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Basi biofisiche per la scelta mirata dei farmaci fitoterapici | 29 settembre 2012

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Basi biofisiche per la scelta mirata dei farmaci fitoterapici | 29 settembre 2012

  1. 1. INCONTRO TEORICO-PRATICO INTERATTIVOINCONTRO TEORICO-PRATICO INTERATTIVO Basi biofisicheBasi biofisiche per la scelta mirataper la scelta mirata dei farmaci fitoterapicidei farmaci fitoterapici Dott. Lorenzo Paride CapelloDott. Lorenzo Paride Capello
  2. 2. l’unità corpo-mente
  3. 3. Corpo e mente sono tutt’uno.Corpo e mente sono tutt’uno. da studi, ricerche e dimostrazioni scientificheda studi, ricerche e dimostrazioni scientifiche trasversali e interdisciplinaritrasversali e interdisciplinari condotte dalla Medicina Ufficiale e Complementarecondotte dalla Medicina Ufficiale e Complementare è scaturita laè scaturita la PNEIPNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia)(psico-neuro-endocrino-immunologia) che non è propriamente una Scienza,che non è propriamente una Scienza, in quanto non ha un suo specifico campo d’azione;in quanto non ha un suo specifico campo d’azione; è più precisamente unaè più precisamente una presa di coscienzapresa di coscienza che “dovrebbe” indirizzare ogni Clinicoche “dovrebbe” indirizzare ogni Clinico a un approccio completo al malato e alla malattiaa un approccio completo al malato e alla malattia
  4. 4. Essa afferma (e ammonisce) che, nella grandiosa complessità del nostro corpo, TUTTO è collegato secondo una fisio-logica intrinseca perfetta, in unin un processo incessante di reciproci controlliprocesso incessante di reciproci controlli finalizzati al mantenimento dell’omeodinamicafinalizzati al mantenimento dell’omeodinamica
  5. 5. le cellule di ciascun sistemale cellule di ciascun sistema (nervoso centrale e periferico,(nervoso centrale e periferico, endocrino, immunitario e viscerale)endocrino, immunitario e viscerale) sono dotate di recettorisono dotate di recettori e mediatori chimici coi quali - attraverso la Matrice -e mediatori chimici coi quali - attraverso la Matrice - comunicano e interagiscono con le cellule di tutti gli altricomunicano e interagiscono con le cellule di tutti gli altri sistemisistemi tutto informatutto informa e regola tutto,e regola tutto, in modoin modo coerentecoerente
  6. 6. PurtroppoPurtroppo il modo soggettivo, superficiale o parzialeil modo soggettivo, superficiale o parziale con cui si osserva l’organismocon cui si osserva l’organismo porta spesso a ignorare la sua logicaporta spesso a ignorare la sua logica e a interpretare erroneamentee a interpretare erroneamente il suo linguaggioil suo linguaggio Altrettanto spesso si emettono diagnosiAltrettanto spesso si emettono diagnosi basate sui sintomi e non sulle cause,basate sui sintomi e non sulle cause, e si ricorre sbrigativamente - anche per tentativi -e si ricorre sbrigativamente - anche per tentativi - alle terapie, naturali o di sintesi,alle terapie, naturali o di sintesi, per farli rientrareper farli rientrare nei parametri della “normalità”nei parametri della “normalità”
  7. 7. L’ occhio clinicoL’ occhio clinico e l’esperienza professionale none l’esperienza professionale non sono sempre affidabilisono sempre affidabili; sovente ingannano; sovente ingannano il Terapeuta, quando si basa soltanto su quello cheil Terapeuta, quando si basa soltanto su quello che appareappare Ogni malattiaOgni malattia infatti,infatti, può esprimersipuò esprimersi ovunqueovunque;; è noto che decine di sintomi compaiono in comuneè noto che decine di sintomi compaiono in comune nelle più diverse patologienelle più diverse patologie I sintomi non sono solo disturbi da contrastareI sintomi non sono solo disturbi da contrastare;; sono utili spie d’allarme che ci avvertono chesono utili spie d’allarme che ci avvertono che qualcosa nel nostro corpo non vaqualcosa nel nostro corpo non va La malattia non è sempre una patologiaLa malattia non è sempre una patologia;; spesso è una cura spontanea che l’organismospesso è una cura spontanea che l’organismo mette in atto per auto-riorganizzarsi e auto-guarirsimette in atto per auto-riorganizzarsi e auto-guarirsi
