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Corso ambienti di apprendimento innovativi avanzato

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Corso fatto in occasione del corso di formazione per il Team di innovazione - Maggio 2016

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Corso ambienti di apprendimento innovativi avanzato

  1. 1. Ambienti di apprendimento innovativi LIVELLO AVANZATO A cura di Mattia Davì I.C. San Michele M.vì Associazione Dschola Maggio 2016
  2. 2. Di che cosa parleremo… ICT a scuola Setting : sistemi interconnessi ICT in classe Scenari d’uso Collaborazione e condivisione: strumenti e tecniche
  3. 3. Cosa è davvero cambiato?
  4. 4. Dal “televisivo” al “sociale” È un salto evolutivo: da utenti passivi ad autori dei contenuti
  5. 5. RealeVSVirtuale Isola dei famosi: Reality o Fiction? Facebook: Mondo virtuale o reale? Il termine “virtuale” usato dagli adulti per confinare leTIC confonde i giovani!
  6. 6. U n m o n d o V E L O C E
  7. 7. Il cambio del sapere
  8. 8. Esplorare nuovi contesti tecnologici in modo flessibile Accedere, selezionare e valutare criticamente l’informazione Interagire utilizzando leTIC in modo responsabile Comprendere il potenziale delle tecnologie di rete per la costruzione collaborativa della conoscenza Digital Competence Framework
  9. 9. Innovare sempre? • L’innovazione non ha valore in sé • L’innovazione può essere attuata sporadicamente ma implica l’interazione «virtuosa» tra tutti gli attori • Le innovazioni più significative sono quelle che riescono a diventare patrimonio condiviso • Qualsiasi innovazione implica una visione sistemica e richiede che si mettano in atto investimenti costanti • La innovazioni metodologiche più significative sono quelle che mettono al centro del processo di apprendimento lo studente e lo spingono ad essere attivamente coinvolto
  10. 10. Oggi è tempo di http://ischool.startupitalia.eu/education/38902-20151029-piano-nazionale-scuola-digitale-35-punti
  11. 11. 1. Fibra e Wi-fi 1. FIBRA 2.CABLAGGIO 3. CONNETTIVITA’
  12. 12. 2. Rivoluzionare lo spazio 4.Ambienti per la didattica digitale 5.Challenge prize per la scuola 6.Politiche attive di byod (bring your own device) 7. Piano per i laboratori 8.Edilizia scolastica innovativa
  13. 13. 3. Carta d’identità digitale per ogni studente e docente 9.Sistema di identificazione unica (single sing-on) 10.Id digitale studente 11.Id digitale docente
  14. 14. 4. Burocrazia 2.0 12.Digitalizzazione amministrativa della scuola 13.Registro elettronico 14.Strategia “dati della scuola”
  15. 15. 5. Dalle materie alle competenze 15.Framework comune per le competenze digitali 16.Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze digitali applicate 17.Una research unit per le competenze del 21mo secolo 18.Portare il pensiero computazionale nella scuola primaria 19.Aggiornare il curricolo di tecnologia nella scuola secondaria di primo grado
  16. 16. 6. Diffondere l’imprenditorialità, colmare il divario di genere nei settori tech e promuovere le carriere digitali 20.Un curricolo per l’imprenditorialità’ (digitale) 21.Girls in tech & science 22.Piano carriere digitali
  17. 17. 7. Scuola fuori dalle aule: alternanza scuola- lavoro e collaborazioni con le aziende 23.Standard minimi e interoperabilita’ degli ambienti online per la didattica 24.Promozione delle risorse educative aperte (oer) e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici 25.Biblioteche scolastiche come ambienti di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali
  18. 18. 8. Formare i docenti (e mandarli a studiare all’estero) 26.Formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa 27.Assistenza tecnica per le scuole del primo ciclo 28.Rafforzare la formazione iniziale sull’innovazione didattica
  19. 19. 9. Dall’animatore digitale negli istituti agli ‘azionisti’ della scuola: così verrà attuato (e monitorato) il Piano Nazionale per la Scuola Digitale 29.Un animatore digitale in ogni scuola 30.Accordi territoriali 31.Stakeholders’ club per la scuola digitale 32.Dare alle reti innovative un ascolto permanente 33.Osservatorio per la scuola digitale 34.Un comitato scientifico che allinei il piano alle pratiche internazionali 35.Il monitoraggio dell’intero piano
  20. 20. Atelier digitali “L’Atelier (…) ha prodotto un’irruzione eversiva, una complicazione e una strumentazione in più, capaci di fornire ricchezze di possibilità combinatorie e creative tra i linguaggi e le intelligenze non verbali dei bambini, difendendoci non solo dalle logorree (…) ma da quella pseudocultura della testa-container che (…) è il modello che dà al tempo stesso la maggiore impressione di progresso culturale e la maggior depressione dal punto di vista dell’aumento effettivo della conoscenza”.1 Loris Malaguzzi
  21. 21. Le parole dell’Atelier •Talenti •Linguaggi •Competenze •Metodologie •Saperi •Scoperta e ricerca •Tecniche e strumenti • Materiali
  22. 22. Ce la faremo?
