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LA VALUTAZIONE AMBIENTALESTRATEGICADEI PIANI E PROGRAMMI (VAS)DEI PIANI E PROGRAMMI (VAS)Direttiva 2001/42DLGS 152/2006 (P...
CHE COSA È LA VASSi tratta di una procedura, disciplinata da normativaeuropea, che è volta a valutare gli effetti ambienta...
PERCHÉ SI CHIAMA STRATEGICA1. perché vuole fare la suddetta valutazione suuna scala temporale lunga (10-15 anni e ancheolt...
DLGS 152/2006 PARTE II (attua DIR 2001/42)PRINCIPI DELLA VASNei considerando della Direttiva VAS e nel DLgs• principio di ...
DIFFERENZE TRA VAS E VIALa Valutazione Ambientale Strategica pretende divalutare le ragioni che stanno alla base del proge...
>>>>> Quindi:la VIA ragiona per alternative tecnicheall’interno del quadro progettuale presentato(tecniche di disinquiname...
LA DISTINZIONE NEI CONTENUTI TRADECISIONI DI VAS E VIA1. con la VIA si possono stabilire misure di mitigazioneambientale: ...
DISTINZIONE ANCHE ISTRUTTORIA EPROCEDURALE TRA VAS E VIASentenza della Corte di Giustizia 22/9/2011 , causaC295-10 la VAS ...
>>>>> Parere C.R. (2010/C 232/07) (GUE n. 232C del27/8/2010)“ Sebbene esse tocchino temi diversi - la direttiva VAS siappl...
CORTE COSTITUZIONALESU DISTINZIONE TRA VIA E VAS“E infatti erroneo il convincimento della difesaregionale circa lassoluta ...
COORDINAMENTO VAS E VIANEL DLGS 152/2006“ la verifica di assoggettabilità alla VIA puòessere condotta, nel rispetto della ...
COORDINAMENTOVAS - VALUTAZIONI DI INCIDENZALa VAS comprende le procedure di valutazioned’incidenza di cui all’articolo 5 d...
IL PROCESSO DI VASA fianco della elaborazione degli obiettivisettoriali del piano ( edificato, servizi pubblici,infrastrut...
>>> COME SONO DEFINITIGLI OBIETTIVI AMBIENTALItenendo conto:1. della legislazione ambientale,2. dei dati di conoscenza del...
COME VENGONO VALUTATIGLI OBIETTIVI SETTORIALI DEL PIANOCon la finalità di raggiungere gli obiettiviambientali e ciò avverr...
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• Scenario 1 : sviluppo turistico di massa con centricommerciali e infrastrutture di offerta turistica didimensioni signif...
>>>>>>>All’interno di ognuno di questi scenari verrannodefiniti gli obiettivi specifici di tipo urbanisticoe pianificatori...
IL CONSIGLIO DI STATO SULLA IMPORTANZADELLA VALUTAZIONE PER SCENARI“Nel rimarcare che la VAS di cui alla DIR 2001/42/Ce, è...
VAS PROCESSO DI APPRENDIMENTOCOLLETTIVO SULL’USO DEI TERRITORILa VAS semplifica le decisioni puntuali che poisono quelle c...
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Comma 1 art. 7 LR 10/2010 (Toscana)“1. Il procedimento per la VAS disciplinato dallapresente legge è ricompreso all’intern...
>>>>>>>>Quindi la VAS tende a configurarsi come processodecisionale completo e amministrativamente distinto, ricomprendend...
EFFICACIA DEL PARERE MOTIVATO CHECONCLUDE IL PROCEDIMENTO DI VASComma 2 articolo 15 DLGS 152/2006 (DLgs128/2010):“ Lautori...
EFFICACIA DEL PARERE MOTIVATO CHECONCLUDE IL PROCEDIMENTO DI VAS“ il parere motivato previsto dallart. 15 citato deveconsi...
“ Si presti, tuttavia, attenzione alla circostanza che, se pur laqualificazione di vincolante non muta la natura giuridica...
>>>>>>>>Quindi se il Parere Motivato di VAS comportasse unarevisione significativa del Piano/Programma peradeguarlo alle c...
AMBITO TEMPORALE DI APPLICAZIONE DELLADIRETTIVA VAS NEGLI STATI MEMBRI (art.13.3)1. tutti i piani ed eventuali varianti so...
AMBITO DI APPLICAZIONE VASDEFINIZIONE PIANI PROGRAMMIGli atti e provvedimenti di pianificazione e diprogrammazione comunqu...
PIANI PROGRAMMA SOGGETTI A VASAUTOMATICAMENTEa) piani e programmi che sono elaborati per lavalutazione e gestione della qu...
QUADRO RIFERIMENTO PROGETTICORTE GIUSTIZIA DEL 17/6/2010“ gli Stati membri …….quando valutano lapossibile rilevanza degli ...
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>>>>>>>>>e) Per le modifiche dei piani e dei programmielaborati per la pianificazione territoriale o delladestinazione dei...
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>>>>>>3. l’obiettivo fondamentale della direttiva VAS sarebbedisatteso se, aditi al riguardo, i giudici nazionali nonadott...
>>>>>>$. È dunque evidente che, quando la direttivaVAS impone la valutazione degli impattiambientali di un piano/programma...
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QUALE AUTORITÀ COMPETENTE NELPROCESSO DI VAS: “A differenza della valutazione di impatto suiprogetti, in cui stabilisce un...
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>>>>>>>>– adeguata fondatezza tecnico scientifica e ponderazionedegli interessi in gioco da parte della istruttoriapropede...
NO INDIVIDUAZIONE UNA TANTUM DELLAAUTORITÀ COMPETENTEConsiglio di Stato sentenza n.133/2011“ appare evidente la volontà di...
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PROCEDURA DI VERIFICA DIASSOGGETTABILITÀ A VAS• L’autorità procedente trasmette all’autorità competente, susupporto inform...
>>>>>>>>>>3. Salvo quanto diversamente concordato dall’autoritàcompetente con l’autorità procedente, l’autoritàcompetente ...
>>>>>>>>5. Il risultato della verifica di assoggettabilità, comprese lemotivazioni, deve essere reso pubblico.6. La verifi...
CRITERI PER LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀDI PIANI E PROGRAMMIAllegato I Parte II al DLgs 152/2006:1. Caratteristiche del...
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>>>>>>>4. Redazione del rapporto ambientale da parte dellaautorità procedente, senza nuovi o maggiori oneri acarico della ...
PROCEDURA ORDINARIA DI VASELABORAZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALENel Rapporto Ambientale debbono essereindividuati, descritti...
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>>>>>>>6. Possibili impatti significativi sull’ambiente: compresiquelli cumulativi, a breve e lungo termine,positivi/negat...
>>>>>>>Secondo il punto 5.5 delle Linee Guida della UE inmolti casi il rapporto ambientale potrebbe fareparte di una valut...
PROCEDURA ORDINARIA DI VASLE CONSULTAZIONI1. Comunicazione della proposta di piano o diprogramma comprendente il rapporto ...
>>>>>>3. L’autorità competente e l’autorità procedentemettono, altresì, a disposizione del pubblico laproposta di piano o ...
CORTE DI GIUSTIZIA SULLECONSULTAZIONI NELLA VASCorte Giustizia sentenza 20/10/2011 (causa C 474-10)“2. Le autorità ambient...