  8. 8. il corpoil corpo sasa quel che fa,quel che fa, da sempreda sempre ed èed è l’unicol’unico veramenteveramente competentecompetente di come stadi come sta e di ciò che gli servee di ciò che gli serve una cosa è certauna cosa è certa
  9. 9. la brocca del distressla brocca del distress
  10. 10. Quando il carico totale diQuando il carico totale di distressdistress, qualunque esso sia, qualunque esso sia -- funzionale, metabolico, mentale, emotivo - superafunzionale, metabolico, mentale, emotivo - supera la capacità di compenso dell’organismo, la broccala capacità di compenso dell’organismo, la brocca trabocca, e si manifestano i sintomi più diversitrabocca, e si manifestano i sintomi più diversi Eliminare il sintomo che “trabocca”Eliminare il sintomo che “trabocca” con farmacicon farmaci sintomaticisintomatici è un modo di tamponare e rinviare ilè un modo di tamponare e rinviare il problema, ma non lo risolveproblema, ma non lo risolve se non se ne cura la causase non se ne cura la causa I disturbi generalmente spariscono da soliI disturbi generalmente spariscono da soli quando si riporta l’organismo nella sua migliorequando si riporta l’organismo nella sua migliore condizione fisiologica possibilecondizione fisiologica possibile • svuotando la broccasvuotando la brocca con farmaci PRO-fisiologicicon farmaci PRO-fisiologici • ed evitando di riempirlaed evitando di riempirla
  11. 11. Sono farmaciSono farmaci ANTI-fisiologiciANTI-fisiologici Agiscono con potenza e immediatezza in quantoAgiscono con potenza e immediatezza in quanto bloccano i normalibloccano i normali processi organiciprocessi organici (per tale motivo sono dei salvavita)(per tale motivo sono dei salvavita) Tuttavia sopprimono soltanto i sintomi eTuttavia sopprimono soltanto i sintomi e non agiscono sullenon agiscono sulle verevere causecause Spostando un problema da un sistema all’altro, ne mascherano laSpostando un problema da un sistema all’altro, ne mascherano la presenza epresenza e approfondiscono gradualmente il dannoapprofondiscono gradualmente il danno (es. cortisone e(es. cortisone e FANS)FANS) PresentanoPresentano effetti collateralieffetti collaterali noti e prevedibili legati alla loro tossicitànoti e prevedibili legati alla loro tossicità Vengono prescritti e somministrati in base aVengono prescritti e somministrati in base a protocolli standardizzatiprotocolli standardizzati I farmaci allopatici di sintesiI farmaci allopatici di sintesi
  12. 12. il sintomo la causala causa
  13. 13. (fitoterapici, omotossicologici, omeopatici ecc)(fitoterapici, omotossicologici, omeopatici ecc) sono invecesono invece sostanze PRO-biologichesostanze PRO-biologiche,, ovvero strumenti completi di pro-mozione metabolica degliovvero strumenti completi di pro-mozione metabolica degli organi, finalizzati ad attivare laorgani, finalizzati ad attivare la cura ecura e lala rimozionerimozione del dannodel danno in attoin atto, a tutto vantaggio del riequilibrio funzionale dell’intero, a tutto vantaggio del riequilibrio funzionale dell’intero organismoorganismo I farmaci biocompatibiliI farmaci biocompatibili Pur non avendo la potenza di un salvavitaPur non avendo la potenza di un salvavita possiedono un’efficacia ben differente legata alla loropossiedono un’efficacia ben differente legata alla loro specifica naturaspecifica natura
  14. 14. ATTENZIONE nell’attuale contesto socialenell’attuale contesto sociale (a causa della Medicina difensiva(a causa della Medicina difensiva e dell’aggressività del mondo scientificoe dell’aggressività del mondo scientifico nei confronti di approcci non accademici)nei confronti di approcci non accademici) quando si debbano affrontarequando si debbano affrontare malattiemalattie pericolose per la vitapericolose per la vita non è prudente rivolgersi in prima battutanon è prudente rivolgersi in prima battuta - ancor meno esclusivamenteancor meno esclusivamente -- alla Medicina Non Convenzionalealla Medicina Non Convenzionale