  23. 23. Setting e Didattica
  24. 24. “ ” Non ho mai insegnato ai miei allievi; ho solo cercato di fornire loro le condizioni in cui possono imparare Albert Einstein .
  25. 25. Attenzione a ciò che ci circonda… SCUOLA SISTEMA CLASSE DOCENTE
  26. 26. Didattica 2.0 Burocrazia 2.0 DIDATTICAVS AMMINISTRAZIONE • Reti di scuole prevalentemente amministrative • Gestione privacy, ICT eWEB in mano ai venditori di insicurezza • Acquisti non corrispondenti alle esigenze didattiche • Accesso wireless non disponibile agli studenti (solo registro) • Modello SOHO applicato a forza nelle reti LAN scolastiche • Segreterie efficienti, laboratori disgraziati • Con il .gov la didattica è stata sfrattata dai siti scolastici La didattica sta sparendo dai siti web delle scuole e si sposta sui social network! RISCHIO 1
  27. 27. Tutti con il tablet - dopo in classe chi ci va?RISCHIO 2
  28. 28. Tecnologie “ABILITANTI” • PC -Tablet • Connessione Internet • Wireless Campus Abilitano a fare facilmente cose nuove o diverse Rendono possibile l’innovazione Senza… l’innovazione è semplicemente impossibile A scuola si fa spesso esperienza di tecnologie “invalidanti” La formazione sulle tecnologie “invalidanti” è inutile!!!
  29. 29. Infrastruttura • Manutenzione ZERO • Connessioni Internet • Filtro Internet • Wireless Campus • Green Lab Modelli • BYOD • OneTo One • Flipped Classroom • Fab Lab - Coding Contenuti • APP • Libri digitali • LCMS • CLE
  30. 30. SCUOLA Infrastruttura •Manutenzione ZERO •Connessioni Internet •Filtro Internet •Wireless Campus •Green Lab
  31. 31. Wireless o Campus? Casa/Ufficio Campus • Max 10-20 Client Simultanei x AP • 100-128 Client Simultanei x AP • Wireless Manager
  32. 32. Potenza Emessa • Wireless Fidelity • 100mW (milliWatt) 500 mW 2000 mW 2.4GHz 900W (solo all’interno) 2000 mW http://en.wikipedia.org/wiki/DBm 500 mW 5000 mW
  33. 33. Non è tutta fibra quella che luccica • ADSL Aggregate • Da 2 a 4 ADSL primo prezzo (20€/mese) • Router aggregatore Multi-WAN • Velocità complessiva 21 - 80 megabit/sec • Spesa minore di 1000 euro/anno • Wireless • Via terra • Via satellite • Tariffe simili alle linee ADSL • Linee Simmetriche • Anche qui possibile aggregare le linee Non chiedere mai la migrazione, solo nuove linee!!!
