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Conclusioni perizia su campo in ferro

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perizia procura spezia discarica abusiva in area dell'arsenale militare SP

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Conclusioni perizia su campo in ferro

  1. 1. Considerazioni e conclusioni per i rifiuti radioattivi 22.2.1.22.2.1. Tipologia degli oggetti rinvenutiTipologia degli oggetti rinvenuti Gli oggetti rinvenuti presso il Magazzino Materiali Pregiati di MarinarsenMagazzino Materiali Pregiati di Marinarsen rientrano, ad esclusione del parafulmine, nella tipologia di materiale prevedibilmente rintracciabile in questo tipo di depositi. Per una più comoda lettura si riassumono le principali caratteristiche degli oggetti rinvenuti. 22.2.1.1.22.2.1.1. Elettrosegnalatori GPF 2/52 PaneraiElettrosegnalatori GPF 2/52 Panerai Gli elettrosegnaltaorielettrosegnaltaori GPF 2/52GPF 2/52 della PaneraiPanerai contengono traguardi ed indicatori verniciati con vernici radioluminescenti al 226226 Ra. L’attività complessiva per dispositivo è inferiore ai 700 kBq700 kBq. Tutti gli oggetti rinvenuti sono parti d’elettrosegnalatori. Questo tipo d’apparato, su segnalazione del CISAMCISAM fu messo fuori uso nel 19971997. 22.2.1.2.22.2.1.2. Pale d’elicotteroPale d’elicottero N. 3 pale di elicotteroN. 3 pale di elicottero, tra le molte rinvenute, contenevano al loro interno kgkg 1,8 di Ur1,8 di Uranionio per un totale di 27.000 kBq27.000 kBq. E’ presumibile che le pale ritrovate facessero parte della dotazione di Maristaeli – LMaristaeli – Lunini. 22.2.1.3.22.2.1.3. ParafulmineParafulmine Il parafulmineparafulmine rinvenuto contiene tre sorgenti di AmericioAmericio per complessivi 7.400 kBq.7.400 kBq. 22.2.1.4.22.2.1.4. Manometro “Gauge”Manometro “Gauge” L’oggetto non è stato identificato, ma proviene dalla dotazione di bordo di naviglio ex USAex USA; contiene RadioRadio per circa 550 kBq550 kBq. 22.2.1.5.22.2.1.5. Quadranti, manometri e strumentazioneQuadranti, manometri e strumentazione Gli oggetti provenienti da strumentazione di vario genere contengono RadioRadio per complessivi 1.500 kBq1.500 kBq. 22.2.1.6.22.2.1.6. Pressostato del sistema IBISPressostato del sistema IBIS Il pressostatopressostato contiene 3.700 kBq3.700 kBq di StronzioStronzio ed è l’unico oggetto con etichettatura aetichettatura appropriata ancora leggibilepropriata ancora leggibile. 22.2.1.7.22.2.1.7. Ricetrasmettitori MarinettaRicetrasmettitori Marinetta Il ricetrasmettitore per emergenza MarinettaMarinetta contiene indicatori al RadioRadio per 6060 kBq.kBq. 22.2.1.8.22.2.1.8. Elettrosegnalatori da ponte per atterraggio elicotteriElettrosegnalatori da ponte per atterraggio elicotteri Gli elettrosegnalatorielettrosegnalatori da ponte non contengono sostanze radioattive.
  2. 2. 22.2.2.22.2.2. Valutazione di rischioValutazione di rischio La radioattività riscontrata negli oggetti riportati sommariamente nel paragrafo 22.2.1paragrafo 22.2.1, impone una valutazione dei rischi per la popolazione e per il personale che potrebbe aver manipolato, senza le necessarie precauzioni, i suddetti oggetti. Ai fini della valutazione del rischio vengono considerati eventi coinvolgenti UranioUranio, AmericioAmericio e StronzioStronzio considerando anche l’eventualità di incendio e di dispersione in aria. 22.2.2.1.22.2.2.1. Dose indebitaDose indebita Con il termine dose indebitadose indebita viene indicato un assorbimento di radiazioni, da parte di un operatore, non giustificato dalle attività svolte. Gli operatori che sono venuti a contatto con gli oggetti radioattivi, rinvenuti presso il Magazzino Materiali Fuori UsoMagazzino Materiali Fuori Uso e Rottami di Marinarsene Rottami di Marinarsen, possono aver assorbito dosi di radiazioni necessariamente da quantificare. Al tal fine è necessario fare alcune ipotesi sul comportamento degli operatori. Le procedure di accettazione e di stoccaggio, presso il citato MagazzinoMagazzino di MarinarsenMarinarsen, possono, durante l’identificazione, implicare una manipolazione degli oggetti. Una ipotesi conservativa è la stima di un tempo di manipolazione di circa 11 minuto a mani non prminuto a mani non protettetette degli oggetti potenzialmente più pericolosi:il parafulmineparafulmine ed il pressostatopressostato. ParafulmineParafulmine a 1 cm 70 µSv/h70 µSv/h mani 1 µSv1 µSv per manipolazione a 30 cm 0,3 µSv/h0,3 µSv/h corpo 5 nSv5 nSv per manipolazione PressostatoPressostato a 1 cm 10 µSv/h10 µSv/h mani 0,2 µSv0,2 µSv per manipolazione a 30 cm 0,5 µSv/h0,5 µSv/h corpo 9 nSv9 nSv per manipolazione Per il parafulmine deve essere anche valutata la possibilità di una contaminazione interna degli operatori: tale valutazione discende dai valori di contaminazione superficiale asportabile misurati sullo stesso parafulmine. L’ipotesi sviluppata prevede che l’operatore, manipolando il parafulmine, possa contaminarsi le mani e successivamente ingerisca parte di detta contaminazione (fumando, toccandosi la bocca o il naso etc,) I valori di contaminazione asportabile riscontrati al momento del rinvenimento (tetempo asciuttopo asciutto) e i fattori di trasferimento di 1010-1 (fase oggetto-fase oggetto- manimani) 1010-4 (fase mani-ingestionefase mani-ingestione) permettono di affermare come la dose efficace da contaminazione interna da attribuire rientri nei valori previsti per la popolazione (AppeAppendice Edice E).