>>>>> CORTE GIUSTIZIA SU CONSULTAZIONINELLA VAS“ ……..ai fini della consultazione di tali autorità e di talepubblico su un ...
>>>>> CORTE GIUSTIZIA SU CONSULTAZIONINELLA VAS“49 Peraltro, la possibilità di stabilire caso per caso iltermine entro il ...
VALUTAZIONE DEL RAPPORTOAMBIENTALE E DELLE CONSULTAZIONI1. Svolgimento della istruttoria di valutazione da parte dellaauto...
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corso disciplina della VAS: norme comunitarie e nazionali commentate con la giurisprudenza - Giugno 2013

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  1. 1. LA VALUTAZIONE AMBIENTALESTRATEGICADEI PIANI E PROGRAMMI (VAS)DEI PIANI E PROGRAMMI (VAS)Direttiva 2001/42DLGS 152/2006 (Parte II).11
  2. 2. CHE COSA È LA VASSi tratta di una procedura, disciplinata da normativaeuropea, che è volta a valutare gli effetti ambientaliper tutti i piani e programmi a rilevanza ambientaleper tutti i piani e programmi a rilevanza ambientalee/o territoriale.Siamo un popolo di tifosi o di valutatori?22
  3. 3. PERCHÉ SI CHIAMA STRATEGICA1. perché vuole fare la suddetta valutazione suuna scala temporale lunga (10-15 anni e ancheoltre) in modo da prevenire gli effettiambientali negativi della pianificazione decisa,ambientali negativi della pianificazione decisa,2. perché questa valutazione degli effetti deveessere svolta parallelamente alla scenari diimpatto economico e sociale dello strumentodi pianificazione in discussione.33
  4. 4. DLGS 152/2006 PARTE II (attua DIR 2001/42)PRINCIPI DELLA VASNei considerando della Direttiva VAS e nel DLgs• principio di precauzione• principio di integrazione delle considerazioniambientali nei piani e nei programmi predisposti perambientali nei piani e nei programmi predisposti perle future autorizzazioni dei progetti• un elevato livello di protezione dell’ambiente e losviluppo sostenibile• produrre un vantaggio al mondo imprenditoriale44
  5. 5. DIFFERENZE TRA VAS E VIALa Valutazione Ambientale Strategica pretende divalutare le ragioni che stanno alla base del progettopresentato rapportate al lungo periodo temporale eal resto dell’area vasta che sta intorno al sito in cui ilprogetto deve essere realizzato.progetto deve essere realizzato.• La Valutazione di Impatto Ambientale misura lacompatibilità di un progetto con un determinatoluogo , stabilendo misure di compensazione perrendere adeguato ambientalmente il progetto. Sequeste misure di compensazione non sono sufficientiviene dichiarata la incompatibilità ambientale delprogetto. >>>>> 55
  6. 6. >>>>> Quindi:la VIA ragiona per alternative tecnicheall’interno del quadro progettuale presentato(tecniche di disinquinamento, di mitigazione(tecniche di disinquinamento, di mitigazionedegli impatti, di prevenzione degli impatti, dimonitoraggio degli impatti)la VAS ragiona invece per alternative strategichesu quelle che dovranno essere le destinazionidi un territorio.66
  7. 7. LA DISTINZIONE NEI CONTENUTI TRADECISIONI DI VAS E VIA1. con la VIA si possono stabilire misure di mitigazioneambientale: dimensioni del progetto; tecniche dicontenimento degli inquinamenti diretti (scarichi, rifiutirumore etc.) o indiretti (impatto paesaggistico, trafficoautomobilistico indotto); prescrizioni nella gestione delautomobilistico indotto); prescrizioni nella gestione delcantiere di realizzazione del progetto; modalità dimonitoraggio ex post una volta realizzato il progetto.2. con la VAS invece si mette in discussione la proposta didestinazione funzionale dell’area interessata dalpiano/progr., mettendo in campo scenari alternativi damettere a confronto fin dall’avvio della proceduracoinvolgendo la comunità locale.77
  8. 8. DISTINZIONE ANCHE ISTRUTTORIA EPROCEDURALE TRA VAS E VIASentenza della Corte di Giustizia 22/9/2011 , causaC295-10 la VAS e la VIA:“differiscono sotto diversi punti di vista,”,per cui aggiunge la sentenza:per cui aggiunge la sentenza:“ è necessario applicare cumulativamente le prescrizionidi tali due direttive. Cumulativamente vuol dire chedevono sommarsi una allaltra svolgendosi peròdistintamente altrimenti non emergere la differenzatra queste due procedure”. >>>>>>>>88
  9. 9. >>>>> Parere C.R. (2010/C 232/07) (GUE n. 232C del27/8/2010)“ Sebbene esse tocchino temi diversi - la direttiva VAS siapplica a monte a determinati piani e programmipubblici e privati, mentre la direttiva VIA si applicapubblici e privati, mentre la direttiva VIA si applicaalla valutazione di determinati progetti pubblici eprivati -, la distinzione tra piano, programma eprogetto non è sempre chiara in quanto rimane ildubbio se l’oggetto della valutazione presenti irequisiti per essere sottoposto ad entrambe ledirettive oppure soltanto a una delle due. Lavalutazione va pertanto effettuata in due fasi;…”.99
  10. 10. CORTE COSTITUZIONALESU DISTINZIONE TRA VIA E VAS“E infatti erroneo il convincimento della difesaregionale circa lassoluta assimilazione di oggettotra VAS e VIA: posto che si tratta, invece,di istituti concettualmente distinti, per quantoconnessi (sentenza n. 227 del 2011), é benpossibile che la prima si riveli necessaria, aconnessi (sentenza n. 227 del 2011), é benpossibile che la prima si riveli necessaria, aseguito di verifica di assoggettabilità, anchequando viene in considerazione un piano relativoa un progetto che non richiede la seconda, maugualmente dotato di impatto significativosullambiente.”1010
  11. 11. COORDINAMENTO VAS E VIANEL DLGS 152/2006“ la verifica di assoggettabilità alla VIA puòessere condotta, nel rispetto della disciplinaprevista per tale procedura ( articolo 20),nell’ambito della VAS. In tal caso le modalità dinell’ambito della VAS. In tal caso le modalità diinformazione del pubblico danno specificaevidenza della integrazione procedurale.”(comma 4 articolo 10 DLgs 152/2006)1111
  12. 12. COORDINAMENTOVAS - VALUTAZIONI DI INCIDENZALa VAS comprende le procedure di valutazioned’incidenza di cui all’articolo 5 del decreto n. 357 del1997 (attuazione Direttiva Habitat); a tal fine, ilrapporto ambientale, contiene gli elementi di cuiall’allegato G dello stesso decreto n.357 del1997(contenuti della relazione per la valutazione di1997(contenuti della relazione per la valutazione diincidenza di piani e progetti) e la valutazionedell’autorità competente deve essere estesa allefinalità di conservazione proprie della valutazioned’incidenza.Le modalità di informazione del pubblico danno specificaevidenza della integrazione procedurale.1212
  13. 13. IL PROCESSO DI VASA fianco della elaborazione degli obiettivisettoriali del piano ( edificato, servizi pubblici,infrastrutture viarie, impianti industriali, etc.)devono essere individuati gli obiettividevono essere individuati gli obiettiviambientali (riduzione emissioni in atmosfera,riduzione produzione rifiuti, riduzione suoloconsumato etc.) da raggiungere attraverso ilpiano. >>>>>>>>1313