  15. 15. le proposte terapeutichele proposte terapeutiche ““complementari” non possonocomplementari” non possono sostituire le procedure “ufficiali”sostituire le procedure “ufficiali” Ma - nell’interesse dei Pazienti -Ma - nell’interesse dei Pazienti - possono costituire un’ulteriore chancepossono costituire un’ulteriore chance laddove quelle risultino insufficientiladdove quelle risultino insufficienti
  16. 16. possono epossono e devono senz’altro affiancarsidevono senz’altro affiancarsi alla terapia tradizionalealla terapia tradizionale • perché agiscono sulle causeperché agiscono sulle cause • perché svolgono un importanteperché svolgono un importante ruolo di sostegno eruolo di sostegno e di integrazionedi integrazione • perché aiutano il Paziente a sopportare l’intero iterperché aiutano il Paziente a sopportare l’intero iter delle cure, nonché il percorso mentale connessodelle cure, nonché il percorso mentale connesso al vissuto della malattiaal vissuto della malattia
  17. 17. ma soprattuttoma soprattutto perché consentonoperché consentono didi disintossicaredisintossicare la Matricela Matrice dal momento chedal momento che gli stati di malattia dipendonogli stati di malattia dipendono dal livello crescente di intossicazione raggiuntodal livello crescente di intossicazione raggiunto dall’organismodall’organismo La Medicina Biologica ha ormai ampiamenteLa Medicina Biologica ha ormai ampiamente dimostrato che le tossine assunte e non rimossedimostrato che le tossine assunte e non rimosse (alimenti inadatti, fumo, farmaci di sintesi, inquinanti chimici, smog, radiazioni, emozioni negative ecc),, avvelenano progressivamente la Matrice:avvelenano progressivamente la Matrice: si accumulano dapprima neglisi accumulano dapprima negli interstizi tra i tessutiinterstizi tra i tessuti,, poi impregnano ipoi impregnano i tessutitessuti stessi, e infine lestessi, e infine le cellulecellule,, fino a soffocarne lefino a soffocarne le funzioni vitalifunzioni vitali
  18. 18. il vero scopo di una terapia
  19. 19. l’energia vitale
  20. 20. dalladalla FISICA QUANTISTICAFISICA QUANTISTICA sappiamo chesappiamo che tutto è energiatutto è energia • tutto ciò che esiste in natura è composto di elettroni,tutto ciò che esiste in natura è composto di elettroni, atomi e molecoleatomi e molecole • pertanto tutto in natura vibra e oscillapertanto tutto in natura vibra e oscilla • ciò che vibra e oscilla genera un campociò che vibra e oscilla genera un campo elettromagneticoelettromagnetico • quindi ogni sostanza naturale è caratterizzata da unaquindi ogni sostanza naturale è caratterizzata da una propriapropria frequenzafrequenza elettromagneticaelettromagnetica
  21. 21. è questa formulaè questa formula cheche descrive la nostra realtà profonda!descrive la nostra realtà profonda!
  22. 22. ….tutti noi siamo sfere di energia con una radianza di circa 8 metri!
  23. 23. siamo litri e litri d’acquasiamo litri e litri d’acqua (il 75% del nostro corpo è acqua)(il 75% del nostro corpo è acqua) in cui stanno immersi trilioni di cellule in continua attività,in cui stanno immersi trilioni di cellule in continua attività, fatte di trilioni e trilioni di particelle che vibranofatte di trilioni e trilioni di particelle che vibrano ……. pur essendo percepiti dai nostri sensi. pur essendo percepiti dai nostri sensi ed elaborati dal nostro cervello come una realtà fissaed elaborati dal nostro cervello come una realtà fissa - ovvero individui- ovvero individui fermi e solidi -fermi e solidi - siamo fluidisiamo fluidi in un mondo fluidoin un mondo fluido, dove ogni cosa è in movimento, dove ogni cosa è in movimento
  24. 24. siamosiamo sistemisistemi di flusso apertodi flusso aperto compattazionicompattazioni di elettronidi elettroni e molecolee molecole immersiimmersi in una miriadein una miriade di stimolidi stimoli e di campie di campi elettromagneticielettromagnetici
  25. 25. abbiamo e produciamo un campo elettromagnetico!abbiamo e produciamo un campo elettromagnetico! e il campo dà forma alla nostra materia,e il campo dà forma alla nostra materia, e la governa, così come una calamitae la governa, così come una calamita dà forma a un mucchietto di limatura di ferrodà forma a un mucchietto di limatura di ferro
