Mom mostra oltre mare MAGESTO

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Mom mostra oltre mare MAGESTO

  1. 1. PROF. A. REA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE SOCIOLOGIA E COMUNICAZIONE PROJECT WORK “La Mostra d‟Oltremare” Gruppo: Magesto Componenti: Georgia Lepore, Mamica Cepa, Mauro Carlucci 10/01/2013
  2. 2. Premesse ed Obiettivi del progetto La Mostra d'Oltremare è un ampio parco polifunzionale attrezzato di oltre 720.000 mq, con un prestigioso patrimonio arboreo, architettonico e artistico, capace di creare un‟armonia unica tra urbanistica, verde e arte. Il progetto nasce, infatti, anche per implementare lo sviluppo urbanistico di Napoli e promuovere lo sviluppo economico del Mezzogiorno. Il luogo scelto fu individuato nel quartiere di Fuorigrotta, nella zona ovest di Napoli, zona per nulla sviluppata, essendo prevalentemente agricola ed interessata - in alcune aree - ad attività di vacanza e di riposo, per la presenza di bagni termali (Agnano, Bagnoli e Pozzuoli) e di spiagge. La realizzazione della Mostra, avrebbe dovuto innanzitutto affermare la via di sviluppo urbanistico per Napoli ad occidente e avrebbe dovuto accrescere il valore economico delle aree e svolgere una funzione di attrazione turistica per l'intera città di Napoli (si pensi alla funivia Mostra - Posillipo Alta). Il risultato è uno dei più felici esempi di urbanistica dell'epoca, costituito da un insieme di edifici e padiglioni progettati da alcuni dei migliori giovani architetti napoletani ed alcuni professionisti italiani. La Mostra, con il suo schema urbano rimasto quasi immutato sin dalla sua costruzione, ha, inoltre, una sua valenza su scala internazionale. Le sue recinzioni han fatto sì che la sua integrità urbana arrivasse quasi intatta sino a noi. Questo prestigioso complesso rappresenta un'occasione unica per Napoli, di diventare un ulteriore punto di riferimento con valenza italiana e internazionale, a condizione che sia vissuto in ogni sua parte e possibilmente a tempo pieno. La definizione di un piano generale strategico, urbanistico e contenutistico, ha consentito di intraprendere il rilancio di questa grande e complessa struttura come polo di attrazione cittadino e turistico. In tal senso nasce la nuova visione strategica della Mostra d‟Oltremare, che, a partire dall‟individuazione degli attuali punti di forza e di debolezza, mira alla costruzione e al rafforzamento di una identità competitiva unica che dia visibilità alla MdO, auspicando ad un riposizionamento della mostra all‟interno del panorama nazionale e internazionale. La nuova mission si basa su tre principali key words: -Spazio ed Eventi Unici: la Mostra vuole diventare l’area eventi internazionali di Napoli e del Mediterraneo -Cultura: la Cultura sarà motivo ispiratore di qualsiasi attività ed evento realizzato in Mostra d’Oltremare. 10/01/2013
  3. 3. -Mediteranneo: sarà il fil rouge che unirà spazi, eventi ed attività varie in Mostra, non solo inteso come ambito geografico, ma come Mediterranean Way of Life. Al fine di sviluppare il concept del brand secondo le linee sopra descritte si vede necessario lo sviluppo di due strategie parallele che intervengano in due ambiti: 1. Riorganizzazione, riqualificazione e internazionalizzazione del portafoglio eventi-fierecongressi ospitati all‟interno della Mostra; 2. Sviluppo e creazione di quattro format innovativi autoprodotti che seguono le direttive della nuova mission e mirano a sviluppare 4 tematiche: Architettura, Dieta mediterranea, Mare, Musica. L‟obiettivo è, quindi, la costruzione e il rafforzamento di una identità competitiva unica e coesa, condizione indispensabile per lo sviluppo in diverse direzioni e per rafforzare all'esterno un ruolo di necessario e forte dialogo non solo con la città e il territorio circostante, ma anche, e soprattutto, con realtà internazionali (informazioni sugli elementi dell‟identità e sulle strategie passate e attuali sono contenute nel materiale in allegato). Parte 1. Analisi di Mercato e Competitors Georgia Lepore A partire dai materiali forniti e da ricerche effettuate analizzare il mercato di riferimento della Mostra d‟Oltremare., individuando: 1. I principali competitor/player (best practices and worst practices) nazionali ed internazionali per analisi benchmark e individuazione di modelli di utilizzo di strutture simili. 2. I principali driver e i trend del mercato. [Per l‟analisi si ricorda che il mercato a cui si fa riferimento è quello congressuale, fieristico e di eventi, in cui il confronto e l‟analisi tra player e competitor deve essere individuato essenzialmente in base a due assets fondamentali, che rappresentano i “prodotti” di questo tipo di mercato: servizi offerti dalla struttura (verificate l‟esistenza o meno di servizi differenzianti o meno) e spazi (in metri quadri) disponibili da adibire a fiere, eventi o congressi. Attraverso lo studio di questi due assets (degli spazi in particolare), è possibile individuare dei “modelli” di utilizzo e di offerta di strutture simili sia a livello nazionale che internazionale. La Mostra d'Oltremare è un inestimabile patrimonio culturale-artistico, punta di diamante dello sviluppo urbanistico del Mezzogiorno, in particolare di Napoli. Un parco polifunzionale che grazie ai suoi ampi spazi è in grado di fornire location per ogni tipo di evento: dagli allestimenti di fiere all'organizzione di meeting e conferenze, dai piccoli spettacoli teatrali a concerti, ed infine prestare incantevoli spazi per i set del cinema, della tv e della pubblicità. La struttura offre oltre 700.000 mq di superficie di edifici, padiglioni, ampi spazi verdi, progettati da alcuni dei migliori giovani architetti napoletani ed alcuni professionisti italiani. Simbolo di equilibrio tra verde e architettura, luogo ideale per eventi diversificati e per soddisfare partner esigenti nel settore dell‟organizzazione di avvenimenti business e leisure. La Mostra d'Oltremare gode di un grande prestigio e fama a livello nazionale e internazionale, è una delle principali sedi fieristiche del sud Italia assieme alla Fiera del Levante di Bari, vanta una media di 26 fiere all‟anno (tra fiere consumer, fiere business e fiere evento), con un impegno lordo dei suoi spazi espositivi di circa 342 giorni, tra allestimenti fiere, svolgimento e disallestimenti. Lo scopo principale della creazione a Napoli di uno spazio espositivo permanente così ambizioso, può essere sintetizzato in tre grandi motivazioni: - realizzare un luogo fortemente "celebrativo" per l'Italia ed il suo governo; 10/01/2013
  4. 4. - aiutare lo sviluppo economico del Mezzogiorno - incoraggiare l'espansione di Napoli verso i Campi Flegrei, estendendosi tra le colline di Posillipo, i Camaldoli ed il golfo di Pozzuoli. Tre elementi fortemente evocativi ed indispensabili per la valorizzazione di una delle più grandi città del meridione. Un'opera d'arte contemporanea che impreziosisce il Sud, coinvolgendo la curiosità di persone provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero. La Mostra, nata come Triennale d'Oltremare, fu ideata ed allestita nel 1937, per ospitare una manifestazione diretta a celebrare l'espansione politica ed economica dell'Italia sui mari e nelle cosiddette terre d'oltremare. La costruzione della Mostra influenzò tutto il background urbano circostante, fin dall'inizio si configurò come un ambiente pittoresco: "un episodio significativo di convivenza delle diverse dottrine artistiche". Oggi, nonostante le sue contraddittorie vicende storiche, la Mostra d'Oltremare è una delle protagoniste indiscusse nel settore fieristico, congressuale e degli eventi. Le fiere sono la rappresentazione dell‟economia di un territorio e promuovono il match point tra domanda ed offerta nei più svariati campi e settori. Grazie alla numerosità e qualità delle strutture dedicabili e ritrovate come Teatro Mediterraneo, Arena Flegrea, Padiglioni, Giardino dei Cedri, Area 17, Laghetto ed altre aree, la Mostra si affaccia sul mercato degli eventi culturali e spettacolari di rilievo nazionale e internazionale, assumendo un ruolo di protagonista come location per eventi e concerti. L‟attività congressuale della Mostra iniziò a svilupparsi nel 2001, competendo sin da subito a livello nazionale. Dal 2003, con l'organizzazione di incontri internazionali come Euromed e Cig, la mostra acquistò ulteriormente prestigio, divenendo un vero e proprio luogo in