La gestione delle informazioni nella just in-time organization v3

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  • Per fronteggiare questo problema, abbiamo proposto un’infratruttura tecnologica a supporto della jitorganization. L’architettura riprende il classico modello three-tier , composto da data layer, logiclayer e presentationlayer. Il livello di accesso ai dati offre la possibilità di integrare sorgenti dati eterogenee spesso presenti nelle aziende. I data connector garantiscono l’accesso ai dati differenziati a seconda della tecnologia utilizzata. In questo livello sarà quindi presente una definizione di modello dei dati che permette di omogeneizzare i dati per le fasi successive. Questo favorisce un rapido passaggio dei dati tra la parte di logica del sistema e le sorgenti informative, il tutto in modo trasparente alla tecnologia usata per implementare.Il layer logico invece è composto da 5 moduli indipendenti che offrono permettono il legame tra livello di presentazione e accesso ai dati. Il modulo Information Manager gestisce l’estrazione e l’inserimento delle informazioni di business nelle sogenti dati, Alert Manager invece offre i servizi legati alla visualizzazione e gestione degli avvisi. Analyzer è il modulo che esegue analisi sul sistema per produrre poi segnalazioni a riguardo. Trasversalmente a questi c’è il componente che si occupa degli aspetti di sicurezza. Infine il web Server contenente le interfacce per l’esposizione dei servizi al clinet.Mentre DAL e BLL sono layer server-side, il presentationelayer si trova lato client. L’utilizzo di un Web Server permette la multicanalità e quindi la multi-piattaforma dell’applicazione, quindi abbiamo considerato client eterogenei studiando contesti specifici per ognuno di essi. Le tre situzioni tipo che abbiamo considerato sono l’ambiente desktop, ambiente mobile e situazione di meeting aziendale.Diffuso l’uso di architetture client-server in particolare: FAT-SERVER(server ricco)Permette di valorizzare tecnologie diverse già disponibili agli utenti, Vicinanza ai bisogni dell’utente, sfruttare le caratteristiche dei nuovi deviceUtilizzo di nuove tecnologieSviluppato con modello 3 tier: separare la complessità ottenere soluzione flessibiliIntegrazione con sorgenti dati differentiBLL: massima importanza alle regole
  • Cefriel è organizzata in divisioni specializzati in settori differenti, ogni delle quali è gestita da un capo divisione che organizza il lavoro delle risorse. La figura del PM è quella responsabile della gestione dei progetti e si occupa di richiedere risorse alle varie divisioni in base alle esigenze di progetto. Infine si ha anche la figura dell’accaunt manager, che segue uno specifico cliente trasversalmente ai progetti in sviluppo.Essendo le attività di Cefriel basate su progetti, CEFRIEL era già dotato di un’infrastruttura tecnologica e una soluzione, sviluppata internamente, per il controllo e la gestione dei progetti basata su una applicazione web.Nuova soluzione che offre funzionalità aggiuntive e nuovi client per il delivery e l’inserimento delle informazioni.Funzionalità: Analisi progetto + avvisiClient: pesnati per profili d’uso diversi
  • Studio ergonomico e di design: rendere più semplice l’usoClient poco intrusivi pensati per diversi profili d’usoValorizzare tecnologie emergenti per semplificare il lavoro delle persone
  • L’analizzatore è il modulo che si pone lo scopo di generare gli avvisi in base alle regole di validazione identificate a priori. Caratteristica fondamentale di questo modulo è la possibilità di configurarlo semplicemnte attraverso la modifica di impostazioni personalizzabili. Inoltre l’estendibilità è un’altro aspetto che abbiamo valutato e considerato . La struttura UML mostrata infati permette di capire come sia semplice l’implementazione di una nuova classe di analisi che sia scollegata dalle due già implementate (ex. Analisi economica.) E’ sufficiente reimplementare il metodo esegui per collegare il modulo personalizzato al sistema. Non solo ma è anche possibile aggiungere funzionalità alle regole sotto descritte.