  26. 26. queste scopertequeste scoperte hanno già rivoluzionatohanno già rivoluzionato la Chimica, la Biologia e la Psicologiala Chimica, la Biologia e la Psicologia solo la Medicinasolo la Medicina stenta a prendere finalmentestenta a prendere finalmente in seria considerazionein seria considerazione siasia il campo elettromagnetico umanoil campo elettromagnetico umano che la validità degli approcci terapeuticiche la validità degli approcci terapeutici di tipo energetico e vibrazionaledi tipo energetico e vibrazionale
  27. 27. Ogni farmaco fitoterapico (come ogni altra sostanza naturale) è energia, possiede una frequenza elettromagnetica inconfondibile, ed è un’informazione energetica vibrazionale
  28. 28. un’informazione energetica vibrazionale capace di – riequilibrare l’attività degli organi e degli apparati – riequilibrare l’intero network psico - neuro - immuno - endocrino - strutturale inducendo un graduale “effetto domino” di risposte
  29. 29. Se è vero - com’è vero -Se è vero - com’è vero - che la maggior parteche la maggior parte della patologia correntedella patologia corrente èè fisiologia dimenticata,fisiologia dimenticata, contrastata, soppressacontrastata, soppressa
  30. 30. !! è altrettanto vero cheè altrettanto vero che prima di pensare alla patologiaprima di pensare alla patologia è fondamentaleè fondamentale ripristinare il miglior assetto fisiologicoripristinare il miglior assetto fisiologico possibilepossibile in ogni singolo individuoin ogni singolo individuo
  31. 31. la Fitoterapia è uno strumento di lavoro idoneola Fitoterapia è uno strumento di lavoro idoneo per ristabilire l’equilibrio funzionaleper ristabilire l’equilibrio funzionale dell’organismodell’organismo in modoin modo personalizzatopersonalizzato Perché non siamo stati fatti dalla FIATPerché non siamo stati fatti dalla FIAT siamo 7 miliardi di esseri umanisiamo 7 miliardi di esseri umani con 7 miliardi di impronte digitali diverse!!con 7 miliardi di impronte digitali diverse!!
  32. 32. La Fitoterapia È uno strumento importanteÈ uno strumento importante di cui bisogna fare un uso attento,di cui bisogna fare un uso attento, per non rischiare di “bruciarla”per non rischiare di “bruciarla” alcune voltealcune volte dà risultati sorprendentidà risultati sorprendenti altre volte nessun risultato,altre volte nessun risultato, spesso delude perché è lenta,spesso delude perché è lenta, o perché gli effetti non sono evidenti,o perché gli effetti non sono evidenti, o perché francamenteo perché francamente non funzionanon funziona ……
  33. 33. non funzionanon funziona quandoquando non è appropriatanon è appropriata
  34. 34. abbiamo in tasca molte chiaviabbiamo in tasca molte chiavi che hanno la stessa forma,che hanno la stessa forma, ma sappiamo chema sappiamo che una solauna sola apreapre “quella”“quella” portaporta e siamo in grado di riconoscerlae siamo in grado di riconoscerla nel mazzo a colpo d’occhionel mazzo a colpo d’occhio
  35. 35. Anche l’organismo si comporta allo stesso modo ci apre subito la portaci apre subito la porta solo quandosolo quando usiamo la chiave giustausiamo la chiave giusta
  36. 36. ““Stat rosa pristina,Stat rosa pristina, nomina nuda tenemus”nomina nuda tenemus” la rosa èla rosa è quelquel fiore che tutti ben conosciamofiore che tutti ben conosciamo se anche l’avessimo chiamata “polpetta”,se anche l’avessimo chiamata “polpetta”, nulla cambierebbenulla cambierebbe
  37. 37. Questa riflessione valeQuesta riflessione vale anche per ogni farmaco fitoterapico,anche per ogni farmaco fitoterapico, la cui efficacia - come abbiamo visto -la cui efficacia - come abbiamo visto - proviene dalla sua essenza,proviene dalla sua essenza, dalla suadalla sua frequenza vibrazionale intrinsecafrequenza vibrazionale intrinseca, indipendentemente da come viene descrittoindipendentemente da come viene descritto o presentatoo presentato
