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Autoimprenditoria: la scelta giusta per me. Belloni, Colombo per API

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Autoimprenditoria: la scelta giusta per me. Belloni, Colombo per API

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Il significato e la sfida di essere imprenditori.
Dal workshop del 26.11.2019
Università Cattolica del Sacro Cuore
di M.Belloni e S.Colombo, in collaborazione con API - Associazione Piccole Medie Industrie

Il significato e la sfida di essere imprenditori.
Dal workshop del 26.11.2019
Università Cattolica del Sacro Cuore
di M.Belloni e S.Colombo, in collaborazione con API - Associazione Piccole Medie Industrie

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Autoimprenditoria: la scelta giusta per me. Belloni, Colombo per API

  1. 1. Materiale predisposto da: Marco Belloni – Associate Partner yourCFO Simone Colombo – Direzione del Personale in Outsourcing Per A.P.I. – Associazione Piccole Medie Industrie AUTOIMPRENDITORIA: La scelta giusta per me? 26.11.2019 – Università Cattolica del Sacro Cuore Milano Il significato e la sfida di essere imprenditori
  2. 2. Agenda: 1.Definizione e significato di essere imprenditori (Esempi) 2.Il perimetro operativo per manifestare la propria attitudine imprenditoriale: l’area di responsabilità a gestione autonoma 3.Verificare le competenze e le attitudini (Esempio) 4.La mia storia 5.Conclusioni: sintesi del processo di scelta
  3. 3. Chi Sono – Simone Colombo Consulente del lavoro di seconda generazione, ho sviluppato competenze nel settore HR che vanno dai piani di total reward fino all’employer branding. A queste competenze si aggiungono anche quelle di marketing, altra mia grande passione. Da questo mix di competenze è nato il mio metodo di employee caring. • Le mie attività: • Titolare dello Studio Associato Colombo • Fondatore della Società di Consulenza HR People to Results • Fondatore di HIC SRL
  4. 4. I primi 4 lanci di Space X falliscono e l’azienda è sull’orlo del fallimento
  5. 5. 1. Definizione e significato di essere imprenditori ART.2555 del cod.civile: l’AZIENDA E’ IL COMPLESSO DI BENI (e servizi) ORGANIZZATO DALL’IMPRENDITORE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI IMPRESA. OBIETTIVO: LA CREAZIONE DI VALORE
  6. 6. 1. Definizione e significato di essere imprenditori E’ IMPRENDITORE COLUI che ORGANIZZA beni e servizi per esercitare Attività di IMPRESA al fine di MIGLIORARE E INNOVARE, creando valore • NON E’ IMPRENDITORE colui che svolge assertivamente il proprio compito esecutivo all’interno di una mansione • NON E’ IMPRENDITORE colui che gestisce una sola funzione aziendale • (es. direttore commerciale/produzione) • NON E’ IMPRENDITORE colui che svolge in AUTONOMIA un’attività • (es. agente di commercio)
  7. 7. ATTUALE VERTICE DI IMPRESA Imprenditore Funzione Operativa A Funzione Operativa B Funzione Operativa C DECISIONE ATTUAZIONE 1. Definizione e significato di essere imprenditori
  8. 8. DECISIONE & AREA DI INFLUENZA ATTUAZIONE NO Imprenditore Funzione Operativa A Funzione Operativa B Funzione Operativa C In questo modo non c’è totale autonomia 1. Definizione e significato di essere imprenditori
  9. 9. Ø Perché ho perso il lavoro Ø Perché non voglio prendere ordini dagli altri Ø Perché mi sono stancato di “timbrare il cartellino” Ø Perché voglio dimostrare agli altri o a me stesso che valgo Ø Perché voglio farla pagare a … Ø Perché ho un’idea straordinaria che piacerà a tutti! Più che dei motivi serve una MOTIV-AZIONE forte
