Landing Page Perfetta - 100 consigli

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Landing Page: 100 consigli per realizzare una landigpage perfetta.

Con i 100 consigli di questo ebook gratuito imparerai a progettare landing page altamente performanti..

Scoprirai come migliorare la capacità di convertire visitatori in vendite, iscrizioni alla tua newsletter oppure come aumentere i numeri di download. In altre parole le tue landing page lavoreranno meglio permettendoti anche di risparmiare soldi.

Non c’è cosa più frustrante di una landing page che stia lì senza che nessuno faccia clic sul tasto “invia” o “compra”, vero? Il problema si aggrava se era stata concepita come punto di arrivo di una costosa campagna PPC su Google AdWords.

Questo eBook gratuito ti offre ben di 100 suggerimenti per rendere la tua landing page uno strumento di lavoro efficace.

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Landing Page Perfetta - 100 consigli

  1. 1. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it MASSIMO PETRUCCI www.marketingsocialnetwork.it presenta LANDING PAGE Suggerimenti per l’ottimizzazione E-BOOK BY www.abcinformaticaweb.it REALIZZAZIONE GRAFICA Paola Uberti Free eBook Distribuzione gratuita Pagina 2 di 25
  2. 2. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itDI COSA PARLEREMO?Imparerai a progettare landing page altamente performanti.Scoprirai come migliorare la capacità di convertire visitatoriin vendite, iscrizioni alla tua newsletter oppure come aumenterei numeri di download. In altre parole le tue landing pagelavoreranno meglio permettendoti anche di risparmiare soldi.Interessante vero? Non c’è cosa più frustrante di una landing page che stia lìsenza che nessuno faccia clic sul tasto “invia” o “compra”.Il problema si aggrava se era stata concepita come punto diarrivo di una costosa campagna PPC1 su Google AdWords.Questa guida ti offre ben di 100 suggerimenti per rendere la tualanding page uno strumento di lavoro efficace.Si divide in 14 capitoli: 1. I fondamenti 2. Fiducia e sicurezza 3. landing page e SEO 4. Cosa dovresti sapere prima di creare una landing page 5. Cose che dovresti fare prima di creare una landing page 6. Ancora qualche controllo prima di pubblicare 7. Cosa fare dopo una campagna 8. Test, test ed ancora test! 9. Qualche suggerimento... Corporate 10. I moduli nelle landing page 11. Ottimizzare il processo di Call To Action (CTA) 12. Cosa non fare per evitare la fuga degli utenti 13. Rapporti, metriche ed Analytics di una landing page 14. Quando utilizzare una landing pageNOTE[1] Di seguito, per comodità, userò l’acronimo LP al posto di“landing page”; quindi ogni qual volta leggerai LP staraileggendo “landing page”.[2] Alcuni suggerimenti li troverai ripetuti, il motivo è che avolte uno stesso suggerimento si presta bene a capitoli diversi,inoltre potresti non voler leggere tutto, ma solo il capitoloche ti serve. In questo modo ritroverai sempre tutto ciò che tiè utile, senza dover cercare su e giù tra i vari suggerimenti.1 PPC: pay per click. Campagne a pagamento come la Rete Ricerca di GoogleAdWords oppure gli Insights di Facebook. Pagina 3 di 25
  3. 3. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itCHI DIAVOLO È ‘STO MASSIMO PETRUCCI?Mi occupo di strategie di Social Marketing, ideando egestendo Campagne di Marketing e Comunicazione 2.0 perdiverse aziende in Italia.Mi affianco anche come consulente alle agenzia di graficae/o ai reparti di marketing, per coordinare strategieolistiche di Social e Web Marketing efficaci.Sono ingaggiato anche come Consulente SEO e Web Analyst,per studiare miglioramenti e modifiche al tuo sito permeglio posizionarlo tra le prime pagine di Google. Vedi ilmio ebook Guida SEO – Concetti basi.Spesso mi chiamano per tenere corsi di formazione perprofessionisti e manager nei campi di mia competenza.Qualche referenza? Fai clic qui: Ho lavorato per… https://twitter.com/#!/MassimoPetrucci https://www.facebook.com/max3w.massimopetrucciSOCIAL https://plus.google.com/u/0/111905456313523389425/ http://it.linkedin.com/in/petruccimassimo http://it.viadeo.com/it/profile/massimo.petrucci1 http://www.youtube.com/user/WebMarketingMax m.petrucci@marketingsocialnetwork.it Pagina 4 di 25