  34. 34. L’ora di “informatica” • 5 minuti spostamento in laboratorio • 2 minuti accensione dei PC • 10 minuti per ripristinare 2-3 PC bloccati o manomessi • 5 minuti per riportare all’ordine i ragazzi • 3 minuti per avviare il software • 15-20 minuti di lezione! • 10 minuti per la stampante che non stampa o per il server che non salva • 5 minuti spegnimento e spostamento
  35. 35. Gli aggiornamenti AGGIORNAMENTO MB SISTEMAOPERATIVO 50 ANTIVIRUS 100 FLASH 3 ADOBE READER 3 OFFICE/LIBRE OFFICE 3 FIREFOX 3 CHROME/GOOGLE 10 JAVA 40 ALTRI SOFTWARE 5 ~200MB X 20 PC 4GB – 80 minuti X 80 PC 16GB – 5 ore X 300 PC 60GB – 20 ore www.associazionedschola.it/zero
  36. 36. Manutenzione ZERO • ZERO costi di manutenzione • ZERO fermi macchina • Niente aggiornamenti né antivirus • Risparmio su licenze antivirus • Durata PC superiore ai 10 anni! • Solo software autorizzato • Ogni icona al suo posto • Niente server da gestire • Niente password inutili • Nessuna limitazione per gli utenti • Richiede specifica procedura di ottimizzazione dei PC • Solo per PC (costo una tantum SW di protezione 30€/PC) www.associazionedschola.it/zero
  37. 37. Navigazione Protetta con Asso.Dschola • Gratuito • BlackList Università diTolosa • Pronto per l’uso • Ottime prestazioni (fino a 800 utenti) • Protegge tutta la scuola www.associazionedschola.it/asso
  38. 38. Navigazione Protetta • Requisiti di sistema: • PC o NetTop con due o più schede di rete • Hardware anche di recupero (classe pentium) • Alimentatore e ventole in ordine (deve stare sempre acceso) • www.associazionedschola.it/asso Router ADSL Internet Black List Università di Tolosa Navigazione Protetta
  39. 39. Storage LocaleVS Cloud Network Attached Storage (NAS) • Basso costo • APP dedicate • Condivisione tra sistemi eterogenei (Tablet/PC) • Servizi multimediali • 100 volte più veloce del Cloud • Dimensionare x numero utenti! • Meglio di un server, ma senza server! Le competenze per la gestione sono nel dispositivo
  40. 40. SISTEMA CLASSE ICT •Risorse ICT •Modelli
  41. 41. TECNOLOGIE INVALIDANTI – LA LIM • Montaggio mal fatto • Posizionamento sbagliato • No touch screen • No Proiettore a focale ultra corta • Risoluzione sbagliata • Fili Penzolanti • Computer portatile • Computer in cassaforte • Computer non congelato • Collaudo Favorevole!?!
  42. 42. GrandiTablet 27 pollici 19, 22 e 27 pollici: piccole LIM molto più versatili e/o grandi tablet per lavorare in gruppo
  43. 43. Grandi tablet 18-22 pollici, anche con maniglia! Android https://www.youtube.com/watch?v=AasDdaNh3fY Windows https://www.youtube.com/watch?v=5x6iKBInNl0 https://www.youtube.com/watch?v=np1xxOdq2IM
  44. 44. SmartTV - MIRRORING • TV + Multimedia • Web +YouTube • Mirroring • USB + LAN +Wi-Fi • Posizionamento libero • Posizionamento multiplo • Alta Luminosità • Lunga Durata • Basso Costo Si perde il touch screen ma, con poca spesa, si ottiene il mirroring wireless
  45. 45. Proiettori Interattivi - MIRRORING • Pareti interattive • Tavoli interattivi • Lavagne trasparenti • Minore costo (relativo) • PC dedicato • TOUCH ENABLED
  46. 46. Periferiche 2.0 Stampanti Wireless Proiettori/TV Wireless • Stampa Wireless • Stampa Cloud • APP dedicate • Niente PC o Server • Proiettori • TV, Chromecast • Miracast,Airplay,WiDi Le competenze per la gestione sono nel dispositivo
  47. 47. Fab LAB
  48. 48. Stampanti 3D http://eu.xyzprinting.com/eu_it/Product/da-Vinci-1.0-Junior
  49. 49. USB Link Tri LAB • I sensori e gli strumenti di misura sono a bordo o connessi • IlTablet è il nostro “Tricorder” • Il web è il posto dove pubblicare e documentare in diretta le esperienze di laboratorio http://it.wikipedia.org/wiki/Tricorder www.fourieredu.com