cui poter svolgere meeting di qualità, e location ideale per l'organizzazione di concerti ed eventi di grande portata. La Mostra fornisce servizi di assoluta eccellenza per allestimenti di fiere e road show, che hanno contribuito ad un grande successo, tra i più famosi casi sia a livello internazionale, nazionale e locale. Come non citare: Nauticsud (nautica e cantieristica), Fiera della Casa (arredamento), Mediel (illuminotecnica ed elettrotecnica), Exposudhotel (hotellerie e catering), Vebo (bomboniere), Tuttosposi (abbigliamento e accessori per matrimonio). Inoltre, dispone di tecnologie avanzate e all‟avanguardia, personale specializzato, strutture ricettive per l‟accoglienza e la ristorazione, spazi logistici per le attività di trasporto e allestimento. Senza contare servizi di base e plus come: Reception Deposito bagagli Parcheggio Hostess e interpretariato Sportello Bancomat Piscina Olimpionica Piscina Coperta minore con annessa palestra Campo polifunzionale Aree verdi per fare ginnastica e lunghe passeggiate. Un mercato come quello fieristico/congressuale è un'ottima risorsa per il territorio, un investimento importante per la crescita della regione e una componente fondamentale del turismo. In Italia si rilevano quasi 50 quartieri fieristici nazionali, se si considerano anche le strutture periferiche o locali, la numerosità aumenta vertiginosamente, considerando che ogni regione ospita almeno 3-4 10/01/2013
  5. 5. spazi dedicati a fiere. La notorietà della Mostra d'Oltremare è comunque "minacciata" dai competitor nazionali ed internazionali, che con degli spazi similari propongono un'esperienza analoga attirando gli interessati. Per interpretare e comprendere la complessità di questo tipo di mercato è necessario individuare quali sono i principali player e distinguerli tra quelli italiani e quelli esteri. Tra i nomi italiani più illustri vi sono: La Biennale di Venezia, Fiera Roma, il Porto Antico Spa di Genova, la fiera levante di Bari, Fiera Milano e Firenze Fiera. La Biennale di Venezia ha sede a Ca‟ Giustinian (San Marco), e da oltre un secolo è una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Nasce nel 1895 come società di cultura, al fine di stimolare e promuovere l'attività artistica ed il mercato dell'arte nella città di Venezia. Il nome "Biennale" deriva dalla cadenza biennale delle sue manifestazioni (con l'eccezione della Mostra del Cinema che ha cadenza annuale). Fin dalla sua origine (1895) è all‟avanguardia nella promozione delle nuove tendenze artistiche, e organizza manifestazioni internazionali nelle arti contemporanee e convegni di altissimo livello, secondo un modello pluridisciplinare che ne caratterizza l‟unicità. Si colloca ai vertici mondiali per la Mostra Internazionale d‟Arte Cinematografica, per l‟Esposizione Int.le d‟Arte e la Mostra Int.le di Architettura, per i Festival di Musica e Teatro, e per il più recente Festival di Danza. Roma, invece ospita un'altra meraviglia del made in Italy: Fiera Roma, progettata dall'architetto Tommaso Valle, nata fra la città e l'aeroporto internazionale di Fiumicino, Fiera Roma dispone di infrastrutture modernissime e con eccezionali potenzialità. Vero e proprio nuovo polo espositivo, offre agli espositori strutture all‟avanguardia e collegamenti efficienti con la città, le stazioni ferroviarie e l‟aeroporto di Fiumicino. La struttura di Fiera Roma consente anche un‟importante apertura al mondo dei congressi e degli eventi. Cinquanta sale meeting ed efficientissimi spazi polifunzionali (capienza da 20 a 5.000 posti) costituiscono oggi un‟offerta unica, nel suo genere, a Roma e nel Lazio, come dimostrano le decine di manifestazioni che hanno usufruito in questi anni dei servizi congressuali e convegnistici di Fiera Roma. Dispone di ben quattordici padiglioni con superfici e capienze diverse, in grado di soddisfare le richieste più diverse: dalla cena di gala alla danza contemporanea, dal rinfresco all‟aperto alle aree espositive coperte. Nell'antichità il Porto antico di Genova è stato il punto strategico di traffici e scambi commerciali, oggi è un importante sede di numerosi eventi turistici, musicali, culturali e sportivi (Area per convegni, esposizioni e attività collaterali, comprendente 12 sale Auditorium di 1480 posti Sale di varia capienza (260 posti, 170, 140, 120, 100, 30, 20).Ogni anno, l‟area ospita due manifestazioni molto apprezzate dal pubblico genovese e non: in primavera, la Festa dello Sport; mentre d'estate ospita la rassegna di musica, teatro e danza Porto Antico Estate Spettacolo, che ha luogo all‟interno della struttura dell‟Arena del Mare. Inoltre, offre luoghi e spazi per eventi consumer come lancio prodotti, sampling, attività di comunicazione e di street marketing. Scorci e ambienti ideali per spot televisivi, fiction, cinema e servizi fotografici. Senza dimenticare l'acquario di Genova, da sempre una garanzia e forte attrattiva turistica, e le aree sportive che comprende anche la piscina come forma di intrattenimento per le giornate più calde. La Fiera del Levante di Bari è una delle principali fiere italiane e del Mediterraneo, situata con precisamente nel quartiere di Marconi-San Girolamo-Fesca, il suo ingresso principale è su Lungomare Starita, 4. Nacque nel 1929 dalla congiunta collaborazione del Comune di Bari, dell'Amministrazione Provinciale e della Camera del Commercio di Bari. Ogni anno il quartiere fieristico ospita circa trenta manifestazioni internazionali tra esposizioni, congressi ed eventi legati al mondo dello spettacolo e della cultura. La manifestazione principale è la "Campionaria di settembre", evento che, negli ultimi anni, ha richiamato fino a oltre un milione di visitatori e circa duemila espositori, nazionali ed esteri, che annualmente affollano i 280.000 metri quadrati della Fiera. Grazie alla „Borsa degli affari‟, la Fiera promuove i contatti fra espositori del mercato centromeridionale, del sud est europeo e, in generale, dell‟area mediterranea. Dal 2011 la Fiera può contare su una nuova struttura dedicata ai convegni e in grado di ospitare sino a 6.400 persone in sessione plenaria. Nello stesso anno, la Fiera si pone al centro del fermento 10/01/2013
  6. 6. economico locale, inaugurando un programma per l‟accoglienza di attività imprenditoriali permanenti: i padiglioni della zona "monumentale" sono a disposizione a costi di fitto molto vantaggiosi per chiunque desideri impiantarvi un‟attività. Nel 2012 la Fiera intende potenziare ulteriormente l‟attività congressuale grazie a un altro edificio di 11 sale dotate delle più aggiornate tecnologie e di un elegante roof garden per incontri business esclusivi. La struttura presenta fiere prestigiose come: EdilLevante-Costruire, la fiera biennale dell'edilizia per il centro-sud Italia. EdilLevante - Abitare, salone di materiali, attrezzature ed impianti per l‟edilizia abitativa. Salone dell'arredamento, mobili, complementi e soluzioni per arredare. Business Center, salone dei servizi reali per le imprese e le famiglie. Motus, salone dell‟Auto, Moto e Accessori. Bi-Mu Mediterranea, la fiera biennale delle macchine utensili e le meccatronica. Agrimed, il salone dell'agricoltura pugliese. La Fiera del Levante conta anche importanti iniziative all'estero come: La Fiera del Levante in Albania La Fiera di Ulma e di Essen in Germania, La Fiera internazionale di Skopje, in Macedonia, La Fiera di Tripoli in Libia La Fiera di Bucarest in Romania A Milano invece, Fiera Milano fondata nel 1920, è una delle più grandi strutture convegnistiche a livello internazionale.Cura convention di stampo internazionale, vanta un portfolio unico per qualità e varietà di eventi. Fiera Milano presidia cinque aree di attività: organizzazione e ospitalità di manifestazioni espositive in Italia e all‟estero; servizi di allestimento; media (produzione di contenuti e servizi editoriali online e offline; formazione; organizzazione eventi) e gestione di congressi. Le sue manifestazioni richiamano ogni anno circa 30 mila espositori e oltre 5 mila visitatori, ed ospita ogni anno nei suoi due quartieri espositivi milanesi (fieramilano a Milano-Rho e fieramilanocity) più di sessanta eventi tra i più importanti: Salone del mobile: il punto di riferimento a livello mondiale del settore Casa-Arredo Esposizione internazionale canina di Milano Macef, manifestazione internazionale dedicata al sistema casa Bimu, mostra delle macchine utensili Mostra Convegno Expocomfort, mostra biennale del riscaldamento, condizionamento, idrosanitaria, bagno Smau, la vetrina dedicata all'Information & Communication Technology Tuttofood salone dell'agroalimentare Miart arte contemporanea Mifur-Micam le principali per la filiari moda Fiera Milano Live è l'area all‟aperto di Fiera Milano destinata a spettacoli e concerti: un vasto spazio all'interno del complesso espositivo a Rho, facilmente raggiungibile in metropolitana e servito dai parcheggi della Fiera. Qui vengono ospitati grandi concerti rock, come il Heineken Jammin' Festival, appuntamento imperdibile per gli amanti del genere. Lo stesso spazio, 10/01/2013
