SlideShare a Scribd company logo
1 of 13
Download to read offline
DIDATTICA SPECIALE: CODICI
DEL LINGUAGGIO LOGICO E
MATEMATICO
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DI URBINO
LUGLIO
2014
M
ARIO
BUONVINO
ARGOMENTI CHE TRATTEREMO NEI PROSSIMI
GIORNI
Brevi accenni sul disturbo; descrizione del caso reale avuto;
Descrizione delle strategie di apprendimento utilizzate.
• X-fragile – Ritardo grave
• Discalculia
2
ATTIVITA’ LABORATORIALE DA SVOLGERE
• Produzione di un progetto/oggetto didattico da parte del gruppo
(anche software)
• Aggiunta di contenuti al wiki
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
MATEMATICA? NIENTE PAURA!
• Possiamo capire la matematica ora che siamo grandi, anche se non
l’abbiamo capita da piccoli
• Un modo efficacissimo per apprendere la matematica è ascoltare il
collega curricolare di matematica
• Ci sono un sacco di strumenti che ci aiutano, sia libri che software
SFATIAMO ANTICHI PRECONCETTI
• Non è vero che la matematica è arida, anzi richiede immaginazione:
inventiamo giochi (come una bancarella per gli alunni) oppure per
immedesimarsi in un problema (io devo recintare il mio giardino con
questa rete. Mi aiuti?)
• Problematizziamo, sperimentiamo, cooperiamo (misuriamo la classe
in..lucertole! Oppure espressioni per decidere che guerriero verrà
sconfitto): si divertiranno e non odieranno la matematica!
3
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
RICORDIAMOCI CHE LE PRIORITÀ DA TENER
PRESENTE CON IL NOSTRO ALUNNO SONO:
• Stabilire un rapporto affettivo
• Conoscerlo
• Creare, inventare, plasmare le attività per costruire una didattica
fatta a posta per lui
4
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
COME E DA DOVE PARTIRE CON IL NOSTRO
ALUNNO
• Testiamolo. Ma prima…
RICORDATEVI CHE GLI ALUNNI DISABILI SONO PERSONE CHE VIVONO UNA VITA
EMOTIVA, CHE PROVANO GIOIA O NOIA ,CHE DESIDERANO FARE DELLE COSE E
DETESTANO FARNE DELLE ALTRE COME TUTTI NOI! MOLTI SONO DIVENTATI DEI
MAESTRI DI FURBIZIA PER EVITARE, AGGIRARE, SOPRAVVIVERE ALLE TREMENDE
ATTIVITA’ CHE GLI HANNO PROPINATO PER TUTTA LA VITA!
• Occhio a meccanismi compensativi congegnati dagli alunni per accontentare le
richieste dell’adulto (es. «conta dai conta! 1…2….3!» oppure rispondere prima
in un modo e se l’adulto non è soddisfatto allora nell’altro, senza per altro
aver capito un tubo dell’attività che lo stiamo costringendo a fare) (e
riflettiamo sulla bontà, o affetto che nutrono per noi e per la pazienza che
hanno, come pure per la frustrazione o noia che possono manifestare)
• Occhio che queste stesse strategie possono essere «evitanti» cioè adottate per
rendere più facile lo svolgimento dell’attività senza riflettere e capire
veramente un argomento che trovano noioso (cioè il nostro alunno potrebbe
saperlo fare ma non lo fa perché non è motivato ad impegnarsi)
5
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
DICEVAMO..TESTIAMOLO!
• Anche se abbiamo avuto indicazioni di cosa sa fare e cosa no siete
voi ora il loro insegnante di sostegno. Testiamolo tornando
liberamente indietro (INVALSI di vari ordini di scuola e classi o da
