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Standardizzazione ed ottimizzazione dei processi e delle attività - webinar

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Standardizzazione e ottimizzazione vanno di pari passo, “non si può ottimizzare ciò che non è standardizzato, e ottimizzato ciò che è standardizzato” è una massima che, come indica Taiichi Ohno deve guidare manager e imprenditori sulla strada della gestione quotidiana e del miglioramento.

Ma nonostante questo molte aziende non riescono ad implementare in modo soddisfacente standard di lavoro condivisi, “rinunciando” così a molti vantaggi, quali una maggiore razionalizzazione dei flussi di lavoro, la visibilità in tempo reale sulle attività svolte, un rapido collegamento dei lavoratori alle informazioni di cui hanno bisogno,…
Elementi che sono fondamentali anche in un’epoca sempre più digitale come quella che stiamo vivendo, sia in ambito produttivo, dove questi approcci sono nati, ma anche, e aggiungerei soprattutto, in ambito dei servizi dove questi approcci sono spesso trascurati.

Ne parleremo nel corso di questo webinar, dove forniremo una panoramica di tecniche e strumenti, con un approccio molto pratico, così da avere un quadro utile ad evitare le insidie e individuare approcci corretti per sostenere nel tempo le pratiche di “standard work”.

Autore
Maurilio Savoldi è un consulente e formatore che si occupa di progetti di implementazione e sviluppo di sistemi gestionali (Qualità, Sicurezza dei Sistemi informativi e GDPR), miglioramento continuo, riorganizzazione dei processi e implementazione di sistemi di misura delle performance. Consulente aziendale, partner di Value4b e Relinc Consulting, e Docente di Business Process Management (BPM) presso il Dipartimento Tecnologie Innovative della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI).

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Standardizzazione ed ottimizzazione dei processi e delle attività - webinar

  1. 1. SUPSI MAURILIO SAVOLDI Consulente e Formatore Value4b – SUPSI – Relinc Consulting Webinar 9 settembre 2020 Standardizzazione ed ottimizzazione dei processi e delle attività
  2. 2. Mi occupo di progetti di implementazione e sviluppo di sistemi gestionali, miglioramento continuo, riorganizzazione dei processi e implementazione di sistemi di misura delle performance. Lead auditor Iso 9001 L’integrazione tra la visione organizzativa e la dimensione tecnologica caratterizzano i suoi interventi professionali e sono il fulcro delle sue competenze distintive. Maurilio Savoldi 2020 2
  3. 3. Maurilio Savoldi 2020 3
  4. 4. Parleremo di standardizzazione ed ottimizzazione dei processi e delle attività, ma soprattutto di come approcciare una vera "cultura" della standardizzazione e, vedremo, di miglioramento continuo. Gli spazi ed i tempi concessi dal webinar, permettono di fare solo un rapido "excursus" sui diversi argomenti trattati, sui quali si rimanda ad opportuni approfondimenti Maurilio Savoldi 2020 4
  5. 5. Ovviamente, il tema non riguarda solo le imprese manifatturiere, anche se queste aziende per prime hanno affrontato questo tema, ma anzi è un tema ampio cha abbraccia tutti i settori, con possibili interventi a diversi livelli. Le opzioni sono molteplici, quello che è importante è approcciare il tema in modo strutturato e non occasionale. Non possiamo poi dimenticare che la digitalizzazione dei processi altro non sono che un approccio diverso alla standardizzazione. Maurilio Savoldi 2020 5
  6. 6. Il tema non è particolarmente nuovo, inutile ricordare le teorie sviluppate a partire dal primo decennio del novecento, ovviamente anche con tutti i loro eccessi (micro-movimenti, sistemi di livellamento delle prestazioni accurati ma spesso inutili, risme di fogli di cronometraggio) e che hanno "prosperato" nelle grandi industrie fino a pochi anni fa. È ora che tutte le imprese approccino l'argomento con una visione diversa ed adeguata all'epoca in cui viviamo. Maurilio Savoldi 2020 6
  7. 7. Maurilio Savoldi 2020 7
