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L'uso delle frequenze elettromagnetiche | 16 dicembre 2010

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Nuove frontiere della Medicina: l’uso delle frequenze elettromagnetiche

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L'uso delle frequenze elettromagnetiche | 16 dicembre 2010

  1. 1. Nuove frontiere della Medicina:Nuove frontiere della Medicina: l’uso delle frequenzel’uso delle frequenze elettromagneticheelettromagnetiche Dott. Lorenzo Paride CapelloDott. Lorenzo Paride Capello CdZ 2 – GorladomaniCdZ 2 – Gorladomani Aula Magna S. Teresa del Bambino GesùAula Magna S. Teresa del Bambino Gesù
  2. 2. I farmaci allopatici di sintesi sono farmaciI farmaci allopatici di sintesi sono farmaci ANTI-fisiologiciANTI-fisiologici.. Essi agiscono con potenza e immediatezza (quindiEssi agiscono con potenza e immediatezza (quindi sono dei salvavita) in quantosono dei salvavita) in quanto bloccano i meccanismibloccano i meccanismi organici.organici. Tuttavia sopprimono soltanto i sintomi senza agireTuttavia sopprimono soltanto i sintomi senza agire sulle vere cause.sulle vere cause. Presentano inoltre effetti collaterali noti e prevedibiliPresentano inoltre effetti collaterali noti e prevedibili legati alla loro tossicità.legati alla loro tossicità. I farmaci biologici (omotossicologici, omeopatici,I farmaci biologici (omotossicologici, omeopatici, fitoterapici ecc) sono invece strumenti completi difitoterapici ecc) sono invece strumenti completi di PRO-mozione metabolicaPRO-mozione metabolica degli organi, finalizzati addegli organi, finalizzati ad attivare laattivare la cura ecura e lala rimozionerimozione del danno in attodel danno in atto, a, a tutto vantaggio del riequilibrio funzionale dell’interotutto vantaggio del riequilibrio funzionale dell’intero organismo.organismo. Anch’essi sono validi ed efficaci, ma nonAnch’essi sono validi ed efficaci, ma non salvavitasalvavita
  3. 3. Pertanto,Pertanto, quando si debbano affrontarequando si debbano affrontare malattiemalattie pericolose per la vitapericolose per la vita nell’attuale contesto socialenell’attuale contesto sociale (a causa della Medicina difensiva(a causa della Medicina difensiva e dell’aggressività del mondo scientificoe dell’aggressività del mondo scientifico nei confronti di approcci non accademici)nei confronti di approcci non accademici) non è prudente rivolgersi in prima battutanon è prudente rivolgersi in prima battuta - ancor meno esclusivamenteancor meno esclusivamente -- alla Medicina Non Convenzionalealla Medicina Non Convenzionale
  4. 4. gli interventi “non convenzionali”gli interventi “non convenzionali” devono affiancarsidevono affiancarsi alla terapia tradizionalealla terapia tradizionale • perché svolgono un importanteperché svolgono un importante ruolo di sostegno e di integrazioneruolo di sostegno e di integrazione • perché aiutano il Paziente a sopportareperché aiutano il Paziente a sopportare l’intero iter delle cure, nonché il percorsol’intero iter delle cure, nonché il percorso mentalementale (e a volte spirituale) connesso(e a volte spirituale) connesso al vissuto della malattiaal vissuto della malattia
  5. 5. • ma soprattuttoma soprattutto per consentire all’organismo diper consentire all’organismo di disintossicarsidisintossicarsi dal momento chedal momento che gli stati di malattia dipendonogli stati di malattia dipendono dal livello crescente di intossicazione raggiuntodal livello crescente di intossicazione raggiunto dall’organismodall’organismo La Medicina Biologica ha ormai ampiamenteLa Medicina Biologica ha ormai ampiamente dimostrato che le tossine assunte e non rimossedimostrato che le tossine assunte e non rimosse (alimenti inadatti, fumo, farmaci di sintesi, inquinanti chimici, smog, radiazioni, emozioni negative ecc),, si accumulano progressivamente neglisi accumulano progressivamente negli interstiziinterstizi tratra i tessutii tessuti, poi impregnano i, poi impregnano i tessutitessuti stessi,stessi, e infine lee infine le cellulecellule, fino a soffocarne le, fino a soffocarne le funzioni vitalifunzioni vitali
