arte contemporanea A cura della Dott.ssa Silvia Cambiaggi pag. 4 normalmente quella che va dagli impressionisti ad oggi, negli Stati Uniti lo stesso periodo è diviso in “Modern Art” fino alla seconda guerra mondiale e “Contemporary Art” dagli anni ’40 circa ad oggi, prendendo come punto d’avvio l’avvento dell’espressionismo astratto, il quale si sviluppa in molteplici declinazioni, dall’action painting di Pollok e De Kooning, ai luccicanti blocchi di colore delle opere di Rothko. Questa svolta porta ad uno sfondamento dei confini tradizionali della pittura e della scultura e determina l’apertura verso la realtà oggettuale quotidiana, il superamento dell’arte intesa come privilegio di un’élite fino all’universo della cultura di massa. L’arte moderna non è nata per via evolutiva dall’arte dell’Ottocento, ma da una rottura dei valori ottocenteschi. Che cosa ha provocato tale rottura? La risposta va cercata in complesse ragioni storiche e ideologiche. L’ottocento europeo è caratterizzato da una tendenza rivoluzionaria diffusa e la fiamma del cambiamento arriva a toccare anche la produzione estetica. E’ la Francia, in particolare Parigi, la capitale delle nuove idee artistiche e politiche. Qui nella seconda metà dell’Ottocento nasce l’Impressionismo, più precisamente tra il 1860 e il 1870 e prosegue fino ai primi anni del Novecento. Il secolo successivo sarà ancora più decisivo per la determinazione dei caratteri e delle tendenze della nuova arte, poiché vedrà l’avvento delle cosiddette Avanguardie: espressionismo, cubismo, futurismo, realismo, astrattismo, dadaismo, surrealismo. Tutte correnti artistiche sorte in Europa dalla rottura con l’arte del passato. Ma dopo pochi anni New York prende il sopravvento su Parigi e la nozione dell'arte nuova conosce il momento di massimo fulgore. Mentre in Europa per arte contemporanea si intende Mark Rothko (1903-1970) Untitled (Black on Maroon) Prezzo realizzato 15 maggio a NY: $27,003,750 Willem de Kooning (1904- 1997) Woman (Blue Eyes) Prezzo realizzato nell’asta record di maggio a NY: $19,163,750 Nel clima del dopoguerra i giovani artisti si muovono verso la riconquista della vita e del reale. E’ il momento della pop art, di cui la figura dominante nell’immaginario collettivo è Andy Warhol. Due secoli di progressivi cambiamenti a ritmi sempre più concentrati, un viaggio che dalla Francia impressionista all’America del post war si articola secondo un sistema di coordinate spazio-temporali riconoscibili e dirige i regimi della visione verso un cambiamento di paradigma nell’intendere la pratica artistica. Jackson Pollock (1912-1956) Number 19, 1948 Prezzo realizzato nell’asta record di maggio a NY: $58,363,750 Record mondiale per l’artista ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  4. 4. Andamento mensile del Mps Art Market Value Index degli ultimi tre anni (01/07/2010 – 01/07/2013) pag. 5 Il rendimento espresso dall’MPS Art Market Value Index resta superiore agli altri due indici considerati, raggiungendo nel triennio la performance del +112,8%, rispetto al +57,1% dello S&P500 e al dato del -15,6% di Piazza Affari. Con riferimento alle performance dei 3 indici dall’inizio dell’anno (01/01/2013) ad oggi, si registrano le seguenti variazioni: miglior performer il MPS Art Market Value Index (+33,3%) seguito dal S&P500 (+2,1%), chiude il Ftse Mib (+27,7%). * Indice costruito su un paniere di 10 società quotate su mercati finanziari internazionali e operanti nel comparto artistico, ponderato per le capitalizzazioni medie giornaliere; l’indice è espresso in dollari poiché il fatturato del mercato artistico è realizzato prevalentemente in tale valuta (principio di competenza territoriale). ** Tutti e tre gli indici sono espressi in dollari (Y): MPS Index Vs. FTSE Mib (X): MPS Index Vs. S&P 500 X Y +79,7% +9,5% Matrice di correlazione Fonte: Il grafico è frutto di elaborazione dell’Area Research, sulla base di dati provenienti da info provider. L’analisi mensile del MPS Art Market Value Index* mostra negli ultimi tre anni (Giugno 2010 – Giugno 2013) una correlazione con il Ftse Mib** diretta (+9,6%); rimane positivamente correlato con il principale indice del mercato americano (S&P 500), il dato aggiornato sull’ultima settimana si attesta a: +79,5%. ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013 +57,1% +112,8% -15,6% 30 50 70 90 110 130 150 170 190 210 Mps Art Market Value FTSE Mib S&P 500
