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Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni
Direzione centrale Pianificazione e gestione del territorio –...
Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni
Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- ...
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01/12/ 2013
Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni
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Immagine satellitare della collina di San Laise e strutture esistenti
Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni
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4. La Fondazione Banco Napoli e la manifestazione di interesse
Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comun...
Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni
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1. Il protocollo di intesa - Indirizzi progettuali :
1. l'utilizzo della grande piazza per concerti e attività dedicate ai...
6. Il Masterplan: le destinazioni d'uso
Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni
Direzione Centrale Pi...
Masterplan predisposto dal Comune di Napoli
tra
Fondazione Banco
di Napoli
e
Comune di Napoli
Protocollo d’intesa
Pubblico/pubblico
Associazioni di
quartiere
Comitati...
Presentazione Masterplan ex area Nato - Napoli
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Presentazione del masterplan per l'ex area nato di Bagnoli - Comune di Napoli

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  1. 1. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione centrale Pianificazione e gestione del territorio – sito Unesco Servizio Pianificazione urbanistica generale Masterplan per il Collegio Ciano
  2. 2. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva Sommario 1.Dalla fondazione del complesso alla dismissione militare 1.Il complesso dell'ex Collegio Ciano: descrizione e consistenza dello stato attuale 1.La disciplina urbanistica vigente 1.La Fondazione Banco Napoli e la manifestazione di interesse 1.Il protocollo di intesa 1.Il Masterplan: le destinazioni d'uso
  3. 3. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva 1. Dalla fondazione del complesso alla dismissione militare 1938 Con DM Lavori pubblici del 2 settembre il Banco di Napoli è autorizzato a eseguire i lavori, dichiarati indifferibili ed urgenti. 1939/1940 Il lavori iniziano il 2 gennaio 1939 e ultimati nel mese di aprile del 1940. Il complesso è inaugurato nel 10 giugno 1940 ma a seguito della dichiarazione di guerra non entrerà mai in funzione. 1942/1946 il complesso diviene Collegio Costanzo Ciano della Gioventù Italiana del Littorio – Fondazione Banco di Napoli ed è requisito prima dalle Autorità militari italiane, poi tedesche e infine da quelle alleate. 1947/1952 dal luglio 1947 al febbraio 1952 il complesso è destinato a ricovero dei profughi di guerra. A seguito di tale utilizzo il complesso subisce rilevanti danni. I lavori di riattazione curati trasformeranno sensibilmente l'architettura del complesso. 1952/2013 dal 4 aprile 1954 il complesso ad esclusione della collina viene locato al comando NATO. Alla NATO è permesso di apportare le modifiche utili all'utilizzo militare, salvo il diritto della Fondazione ad acquisirne la proprietà a fine locazione.
  4. 4. 01/12/ 2013
  5. 5. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva 2. Il complesso dell'ex Collegio Ciano: descrizione e consistenza dello stato attuale
  6. 6. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva 3. La disciplina urbanistica vigente – Zonizzazione del Prg zona nA - insediamenti di interesse storico, sottozona nAb – agglomerati urbani di impianto otto-novecentesco, disciplinati dagli artt. 4 e 5 delle NdA. zona nE – Componenti strutturanti la conformazione del territorio, sottozona nEa – Aree agricole, di cui agli artt. 10 e 11 delle NdA. Ambito n. 8 Nato, disciplinato dall'art. 30 delle NdA.