  6. 6. Nota beneNota bene I farmaci naturali -I farmaci naturali - purché vengano prescritti inpurché vengano prescritti in modo MIRATOmodo MIRATO - sono non solo terapeutici, ma- sono non solo terapeutici, ma addirittura diagnostici:addirittura diagnostici: infatti dalla loro indicazione terapeutica si puòinfatti dalla loro indicazione terapeutica si può risalire alla problematica che li rende necessaririsalire alla problematica che li rende necessari Il farmaco può essere paragonato al fusibileIl farmaco può essere paragonato al fusibile che si cambia su un circuito danneggiatoche si cambia su un circuito danneggiato per ripristinarloper ripristinarlo
  7. 7. LE TERAPIE VIBRAZIONALILE TERAPIE VIBRAZIONALI (Fitoterapia, Omotossicologia, Omeopatia, Floriterapia, Cristalli, Pietre, Oli essenziali ecc)
  8. 8. CARATTERISTICHE DELLA TERAPIA CON I BIOVIBRASON • Appropriatezza della frequenza • Puntualità fisiologica • Rapidità d’azione • Prontezza dell’adattamento • Numero minimo di farmaci (= risparmio) • Semplicità e chiarezza prescrittiva • Facilitazione della compliance
  9. 9. Nella grandiosa complessitàNella grandiosa complessità del nostro corpodel nostro corpo tutto è mirabilmente collegatotutto è mirabilmente collegato secondo unasecondo una fisio-logica intrinsecafisio-logica intrinseca che purtroppo sfuggeche purtroppo sfugge a un'osservazionea un'osservazione superficiale e parcellaresuperficiale e parcellare
  10. 10. SchemaSchema TeoricoTeorico dell’dell’ OlismologiaOlismologia
  11. 11. Ogni malattia può esprimersiOgni malattia può esprimersi ovunque;ovunque; infatti decine di sintomiinfatti decine di sintomi compaiono in comunecompaiono in comune nelle più diverse patologienelle più diverse patologie I sintomi non sono solo disturbi da contrastareI sintomi non sono solo disturbi da contrastare;; sono utili spie d’allarme che ci avvertono chesono utili spie d’allarme che ci avvertono che qualcosa nel nostro corpo non vaqualcosa nel nostro corpo non va La malattia non è sempre una patologiaLa malattia non è sempre una patologia; spesso è; spesso è una cura spontanea che l’organismo mette in attouna cura spontanea che l’organismo mette in atto per auto-riorganizzarsi e auto-guarirsiper auto-riorganizzarsi e auto-guarirsi L’ occhio clinicoL’ occhio clinico e l’esperienza professionalee l’esperienza professionale purtroppo non sono sempre affidabilinon sono sempre affidabili; spesso ingannano il Terapeuta, quando si basa soltanto su quello che appare
  12. 12. ogni sintomoogni sintomo - emozionale o fisico - quando giunge alla nostra osservazione non è altro che unnon è altro che un epifenomenoepifenomeno ovvero il risultato di un’espressione eseguita dal corpo, l’elaborato finale di un lungo lavorìo metabolico o mentale sommerso (→ teoria dell’icebergteoria dell’iceberg)
  13. 13. • Associare i sintomi direttamente a un organo o a unAssociare i sintomi direttamente a un organo o a un apparatoapparato, soprattutto quando sembrano palesi o, soprattutto quando sembrano palesi o banalibanali • etichettarlietichettarli, ovvero, ovvero catalogarli secondo pregiudizicatalogarli secondo pregiudizi culturali consolidaticulturali consolidati • e trattarli con farmaci sintomaticie trattarli con farmaci sintomatici per risolverliper risolverli subitosubito è un comportamentoè un comportamento non solo approssimativo, ma anche scorrettonon solo approssimativo, ma anche scorretto Nessuna condizione anormale dovrebbe essereNessuna condizione anormale dovrebbe essere definitadefinita patologica -patologica - né tanto meno essere trattata -né tanto meno essere trattata - senza averne prima individuate le possibili causesenza averne prima individuate le possibili cause làlà dovedove possonopossono essereessere non solonon solo dovedove sembranosembrano essereessere
  14. 14. Quando il carico totale diQuando il carico totale di distressdistress, qualunque esso, qualunque esso sia -sia - strutturale, funzionale o mentale - superastrutturale, funzionale o mentale - supera la capacità di compenso dell’organismo, la broccala capacità di compenso dell’organismo, la brocca trabocca e si manifestano i sintomi più diversitrabocca e si manifestano i sintomi più diversi Eliminare il sintomo che “trabocca”Eliminare il sintomo che “trabocca” con farmacicon farmaci sintomatici ANTI-fisiologicisintomatici ANTI-fisiologici è un modo di tamponareè un modo di tamponare e rinviare il problema, ma non lo risolvee rinviare il problema, ma non lo risolve se non se ne cura la causase non se ne cura la causa I disturbi generalmente spariscono da soliI disturbi generalmente spariscono da soli quando si riporta l’organismo nella sua migliorequando si riporta l’organismo nella sua migliore condizione fisiologica possibilecondizione fisiologica possibile svuotando la broccasvuotando la brocca con farmaci PRO-fisiologicicon farmaci PRO-fisiologici ed evitando di riempirlaed evitando di riempirla