  14. 14. >>> COME SONO DEFINITIGLI OBIETTIVI AMBIENTALItenendo conto:1. della legislazione ambientale,2. dei dati di conoscenza del territoriointeressato,interessato,3. degli studi ufficiali e non sulle emergenzeambientali e naturalistiche,4. della percezione del rischio ambientalesanitario paesaggistico socio economico daparte della comunità locale.1414
  15. 15. COME VENGONO VALUTATIGLI OBIETTIVI SETTORIALI DEL PIANOCon la finalità di raggiungere gli obiettiviambientali e ciò avverrà attraverso degliindicatori di vario genere:1.quantità/qualità rifiuti prodotti,1.quantità/qualità rifiuti prodotti,2. quantità/qualità suolo consumato,3. quantità di emissioni nella atmosferaetc.1515
  16. 16. SCENARI ALTERNATIVIaffinché la procedura di VAS abbia il caratterestrategico sopra indicato gli obiettivi settorialie gli obiettivi ambientali andranno inseriti equindi costruiti all’interno di scenari diquindi costruiti all’interno di scenari disviluppo alternativo del territorio interessatodal piano.Facciamo degli esempi>>>>>>>>>1616
  17. 17. • Scenario 1 : sviluppo turistico di massa con centricommerciali e infrastrutture di offerta turistica didimensioni significative• Scenario 2: sviluppo più interessato allarealizzazione di infrastrutture industrialirealizzazione di infrastrutture industriali• Scenario 3 : sviluppo di turismo di qualità , conlimitati interventi infrastrutturali sia in terminiviari che di costruito• Scenario 4: opzione zero nell’ottica del blocco alconsumo del suolo>>>>>>>>>>>>1717
  18. 18. >>>>>>>All’interno di ognuno di questi scenari verrannodefiniti gli obiettivi specifici di tipo urbanisticoe pianificatorio e gli obiettivi ambientali dae pianificatorio e gli obiettivi ambientali daraggiungere e attraverso gli indicatoriqualitativi e quantitativi ad ogni scenario potràessere dato un peso in termini di sostenibilitàambientale, economica e sociale.1818
  19. 19. IL CONSIGLIO DI STATO SULLA IMPORTANZADELLA VALUTAZIONE PER SCENARI“Nel rimarcare che la VAS di cui alla DIR 2001/42/Ce, èvolta garantire che gli effetti sullambiente dideterminati piani e programmi siano consideratidurante lelaborazione e prima delladozione deglistessi, così da anticipare nella fase di pianificazione eprogrammazione quella valutazione di compatibilitàprogrammazione quella valutazione di compatibilitàambientale che, se effettuata (come avviene per laVIA) sulle singole realizzazioni progettuali, nonconsentirebbe di compiere uneffettiva valutazionecomparativa, mancando in concreto la possibilità didisporre di soluzioni alternative per la localizzazionedegli insediamenti e, in generale, per stabilire, nellaprospettiva dello sviluppo sostenibile, gli usi delterritorio” CdS 4926/20121919
  20. 20. VAS PROCESSO DI APPRENDIMENTOCOLLETTIVO SULL’USO DEI TERRITORILa VAS semplifica le decisioni puntuali che poisono quelle che contano per i cittadini, perché unabuona VAS partecipata e con una definizione degliscenari di confronto credibile costituisce una sorta discenari di confronto credibile costituisce una sorta dimappa delle localizzazioni sostenibili facilitando leautorizzazioni sui singoli interventi.LA VAS RIPORTA LA POLITICA NELLA SOCIETÀFACENDOLA USCIRE DAI PALAZZI DEL POTERE!2020
  21. 21. LA PROCEDURA DI VAS È PARTE DELLA PROCEDURA DIADOZIONE/APPROVAZIONE DEL PIANO-PROGRAMMAComma 3 art. 11 DLGS 152/2006“ La fase di valutazione è effettuata anteriormente allaapprovazione del piano programma ovvero all’avviodella relativa procedura e comunque durante la fasedi predisposizione dello stesso”.di predisposizione dello stesso”.COMMA 5 ARTICOLO 11 DLGS 152/2006“5. La VAS costituisce per i piani e programmi a cui siapplicano le disposizioni del presente decreto, parteintegrante del procedimento di adozione edapprovazione.” >>>>>>>>>>2121
  22. 22. Comma 1 art. 7 LR 10/2010 (Toscana)“1. Il procedimento per la VAS disciplinato dallapresente legge è ricompreso all’interno di quelloprevisto per l’elaborazione, l’adozione,previsto per l’elaborazione, l’adozione,l’approvazione di piani e programmi. La VAS èavviata dal proponente contestualmente all’avviodel procedimento di formazione del piano oprogramma e deve concludersi anteriormente allasua approvazione.”22 22
  23. 23. >>>>>>>>Quindi la VAS tende a configurarsi come processodecisionale completo e amministrativamente distinto, ricomprendendo al suo interno tutte le fasi dicostruzione della politica/piano/programma:• dalla elaborazione delle proposte,• dalla elaborazione delle proposte,• alla elaborazione e valutazione degli scenarialternativi,• all’adozione delle decisioni,• coinvolgendo il pubblico fin dalle prime fasi.2323
  24. 24. EFFICACIA DEL PARERE MOTIVATO CHECONCLUDE IL PROCEDIMENTO DI VASComma 2 articolo 15 DLGS 152/2006 (DLgs128/2010):“ Lautorità procedente, in collaborazione con lautoritàcompetente, provvede, prima della presentazione delcompetente, provvede, prima della presentazione delpiano o programma per lapprovazione e tenendoconto delle risultanze del parere motivato di cui alcomma 1 e dei risultati delle consultazionitransfrontaliere, alle opportune revisioni del piano oprogramma “2424
  25. 25. EFFICACIA DEL PARERE MOTIVATO CHECONCLUDE IL PROCEDIMENTO DI VAS“ il parere motivato previsto dallart. 15 citato deveconsiderarsi come parere obbligatorio e vincolanteper lautorità procedente……,”Avvocatura Stato ricorso alla Corte Cost. contro LRAvvocatura Stato ricorso alla Corte Cost. contro LRToscana sulla VIA, non andato a sentenza peradeguamento legge toscana al ricorso stesso.Vedi L.R. 30 dicembre 2010, n. 69>>>>>>>>>>>25
  26. 26. “ Si presti, tuttavia, attenzione alla circostanza che, se pur laqualificazione di vincolante non muta la natura giuridica ditale parere, che è e rimane atto consultivo, e non diamministrazione attiva, si modifica, comunque, il livello diresponsabilità dell’organo che lo adotti; se, infatti, unparere non vincolante resta un atto endoprocedimentale atutti gli effetti, un parere vincolante contribuisce in terminiparere non vincolante resta un atto endoprocedimentale atutti gli effetti, un parere vincolante contribuisce in terminipiuttosto rilevanti a formare il contenuto definitivo delprovvedimento finale, cosicché non si può negare chel’organo che lo adotta finisca con il porsi su di un livellopartecipativo paritetico a quello dell’organo che emana ilprovvedimento finale”. (Vera Parisio Codice AzioneAmministrativa ed. Giuffrè 2011)2625
  27. 27. >>>>>>>>Quindi se il Parere Motivato di VAS comportasse unarevisione significativa del Piano/Programma peradeguarlo alle conclusioni della procedura di VAS, ciòcomporterebbe un arresto procedimentalesignificativo anche in termini temporali con lasignificativo anche in termini temporali con lapossibilità di impugnare detto Parere Motivatovincolante come affermato ad esempio da Consigliodi Stato 1902/2011.2726