  38. 38. Le descrizioni dell’efficacia terapeutica delleLe descrizioni dell’efficacia terapeutica delle sostanze e le indicazioni riportate sullesostanze e le indicazioni riportate sulle etichette dei farmaci biologicietichette dei farmaci biologici,, pur essendo frutto di osservazioni e dipur essendo frutto di osservazioni e di esperienze secolari ormai consolidate,esperienze secolari ormai consolidate, non sempre corrispondono alla reale attivitànon sempre corrispondono alla reale attività delle sostanze, quando esse vengonodelle sostanze, quando esse vengono introdotte nel corpo e utilizzate in modointrodotte nel corpo e utilizzate in modo specifico da ogni singolo organismospecifico da ogni singolo organismo
  39. 39. un esempio chiarificatore Sulla scatola di una rivoltella è logicoSulla scatola di una rivoltella è logico scrivere - come indicazione d’uso -scrivere - come indicazione d’uso - che “serve per sparare”che “serve per sparare” Però il proprietario sa bene che al bisognoPerò il proprietario sa bene che al bisogno quella stessa rivoltella - presa per la canna -quella stessa rivoltella - presa per la canna - serve anche per spaccare le nociserve anche per spaccare le noci o per piantare i chiodi, benché tali indicazionio per piantare i chiodi, benché tali indicazioni non compaiano sull’etichettanon compaiano sull’etichetta
  40. 40. i nomii nomi e le definizionie le definizioni sono semplicisono semplici convenzioniconvenzioni
  41. 41. • bambino di 4 anni e mezzo “strano”: un fitoterapico adatto a riequilibrare problemi mestruali; • collega di 42 anni con problemi mestruali da 10 anni: un fitoterapico antinfiammatorio • donna di 46 anni - dal temperamento decisamente mascolino - con disturbi uterini: un fitoterapico indicato per problemi prostatici; • contrabbassista di 35 anni - musicista garbato e sensibile - con disturbi prostatici: un fitoterapico per la cistite e il fibroma dell’utero; • carabiniere di 29 anni con una polisintomatologia di natura incomprensibile: un fitoterapico adatto per l’allattamento; • donna di 66 anni con dolori migranti da anni, definiti fibromialgici: un farmaco omotossicologico indicato per l’epilessia; • allieva di 45 anni con metrorragia persistente in attesa di revisione o asportazione dell’utero: un farmaco omotossicologico contenente ormone luteinico alla D30. (È guarita dopo una settimana di sintomi vari che si sono succeduti in modo assurdo e incomprensibile a qualunque ricercatore e/o studioso della Medicina, ufficiale e complementare).
  42. 42. MIRARE LA TERAPIAMIRARE LA TERAPIA È FONDAMENTALEÈ FONDAMENTALE
  43. 43. È già molto difficile stabilire per noi stessi (cheÈ già molto difficile stabilire per noi stessi (che riteniamo di conoscere bene le nostre manifestazioniriteniamo di conoscere bene le nostre manifestazioni organiche) quale sia il farmaco corretto da assumere;organiche) quale sia il farmaco corretto da assumere; a maggior ragione lo è prescriverea maggior ragione lo è prescrivere un farmaco a unun farmaco a un soggetto che conosciamo soltanto in superficiesoggetto che conosciamo soltanto in superficie La vera difficoltà sta nell’individuareLa vera difficoltà sta nell’individuare quale sia “quale sia “la chiave giusta per aprire quella portala chiave giusta per aprire quella porta”,”, • ovvero quale sia “ovvero quale sia “il circuito funzionale interrottoil circuito funzionale interrotto”” • e quale sia “e quale sia “il fusibile giustoil fusibile giusto” da usare per” da usare per ripristinarloripristinarlo
  44. 44. affinché i farmaci fitoterapici possano svolgereaffinché i farmaci fitoterapici possano svolgere un’azione pronta e precisa, non basta che sianoun’azione pronta e precisa, non basta che siano sostanze naturalisostanze naturali “indicate” per curare i sintomi“indicate” per curare i sintomi in osservazione.in osservazione. È necessario che il corpo ne riconosca l’immediataÈ necessario che il corpo ne riconosca l’immediata validità,validità, ovveroovvero • che sianoche siano in linea con la fisio-logicain linea con la fisio-logica dell’organismodell’organismo • che possiedano leche possiedano le frequenze elettromagnetichefrequenze elettromagnetiche appropriateappropriate ai circuiti da ripristinareai circuiti da ripristinare • che la loroche la loro potenzapotenza siasia congruacongrua • che la loroche la loro sequenzasequenza siasia coerentecoerente • che il loroche il loro numeronumero sia limitato alsia limitato al minimo efficaceminimo efficace