libri scolastici di vari ordini di scuola)
• Se alcuni esercizi diventano troppo facili per lui tanto meglio,
scopriamo con chiarezza le sue competenze e dove inserirci nella
nostra didattica
• Se non basta torno ad argomenti della prima elementare o ancora
più indietro..
6
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
ECCO DA DOVE SI INIZIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E NELLA
PRIMARIA: DA PREREQUISITI FONDAMENTALI SIA PER LA
MATEMATICA SIA PER LA LETTURA E SCRITTURA:
• Discriminazione
• Organizzazione spaziale
• Organizzazione temporale
• Raggruppamento
• Ordinamento
• Trasformazione
• Conservazione
• Successione
• Rappresentazione
• Sostituzione
• Moltiplicazione logica
7
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
E DA 6 AREE DI LAVORO:
• Dimensioni
• Uguale-diverso
• Relazioni spaziali
• Relazioni temporali
• Seriazione-corrispondenza
• Quantità
• Trasformazione-successione
8
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
PER LA DISABILITA’ GRAVE (X-FRAGILE, RITARDO
MENTALE GRAVE) CREARE I PREREQUISITI
POTREBBE RICHIEDERE ANNI.
MA QUESTO E’ IL CAMMINO, IL PROGETTO DI
VITA, LA STRADA PER UNA MAGGIORE
AUTONOMIA!
9
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
CI MUOVIAMO SU DUE GRANDEZZE:
10
CURRICULA
DI VARI
ORDINI DI
SCUOLA
LIVELLO DI
SEMPLIFICAZIONE
DEGLI ARGOMENTI
TRATTATI
INFANZIA
PRIMARIA
MEDIE
SUPERIORI
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
NELLA DIDATTICA TENIAMO PRESENTE CHE:
• Dobbiamo tarare il livello di semplificazione dell’argomento scelto
per renderlo accessibile al nostro alunno: spessissimo è più
economico creare noi la semplificazione che cercare del materiale
già fatto
• In molti casi è fondamentale creare routine, prassi, schemi rigidi
che fungano da «binario» conosciuto e consolidato sul quale l’alunno
impari a muoversi per affrontare un esercizio (Per ogni argomento si
può creare ad esempio una scheda di riferimento del procedimento
da seguire. Es. 3+5= «3 nella testa, 5 nelle dita e conta!»)
• Le attività devono essere scelti privilegiando lo sviluppo
dell’autonomia (ricadute nella quotidianità della vita del nostro
alunno)
• Cerchiamo di rendere le attività quanto più divertenti possibili (es.
per la statistica giochiamo a dadi e a carte!)
• Coinvolgiamo i compagni nelle attività per renderle più coinvolgenti
11
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
L’ATTIVITA’ DA PRODURRE PER QUESTO CORSO
12
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
2) CREIAMO INSIEME IL CORSO CON IL WIKI?
• Pagina del glossario dei termini (Discalculia, semantica, errori
semantici, discalculia semantica, discalculia procedurale, ecc.)
• Aggiungiamo risorse e link per la matematica
• Vademecum disabilità-metodiche (esaminiamo i nostri lavori
sull’Orientamento o inseriamo idee dalla nostra esperienza
personale)
• Oppure dedichiamoci a software, libri e unità di apprendimento
13
1) COMPILARE IL MODULO «UA» DEL VOSTRO GRUPPO E CREARE UN ESERCIZIO SCRITTO O SOFTWARE
Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014

