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Premessa <ul><li>Il mondo e le culture non possono essere visti come un gomitolo di filo ben avvolto da svolgere ordinatam...
Il metodo comparativo… <ul><li>Induce a confrontare i “nodi” di questa rete </li></ul><ul><li>È una via per educare alla r...
Alcuni spunti operativi (tratti dal testo di Antonio Nanni e Stefano Curci) <ul><li>Un paragone storico tra Marco Polo e I...
Più nel dettaglio <ul><li>Quando ci si apre alla comparazione bisogna restringere il campo d’indagine. </li></ul><ul><li>E...
Un pensiero per concludere Più che essere un pericolo, la presenza dell’altro ci ricorda che siamo tutti stranieri e fores...
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Dalla narrazione alla comparazione

  1. 1. Dalla narrazione alla comparazione <ul><li>Questa presentazione può essere utilizzata come traccia per una discussione con gli spettatori, durante la quale potranno essere assegnate delle attività. Per memorizzare le attività durante la presentazione: </li></ul><ul><li>In visualizzazione Presentazione diapositive fare clic con il pulsante destro del mouse </li></ul><ul><li>Scegliere Appunti presentazione </li></ul><ul><li>Scegliere la scheda Attività </li></ul><ul><li>Immettere le attività a mano a mano che vengono assegnate </li></ul><ul><li>Per chiudere la finestra, scegliere OK </li></ul><ul><li>Questa procedura consente di inserire automaticamente le attività assegnate in una diapositiva che verrà visualizzata alla fine della presentazione. </li></ul>
  2. 2. Premessa <ul><li>Il mondo e le culture non possono essere visti come un gomitolo di filo ben avvolto da svolgere ordinatamente, </li></ul><ul><li>ma come una rete, talvolta smagliata e rattoppata, </li></ul><ul><li>costituita di mille fili diversi, che sovrapponendosi e confondendosi, </li></ul><ul><li>danno vita ad un continuo divenire. </li></ul>
  3. 3. Il metodo comparativo… <ul><li>Induce a confrontare i “nodi” di questa rete </li></ul><ul><li>È una via per educare alla realtà e al confronto senza cadere nel relativismo </li></ul><ul><li>È un processo “educativo” nel senso più etimologico del termine </li></ul>
  4. 4. Alcuni spunti operativi (tratti dal testo di Antonio Nanni e Stefano Curci) <ul><li>Un paragone storico tra Marco Polo e Ibn Battuta </li></ul><ul><li>Una comparazione tra le varie versioni della fiaba di Cenerentola </li></ul><ul><li>Una comparazione dei vari personaggi- ponte da Giufà ad Arlecchino </li></ul><ul><li>Una comparazione a livello storico per comprendere che ogni storia è un’interpretazione e l’oggettività non esiste </li></ul><ul><li>Una comparazione sinottica tra Bibbia e Corano </li></ul>
  5. 5. Più nel dettaglio <ul><li>Quando ci si apre alla comparazione bisogna restringere il campo d’indagine. </li></ul><ul><li>Esempio : l’ospitalità e l’accoglienza nei confronti dello straniero ‣ analisi di brani di storia e letteratura antica, della Bibbia, dei padri della Chiesa, del magistero cattolico recente e del Corano </li></ul><ul><li>Questo lavoro permette anche di de-costruire alcuni pregiudizi (sull’Islam, ma anche sulla religione cattolica) rispetto alla non-accoglienza! </li></ul>
  6. 6. Un pensiero per concludere Più che essere un pericolo, la presenza dell’altro ci ricorda che siamo tutti stranieri e forestieri in attesa di una dimora perenne… (Salani, 2004)

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