  45. 45. I vantaggi di una terapia mirata • Rapidità d’azione • Prontezza dell’adattamento • Numero minimo di farmaci (= risparmio) • Semplicità e chiarezza prescrittiva • Facilitazione della compliance
  46. 46. occorre un metodooccorre un metodo uniforme, semplice, obiettivouniforme, semplice, obiettivo che metta il Terapeuta in condizione diche metta il Terapeuta in condizione di identificare i farmaci più appropriatiidentificare i farmaci più appropriati sbagliando il meno possibilesbagliando il meno possibile nell’interesse del Pazientenell’interesse del Paziente e per la soddisfazione di entrambie per la soddisfazione di entrambi
  47. 47. la Naturala Natura ha provvisto tutti noiha provvisto tutti noi di un senso innatodi un senso innato che ignoriamo di avereche ignoriamo di avere quello per identificarequello per identificare le frequenze elettromagnetichele frequenze elettromagnetiche delle diverse sostanzedelle diverse sostanze
  48. 48. L’L’ ESTIMOESTIMO
  49. 49. Allo stesso modo in cui un orafo esegue la precisa valutazione delle diverse pietre preziose e dei loro carati, degli ori, degli argenti e delle loro percentuali di purezza il senso dell’estimo permette al nostro corpo di valutare le frequenze elettromagnetiche delle sostanze con cui viene a contatto, e quindi di identificare - attraverso le sostanze che esso stesso sceglie per ottimizzare il proprio equilibrio psico-fisico - non solo la diagnosi ma anche la terapia
  50. 50. lolo strumentostrumento naturalenaturale idoneoidoneo per tradurre e interpretareper tradurre e interpretare il senso dell’il senso dell’estimoestimo è ilè il TESTTEST ESTIMOLOGICOESTIMOLOGICO ovvero la tecnica di baseovvero la tecnica di base del test kinesiologico,del test kinesiologico, ottimizzato per essereottimizzato per essere universalmente validouniversalmente valido attendibile, ripetibile e trasmissibileattendibile, ripetibile e trasmissibile
  51. 51. il test estimologicoil test estimologico è uno strumentoè uno strumento diagnostico semplice ediagnostico semplice e potente,potente, MA NON ÈMA NON È un gioco di prestigioun gioco di prestigio in quanto tale, richiedein quanto tale, richiede attentaattenta preparazione tecnicapreparazione tecnica ee correttacorretta applicazione praticaapplicazione pratica
  52. 52. IN PRESENZA DI UNA PATOLOGIAIN PRESENZA DI UNA PATOLOGIA iil testl test estimologicoestimologico consente di:consente di: • identificareidentificare il farmacoil farmaco miratomirato, cioè la cura più, cioè la cura più appropriata sul piano funzionaleappropriata sul piano funzionale • personalizzare la scelta del farmacopersonalizzare la scelta del farmaco, anziché, anziché assegnarlo in base a un protocollo standardizzatoassegnarlo in base a un protocollo standardizzato indifferenziatoindifferenziato • ridurre al minimo il margine di erroreridurre al minimo il margine di errore perché èperché è l’organismo stesso che indical’organismo stesso che indica qual èqual è il guasto,il guasto, dove èdove è ee quale frequenza gli servequale frequenza gli serve per ripararloper ripararlo (con i(con i biovibrasonbiovibrason))
  53. 53. ANCHE IN ASSENZA DI PATOLOGIA il test Estimologico consente di: determinare, in modo specifico per ogni individuo, il grado di efficacia di ogni rimedio appartenente a un gruppo terapeutico omogeneo, per un singolo organo o nell’ambito dell’apparato a cui esso appartiene
  54. 54. ogni sintomo quando giunge alla nostra osservazione non è altro che un epifenomeno ovvero l’elaborato di una complessa operazione di adattamento e di compenso eseguita dal corpo, l’espressione finale di un lungo lavorìo metabolico o mentale sommerso (→ teoria dell’iceberg)
  55. 55. • Associare i sintomi direttamente a un organo o a un apparato, soprattutto quando sembrano palesi o banali • etichettarli, ovvero catalogarli secondo opinioni culturali ormai consolidate • e trattarli con farmaci sintomatici per risolverli subito è un comportamento non solo approssimativo, ma anche scorretto