  • L’architettura appena presentata è stata poi contestualizzata per il controllo di gestione dei progetti di un’azienda reale; nel nostro caso CEFRIEL.Cefriel è un’azienda molto sensibile alle problematice ICT , la continua voglia di migliorarsi ci ha dato la possibilità di potere affrontare le questioni di carattere tecnologico. Inoltre, essendo le attività di cefriel basate su progetti, c’è la necessità di tenere l’informazioni a riguardo sempre aggiornate e a disposizione dell’utilizzatore. La nostra proposta cerca di venire incontro alle esigenze dell’azienda proponendo una infrastuttura flessibile con interfacce semplici e immediate.La situazione tipica è quella dell’utente che si collega, tramite il proprio client al servizio. La chiamata passa in carico al layer logico che la gestisce usufruendo dei dati modellizzati provenienti dal DAL. Parallelamente al sistema principale l’analizzatore periodicamente effettua delle analisi sullo stato dei dati di business contenuti in cgpdb e inserisce eventuali segnalazioni nella base di dati Alertdb.
  • La parte client è stata curata particolamente, in quanto l’inserimento e la visione delle informazioni doveva essere supportata da un’interfaccia carina, intuitiva e fresca. Il pattern che abbiamo utilizzato è il matternModelVievVievModel. E’ una rivisitazione del pattern con alcuni vantaggi fondamentali. Il componente Model che gestisce la business logic nel nostro caso è posizionato server side, il modulo centrale di VievModel è il contenitore della logica di presentazione e la Viev è il risultato che viene mostrato all’utente. Il vantagglio di ciò è la possibilità di riusare il codice per altre View. La possiblità di valutare e inserire View differenti mantenendo inalterata la logica di presentazione e la possibilità di visualizzare in modo immetiato lo stato di una variabile senza attendere che la View ricarichi l’informazione. Questo è stato possibile farlo grazie all’uso di Silverlight e i databinding che mette questo a disposizione nel codice xaml.
  • La gestione delle informazioni nella just in-time organization v3

    1. 1. La Gestione delle Informazioni nella Just-In-Time Organization Giulio Presazzi, matr. 731977 Matteo Valoriani, matr. 736188relatore:prof. Alfonso Fuggettacorrelatore:ing. Giordano Sassaroli
    2. 2. Obiettivi • Rispondere alle esigenze di una azienda moderna • Definire una soluzione per la gestione efficace delle informazioniLa gestione delle informazioni • Progettare e implementare un’architettura per lanella JIT Organization raccolta, l’analisi e la distribuzione multicanale e multipiattaforma delle informazioni in tempo reale • Sviluppare client innovativi per l’interazione e la 2 presentazione delle informazioni
    3. 3. La gestione delle informazioni3 nella JIT Organization 15 4 2 3 Agenda
    4. 4. 1 2 3 45
    5. 5. Il problema di un’azienda moderna Mercato e contesto dinamico Timeliness Accuracy Processi complessi Contesti distribuiti Informazioni Servizi evoluti Diversi livelli di responsabilità Efficency FocusLa gestione delle informazioni Cosa fare?nella JIT Organization Monitorare in tempi rapidi landamento delle prestazioni Rispondere con estrema rapidità agli stimoli esterni Prevedere e anticipare potenziali criticità e minacce 5 Valorizzare tempestivamente le opportunità che si presentano
    6. 6. Le diverse facce delle informazioniLa gestione delle informazioni Historical PC UTENTEnella JIT Organization On Demand Display Periodical Mobile Near Real- time Context Tablet Forecast Interactive table/boa rd 6
    7. 7. 1 2 3 45
    8. 8. La filosofia Just-In-Time USA 1900 Giappone ‘70 Inizio ‘90 Ford Toyota Lean Motor Production Production Company SystemLa gestione delle informazioni Obiettivo: efficienza e qualità • Ridurre al massimo le scortenella JIT Organization • Più il processo è corto più l’impresa è vincente 8
    9. 9. Il modello di sviluppo • Interventi organizzativi Cultura Tecnologia • Innovazione tecnologica • Superamento logica a silos OrganizzazioneLa gestione delle informazioni Business Business Business Goals Questions Metricsnella JIT Organization Profiles and Data Quality KPI Usage Data Users Sources Company Awareness Information and Ergonomics application layers Integration Devices Tools Platforms 9 L’utente come punto di partenza