  28. 28. AMBITO TEMPORALE DI APPLICAZIONE DELLADIRETTIVA VAS NEGLI STATI MEMBRI (art.13.3)1. tutti i piani ed eventuali varianti sostanziali agli stessi (questeultime in particolare che abbiano effetti significativisullambiente), il cui iter è iniziato prima del 21/7/2004 mache non si è concluso entro il 21/7/2006, sono soggetti a VAS;in particolare sul punto la Commissione UE ha avuto a suoin particolare sul punto la Commissione UE ha avuto a suotempo modo di chiarire (paragrafo 3.66 delle sue linee guidadel 2004) che tra queste due date va applicata la VAS solo nelcaso in cui il piano non fosse in uno stadio eccessivamenteavanzato2. la VAS è comunque applicabile a tutti i piani e variantisostanziali il cui iter è iniziato dopo il 21/7/2004 a prescinderedallo stadio di avanzamento in cui si trovano nella loroelaborazione.2828
  29. 29. AMBITO DI APPLICAZIONE VASDEFINIZIONE PIANI PROGRAMMIGli atti e provvedimenti di pianificazione e diprogrammazione comunque denominati, compresiquelli cofinanziati dalla Comunità europea, nonché leloro modifiche:• 1) che sono elaborati e/o adottati da un’autorità a• 1) che sono elaborati e/o adottati da un’autorità alivello nazionale, regionale o locale oppurepredisposti da unautorità per essere approvati,mediante una procedura legislativa, amministrativa onegoziale e• 2) che sono previsti da disposizioni legislative,regolamentari o amministrative.2929
  30. 30. PIANI PROGRAMMA SOGGETTI A VASAUTOMATICAMENTEa) piani e programmi che sono elaborati per lavalutazione e gestione della qualità dellariaambiente,per i settori agricolo, forestale, della pesca,energetico, industriale, dei trasporti, della gestionedei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni,dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni,turistico, per la valutazione e gestione della qualitàdellaria ambiente, della pianificazione territoriale odella destinazione dei suoli, e che definiscono ilquadro di riferimento per l’approvazione,l’autorizzazione, l’area di localizzazione o comunquela realizzazione dei progetti soggetti a VIA (ordinariao verifica) >>>> 3030
  31. 31. QUADRO RIFERIMENTO PROGETTICORTE GIUSTIZIA DEL 17/6/2010“ gli Stati membri …….quando valutano lapossibile rilevanza degli effetti di piani eprogrammi sull’ambiente ……. devono tenereconto della misura nella quale il piano o ilconto della misura nella quale il piano o ilprogramma definisce un quadro di riferimentoper progetti ed altre attività, o per quantoriguarda l’ubicazione, la natura, le dimensionie le condizioni operative o attraverso laripartizione delle risorse”3131
  32. 32. QUADRO RIFERIMENTO PROGETTILINEE GUIDA COMMISSIONE UE (3.23.)IL QUADRO DEFINITO ATTRAVERSO LA VASDELPIANO/PROGRAMMA STABILISCE I CRITERI PER:• porre dei limiti in merito al tipo di attività o diprogetto consentito in una determinata zona,progetto consentito in una determinata zona,• includere condizioni che il richiedente devesoddisfare per ottenere l’autorizzazione,• per salvaguardare determinate caratteristiche dellazona interessata (quali la varietà delle destinazionidei suoli che promuove la vitalità economicadell’area) delle linee guida.3232
  33. 33. PIANI E PROGRAMMI SOGGETTI A VASAUTOMATICAMENTEb) piani e programmi per i quali, in considerazione deipossibili impatti sulle finalità di conservazione dei sitidesignati come zone di protezione speciale per laconservazione degli uccelli selvatici e quelliclassificati come siti di importanza comunitaria per laclassificati come siti di importanza comunitaria per laprotezione degli habitat naturali e della flora e dellafauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazionedi incidenza.3333
  34. 34. CORTE GIUSTIZIA SU VASE VALUTAZIONE INCIDENZACorte Giustizia 21/6/2012 causa C177-11Si…” subordina l’obbligo di sottoporre un determinato pianoa valutazione ambientale al ricorrere, per tale piano, deipresupposti perché lo si debba sottoporre a valutazioneai sensi della direttiva «habitat», compreso ilpresupposto che il piano possa avere incidenzepresupposto che il piano possa avere incidenzesignificative sul sito interessato. L’esame effettuato perverificare se quest’ultima condizione sia soddisfatta ènecessariamente limitato alla questione di stabilire sepossa essere escluso, sulla base di elementi oggettivi, chedetto piano o progetto pregiudichi significativamente ilsito interessato.”•3434
  35. 35. AMBITO DI APPLICAZIONE VASLINEE GUIDA COMMISSIONE UEGli stati membri non possono escludere dalla VAS ipiani e programmi sottoponibili automaticamente exDIR 2001/42, ne singolarmente ne per categorie.Nella VAS gli stati membri dovranno adottare unaNella VAS gli stati membri dovranno adottare unavisione ampia dell’ambito di applicazione . Tanto chela Commissione UE arriva ad affermare che “Unapossibile interpretazione è che i termini includanoqualsiasi dichiarazione ufficiale che vada oltre leaspirazioni e stabilisca un corso di azione per ilfuturo”.3535
  36. 36. VAS E PIANI REGOLATORI PORTUALI“Per progetti di opere e interventi da realizzarsinellambito del PRP, già sottoposti ad una VAS, e cherientrano tra le categorie per le quali é prevista laValutazione di impatto ambientale, costituisconodati acquisiti tutti gli elementi valutati in sede di VASo comunque desumibili dal PRP. Qualora il PRPo comunque desumibili dal PRP. Qualora il PRPovvero le rispettive varianti abbiano contenuti tali daessere sottoposti a VIA nella loro interezza secondo lenorme comunitarie, tale valutazione é effettuatasecondo le modalità e le competenze previste dallaParte Seconda del presente decreto ed é integratadalla valutazione ambientale strategica per glieventuali contenuti di pianificazione del Piano e siconclude con un unico provvedimento”.3636
  37. 37. VIA PRP GENOVA“il P.R.P. ritiene “più congruo” riferirsi, nel caso delporto di Genova, al concetto ed ai metodi dellavalutazione strategica o della sostenibilitàambientale piuttosto che ai tradizionali metodi divalutazione di impatto ambientale dei progetti;valutazione di impatto ambientale dei progetti;solo utilizzando tale metodologia nella fase dipianificazione complessiva, sarebbe infattipossibile valutare la sostenibilità degli obiettivi disviluppo e garantire quindi l’integrazione delleesigenze ecologiche ed economiche” .3737
  38. 38. PIANI E PROGRAMMI SOTTOPOSTI AVERIFICA DI VAS1.Piani e programmi tra quelli soggettiautomaticamente a VAS che si limitano ad occuparesolo piccole aree a livello locale2 modifiche minori dei piani e programmi soggetti2 modifiche minori dei piani e programmi soggettiautomaticamente a VAS3. Piani e programmi non soggetti automaticamente aVAS che definiscono il quadro di riferimento perl’approvazione, autorizzazione, localizzazione diprogetti non sottoposti a VIA ordinaria o verifica.3838