  50. 50. Vinyl Cutters… per iWrappers e i Camouflage www.rolanddga.com/products/vinyl-cutters
  51. 51. Kit Sensori www.fourieredu.com
  52. 52. Il fantastico mondo deiTeletablet¹ • Smartphone “alla moda” • Schermo fino a 5 pollici • Prezzo base 300 euro • Utilizzo prevalente ricreativo • A scuola non si può usare ma tutti lo portano • Teletablet • Schermo 5-7 pollici • Prezzo base 100 euro • *Pennino • Utilizzabile a scuola comeTablet
  53. 53. Audio Digitale e Professionale • Bluetooth • USB • Wireless • Classe D • Ghetto Blaster www.strumentimusicali.net
  54. 54. reactable.com Lab Musicale: • Mac Mini • Tastiere Midi • Mixer USB • Consolle DJ https://www.youtube.com/watch?v=Mgy1S8qymx0
  55. 55. Video 3D e 4K • TV 3D (mission failed) con occhialini • CardBoard • GearVR • GoPro Hero • Theta 360 https://theta360.com/it/
  56. 56. Gamepad, Kinect e Hololens Gamepad e kinect non possono mancare in un FabLab
  57. 57. Virtual Stage
  58. 58. “ ” Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un’orchestra che prova la stessa sinfonia. Daniel Pennac
  59. 59. La progettazione • L’individuazione delle strategie • La progettazione/ realizzazione dei materiali • La scelta di un setting d’aula
  60. 60. Trova le differenze
  61. 61. Cambiare il punto di vista Occorre progettare anche le interazioni!! Il setting NON E’ MAI NEUTRO
  62. 62. Possibili soluzioni
  63. 63. Scuole estere
  64. 64. Un esempio LINK
  65. 65. Però…siamo insegnanti
  66. 66. Linee didattiche: l’integrazione delle ICT
  67. 67. Tipologie di Apprendimento
  68. 68. Modelli di utilizzo delleTIC
  69. 69. Alcuni scenari1 1 – crf. M.Gabbari, R. Gagliardi, A. Gaetano – A scuola con la LIM – La Scuola
  70. 70. Scenario I : insegnante verso la classe
  71. 71. Scenario II : insegnanti con allievi a gruppi
  72. 72. Scenario III : gruppo di allievi – docente a parte
  73. 73. Scenario IV : docente sullo sfondo
  74. 74. Modelli
  75. 75. Metodologie didattiche • Lezione trasmissiva • Web Quest • Apprendistato Cognitivo • Metodologia laboratoriale • Big 6 e ricerca informazioni • Modello progettuale dell’esagono • Eas (Episodi Situati di Apprendimento) • Spaced Learning • Debate • Cooperative learning • Didattiche per scenari • Flipped classroom • TEAL Attenzione alle Evidence Based Learning
  76. 76. BYOD – BringYour Own Device • Trend Mondiale • Più portatili • Meno postazioni fisse • Sistemi eterogenei • Il “terminale” varia nel tempo • Terminali difficili da “gestire” • Reti locali più leggere • 1000 client ma niente server • Minori costi di gestione • Il terminale è dell’utente Il BYOD cambia la scuola. Non è innovativo ma la aggiorna al mondo reale
  77. 77. Come gestire ONETO ONE (docenti/studenti) • A scuola • Armadietti blindati con ricarica • Gestione consegna/ritiro • Gestione ricarica • Non è vero one to one, è laboratorio mobile • A casa • Ricarica notturna dell’utente • No alimentatore/fili a scuola e nello zainetto • Consegna inizio anno • Ritiro fine anno • A scuola qualche batteria e qualche alimentatore di ricambio
  78. 78. FLIPPED CLASSROOM
  79. 79. TEAL • Il «TEAL» (Technology Enhanced Active Learning) è una metodologia didattica che vede unite lezione frontale, simulazioni e attività laboratoriali su computer per un’esperienza di apprendimento ricca e basata sulla collaborazione. • Il protocolloTEAL definito dal MIT prevede un’aula con postazione centrale per il docente; attorno alla postazione sono disposti alcuni tavoli rotondi che ospitano gruppi di studenti in numero dispari. L’aula è dotata di alcuni punti di proiezione sulle pareti ad uso dei gruppi di studenti. Per favorire l’istruzione tra pari i gruppi sono costituiti da componenti con diversi livelli di competenze e di conoscenze