  7. 7. opportunamente allestito, è la sede di Moto Live, il programma di esibizioni di trial e gare di motocross nell'ambito del Salone internazionale della moto. Su richiesta dei clienti, Fiera Milano organizza anche eventi di intrattenimento e serate di gala all‟interno del quartiere espositivo o in prestigiose location esterne. Inoltre, Fiera Milano è protagonista nel campo della formazione manageriale. La sua società Business International organizza annualmente oltre 200 corsi, seminari, convegni ed eventi rivolti ai top manager delle imprese italiane e multinazionali ed offre un ventaglio di soluzioni di networking per consolidare ed aggiornare il proprio sistema di relazioni professionali. Firenze Fiera è la società che gestisce le principali strutture adibite ad ospitare eventi, congressi, meeting ed esposizioni nella città di Firenze. Le strutture che ospitano le varie manifestazioni nazionali ed internazionali sono: la Fortezza da Basso, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari. Le tre strutture sono tra di loro contigue e si trovano nella zona del centro storico di fronte alla grande stazione di Firenze- Santa Maria Novella, sono dotate di punti di accoglienza, connessione Internet Wireless, punti ristoro e servizi bancari. La copertura degli spazi espositivi di Firenze Fiera arriva a 65.000 m² al coperto e più di 100.000 m² totali, può ospitare fino a 20.000 persone contemporaneamente dove poter organizzare: piccole manifestazioni esclusive, eventi pubblicitari, serate di gala, cene, defilé e spettacoli. La vicinanza con il centro storico consente di unire l'attività congressuale con il soggiorno in uno dei luoghi più rinomati al mondo per le proprie bellezze artistiche. Gli alberghi infatti, si trovano a meno di un chilometro di distanza dalle sedi di Firenze Fiera, quindi raggiungibili a piedi. Tra i principali eventi di quest'anno vi sono: Master breve, congresso che si tiene una volta al mese nel periodo che da gennaio ad aprile (ad eccezione di febbraio) Il nono incontro nazionale di archeologia viva Euro crm Firenze La Conferenza Internazionale di Fisica Nucleare, che si tiene ogni tre anni e riunisce la comunità mondiale nel campo della Fisica Nucleare. Conferenze varie su medicina e ricerca Inviduando i competitor vi è una panoramica più definita sugli attori che si muovono sul mercato, per avere ulteriore chiarezza sulle tendenze ed i loro relativi posizionamenti sono stati presi in considerazione i seguenti driver: Architettura classica/moderna (coinvolgimento degli spazi sia in termini quantitativi che qualitativi) vs comunicazione tradizionale/integrata (che tipo di comunicazione si utilizza per rendere noto al pubblico un'evento..es abow the line, below the line) Innovazione tecnologica (uso dei materiali e mezzi per migliorare le prestazioni della struttura) vs disponibilità dei servizi (catering, mezzi di trasporto, punti di accoglienza,visite guidate,alberghi ) Attrattività del territorio (cultura,attrattività turistica, coinvolgimento artistico) vs Ecosostenibilità (attenzione all'impatto ambientale, la cura degli spazi verdi) Notorietà nazionale ( brand awarness e top of mind) vs Innovazione strategica (ricerca costante sullo sviluppo e sulla valorizzazione dei prodotti culturali offerti) Qui di seguito riportiamo le mappe di posizionamento, con sotto in allegato motivazioni e spiegazioni 10/01/2013
  8. 8. ARCHITETTURA MODERNA COMUNICAZIONE INTEGRATA La Mostra d'Oltremare pur avendo un'architettura all'avanguardia e moderna, vi sono ancora i lavori di ristrutturazione. Spazi che potrebbero essere ulteriormente valorizzati. COMPETITOR ESTERI All'estero vi sono un gran numero di spazi che si fanno portavoce della cultura del territorio, quelli più noti e riconosciuti sono: Parigi con le Parc de la Villette, Barcellona con la fiera di Barcellona di Montjuic, AREC a Mosca, il Flushing Meadow Park a New York e il Palazzo Imperiale di Tokyo. Il Parc de la Villette di Parigi venne realizzato nel 1983, dall'architetto francese Bernard Tschumi. Ha un'area complessiva di 55 ettari, di cui 35 occupati da zone verdi. All'interno del parco vi è presente la Cité des sciences et des industries inaugurata nel 1986, il museo di scienza più grande d'Europa, dotato anche di tre sale da concerto e il prestigioso Conservatorio di Parigi. All‟interno troviamo anche: Explora, spazio espositivo dedicato a scienza e tecnologia, Il Planetario e una fornitissima Biblioteca multimediale. La sala di proiezione semisferica, il Géode, installato nel 1979. La Cité e il Musée de la Musique (dove è custodito anche un pianoforte di Chopin e una chitarra posseduta da Paganini), o l'Argonaute (sottomarino disarmato nel 1982). E' un giardino moderno su grande scala, in cui gli edifici sono intimamente connessi con il verde e l'acqua. E‟ gestito dall‟Ente pubblico denominato «Establissement Public du Parc et de la Grand Halle de la Villette» controllato a sua volta da Enti pubblici tra cui il Ministero Francese della Cultura, il Ministero Francese dei Conti Pubblici ed il Comune di Parigi. Una struttura di punta per la cultura francese, dove vengono realizzati anche concerti (di musica jazz, elettronica, classica, pop 10/01/2013
  9. 9. e rock), circhi contemporanei, mostre, rappresentazioni teatrali e proiezioni di film all'aperto. La Catalogna è uno dei grandi motori industriali della Spagna, Barcellona è una delle città che favorisce l'ingresso al mercato spagnolo, sia per la grande realtà imprenditoriale che per la piccola media impresa. Barcellona offre una delle aree espositive più conosciute a livello internazionale: la fiera di Barcellona di Montjuic. Nata nel 1888 , occupa una superficie espositiva coperta di 115.000 mq e 50.000 mq all‟aria aperta. Si trova a Plaza de España ed insieme allo spazio di Gran Via, la Fiera di Barcellona ospita all‟anno più di 2.500.000 persone. Nota per i suoi eventi principali quali: Festival Internazionale Jazz The Brandery Eurocarni AREC,All-Russian Exhibition Center è il Primo centro fieristico della Russia. Le mostre sono iniziate nel 1939, ospitando la Prima Mostra nazionale dei successi dell‟economia Russa. Ospita più di 150 fiere e mostre l‟anno locali, nazionali e 30 internazionali. Dispone di numerosi padiglioni storici alcuni dei quali di considerevole importanza storica per il paese, dove ospita sia nei suoi 108.000 mq. al chiuso che 158.100 mq. all'esterno mostre sullo sviluppo della scienza, industria, agricoltura e settore sociale della Federazione Russa. Inoltre, la All-Russian Exhibition Centre offre un'ampia gamma di servizi come: la presentazioni di aziende, le regioni, le pubblicità, informazioni, documenti, servizi doganali, di trasporto e spedizione, anche visti, prenotazioni alberghiere, fornendo anche uffici e aree commerciali. Il Flushing Meadow Park, è un parco pubblico ubicato nel Queens settentrionale, a New York; fu creato come sito della Fiera mondiale di NewYork del 1939-1940 ed ospitò anche l'edizione del 1964-1965. È curato e gestito dal New York City Department of Parks and Recreation. Il parco è anche la sede del Queens Theater in the Park, della New York Hall of Science del Queens Museum Science, of Art e del "Terrace on the Park" (una struttura per banchetti e ristorazione, ricavata dall'ex piattaforma per elicotteri della Fiera). Comprende anche campi ricreativi dove si può giocare a calcio o a cricket, un acquario ed una piscina olimpionica utilizzata da scuole, campionati e membri della comunità di tutte le età, è il più grande complesso ricreativo in qualsiasi parco di New York. Uno degli apprezzamenti più importanti è il sito del Playground for All Children ("Parco gioco per tutti i bambini"), uno dei primi parchi giochi progettato per contenere