  10. 10. Gli IMPRENDITORI sono “persone che non hanno solo idee, ma agiscono per metterle in pratica”: Non hanno paura di fallire perché sanno che i più grandi rimpianti non sono le nostre azioni, ma le nostre inazioni” A.Grant, “The Originals”
  11. 11. Produzione Marketing Vendite Ricerca e sviluppo Risorse umane Pubbliche Relazioni Amministrazione IT IMPRENDITORE!
  12. 12. 2. Quale perimetro per definire la propria attitudine imprenditoriale. E’ necessario confrontarsi con un’Area di Responsabilità a Gestione Autonoma: 1. Budget Indipendente e allocato 2. Prodotto/Mercato indipendente 3. Ciclo Produttivo indipendente 4. Risultati Misurabili 5. Idea/Progetto condiviso con (l’eventuale) Leader E’ necessario avere autonomia
  13. 13. 2. Quale perimetro per definire la propria attitudine imprenditoriale. Imprenditore Funzione Operativa A Funzione Operativa B Funzione Operativa C DIVISIONE AUTONOMA IN OUT SI
  14. 14. 2. Area di Responsabilità a Gestione Autonoma SI
  15. 15. 2. Area di Responsabilità a Gestione Autonoma NO
  16. 16. 2. Area di Responsabilità a Gestione Autonoma ESEMPI: 1) Azienda Industriale che inserisce un nuovo prodotto per un nuovo mercato che gestisce in commercializzazione SI 2) Azienda Industriale che inserisce il futuro leader come Direttore Commerciale oppure come Responsabile di un nuovo mercato NO
  17. 17. 2. Area di Responsabilità a Gestione Autonoma CASO AZIENDALE: Azienda Logistica (10M) acquistata dal padre tramite MBO* ha 2 figli: • Luca: tranquillo, puntuale, affidabile. Va bene a scuola. • Giacomo: arrembante, eccellente nello sport bello e carismatico. Non andava bene a scuola. [per la continuazione del caso aziendale scrivere in pvt] *Management Buy Out
  18. 18. LE COMPETENZE CHIAVE PER FARE IMPRESA
  19. 19. DIRELAZIONEREALIZZATIVE DIPENSIERODIEFFICACIAPERSONALE
  20. 20. ü Ascolto ü Comunicazione ü Persuasività ü Utilizzo delle differenze culturali ü Orientamento al cliente esterno ü Orientamento al cliente interno üGestione dei conflitti üChiarezza espositiva üIntelligenza sociale üNegoziazione üTeamworking üAssertività ü Networking
  21. 21. ü Analisi ü Sintesi ü Visione d’insieme ü Flessibilità di pensiero ü Ricerca delle informazioni üCreatività
  22. 22. ü Delega ü Controllo ü Proattività ü Gestione dei processi ü Gestione delle Persone ü Pianificazione ü Organizzazione ed efficienza ü Orientamento al risultato
  23. 23. üAuto-osservazione üAutocontrollo üAutomotivazione üPensiero positivo üGestione dell’incertezza
  24. 24. Si crea qualcosa che nessuno vuole Mancanza di FOCUS Si fallisce nelle attività di marketing e vendite Si assumono persone sbagliate Si scelgono soci sbagliatiNon si gestisce bene la parte economica Si ignorano i social Si cercano più investitori che clienti
  25. 25. 1. Costruiscono qualcosa che nessuno vuole molti si innamorano della propria idea senza pensare al mercato, senza preoccuparsi di chi potrebbe essere disposto a comprare la propria idea (prodotto-servizio) 2. Assumono persone sbagliate 3. Mancanza di focus Molti non fissano obiettivi e anche se lo fanno non restano concentrati su di essi 4. Falliscono nell’attività di marketing e vendita 5. Sbagliano la scelta dei soci. “con chi faresti il giro del mondo in un sottomarino?” 6. Si preoccupano più di cercare investitori o finanziamenti che clienti. 7. Partono senza avere la sicurezza di avere abbastanza soldi 8. Spendono troppi soldi 9. Sbagliano a chiedere aiuto 10. Ignorano le potenzialità dei social media