  4. 4. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itECCO COSA PUOI FARNE DI QUESTO EBOOKQuesto ebook si avvale della licenza Common Creative nellaspecifica di Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate2.0.Cosa vuol dire? Significa che sei libero di riprodurre,distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico,rappresentare, eseguire o recitare quest’ebook. Puoi ancheregalarlo ai tuoi amici inviandolo per posta elettronica o cometi pare. Puoi perfino distribuirla gratuitamente direttamentedal tuo sito/blog. La cosa fondamentale è lasciarlo così com’è.Quello che non puoi fare è venderlo o affittarlo, non puoispezzettarlo e poi pubblicarlo sul tuo sito/blog o su carta o inqualsiasi altro formato distributivo. Non puoi prendertene laproprietà e non puoi derivarne altre opere.In ogni caso, devi sempre citarne la fonte:www.marketingsocialnetwork.itSintesi della Licenza Common Creative  Attribuzione. Devi riconoscere il contributo dellautore originario.  Non commerciale. Non puoi usare quest’opera per scopi commerciali.  Non opere derivate. Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest’opera.In occasione di ogni atto di riutilizzazione o distribuzione,devi chiarire agli altri i termini della licenza di quest’opera.Se ottieni il permesso scritto dal titolare del dirittodautore, è possibile rinunciare ad ognuna di queste condizioni.Le tue utilizzazioni libere e gli altri diritti non sono innessun modo limitati da quanto sopra.Questo è un riassunto in linguaggio accessibile a tutti delCodice Legale (la licenza integrale) che puoi leggere alseguente indirizzo internet:http://www.creativecommons.it/Licenze/LegalCode/by-nc-ndFonte principale: questa guida prende spunto da un lavoro di OliGardner, direttore marketing di Unbounce. Pagina 5 di 25
  5. 5. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itI FONDAMENTI Applicare i principi fondamentali è già un buon primo passo per avere una landing page gradevole ma soprattutto funzionale. Vediamo, con questi primi suggerimenti, come iniziare col piede giusto.1 Fai arrivare le persone su una pagina dedicata e mirataL’errore più comune è quello di fare arrivare le persone sullahomepage del sito: metti un banner da qualche parte oppure unannuncio su Google AdWords e poi come URL di destinazioneimposti la tua homepage. Nel 99% dei casi è una pessima idea. Ladomanda da porti è perché stai spendendo denaro e risorse perfar arrivare delle persone sul tuo sito? Vuoi solo farloconoscere? Oppure ti piacerebbe vendere qualcosa? Oppurevorresti che s’iscrivesse alla tua newsletter? O magari desideriche il visitatore scarichi un file PDF? Se vuoi che il visitatore quando arriva sul tuo sito “faccia qualcosa”, allora devi pensare ad una pagina nuova e dedicata solo ed esclusivamente a “quella cosa”.2 Fornisci un’esperienza coerente con ciò che prometti“Clicca qui ed ordina subito la tua pizza!”, io amo la pizza edho fame, quindi faccio clic per comprarla e arrivo sul tuo sito,ma m’imbatto in una pagina dove mi racconti la storia del tuoristorante, di come papà Gennaro, pizzaiolo napoletano, si ètrasferito a Milano, delle prime difficoltà e di... ma no! Dovediavolo si compra ‘sta pizza?Non puoi perdere l’occasione di vendermi la pizza facendomiarrivare su una pagina generica e poco coerente con l’annuncio.Tu mi hai fatto una promessa, mi hai detto “clicca qui ed ordinasubito” ma già mi stai facendo perdere un sacco di tempo. E poidove clicco? Dov’è la “call to action”2?2 Call to action: invito all’azione; ad esempio: clicca qui per il download. Pagina 6 di 25
  6. 6. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it Ricorda, la pagina di destinazione (LP) deve essere quanto più coerente possibile con il messaggio che mi ha fatto decidere di fare clic ed arrivare. Quindi la grafica, il design, il testo, devono esseretutti coerenti con il banner/messaggio/foto usato nell’annuncio.3 Non annoiare, ma dai istruzioni precisePrima di tutto non essere logorroico, non raccontarmi tutta lastoria di famiglia, ma dammi invece indicazioni chiare su comeprocedere per l’acquisto o per l’iscrizione alla newsletter;tanto per far due esempi. Non dare niente per scontato: tu saicome funziona il tutto, ma io no e non voglio “scoprirlo” vogliosaperlo subito.Ricorda la regola d’oro del buon copywriter: chiarezza, brevitàe credibilità.A proposito di annoiare, una delle pagine più noiose è quelladedicata al profilo aziendale, la cosiddetta “Chi siamo”.Ti suggerisco di dare un’occhiata a questo mio articolo:  Come scrivere un profilo aziendale di successo4 Conquista subito l’attenzione del tuo visitatoreVai mai dal giornalaio? Hai fatto caso ai titoli principali suigiornali o sulle riviste? Sono sempre molto enfatici epromettono cose sconvolgenti. Allora ti avvicini, sfogli, leggiqualche titoletto, l’inizio di paragrafo e, se ti conquistano,sei anche disposto a comprare tutta la rivista. Cosa è successo? a) Il titolo ha rubato subito la tua attenzione. b) L’inizio del paragrafo dell’articolo ti ha incuriosito.Questi due elementi ti hanno convito alla call to action ovverocomprare la rivista e leggere ciò che t’interessava.Cosa possiamo dedurre? Che il titolo deve essere chiaro, deveincuriosire e deve essere coinciso per poter essere letto acolpo d’occhio.In secondo luogo la prima parte del testo (paragrafo) deveimmediatamente enfatizzare i benefit ovvero i vantaggi chel’utente otterrà con il tuo prodotto/servizio. Pagina 7 di 25