  39. 39. PIANI E PROGRAMMISU PICCOLE AREE LOCALIAi fini della applicabilità della VAS dopo la procedura diverifica di assoggettabilità non sono le dimensionidell’area ma piuttosto se tali piani e programmiproducono effetti significativi sull’ambiente.Corte di Giustizia: sentenza 18 aprile 2013 causa C463-113939
  40. 40. IL CONSIGLIO DI STATOSULLA DEFINIZIONE DI IMPATTO SIGNIFICATIVO DIPIANI PER PICCOLE AREEConsiglio di Stato sentenza n.4926/2012:Il riconoscimento di significativo impatto ambientale anche su aree limitate,non si deve ricavare: “da elementi congetturali od ipotetici, ma occorreprendere atto che la consistenza dimensionale del progetto la necessità diun ampio intervento di natura viabilistica, il coinvolgimento di piùcomuni (già ex se fonte di problematiche di rilevante complessità, inrelazione alle specificità possedute da ciascun territorio comunale)la modifica in senso rilevante della destinazione dell’area comportando lala modifica in senso rilevante della destinazione dell’area comportando lavariazione di destinazione urbanistica da zona agricola a zona produttivarendevano necessario l’esperimento della Vas. E’ ben vero, che tale cambiodi destinazione è insito in ogni variante: non è senza effetto, però, ai finiprecauzionali e preventivi che costituiscono la ratio della introduzione dellaVas nel sistema e che presiedono alla genesi dell’istituto in sedecomunitaria, che possa ben essere diversamente apprezzata e ponderatauna variante che implichi nuova urbanizzazione ed antropizzazione diun’area agricola rispetto a quella che, semplicemente, muti la destinazionedi una area già urbanizzata o a tali fini destinata in sede previsionale.”4040
  41. 41. DEFINIZIONE VERIFICA DI VAS EX DLGS 152/2006E CONCETTO DI PICCOLA AREA“la verifica attivata allo scopo di valutare, oveprevisto, se piani, programmi ovvero le loromodifiche, possano aver effetti significativisullambiente e devono essere sottoposti alla fase divalutazione secondo le disposizioni del presentevalutazione secondo le disposizioni del presentedecreto considerato il diverso livello di sensibilitàambientale delle aree interessate”.L’attenzione dello interprete deve quindi spostarsi daldato quantitativo (l’entità dell’area interessata) aldato qualitativo (gli effetti sull’ambiente del Piano.4141
  42. 42. LA CORTE COSTITUZIONALE SUI PIANIPER PICCOLE AREE O PIANI ATTUATIVICorte Cost. 29/3/2013 n.581. se hanno un impatto significativo sono sottoponibilia VAS i piani attuativi anche se non prevedonoprogetti sottoponibili a VIA2. sono sottoponibili a VAS i piani attuativi di pianiurbanistici generali che non hanno avuto la VAS3. sono sottoponibili a VAS (almeno come procedura diverifica) i piani attuativi di piani urbanistici generaliche hanno avuto la VAS, se detti piani attuativicostituiscono varianti ai piani generali.> >>>>> 4242
  43. 43. >>>>>>>>>4. sono sottoponibili a VAS i piani attuativi di pianiurbanistici generali già sottoposti a VAS seprevedono progetti/opere sottoponibili a VIA eprevedono progetti/opere sottoponibili a VIA equesti ultimi non sono stati previsti in sede diapprovazione del piano urbanistico generale.PRINCIPIO MAGGIOR TUTELA4343
  44. 44. Il CONCETTO DI MODIFICA DIPIANI/PROGRAMMI AI FINI DELLA VAS“la variazione di un piano, programma, impianto oprogetto approvato, compresi, nel caso degli impiantie dei progetti, le variazioni delle loro caratteristiche odel loro funzionamento,ovvero un loropotenziamento, che possano produrre effettipotenziamento, che possano produrre effettisullambiente” (lettera l) articolo 5 DLgs 152/2006).4444
  45. 45. • TAR Toscana del 20/4/2010 n.986 secondo ilquale: “in presenza di una situazioneambientale connotata da profili di specifica edocumentata sensibilità, anche la semplicedocumentata sensibilità, anche la semplicepossibilità di un’alterazione negativa vaconsiderata un ragionevole motivo diopposizione alla realizzazione di un’attività”4545
  46. 46. TAR Sicilia 1/9/2011L“’impatto significativo” non è quello caratterizzato daconnotazioni negative in termini di alterazioni delle valenzeambientali, ma è quello ricavabile dalla definizione diimpatto ambientale contenuto alla lettera c) dell’art. 5D.Lv.15206 quale “ alterazione qualitativa e/oD.Lv.15206 quale “ alterazione qualitativa e/oquantitativa, diretta ed indiretta, a breve e a lungo termine,permanente e temporanea, singola e cumulativa, positiva enegativa dellambiente, inteso come sistema di relazioni frai fattori antropici, naturalistici, (…)”, per cui la valutazioneambientale strategica va eseguita in tutti i casi diinterazione (anche positiva) tra l’attività pianificatoria e lecomponenti ambientali"4646
  47. 47. PIANI PROGRAMMI ESCLUSI EX LEGEDALLA VASa) i piani e i programmi destinati esclusivamente a scopidi difesa nazionale caratterizzati da somma urgenza ocoperti dal segreto di Stato;b) i piani e i programmi finanziari o di bilancio;c) i piani di protezione civile in caso di pericolo perc) i piani di protezione civile in caso di pericolo perl’incolumità pubblica.d) i piani di gestione forestale o strumenti equivalenti,riferiti ad un ambito aziendale o sovraziendale di livellolocale, redatti secondo i criteri della gestione forestalesostenibile e approvati dalle regioni o dagli organismidalle stesse individuati. >>>>>>>>>>4747
  48. 48. >>>>>>>>>e) Per le modifiche dei piani e dei programmielaborati per la pianificazione territoriale o delladestinazione dei suoli conseguenti aprovvedimenti di autorizzazione di opere singoleche hanno per legge leffetto di variante aiche hanno per legge leffetto di variante aisuddetti piani e programmi, ferma restandolapplicazione della disciplina in materia di VIA, lavalutazione ambientale strategica non énecessaria per la localizzazione delle singoleopere.4848
  49. 49. EFFETTI MANCATA VAS SUI PRGSECONDO CORTE GIUSTIZIAsentenza 28/2/2012 causa C41-11:• 1. quando un “piano” o “programma” avrebbedovuto, prima della sua adozione, essere sottopostoa VAS ex Direttiva, le autorità competenti hannol’obbligo di adottare tutti i provvedimenti attia rimediare all’omissione di una tale valutazionel’obbligo di adottare tutti i provvedimenti attia rimediare all’omissione di una tale valutazione• 2. un tale obbligo incombe altresì ai giudicinazionali investiti di un ricorso contro un attonazionale siffatto, per cui i giudici aditi devonoprendere, sulla base del diritto nazionale,provvedimenti diretti alla sospensione oall’annullamento del “piano” o “programma”adottato in violazione dell’obbligo di procedere a VAS>>>>>>>> 4949
  50. 50. >>>>>>3. l’obiettivo fondamentale della direttiva VAS sarebbedisatteso se, aditi al riguardo, i giudici nazionali nonadottassero, nel contesto di simili ricorsi e nei limitidell’autonomia procedurale, le misure, previste dalproprio diritto nazionale, idonee a impedire che unproprio diritto nazionale, idonee a impedire che unpiano o programma siffatto, compresi i progetti dasviluppare nell’ambito di tale programma, possaessere messo in atto senza una valutazioneambientale.>>>>>>>5050