  8. 8. Anche se il ruolo dei processi nelle organizzazioni è oggi assodato, ancora molte aziende non hanno approcciato nel modo migliore l'argomento, che sta alla base di ogni risultato di rilievo. Riporto una definizione di processo, come “un insieme di risorse e di attività tra loro interconnesse che trasformano degli elementi in ingresso (matrie prime, semilavorati, utilities, dati,…) in elementi in uscita, tipicamente i prodotti o i servizi finali”, per farlo si utilizzano risorse, informazioni, "know how, regole,…. Maurilio Savoldi 2020 8
  9. 9. Se abbiamo variazioni significative nelle materie prime, nelle procedure di lavoro o nelle attrezzature, rischiamo di avere variazioni significative nelle prestazioni, nei costi e nella qualità delle consegne. Questi sono tutti temi ben presenti nella norma Iso 9001! Dobbiamo creare processi quanto più stabili per avere un business controllabile e migliorabile. Qualcuno obietterà, che è "facile" fare queste considerazioni per un processo manifatturiero, ma nei servizi, è molto diverso. Vero, ma pensiamo ad un ristorante, il personale deve essere lasciato libero nella loro creatività, sia in sala che in cucina, ma ciò non significa che possiamo lasciare che l'igiene alimentare vari in base a chi ha cucinato il cibo, che non sia presente un menù rispetto al quale i clienti devono scegliere e che i piatti non siano cucinati rispettando una ricetta, cioè uno standard, che ne garantisca una ripetibilità costante. Poi, nn possiamo dimenticare l'importanza del layout della cucina, della tipologia di strumenti utilizzati, delle procedure di fatturazione,…insomma il concetto di standard è sempre presente, anche quando non lo sappiamo, o non ce ne accorgiamo. Maurilio Savoldi 2020 9
  10. 10. Per avere risultati adeguati, è fondamentale stabilizzare i processi, far si che la variabilità sia ridotta al minimo, all'interno di un range ben controllabile (per semplificazione grafica ho messo una ideale linea continua). Il prossimo esempio ci farà capire il significato di quello che ho detto… Maurilio Savoldi 2020 10
  11. 11. Siamo su una linea di assemblaggio del costruttore di grandi macchine costruite su ordinazione; questo era il carrello con cui era alimentata una sottostazione della la linea. Tutti i prodotti che vedete nella foto, controllati, impacchettati ed etichettati sono quelli necessari necessari per completare una serie di attività della sottostazione. Tutti i componenti di tutte le stazioni, ca. 10.000 codici di ogni tipo, venivano caricati come meglio si poteva su singoli carrelli che alimentano giornalmente la linea. Dopo una prima prova con dei contenitori non standard (non è detto che il carrello della foto non corrisponda alla stazione precedente)… …Si è passato ad utilizzare dei contenitori di formato standard… …dove su ogni contenitore è riportato l'elenco dei materiali necessari ad ogni singola attività! Maurilio Savoldi 2020 11
  12. 12. …è stato così possibile organizzare al meglio il flusso di carrelli, ognuno riportante, non visibile nelle foto del carrello, l'elenco dei pacchi contenuti, numerati seguendo l'ordine previsto di prelievo… …in ogni scatola sono posizionati i componenti necessari per ogni singola attività, così che gli addetti all'assemblaggio prelevano una scatola alla volta, di dimensioni diverse a seconda delle dimensioni e delle quantità necessarie, ottimizzando così anche i flussi di alimentazione lo spazio nel carrello,… …l'etichetta in ogni scatola riporta l'elenco completo di tutti i componenti presenti nelle scatole. Direi una bella differenza…si potrà obiettare che il tempo recuperato sulla linea veniva in relatà "perso", con le opportune virgolette, in magazzino, il che forse è anche vero, ma sia il tempo e le modalità di preparazione e prelievo sono "controllate" e monitorate, oltre a garantire una maggiore affidabilità di efficacia, e non solo di efficienza! Maurilio Savoldi 2020 12