  15. 15. la maggior partela maggior parte della patologia correntedella patologia corrente èè fisiologia dimenticata,fisiologia dimenticata, contrastata, soppressacontrastata, soppressa
  16. 16. dalladalla PSICO-NEURO-ENDOCRINO-IMMUNOLOGIAPSICO-NEURO-ENDOCRINO-IMMUNOLOGIA sappiamo chesappiamo che tutto informa tuttotutto informa tutto ovvero, che le cellule di ciascun apparatoovvero, che le cellule di ciascun apparato interagiscono tra lorointeragiscono tra loro in un incessante processoin un incessante processo di reciproco controllodi reciproco controllo finalizzato all’auto-organizzazionefinalizzato all’auto-organizzazione ( → vis medicatrix naturvis medicatrix naturææ)
  17. 17. ogni informazioneogni informazione (fisica, chimica, biologica, psichica, vibrazionale,(fisica, chimica, biologica, psichica, vibrazionale, percepibile o non percepibile)percepibile o non percepibile) che entra nelche entra nel sistema-uomosistema-uomo genera delle sostanzegenera delle sostanze ((neurotrasmettitori, neuropeptidi, citochine,neurotrasmettitori, neuropeptidi, citochine, dettedette messaggeri molecolarimessaggeri molecolari) capaci di agire sull’equilibrio ormonale e sulle difesecapaci di agire sull’equilibrio ormonale e sulle difese immunitarie, sulla funzionalità degli organi e degliimmunitarie, sulla funzionalità degli organi e degli apparati, nonché sullo stato mentale ed emotivoapparati, nonché sullo stato mentale ed emotivo QuindiQuindi ogni stimoloogni stimolo utile o dannoso, esterno o interno,utile o dannoso, esterno o interno, risuonarisuona nell’intero esserenell’intero essere e si ripercuotee si ripercuote sull’organismosull’organismo nello stesso modonello stesso modo, coinvolgendo le sue risposte, coinvolgendo le sue risposte sul piano funzionale, mentale e strutturalesul piano funzionale, mentale e strutturale
  18. 18. dalladalla FISICA QUANTISTICAFISICA QUANTISTICA sappiamo chesappiamo che tutto è energiatutto è energia Ciascuno di noi è una “sfera energetica”,Ciascuno di noi è una “sfera energetica”, unun sistema di flussosistema di flusso aperto, immerso in una miriadeaperto, immerso in una miriade di stimoli e campi elettromagneticidi stimoli e campi elettromagnetici Ogni farmaco naturale è energia, possiedeOgni farmaco naturale è energia, possiede una frequenza elettromagneticauna frequenza elettromagnetica inconfondibile, ed èinconfondibile, ed è un’informazioneun’informazione energetica vibrazionaleenergetica vibrazionale
  19. 19. un’informazione energetica vibrazionaleun’informazione energetica vibrazionale capace dicapace di – riequilibrare l’attività degli apparatiriequilibrare l’attività degli apparati – riequilibrare le funzioni degli organiriequilibrare le funzioni degli organi – riorganizzare l’intero network funzionaleriorganizzare l’intero network funzionale psichico, nervoso, immunitariopsichico, nervoso, immunitario ed endocrinoed endocrino inducendo un gradualeinducendo un graduale “effetto domino” di risposte“effetto domino” di risposte
  20. 20. È già stato detto che i farmaci naturali non sonoÈ già stato detto che i farmaci naturali non sono terapie ANTI-fisiologiche, bensì strumenti completiterapie ANTI-fisiologiche, bensì strumenti completi di PRO-mozione funzionaledi PRO-mozione funzionale Strumenti importanti che vanno rispettati, conosciuti e usati in modo attento, per non rischiare di “bruciarli” Le terapie naturali alcune volteLe terapie naturali alcune volte danno risultatidanno risultati sorprendenti;sorprendenti; altre volte - soprattutto quando le si usa a sproposito -altre volte - soprattutto quando le si usa a sproposito - possono deludere perché sono lente, o perchépossono deludere perché sono lente, o perché gli effetti sono poco evidenti, o perché francamentegli effetti sono poco evidenti, o perché francamente non funzionanonon funzionano