  51. 51. >>>>>>$. È dunque evidente che, quando la direttivaVAS impone la valutazione degli impattiambientali di un piano/programma e talevalutazione non è stata realizzata, dev’esserevalutazione non è stata realizzata, dev’esseregiuridicamente possibile impedire l’attuazionedel piano di cui trattasi…(AVV UE conclusioni 19/12/2012 in causa C463-0115151
  52. 52. LA CORTE COSTITUZIONALESUI RAPPORTI STATO REGIONI NELLA VASCorte Costituzionale sentenza n. 225/2009La VAS appartiene alla materia ambiente e non a quellagoverno del territorio o ad altre quali energia ,trasporti etc. , giacché la valutazione ha ad oggettotrasporti etc. , giacché la valutazione ha ad oggettounicamente profili di compatibilità ambientale e sipone solo come uno strumento conoscitivo epartecipativo nella scelta dellautorità che propone ilpiano o programma, al solo fine di assicurare chevenga salvaguardato e tutelato lambiente.5252
  53. 53. RIPARTIZIONE COMPETENZEDELLA VASE’ di competenza statale (Ministero Ambiente) la VASsui Piani e Programmi la cui approvazione competead organi dello Stato.Sono sottoposti a VAS secondo le disposizioni delleleggi regionali, i piani e programmi, la cuiapprovazione compete alle Regioni o agli enti locali.5353
  54. 54. LIMITI AI POTERI REGIONALINELLA DISCIPLINA DELLA VASLe Regioni esercitano la loro competenza nel rispetto dei principidel Titolo I parte II del dlgs 152/2006 , tra questi occorrericordarlo ci sono:1. La VAS costituisce parte integrante del procedimento diadozione ed approvazione del piano/programma (comma 5articolo 11)articolo 11)2. Autorità competente collabora con la Autorità Proponentenella redazione del Rapporto Ambientale (comma 2 articolo11)Ciò fa pensare che a livello di piani di enti locali la competenzadella VAS debba restare a Comuni e Province sia pure nelrispetto dei principi di distinzione tra Autorità Competente eAutorità Procedente5454
  55. 55. QUALE STRUTTURA PER LA INTEGRAZIONE DELLA VASNEL PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DELPIANO/PROGRAMMAIndividuazione, ex DLgs 152/2006:• autorità competente : “la pubblica amministrazionecui compete ladozione del provvedimento di verificadi assoggettabilità, lelaborazione del pareremotivato, nel caso di valutazione di piani eprogrammi,” (lettera p) comma 1 articolo 5);motivato, nel caso di valutazione di piani eprogrammi,” (lettera p) comma 1 articolo 5);• autorità procedente, si intende : “la pubblicaamministrazione che elabora il piano, programmasoggetto alle disposizioni del presente decreto,ovvero nel caso in cui il soggetto che predispone ilpiano, programma sia un diverso soggetto pubblico oprivato, la pubblica amministrazione che recepisce,adotta o approva il piano, programma“. (lettera q)comma 1 articolo 5). 5555
  56. 56. QUALE AUTORITÀ COMPETENTE NELPROCESSO DI VAS: “A differenza della valutazione di impatto suiprogetti, in cui stabilisce un dialogo tra soggettoprivato ed autorità competente, la valutazionestrategica implica decisioni delle pubblicheautorità in confronto tra loro; è opportunopertanto considerare la possibilità di designareautorità in confronto tra loro; è opportunopertanto considerare la possibilità di designareun’autorità garante della correttezza delleprocedure di informazione , a livello nazionale,oppure aggiungere un Allegato II in cui definire lemisure minime di pubblicità alle quali l’autoritàcompetente deve adeguarsi”. Parere CES 19975656
  57. 57. INDIRIZZI OPERATIVI PER COSTITUIRE LAAUTORITÀ COMPETENTE PER LA VAS– indipendenza della Valutazione Ambientale rispetto alprocesso di costruzione e approvazione delpiano/programma– non dipendenza gerarchica della struttura dell’AutoritàCompetente da quella dell’Autorità procedenteCompetente da quella dell’Autorità procedente– necessaria collaborazione, nella distinzione di ruoli efunzioni, tra Autorità Competente e Autoritàprocedente nella procedura di VAS (compreso ilmonitoraggio) e nelle modalità di recepimento deirisultati della VAS nel piano/programmaadottato/approvato dall’Autorità procedente >>>>>>>5757
  58. 58. >>>>>>>>– adeguata fondatezza tecnico scientifica e ponderazionedegli interessi in gioco da parte della istruttoriapropedeutica al rilascio del parere motivato– coerenza con il Parere Motivato del contenuto delPiano/Programma approvato– trasparenza nel processo di costruzione – valutazione -– trasparenza nel processo di costruzione – valutazione -approvazione del piano o programma– adeguata considerazione e motivazione nel recepimentoall’interno del piano/programma dei risultati dellaconsultazione del pubblico ed enti interessati– sostenibilità di bilancio e fattibilità tecnico gestionale –coerenza con la vigente normativa nazionale e regionale5858
  59. 59. NO INDIVIDUAZIONE UNA TANTUM DELLAAUTORITÀ COMPETENTEConsiglio di Stato sentenza n.133/2011“ appare evidente la volontà di assicurare che lafissazione delle “competenze” sia compiuta a priori,con atti che individuino in via generale e astratta isoggetti, uffici o organi cui viene attribuita la veste disoggetti, uffici o organi cui viene attribuita la veste di“autorità competente”. Ne discende che non risulta inlinea con le richiamate disposizioni nazionali (il dlgs152/2006 commi 6 e 7 articolo 6 ndr) la scelta diindividuare l’autorità competente alla V.A.S. ex post, inrelazione al singolo e specifico procedimento dipianificazione”5959
  60. 60. NATURA TECNICA DELLAAUTORITÀ COMPETENTE DELLA VASex comma 2 articolo 12 della LR TOSCANA n.10/2010 lafunzione di autorità competente, per le procedure dicompetenza regionale, è stata assegnata ad unNucleo tecnico interno alla struttura della Regione.A conferma della natura prevalentemente tecnicaA conferma della natura prevalentemente tecnicaassegnata all’Autorità competente si vedal’abrogazione dell’articolo 14 della LR 10/2010 sullastruttura tecnica di supporto dell’autoritàcompetente che nella vecchia versione della leggeera individuata nella Giunta Regionale per levalutazioni di competenza di questo ente.6060
  61. 61. PROCEDURA DI VERIFICA DIASSOGGETTABILITÀ A VAS• L’autorità procedente trasmette all’autorità competente, susupporto informatico ovvero, nei casi di particolaredifficoltà di ordine tecnico, anche su supporto cartaceo, unrapporto preliminare comprendente una descrizione delpiano o programma e le informazioni e i dati necessari allaverifica degli impatti significativi sull’ambientedell’attuazione del piano o programma, facendo riferimentoverifica degli impatti significativi sull’ambientedell’attuazione del piano o programma, facendo riferimentoai criteri dell’allegato I del presente decreto.• L’autorità competente in collaborazione con l’autoritàprocedente, individua i soggetti competenti in materiaambientale da consultare e trasmette ad esse il documentopreliminare per l’espressione del loro parere. Il parere deveessere inviato entro trenta giorni all’autorità competenteed all’autorità procedente. >>>>>>>>>>>>>>>>>>6161