  7. 7. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it5 Segmenta il traffico in base al tipo di utenzaLa segmentazione del traffico è una questione molto importante.Riuscire a dividere gli utenti in base alla provenienzageografica oppure all’età, potrebbe risultare una cartavincente. Spesso però questo non è possibile, però è possibilecapire da dove vengono ovvero “come” sono arrivati al tuo sito.Ad esempio, supponi che abbiano hanno fatto clic su un banner.Qual è l’origine del banner? Era posizionato in forum specificooppure su un sito generico?Entriamo nel dettaglio con un esempio specifico: supponi divendere aerotermi. Non sai cosa siano gli aerotermi? Non losapevo nemmeno io prima di lavorare come consulente di WebMarketing per un’azienda che vende sistemi di climatizzazione.L’aerotermo è un apparecchio di riscaldamento ad aria calda. Oraimmagina di posizionare due banner pubblicitari, il primo in unforum di “addetti ai lavori” ed un altro in un sito generico chefa molto traffico. Ricorda, il tuo scopo è vendere gliaerotermi.Se hai pensato di creare un’unica LP allora sei fuori strada.Per avere il massimo delle conversioni è consigliabileprogettarne due: una dedicata agli “addetti ai lavori” edun’altra per gli utenti generici che forse non hanno moltadimestichezza con gli aerotermi.Nella prima LP enfatizzerai, per esempio, le caratteristichetecniche ed utilizzerai una vocabolario più specifico; come fotomostrerai un componente elettronico e cose del genere. Nelsecondo caso, userai invece un vocabolario molto più semplice,la foto di una famiglia felice sul divano mentre fuori ci sono-40°, racconterai, al visitatore, come sia semplicel’installazione e di come i suoi bimbi eviteranno di prendereuna brutta influenza.È chiara la differenza, vero? Questo vuol dire segmentare iltraffico per avere il massimo vantaggio.6 Il disordine stanca e distraeDi tanto in tanto faccio uno sforzo ed ordino la mia scrivania.Allo stesso modo, sistemo anche le icone sui miei desktop(lavoro con due monitor). Lo faccio perché nella confusione hodue svantaggi: trovo le cose con maggiore difficoltà e poi midistraggo. Lo stesso può accedere sulle pagine del tuo sito, inparticolare sulle LP. Pagina 8 di 25
  8. 8. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itSono sicuro che sulla tua ultima LP ci siano almeno un paio dicose che puoi eliminare. Capita anche a me: progetto, realizzo,ma poi, guardando meglio, mi accorgo che ci sono degli elementi(testi, grassetti, immagini) che attirano nel modo errato la miaattenzione, mi distraggono.Anche le lungaggini nel testo possono distrarre e far perderel’attenzione. La parola d’ordine è asciugare. Uso questoconcetto per molte delle cose che faccio: dalla creazione di unsito web, alle LP, ai racconti, ai romanzi ed alle commedieteatrali che scrivo. Consiglio: una volta che hai creato la tua LP, non pubblicarla subito. Mettila da parte almeno un giorno, poi riprendila ed osservala a colpo d’occhio, anzi, se puoi, chiedi ad almeno tre persone diverse di esaminarla. Se la grafica ed i testi inducono apremere sul pulsante ovvero ad eseguire la call to action,allora è okay; ma se si tende a perdere interesse o a distrarsi,c’è qualcosa che non va. Avuto i feedback, “asciuga” la LP.7 Non sempre creare dei menu (navigazione) è una buona ideaLa LP deve essere un “laser”. Deve catturare l’attenzionedell’utente ed in breve tempo fornirgli le informazioninecessarie per eseguire la call to action. Ogni link che lomanda a spasso, diminuisce la capacità di conversione poiché coltempo diminuisce la sua attenzione.8 Non siate così prolissi da perdere la call to actionLa call to action deve essere sempre a portata di clic; se ilvostro testo è molto lungo e l’utente perde di vista la call toaction, diminuisce la capacità di conversione della pagina. Equi sento alzarsi un coro di sfida! Chi sono? Sono quelli chepatteggiano per la “LP all’americana” ovvero quella molto lunga.Non hanno tutti i torti, infatti non è detto che le paginelunghe non convertano, ma c’è un ma che ci porta al prossimosuggerimento.9 Meglio lunga o corta?Non sempre il più è meglio, ma nemmeno il troppo breve. Tuttavianon voglio mettermi a scrivere un trattato sulla lunghezza. Tidico però che è sempre meglio che la call to action siavisibile. Questo perché se il tuo visitatore si è convintoall’inizio della pagina, a metà oppure proprio alla fine, non Pagina 9 di 25