More Related Content

What's hot

Sviluppo bambino
Sviluppo bambinoSviluppo bambino
Sviluppo bambinoimartini
 
Costruttivismo filosofia pedagogia didattica
Costruttivismo   filosofia pedagogia didatticaCostruttivismo   filosofia pedagogia didattica
Costruttivismo filosofia pedagogia didatticaSevdali Bulut
 
Lezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didattica
Lezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didatticaLezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didattica
Lezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didatticaCarlo Mariani
 
Competenze su empatia e intelligenza emotiva
Competenze su empatia e intelligenza emotivaCompetenze su empatia e intelligenza emotiva
Competenze su empatia e intelligenza emotivascuolamovimento
 
Programmazione per assi culturali pluridisciplinari o competenze
Programmazione per assi culturali pluridisciplinari o competenzeProgrammazione per assi culturali pluridisciplinari o competenze
Programmazione per assi culturali pluridisciplinari o competenzeGiuseppe Iaconis
 
La memoria w
La memoria wLa memoria w
La memoria wimartini
 
La creatività
La creativitàLa creatività
La creativitàmariolina
 
Programmazione per competenze
Programmazione per competenzeProgrammazione per competenze
Programmazione per competenzeSCUOLAPR
 
Il cervello emotivo
Il cervello emotivoIl cervello emotivo
Il cervello emotivoimartini
 
Griglia sul gruppo comportamento n
Griglia sul gruppo comportamento nGriglia sul gruppo comportamento n
Griglia sul gruppo comportamento nimartini
 
Costruttivismo 1
Costruttivismo 1Costruttivismo 1
Costruttivismo 1imartini
 
1 Pedagogia Generale
1 Pedagogia Generale1 Pedagogia Generale
1 Pedagogia Generaleguest808355
 

What's hot (20)

Sviluppo bambino
Sviluppo bambinoSviluppo bambino
Sviluppo bambino
 
Costruttivismo filosofia pedagogia didattica
Costruttivismo   filosofia pedagogia didatticaCostruttivismo   filosofia pedagogia didattica
Costruttivismo filosofia pedagogia didattica
 
I mediatori didattici
I mediatori didatticiI mediatori didattici
I mediatori didattici
 
Lezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didattica
Lezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didatticaLezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didattica
Lezione 1 - Modelli di apprendimento e metodologia didattica
 
Competenze su empatia e intelligenza emotiva
Competenze su empatia e intelligenza emotivaCompetenze su empatia e intelligenza emotiva
Competenze su empatia e intelligenza emotiva
 
Pedagogia speciale
Pedagogia specialePedagogia speciale
Pedagogia speciale
 
Programmazione per assi culturali pluridisciplinari o competenze
Programmazione per assi culturali pluridisciplinari o competenzeProgrammazione per assi culturali pluridisciplinari o competenze
Programmazione per assi culturali pluridisciplinari o competenze
 
Relazione
RelazioneRelazione
Relazione
 
La memoria w
La memoria wLa memoria w
La memoria w
 
Autonomia
AutonomiaAutonomia
Autonomia
 
Jerome Bruner
Jerome BrunerJerome Bruner
Jerome Bruner
 
La creatività
La creativitàLa creatività
La creatività
 
Programmazione per competenze
Programmazione per competenzeProgrammazione per competenze
Programmazione per competenze
 
Il linguaggio
Il linguaggioIl linguaggio
Il linguaggio
 
Il cervello emotivo
Il cervello emotivoIl cervello emotivo
Il cervello emotivo
 
Griglia sul gruppo comportamento n
Griglia sul gruppo comportamento nGriglia sul gruppo comportamento n
Griglia sul gruppo comportamento n
 
Costruttivismo 1
Costruttivismo 1Costruttivismo 1
Costruttivismo 1
 
1 Pedagogia Generale
1 Pedagogia Generale1 Pedagogia Generale
1 Pedagogia Generale
 
Piaget
PiagetPiaget
Piaget
 
Intelligenza numerica
Intelligenza numerica Intelligenza numerica
Intelligenza numerica
 

Similar to Lab logico matematico di Mario Buonvino

2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz
2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz
2015.02.20 s.giovanni in persiceto szMarco Orsi
 
Prospettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - Thiene
Prospettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - ThieneProspettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - Thiene
Prospettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - ThieneCristina Marcante
 
Dott.ssa Ferretti
Dott.ssa Ferretti Dott.ssa Ferretti
Dott.ssa Ferretti manfredi5
 
Metodo di studio urbino 2015
Metodo di studio urbino 2015Metodo di studio urbino 2015
Metodo di studio urbino 2015CTS Fano
 
corso 2) apc a scuola programmare l'intervento
corso 2) apc  a scuola programmare l'interventocorso 2) apc  a scuola programmare l'intervento
corso 2) apc a scuola programmare l'interventoGiovanni Galli
 