  5. 5. Andamento settimanale del Mps Art Market Value Index (24/06/2013 al 28/06/2013) In leggero calo il FTSE Mib (-0,86%). Listino italiano in fase di assestamento dopo i forti cali della settimana precedente grazie ad un clima meno teso sui mercati. Gli investitori stanno probabilmente approfittando del ridimensionamento delle quotazioni azionari per rientrare sul mercato in vista della chiusura del trimestre. Modesti rialzi invece per il settore finanziario penalizzato dall’accordo raggiunto dall’Ecofin sulle regole da applicare in caso di ristrutturazione o liquidazione di una banca in difficoltà. Settimana negativa per il Mps Art Market Value Index (-5,67%), sostanzialmente stabile il principale listino americano S&P 500 (+0,87%), e piazza affari, che registra un leggero calo del FTSE Mib 500 (- 0,86%). Tra le aste della settimana da segnalare i risultati di Sotheby's, con la Contemporary Evening Sale in cui sono stati totalizzati oltre 75,7 milioni di sterline. Interessanti le percentuali di venduto oltre il 90%, con due lotti aggiudicati per più di 10 milioni di sterline e ben ventuno lotti per oltre un milione. Oltre 70 milioni di sterline è invece la cifra battuta da Christie’s per “Post-War and Contemporary Art Evening Auction”, con percentuali di venduto pari all’80% per lotto e al 90% per valore. Top Lot l’opera di Jean-Michel Basquiat’s, senza titolo, 1982, aggiudicata per oltre 18,7 milioni di sterline. pag. 6 Fonte: Il grafico è frutto di elaborazione dell’Area Research, sulla base di dati provenienti da info provider. Debole la chiusura settimanale dello S&P 500 (+0,87%), chiudono con leggero rialzo i listini statunitensi dopo settimane con cali che hanno interessato tutti i settori. Buone notizie delle letture positive di alcuni dati macro, ma soprattutto delle parole del presidente della Fed di New York Dudley che ha rassicurato gli operatori sul tema QE dichiarando che la Fed è pronta ad aumentare e mantenere il piano di QE qualora i dati macro dovessero risultare meno favorevoli rispetto a quanto prospettato dall’Istituto. Mps Art Market Value Index: -5,67% S&P 500 : +0,87% Ftse Mib: -0,86% ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013 +0,87% +5,67% -0,86% 93 95 97 99 101 103 24/06/13 apertura lunedì 25/06/13 26/06/13 27/06/13 28/06/13 Prezzo di chiusura venerdìMps Art Market Value S&P 500 Ftse Mib
  6. 6. Per poter accedere a tutti i lavori sul mercato dell’arte visita il sito: http://www.mps.it/Investor+Relations/ResearchAnalisis/Settori/MercatoArte/default.htm Andamento semestrale del Mps Art Global Painting Index degli ultimi sei anni (01/01/2006 – 31/12/2012) Il catalogo fa la differenza: la clientela è molto più attenta ed esigente rispetto alla fase euforica del 2008, il tasso di unsold medio staziona nella regione del 22,7% per lotto, testimoniando un livello di aspettative molto alto. La sostanziale stabilità del $ sulle altre due valute nel semestre, non porta effetti valuta nella performance complessiva dell’indice globale. Confronto II sem 2012 VS II sem 2011 +3,4% pag. 7 0 50 100 150 200 250 300 350 400 I sem 2006 II sem 2006 I sem 2007 II sem 2007 I sem 2008 II sem 2008 I sem 2009 II sem 2009 I sem 2010 II sem 2010 I sem 2011 II sem 2011 I sem 2012 II sem 2012 Mps Global Painting Art Index Fonte: il grafico è frutto di elaborazione dell’Area Research, sulla base di dati provenienti dai siti delle principali case d’aste.  I risultati consuntivi del II semestre 2012 mostrano numerosi fattori positivi e un ritrovato clima di fiducia dopo la fase di assestamento degli ultimi 3 anni: il MPS Global Painting index è in leggera crescita del +3,4% sul secondo semestre 2011. Tuttavia il mercato resta ancora lontano dal picco del 2008, favorito dal boom dell’arte contemporanea e dall’effetto valuta. In questo semestre la crescita è stata trascinata dai comparti Old Master e Post War, in controtendenza il Pre-war che registra una contrazione: Mps Art Post War Index (+31,3% su II semestre 2011), Mps Art Pre War Index (-12,11% su II semestre 2011), Mps Art Old Masters e XIX sec. Index (-12,11% su II semestre 2011). ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  7. 7. Le aggiudicazioni Top di Arcadja - www.arcadja.com (1/2) A cura di www.arcadja.com, portale d'arte con i risultati delle maggiori case d'asta italiane ed internazionali. pag. 8 Jean-Michel Basquiat – Untitled 25 giugno 2013 Christie's – Londra Post-War & Contemporary Art Evening Auction Stima: su richiesta Aggiudicato: £18.765.875 ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013 Francis Bacon – Three studies of Isabel Rawsthorne 26 giugno 2013 Sotheby's – Londra Contemporary Art Evening Auction Stima: £10.000.000 - £15.000.000 Aggiudicato: £11.282.500 Peter Doig – Jetty 25 giugno 2013 Christie's – Londra Post-War & Contemporary Art Evening Auction Stima: £4.000.000 - £6.000.000 Aggiudicato: £7.341.875 Lucio Fontana – Concetto spaziale, le chiese di Venezia 26 giugno 2013 Sotheby's – Londra Contemporary Art Evening Auction Stima: £4.000.000 - £6.000.000 Aggiudicato: £4.450.500 Eduardo Chillida - Buscando La Luz IV (Looking for the Light IV) 25 giugno 2013 Christie's – Londra Post-War & Contemporary Art Evening Auction Stima: su richiesta Aggiudicato: £4.093.875
  8. 8. Le aggiudicazioni Top di Arcadja - www.arcadja.com (2/2) A cura di www.arcadja.com, portale d'arte con i risultati delle maggiori case d'asta italiane ed internazionali. pag. 9ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013 Lucio Fontana – Concetto spaziale, attese 26 giugno 2013 Sotheby's – Londra Contemporary Art Evening Auction Stima: £3.300.000 - £4.500.000 Aggiudicato: £4.338.500 Francis Bacon – Head III 26 giugno 2013 Sotheby's – Londra Contemporary Art Evening Auction Stima: £5.000.000 - £7.000.000 Aggiudicato: £10.442.500 Nicolas de Staël – Marseille 5 giugno 2013 Christie's – Londra Post-War & Contemporary Art Evening Auction Stima: £1.000.000 - £1.500.000 Aggiudicato: £3.085.875 Willem de Kooning - Untitled XXVIII 5 giugno 2013 Christie's – Londra Post-War & Contemporary Art Evening Auction Stima: £1.800.000 - £2.500.000 Aggiudicato: £2.861.875 Gerhard Richter – Abstraktes bild 26 giugno 2013 Sotheby's – Londra Contemporary Art Evening Auction Stima: £2.500.000 - £3.500.000 Aggiudicato: £2.322.500
  9. 9. pag. 10A cura del Dott. Andrea Dardi L’arte contemporanea a londra: l’asta sotheby’s del 26 giugno 2013 Grande attesa per quest’asta che costituisce uno dei punti di riferimento annuali per l’arte contemporanea europea. Anche in questa occasione il mercato ha confermato la sua estrema segmentazione, con i grandi nomi che hanno polarizzato l’interesse mentre le opere di qualità inferiore sono state meno richieste. La parte del leone l’ha fatta Francis Bacon, due sue opere hanno spuntato i prezzi più elevati. La parte del leone l’ha fatta Francis Bacon, due sue opere hanno spuntato i prezzi più elevati In particolare la seguente Dal titolo “Head III” , un olio su tela 81x66 eseguito nel 1949 è stato pagato 10,442.500 sterline ,mentre la stima massima era di 7 milioni di sterline, ed è stato proprio questo il “top lot” della sessione. Molto interesse hanno suscitato alcune opere realizzate durante la seconda metà degli anni sessanta da artisti britannici. Nella Contemporary Evening Sale sono stati totalizzati oltre 75,7 milioni di sterline. Interessanti le percentuali di venduto oltre il 90%, con due lotti aggiudicati per più di 10 milioni di sterline e ben ventuno lotti per oltre un milione. Molto interesse hanno suscitato alcune opere realizzate durante la seconda metà degli anni sessanta da artisti britannici. “Double east Yorkshire” di David Hockney, pagato circa tre milioni e mezzo di sterline. Altri artisti “caldi” che hanno spuntato prezzi notevolmente superiori al limite massimo della “forbice” prevista sono stati Pierre Soulages (4.338.500 sterline) , Thomas Struth (815.330 sterline), Hurvin Anderson (302.50 sterline) e John Currin (1.154.500 sterline). Per quanto riguarda gli artisti italiani, vengono confermate le tendenze già consolidate e ribadite anche all’asta di Milano dello scorso fine aprile con Lucio Fontana e Piero Manzoni che continuano ad essere i punti di riferimento fondamentali. In particolare l’opera di Lucio Fontana intitolata “Concetto spaziale, attese” , 130x97 cm ,idropittura su tela realizzato nel 1965 è stato venduto alla cifra di 4.338.500 sterline, cifra che si colloca poco sotto il valore massimo della forbice prevista. Lucio Fontana, “Concetto spaziale, attese” “Stretch” di Bridget Riley pagato circa un milione e seicentomila sterline. ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  10. 10. e sfocato eseguita nel 1949, un anno fondamentale e cruciale per l’arte di Bacon, quando ha luogo la prima di una lunga serie di mostre personali presso la Hanover Gallery di Londra e quello nel quale inizia a lavorare al ciclo ispirato a Papa Innocenzo X di Velasquez che portò avanti con maniacale ossessione e con il quale conquistò un’ incredibile notorietà. Con questa sezione del report, questa settimana, abbiamo voluto porre l’attenzione su alcuni eventi salienti accaduti nel mondo delle aste. ******************************* A cura di Vernice progetti culturali pag. 11ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013 Entusiasmante per gli amanti dell’Arte Contemporanea l’aste londinesi del 26 giugno di Sotheby’s che ha totalizzato £75.8 milioni di sterline, tutti gli occhi puntati sulle due opere di Francis Bacon (1909- 1992) fra cui un trittico del 1966 rappresentante Isabel Rawsthorne (1912-1992) aggiudicato a 11,3 milioni di sterline, appena oltre la stima bassa di 10-15 milioni. I tre studi del volto dell’ artista, grande amica e musa ispiratrice di Bacon a partire dal 1949, quando si incontrarono a Londra in occasione delle proprie retrospettive presso la Hannover Gallery, appartengono ad una fase della sua carriera totalmente stimolata dal carisma di questa protagonista della scena artistica parigina negli anni quaranta del Novecento che introdusse il pittore nel mondo delle avanguardie della capitale francese grazie ai suoi rapporti con Andrè Derain, Balthus e Alberto Giacometti. Artista estremamente prolifica di un gran numero di disegni e dipinti è in questi mesi al centro dell’attenzione per la retrospettiva Isabel Rawsthorne Moving Bodie alla Royal Opera House di Londra fino al settembre di quest’anno. L’altra opera di Bacon battuta per 10,4 milioni di sterline (da una stima di 5-7 milioni) è ‘Head III' una delle sei tele facenti parte della serie di teste monocromatiche eseguite per illustrare la metamorfosi dal suo essere più animalesco alle fattezze umane. Un’ opera spettrale ed incorporea caratterizzata da un uomo con gli occhiali dal volto argenteo
  11. 11. pag. 12A cura del Dott. Paolo Ceccherini Le principali opere battute nell’aste di Christie’s* Oltre 70 milioni di sterline è la cifra battuta da Christie’s per “Post-War and Contemporary Art Evening Auction”, con percentuali di venduto pari all’80% per lotto e al 90% per valore. Top Lot l’opera di Jean-Michel Basquiat’s, senza titolo, 1982, aggiudicata per oltre 18,7 milioni di sterline. Il trend commerciale conferma il grande successo del comparto, già anticipato in maggio dalle aste di New York, che hanno fatto realizzare il totale più alto per un'asta nella storia, ben 495 milioni di dollari. Le vendite di Londra seguono con una ricca scelta di materiale l’incremento del settore. Spediti dalla stessa collezione prestigiosa all'interno del quale era rimasta fin dall'anno della sua Top lot, Jean-Michel Basquiat è senza titolo venduto per 18.765.875 £ / 28974511 $ / € 22.031.137. Un epico doppio ritratto su larga scala a partire dal 1982, un anno fondamentale nella carriera dell'artista, che fa parte della serie di importanti doppi ritratti, tra cui Untitled (Due teste su oro) e Dustheads. Marsiglia di Nicolas de Staël (1954) ha realizzato 3.085.875 £ (stima: £ 1,000,000-1,500,000). Risalente all'apice della carriera dell'artista, quando la natura e il paesaggio sono diventati i suoi soggetti preferiti attraverso l’esplorazione del colore e della forma, Marsiglia è una delle opere mediterranee di De Staël, che sono tra le sue opere più celebri. Uno dei primi esempi pop di tazza da caffè “immagini” di Roy Lichtenstein (1961) è stato battuto per 2.805.875 rispetta ad una stima pre asta di £ 1,500,000-2,000,000). Con la sua intensità grafica, questo lavoro è un indicatore cruciale dell'avvento della Pop Art in America e fa parte di una serie di dipinti di oggetti singoli che rappresentavano la vita americana per eccellenza- *Fonte: http://www.christies.com/about/press-center/releases/pressrelease.aspx?pressreleaseid=6511 creazione, Jetty (1994), capolavoro di Peter Doig, venduto per 7.341.875 £. Eseguito su scala monumentale, crea una visione idealizzata di un paesaggio, vasto e onnicomprensivo. Tutte e tre le opere di Doig offerto in asta serale della Christie venduti al di sopra di loro stime pre-vendita. Records nell’asta: Ali Banisadr: (1976), in nome di, 2008, £ 217.875. Enrico Castellani: (1930), Superficie bianca n. 34, 1966, £ 1.853.875. Eduardo Chillida: (1924-2002), Buscando la Luz IV, 2001, £ 4.093.875. ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  12. 12. Mecenatismi moderni: il caso della Pop Art 1/2 pag. 13 Lo stretto nesso tra lo sviluppo delle arti (nei loro generi più svariati) e forme di sostegno e promozione a favore di quest’ultime, è una problematica che ha agitato intere civiltà partendo da Atene, Roma, passando poi per le Repubbliche e le signorie del Rinascimento fino a quelle delle epoche moderne. Il fenomeno che prende il nome di “mecenatismo” è infatti il concetto che meglio sintetizza l’importanza nella storia di lungimiranti personaggi che, attraverso la propria passione per il mondo delle arti, hanno permesso a generazioni di artisti di compiere le grandi opere di cui oggi siamo testimoni. Tuttavia, se il mecenatismo fosse stato semplicemente qualcosa di fine a se stesso (o “disinteressato”) è possibile che il contributo dei privati sarebbe stato di gran lunga inferiore a quello che invece è stato; diventa quindi fondamentale nella promozione di un artista o di una forma d’arte il ritorno che il nostro mecenate possa avere in termini d’immagine e/o in termini meramente economici. In questo contesto è possibile interpretare in maniera più comprensiva il ruolo di alcuni grandi galleristi d’arte del nostro tempo, riconoscendo come il ruolo di questi ultimi sia stato di fondamentale importanza nel poter oggi fruire e beneficiare di grandi capolavori dell’arte. Non fa eccezione a questo tipo di fenomeno la corrente artistica conosciuta come “Pop Art”, che nacque negli Stati Uniti d’America a metà anni ‘50. Con quella “pop”, l’arte, che fino ad allora si era sempre caratterizzata per essere di qualità ed “unica”, entra in collisione con la quantità, la molteplicità e la serialità. L’artista Pop vuole infatti rappresentare il disagio dell’individuo nell’uniformità della società dei consumi; l’arte diventa quindi espressione della non-creatività della massa, con l’artista che sceglie un oggetto per farne un vero e proprio paradigma spesso ingigantendolo e mostrandone la decadenza. Se alcuni tra i grandi interpreti di questa corrente come Robert Rauschenberg e Jasper Johns riuscirono ad affermarsi a livello internazionale diventando delle vere e proprie icone del movimento Pop, questo è in buona parte dovuto anche al grande talento e alla grande lungimiranza del gallerista d’arte italo-americano Leo Castelli. “Campbell’ Soup Can”; Andy Warhol (1962) “Leo Castelli” secondo Warhol (1964) In collaborazione con il Dott Gabrio Jommi ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  13. 13. Mecenatismi moderni: il caso della Pop Art 2/2 In collaborazione con il Dott. Gabrio Jommi pag. 14 fu sposata in prime nozze proprio con Leo Castelli, con il quale rimase in ottimi rapporti anche dopo il divorzio collaborando in maniera molto proficua alla promozione degli artisti del “circolo” dell’ex marito) che era stata la prima ad “esportare” il movimento “Pop” in Europa. L’attività di Sperone permise ai principali protagonisti Pop americani di avere una grande vetrina in Europa e allo stesso tempo egli cercò di permettere a quelli italiani di farsi conoscere negli USA. In definitiva, è anche grazie alla passione, lungimiranza e visione di galleristi del calibro di Leo Castelli, Ileana Sonnabend e lo stesso Gian Enzo Sperone che l’epopea dell’Arte Pop è divenuta quella che noi oggi conosciamo, evidenziando ancora una volta il ruolo che il mecenatismo, nelle sue molteplici forme, ha giocato e tutt’ora svolge nel permettere a intere generazioni di artisti di poter esprimere il proprio talento. troverà uno dei suoi apici nel 1964, quando Rauschenberg diverrà il primo americano a vincere il prestigioso premio