  62. 62. >>>>>>>>>>3. Salvo quanto diversamente concordato dall’autoritàcompetente con l’autorità procedente, l’autoritàcompetente provvede sulla base degli elementi di cuiall’allegato I del presente decreto e tenuto conto delleosservazioni pervenute, a verificare se il piano oprogramma possa avere impatti significativi sull’ambiente.programma possa avere impatti significativi sull’ambiente.4. L’autorità competente, sentita l’autorità procedente, tenutoconto dei contributi pervenuti, entro novanta giorni, dallatrasmissione di quanto previsto al punto 1, emette ilprovvedimento di verifica assoggettando o escludendo ilpiano o il programma dalla valutazione ordinaria e, se delcaso, definendo le necessarie prescrizioni. >>>>>>>>>>6262
  63. 63. >>>>>>>>5. Il risultato della verifica di assoggettabilità, comprese lemotivazioni, deve essere reso pubblico.6. La verifica di assoggettabilità a VAS ovvero la VASrelative a modifiche a piani e programmi ovvero astrumenti attuativi di piani o programmi già sottopostistrumenti attuativi di piani o programmi già sottopostipositivamente alla verifica di assoggettabilità di cuiallart.12 o alla VAS di cui agli artt. da 12 a 17 del dlgs152/2006, si limita ai soli effetti significativisullambiente che non siano stati precedentementeconsiderati dagli strumenti normativamentesovraordinati.6363
  64. 64. CRITERI PER LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀDI PIANI E PROGRAMMIAllegato I Parte II al DLgs 152/2006:1. Caratteristiche del piano o del programma2. Caratteristiche degli impatti e delle aree che possonoessere interessateLinee guida Commissione UE DG Ambiente:Linee guida Commissione UE DG Ambiente:(punto 3.48): i criteri non sono elencati in ordine diimportanza(punto 3.49): non sono esaustivi e la direttiva non vietaagli Stati membri di richiedere che altri criterivengano tenuti in considerazione6464
  65. 65. PROCEDURA ORDINARIA DI VASIL RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINAREÈ il documento per la fase preliminare del processo di VAScontenente:a) le indicazioni necessarie inerenti lo specifico piano oprogramma in termini di obiettivi generali e deipossibili effetti ambientali significativi della suaattuazione,attuazione,b) i criteri per l’impostazione del rapporto ambientale(indicatori, metodologia di valutazione degli impatti),c)le autorità ambientali interessate da consultare,d) Le modalità di informazione e partecipazione delpubblico,e) le indicazioni sul monitoraggio del piano o programma.6565
  66. 66. PROCEDURA ORDINARIA DI VASLA FASE PRELIMINARE1. Presentazione da parte del proponente e/odell’autorità procedente di un rapporto preliminare2. Avvio di una consultazione , sulla base del rapportopreliminare di cui al punto 1, con l’autoritàcompetente e gli altri soggetti competenti in materiaambientale, al fine di definire la portata ed il livello dicompetente e gli altri soggetti competenti in materiaambientale, al fine di definire la portata ed il livello didettaglio delle informazioni da includere nel rapportoambientale.3. Conclusione della consultazione entro 90 giornidallinvio del rapporto preliminare>>>>>>>>>>>6666
  67. 67. >>>>>>>4. Redazione del rapporto ambientale da parte dellaautorità procedente, senza nuovi o maggiori oneri acarico della finanza pubblica. Il rapporto ambientalecostituisce parte integrante del piano o delprogramma e ne accompagna l’intero processo diprogramma e ne accompagna l’intero processo dielaborazione ed approvazione.5. Il Rapporto ambientale dà atto della consultazionecon autorità competente e agli altri soggetticompetenti in materia ambientale, ed evidenziacome sono stati presi in considerazione i contributipervenuti6767
  68. 68. PROCEDURA ORDINARIA DI VASELABORAZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALENel Rapporto Ambientale debbono essereindividuati, descritti e valutati gli impattisignificativi che lattuazione del piano o delprogramma proposto potrebbe averesullambiente e sul patrimonio culturale, nonchéle ragionevoli alternative che possono adottarsi insullambiente e sul patrimonio culturale, nonchéle ragionevoli alternative che possono adottarsi inconsiderazione degli obiettivi e dellambitoterritoriale del piano o del programma stesso.Lallegato VI al DLgs 152/2006 riporta leinformazioni da fornire nel rapporto ambientale atale scopo.6868
  69. 69. CONTENUTI RAPPORTO AMBIENTALEALLEGATO VI AL DLGS 152/20061.Illustrazione contenuti e obiettivi del piano/programma erapporto con altri piani e programmi2. Stato ambiente area interessata ed evoluzione senzapiano/programma3. Caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche delle3. Caratteristiche ambientali, culturali e paesaggistiche dellearee interessate4. Problemi ambientali esistenti : SIC, ZPS, agricoltura diqualità5. Obiettivi di protezione ambientale ex lege e di come si ètenuto conto degli stessi nella preparazione del piano/p>>>>>>>>>6969
  70. 70. >>>>>>>6. Possibili impatti significativi sull’ambiente: compresiquelli cumulativi, a breve e lungo termine,positivi/negativi7. Misura di mitigazione/compensazione per eliminare e/oridurre gli impatti negativiridurre gli impatti negativi8. Sintesi delle alternative considerate9. Misure di monitoraggio nella attuazione del piano10. Sintesi non tecnica per il pubblico>>>>>>>>>7070
  71. 71. >>>>>>>Secondo il punto 5.5 delle Linee Guida della UE inmolti casi il rapporto ambientale potrebbe fareparte di una valutazione più ampia del piano odel programma. Potrebbe, ad esempio, rientrarein un documento sulla valutazione dellasostenibilità che comprendesse anche gli effettiin un documento sulla valutazione dellasostenibilità che comprendesse anche gli effettisociali ed economici, oppure un rapporto sullasostenibilità potrebbe essere integrato nel pianoo nel programma. Uno qualsiasi dei due modelli,a condizione che soddisfi pienamente ledisposizioni della direttiva, è un modo accettabiledi adeguarsi ad essa.7171
  72. 72. PROCEDURA ORDINARIA DI VASLE CONSULTAZIONI1. Comunicazione della proposta di piano o diprogramma comprendente il rapporto ambientale euna sua sintesi non tecnica , secondo le modalitàconcordate con l’autorità competente e contestualepubblicazione su GURI o BUR di un avviso contenente: il titolo della proposta di piano o di programma, il: il titolo della proposta di piano o di programma, ilproponente, l’autorità procedente, l’indicazione dellesedi ove può essere presa visione del piano oprogramma e del rapporto ambientale e delle sedidove si può consultare la sintesi non tecnica.2. La data di pubblicazione dell’avviso costituisce iniziodel decorso dei termini per l’attività istruttoria e lavalutazione >>>>>>>>>7272