  9. 9. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itdeve chiedersi: e ora che faccio? Vai su con la rotellina! Glivorresti dire, ma ricorda: non dare niente per scontato!Una buona idea potrebbe essere quella d’inserire di tanto intanto, lungo il testo, la call to action. Oppure fare in modoche il modulo scorra col testo e sia sempre visibile.Esempio di una LP lunga (radiografia del solo testo):(1)La nostra pizza è buonissima, ti arriva a casa in 3 minuti.[Ordina ora la tua pizza] Call to action(2) Essa è fatta con prodotti di prima qualità, scegliamo solomozzarella di bufala campana, pomodoro San Marzano ed oliod’oliva extravergine.[Ordina ora la tua pizza] Call to action(3) Già tante persone l’hanno provata, ecco alcunetestimonianze:Andrea Soprano (cantante): ottima! La mozzarella poi è sublime.Giulia Piroetta (ballerina): impasto leggero, buonissima![Ordina ora la tua pizza] Call to actionÈ un esempio molto schematico ma che dovrebbe rendere il sensodi quello che si dovrebbe fare.La LP si compone di 3 zone: nella prima ti dico subito che (a) èbuona e (b) ti arriva a casa in 3 minuti. Quindi se hai fattoclic su un banner con l’acquolina in bocca e ti sto subitodicendo che tra 3 minuti mangerai una pizza buonissima, non tiresta che fare clic sulla call to action [Ordina ora la tuapizza].Se tuttavia non fossi convinto, ti racconto come la preparo,siamo nella “zona 2” dove ti parlo degli ingredienti diprimissima qualità che uso. Se ora ti ho convinto puoitranquillamente fare clic su [Ordina ora la tua pizza].Ma se ancora non lo fossi, probabilmente hai bisogno delcosiddetto consenso sociale. Con la “zona 3” ho inserisco unaserie di testimonianze di persone soddisfatte della mia pizza.Ora che sai che è buonissima, che ti arriva calda in 3 minuti,che è fatta di prodotti genuini e che già altre persone la hannoordinata e ne sono rimasti soddisfatti; non ti resta che fareclic sulla call to action: [Ordina ora la tua pizza].Come hai potuto notare la call to action è stata ripetutasuccessivamente ad ogni “zona di approfondimento”. Pagina 10 di 25
  10. 10. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it10 CoerenzaOgni parte della tua LP deve essere congruente con ciò cheproponi. Ogni zona deve rassicurare, sostenere e garantire lapromessa che hai fatto nell’annuncio che ha portato ilvisitatore nella tua LP.Se un suo elemento non risponde con almeno un “sì” alle seguentidomande, considera seriamente di eliminalo:  Esprime un vantaggio per il visitatore?  Esprime garanzia?  Esprime testimonial?  Esprime caratteristiche tecniche utili?  Esprime prezzo o offerta?  Esprime qualità o rassicurazioni?11 Utilizza (sperimenta) diversi tipi di mediaRecita un vecchio adagio cinese: un’immagine vale più di milleparole. Parafrasandolo possiamo tranquillamente dire che unvideo vale più di mille immagini.Fino a qualche anno fa, inserire un video in una pagina,specialmente in una LP, era un suicidio. Il motivo era legatoalle connessioni lentissime. Oggi le cose sono cambiate ed anchecon una navigazione mobile è quasi sempre possibile visualizzarei video.Prendi in considerazione l’inserimento di un video nella tualanding page, poiché potrebbe aiutare la conversione3. I videoperò devono anche loro essere conformi alla tua promessa e,possibilmente, non troppo lunghi. Allo scopo ti consiglio lalettura di questi miei articoli:  Video marketing: 4 cose che dovresti sapere  Come rendere un video virale  Come diffondere un video di una campagna pubblicitariaSarebbe utile se il tuo video “parlasse” non solo del tuoprodotto o servizio, ma anche di come usare la tua LP. Adesempio ad un certo punto il tizio del video potrebbe direqualcosa di simile: “Cliccando sul tasto ordina ora la tuapizza, che trovi nel box blu alla tua destra, potrai avererecapitata in soli 3 minuti la nostra buonissima pizza!”.3 Conversione: si ha quando si esegue la call to action; quindi ci si inscrivead una newsletter, ad un RSS, si compra un prodotto, ecc. Pagina 11 di 25
  11. 11. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it12 Condividi, condividi, condividiGeneralmente paghi per fare arrivare le persone sulla tua LP,non è vero? E allora perché non introdurre degli strumenti peraumentare il traffico naturale4? Una buona idea è quella d’inserire nella LP tutti i tasti social (social bookmarks) che puoi: Facebook, Twitter, Google Plus, Linkedin, Viadeo e tutti quelli che ti vengono in mente. In questo modo, se arrivo sulla tua pagina e la trovo utile, posso velocemente erapidamente suggerirla alla mia cerchia di amici, di conseguenzaci guadagni immediatamente traffico gratuito!13 Aggiungi valore e regala qualcosaCi sono diversi modi per invogliare alla compilazione di unmodulo in cui chiedi l’indirizzo email, il telefono ed altridati personali. Uno di questi è regalare qualcosa in cambio.Potresti regalare un ebook, oppure suggerire qualcosa di utile odare la possibilità di “scoprire” dei trucchi per farequalcos’altro.Esempio:Richiedendo il preventivo per l’installazione dell’impianto divideo-sorveglianza, potrai ottenere subito e gratuitamente altuo indirizzo di posta elettronica il nostro ebook relativo allasicurezza, 100 pagine in cui scoprire come implementare non soloun sistema di video-sorveglianza, ma anche i migliorisuggerimenti per un impianto antifurto professionale.4 Traffico naturale: detto anche traffico organico, si tratta deltraffico non a pagamento generato dai motori di ricerca; attualmenteil concetto si amplia anche ai social media ovvero dal trafficoproveniente dalla condivisioni sociali. Pagina 12 di 25
