Successfully reported this slideshow.
Your SlideShare is downloading. ×

scuola e legalità.pptx

Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Ad
Upcoming SlideShare
adanegri.docx
adanegri.docx
Loading in …3
×

Check these out next

1 of 21 Ad

scuola e legalità.pptx

Download to read offline

Le attività svolte dai Centri Promozione Legalità e dalle scuole di Milano Città . Incontro "scuola e legalità" , teatro Franco Parenti, Milano

Le attività svolte dai Centri Promozione Legalità e dalle scuole di Milano Città . Incontro "scuola e legalità" , teatro Franco Parenti, Milano

Advertisement
Advertisement

More Related Content

Recently uploaded (20)

Advertisement

scuola e legalità.pptx

  1. 1. SCUOLA E CULTURA DELLA LEGALITÀ MARIO MAESTRI
  2. 2. GLI INTERVENTI «MACRO» UST E DINTORNI
  3. 3. I CENTRI DI PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ (CPL) • Reti tra scuole e territorio (enti, istituzioni, associazioni) che attraverso un patto educativo sono impegnate nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, tramite gli strumenti della conoscenza, della consapevolezza, dell’impegno e dell’alleanza culturale, nate nel 2015 (la prima Convenzione fu sottoscritta nel 2014 2014 tra Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e Regione Lombardia) • Convenzione tra USR e Regione Lombardia per il sostegno al progetto “Gli strumenti strumenti della legalità dei CPL per il sistema scolastico e sociale della Lombardia – Triennio 2020-2022” (ex L.R. 17/2015, art. 7), prot. n. 6072 del 24.03.2020. • Legge regionale Legge regionale 24 giugno 2015, n. 17 “Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e per la promozione della cultura della legalità”, art. 7 “Azioni orientate verso l'educazione alla legalità”. • Nella nostra città metropolitana ci sono due CPL, uno per Milano (capofila ITSOS Steiner) e uno per la Provincia (capofila IIS Vittuone)
  4. 4. I TEMI D’INTERVENTO DEI CPL ART. 7 (AZIONI ORIENTATE VERSO L’EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ) « L A R E G I O N E P R O M U O V E I N I Z I A T I V E P E R D I F F O N D E R E L A C U L T U R A D E L L A L E G A L I T À E D E L L A C O N V I V E N Z A C I V I L E C O N P A R T I C O L A R E A T T E N Z I O N E A I F E N O M E N I D E L L A C R I M I N A L I T À O R G A N I Z Z A T A , D E L B U L L I S M O G I O V A N I L E E D E L L E D E V I A N Z E G I O V A N I L I E A L L A R E S P O N S A B I L I Z Z A Z I O N E P A R E N T A L E » I CPL hanno approfondito, nell’ambito delle aree dell’anticorruzione e del contrasto alla criminalità organizzata, le seguenti tematiche: • Corruzione nella pubblica amministrazione (anno scolastico 2015-2016) • Lo sviluppo economico fondato sulla responsabilità sociale e la leale concorrenza tra le imprese (anni scolastici 2016/2017, 2017/2018) • La responsabilità sociale e la trasparenza (anno scolastico 2018-2019) • I Beni confiscati alla criminalità organizzata (anni scolastici 2020/2021, 2021/2022) - Amministrazioni locali - Sistema produttivo territoriale - Amministrazione scolastica
  5. 5. FOCUS DEL TRIENNO 2020/2022 IL RIUSO SOCIALE DEI BENI CONFISCATI ALLA MAFIA • Decreto-legge n. 306 del 1992 (Modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa) • Legge 7 marzo 1996, n. 109 (Disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati o confiscati) • A seguito della confisca definitiva i beni sono acquisiti al patrimonio dello Stato. È l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata a deliberare in ordine alla destinazione del bene • I beni immobili sono mantenuti al patrimonio dello Stato (per finalità di giustizia, ordine pubblico e protezione civile o per essere utilizzati da altre amministrazioni pubbliche) ovvero trasferiti agli enti locali che potranno gestirli gestirli direttamente oppure assegnarli in concessione, a titolo gratuito, ad associazioni del terzo settore
  6. 6. RIFERIMENTI NORMATIVI • Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore) • Decreto Legislativo 6 settembre 2011 n. 159 (Codice Antimafia) • Legge 11 agosto 1991 n. 266 • Legge 8 novembre 1991 n. 381 • Decreto Presidente della Repubblica n. 309/1990 • Legge 8 luglio 1986 n. 349 • Legge 13 settembre 1982, n. 646 (Rognoni-La Torre) Beni confiscati Comune di Milano
  7. 7. GLI OBIETTIVI DELLA RETE DEI CPL • rinnovo continuo della rete • progettazione di Unità di Apprendimento (UDA) • percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) • stipula di convenzioni con i soggetti coinvolti nel contrasto alla criminalità organizzata • organizzazione della settimana dei CPL • organizzazione della settimana dei CPL (2022) • organizzare momenti formativi/informativi nelle scuole (Coltiviamo la Legalità – 2021/22) • attivare percorsi di formazione a alto livello per docenti
  8. 8. CPL LOMBARDIA – I NUMERI • I 13 CPL della Regione coinvolgono 380 scuole e 117 tra Enti, Associazioni ed Istituzioni • In particolare le reti dei due CPL di Milano coinvolgono una trentina di scuole e 8