attività anche per i bambini disabili. Tra le tante attrazioni, dell‟iperattiva e ipertecnologica Tokyo, a volte ci si dimentica di quelle qui antiche e caratteristiche, e tra queste c'è sicuramente il palazzo imperiale. Questo edificio, già esistente con il nome di palazzo di Edo, divenne la residenza imperiale nel 1868, quando l'imperatore Meiji, trasferì la capitale del Giappone, da Kyoto a Edo, cambiando il nome di quest'ultima in Tokyo.Anche se l'accesso al Palazzo non è permesso (tranne due volte l'anno, in occasione del Capodanno– 2 gennaio - e del compleanno dell'Imperatore – 23 dicembre)nei dintorni del Palazzo si possono ammirare le abbondanti bellezze naturali presenti, le sua possenti mura in pietra ed i suoi tranquilli fossati. Questa meraviglia è composta da: Giardino Higashi Gyoen: il giardino orientale del Palazzo Imperiale, con i suoi 53 acri è un giardino classico, un tempo sede della fortezza del castello di Edo, ospita alcuni dei 250000 alberi rappresentativi della prefettura, un piccolo museo, numerosi monumenti storici ed un piccolo giardino in stile giapponese. Apertura: 9:00-16:30 (16:00 da novembre a febbraio). Chiusura: lunedì, venedì e cerimonie imperiali. Ingresso: gratuito. Sannomaru Shozokan: nel giardino è esposta al pubblico una parte delle circa 7000 opere d'arte donate dall‟Imperatore nel giugno 1989. Parco Kitanomaru: è un vasto giardino di tufo con un sentiero che lo attraversa a partire dal cancello Kitahanebashi. Sul lato est del percorso si trovano il Salone Nippon Budokan, il Museo della Scienza ed il Museo Nazionale d'Arte Moderna, mentre ad ovest si trova un 10/01/2013
  10. 10. lago circondato da alberi e vegetazione. Museo della Scienza: un edificio a cinque piani, ospita display tridimensionali che riproducono opere che coprono tutti i campi della scienza moderna, dalla scienza spaziale all‟agricoltura. Arena Nippon Budokan costruita in stile architettonico giapponese antico per le Olimpiadi di Tokyo, è stata utilizzata per vari incontri sportivi ed altri eventi. I player utilizzati sono gli stessi dei precedenti a differenza della notorietà, non più nazionale ma bensì internazionale. 10/01/2013
  11. 11. Parte 2. Brand Identity e Brand Meaning Rispetto la strategia sopra esposta e in riferimento ai materiali forniti, sviluppare i punti sottostanti. 1. Nella prospettiva di costruzione della brand identity individuare quali sono gli elementi costitutivi del brand Mostra d‟Oltremare tali da realizzare una identità di marca da poter essere spendibile sul mercato. 2. Sviluppare la Brand Identity della Mostra d‟Oltremare in prospettiva di Brand Ambiente. 3. Individuare quale Meaning debba avere il brand Mostra d‟Oltremare tenuto conto che: a) deve esprimere il Mediterranean way of life, b) deve essere spendibile a livello internazionale c)deve essere distintivo. 4. A valle delle analisi di mercato (parte 1) e delle analisi di meaning ed identità (parte 2) realizzare una mappa di posizionamento in cui indicare il posizionamento attuale e il posizionamento desiderato. (Per lo sviluppo di quest‟ultimo punto tenere in considerazione la scelta del Brand Meaning, ovvero, a seconda di “chi voglio essere” posso individuare il posizionamento desiderato) Mamica Cepa La Mostra d’Oltremare è l’assoluta protagonista nel panorama degli eventi culturali e degli spettacoli a Napoli, nella Regione Campania e in tutto il Mediterraneo. Un luogo che offre diverse tipologie di location, per dimensioni e caratteristiche, capaci di offrire le migliori condizioni per differenti tipi di performance - dalla musica classica al rock, dal balletto al musical, dal teatro al cinema – anche a seconda dalla stagione, in edifici di grande prestigio. Un grande centro polifunzionale che per dimensioni, servizi e qualità architettoniche si colloca ai vertici del sistema fieristico italiano. La Mostra d’Oltremare è anche il principale punto di riferimento di sale congressi di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia per congressi di grandi dimensioni (dalle 2.000 alle 3.000 presenze giornaliere). Uno spazio conviviale di riferimento per i visitatori che si riuniscono e si incontrano per scoprire e vivere l’esperienza tipica della cultura mediterranea. L’identità della mostra è molto legata con la cultura non solo Italiana e Regionale ma anche quella Mediterranea che diventa sempre più forte basandosi sull’immagine degli utenti, con la relazione che creano con gli ambienti, con i valori che trovano, attributi e benefici funzionali della MOM e i suoi prestigiosi ambienti. 10/01/2013
  12. 12. Basandosi su questo modello dell’identità si può spiegare meglio la situazione della MOM. E’ un marchio italiano e come tale viene sfruttato soprattutto dagli italiani. L’identità del MOM, i suoi significati e i suoi valori, costituiscono una cornice di senso che si estende fino a determinare un legame molto forte tra il marchio MOM, i servizi e i spazi che MOM offre (legame visto nell’ottica di marchio – prodotto). Un’ identità che si caratterizza da due dimensioni fondamentali: il tempo e lo spazio. MOM è un marchio con una’identità ben precisa, nonostante nel corso della storia ha subìto tra bombardamenti e ristrutturazioni, continue trasformazioni dei suoi progetti. Le dimensioni dell’architettura della MOM rappresentano una caratteristica unica che devono essere adeguatamente sfruttate. Grazie alla sua vasta area con i suoi giardini e spazi pubblici, architetture atipiche, ambienti dove si intreccia il moderno e il vecchio stile esprime l’accoglienza ad un numero grande di persone, essendo molto caratteristica crea la possibilità di essere sfruttata per la gestione di diversi eventi. MOM è concepita secondo i modelli dell'architettura del “verde”, il complesso infatti si configura sin dall'inizio come un ambiente pittoresco ed oggi è considerato come un episodio significativo di convivenza delle diverse dottrine artistiche dell'epoca. Sempre aperta anche ai cittadini, oltre che ai visitatori, la Mostra contiene al suo interno due moderni alberghi ed altre strutture che consentano al pubblico di poter fruire dell'area fieristica e dei numerosi monumenti di architettura contemporanea e barocca, fra cui l'Arena Flegrea - dove si svolgono numerosi festival - il Teatro Mediterraneo, la piscina olimpionica e la maestosa Fontana dell'Esedra. Cosi la relazione con i clienti diventa più forte, le persone visitando la Mostra la conoscono meglio e cosi creano un legame con il posto. Tutta la Mostra viene percepita come sinonimo di qualità, di garanzia per le cerimonie, gala, grandi eventi europei e internazionali, basandosi sull’alta professionalità e stile mediterraneo, focalizzato sulla cultura del Sud: architettura, arte, natura e format che rispecchiano il mantra “Mediterranean way of life”. Brand identity e brand meaning 10/01/2013
  13. 13. Azienda reputazione Organizzazione Regione italiana famosa(Napoli) Patrimonio Unesco Valorizzazione e salvaguardia Notorietà diffusione reperebilità buona awarness nazionale Imagine legata a: storia, tradizione, riti, cultura, canali distr: associazioni culturali,enti, visitatori Funzione/qualità/ Performance Relazioni network, mercati ambiente Luogo celebrativo Fieristico congressuale Qualità tradizione Musei, sport Sito internet You tube Ambiente tradizionale, condiviso,social, esperienziale Valori identità Tradizione, storia, cultura, convivialità, fieristico, congressuale, legato al territorio, calore, genuinità, Meditterraneo Segni, simboli, riti, associazioni Napoli città d‟arte, mare, fiera, eventi, Cibo e feste, tradizioni, stile di vivere all‟italiana, assoc per lo sviluppo di Mediterraneità 2. Sviluppare la Brand Identity della Mostra d’Oltremare in prospettiva di Brand Ambiente. 10/01/2013