  7. 7. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva ZONA NA - INSEDIAMENTI DI INTERESSE STORICO, SOTTOZONA NAB – AGGLOMERATI URBANI DI IMPIANTO OTTO-NOVECENTESCO, DISCIPLINATI DAGLI ARTT. 4 E 5 DELLE NDA DELLA VARIANTE PER LA ZONA OCCIDENTALE. Ambito 8 Nato disciplinato dall'art. 30. L’obiettivo del Prg è la “riqualificazione, a seguito di dismissione, degli immobili occupati dalla Nato” (art. 30 comma 1). La sottozona nAb relativa all'ex Collegio Ciano è assoggettata a Pua (art. 30, comma 3). Il Pua (comma 3) “definisce la quota di attrezzature ricettive da prevedere, nel quadro del dimensionamento stabilito dal successivo comma 7 e le caratteristiche che tali strutture dovranno assumere – anche prevedendo un’articolazione dimensionale delle suddette attrezzature ricettive – per costruire un’offerta unitaria, nel settore turistico – congressuale, con le strutture da realizzare o recuperare negli ambiti di Coroglio e Mostra”. Art. 30 comma 7: “Per quanto riguarda le utilizzazioni, sono ammesse attrezzature di servizio di livello cittadino, attività di ricerca produttive e terziarie, attività commerciali, attrezzature ricettive, residenze speciali. Nel complesso tali funzioni potranno impegnare al massimo ½ dei volumi esistenti, dovendo i restanti volumi essere ceduti per attrezzature pubbliche”. Si evidenzia che la Tabella n. 16 “Aree individuate per le attrezzature di quartiere Ambiti Diocleziano, Terracina, Mostra, NATO” della Relazione della Variante per la Zona Occidentale si prevedono 15.000 mq di Istruzione, 5.217 mq Interesse comune, 20.000 mq di spazi pubblici, per un totale di 40.217 mq di attrezzature di quartiere. L’art. 33 prevede che: “Nelle more della formazione dei piani di recupero e, in generale, dei piani urbanistici esecutivi, laddove previsti dalla presente disciplina degli ambiti, sono consentiti soltanto interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.
  8. 8. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva 3. La disciplina urbanistica vigente – LA COLLINA DI SAN LAISE Zona nE – Componenti strutturanti la conformazione del territorio, sottozona nEa – Aree agricole, di cui agli artt. 10 e 11 delle norme di attuazione della Variante al Prg per la Zona Occidentale. Il comma 14 dell’art. 11, tra l’altro, stabilisce che: “sono ammesse tecniche colturali sperimentali ed innovative ma, in ogni caso, a ridotto impatto ambientale e paesaggistico”. Il comma 16 prevede, tra gli altri usi, l’orticoltura. Il comma 7 dell’art. 11 stabilisce che: “è consentita la costituzione di consorzi finalizzati alla fruizione pubblica di percorsi interni alle aree agricole e alla prestazione di servizi di ristoro e di vendita di prodotti agricoli”. Il comma 13 stabilisce che: “La presente disciplina si attua da parte dei seguenti soggetti: proprietari coltivatori diretti, proprietari conduttori in economia, proprietari concedenti, enfiteuti o titolari di altro diritto reale, nonché affittuari o mezzadri aventi diritto a sostituirsi al proprietario nella esecuzione delle opere (…)”.
  9. 9. Immagine satellitare della collina di San Laise e strutture esistenti
  10. 10. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva La disciplina urbanistica vigente – Vincoli zona nA - insediamenti di interesse storico, sottozona nAb – agglomerati urbani di impianto otto-novecentesco, disciplinati dagli artt. 4 e 5 delle NdA. Area sottoposta alle disposizioni della parte III del Codice dei beni culturali e del paesaggio Dlgs 42/2004 in quanto rientra nel perimetro delle zone vincolate dal DM 6/8/1999, emesso ai sensi della legge n.1497/1939. Ambito n. 8 Nato, disciplinato dall'art. 30 delle NdA. Aree di interesse archeologico, come individuate dalla tavola W5 della Variante per la Zona Occidentale.