  73. 73. >>>>>>3. L’autorità competente e l’autorità procedentemettono, altresì, a disposizione del pubblico laproposta di piano o programma ed il rapportoambientale mediante la pubblicazione sul propriosito websito web4. Entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazionedell’avviso di cui al punto 1 , chiunque abbiainteresse può prendere visione della proposta dipiano o programma e del relativo rapportoambientale e presentare osservazioni scritte, anchefornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi evalutativi. 7373
  74. 74. CORTE DI GIUSTIZIA SULLECONSULTAZIONI NELLA VASCorte Giustizia sentenza 20/10/2011 (causa C 474-10)“2. Le autorità ambientali e il pubblico devono disporretempestivamente di uneffettiva opportunità diesprimere in termini congrui il proprio parere sullaesprimere in termini congrui il proprio parere sullaproposta di piano o di programma e sul rapportoambientale che la accompagna, prima delladozionedel piano o del programma o dellavvio della relativaprocedura legislativa.” >>>>>>7474
  75. 75. >>>>> CORTE GIUSTIZIA SU CONSULTAZIONINELLA VAS“ ……..ai fini della consultazione di tali autorità e di talepubblico su un progetto di piano o di programmadeterminato, il termine effettivamente stabilito siasufficiente e consenta di dare loro un’effettivaopportunità di esprimere, tempestivamente, il loroopportunità di esprimere, tempestivamente, il loroparere su tale proposta di piano o di programmanonché sul rapporto ambientale che lo accompagna.”>>>>>>>7575
  76. 76. >>>>> CORTE GIUSTIZIA SU CONSULTAZIONINELLA VAS“49 Peraltro, la possibilità di stabilire caso per caso iltermine entro il quale tali pareri possono essereespressi può, in taluni casi, consentire una maggioreconsiderazione della complessità di un piano o di unprogramma previsto e tradursi, eventualmente, nellaprogramma previsto e tradursi, eventualmente, nellaconcessione di termini più lunghi di quelli chepotrebbero essere stabiliti per via legislativa oregolamentare.”7676
  77. 77. VALUTAZIONE DEL RAPPORTOAMBIENTALE E DELLE CONSULTAZIONI1. Svolgimento della istruttoria di valutazione da parte dellaautorità competente in collaborazione con l’autoritàprocedente2. Espressione del parete motivato (entro 90 giorni dallascadenza dei termini di consultazione), prima dellaadozione-approvazione del piano/programma, da parteadozione-approvazione del piano/programma, da partedell’autorità competente tenuto conto degli esiti delleconsultazioni3. Prima della presentazione del piano o programma perlapprovazione, tenendo conto del parere motivato,revisioni opportune del piano/programma da parte dellaautorità procedente in collaborazione con l’autoritàcompetente.•7777
  78. 78. IL PARERE MOTIVATOIl parere motivato con allegato il piano e programma edil rapporto ambientale, nonché la documentazioneemersa dalla consultazione devono essereconsegnati all’organo competente alla adozione oapprovazione del piano/programma.approvazione del piano/programma.7878
  79. 79. MODALITÀ INFORMAZIONE SUCONCLUSIONE PROCEDIMENTO VASLa decisione, comprensiva del Parere Motivato,viene resa pubblica attraverso lapubblicazione nella Gazzetta Ufficiale o nelBollettino Ufficiale della regione o provinciaBollettino Ufficiale della regione o provinciaautonoma indicando la sede ove si possaprendere visione del piano o programmaadottato di tutta la documentazione oggettodell’istruttoria. >>>>>>7979
  80. 80. DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLAPUBBLICAZIONE1. il parere motivato espresso dall’autorità competente;2. una dichiarazione di sintesi in cui si illustra in chemodo le considerazioni ambientali sono stateintegrate nel piano o programma e come si è tenutoconto, del rapporto ambientale redatto e degli esiticonto, del rapporto ambientale redatto e degli esitidelle consultazioni svolte, nonché le ragioni per lequali è stato scelto il piano o il programma adottato,alla luce delle alternative possibili che erano stateindividuate;3. le misure adottate in merito al monitoraggio.8080
  81. 81. MONITORAGGIOIl monitoraggio assicura, avvalendosi del sistema delleAgenzie ambientali, il controllo sugli impatti ambientalisignificativi sull’ambiente derivanti dall’attuazione deipiani e dei programmi approvati e la verifica delraggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati,al fine, tra l’altro, di individuare tempestivamente glial fine, tra l’altro, di individuare tempestivamente gliimpatti negativi imprevisti e di essere in grado diadottare le opportune misure correttive. effettuatodallAutorità procedente in collaborazione conlAutorità competente anche avvalendosi del sistemadelle Agenzie ambientali e dellIstituto Superiore per laProtezione e la Ricerca Ambientale.8181
  82. 82. PIANO DI MONITORAGGIO1.Il piano o programma individua le responsabilità erisorse necessarie per la realizzazione e gestionedel monitoraggio.2.Delle modalità di svolgimento del monitoraggio, deirisultati e delle eventuali misure correttive adottate èdata adeguata informazione attraverso i siti webrisultati e delle eventuali misure correttive adottate èdata adeguata informazione attraverso i siti webdell’autorità competente e dell’autorità procedente edelle Agenzie interessate.3.Le informazioni raccolte attraverso il monitoraggiodovranno essere tenute in conto nel caso di eventualimodifiche al piano o programma e comunquesempre incluse nel quadro conoscitivo dei successiviatti di pianificazione o programmazione.8282
  83. 83. LINEE GUIDA PARTECIPAZIONENELLA PROCEDURA DI VAS• la fissazione di regole di garanzia minime per tutti isoggetti coinvolti dal processo di ValutazioneAmbientale: Autorità che adotta il Piano e/oProgramma , Enti e Autorità consultate , Pubblico;• un Presidente garante dell’istruttoria esternoall’Autorità che redige il Rapporto Ambientale e adottaall’Autorità che redige il Rapporto Ambientale e adottail Piano ;• un ruolo attivo nello svolgimento dell’istruttoriatecnica di Valutazione Ambientale da parte di unsoggetto istituzionale esterno all’Autorità che adotta ilPiano : ad es. le Agenzie Regionali per la ProtezioneAmbientale. >>>>>>>>8383
  84. 84. IL GARANTE INFORMATIVOIL RUOLO DELLE AGENZIE AMBIENTALI1. Fornitura e validazione dei dati attendibili.2. Predisposizione delle messa a disposizione dellemigliori informazioni.3. Messa a punto di tecniche di simulazione degliimpatti del parere tecnico al processo diimpatti del parere tecnico al processo divalutazione e consultazione,– alla fase di monitoraggio dell’attuazione del Pianoe Programma , e delle informazioni utili per larevisione del piano stesso (valutazioni ex post).•8484

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