  14. 14. Spazio multifunzionale, integrato, accessibile made in italy, mediterraneo, qualità, tradizione, calore mare, mediterraneo, Napoli, Sud originale, ibrido, contemporaneo one to many, many to many, esperienziale teatro dei piccoli, cubo d’oro, Arena Flegrea, fontana esedra, Centro congressi, Piscina olimpionica bar, ristorante, parcheggi, giardini, hotel, campi da tennis, piscina coperta mediterranean way of life Lo spazio in cui opera la MOM è di tipo polifunzionale, in quanto ospita diverse fiere, congressi ed eventi con tematiche di varia natura. Il museo è una struttura integrata poiché comprende diverse aree (piscine, ristorante, cubo d’oro, teatro…) che possono essere percepite come complementari. La Mostra è facilmente accessibile, poiché è raggiungibile da qualsiasi parte della città di Napoli e dai principali punti di snodo grazie ad un sistema di collegamenti ampio ed efficiente (in auto, in treno a 5 minuti a piedi dalla stazione di Campi Flegrei, in aereo a 15 minuti in auto dall’aeroporto di Capodichino, via mare, in metropolitana, in autobus). monumenti, sala congressi, giardini, Fontana Esedra, I valori della MOM sono legati al made in Italy e alle caratteristiche dei Paesi del Mediterraneo: cultura, calore, storia e tradizione di Napoli e di tutto il Sud. E’ nota per mediterranean way of life aver organizzato eventi come: il “pizza fest“ in collaborazione con la Regione Campania, i concerti di artisti internazionali del calibro dei Duran Duran, R.E.M, Massive Attac, il festival del jazz e non ultimo il “congresso della bellezza”. Lo stile della MOM è molto originale, ibrido e contemporaneo, con delle idee molto moderne. Gli organizzatori sono riusciti a far diventare MOM un spazio molto innovativo in continuo cambiamento, non fisico ma di contesto. La realizzazione della mostra è stata affidata ad un’equipe tecnica ed artistica molto giovane ed altamente qualificata: E. Notte, E. Prampolini, P. Barillà, G. Brancaccio, A. Chiancone, C. Cocchia, L. Piccinato, G. De Luca, S. Filo Speziale. M. Canino e tantissimi altri. Perciò la MOM è ben studiata e progettata con uno stile particolare, realizzata dai più giovani architetti dell’epoca. La MOM per il “popolo del Mediterraneo” è un luogo dove si raccolgono le domande e le offerte delle loro produzioni per diffondere la cultura, l’arte, la conoscenza dei beni storici della “comunità mediterranea”. Le relazioni sociali che si sviluppano all’interno Mostra d’Oltremare sono tipo many to 10/01/2013
  15. 15. many, one to many poiché danno la possibilità di condividere e partecipare ad un’esperienza nuova e multisensoriale. La MOM è caratterizzata da segni e immagini distintive: Centro Congressi, il Teatro Mediterraneo, l’Arena Flegrea, il cubo d’oro, il teatro dei piccoli, la piscina olimpionica e la fontana esedra. Per “accessori” si intendono tutti gli elementi che fanno da “cornice” alla mostra e permettono sia ai visitatori che agli espositori di esprimersi ed investire sulla mostra, perché non crea solo un’esperienza unica, ma una forma di espressione delle vere caratteristiche del mediterraneo: ospitalità, calore, genuinità, tradizione, cultura (rituali), convivialità, folklore. L’essenza della Mostra d’Oltremare è il “Mediterranean way of life”: descrive una cultura tipica di un mare, ma soprattutto delle terre che su di esso si affacciano. Parla di molti popoli, al tempo stesso molto diversi fra loro e molto vicini nelle loro abitudini e nel loro modo di vivere. 3. Individuare quale Meaning debba avere il brand Mostra d’Oltremare tenuto conto che: a) deve esprimere il Mediterranean way of life, b) deve essere spendibile a livello internazionale c)deve essere distintivo. La Mostra d’Oltremare non è semplicemente una fiera, ma un luogo dove poter vivere un’esperienza unica e straordinaria. La struttura MOM ha una potenzialità enorme, legata al fatto che i visitatori vivono gli eventi ogni giorno favorendo la capacità di attrazione degli sponsor internazionali. Per competere a livello internazionale la Mostra d’Oltremare ha bisogno di sostenere dei ritmi dinamici e innovativi. La MOM in particolare, non è semplicemente un’area per l’esposizioni e sale congressi, ma dà la possibilità di far convivere diversi fattori: la cultura, i monumenti, il classico con il moderno, gli ambienti espositivi con la tecnologia moderna, le tradizioni, il calore e l’ospitalità tipica mediterranea, le piscine e i campi da tennis per il tempo libero, il lavoro, l’arte e lo sport. La posizione geografica, i musei, il mare, la storia della città, costituiscono un’altra attrazione turistica per i visitatori. I ristoranti danno la possibilità di assaggiare la cucina napoletana che esprime la genuinità dei prodotti del territorio partenopeo. Il complesso è inoltre composto da risorse architettoniche, storiche, culturali e ambientali che la rendono la più importante struttura fieristica-congressuale del Mezzogiorno. I concerti live, gli eventi gala, gli ambienti pittoreschi e l’ospitalità e la professionalità dello staff diventano un’esperienza unica e mettono in evidenza “Napoli come città mediterranea per eccellenza” esprimendo cosi il “mediterranean way of life”. Il significato che i visitatori veicolano alla MOM sono basati dall’interrelazione di tre esperienze di tipo: individuale (vissuto personale), sociale (in relazione con la società) e di marketing (strategie della MOM). Il brand meaning che la MOM vuole esprimere in futuro sarà legata sempre di più al territorio di Napoli viste le opportunità e le risorse strategiche che essa può offrire soprattutto per attirare l’interesse culturale da parte dei visitatori esteri. 4. A valle delle analisi di mercato (parte 1) e delle analisi di meaning ed identità (parte 2) realizzare una mappa di posizionamento in cui indicare il posizionamento attuale e il 10/01/2013
  16. 16. posizionamento desiderato. (Per lo sviluppo di quest’ultimo punto tenere in considerazione la scelta del Brand Meaning, ovvero, a seconda di “chi voglio essere” posso individuare il posizionamento desiderato). Architetura moderna Innovazione tecnologica com. Attrazione territorio Eco sostenibilità servizi notorietà strategie Studiando il mercato e tutti i competitor si presenta il mercato italiano delle fiere (riferimento punto 1, studio di mercato) . Abbiamo presso in considerazione i competitor internazionali della Mostra, perché le strategie che abbiamo scelto puntano sull awarness della MOM a livello internazionale e perché la MOM deve valorizzare di più il legame con il territorio e deve cercare di incrementare la notorietà al mercato estero. Si vede che per quanto riguarda la prima coppia dei driver ( architettura moderna – comunicazione 10/01/2013
  17. 17. integrata), la MOM si posiziona centrale in alto del grafico, perché ha una architettura bellissima per competere ma una comunicazione integrata carente, invece è più competitiva la mostra di Mosca perché comunica in modo più efficiente. La mostra di Parigi oltre alla comunicazione mantiene ben consolidato il suo posto anche grazie alla sua architettura moderna. Per i secondi driver (innovazione tecnologica – disponibilità dei servizi), la MOM è abbastanza competitiva, perché si usano diversi mezzi, materiali e progetti per migliorare le prestazioni della struttura e poi la MOM è molto accessibile per quanto riguarda ai servizi: catering, mezzi di trasporto, accoglienza, visita guidata, alberghi e ristoranti. Risulta meno competitiva la fiera di Tokio, in qui mancano i servizi aggiunti e anche le iniziative per la ristruturazione o modernizzazione dei spazi. Per la terza coppia dei driver (attratività del territorio – ecosostenibilità) , la MOM risulta abastanza ecosostenibile per quanto riguarda l‟attenzione all‟impatto ambientale e la cura dei spazi verdi ( la MOM è progettata come un‟ambiente pittoresco della dottrina “verde”). Per l‟ultima coppia dei driver (notorietà internazionale e innovazione strategica) si riscontra il fatto che la MOM è abbastanza competitiva tramitte la ricerca costante sulle strategie di sviluppo e sulla valorizzazione dei prodotti culturali legati con il territorio, cultura, storia e la tradizione Mediterranea. Invece risulta poco competitiva per quanto riguarda la notorietà internazionale, la MOM, non è molto conosciuta al mercato estero, si è caratterizzata da un top of mind non molto forte e un awarness che necessità una comunicazione integrata più profonda. Questo grafico rappresenta il futuro della MOM, tramitte il concept “chi voglio essere”, la Mostra cerca di diventare un leader nel mercato estero delle fiere. La sponsorizzazione e le strategie della comunicazione aiutanno a incrementare la notorietà e aumentare l‟attrazione dei visitatori esteri, mantendo anche una buona notorietà al mercato nazionale. 10/01/2013