  13. 13. Nell'esempio visto, le modalità con cui i componenti necessari alla fase di assemblaggio (input del processo) erano messi a disposizione degli addetti all'assemblaggio avevano un impatto sia sui metodi di lavoro (difficoltà a lavorare in modo univoco, controlli non agevoli, difficoltà a comprendere se il carrello fosse o meno completo…) che sulle risorse (tempo utilizzato per prendere ciò che serve). In questo modo, pur garantendo piena conformità del prodotto finale, modalità non ottimali di alimentazione degli input portano ad una perdita complessiva del controllo del processo, in questo caso nei tempi di assemblaggio (ovviamente abbiamo visto un carrello, ma per completare un prodotto, erano movimentati più di 150 carrelli di quel tipo). Maurilio Savoldi 2020 13
  14. 14. Ovviamente, non vorrei che ci si soffermasse solo sul messaggio che lo "Standard Work" sia un valido supporto solo processi produttivi! Vi mostro un esempio, tratto dalle linee guida per l'implementazione operativa del GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, dove un approccio "Standard Work" permette di supportare pienamente la compliance del processo, Maurilio Savoldi 2020 14
  15. 15. L'utilizzo di approcci "Standard Work" è un utile supporto per tutte le dimensioni che caratterizzano il la produzione o l'erogazione dei servizi in un'impresa: • Efficienza • Efficacia • Conformità Maurilio Savoldi 2020 15
  16. 16. …vediamo velocemente qualcuno… Maurilio Savoldi 2020 16
  17. 17. Maurilio Savoldi 2020 17
  18. 18. Maurilio Savoldi 2020 18
  19. 19. Maurilio Savoldi 2020 19
  20. 20. Maurilio Savoldi 2020 20
  21. 21. Pare che sia giunta l'ora di (ri)spolverare il cronometro centesimale, di minuto, of course! In un periodo dominato da Kaizen, Lean, Triz, 4.0 e altro... stanno tornando di moda i Tempi e i Metodi di lavorazione! Cercando di evitare gli eccessi del passato (micro-movimenti, sistemi di livellamento delle prestazioni accurati ma spesso inutili, risme di fogli di cronometraggio) ci si ritrova sempre più spesso a discutere di Tempi e Metodi con responsabili di produzione, ingegneri gestionali, ergonomi e RSPP. Ma cosa sta alla base di questo "ritorno di interesse" che sa tanto di vinile e abiti vintage? Maurilio Savoldi 2020 21
  22. 22. Quando le aziende hanno cominciato a delocalizzare o a passare da un'ottica make a quella buy, hanno iniziato a venire meno tutte le competenze che caratterizzavano le "vecchie" funzioni tempi e metodi, mentre parallelamente nelle PMI che nel frattempo crescevano, queste competenze non si sono sviluppate in modo adeguato. Ora, anche grazie alla discreta ripresa che sta interessando anche quella porzione del manufacturing che per caratteristiche di processo non riesce a fare ricorso ai sistemi di previsione e monitoraggio stile Industry 4.0, poter prevedere "con adeguata certezza" i tempi di lavorazione dell'operaio nello svolgere un montaggio diventa di nuovo essenziale. Ma come abbiamo detto all'inizio, anche una grande porzione di servizi necessita di una valutazione e monitoraggio di questi temi. Pensiamo allo smartworking, uno degli aspetti fondamentali è di assegnare tempi di erogazione della prestazione certi e coerenti con l'intero processo. Falle quando vuoi, notte inclusa, ma quanto chiesto deve essere deliberato in tempi prefissati, in modo che tutto il processo funzioni perfettamente. Maurilio Savoldi 2020 22
  23. 23. Non meno importante è l'analisi dei metodi di lavoro: la scomposizione in fasi (approfittando per identificare gli sprechi o gli spostamenti inutili) è la base per il miglioramento del processo Non importa cosa si fa, produzione di massa, produzioni di nicchia, servizi alla persone o altro ancora, ma solo disponendo di un tempo Medio Normale per l'operazione, ovvero "quel tempo che qualsiasi operatore adeguatamente formato, motivato e in buone condizioni fisiche è in grado di mantenere per 8 ore" è possibile fare (precise) stime sui costi. Maurilio Savoldi 2020 23
  24. 24. Ma per ottenere tempi Medio Normali bisogna sapere usare il cronometro, saper calcolare gli indici di efficacia e efficienza, saper ricercare la collaborazione dell'operatore agendo con onestà e trasparenza così che sarà possibile provare a cambiare l'organizzazione della postazione di lavoro, ma solo osservazioni oggettive, dove il cronometro deve sempre essere presente, ci dirà se le modifiche fatte hanno portato significativi miglioramenti alla produzione in termini economici che qualitativi. Maurilio Savoldi 2020 24