  9. 9. INIZIATIVE CPL MILANO A.S. 2021/22 • La Commemorazione delle Vittime Innocenti di Mafia – Piazza Prealpi • Il riuso sociale dei beni confiscati alla mafia – UCAPTE a Quintosole • La figura di Francesco Fortugno • La Commemorazione dei XXX anni della Strage di Capaci • Cineforum della Settimana della Legalita’
  10. 10. STATI GENERALI DEI CPL • Il giorno 4 novembre 2022 presso l’auditorium Gaber di Milano le delegazioni provinciali dei hanno esposto il lavoro fatto in questi anni e le prospettive per il futuro. • TEMA: «BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA» NELLE SEDI DEI CENTRI DI PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ (CPL): • Relazioni dei CPL: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano Area Metropolitana, Milano Città, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
  11. 11. IL FUTURO • Massima condivisione con il sistema scolastico dei dispositivi formativi realizzati e sperimentati dai CPL sui temi della corruzione e della criminalità organizzata. • Potenziamento delle azioni di sensibilizzazione della comunità scolastica e della cittadinanza sui temi della corruzione e della criminalità organizzata. • Coinvolgimento ordinario di tutte le scuole nelle «pratiche di focalizzate sull’anticorruzione e il contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata. • «Dalla comunità educante alla comunità monitorante» • Formare alla vigilanza civica dei beni comuni • Giovani cittadini monitoranti
  12. 12. GLI INTERVENTI «MICRO» COSA SI FA NELLE SCUOLE?
  13. 13. EDUCAZIONE CIVICA • 2018 – competenze europee per l’apprendimento permanente La competenza in materia di cittadinanza si riferisce alla capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell'evoluzione a livello globale e della sostenibilità. • Legge 92/2019 • Dal 2020/21 insegnamento trasversale che
  14. 14. I PRINCIPI E LE TEMATICHE DALLA LEGGE 92/2019 1. Costituzione ed istituzioni dello Stato italiano, istituzioni dell’Unione europea e degli organismi internazionali; 2. I 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile; 3. Educazione alla cittadinanza digitale; 4. Elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro; 5. Educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari; 6. Educazione alla legalità e al contrasto delle mafie; 7. Educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni; 8. Formazione di base in materia di Protezione Civile.
  15. 15. LA PROGETTUALITÀ DI ISTITUTO ALCUNE POSSIBILI TEMATICHE • L’importanza dell’acquisizione di regole e comportamenti corretti all’interno della scuola e al suo esterno • Vandalismo, bullismo e cyberbullismo: manifestazioni da analizzare e comprendere per curarle e debellarle. • La sicurezza in rete, contro ogni forma di illecito • La libertà di pensiero, di espressione e di azione, nell’ambito del rispetto delle leggi e dell’organizzazione sociale: i Diritti e i doveri degli adolescenti. • La lotta alla criminalità: ruoli, funzioni e compiti del Cittadino, dello Stato e delle Forze dell’Ordine • Il Razzismo: un fenomeno sempre incombente, da arginare e combattere. • La violenza di genere, al fine di sensibilizzare sulla drammatica attualità di questo fenomeno sul territorio nazionale
  16. 16. LA PROGETTUALITÀ DI ISTITUTO ALCUNI POSSIBILI OBIETTIVI • Acquisire la coscienza dell’importanza del rispetto delle regole, delle norme e dei canoni comportamentali nella comunità sociale e nella comunità locale in particolare. • Prendere coscienza dell’organizzazione della società, della funzione delle Leggi e del relativo rispetto delle stesse, dell’affermazione dei principi di democrazia e libertà nel rispetto delle regole sociali. • Saper esaminare criticamente la realtà per prendere coscienza del valore della persona, del significato delle strutture sociali, del rapporto con gli altri e con la società, dell’importanza della solidarietà e della comprensione delle ragioni degli altri.
  17. 17. E GLI ARGOMENTI? (qualche esempio)
  18. 18. MAFIA E DIGITALE Anche la mafia sfrutta il digitale per perseguire intenti criminali. Le attività restano le stesse, cioè truffe, estorsioni, rapine, riciclaggio o traffico di droga, ma il teatro d’azione si sposta online, ad esempio: • SIM swap (scambio SIM), attraverso il quale i criminali riescono a ottenere il controllo del numero di cellulare delle vittime e ad accedere a codici e identificativi per entrare nel loro conto corrente online o collegarsi ai social network. • Truffe del tipo business email compromise (Bec - compromissione della posta elettronica aziendale), una particolare forma di phishing in cui solitamente l’autore dell’attacco si spaccia per un manager e costringe la vittima a utilizzare il proprio ruolo in un’azienda per compiere azioni illegali, come il trasferimento di denaro verso terzi. Dopo aver ottenuto le somme desiderate, l’organizzazione mafiosa ricicla il denaro per finanziare attività criminali • Furto di identità, utilizzo improprio social
  19. 19. CONTRASTO BULLISMO…
  20. 20. … E CYBERBULLISMO
  21. 21. E NOI?

×