  18. 18. Parte 3. Brand Strategy Per sviluppare il brand Mostra d‟Oltremare nasce la necessità di creare e sviluppare elementi “attrattori” che possano rendere esperienziale l‟ambiente del brand MOM e favorirne così, la crescita e la visibilità nazionale ed internazionale, il tutto con tre obiettivi principali: -Sviluppo ed esperienzalizzazione del brand ambiente MdM, al fine di aumentare la visibilità del brand, rivitalizzarne e attualizzarne il valore percepito e di portarlo in una posizione di leadership “euro-mediterranea” attraverso la creazione dei 4 format innovativi indicati nei materiali. -Riqualificazione ed internazionalizzazione di eventi, congressi e fiere ospitate e autoprodotte. -Incremento della numerosità e frequenza di Fiere, Congressi ed Eventi ospitati e autoprodotti. In tal senso si è deciso di sviluppare al contempo due strategie che viaggiano parallelamente: A. Sviluppo del Portafoglio Fiere -Congressi -Eventi ospitati dalla Mostra d‟Oltremare: partnership e progetti nazionali ed internazionali per favorire l‟incremento e la riqualificazione di Fiere, Eventi e Congressi da ospitare all‟interno degli spazi MOM nonchè per aumentare awarness e visibilità della Mostra sia sul territorio nazionale che internazionale. B. Sviluppo dei 4 format innovativi autoprodotti indicati nei materiali (Architettura, Dieta Mediterranea, Mare, Musica), attraverso i quali poter rivitalizzare e attualizzare l‟identità e il valore della Mostra d‟Oltre Mare e portarla in una posizione di leadership “euromediterannea”. Per la realizzazione della strategie il brief è il seguente: 1. I format autoprodotti devono essere innovativi e di avanguardia, secondo il lifestyle che caratterizza oggi il consumo dei prodotti culturali: nuove tendenze, luoghi di consumo, segmenti e mercati, ecc.. ; 2. Per la storia di Napoli e della Mostra, la CULTURA deve essere motivo ispiratore di qualsiasi attività ed evento realizzato in Mostra d‟Oltremare; 3. Le attività della Mostra d‟Oltremare devono essere esperienziali (come coinvolgere anche il territorio e gli stakeholder?); 4. Le attività della Mostra d‟Oltre Mare devono essere di attrazione internazionale (ad esempio il Salone del Mobile di Milano è diventato punto di riferimento internazionale per coloro che si occupano del design e arredo). Nella pianificazione delle strategie, specificare: - Target di riferimento (è indirizzato a tutti? a specialisti? alla stampa?) -Ritmo -Interazione ed engagement -Strategie di internazionalizzazione (ovvero, come utilizzo il Brand Mostra d‟Oltremare 10/01/2013
  19. 19. per andare nei mercati esteri? Che ruolo ricopre? Lo uso solo per attrarre o lo esporto an che in eventi esteri? -ad esempio il Vinitaly, come altri, organizza missioni ed eventi internazionali oltre alla Fiera annuale) Mauro Carlucci Tenuto conto dell‟analisi di mercato e d‟identità e meaning in precedenza realizzate, sono state svilluppate 2 STRATEGIE PARALLELE in relazione ai punti A e B. STRATEGIA A 1. Organizzare congressi e manifestazioni sportive a livello nazionale e internazionale legate alle discipline nautiche (ad es. il nuoto, pallanuoto, danza artistica in acqua) valorizzando così la piscina olimpionica e attraendo un numero maggiore di curiosi e appassionati di attività sportive. PARTNERSHIP E ATTIVITA‟ COLLEGATE: ”International Swimming Meeting”: ospitare il più famoso congresso internazionale sulle discipline di nuoto al Centro Congressi, nel corso della giornata dedicata al TROFEO D’OLTREMARE per promuovere l’attività fisica come obiettivo di salute per tutti. L’attività fisica è da tempo considerata, insieme all’alimentazione, il principale fattore preventivo nei confronti di alcune importanti patologie. La promozione dell’attività fisica, e soprattutto di quella adattata a tutte le età e per tutte le categorie di soggetti, va dunque considerata patrimonio culturale dell’Igienista e di altri soggetti cui è riconosciuta la “mission” educazionale finalizzata al mantenimento, miglioramento e tutela del benessere psico-fisico. “TROFEO D’OLTREMARE”: organizzare un torneo dedicato alle discipline nautiche TARGET: ampio, età compresa dai 10 ai 45 anni RITMI: nella stagione primaverile/estiva; presso la piscina coperta e la piscina olimpionica Il torneo sarà realizzato grazie al patrocinio della Regione Campania e il Comitato della Provincia di Napoli. Questa speciale manifestazione rappresenterà un momento di competizione, integrazione e divertimento per tutti gli sportivi amanti del nuoto o semplici visitatori e avrà lo scopo di promuovere il nuoto come momento di educazione, di crescita, d’impegno e di aggregazione sociale. L’evento nasce anche con l'obiettivo di abbattere i pregiudizi nel mondo dello sport, infatti, l'occasione natatoria può offrire l'opportunità ai nuotatori abili di competere insieme a nuotatori sportivamente abili. MOM WI-FI Navigare in rete o inviare velocemente una mail durante la visita ad un salone o l’esposizione fa parte ormai della norma. Purtroppo anche il groviglio di cavi. Per questo che la Mostra d’Oltremare, attraverso un’attenta analisi di benchmark ha attivato una rete wireless all’interno di tutto il suo spazio espositivo. Tutti i padiglioni, l’area espositiva esterna, il Centro Congressi e tutte le altre strutture della MOM, sono 10/01/2013
  20. 20. predisposti tecnicamente in modo tale da rendere possibile l’accesso al web direttamente dai propri dispositivi portatili e mobili (pc, cellulari, ipad) MODALITA’: aprire semplicemente l’internet browser sul proprio computer portatile dotato di funzionalità WiFi. L’hot spot “MOM FREE WIFI” viene riconosciuto automaticamente e si può accedere ad Internet in maniera gratuita. OBIETTIVO: Fornire connessione WI-FI all’interno dello spazio fieristico in modo da permettere le persone di collegarsi a Internet e al sito della MdO e scoprire informazioni o partecipare a concorsi e discussioni sugli eventi che si svolgono in quel momento. Realizzare una guida virtuale all’interno del sito http://www.mostradoltremare.it/ in modalità 3D al fine di rendere più interessante e accessibile l’orientamento alla mostra. Incrementare l’awareness sia sul web e sia sul territorio nazionale. 2. SPETTACOLO E CINEMA Evento annuale “BENVENUTI AL SUD” Realizzare un punto d’incontro per i maggiori esperti di cinema e spettacolo, attraverso alcune proiezioni di anteprime di film e di spettacoli tv d’interesse nazionale ed internazionale e in parallelo mostre dedicate ai grandi artisti e personaggi importanti del passato e del presente di Napoli (Totò, De Filippo, Sofia Loren, Pino Daniele, De Crescenzo, Troisi, Siani, ecc..). RITMO: periodo autunnale, annuale TARGET: eterogeneo (dai giovani alle famiglie) OBIETTIVO: Far riscoprire la cultura dello spettacolo e del cinema napoletano: un infinito palcoscenico di situazioni e sentimenti, rispecchiando fino in fondo la innata carica di pathos napoletano ricca di fantasia ed ironia, antica saggezza e grande euforia, ma anche solidarietà e sofferenza. INTERAZIONE ED ENGAGMENT: 3. ECOSOSTENIBILITA’ Diffondere e sviluppare la cultura dell’energia “pulita” legando la mostra ai valori di sostenibilità ambientale e mediterranea (energia del sole, luce naturale, termo regolazione biologica e qualità nel paesaggio). PARTNERSHIP E ATTIVITA’ COLLEGATE: 10/01/2013
  21. 21. The ENERGY SHOW il Salone promosso da Sustainable Energy Authority of Ireland (SEAI) che si rivolge ogni anno a tutti i professionisti dell’energia (Enel Energia partner italiano ufficiale). RITMO: La fiera si svolgerà nel primo fine settimana di marzo e sarà un’occasione per il visitatore di scoprire un mondo di soluzioni intelligenti e per le imprese di scoprire le ultime opportunità e offrire nuove soluzioni nel settore energetico oltre a scoprire le case history di maggior successo. TARGET: specifico (esperti del settore o imprese private) OBIETTIVO: CONGRESSO MONDIALE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Si svolgerà periodicamente il Congresso mondiale di educazione ambientale coordinato dalla International WEEC Association . L'obiettivo dei WEEC è di favorire il confronto tra tutti quanti sono impegnati nell'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile. OBIETTIVO: Attraverso alcune convenzioni con alcune Università nazionali, le scuole, reti tematiche, reti territoriali a diversa scala (locale, regionale, mondiale), e la partecipazione di Istituzioni pubbliche, ONG, associazioni professionali, istituti e centri di ricerca, mass media, imprese si potrà assistere al congresso per scoprire quali sono i possibili scenari, ricerche, innovazione tecnologica e politiche per favorire un’economia “green” sempre più necessarie per uscire da una crisi strutturale. RITMO: Il congresso avrà luogo a maggio nel nuovo e ampio Centro Congressi. L’ingresso è gratuito per gli studenti iscritti alle scuole superiori e alle Università. TARGET: giovani ed esperti del settore GREEN MUSIC SHOW Realizzare un grande concerto con artisti nazionali e internazionali dedicando lo show alle tematiche legate alla sostenibilità dell’ambiente: nucleare, risorse rinnovabili, acqua, petrolio, inquinamento, deforestazione. Testimonial dell’evento: Massimo Ranieri e Vanessa Incontrada. RITMO: mese di agosto, annuale TARGET: ampio, per di più giovani (dai 18 ai 35anni) MODALITA’: 10/01/2013
