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Il corporate blog uno strumento a supporto dell'immagine aziendale

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Seminario presso l'Università Politecnica della Marche, Facoltà di Economia e Commercio Giorgio Fuà, marzo 2011, corso di Internet e Marketing.

Published in: Technology, Business
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Il corporate blog uno strumento a supporto dell'immagine aziendale

  1. 1. IL CORPORATE BLOG Uno strumento a supporto dell’immagine aziendale“Il Web 2.0 e in particolare i blog non sono pertutti. Le aziende che sapranno ascoltare eparlare con voce umana al pubblico attivo,critico e intelligente […] hanno una probabilitàin più di coltivare strategie innovative […]” Luca De Biase, Caporedattore di Nòva,Il Sole 24 Ore, 2007
  2. 2. 1) DAL PERSONALAL CORPORATE BLOG
  3. 3. LA BLOGOSFERAE’ il termineutilizzato perindicare la comunitàcollettiva dei blog.
  4. 4. FOCUS:• Persone• Conversazioni
  5. 5. CONCLUSIONENon considerare iblog, non monitorarela blogosfera,significa avere unostrumento in menoper ascoltare e saperequello che ilpubblico/consumatore pensa realmente diunazienda o di unprodotto.
  6. 6. 2) LE OPPORTUNITA’E I LIMITI DEICORPORATE BLOG
  7. 7. I VANTAGGI • Migliorano la comunicazione tra i livelli aziendali • Favoriscono la collaborazione tra iBLOG INTERNI dipendentiAccessibili a tutti o • Creano senso di appartenenzaquasi i livelli all’organizzazionedell’organizzazione • Consentono alle personalità interne all’azienda di emergere
  8. 8. • Immagine aziendale innovativaI VANTAGGI • Distanza psicologica tra azienda eBLOG ESTERNI utente ridottaAccessibili dagli • Migliore posizionamento nei MdRstakeholders esterniall’impresa: clienti, • Creazione, partecipazione, ascolto dellepartner, fornitori, communityenti, ecc. • Acquisizione di nuovi clienti e fidelizzazione di quelli esistenti
  9. 9. I FATTORI DI • Fattore TempoRISCHIO • Perdita del controllo della comunicazione interna ed esternaL’altro lato della • Misurazione del ROB (Return on blog)medaglia
  10. 10. 3) CASE-HISTORYA. Gli obiettiviB. Le resistenze iniziali e la gestione del blogC. Le relazioni con gli stakeholdersD. La misurazione del Rob
  11. 11. LAGO SPA• Design, mobili earredamento• Opera a livellonazionale edinternazionale• Clienti target:privati, aziende,rivenditori
  12. 12. PRESSCOM SRL• Società diconsulenza incomunicazione• Opera a livellonazionale edinternazionale• Clienti target:aziende,associazioni, enti edistituzioni
  13. 13. TECNO A SRL• Allestimenti perveicoli commerciali• Opera a livellonazionale edinternazionale• Clienti target:privati ed aziende
  14. 14. A. GLI OBIETTIVIPerché nasce l’esigenza del bloge quali sono gli obiettivi che intendeteraggiungere?
  15. 15. di Nicola Zago, “Non potevamo non aprire un blog. Non perché ormai tutti lo fanno, ma perchéda “Primo Post”, proprio non riusciamo a farne a meno. Lo10 luglio 2006 spirito di un’azienda come la nostra, poco si presta ad essere incanalato nei rigidi template di un sito web. E’ difficile poi chiamare “news” ogni cosa che succede qui dentro, ci serviva qualcosa per comunicare in maniera diversa, per instaurare vere relazioni con i nostri clienti. Un blog.”
  16. 16. di Laura Marinelli, “Un modo nuovo di presentare chi siamo e cosa facciamo, amplificato dallada “PressCom è potenzialità del rapporto di collaborazionetutta rifatta” e condivisione che il blog permette di29 dicembre 2008 avere con qualsiasi persona abbia voglia di lasciare un suo commento.”  
  17. 17. da “Chi siamo”, “Questo Blog vuole essere un punto diottobre 2010. incontro per clienti, professionisti, punti vendita, tutti quegli utenti che possono trarre beneficio dai contenuti, dalle utilità che pubblichiamo e ORDER System® by Tecno A. Vogliamo promuovere un nuovo modo di fare impresa più vicino ai nostri clienti e alle loro esigenze, facilitare la comunicazione, il dialogo e migliorare ogni giorno di più il supporto e l’assistenza verso i clienti e la nostra rete aziendale.”  