    10. 10. 1 2 3 45
    11. 11. Requisiti Architetturali Trasparenza e Definizione indipendenza Integrazioni modello dei delle fonti dei dati datiLa gestione delle informazioni Modularità Tempestività Flessibilitànella JIT Organization Multi- Semplicità Multicanale piattaforma 11
    12. 12. Architettura Data Access Layer Fat ServerLa gestione delle informazioninella JIT Organization Business Logic Layer Thin 12 Presentation client & Interaction Layer
    13. 13. Business Logic • Inserimento e modifica dei dati • Gestione e notifica avvisi • Analisi: • Controllo delle tempistiche • Prevenzione di errori • Valutazione dei costiLa gestione delle informazioni • Stima di ritardinella JIT Organization Sicurezza • Confidenzialità, Integrità, Disponibilità • Autenticazione 13 • Scambio credenziali automatico e trasparente • Contesti Extra-aziendale Vs Intra-aziendale
    14. 14. 1 2 3 45
    15. 15. Contesto - Controllo gestione Head of Division Division GEDILa gestione delle informazioni Professional CONTROLLO DI GESTIONEnella JIT Organization preesistente Project Project Manager Nuove funzionalità Nuovi client Account Manager 15
    16. 16. Specializzazione per il caso d’uso Data Access Layer • Sviluppo connettori al sistema preesistente • Modello dei dati Business Logic LayerLa gestione delle informazioni • Analizzatore specializzato per il controllo e la gestione deinella JIT Organization progetti • Implementazione di aspetti di sicurezza adatti alle policy aziendali 16 Presentation e Interation Layer • Client personalizzati
    17. 17. Client sviluppati Desktop Gadget Mobile AppLa gestione delle informazioninella JIT Organization Historical On UTENTE PC Kinect Presenter Demand Display Periodical Mobile Near Real- Tablet time Context Interacti Forecast ve 17 table/bo ard Proof of concept
    18. 18. Desktop Gadget • Visualizzazione e Inserimento dati • Visione grafici andamento di progetto • AvvisiLa gestione delle informazioni • Ricezione alert • Inserimento e invio di segnalazioni personalizzatenella JIT Organization 18 INFORMAZIONI SEMPRE A PORTATA DI CLICK
    19. 19. Mobile – Windows Phone 7 • Accesso al servizio utilizzando protocolli sicuri • Funzionalità distinte a seconda del ruolo dell’utente • Visione stato lavoro • Ricezione e invio degli avvisiLa gestione delle informazioninella JIT Organization INFORMAZIONI ACCESSIBILI IN 19 MOBILITA’
    20. 20. Kinect Presenter – Proof of conceptLa gestione delle informazioninella JIT Organization 20 Visualizzazione dei dettagli attuali Analisidi progetto aziendale alla e aggiunta dei report interessato Stampa della lista selezionata Selezione del Meeting Contesto coda di stampa
    21. 21. Pilot Numero di consuntivi 1000 Andamento dell’inserimento dei consuntivi nell’anno 2010 800 600 400 200 0 Andamento dell’inserimento dei consuntivi Febbraio – Luglio 1000 Numero di consuntiviLa gestione delle informazioni 500nella JIT Organization 0 Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto • Focus group con Project Manager, Head of Division e Professional • Introduzione di nuove funzionalità in base ai feedback degli utenti 21 • Sperimentazione estesa a tutti i dipendenti
    22. 22. 1 2 3 45
    23. 23. Conclusioni Architettura per la gestione delle informazioni in una JIT Organization Soluzione multicanale e multipiattaformaLa gestione delle informazioni Client facili e intuitivi per l’utentenella JIT Organization Utilizzo di tecnologie innovative 23
    24. 24. Sviluppi futuri Server side • Gestione di nuove sorgenti dati • Incremento delle capacità di analisi e previsione • Integrazione con il data warehouse aziendaleLa gestione delle informazioni • Utilizzo delle funzionalità implementate negli altri sistemi esistentinella JIT Organization • Ampliamento dei protocolli supportati dal web service 24
    25. 25. Sviluppi futuri (2)La gestione delle informazioni Historical PCnella JIT Organization On Demand UTENTE Display Periodical Mobile Near Real- Tablet time Context Interactive Forecast table/board 25
    26. 26. La gestione delle informazioni26 nella JIT Organization

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