  22. 22. STRATEGIA B 4. ARCHITETTURA “NapolinArte”: realizzare una mostra che raffiguri lo stile dell’epoca barocca del 700 al quale sono riconducibili i grandi rifacimenti della Certosa di San Martino e il Palazzo reale, la Basilica di Santa Maria della Sanità, i Girolamini, la Fontana del Sebeto, del Nettuno e del Gigante, ecc. Nella pittura ricordiamo, a titolo di esempio, la presenza di Josep de Ribera. Napoli ,capoluogo della Campania, coniuga l‟interesse principale del turismo (arte e cultura) con la promozione dei valori chiave del brand. TARGET: ampio target: dai 25 ai 65, italiani e non. RITMO: periodo invernale, all’interno dei nuovi padiglioni espositivi. OBIETTIVO: Far riscoprire la cultura barocca del 700, epoca in cui Napoli raggiunse l'apice con le sue architetture, dando origine ad una combinazione dalla quale scaturirono edifici di grande valore artistico. L‟evento come fattore attrattore, trasmettere i valori della regione Campania e ad aumentare la sua awareness a livello nazionale ed internazionale, esperienzialità e condivisione. MODALITA‟: per gli studenti e universitari sconto del 50% sul ticket; per tutti gli altri l‟ingresso è di 15 euro (bambini e anziani over 65 gratis). All‟ingresso dei padiglioni saranno posizionati degli info point (con brochure, mappe e una guida informativa cartacea), e i cartelloni illustrativi nei pressi delle singole opere con la loro storia in lingua italiana/inglese/cinese e per chi desidera avere una visita guidata il costo aggiuntivo è di 4 euro. In alternativa, per chi desidera avere un approccio con le nuove tecnologie, vi è la possibilità di ascoltare per ogni opera interessata, con l‟ausilio di apposite cuffie, ulteriori curiosità di quelle già trascritte. Possibilità di acquistare e vincere in omaggio i biglietti on-line prenotandosi dal sito http://www.mostradoltremare.it/ Organizzare il “Seminario sull’architettura sostenibile” RITMO: stagione invernale, evento annuale, workshop giornaliero. TARGET selettivo: professionisti, esperti ed intenditori del settore, appassionati. OBIETTIVO: La giornata-seminario, si pone l’obiettivo di gettare un primo sguardo sulla concretizzazione dei principi del benessere, della salubrità e del risparmio energetico nel campo dell’edilizia residenziale, sia di nuova costruzione che di recupero. Il meeting rappresenterà un momento di confronto aperto a tutti (dai giovani ai meno giovani) tra gli obiettivi in via di realizzazione in Campania e alcune esperienze simili avvenute in altri paesi europei: è possibile così non solo verificare le differenze di approccio dovute ai diversi 10/01/2013
  23. 23. contesti ambientali e sociali, ma soprattutto cercare il filo di unione tra progettisti, politici e studiosi nel campo dell’architettura sostenibile che si proietta in un futuro di elevata qualità abitativa. MODALITA’: Si terrà annualmente nel Centro Congressi della Mostra d’Oltremare, con interventi di figure illustri a livello nazionale ed internazionale. L’ingresso è libero, ma con prenotazione obbligatoria (per motivi organizzativi). Al termine del meeting verrà rilasciato un attestato di partecipazione all’evento. PARTNERSHIP: L’esperienza promossa dalla Regione Campania e sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Napoli “Federico II” dimostrerà la volontà culturale e gestionale di indirizzare l’architettura verso i nuovi orizzonti eco-etici di rispetto della natura e dell’uomo coinvolgendo attivamente i più giovani. 5. DIETA MEDITERRANEA La dieta mediterranea “è soprattutto un modo di pensare al cibo”, prima ancora che una selezione di alimenti. Pur nella diversità delle scelte alimentari, i popoli del Mediterraneo, senza eccezione alcuna, presentano un’attenzione e una consapevolezza dell’importanza dell’alimentazione che ha pochi altri riscontri nel Mondo. Entrata a far parte del patrimonio dell’Unesco rappresenta il terzo elemento italiano presente, insieme all'Opera dei pupi siciliani e al Canto a tenore sardo. La Dieta Mediterranea è la prima pratica alimentare tradizionale al mondo ad essere iscritta nell’ambita Lista ed è quindi sinonimo di estrema qualità. La proposta strategica intitolata “MADE IN SUD” prevede una fiera di tipo enogastronomica, un'opportunità importante per valorizzare l'enorme patrimonio naturale e alimentare di Napoli, del Sud e in generale della “Dieta Mediterranea”. TARGET: ampio ed eterogeneo, italiani e non RITMO: stagione primaverile, evento biennale della durata di tre giorni MODALITA’: La mostra biennale si svolgerà all’aperto, nei pressi dei giardini del MdO in primavera e durerà un fine settimana (da venerdi a domenica). 30 stand posizionati strategicamente, aperti al pubblico per la degustazioni enogastronomiche. Acquistando una tessera presso gli stand al costo di 10 euro si otterranno: 8 degustazioni spendibili tra i vari stand presenti nella Mostra, un abbonamento ai mezzi pubblici dalla durata del periodo dell’evento, sconto sui biglietti d’entrata per il giorno successivo. Verrà inoltre, consegnato un gratta e vinci alla decima consumazione che offre la possibilità di vincere alcuni prodotti tipici della “cucina mediterranea” oppure un pasto presso il ristorante e uno sconto del 50% sul pernottamento dell’hotel situati all’interno della Mostra. In parallelo alla fiera, la tutela e la diffusione della Dieta Mediterranea avverrà attraverso la proiezione di frammenti di film che appartengono alla storia del cinema nazionale ed internazionale, è sicuramente uno dei modi migliori per affermare uno stile di vita che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità”. Tre giorni di seminari, mostre, convegni, degustazioni, lungometraggi documentari e cortometraggi proiettati nel Grande Teatro, caratterizzeranno l’evento. La sezione cortometraggi e documentari vedrà in gara opere inedite dedicate alla valorizzazione ed alla promozione della Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’Umanità, e di tutto il Sud. 10/01/2013
  24. 24. OBIETTIVO: L‟evento come fattore attrattore, trasmettere i valori della regione Campania e ad aumentare la sua awareness a livello nazionale ed internazionale, esperienzialità e condivisione. 6. MARE Valorizzazione del mare di Napoli attraverso una Mostra fotografica realizzata in collaborazione con il Museo del Mare: “Mare Nostrum”. Si svolgerà nel mese di ottobre all’interno del Palacongressi. TARGET: selettivo, appassionati di fotografia e curiosi. RITMO: periodo autunnale, evento biennale idealmente mese d’ottobre MODALITA’: tra i vari eventi promossi dal Museo del Mare di Napoli vi è l'allestimento della mostra fotografica: si tratta di un reportage che documenta attraverso alcune foto la bellezza del Mar Mediterraneo e la presenza dei vari pesci o oggetti curiosi e particolari nelle acque partenopee. Un concorso fotografico realizzato da veri appassionati di fotografia che possono partecipare iscrivendosi al sito del Museo del Mare di Napoli o al sito http://www.mostradoltremare.it/ e partecipando al contest: Click Mare Nostrum. I primi 50 scatti votati e commentati dalla community verrano scelti per la mostra “MARE NOSTRUM”. Sono tra l'altro previste visite riservate in particolare agli allievi delle scuole. OBIETTIVO: Il principale obiettivo della Mostra fotografica è quello di far conoscere al pubblico le meraviglie del Mediterraneo. Le fotografie raffigurano il paesaggio marino includendo una serie di informazioni, anche sulle varie specie dei pesci. Questa nuova iniziativa, mirata alla divulgazione della bellezza di un mare spesso non apprezzato, evidenzia ulteriormente l'ampia e variegata attività del Museo del Mare di Napoli, importante punto di riferimento per la diffusione della cultura legata all'ambiente marino e alle attività umane a esso connesse. 7. MUSICA Creare ed organizzare annualmente un festival della musica tradizionale mediterranea (unire le varie culture musicali provenienti non solo dal Sud Italia ma accettando proposte di gruppi di prestigio internazionale provenienti dall‟Africa del Nord, dal Medio Oriente, dalla Spagna, dai Balcani, dalla Francia, dalla Grecia, ecc…) L‟evento si intitolerà: “Festival Notti mediterranee” e si svolgerà nel Teatro Flegreo. TARGET: ampio; giovani e adulti, italiani e non. 10/01/2013