Tutoring in adhd - school e behavoiral strategy
Tutoring in adhd  - school e behavoiral strategyTutoring in adhd  - school e behavoiral strategy
Tutoring in adhd - school e behavoiral strategyAlfredo Bonafede
 
Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...
Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...
Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...Istituto Walden
 
Dire fare agire_12_02_2016
Dire   fare   agire_12_02_2016Dire   fare   agire_12_02_2016
Dire fare agire_12_02_2016ISTITUTOGRITTI
 
Abilità sociali
Abilità socialiAbilità sociali
Abilità socialiimartini
 
Presentazione Aiuto Dsa La Spezia
Presentazione Aiuto Dsa La SpeziaPresentazione Aiuto Dsa La Spezia
Presentazione Aiuto Dsa La SpeziaConsuelo Casella
 
Adhd 2 - Strategie didattiche efficaci
Adhd 2 - Strategie didattiche efficaciAdhd 2 - Strategie didattiche efficaci
Adhd 2 - Strategie didattiche efficaciCTI_Area_Ulss7
 
Cd3 Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobio
Cd3   Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobioCd3   Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobio
Cd3 Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobioCorrado Izzo
 
Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di Portici (Napoli) "E dopo ...
Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di  Portici (Napoli)  "E dopo ...Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di  Portici (Napoli)  "E dopo ...
Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di Portici (Napoli) "E dopo ...Istituto nazionale di statistica
 
OPEN DAY S. Castagno.pdf
OPEN DAY S. Castagno.pdfOPEN DAY S. Castagno.pdf
OPEN DAY S. Castagno.pdfagadam
 
Chiara de grandis n
Chiara de grandis nChiara de grandis n
Chiara de grandis nimartini
 
Chiara de grandis
Chiara de grandisChiara de grandis
Chiara de grandisiva martini
 
Chiara de grandis
Chiara de grandisChiara de grandis
Chiara de grandisiva martini
 

Similar to Lab logico matematico di Mario Buonvino (20)

Benvenuti! 2017 2018
Benvenuti! 2017 2018Benvenuti! 2017 2018
Benvenuti! 2017 2018
 
2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz
2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz
2015.02.20 s.giovanni in persiceto sz
 
Prospettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - Thiene
Prospettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - ThieneProspettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - Thiene
Prospettive Educative - Santa Maria della Neve - Rozzampia - Thiene
 
Dott.ssa Ferretti
Dott.ssa Ferretti Dott.ssa Ferretti
Dott.ssa Ferretti
 
Metodo di studio urbino 2015
Metodo di studio urbino 2015Metodo di studio urbino 2015
Metodo di studio urbino 2015
 
corso 2) apc a scuola programmare l'intervento
corso 2) apc  a scuola programmare l'interventocorso 2) apc  a scuola programmare l'intervento
corso 2) apc a scuola programmare l'intervento
 
Tutoring in adhd - school e behavoiral strategy
Tutoring in adhd  - school e behavoiral strategyTutoring in adhd  - school e behavoiral strategy
Tutoring in adhd - school e behavoiral strategy
 
Materie Umanistiche
Materie UmanisticheMaterie Umanistiche
Materie Umanistiche
 
Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...
Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...
Dott.ssa Chiara Magaudda, dott.ssa Eleonora Mattei: L'intervento ABA in class...
 
Dire fare agire_12_02_2016
Dire   fare   agire_12_02_2016Dire   fare   agire_12_02_2016
Dire fare agire_12_02_2016
 
Abilità sociali
Abilità socialiAbilità sociali
Abilità sociali
 
Presentazione Aiuto Dsa La Spezia
Presentazione Aiuto Dsa La SpeziaPresentazione Aiuto Dsa La Spezia
Presentazione Aiuto Dsa La Spezia
 
Adhd 2 - Strategie didattiche efficaci
Adhd 2 - Strategie didattiche efficaciAdhd 2 - Strategie didattiche efficaci
Adhd 2 - Strategie didattiche efficaci
 
Cd3 Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobio
Cd3   Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobioCd3   Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobio
Cd3 Scafati - Gruppo 1 San pietro - finale-all3-autobio
 
SARDEGNA - Normativa - Ventriglia.
SARDEGNA - Normativa - Ventriglia.SARDEGNA - Normativa - Ventriglia.
SARDEGNA - Normativa - Ventriglia.
 
Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di Portici (Napoli) "E dopo ...
Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di  Portici (Napoli)  "E dopo ...Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di  Portici (Napoli)  "E dopo ...
Istituto Filippo Silvestri - Liceo Scientifico di Portici (Napoli) "E dopo ...
 
OPEN DAY S. Castagno.pdf
OPEN DAY S. Castagno.pdfOPEN DAY S. Castagno.pdf
OPEN DAY S. Castagno.pdf
 
Chiara de grandis n
Chiara de grandis nChiara de grandis n
Chiara de grandis n
 
Chiara de grandis
Chiara de grandisChiara de grandis
Chiara de grandis
 
Chiara de grandis
Chiara de grandisChiara de grandis
Chiara de grandis
 

Lab logico matematico di Mario Buonvino

  • 1. DIDATTICA SPECIALE: CODICI DEL LINGUAGGIO LOGICO E MATEMATICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO LUGLIO 2014 M ARIO BUONVINO
  • 2. ARGOMENTI CHE TRATTEREMO NEI PROSSIMI GIORNI Brevi accenni sul disturbo; descrizione del caso reale avuto; Descrizione delle strategie di apprendimento utilizzate. • X-fragile – Ritardo grave • Discalculia 2 ATTIVITA’ LABORATORIALE DA SVOLGERE • Produzione di un progetto/oggetto didattico da parte del gruppo (anche software) • Aggiunta di contenuti al wiki Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 3. MATEMATICA? NIENTE PAURA! • Possiamo capire la matematica ora che siamo grandi, anche se non l’abbiamo capita da piccoli • Un modo efficacissimo per apprendere la matematica è ascoltare il collega curricolare di matematica • Ci sono un sacco di strumenti che ci aiutano, sia libri che software SFATIAMO ANTICHI PRECONCETTI • Non è vero che la matematica è arida, anzi richiede immaginazione: inventiamo giochi (come una bancarella per gli alunni) oppure per immedesimarsi in un problema (io devo recintare il mio giardino con questa rete. Mi aiuti?) • Problematizziamo, sperimentiamo, cooperiamo (misuriamo la classe in..lucertole! Oppure espressioni per decidere che guerriero verrà sconfitto): si divertiranno e non odieranno la matematica! 3 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 4. RICORDIAMOCI CHE LE PRIORITÀ DA TENER PRESENTE CON IL NOSTRO ALUNNO SONO: • Stabilire un rapporto affettivo • Conoscerlo • Creare, inventare, plasmare le attività per costruire una didattica fatta a posta per lui 4 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 5. COME E DA DOVE PARTIRE CON IL NOSTRO ALUNNO • Testiamolo. Ma prima… RICORDATEVI CHE GLI ALUNNI DISABILI SONO PERSONE CHE VIVONO UNA VITA EMOTIVA, CHE PROVANO GIOIA O NOIA ,CHE DESIDERANO FARE DELLE COSE E DETESTANO FARNE DELLE ALTRE COME TUTTI NOI! MOLTI SONO DIVENTATI DEI MAESTRI DI FURBIZIA PER EVITARE, AGGIRARE, SOPRAVVIVERE ALLE TREMENDE ATTIVITA’ CHE GLI HANNO PROPINATO PER TUTTA LA VITA! • Occhio a meccanismi compensativi congegnati dagli alunni per accontentare le richieste dell’adulto (es. «conta dai conta! 1…2….3!» oppure rispondere prima in un modo e se l’adulto non è soddisfatto allora nell’altro, senza per altro aver capito un tubo dell’attività che lo stiamo costringendo a fare) (e riflettiamo sulla bontà, o affetto che nutrono per noi e per la pazienza che hanno, come pure per la frustrazione o noia che possono manifestare) • Occhio che queste stesse strategie possono essere «evitanti» cioè adottate per rendere più facile lo svolgimento dell’attività senza riflettere e capire veramente un argomento che trovano noioso (cioè il nostro alunno potrebbe saperlo fare ma non lo