  21. 21. non funzionanonon funzionano quandoquando non sono appropriatenon sono appropriate
  22. 22. è difficile aprire una portaè difficile aprire una porta (una funzione organica)(una funzione organica) quando il mazzo di chiaviquando il mazzo di chiavi (le cure a disposizione)(le cure a disposizione) non è nostro;non è nostro; anche se le chiavi hanno la stessa formaanche se le chiavi hanno la stessa forma (l’indicazione terapeutica)(l’indicazione terapeutica),, una sola apreuna sola apre QUELLAQUELLA serraturaserratura Quando invece si conosce la chiave giusta,Quando invece si conosce la chiave giusta, perché il padrone di casaperché il padrone di casa (l’organismo stesso)(l’organismo stesso) ce l’ha indicata,ce l’ha indicata, allora la porta si apre, a colpo sicuroallora la porta si apre, a colpo sicuro
  23. 23. “Stat rosa pristina,Stat rosa pristina, nomina nuda tenemusnomina nuda tenemus” la rosa è quel fiore che tutti ben conosciamo se anche l’avessimo chiamata “polpetta”, nulla cambierebbe
  24. 24. Questa riflessione vale anche per ogni farmaco naturale, la cui efficacia - come abbiamo visto - proviene dalla sua essenza, dalla sua frequenzafrequenza vibrazionale intrinsecavibrazionale intrinseca, indipendentemente da come viene descritto D’altronde, chi può descrivere il sapore di una banana, di un melone, o di una fragola? “Intender no la pò chi no la prova” (Dante)
  25. 25. Le descrizioni dell’efficacia terapeutica delle sostanze e le indicazioni riportate sulle etichette dei farmaci biologici, pur essendo frutto di osservazioni secolari ormai consolidate, non sempre corrispondono alla realenon sempre corrispondono alla reale attività delle sostanze quando esseattività delle sostanze quando esse vengono introdotte in ogni singolovengono introdotte in ogni singolo organismoorganismo
  26. 26. i nomii nomi e le definizionie le definizioni sono semplicisono semplici convenzioniconvenzioni
  27. 27. La vera difficoltàLa vera difficoltà sta nell’sta nell’individuareindividuare quale siaquale sia ““il circuito funzionale interrottoil circuito funzionale interrotto”” e quale siae quale sia ““la valvola giustala valvola giusta”” da utilizzare per ripristinarloda utilizzare per ripristinarlo
  28. 28. Abbiamo già vistoAbbiamo già visto in precedenza che ilin precedenza che il TESTTEST ESTIMOLOGICOESTIMOLOGICO permette di identificarepermette di identificare in modo obiettivoin modo obiettivo i farmaci più appropriatii farmaci più appropriati (i biovibrason)(i biovibrason) sbagliandosbagliando il meno possibileil meno possibile
  29. 29. il testl test estimologicoestimologico • identifica il farmaco miratoidentifica il farmaco mirato, cioè quello che, cioè quello che nell’ambito di un gruppo terapeutico è la curanell’ambito di un gruppo terapeutico è la cura più appropriata sul piano funzionale e/opiù appropriata sul piano funzionale e/o mentalementale • personalizza la scelta del farmacopersonalizza la scelta del farmaco e non loe non lo assegna in base a protocolli terapeuticiassegna in base a protocolli terapeutici standardizzati e indifferenziatistandardizzati e indifferenziati • riduce al minimo il margine di erroreriduce al minimo il margine di errore perchéperché l’organismo stesso indical’organismo stesso indica qual èqual è il guasto,il guasto, dove èdove è ee quale frequenza gli servequale frequenza gli serve perper ripararlo (con iripararlo (con i biovibrasonbiovibrason))
  30. 30. ESECUZIONE DEL TEST E LETTURA DELLA RISPOSTAESECUZIONE DEL TEST E LETTURA DELLA RISPOSTA 1) Set-up di base del Paziente si testa lo stato iniziale, il che equivale a un azzeramento degli stimoli già in atto 2) Paziente + 1 stimolo X l’elemento aggiunto - unico e preciso - rappresenta la singola variazione in esame  se il Paziente cede = lo rifiuta (gli fa male, lo danneggia)  se invece tiene = lo accetta, non lo rifiuta 3) Paziente – lo stimolo X si torna allo stato iniziale  se il Paziente tiene = gli è del tutto indifferente  se invece cede = gli serviva (lo gradiva, lo curava, lo migliorava e ora gli manca).

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