  25. 25. Ecco... mi sono ritrovato a parlare di Miglioramento Continuo. Forse i Tempi e Metodi non sono cosa così tanto vintage e diversa da temi più trendy e "à la page" Il termine "Miglioramento continuo" è come il prezzemolo, va con tutto, ma come lo hanno implementato la maggior parte delle organizzazioni? Maurilio Savoldi 2020 25
  26. 26. Cosa stiamo cercando di migliorare continuamente e perché? E, cosa più importante, quando miglioriamo nel fare qualcosa, come possiamo assicurarci che il miglioramento si traduca nella linea di fondo e che non venga semplicemente restituito ai rifiuti in breve tempo. Un modello equivalente che utilizza strumenti LEAN: • Time Observation Sheet • Standard Work Combination Sheet • Standard Work Sheet carico percentuale; Lavoro standard; grafico ora x ora; Foglio Apri elementi per completare - per fungere da componenti Plan-Do-Check-Act del modello di Deming Un modello equivalente che utilizza strumenti LEAN: carico percentuale; Lavoro standard; grafico ora x ora; Foglio Apri elementi per completare - per fungere da componenti Plan-Do-Check-Act del modello di Deming Attorno al tema del Miglioramento Continuo, o Continous Improvement, ci sono una serie di strumenti utili per implementare logiche di standardizzazione Maurilio Savoldi 2020 26
  27. 27. Bene vediamo questi strumenti che ho introdotto e come ci possono essere utili Maurilio Savoldi 2020 27
  28. 28. Il primo strumento è lo "Standard Work Sheet" che ci fornisce la possibilità di una visualizzazione grafica della postazione di lavoro, dei percorsi delle persone e della quantità di lavoro necessario per mantenere il processo scorrevole. è un modulo di base per l'analisi e la modellazione di attività che tiene conto dei tempi, della sequenza e degli stock o dei buffer necessari per completare i cicli di produzione od erogazione del servizio. Maurilio Savoldi 2020 28
  29. 29. È uno strumento molto semplice, ma potente! Non devo far altro che disegnare in pianta la postazione e i flussi, aggiungendo poi tutte le informazioni utili per l'analisi, in prima battuta, e per poi condividere con le persone una volta standardizzato i flussi. Maurilio Savoldi 2020 29
  30. 30. Vediamo come funziona con la limonata… Maurilio Savoldi 2020 30
  31. 31. Disegno il layout dell'area di produzione, trascurando per il momento i due dati in alto a sinistra Maurilio Savoldi 2020 31
  32. 32. Identifico le fasi di lavoro, la prima sarà "prendere l'ordine" (attività 1) Maurilio Savoldi 2020 32
  33. 33. …per poi procedere con la preparazione dei limoni (attività 2). In questa area di lavoro sono anche rappresentati la presenza (in giallo) di un kit emergenza, non lo abbiamo detto ma la standardizzazione delle attività ha un grande impatto sulla sicurezza e la prevenzione degli infortuni, un punto di controllo della qualità dei limoni (in viola) e un punto di stoccaggio dei limoni (in azzurro). Maurilio Savoldi 2020 33
  34. 34. …successivamente si preleva il succo di limone (attività 3)… Maurilio Savoldi 2020 34
  35. 35. …si mixano gli ingredienti, immagino il ghiaccio e un po' di menta, se richiesto (attività 4)… Maurilio Savoldi 2020 35
  36. 36. …per poi unire il tutto (attività 5)… Maurilio Savoldi 2020 36
  37. 37. …e consegnarlo al cliente (attività 6) Maurilio Savoldi 2020 37
  38. 38. Attenzione, non confondiamo lo "Standard Work Sheet" con il "Spaghetti Chart". Il primo ha una valenza operativa e si concentra su una singola stazione o area di lavoro, mentre il secondo è uno strumento che permette di mappare i flussi su una macroarea, reparto se non addirittura l'intero plant Maurilio Savoldi 2020 38