  11. 11. 4. La Fondazione Banco Napoli e la manifestazione di interesse Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva
  12. 12. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva 5. Il protocollo di intesa Nel novembre 2013 viene definito un Protocollo di Intesa tra Comune di Napoli, Fondazione e Regione Campania (sottoscritto da Comune e Fondazione), relativo alla collaborazione finalizzata a raggiungere, attraverso procedure adeguate, obiettivi condivisi circa la riqualificazione ed il riutilizzo del complesso dell’ex Collegio Ciano. Il protocollo prevede un percorso differenziato in fasi, che possono essere anche contestuali, finalizzato ad attuare l’idea portante della proposta, ovvero l’ex Collegio Ciano come complesso attrezzato di proprietà della Fondazione fruibile anche dalla collettività per garantire: - la valorizzazione immobiliare dell’ex Collegio Ciano, secondo le previsioni del Prg; - il convenzionamento, mediante accordi pubblico-pubblico, per l’utilizzo delle aree e dei fabbricati esistenti, per il soddisfacimento delle finalità istituzionali della Fondazione;
  13. 13. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva 5. Il protocollo di intesa Le parti si impegnano a procedere alla sottoscrizione di accordi di cui all’art. 15 della L. 241/1990 s.m.i., nei quali si indicheranno le forme di collaborazione tra le parti sia tecnica che amministrativa e si individueranno le fasi attraverso le quali procedere, che dovranno contenere: - la previsione di un Masterplan nel quale indicare, in linea di massima, la complessiva utilizzazione delle aree e dei fabbricati esistenti, che tenga conto delle proposte già pervenute alla Fondazione a seguito della manifestazione di interesse coerenti con le utilizzazioni previste con il comma 7 dell’art. 30 della Variante occidentale del Prg; - le modalità di utilizzo delle diverse attrezzature già esistenti da parte delle fasce deboli della popolazione, che saranno inserite dalla Fondazione nei contratti di locazione indicati nel Masterplan; - le modalità di utilizzo della Collina di San Laise; - le modalità di potenziamento del trasporto pubblico da e verso il complesso.
  14. 14. 1. Il protocollo di intesa - Indirizzi progettuali : 1. l'utilizzo della grande piazza per concerti e attività dedicate ai giovani; 2. l'utilizzo delle attrezzature per garantire una forte presenza giovanile, finalizzata ad attività formative, ed alla fruizione degli spazi attrezzati, come, ad esempio, impianti sportivi, biblioteche, laboratori per attività artigianali, attività teatrali, etc., secondo modalità da concordare con la Fondazione; 3. la realizzazione di uno studentato internazionale e/o ostello giovanile; 4. l'utilizzo delle attrezzature sportive ivi presenti con la previsione di un'offerta sociale per i giovani del quartiere e dei meno abbienti, in particolare di quelli già assistiti dalla Fondazione; 5. l'utilizzo, in conformità con le previsioni del PRG, di parte degli edifici esistenti a sede della Giunta regionale e dei suoi uffici; 6. l'allocazione di eventuali attività scolastiche pubbliche all'interno del Complesso, anche per ridurre i costi dei fitti passivi dell'Amministrazione comunale. Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva
  15. 15. 6. Il Masterplan: le destinazioni d'uso Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva Con nota PG/519507 del 26/6/2015 l’Assessorato alle Politiche urbane ha richiesto agli Uffici competenti “di predisporre, al solo fine di offrire una opportuna collaborazione alla FBNAI, un documento che ripercorrendo la storia del complesso, le previsioni del Prg, lo stato attuale, gli accordi di collaborazione con il Comune ipotizzi i possibili scenari di destinazione d’uso degli edifici dell’ex Collegio Ciano in relazione alla disciplina urbanistica vigente”. Sulla base di tale richiesta la presente relazione approfondisce il tema della definizione delle destinazioni d’uso dell’ex Collegio Ciano in conformità alla disciplina urbanistica vigente e in coerenza con il Protocollo di Intesa sottoscritto tra il Comune di Napoli e la FBNAI il 4/11/2013.
  16. 16. Masterplan predisposto dal Comune di Napoli
  17. 17. tra Fondazione Banco di Napoli e Comune di Napoli Protocollo d’intesa Pubblico/pubblico Associazioni di quartiere Comitati civici etc.. Coltivatori e cittadini locali Professionisti: Architetti, agronomi Amministrazioni: Comune/Scuole/ Università Masterplan PUA FBNAI Manifestazione d’interesse Assessorato alle Politiche urbane, urbanistica e beni comuni Direzione Centrale Pianificazione e Gestione del territorio- Sito Unesco, Servizio Pianificazione generale - Servizio Pianificazione esecutiva

Presentazione del masterplan per l'ex area nato di Bagnoli - Comune di Napoli

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