  56. 56. Nessuna condizione anormale dovrebbeNessuna condizione anormale dovrebbe essere definitaessere definita patologica -patologica - né tanto menoné tanto meno essere trattata - senza averne primaessere trattata - senza averne prima individuateindividuate tuttetutte le possibili causele possibili cause làlà dovedove possonopossono essere,essere, non solonon solo dovedove sembranosembrano essereessere Va da sé che le possibili causeVa da sé che le possibili cause devono essere conosciutedevono essere conosciute per poterle escludere, oppure per identificarleper poterle escludere, oppure per identificarle e poterle curare adeguatamentee poterle curare adeguatamente
  57. 57. Biovibrason è qualunque informazione energetica vibrazionale dotata di attività terapeutica capace di accordare - con un meccanismo di risonanza simile a quello del diapason - le stonature funzionali dell’organismo, riarmonizzandolo gradualmente
  58. 58. 1°1° L’indagine energetica deve avereL’indagine energetica deve avere unun punto di riferimento assolutamentepunto di riferimento assolutamente certo nell’universo degli stimolicerto nell’universo degli stimoli cheche inondano il corpo del Pazienteinondano il corpo del Paziente
  59. 59. 2°2° Occorre accertarsi che esso risponda:Occorre accertarsi che esso risponda: SI = ho forzaSI = ho forza, quando nel campo, quando nel campo elettromagnetico del suo corpoelettromagnetico del suo corpo ((ambito diambito di radianzaradianza)) viene introdotto uno stimolo che gliviene introdotto uno stimolo che gli è favorevoleè favorevole ((stress positivostress positivo)) NO = cedoNO = cedo, quando lo stimolo al quale è, quando lo stimolo al quale è sottoposto gli è sfavorevolesottoposto gli è sfavorevole ((stress negativostress negativo))
  60. 60. 3°3° Il test Estimologico si effettua apportando nelIl test Estimologico si effettua apportando nel campo elettromagnetico del Pazientecampo elettromagnetico del Paziente unauna singola variazionesingola variazione di tipo energeticodi tipo energetico Tale variazione produce unaTale variazione produce una rispostarisposta muscolare evidentemuscolare evidente che può essereche può essere facilmente interpretata dal punto di vistafacilmente interpretata dal punto di vista diagnosticodiagnostico e proficuamente utilizzata dale proficuamente utilizzata dal punto di vistapunto di vista terapeuticoterapeutico
  61. 61. ESECUZIONE DEL TEST E LETTURA DELLA RISPOSTAESECUZIONE DEL TEST E LETTURA DELLA RISPOSTA 1) Set-up di base del Paziente1) Set-up di base del Paziente si testa lo stato iniziale, il che equivale a un azzeramentosi testa lo stato iniziale, il che equivale a un azzeramento degli stimoli già in attodegli stimoli già in atto 2)2) Paziente + 1 stimolo XPaziente + 1 stimolo X l’elemento aggiunto - unico e preciso - rappresenta lal’elemento aggiunto - unico e preciso - rappresenta la singolasingola variazionevariazione in esamein esame  se il Paziente cede = lo rifiuta (gli fa male, lo danneggia)se il Paziente cede = lo rifiuta (gli fa male, lo danneggia)  se invece tiene = lo accetta, non lo rifiutase invece tiene = lo accetta, non lo rifiuta 3) Paziente – lo stimolo3) Paziente – lo stimolo XX si torna allo stato inizialesi torna allo stato iniziale  se il Paziente tiene = gli è del tutto indifferentese il Paziente tiene = gli è del tutto indifferente  se invece cede = gli serviva (lo gradiva, lo curava, lose invece cede = gli serviva (lo gradiva, lo curava, lo migliorava e ora gli manca)migliorava e ora gli manca)
  62. 62. DIAGNOSTICA ESTIMOLOGICA SUL PIANO FUNZIONALE Radianza corporea - Equilibrio energetico - Localizzazione degli organi - Metabolismo dei visceri - Allergie - Difese immunitarie - Intossicazioni e drenaggio - Equilibrio acido/basico - Eretismo funzionale - Funzionalità endocrina - Intolleranze alimentari - Idratazione - Oligoelementi - Disbiosi - Scelta, preferenza, proseguimento o sospensione di un farmaco
  63. 63. le competenze di ciascuno lo scopo la tecnica
  64. 64. MasterMaster di Olismologiadi Olismologia e Metodo MAS.CUR.INT.e Metodo MAS.CUR.INT.©© www.olismologia.netwww.olismologia.net GoogleGoogle e Youtubee Youtube

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