  39. 39. Il secondo strumento è il "Time Observation Sheet" che viene utilizzato, non a caso, per osservare i tempi di ciclo delle fasi del lavoro standard. Attenzione, questa attività è monotona e faticosa, perché per determinare con precisione i tempi di ciclo, sono necessarie molte osservazioni. E ciò significa stare nell'area di lavoro con un blocco per appunti e un cronometro, concentrandosi profondamente su quello che si sta osservando in modo da non farsi sfuggire nulla. Nonostante sia una parte molto di routine del Lean, compilare un foglio di osservazione del tempo è un passaggio fondamentale per formare il lavoro standard. Maurilio Savoldi 2020 39
  40. 40. Questa è la struttura base del foglio, ovviamente in letteratura sono disponibili diverse versioni Maurilio Savoldi 2020 40
  41. 41. E qui, sono rappresentati i risultati dell'ipotetica rilevazione per il nostro esempio del chiosco di limoni (per semplicità è riportata una sola rilevazione, ovviamente è necessario farne diverse). Come vedete, ho anche rilevato una informazione che non avevo riportato nello "standard work sheet", la presenza di uno spremi agrumi e uno stock di succo limone nella postazione 3 e, sono sicuro avete osservato anche voi, che nelle fasi 3, 4 e 5, dove c'è un loop che potrebbe essere un ipotetico "collo di bottiglia"! Maurilio Savoldi 2020 41
  42. 42. La freccia rossa indica, il tempo rilevato su ogni singola fase. La freccia azzurra indica il tempo crescente di ciclo. La freccia gialla indica il tempo crescente di ciclo. In questo caso, l'iter di compilazione potrebbe essere: 1. Osservo il ciclo e registro le attività senza misurare il tempo; è necessario comprendere bene il ciclo, quindi non fatevi problemi ad osservare per bene più e più volte per comprendere il ciclo. Se necessario, solo in questa fase, potrebbe essere utile fare domande agli operatori o al responsabile dell'attività. 2. Misuro una prima, o più, volta il tempo delle singole attività (utile avere un cronometro elettronico che permetta di registrare più tempi parziali), senza registrarlo, al solo fine di verificare la corretta esecuzione della procedura 3. Eseguo una serie di misure del ciclo, nel foglio rappresentato c'è spazio per 5 misure ma nulla impedisce di utilizzare un foglio con uno spazio maggiore di rilevazioni 4. Finalizzo la rilevazione con il calcolo dei tempi parziali e totali e i tempi di ciclo. Ovviamente, con l'esperienza affinerete la tecnica e le capacità di adattamento, non sottovalutate l'impegno che richiede questa attività. Maurilio Savoldi 2020 42
  43. 43. Posso ora completare lo "Standard Work Sheet" con le nuove info (spremi agrumi e stock di succo) e le informazioni sul tempo di ciclo e il takt time. Maurilio Savoldi 2020 43
  44. 44. Per completezza, riportiamo le definizioni di "Tempo di Ciclo" e di "Takt Time" Un esempio di Tempo di Ciclo necessario per avvitare un sensore su una scheda elettrica • Per prima cosa scegliamo l'evento, per esempio il deposito della scheda assemblata dentro il cartone. • Il Tempo Ciclo sarà il tempo che passerà da si posiziona una scheda assemblata a quando si posizionerà la successiva. Ovviamente all’interno del Tempo Ciclo ci saranno anche tutte le altre fasi, quali: 1. Prendere la scheda da assemblare 2. Posizionare la scheda sul tavolo 3. Prendere il sensore da assemblare 4. Appoggiarlo sulla scheda 5. Prendere la vite 6. Prendere l’avvitatore 7. Avvitare la vite 8. Prendere la scheda assemblata 9. Posizionare la scheda assemblata dentro il cartone Facciamo un esempio di calcolo di Takt Time: supponiamo che la domanda del cliente è di 920 pezzi al giorno e abbiamo a disposizione 460 minuti lavorativi (480 min=8 ore – 20min delle pause). Il nostro takt time risulta: Maurilio Savoldi 2020 44
  45. 45. TT=(460min/giorno*60s/min)/(920 pezzi/giorno)=(27600 s/giorno)/(920 pezzi/giorno)=30 sec/pezzo Maurilio Savoldi 2020 44
