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Web 2.0 e social media per comunicare l'archeologia - intro

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Presentazione in occasione della lezione "Applicazione di nuovi strumenti comunicativi" nell'ambito del corso in Esperto in management dei Beni Archeologici, Pescara, 3 luglio 2015

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Web 2.0 e social media per comunicare l'archeologia - intro

  1. 1. Applicazione di nuovi strumenti comunicativi 1. Il Web 2.0 e i Social Media. Introduzione 2. Web 2.0 e Social Media applicati ai Beni Archeologici 3. Social Media per i musei 4. Usare il blog per comunicare l’archeologia Marina Lo Blundo @maraina81 marina.loblundo@beniculturali.itPescara, 2 luglio 2015
  2. 2. Web 2.0 Social Media Social Network Sites Il Web 2.0 propone un approccio alla rete che ne connota la dimensione sociale, della condivisione, dell'autorialità rispetto alla mera fruizione, propria del web 1.0. È la modalità di utilizzo della rete ad aprire nuovi scenari fondati sulla compresenza nell'utente della possibilità di fruire e di creare/modificare i contenuti multimediali. Il web 2.0 è un importante passo verso un'autentica interazione e condivisione in cui il ruolo dell'utente è centrale. USER GENERATED CONTENTS
  3. 3. PROGETTI COLLABORATIVI • Wikipedia BLOG COMUNITA’ DI CONTENUTI • Youtube; Flickr; instagram SITI DI SOCIAL NETWORK • Facebook; Twitter COMMUNITY E SITI DI RECENSIONI • TripAdvisor; Yelp MONDI DI GIOCO VIRTUALI • Es. World of Warcraft MONDI SOCIALI VIRTUALI • Second Life Favoriscono la creazione di legami tra gli utenti Il loro funzionamento si basa su norme sociali Sono estremamente flessibili
  4. 4. La copertina di TIME che elegge la comunità di internet personaggio dell’anno 2006 Rivoluzione web 2.0 Democratizzazione dei media Culto del dilettante Contenuti User Generated
  5. 5. Democratizzazione dei media Banalizzazione dei media Gli autori/lettori del web 2.0 sono: • Cleptomani intellettuali • Dilettanti senza alcuna competenza • Pericolosi per chi ha davvero competenza, esperienza, talento • Chiunque può permettersi di esprimere un’opinione o di fare informazione, con grave danno per i media tradizionali • Blog come “media impreciso” Caos di informazioni inutili Inaffidabilità della notizia Impoverimento della cultura
  6. 6. Struttura: a post o articoli, i post nuovi vengono inseriti in alto e determinano lo scorrimento verso il basso dei contenuti più vecchi che, giunti al fondo della pagina, vengono spostati in un archivio storico. Strutture dell’informazione di un blog : autore; titolo; data del post; commenti; possibilità di etichettare ogni articolo con i tag (Metitieri 2009, p. 35)
  7. 7. SEO PAGERANK TAG LINK COMMENTI PROFILI SOCIAL
  8. 8. • Il blog si pone come nuova frontiera della comunicazione • La blogosfera accomuna un insieme di individui che vogliono comunicare • Filosofia del dono applicata al web 2.0 (M. Aime 2011)
  9. 9. Enciclopedia online open-source che nasce “dal basso” Piattaforma wiki: chiunque può redigere o modificare una voce dell’enciclopedia “la voce di un ragazzino delle superiori ha lo stesso valore di uno studioso di una prestigiosa università” (A. Keen 2007) Le piattaforme wiki oggi sono sfruttate dalle Università e dalle istituzioni per realizzare dei veri e propri “manuali online”
  10. 10. A parità di ricerca di parole chiave, appare in evidenza il contenuto più cliccato dagli utenti del web Google non sa riconoscere il contenuto più veritiero, ma solo quello più popolare Carattere fondamentale del pagerank è l’indicizzazione. Più un link appare in alto più è facile che sarà cliccato nuovamente Il lettore che non ha mezzi culturali per distinguere una notizia giusta da una sbagliata tende a fidarsi di Google . Ma non sempre la scelta è corretta Non basta pubblicare un testo autorevole, occorre che sia indicizzabile secondo le regole dei motori di ricerca (SEO, tag, ecc.)
  11. 11. Possibilità di condividere i Video anche sui social network e sui blog Chiunque può aprire un canale youtube nel quale caricare video altrui o propri (filmati, progetti cinematografici, parodie, tutorial) I video sono un medium molto efficace perché in grado, se fatti bene, di smuovere la sfera emozionale degli utenti. Fondamentale lo storytelling
  12. 12. Fotoritocco delle immagini attraverso filtri Ha ormai soppiantato Flickr Il suo successo è dovuto allo smartphone Condivisione in tempo reale Associazioni di instagramers organizzano eventi Permette la formazione di community offline Social network per la condivisione di immagini Il suo successo è in costante aumento Consente l’interazione con altri instagramers
  13. 13. Sito di recensioni. Chiunque può recensire qualunque struttura ricettiva (anche musei) Grande successo: gli utenti danno molto credito alle recensioni Recensioni positive o negative possono influenzare le scelte degli utenti
  14. 14. Sempre più diffusi presso aziende, istituzioni e amministrazioni pubbliche Necessario l’impiego di personale qualificato come social media manager: sbagliata la logica del «cuggino» Importante per stabilire contatti con gli utenti/potenziali clienti Attraverso i social: promozione di eventi e di prodotti; attività di PR e customer satisfaction; lancio di campagne di fund raising Condivisione; following/follower; Partecipazione; Engagement; Storytelling.
  15. 15. Storytelling transmedialità Uso integrato di più social USER GENERATED CONTENTS

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