  12. 12. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itFIDUCIA E SICUREZZA Questo è un aspetto molto importante ed attuale. Ogni giorno la nostra casella email è tartassata dallo SPAM e da messaggi pubblicitari non richiesti. Rassicurare e spiegare chiaramente come verranno trattati i dati personali che chiedi nella tua landing page è un elemento imprescindibile.14 Inizia tu a dare il buon esempioStai chiedendo i miei dati personali, allora perché non dimostritrasparenza e mi dai prima i tuoi? Una buona idea potrebbeessere quella di mostrare un numero telefonico (magari un numeroverde) per poter chiedere maggiori informazioni. In questo mododimostri che dietro quella pagina ci sono persone reali e questodà fiducia. D’altro canto potrebbe anche essere una stradaalternativa per completare l’ordine in modo diverso,specialmente per quelle persone che non sono avvezze all’uso diInternet o che non si fidano a rilasciare i propri dati sul web. Assicurati d’inserire sempre un indirizzo email a cui scrivere, un numero telefonico, un indirizzo, la partita IVA.15 Se puoi, fai “assaggiare” un po’ di ciò che promettiHo scritto un romanzo, s’intitola “Stringimi le mani”. È chiaroche mi piacerebbe che tu lo comprassi, ma non essendo StephenKing né Dan Brown, la possibilità di venderti il mio romanzo èdavvero molto bassa. Però potrei convincerti dandoti lapossibilità di leggere le prime pagine del romanzo, in questomodo puoi verificare se la storia è di tuo gusto e non rischi diacquistare un romanzo da un perfetto sconosciuto.Tutta questa tiritera, oltre ad essere una buona scusa per farmipubblicità, ;-) è anche un esempio pratico di cosa vogliasignificare “dare un assaggio”. In fin dei conti, non è latecnica che usava il vecchio bottegaio sotto casa? “Signora,assaggi una fettina di prosciutto, vedrà come è buono!” e magarila signora ne compra poi tre etti.Questa tecnica è detta try-before-you-buy.Tutto ciò fa anche parte di un concetto molto più ampio cheprende il nome di “principio di reciprocità” di cui, se hai unattimo di tempo, ti consiglio di vedere questo video emozionalesul tema: http://www.youtube.com/watch?v=kPDvl2MwiFQ. Pagina 13 di 25
  13. 13. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it16 Mantieni l’immagine ed il layoutRicorda, il banner ed il messaggio pubblicitario hanno catturatol’attenzione del visitatore per come erano costruiti: grafica,immagini, testo.Quando il visitatore arriva sulla tua LP deve trovare un sitoche sia conforme con quanto “promesso” ed in linea con lo stileusato. Non deve restare disorientato mentre si chiede: “E oracosa faccio?”Usa la stessa tavolozza dei colori, lo stesso font (sepossibile) e, cosa importante, fai in modo che il visitatoreritrovi lo stesso messaggio! In questo modo la sua attenzioneverrà immediatamente catturata e lui avrà la sensazione ditrovarsi proprio nel posto giusto, a tutto vantaggio dellafiducia. Pagina 14 di 25
  14. 14. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it17 Ti prego, non usare i soliti slogan pubblicitariIl web (e non solo il web) se ne cade di messaggi come “Miglioreofferta”, “Siamo i più belli”, “Siamo i più bravi”. In primoluogo sii onesto, raccontami cosa può fare per me il tuoprodotto/servizio, quali sono i miei vantaggi reali e non quelliche tu immagini che siano.Le persone sono assuefatte, sentono puzza di slogan ancora primadi fare clic. Evita tutta ‘sta manfrina e raccontami una storiaautentica. Fai capire al tuo visitatore che stai dicendo laverità, sii trasparente.18 Popup e pop-under... ancora? Ancora con ‘ste cose?!