  46. 46. Vuol dire che ogni 30 secondi dobbiamo produrre 1 pezzo per soddisfare la domanda del cliente. Osserviamo che il tempo ciclo si può migliorare in quanto indicatore della nostra efficienza, mentre il takt time è fuori dalla nostra portata: è definito dal cliente (in alcuni testi, lo si definisce come il cosiddetto battito cardiaco dell'azienda)… Allora, come si calcola il numero di lavoratori di cui abbiamo bisogno per stare al passo con la domanda del cliente? Basta dividere il contenuto di lavoro (tempo ciclo) con il tempo permesso (Takt Time) per la lavorazione: Numero lavoratori = Tempo ciclo / Takt time Vediamolo continuando l’esempio di sopra: supponiamo che il tempo ciclo (il contenuto totale di lavoro) in una determinata zona sia di 73 secondi. Allora il nostro numero di lavoratori di cui abbiamo bisogno risulta: NL=73 sec/30 sec=2,43 Quindi abbiamo bisogno di 3 persone in questo momento (si arrotonda per eccesso, non esiste una frazione di una persona…) per effettuare questa lavorazione. Poi entra nel gioco il miglioramento continuo (kaizen): serve per diminuire il tempo ciclo (eliminando gli sprechi) per arrivare, ad esempio, ad avere un tempo ciclo di 60 sec, in questo modo potendo eliminare una persona (60/30=2). Quindi abbiamo aumentato l’efficienza del nostro processo (a parità del takt time). Interessante osservare, soprattutto nelle produzioni su commessa, dove è il cliente che "tira" in modo Maurilio Savoldi 2020 45
  47. 47. esplicito il processo, che il Takt Time consente di rendere flessibile, ma senza perdere di efficienza, il processo, tanto più se si individuano, laddove i layout non siano eccessivamente rigidi, diverse opzioni di standard di lavoro, ognuna adeguata ad un Takt Time diverso. Maurilio Savoldi 2020 45
  48. 48. Alcun regole per osservare i cicli di lavoro: 1. Preparati per tempo con tutto ciò che ti serve e (orologio, scheda rilevazione,…) e tutto ciò che ti serve sapere (flussi, attività, input, output,…). 2. Non entrare in scena, è molto forte la tentazione di parlare con l'operatore con il rischio che non esegua più le attività nel suo ordine naturale. Non è un'intervista ma un'osservazione. 3. Annotare quello che sta facendo l'operatore, con un linguaggio semplice e "sporco". 4. Impara ad essere oggettivo e distaccato, non è il momento di valutare problemi, o peggio arrivare all'osservazione pensando già che ci sono problemi, devi solo osservare e misurare. 5. Una volta che il cronometro è avviato, non deve essere fermato fino alla fine dell'osservazione. Ricorda, non devi misurare tempi elementari (metodi classici) ma il tempo di ciclo. 6. Infine, non dimenticare di rilassarti! Maurilio Savoldi 2020 46
  49. 49. Terzo strumento è lo "Standard Work Combination Chart" che ci permette di rappresentare la combinazione di tempo di lavoro manuale, tempo di trasferimento e tempi di lavorazione automatizzati per ciascuna operazione in una sequenza di attività. Con questo modulo è possibile progettare in modo preciso il flusso di attività e può essere molto utile nell'identificare lo spreco di attesa e sovraccarico e confermare le lavorazioni standard di processo. Maurilio Savoldi 2020 47
  50. 50. Sull'asse temporale (freccia rossa) sono riportate le durate delle attività, rappresentandole in modo diverso (cerchio verde) a seconda che si tratti di attività manuali, automatiche o attese. I tempi delle diverse attività, saranno riportati anche nella tabella (freccia azzurra), compresi i totali (freccia verde) Maurilio Savoldi 2020 48
  51. 51. Ecco un esempio di Standard Work Combination Chart Maurilio Savoldi 2020 49
  52. 52. Torniamo al nostro chiosco di limone! Ovviamente, il processo qui è molto semplice e riporto, per maggiore chiarezza, anche il relativo "Standard Work Sheet" dove si riconoscono le 6 fasi. • Le nostre attività, hanno una prevalenza di attività manuale (le frecce azzurre) e gli spostamenti (frecce rosse) • con una attività automatica, la spremitura dei limoni (frecce verde). • Non sono presenti tempi di attesa. • Il Takt time è identificato con la freccia gialla e il tempo di ciclo con quella Fucsia Maurilio Savoldi 2020 50
  53. 53. Maurilio Savoldi 2020 51
  54. 54. Ma siccome, come ci ha ricordato Grace Murray Hopper, La frase più pericolosa in assoluto è: "Abbiamo sempre fatto così.” vediamo se possiamo pensare a qualche miglioramento Maurilio Savoldi 2020 52