per la pittura della Biennale di Venezia. Figure come quelle di Castelli, seppur rare nel suo genere e forse difficili da eguagliare nel proprio successo, non sono state tuttavia uniche. Sempre negli anni ’60, il gallerista italiano Gian Enzo Sperone, fu un altro protagonista che contribuì alle prime apparizioni nel continente europeo degli artisti Pop. Anche grazie all’amicizia con Michelangelo Pistoletto, entrò in contatto con la galleria Sonnabend di Parigi (Ileana Schapira-Sonnabend Quest’ultimo ha incarnato bene la figura del nuovo mecenate: un uomo che fu capace di vendere le proprie opere per milioni di dollari ma che allo stesso tempo impiegava buona parte degli stessi per coltivare e scoprire artisti che senza il suo supporto non sarebbero mai divenuti tali. Emblematico a tal proposito fu il fatto che Castelli, per la prima volta nel panorama americano, era solito pagare uno stipendio ai propri artisti. Lo stesso Richard Serra (celebre scultore americano “minimalista”), all’indomani della scomparsa del gallerista, ricordava che questi gli garantì uno stipendio mensile per tre anni, indipendentemente dalla vendita delle proprie sculture. Quello che il New York Times ha definito come “uno dei più influenti galleristi americani del suo secolo” fu capace di creare un vero e proprio “circolo” che iniziando con i summenzionati Rauschenberg e Johns si allargherà ad artisti del calibro di Warhol, Frank Stella, Roy Lichtenstein solo per citarne alcuni. La passione nel promuovere i propri artisti Le celebri “three flags” di Jasper Johns (1958) “Kennedy” , Robert Rauschenberg ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  14. 14. pag. 15 “Il genio è la manifestazione del folle il re dell’innovazione , colui che puntando oltre la misura scopre l’essenziale l’idea, la ragione è solo uno strumento che conduce alla forma” (Gael Mou) Foto due ballerini nella Rain Room New York. Al Moma la Rain Room "stanza della pioggia" Al MoMa, il museo di arte moderna di New York, è attiva un’installazione a dir poco incredibile. Si chiama “Rain Room” (la stanza della pioggia) si tratta di un grande ambiente semibuio dove i visitatori possono muoversi sotto ad una pioggia torrenziale. L'opera si deve a un gruppo londinese chiamato Random International, famosi per creare opere d'arte ed installazioni che esplorano il comportamento e l'interazione, spesso usando la luce ed il movimento. Nella stanza 9 ugelli scaricano continuamente acqua per mille litri al minuto Il tutto con un sistema di sensori che percepisce le presenze umane e dirige i getti, in modo da lasciare asciutti i visitatori Rain Room consiste in un massa d'acqua che cade dall'alto e che si interrompe ogni qual volta un corpo umano si avvicina. L'intento è quello di offrire ai visitatori la possibilità di controllare la pioggia e invita ad esplorare il ruolo che la scienza, la tecnologia e l'ingegno umano possono giocare nella stabilizzazione del nostro ambiente. Grazie alla tecnologia digitale, Rain Room genera un'acquazzone attentamente coreografato e contemporaneamente incoraggia le persone a diventare artisti sul palco creando un'intima atmosfera. Una foto dell’installazione L'ingresso è sulla West 54th Street (tra la Fifth Avenue e la Sixth Avenue) proprio di fianco al museo è l'installazione sarà visitabile fino al 28 luglio 2013 http://www.moma.org/visit/index A cura del Dott. Paolo Ceccherini ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  15. 15. Queste parole autografe del grande artista sono sintetiche, ma allo stesso tempo lasciano un segno indelebile. L’evoluzione del “concetto spaziale“ di Fontana è rappresentato da una serie di opere che vanno dagli anni ‘ 50 del secolo scorso fino al ‘68 , anno della sua morte. I famosi “tagli nelle tele” possono essere considerati un modo di rappresentare lo spazio A cura del Dott. Andrea Dardi pag. 16 "…Passa l'infinito di lì, passa la luce, non c'è bisogno di dipingere…" (L. Fontana) non convenzionale, Fontana è stato di fatto l’iniziatore dello “spazialismo” che ha acquisito un’importanza sempre crescente nel mondo dell’arte. Il maestro è riuscito infatti a creare un sintesi nuova dello spazio non basata sul vuoto ma sulla materia, che è a tutti gli effetti riesce a creare in maniera -si può dire- quasi scultorea. In termini di mercato, questo spiega la valutazione sempre crescente delle sue opere, che vengono oggi battute alle aste sino a un massimo di circa 6 milioni di euro, a seconda dell’anno e della dimensione. Approfondimento: Lucio Fontana: La Grande Innovazione Concettuale Della Sua Opera Esempio di concetto spaziale Un bell’esempio di “concetto spaziale” Lucio Fontana Nacque a Rosario, in Argentina, il 19 febbraio 1899 da genitori italiani e morì nel 1968. Visse in Argentina fino a sei anni e vi tornò durante la seconda guerra mondiale, Fontana giunse alla sua poetica meditando la lezione del barocco, in cui, come egli scrisse le figure pare abbandonino il piano e continuino nello spazio. Del movimento spazialista egli fu il fondatore e il più noto rappresentante, presto affermato anche sul piano internazionale. In Italia: Top Lot asta di Sotheby’s a Milano del 22 maggio, “Lucio Fontana, Concetto Spaziale 1968 Idropittura su tela, aggiudicato per EUR 625.500” ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  16. 16. “Castelbasso/Civitella. Cultura contemporanea nei borghi” 29 giugno – 30 settembre 2013 Castelbasso (TE) “Reaching art” è la rubrica in collaborazione con Artribune dedicata ad un approfondimento sul pensiero e le opere degli artisti esposti nelle principali mostre organizzate sul territorio nazionale. Questa settimana: “Castelbasso/Civitella. Cultura contemporanea nei borghi” 29 giugno – 30 settembre 2013 Castelbasso (TE) La Fortezza borbonica di Civitella del Tronto torna a essere per l’estate 2013 la “Fortezza Internazionale d'Arte”, articolando in due diverse mostre il racconto iniziato lo scorso anno sotto il titolo di “Visioni”: “Visione Animale”, una collettiva di artisti contemporanei che riflettono sulla specificità del luogo, sulla sua storia e sul suo futuro, e “Visione Mario Dondero”. Quest’ultima, composta da una nutrita serie di immagini, novanta fotografie scattate dai primi anni Cinquanta ai giorni d'oggi, è costruita come un omaggio ad un protagonista italiano del fotogiornalismo internazionale: Mario Dondero appunto, per il quale il reportage viene prima di tutto. Tra le sue dichiarazioni ricordiamo: “A me le foto interessano come collante delle relazioni umane, o come testimonianza delle situazioni. Non è che a me le persone interessino per fotografarle, mi interessano perché esistono”. A cura di Claudia Giraud; www.artribune.com pag. 17 Queste due mostre rientrano nella seconda edizione di “Castelbasso/Civitella. Cultura contemporanea nei borghi”, un grande progetto che porta l'arte contemporanea negli splendidi borghi abruzzesi. Gli altri due eventi espositivi, questa volta ospitati a Castelbasso, sono: “Le ragioni della Pittura. Esiti e Prospettive di un Medium”, una ricognizione sul mezzo pittorico che mette a confronto le ricerche di artisti italiani e internazionali. E “Mimmo Paladino. VARIeAZIONI”, una mostra che ripercorre la lunga carriera dell’artista, evidenziando i motivi di continuità e divergenze all’interno della sua poetica, i temi prediletti, le fonti d’ispirazione, l’eclettismo. Claudia Giraud Foto: Mario Dondero, Due giorni prima della Caduta del muro di Berlino, 1989 ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  17. 17. Le Proposte Della Settimana Di www.Artslife.Com – Le Aste A cura di www.artslife.com, portale di critica ed economia dell’arte. Calendario 01–07 Luglio 2013 1 luglio Christie’s Londra La Rosa di Montevecchia: una villa italiana Dorotheum Vienna Gioielli 2 luglio Bloomsbury Londra Dipinti antichi e del XIX secolo Cambi Genova Asta solo on line (Arredi, argenti, dipinti, bronzi, orologi, gioielli, ceramiche, porcellane, tappeti e oggetti d'arte.) Christie’s Londra Dipinti antichi (Evening Sale) Christie’s Londra Disegni e acquerelli antichi e inglesi Sotheby’s Londra Oggetti d’arte e sculture europee: dal Medio Evo all’età moderna Sotheby’s Londra Miniature e manoscritti Tajan Parigi Arte moderna 3 luglio Bonhams Londra Dipinti antichi Christie’s Londra Dipinti antichi (Day Sale) Sotheby’s Londra Disegni antichi e inglesi (inclusa la Collazione Dormeuil di capolavori francesi) Sotheby’s Londra Treasures, gusto principesco (oggetti d’arte dal Rinascimento al XX secolo) Sotheby’s Londra