È assordo vedere siti di un certo livello che ancora espongonoquegli orrendi popup. Se anche si possono avere dei piccolivantaggi immediati, l’esperienza del navigatore vienepenalizzata. Arrivare su una LP che mi spara un popup a pienoschermo e non mi permette di vedere e leggere cosa ci sia dietroo peggio mi costringe a fare clic da qualche parte, è di quantopiù errato e bieco si possa fare.Per non parlare poi dei pop-under ovvero di quelle finestrelleche si aprono quando sto per lasciare la pagina: “Sei sicuro divoler abbandonare questa fantastica offerta?” Ma per chi mi haipreso? Pensi che non sia in grado di stabilire se lasciare omeno la tua pagina? Se il vostro marketer vi propone cose delgenere... licenziatelo su due piedi, fate un favore a voi stessie forse anche a lui.19 Utilizza fatti realmente verificabiliHai presente quelle pagine che iniziano con “Siamo leader nelsettore...” leader? Ma se davvero fossi leader sentirestil’esigenza di dirlo? Hai mai letto qualcosa come: “Siamo laCocaCola, leader nel settore delle bibite gassate”?Fai attenzione a usare frasi del genere, stai attento anchequando enfatizzi i tuoi prodotti. Non promettere ciò che nonpuoi dimostrare o mantenere, specialmente sul web e sui socialnetwork ciò potrebbe essere devastante, potrebbe rivoltarsicontro di te come una valanga che ti cade in testa propriomentre sorridi davanti all’obiettivo!20 Riconoscimenti e testimonianzeFunziona sempre. Ha a che fare con il concetto di “consensosociale” ovvero se altri lo hanno scelto, allora mi sento piùsicuro a sceglierlo anch’io. Se un tuo cliente ha già provato il Pagina 15 di 25
  15. 15. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itprodotto o servizio che proponi, chiedigli se puoi inserirlonella pagina come testimonial.Esempio:Gino Pincopallino, CEO di Pinco S.p.A., ha scelto il nostroprodotto per la sua azienda, ecco cosa ne pensa: “Credo che siaun ottimo prodotto: semplice, intuitivo e soprattutto efficace”.Magari puoi aggiungere un link al sito dell’azienda di Gino,proprio per dare maggiore fiducia a chi legge e dimostrare cherealmente quell’azienda esiste.È chiaro che se poi hai dei testimonial famosi... va be’ lo saigià, non c’è bisogno di spiegare.21 Chiedi il giusto necessarioPiù informazioni chiederai nel tuo modulo e minori saranno lepossibilità che esso venga compilato. Regola empirica.È probabile che in azienda il “capo” voglia sapere tutto delpotenziale cliente: chi è, dove vive, come si chiama, il segnozodiacale, il numero di reggiseno, se ha l’amante e come se lacava a letto...A volte il solo nome ed email sono soddisfacenti per un primocontatto. Se qualcuno te li ha dati, ha già dimostrato difidarsi. Ora spetta al prossimo messaggio che gli invierai aconvincerlo a darti altre informazioni in cambio di ciò che ilcliente desidera. Chiedere subito molte informazioni spaventa. Quindi attenzione ad essere troppo aggressivi.22 Termini e condizioni in... termini semplici!Non devono mai mancare, questo serve in primo luogo a daremaggiore fiducia al visitatore, ma anche, se stai facendo unacampagna AdWords, a farti assegnare da Google un punteggio diqualità maggiore, che si traduce in un costo per clic più basso.Di solito la pagina “termini e condizioni”, come quellededicate alle FAQ ed alla privacy, è tra le più bistrattate diun sito web. Eppure esse sono molto importanti poiché sequalcuno si sta interessando a loro è perché molto probabilmenteè interessato a ciò che gli stai proponendo e vuole essererassicurato.La maggior parte delle volte queste pagine sono scritte male,usano un linguaggio pesante e farcito di burocratese. Pagina 16 di 25
  16. 16. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itUna noia mortale! Cerca di renderle semplici, sintetiche e di facile comprensione. Mettiti nei panni del visitatore e fornisci le risposte a tutti i suoi possibili dubbi. Rendile graficamente accattivanti e non come un unico blocco di testo avvilente.23 A proposito di testimonianzeMi è venuto in mente che qualche volta si leggono commenti superentusiastici, si vedono facce belle e sorridenti, per poiscoprire che quelle facce sono prese da siti che vendono foto o,peggio, da altre fonti generiche. Inserire testimonianze fasulle è un errore perché crea sfiducia ed allontana immediatamente.Se proprio devi metterne qualcuna, falla scrivere da amici epubblicala online senza fare correzioni, lascia che appaianoautentiche.Se non hai testimonianze, ma il tuo è un buon prodotto, allorarendi facile lasciare un commento sul tuo sito web o blog,raccogli quelli più belli e pubblicali nella LP.Per capire se e come le testimonianze possano aiutare la tua LPa convertire maggiormente, potresti prendere in considerazionel’uso degli split test A/B5.In pratica puoi creare due diverse LP, ad esempio: A. Con le testimonianze. B. Senza le testimonianze.Se vedi che quella con le testimonianze converte di più, puoieseguire un altro split test, ad esempio: A. Con la foto delle persone. B. Senza la foto delle persone.Oppure puoi eseguire altri tipi di test: A. Con testimonianze lunghe. B. Con testimonianze brevi.5 Split Test: definito anche Test dei contenuti (A/B). Test dellefficaciarelativa di più versioni dello stesso annuncio o di altro contenutonellindirizzare i visitatori a un sito. Più versioni dello stesso contenutopossono essere identificate in modo univoco mediante luso di una variabileutm_content nel tag dellURL. [Google] Pagina 17 di 25