  18. 18. LA RISPOSTA PartecipareKEY WORDS attivamente• Presentarsi• Collaborare alle conversazioni• Condividere• Commentare tra le persone• Relazionarsi• Dialogare• Incontrarsi
  19. 19. B. LE RESISTENZEINIZIALI E LAGESTIONE DEL BLOGQuali sono state e come sono state vinteeventuali titubanze iniziali? Da chi vienegestito il blog?
  20. 20. LE RESISTENZE E • Nessuna titubanza iniziale, l’idea nasce da una tesi di laureaLA GESTIONEDEL BLOG • E’ il primo caso di corporate blog nel settore dell’arredamento • Gestione del blog completamenteLA RISPOSTA DI internaLAGO • Confronto continuo con esperti di tali tematiche e blog di successo • Moderazione dei contenuti ed utilizzo di policy adeguate
  21. 21. LE RESISTENZE E • Poche titubanze, prevalentemente legate al fattore tempo, vinte fin da subito grazieLA GESTIONE ad incontri formativi con esperti di taliDEL BLOG tematiche • Gestione dei post internaLE RISPOSTE DI • Confronto periodico con la Web AgencyPRESSCOM E che monitora i risultati del blogTECNO A • Moderazione dei contenuti ed utilizzo di policy adeguate
  22. 22. CONCLUSIONE Tutte e tre le case-history partono da progetti che• Poche titubanzelegate al fattore tempo coinvolgono un• Formazione tramite management aziendaleincontri con esperti giovane ed innovativo.• Gestione del bloginterna• Utilizzo di policy emoderazione deicontenuti
  23. 23. C. LE RELAZIONI CONGLI STAKEHOLDERSCome sono cambiate le relazionicon i propri stakeholders?
  24. 24. LA RISPOSTA Un nuovo modo di comunicare, spontaneo e• Comunicazionetrasparente e trasparente; i rapporti sispontanea; arricchiscono di una• Partecipazione attiva forte componente umanaalle conversazioni;• Relazioni passando da una logicacollaborative e puramente commercialeumanizzate tra azienda ad una collaborativa.e stakeholders.
  25. 25. D. LA MISURAZIONEDEL ROBQuali parametri prendete in considerazione permisurare il successo del vostro blog?
  26. 26. LA RISPOSTA Il grado di interazione e di apertura nei confronti• Posizionamento neiMdr; degli stakeholders• Traffico al blog e al misurato dal passaparolasito internet; innescato e dai nuovi• Commenti ricevuti; contatti acquisiti.• Feedback provenientedagli altri social mediain cui le aziende sonopresenti.
  27. 27. 4) CONCLUSIONI
  28. 28. COMESCEGLIERE?Qual è il fattoredeterminante che faprotendere l’agodella bilancia nellascelta o meno diadottare un blognella strategia dimarketing ecomunicazioneaziendale?
  29. 29. I CORPORATE • USA – diffusione 16% - storicamente Paese pioniere nell’uso di nuoveBLOG NEL tecnologieMONDO • ASIA – diffusione 6% - in crescita ma con regolamentazioni ferree riguardantiSolo il 5% delle i mediaaziende mondiali • UE – diffusione 3% - in costanteusano un Blog nella ritardo tecnologico rispetto le altre dueloro strategia di areemarketing ecomunicazione
  30. 30. I CORPORATE • Non si può parlare di “Morte dei Corporate blog”BLOG IN ITALIA• corporate blog • I blog sono oggi spesso integrati conchiusi o in stand by una strategia di Social Media Marketing;tra i quali: Febalcucine, MandarinaDuck, Edison blog; • In Italia due problemi di gap:• corporate blog • tecnologico: scarsa diffusionenuovi e affermati: della ReteLago, PressCom,OrderSystem, • culturale: cultura aziendale ancoraDucati, Fiat. chiusa
  31. 31. IN SINTESI Dipende tutto dalla• non si può parlare cultura e forse un cambiodi “Morte dei generazionale nei verticiCorporate blog”;• i blog sono oggi delle singole strutturespesso integrati con risulterà necessario aiuna strategia diSocial Media fini dello sviluppoMarketing; economico.• in Italia dueproblemi di gap:tecnologico Eculturale.
  32. 32. GRAZIE PER L’ATTENZIONE!Emanuele AnselmiMail: e.anselmi@presscom.itFacebook: Emanuele AnselmiTwtter: Emanuele_1984Skype: emanuele_anselmiBlog: news4business.wordpress.com

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