Dipinti antichi (Evening Sale) 4 luglio Artcurial Parigi Vini (anche il 5) Bonhams Londra Mobili europei, sculture, oggetti d’arte Christie’s Londra The Exceptional Sale (mobili e arti decorative europee) Dorotheum Vienna Gioielli Sotheby’s Londra Dipinti antichi (Day Sale) Stadion Trieste Dipinti del XIX e XX secolo. Oggettistica, argenti e arredi. Orologi e gioielli 5 luglio Christie’s Londra Dipinti antichi (Nella sede di South Kensington) Christie’s Londra The european connoisseur (mobili, sculture, dipinti, orologi, oggetti d’arte) Iori Piacenza Arte antica e moderna Sotheby’s Londra 'Galleria Portatile' – La collezione di disegni di Ralph Holland 6 luglio Von Morenberg Trento Armi pag. 18ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  18. 18. GLOSSARIO Mps Art Market Value Index: indice costruito su un paniere di 10 società quotate su mercati finanziari internazionali e operanti nel comparto artistico, ponderato per le capitalizzazioni medie giornaliere; l’indice è espresso in dollari poiché il fatturato del mercato artistico è realizzato prevalentemente in tale valuta (principio di competenza territoriale). S&P 500: indice Standard & Poor’s della Borsa di New York calcolato sui 500 titoli a maggiore capitalizzazione nel mercato USA. Ftse Mib: indice che coglie circa l’80% della capitalizzazione di mercato interna italiana; è composto da società di primaria importanza e a elevata liquidità nei diversi settori ICB. Mps Gobal Painting Art Index: indice costruito sul fatturato realizzato dalle principali case d’asta internazionali nel comparto dell’Arte Pittorica. In base al principio di competenza territoriale, l’indice è espresso in dollari, poiché la maggior parte del fatturato in tale settore è realizzato in tale valuta. pag. 19ART WEEKLY – 01 LUGLIO 2013
  19. 19. CONTATTI Autori della Pubblicazione Paolo Ceccherini Responsabile Art Weekly Report Email: paolo.ceccherini@banca.mps.it Tel:+39 0577-29-8424 Si ringrazia, Simone D’Onofrio, Gabriella Monteduro, Elena Sicilia per la preziosa collaborazione alla realizzazione del report I grafici sono frutto di elaborazione dell’Area Research, sulla base di dati provenienti dai siti delle principali case d’aste e dai principali infoprovider. Responsabile Area Pianificazione Strategica, Research & Investor Relations Alessandro Santoni, PhD Email: alessandro.santoni@banca.mps.it Tel:+39 0577-293753 Vuoi ricevere gratuitamente via Email l’Art Weekly Report? DISCLAIMER: La presente analisi è stata predisposta esclusivamente a fini d’informazione. Il presente documento non costituisce offerta o invito alla vendita o all’acquisto di titoli o di qualsivoglia altro bene, esercizio o attività in esso descritti, né potrà costituire la base di alcun contratto. Nessun affidamento potrà essere fatto per alcuna finalità sulle predette informazioni. Banca Monte dei Paschi non ha provveduto a verifica indipendente delle informazioni e non intende fornire alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, in merito all’accuratezza o completezza delle informazioni contenute nel presente documento. Nei limiti consentiti dalla legislazione vigente, la Società (inclusi suoi amministratori, partner, dipendenti, consulenti o altri soggetti) declina ogni responsabilità in relazione a qualsivoglia informazione ovvero omissione di cui al presente documento, ovvero all’eventuale affidamento che possa esservi fatto da alcuno. Banca Monte dei Paschi non si assume alcun impegno a fornire al destinatario alcun accesso ad informazioni aggiuntive ovvero ad aggiornarle o correggerle. Le presenti informazioni non potranno essere estratte, riassunte, distribuite, riprodotte o utilizzate senza il previo consenso di Banca Monte dei Paschi. La ricezione delle presenti informazioni da parte di qualsivoglia soggetto e le informazioni stesse di cui al presente documento non costituiscono, né dovranno essere ritenute come costituenti, prestazione di consulenza all’investimento a detto soggetto da parte di Banca Monte dei Paschi. In nessuna circostanza, Banca Monte dei Paschi, ovvero qualsivoglia azionista, controllata o dipendente della stessa, potrà essere contattato direttamente in relazione alle presenti informazioni.

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