  17. 17. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it Gli split test A/B sono molto utili perché ti permettono di selezionare il modello di LP che mostra il migliore potere di conversione. Ricorda che ogni LP ha una storia a sé, quindi ciò che vale per una potrebbe non valere per un’altra.24 Certificazioni e marchi Se hai una certificazione ISO o qualsiasi altra cosa che attesti ufficialmente che la tua azienda è davvero “bella e brava”, allora non pensarci due volta e mettila in bella vista.Le certificazioni ufficiali creano fiducia.Tuttavia, non usarle a sproposito ovvero usale solo se sonocoerenti con ciò che stai vendendo. Se hai la certificazione DOPper la mozzarella, ma la LP sta vendendo una confettura di pestobiologico, allora stai solo confondendo le idee.25 Anche l’occhio vuole la sua parteIl design può fare la differenza. Altra legge empirica. Dopo icontenuti ed il modo di “raccontare il prodotto”, avere unapagina con una grafica accattivante, moderna, professionale puòfare davvero la differenza.In una LP vincente figure come l’esperto SEO, il copywriter el’art design devono andare di comune accordo per sviluppare unprodotto vincente.26 Il design conta, ma non esagerare!Attenzione però a non esagerare: il troppo stroppia. Glielementi grafici devono esaltare i testi e non offuscarlirendendone difficile la lettura. Devono far bene individuare lacall to action. Anche in questo caso vige la regoladell’asciugare.27 Come userai i miei dati? La privacyIl link alla pagina della privacy deve sempre esserci ed esserein bella vista. Un consiglio? Nella tua LP dillo subito che noncederai né venderai il mio indirizzo email, rassicurami e poimostrami un link chiaro dove possa andare ad approfondire ilmodo con il quale userai e gestirai i miei dati personali.La pagina dedicata alla privacy deve indicare in modo chiaro:  Chi gestisce i miei dati. Pagina 18 di 25
  18. 18. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it  Come lo fa.  Con quali scopi.  E come mi cancello dall’archivio.La pagina della Privacy deve risultare chiara, ben impaginata,con un linguaggio semplice. Ricorda che se sono in questa paginaè perché molto probabile sono interessato alla tua offerta, maho bisogno di rassicurazioni. Una LP con una corretta pagina dedicata alla privacy fa sì che Google le dia un buon punteggio di qualità e se stai portando avanti una campagna di PPC, questo ti permetterà di far scendere il costo per clic.28 L’unione fa la forza: il co-brandingNon solo fa la forza, qualche volta ti fa anche risparmiare.Ero in una piccola pizzeria della periferia napoletana, prima diservirmi la mia pizza (sì, confesso, sono malato di pizza!) lacameriera pulendo il tavolo, lo apparecchiò con delletovagliette di carta. In un angolo della tovaglietta c’era unmessaggio: “Strappa quest’angolo e presentalo alla gelateriaNOME-GELATERIA, avrai il 15% di sconto!”.Ecco un buon esempio di co-branding. Il co-branding, specialmente con un partner più conosciuto di te, può darti molti vantaggi e far accrescere la fiducia del visitatore verso la tua azienda. Se già mi fido di loro, mi fiderò di te e viceversa.Ricordi l’esempio del sistema di video-sorveglianza che abbiamofatto all’inizio? Bene, se stai chiedendo i dati per inviare unpreventivo, potresti premiare la persona con uno buono scontodel 20% sull’acquisto di un antifurto offerto dal tuo partner inco-branding. Inoltre, al tuo partner, potresti anche chiedere uncontributo alla spesa della tua campagna di marketing. Puoi ottenere gratuitamente la versione completa con tutti i 100 suggerimenti ed in più un “piccolo regalo per te” seguendo questo http://www.marketingsocialnetwork.it/ebook-landingpage Nel sommario, alla pagina seguente, puoi scoprire di cos’altro si parlerà nella guida completa. Pagina 19 di 25
  19. 19. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itSOMMARIOI fondamenti 61 Fai arrivare le persone su una pagina dedicata e mirata 62 Fornisci un’esperienza coerente con ciò che prometti 63 Non annoiare, ma dai istruzioni precise 74 Conquista subito l’attenzione del tuo visitatore 75 Segmenta il traffico in base al tipo di utenza 86 Il disordine stanca e distrae 87 Non sempre creare dei menu è una buona idea 98 Non siate così prolissi da perdere la call to action 99 Meglio lunga o corta? 910 Coerenza 1111 Utilizza (sperimenta) diversi tipi di media 1112 Condividi, condividi, condividi 1213 Aggiungi valore e regala qualcosa 12Fiducia e sicurezza 1314 Inizia tu a dare il buon esempio 1315 Se puoi, fai “assaggiare” un po’ di ciò che prometti 1316 Mantieni l’immagine ed il layout 1417 Ti prego, non usare i soliti slogan pubblicitari 1518 Popup e pop-under... ancora? Ancora con ‘ste cose?! 1519 Utilizza fatti realmente verificabili 1520 Riconoscimenti e testimonianze 1521 Chiedi il giusto necessario 1622 Termini e condizioni in... termini semplici! 1623 A proposito di testimonianze 1724 Certificazioni e marchi 1825 Anche l’occhio vuole la sua parte 18 Pagina 20 di 25