  26. 26. Ø Avere un ottimo prodotto (non è necessario essere i primi, ma migliori e differenti) Ø Avere una buona strategia di marketing (devi saperlo vendere) Ø Avere una corretta gestione finanziaria (i soldi servono per crescere) Ø E assumere i giusti collaboratori (nessuna azienda di successo è nata da una sola persona)
  27. 27. 3. Verificare le competenze e le attitudini Prima di intraprendere un percorso imprenditoriale è necessario: 1. Verificare le COMPETENZE presenti in azienda/nel progetto 2. Verificare le COMPETENZE e ATTITUDINI necessarie in azienda/nel progetto: CHI E’ IL LEADER? 3. Valorizzare le COMPETENZE NECESSARIE 4. Formalizzare la GOVERNANCE e la LEADERSHIP
  28. 28. CASO AZIENDALE:CASO AZIENDALE: Azienda Abbigliamento fondata anni ‘60 passa dal padre ai figli fine anni inizio anni 2.000. • Figlio1: tranquillo, puntuale, affidabile, molto ordinato • Figlio2: carismatico, arrembante, grande abilità commerciale. [per la continuazione del caso aziendale scrivere in pvt] 3. Verificare le competenze e le attitudini
  29. 29. Chi Sono – La mia Storia 1. Fino al 2012: Studente e Imprenditore nell’azienda di famiglia. 2. 2013: Gestione della Crisi Aziendale, Famigliare e Personale: imparo per diventare Turnaround Manager 3. Da Nov.2015: Divento il più giovane CFO di YourCFO. 4. Dal 2016: Consulente delServizio Finanziario di A.P.I. – Oltre 20 Casi aziendali – Primo caso con Multinazionale 5. 2017 e 2018: Crescita in YourCFO e raggiungimento di alcuni premi. 6. Nel 2019: Fondatore di Innoviamo.it per Turnaround di aziende con capitale e di Belloni&Zanzi per M&A delle PMI. 7. Fine 2019: Oltre 80 casi aziendali di PMI analizzati e/o svolti con risultati tangibili portati agli imprenditori L’approccio di un imprenditore, la competenza di un manager, l’attenzione di un socio
  30. 30. 4. Conclusioni: Sintesi del processo POTENZIALI IMPRENDITORI Sono tutti preparati per gestire l’azienda? SI Scelta del/la Leader Scelta degli altri ruoli A.R.G.A.* *Area Responsabilità Gestione Autonoma
  31. 31. POTENZIALI IMPRENDITORI Sono tutti preparati per gestire l’azienda? NO Si possono formare? SI NO Ripensare il proprio RUOLO 4. Conclusioni: Sintesi del processo
  32. 32. A) Centrare il giudizio sulle PERSONE e COMPETENZE e non sull’equilibrio di FAMIGLIA o sui PROPRI DESIDERI B) Investire il proprio TEMPO e le PROPRIE risorse per acquisire ESPERIENZA e COMPETENZE, non solo soldi 4. Conclusioni:
  33. 33. A) Centrare il giudizio sulle PERSONE e COMPETENZE e non sull’equilibrio di FAMIGLIA o sui PROPRI DESIDERI B) Investire il proprio TEMPO e le PROPRIE risorse per acquisire ESPERIENZA e COMPETENZE, non solo soldi 4. Conclusioni:
  34. 34. «IL NOSTRO VALORE – dal 1946» …LE PMI DEL SISTEMA A.P.I. GENERANO UN GIRO D’AFFARI DI 10 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO 2.000 piccole e medie imprese 75% imprese esportatrici 70% imprese manifatturiere 40.000 lavoratori
  35. 35. TUTELA SVILUPPO EFFICIENZA INNOVAZIONE NETWORKING Le aree strategiche SOSTENIBILITA’
  36. 36. A.P.I. Viale Brenta, n. 27 - 20139 Milano - Tel. 02.671401 info@apmi.it comunicazione@apmi.it Marco Belloni m.belloni@yourcfo.it Simone Colombo colombosimone@me.com Contatti: Grazie dell’Attenzione

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