fa perché non è motivato ad impegnarsi) 5 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 6. DICEVAMO..TESTIAMOLO! • Anche se abbiamo avuto indicazioni di cosa sa fare e cosa no siete voi ora il loro insegnante di sostegno. Testiamolo tornando liberamente indietro (INVALSI di vari ordini di scuola e classi o da libri scolastici di vari ordini di scuola) • Se alcuni esercizi diventano troppo facili per lui tanto meglio, scopriamo con chiarezza le sue competenze e dove inserirci nella nostra didattica • Se non basta torno ad argomenti della prima elementare o ancora più indietro.. 6 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 7. ECCO DA DOVE SI INIZIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E NELLA PRIMARIA: DA PREREQUISITI FONDAMENTALI SIA PER LA MATEMATICA SIA PER LA LETTURA E SCRITTURA: • Discriminazione • Organizzazione spaziale • Organizzazione temporale • Raggruppamento • Ordinamento • Trasformazione • Conservazione • Successione • Rappresentazione • Sostituzione • Moltiplicazione logica 7 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 8. E DA 6 AREE DI LAVORO: • Dimensioni • Uguale-diverso • Relazioni spaziali • Relazioni temporali • Seriazione-corrispondenza • Quantità • Trasformazione-successione 8 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 9. PER LA DISABILITA’ GRAVE (X-FRAGILE, RITARDO MENTALE GRAVE) CREARE I PREREQUISITI POTREBBE RICHIEDERE ANNI. MA QUESTO E’ IL CAMMINO, IL PROGETTO DI VITA, LA STRADA PER UNA MAGGIORE AUTONOMIA! 9 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 10. CI MUOVIAMO SU DUE GRANDEZZE: 10 CURRICULA DI VARI ORDINI DI SCUOLA LIVELLO DI SEMPLIFICAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI INFANZIA PRIMARIA MEDIE SUPERIORI Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 11. NELLA DIDATTICA TENIAMO PRESENTE CHE: • Dobbiamo tarare il livello di semplificazione dell’argomento scelto per renderlo accessibile al nostro alunno: spessissimo è più economico creare noi la semplificazione che cercare del materiale già fatto • In molti casi è fondamentale creare routine, prassi, schemi rigidi che fungano da «binario» conosciuto e consolidato sul quale l’alunno impari a muoversi per affrontare un esercizio (Per ogni argomento si può creare ad esempio una scheda di riferimento del procedimento da seguire. Es. 3+5= «3 nella testa, 5 nelle dita e conta!») • Le attività devono essere scelti privilegiando lo sviluppo dell’autonomia (ricadute nella quotidianità della vita del nostro alunno) • Cerchiamo di rendere le attività quanto più divertenti possibili (es. per la statistica giochiamo a dadi e a carte!) • Coinvolgiamo i compagni nelle attività per renderle più coinvolgenti 11 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 12. L’ATTIVITA’ DA PRODURRE PER QUESTO CORSO 12 Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014
  • 13. 2) CREIAMO INSIEME IL CORSO CON IL WIKI? • Pagina del glossario dei termini (Discalculia, semantica, errori semantici, discalculia semantica, discalculia procedurale, ecc.) • Aggiungiamo risorse e link per la matematica • Vademecum disabilità-metodiche (esaminiamo i nostri lavori sull’Orientamento o inseriamo idee dalla nostra esperienza personale) • Oppure dedichiamoci a software, libri e unità di apprendimento 13 1) COMPILARE IL MODULO «UA» DEL VOSTRO GRUPPO E CREARE UN ESERCIZIO SCRITTO O SOFTWARE Mario Buonvino – Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - 2014