  25. 25. RITMO: durante il mese di luglio. Durata: 3 serate. MODALITA‟: ingresso gratuito, con possibilità di consumazione presso i vari stand a tema (es. il numero degli stand corrisponderà al numero dei Paesi coinvolti al festival) dislocati strategicamente intorno allo spazio adibito al concerto. L‟evento durerà dalle 22 fino alle 4 e la selezione degli sponsor sarà effettuata in base ad alcuni criteri che richiamano la cultura del territorio. La promozione del Festival verrà realizzata attraverso vari testimonial italiani e internazionali tra cui Roy Paci e Ayo che rappresentano la mediterraneità nel mondo e costituiscono un elemento “attrattivo” di forte richiamo turistico per i tanti visitatori che scelgono di passare le loro ferie estive a Napoli. INTERAZIONE ED ENGAGMENT Possibilità di esplorare nuove forme di interazione e/o contaminazione tra i repertori dei diversi artisti che si incontrano sul palco in ogni serata. Il visitatore avrà la possibilità di ascoltare condividere e scoprire nuove tradizoni folkloristiche culturali dei vari Paesi partecipanti. OBIETTIVO: Si tratta di un vero e proprio festival della musica napoletana e di tutto il Sud Europa e avrà lo scopo di valorizzare e divulgare la conoscenza delle culture musicali dei popoli del Mediterraneo in senso non strettamente geografico, ma soprattutto culturale) considerando linguaggi musicali della tradizione orale nelle loro diversità o somiglianze. Parte 4. Brand Strategy: Architettura e Portafoglio Dopo aver costruito l‟identità del brand mostra d‟Oltremare ed individuato il Meaning che la caratterizza, diventa necessario organizzarne la relazione tra -MOM e i brand di eventuali fiere ed eventi ospitati (ovvero, come gestisco il legame con la MOM nel momento in cui ospito all‟interno un evento che di per sé è un brand?), -MOM e i format autoprodotti (possono essere considerati dei sub-brand rispetto il master brand della MOM? O meglio lavorare solo sul livello corporate? ) -MOM e il territorio (potrei :considerare lo stesso territorio di Napoli come un endorsement? Se si, come?) Come organizzare la relazione tra i vari brand (eventi-fiere) all‟interno del portafoglio? Ovvero, che ruolo deve avere il brand Mostra d‟Oltremare? Rispondere al quesito sviluppando la proposta e declinando le proposte per i tre diversi livelli di architettura individuati (legame con eventi/fiere ospitate; legame con i format autoprodotti; legame con il territorio) Attualmente la Mostra d‟Oltremare predispone nel suo portfolio: il 90% delle fiere, tutti i congressi 10/01/2013
  26. 26. e gli eventi ospitanti. Solo il restante 10 % è rappresentato da fiere autoprodotte, un dato che indica la necessità di incrementare l‟ideazione di nuove fiere, eventi e congressi. Come riportato nei punti precedenti, le principali attività svolte all‟interno della Mostra sono: Fiere Nauticsud (nautica e cantieristica), Fiera della Casa (arredamento), Mediel (illuminotecnica ed elettrotecnica), Exposudhotel (hotellerie e catering), Vebo (bomboniere), Tuttosposi (abbigliamento e accessori per matrimonio) Gamecon Comicon Tatoo Expo Fiera del baratto e dell‟usato Aestetica Pharmaexpo Choco in mostra Congressi GIURAMENTO D'IPPOCRATE Leggiamoci fuori scuola Giubileo per Napoly Convention Tecnocasa Lezioni di storia Napoli Securcity Concerti Concerto dell‟Epifania Concerto di Capodanno La maggior parte di queste manifestazioni ha cadenza annuale, altri invece biennale o addirittura triennale; questi meeting sono diventati oramai nel corso degli anni veri e propri appuntamenti consolidati, percepiti come parti fondamentali dell‟esistenza della MOM. Al di la della familiarità che loro esprimono per la mostra e per i visitatori, alcuni di questi incontri non sono coerenti con l‟identità di Napoli, ma soprattutto con quelli della mostra. L‟associazione al brand MOM rievoca nella mente del visitatore elementi tipici della cultura e tradizione mediterranea: la cucina, la musica, la cultura, l‟arte; alcune delle proposte che mette a disposizione la mostra, rischiano di comprometterne l‟essenza e la sua distintività. Un brand per essere forte, deve avere una solida identità, altrimenti il suo ciclo di vita rischia di essere inevitabilmente compromesso. Mantenere la presenza in un mercato complesso come quello fieristico-congressuale richiede una costante tutela e gestione della brand identity. Il concept principale del brand deve essere in linea con i valori proposti dalla corporate in modo tale da rafforzare i suoi POD e POP. Dalla ricerca effettuata sono emersi alcuni punti di criticità, che vincolano lo sviluppo e la crescita dell‟immagine a livello internazionale e sono qui di seguito riportati: Difficoltà economico-finanziarie Mancato sviluppo delle attività sportive e culturali 10/01/2013
  27. 27. Difficoltà nello stabilire una netta distinzione rispetto al contesto ambientale e territoriale in cui la Mostra opera Fondi ridotti destinati alla comunicazione Carenza di attività di interesse internazionale A livello di notorietà nazionale le iniziative della Mostra raccolgono l‟interesse e la partecipazione di persone provenienti dalle diverse regioni d‟Italia. Questo dato, nonostante il periodo attuale di crisi, incoraggia gli espositori di tutta Italia a conquistare uno spazio all‟interno della Mostra. La Mostra sta lavorando allo sviluppo di almeno quattro format innovativi, attraverso i quali si identificherà il proprio nuovo percepito in posizione di «leadership euro-mediterranea». I temi prescelti riguardano: Architettura; Dieta Mediterranea; Mare; Musica. Nel caso delle attività proposte nel 3 punto le due iniziative concernenti l‟architettura: la mostra “NapolinArte” e il seminario sull‟architettura sostenibile essendo autoprodotte, necessitano dell‟endorsment da parte del brand MOM. Manifestazioni di questo genere essendo emergenti all‟interno della Mostra non hanno una forte identità visiva nell‟immaginario collettivo. Per quanto riguarda l‟iniziativa enogastronomica “MADE IN SUD”, rappresenta un'opportunità importante legata alla notorietà della “Dieta Mediterranea”. L’evento fieristico non necessita dell’endorsment da parte del MOM poiché richiama l’essenza del “mediterranean way of life”. La mostra fotografica “Mare Nostrum” è un altro esempio in cui l’endorsment non è fondamentale, in quanto è legato al territorio e al patrimonio di Napoli. Contrariamente, l’evento musicale “Notti mediterranee” in fase start up richiede l’utilizzo dell’endorsment per raggiungere un ampio target ed accrescere l’awareness. Il brand name Mostra d’Oltremare non viene associato nell’immaginario collettivo alla città di Napoli. La mostra, a differenza di alcuni suoi competitor nazionali (es. Fiera di Milano, Fiera di Roma…) non si lega esplicitamente alla città partenopea, ma punta a identificarsi come il polo fieristico del Mediterraneo. Napoli è una delle città più apprezzate all’estero, la cucina napoletana ha un origine antica ed è imitata in tutto il mondo (es. la pizza), attirando un turismo prevalentemente internazionale. La MOM sfruttando l’endorsment della città di Napoli potrebbe giovare per la sua notorietà internazionale, creare nuova percezione di Mostra come location qualificata per meeting nazionali ed internazionali di prestigio. Parte 5. Brand Auditing In fase di budgeting definire i possibili metodi di misurazione sia delle fonti che dei risultati della brand equity più congeniali alla strategia in oggetto, specificando gli obiettivi della misurazione nonchè il motivo della scelta dello specifico strumento. I criteri di misurazione scelti possono essere utili in fase di progettazione (con analisi ex ante), oltre che in fase di consuntivazione dei risultati della stategia realizzata. Ex- ante (immagine attuale MOM) 10/01/2013 Ex-post (positività e riuscita della MOM)

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