  55. 55. Avevamo annotato alcune osservazioni di miglioramento che, in modo "brutale" ma l'efficacia di questi strumenti sta proprio nella loro immediatezza d'uso, ho riportato in questa nuova revisione dello "Standard Work Sheet" relativo all'attività di "Lemonade Sales". Infatti, lo strumento si presta bene per abbozzare e condividere le idee di miglioramento, e come base per il coinvolgimento delle persone. Se si ritiene l'idea utile, si procede implementando il nuovo layout e riporto con il ciclo prima con il "Time Observation Sheet" e poi lo "Standard Work Sheet" per le verifiche e validazioni necessarie. In casi come questi, avere una conoscenza di base delle tecniche di MTM - Methods-Time Measurement, per poter fare delle valutazioni preventive sui possibili margini di miglioramento nei tempi, se l'obiettivo di miglioramento è il tempo Capite che in un periodo come quello che stiamo vivendo, sotto la "spada di Damocle" della pandemia COVID-19, in cui il tema del distanziamento è fondamentale, ecco alcuni semplici strumenti per verificare la bontà delle soluzioni scelte! Maurilio Savoldi 2020 53
  56. 56. Come dicevamo all'inizio, molte aziende hanno tratto notevoli benefici dallo standardizzare flussi di processi ad alto livello, nell'immagine si usa la notazione Value Stream Map. Per ottenere ulteriori miglioramenti, nelle diverse dimensioni, diventa quindi necessario prestare la massima attenzione alle attività operative, rappresentate di singoli box di questa VSM Maurilio Savoldi 2020 54
  57. 57. … per i quali sarà sicuramente utili utilizzare quanto visto fino ad ora: • "Standard Work Sheet" • "Time Observation Sheet" • Standard Work Combination Chart Maurilio Savoldi 2020 55
  58. 58. In conclusione, si potrebbero ancora dire molte cose, sui diversi strumenti che potrebbero esserci utili ma soprattutto sul come lavorare e formare le persone. Vi lascio uno schema molto tradizionale, basato sul classico ciclo di Deming, su come coinvolgere tutti i lavoratori nell'implementare logiche di Standardizzazione ed Ottimizzazione dei processi e dei flussi di attività. Vi ricordo solo che il successo dipende moltissimo dal corretto bilanciamento "Top down – Bottom Up". Dall'alto introduco modelli e tools, ma poi dalla base coinvolgo le persone e recepisco le loro osservazioni Maurilio Savoldi 2020 56
  59. 59. Se voi o vostri colleghi e/o collaboratori fossero interessati, vi ricorso i due corsi che si terranno a Manno sui questi temi. Credo che dal sito, siano chiuse le iscrizioni al corso sui Sistemi di monitoraggio e indicatori di performance, ma ci sono ancora posti disponibili, se non riuscite ad iscrivervi dal sito di SUPSI, contattate direttamente Antonio Bassi o il Dipartimento di Tecnologie Innovative SISTEMI DI MONITORAGGIO E INDICATORI DI PERFORMANCE Manno Date 22, 29 settembre e 5 ottobre Orario17:30-21:00 17:30-21:00 Per info clicca sul link (o copialo e incollalo nella barra di ricerca del vostro browser) https://fc- catalogo.app.supsi.ch/Course/Details/29937?Catalogo.KeySearch=STANDARDIZZAZIONE&Catalogo.IdStudyLev el=&Catalogo.IdThematicCattegoryLevel1=52&Catalogo.IdThematicCattegoryLevel2=&Catalogo.IsCourseOngoin g=true&Catalogo.BeginDate=18.02.2020&Catalogo.EndDate= OTTIMIZZARE I PROCESSI DI LAVORO: COME ABBINARE LE TECNICHE DEI "TEMPI E METODI" ALL'APPROCCIO LEAN PER OTTENERE RISULTATI DI VALORE Manno Date 12, 19 e 26 ottobre Orario17:30-21:00 17:30-21:00 Per info clicca sul link (o copialo e incollalo nella barra di ricerca del vostro browser) https://fc- Maurilio Savoldi 2020 57
  60. 60. catalogo.app.supsi.ch/Course/Details/29937?Catalogo.KeySearch=STANDARDIZZAZIONE&Catalogo.IdStud yLevel=&Catalogo.IdThematicCattegoryLevel1=52&Catalogo.IdThematicCattegoryLevel2=&Catalogo.IsCours eOngoing=true&Catalogo.BeginDate=18.02.2020&Catalogo.EndDate= Maurilio Savoldi 2020 57
  61. 61. Maurilio Savoldi 2020 58
  62. 62. Rimaniamo in contatto, questo è il mio prfilo LinkedIn: www.linkedin.com/in/maurilio-savoldi-a097853/. Se avete domande e/o osservazioni scrivetemi A presto e buon lavoro! 59Maurilio Savoldi 2020

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