  20. 20. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it26 Il design conta, ma non esagerare! 1827 Come userai i miei dati? La privacy 1828 L’unione fa la forza: il co-branding 19Landing Page e SEO 2029 Il tuo sito è già costituito da landin page 2030 Quando dovresti preoccuparti della SEO? 2031 Titolo efficace, H1 ottimizzato e primo paragrafo 2032 Sfruttate la coda lunga (long tail) 2233 HTML ottimizzato 2334 Se dai, avrai: fornisci cose utili ed avrai back-link 2335 Riduzione dei costi PPC 23Cose che dovresti sapere prima di creare una LP 2436 Obiettivi di business 2437 Conosci il tuo pubblico? 2438 Individua la migliore call to action 2439 Individua i punti di entrata 2440 limitazioni tecniche del tuo pubblico di riferimento 2641 Non pensare di sapere tutto, confrontati con gli altri 26Cosa dovresti fare prima di creare una LP 2742 Hai mai pensato ad un nome di dominio per la tua LP? 2743 Annota gli errori per imparare dal passato 2844 Annota anche i successi! 2845 Cosa fanno gli altri? Analizza sempre la concorrenza 28Ancora qualche controllo prima di pubblicare 2946 Impara ad utilizzare delle liste di controllo 2947 Hai dai 3 ai 5 secondi per convincermi 2948 Rimettiti al giudizio degli altri 3049 La tua LP è cross platform? 30 Pagina 21 di 25
  21. 21. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itCosa fare dopo una campagna 3150 Campagna terminata, facciamo il punto 3151 Da landing page a pagina fissa di un sito 31TEST, TEST ed ancora test! 3252 Usa gli split test A/B 3253 Testa ogni singolo elemento: l’immagine principale. 3254 Testa ogni singolo elemento: il messaggio principale. 3355 Call to action (invito all’azione) 3356 Niente a caso, nemmeno il colore del pulsante 3357 Quanti campi deve avere al massimo un modulo? 3358 È un continuo processo di miglioramento 3559 Uso del test multivariato 35Qualche suggerimento... per te 3660 Diventa l’esperto di landing page nella tua azienda 3661 Umiltà, perseveranza e test (sì, di nuovo!) 36I moduli nelle landing page 3762 Asciugare: rimuovere i campi non necessari 3763 Usa la grafica per indirizzare all’azione 3764 Lo spazio bianco ed altri suggerimenti grafici 3765 Usa pulsanti di grandi dimensioni 3966 Per favore, non farmi usare lo zoom! 4067 Sì, tutto bello; ma perché dovrei compilare il modulo? 41Ottimizzare il processo di Call To Action (CTA) 4268 La tua call to action deve essere inequivocabile 4269 Dai quello che prometti e niente trucchi! 4270 Evita, nel possibile, aggettivi troppo gonfiati 4271 Metti in evidenza la call to action 4372 Non nascondere la call to action 43 Pagina 22 di 25
  22. 22. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it73 Se possibile, personalizza la call to action 4374 Dai al visitatore una via d’uscita 4375 Dai un senso di continuità 4476 Riduci le opzioni ed avrai maggiori conversioni 4477 Adatta il linguaggio al tipo di pubblico 45Cosa non fare per evitare la fuga degli utenti 4678 Non stai scrivendo un romanzo! 4679 Non raccontare balle, sii onesto 4680 Non sempre il modulo è necessario 4681 Niente popup! 4782 Niente musica, per favore 4783 Niente SPAM per favore 4884 Attenzione alle tentazione... 4885 Empatia 4886 Metti in chiaro che ci si può cancellare facilmente 48Rapporti, metriche ed Analytics per landing page 4987 Usa Google Analytics 4988 Le metriche fondamentali 4989 Segmentare 5090 Prendi l’abitudine di produrre report periodici 5191 Tieni in considerazione le medie di settore 5192 Ascolta ciò che i tuoi clienti vogliono dirti 5193 Eye tracking 5294 Le mappe di calore 5295 Altri strumenti simili 52Quando utilizzare una Landing Page 5396 Per le campagne di Web Marketing 5397 Per segmentare il traffico 53 Pagina 23 di 25
  23. 23. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.it98 Eventi e promozioni speciali 5499 Per accontentare il Direttore Generale 54100 Non dormire sugli allori! 54Un regalo per te 55Risorse utili 56 Pagina 24 di 25
  24. 24. Landing Page perfetta A cura di Massimo Petrucci100 suggerimenti per l’ottimizzazione www.marketingsocialnetwork.itIndice delle voci principaliAdWords; 3; 6; 16; 23; 53back-link; 23; 58call to action; 6; 7; 9; 10; 11; 18; 22; 24; 27; 28; 33; 37; 38; 39; 41; 42; 43; 44; 48; 50; 55; 57; 58; 59check list; 28codice di tracciamento; 25Google Analytics; 22; 24; 25; 26; 35; 49; 52; 56; 59Lead; 20link building; 23permission marketing; 48pertinenza; 23PPC; 3; 19; 23; 25; 36; 53; 58punteggio di qualità; 16; 19; 23; 34; 53ROI; 36SEM; 53SEO; 3; 4; 18; 20; 21; 26; 57; 58split test; 17; 18; 26; 32; 33; 35; 37; 55; 58traffico naturale; 12; 20; 23; 25; 31 Pagina 25 di 25

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