  3. 3. 22.2.2.2.22.2.2.2. Massimo incidente credibileMassimo incidente credibile Con il termine massimo incidente credibile viene indicato un evento incidentale estremamente improbabile, ma possibile. Le ipotesi esaminate prevedono: •• la manipolazione del pressostato in stato “aperto” (A)la manipolazione del pressostato in stato “aperto” (A) Nel caso del pressostato manipolato aperto è riportata la dose superficiale (alla pelle). PressostatoPressostato a contatto 2000 µSv/h2000 µSv/h mani 30 µSv30 µSv per manipolazione a 30 cm 280 µSv/h280 µSv/h corpo 5 µSv5 µSv per manipolazione • l’incendio del cumulo con la presenza di uranio, strol’incendio del cumulo con la presenza di uranio, stronzio e americio.zio e americio. Pressostato del sistema IBISPressostato del sistema IBIS Il pressostato soddisfa i requisiti della normativa ANSIANSI (American National Standard Institute) N542-77 relativa alla classificazione delle sorgenti radioattive sigillate (rif. manuale operativo dell’aeromobile). In particolare, secondo il citato manuale operativo, la sorgente possiede caratteristiche tali da evitare qualsiasi dispersione di materiale radioattivo anche in caso di caduta o di incendio dell’aeromobile. Contrappesi in uranioContrappesi in uranio I contrappesi, posizionati all’interno del profilo alare della pala di elicottero, sono risultati protetti da uno spessore in lega in alluminio di circa 1 cm, che comunque non può farli considerare come “sorgenti sigillate”.“sorgenti sigillate”. Per calcolare i valori di contaminazione ambientale dovuti all’incendio del cumulo, sono state formulate alcune ipotesi conservative: ad esempio tutto l’uranio è stato considerato come coinvolto nell’incendio. ParafulmineParafulmine: Per le sorgenti presenti sul parafulmine non è stato possibile reperire informazioni relative alla classificazione come “sorgenti sigillate”.“sorgenti sigillate”. Tali sorgenti sono state considerate “non sigillate” e, conservativamente, tutte coinvolte nell’incendio. Per calcolare i valori di contaminazione ambientale in caso di incendio è stato utilizzato il programma HotSpot del Lawrence Livermore NationalHotSpot del Lawrence Livermore National LaboratoryLaboratory impostando i parametri atmosferici, conservativi, riportati in tabella. Parametri atmosfericiParametri atmosferici Tempo Soleggiato Velocità del vento 1 m/s Temperatura 30° C L’incendio è stato invece descritto attraverso un modello che prevede una
  4. 4. durata del fenomeno pari a 10 minuti coinvolgendo il combustibile nafta per una quantità pari a 4 litri. Parametri incendioParametri incendio Durata 10 minuti Combustibile Nafta Quantità 4 litri Nella figura successiva sono riportati i valori di dose per l’incendio del parafulmine, in funzione della distanza, ottenuti attraverso le simulazioni dell’evento incidentale. Valori di dose per l’incendio del parafulmine in funzione della distanza.Valori di dose per l’incendio del parafulmine in funzione della distanza. Valori di doseValori di dose Area diArea di contaminazionecontaminazione Valore di doseValore di dose (al contorno)(al contorno) Area interessataArea interessata Area interna (rosso) 1.06E-06 Sv 0.018 km2 Area intermedia (verde) 1.0E-07 Sv 0.24 km2 Area esterna (blu) 1.0E-08 Sv 2.5 km2 I valori così ottenuti non suscitano allarme né per il caso di assegnazione di dose da inalazione né per quanto riguarda la deposizione dei radionuclidi al suolo. Mentre i valori nel caso ipotizzato rimangono inferiori ai limiti previsti per
  5. 5. la popolazione (limite di dose efficace: 1mSv per anno solare)(limite di dose efficace: 1mSv per anno solare), non è possibile, a priori, escludere una contaminazione di aree e di personale nel caso di una “seconda fusione” del rottame contenente le citate sorgenti radioattive.
  6. 6. 22.2.2.3.22.2.2.3. SottosuoloSottosuolo Appare probabile che nel sottosuolo del Magazzino Materiali Fuori Uso eMagazzino Materiali Fuori Uso e RottamiRottami siano dispersi oggetti contenenti sostanze radioattive. Un campione proveniente dallo strato superficiale della trincea T34della trincea T34 è stato sottoposto a misurazioni con la procedura riportata al paragrafo 21.6.2.6.paragrafo 21.6.2.6.: i valori registrati non presentano anomalie. La movimentazione del sottosuolo non sembra presentare problemi radioprotezionistici se effettuata con opportune precauzioni. Questa problematica è già stata affrontata ed in bibliografia sono presenti parecchi metodi già sperimentati. Quello riportato in figura proviene dall’USACE (U.S. Army Corps ofUSACE (U.S. Army Corps of Engineers)Engineers) che ha movimentato 580 tonnellate580 tonnellate di materiale vicino MMaywood N.Jywood N.J.
  7. 7. APPENDICE AAPPENDICE A

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