  80. 80. EAS Episodi di apprendimento situato FASI EAS AZIONI DOCENTE AZIONI STUDENTE LOGICA DIDATTICA PREPARATORIA In classe Assegna compiti Disegna ed espone un framework concettuale Fornisce uno stimolo Dà una consegna A casa Studia: ascolta, legge e comprende Problem solving OPERATORIA Definisce i tempi dell’attività Organizza il lavoro individuale/gruppo In classe Produce e condivide un artefatto Learning by doing RISTRUTTURATIVA Valuta gli artefatti Corregge le misconcezioni Fissa i cocetti In classe Analizza criticamente l’artefatto Sviluppa riflessioni sui processi attivati Refletctive learning
  81. 81. Contenuti
  82. 82. Adozioni “Digitali”  Le APP vanno adottate insieme ai libri di testo!!!  Deve essere una operazione ragionata e condivisa  Funzionamento trasversale su LIM, Tablet e PC  Elenco da consegnare alle famiglie  I libri di testo vanno scelti per la loro fruibilità digitale La Pila Software è l’elenco delle APP, dei siti e dei software che completa le adozioni dei testi scolastici
  83. 83. Tassonomia di Bloom - APP www.associazionedschola.it/app
  84. 84. Cloud Learning Environment Condividere non è Pubblicare! Social Network • Immediato • Visibile “solo” agli “amici” • Informale • Mischiato a fatti privati talvolta imbarazzanti Cloud Storage • Semplice • Visibile solo agli iscritti • Non reperibile dai motori di ricerca eLearning • Sofisticato • Visibile solo agli iscritti • Non reperibile dai motori di ricerca • Istituzionale WEB • Visibile a tutto il mondo • Indicizzato da motori di ricerca • Blog,Youtube, CMS, ecc… • Istituzionale • Studenti “autori”
  85. 85. Software gestione classe/contenuti Editor • Immediato • Produzione lezioni e presentazioni • Abbinati alle LIM • Open Sankorè • Annotate.net Classroom Manager • Complesso • Somministrazion e lezioni e verifiche • Condivisione audio/video • Gestione Utenti • Abbinati alle LIM Mobile Device Manager • Complesso • Specifico per dispositivi mobili • Multipiattaforma • Blocco video, app e navigazione • Disattivabile dall’utente Quizzoni • Somministrazion e quiz e verifiche • Comodi in laboratorio • Difficili con le LIM • Telecomandi per le LIM orribili La formazione sulle LIM ha dato erroneamente troppa importanza a questi strumenti
  86. 86. Infrastruttura • Manutenzione ZERO • Connessioni Internet • Filtro Internet • Wireless Campus • Green Lab Modelli • BYOD • OneTo One • Flipped Classroom • Fab Lab - Coding Contenuti • APP • Libri digitali • LCMS • CLE
  87. 87. La scuola fuori dalla scuola http://padlet.com/mattia_davi/app
  88. 88. Domande e curiosità
  89. 89. Makeymakey LINK
  90. 90. Prof. Mattia Davì mattia.davi@gmail.com www.associazionedschola.it www.mattiadavi.it
  91. 91. 15 anni con DSCHOLA • Le scuole per le scuole • Supporto tecnico e progettuale • Ricerca & Sviluppo • Formazione • Animazione e disseminazione • Diamo continuità e portiamo a sistema!
  92. 92. Missione e Obiettivi • L‘Associazione ha finalità scientifiche e culturali • Catalizzare e diffondere conoscenze sulle evoluzioni tecnologiche nel sistema scolastico • Progettare percorsi didattici e nuovi modelli di apprendimento, integrando le discipline con l’uso di tecnologie innovative • Struttura organizzativa sul territorio per iniziative rivolte al mondo della scuola, per gli aspetti didattici e di supporto operativo

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