VERSO UNA DIAGNOSIDINAMICO- EVOLUTIVA.Ogni famiglia è caratterizzata da una complessaarchitettura, delineata dal passato, ...
LA COSTRUZIONE DELLERELAZIONI DI COPPIA.I membri di una coppia non sono solo partner,ma anche figli ed eventualmente genit...
INFLUENZA DELLE GENERAZIONIPRECEDENTI SUL COSTITUIRSI DIRELAZIONI DI COPPIA.Le figure 1,2 e 3 rappresentano 3diversi grafi...
NELLA PRIMA I DUE PARTNER HANNO ELABORATO UNABUONA SEPARAZIONE DALLE RISPETTIVE FAMIGLIE DIORIGINE. UNA COPPIA ARMONICA HA...
NELLA SECONDA FIGURA IL LEGAME DI COPPIAVIENE INFLUENZATO DAI PROBLEMI NON RISOLTINELLE RISPETTIVE FAMIGLIE DI ORIGINE.
IL TERZO TIPO DI COPPIA È COSTITUITO DADUE “ORFANI PSICOSOCIALI” UNITI DA UN“MATRIMONIO D’INTERESSE”. IN QUESTOCASO ENTRAM...
IL PASSAGGIO DAL RAPPORTO DI COPPIAALLE RELAZIONI FAMILIARI.Nascita di un figlio     -----►       passaggio dalrapporto di...
LA RELAZIONE TRA I FRATELLIMinuchin ci dice che “la relazione tra fratellicostituisce il primo laboratorio sociale in cui ...
BISOGNA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PIÙ FATTORI :1) LE ASPETTATIVE DEI GENITORI E DELLA FAMIGLIAESTESA CHE NUTRONO NEI CONF...
- IL LEGAME EMOZIONALE TRA FRATELLI, DIPENDECOME DEFINISCONO BANK E KAHN DAL “LIVELLO DIACCESSO” CIOÈ LA CONDIVIDIVISIONE ...
LA FAMIGLIA E IL SISTEMASOCIALE.Per comprendere la famiglia :- non solo analisi storia individuale- non considerarla astor...
Verso una diagnosi dinamico evolutiva [capitolo 5 manuale]
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Verso una diagnosi dinamico evolutiva [capitolo 5 manuale]

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Verso una diagnosi dinamico evolutiva [capitolo 5 manuale]

  1. 1. VERSO UNA DIAGNOSIDINAMICO- EVOLUTIVA.Ogni famiglia è caratterizzata da una complessaarchitettura, delineata dal passato, dallegenerazioni degli avi e da un presente ed unfuturo fatti di attese e cambiamenti operati dallenuove generazioni.METAFORA DELLA CASA A TRE PIANI(figli/genitori/nonni).Per arrivare a formulare una diagnosi relazionalesarà necessario spostare l’attenzione da unpiano all’altro, facendo quelli che Whitakerchiama SALTI TEMPORALI.
  2. 2. LA COSTRUZIONE DELLERELAZIONI DI COPPIA.I membri di una coppia non sono solo partner,ma anche figli ed eventualmente genitori.A partire dalla scelta del partner ilcoinvolgimento è solo apparentemente esclusivodi quelle due persone.Per studiare le relazioni di coppia dobbiamotenere presente sia la dimensioneintergenerazionale che quella orizzontale. È importante includere nell’osservazione lagenerazione dei nonni.
  3. 3. INFLUENZA DELLE GENERAZIONIPRECEDENTI SUL COSTITUIRSI DIRELAZIONI DI COPPIA.Le figure 1,2 e 3 rappresentano 3diversi grafici di appartenenzefamiliari che ci permettono di faredistinzione tra una coppiaarmonica, conflittuale e instabile.
  4. 4. NELLA PRIMA I DUE PARTNER HANNO ELABORATO UNABUONA SEPARAZIONE DALLE RISPETTIVE FAMIGLIE DIORIGINE. UNA COPPIA ARMONICA HA RAGGIUNTO UNSUFFICIENTE EQUILIBRIO TRA SEPARAZIONE EAPPARTENENZA.
  5. 5. NELLA SECONDA FIGURA IL LEGAME DI COPPIAVIENE INFLUENZATO DAI PROBLEMI NON RISOLTINELLE RISPETTIVE FAMIGLIE DI ORIGINE.
  6. 6. IL TERZO TIPO DI COPPIA È COSTITUITO DADUE “ORFANI PSICOSOCIALI” UNITI DA UN“MATRIMONIO D’INTERESSE”. IN QUESTOCASO ENTRAMBI I PARTNER HANNO AVUTO“CARENZE AFFETTIVE” DALLE FAMIGLIED’ORIGINE E STANNO INSIEME PER APPAGARE IPROPRI DESIDERI INSODDISFATTI IN TERMINI DIRELAZIONE, EMANCIPAZIONE E REALIZZAZIONESOCIALE.
  7. 7. IL PASSAGGIO DAL RAPPORTO DI COPPIAALLE RELAZIONI FAMILIARI.Nascita di un figlio -----► passaggio dalrapporto di coppia alle relazioni familiariDivenire genitori ------► richiamare incausa famiglie di origine nelle famiglie armonicheNascita figlio nelle famiglie sbilanciate
  8. 8. LA RELAZIONE TRA I FRATELLIMinuchin ci dice che “la relazione tra fratellicostituisce il primo laboratorio sociale in cui i figlipossono cimentarsi nelle loro relazioni tra coetanei,imparano a negoziare,a cooperare e a competere”
  9. 9. BISOGNA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PIÙ FATTORI :1) LE ASPETTATIVE DEI GENITORI E DELLA FAMIGLIAESTESA CHE NUTRONO NEI CONFRONTI DEL FIGLIO ANCORPRIMA DELLA SUA NASCITA2)SUL FIGLIO CHE NASCE SI CONCENTRANO SENTIMENTILEGATI AD EVENTI CHE CARATTERIZZANO LAGRAVIDANZA,LA NASCITA, O IL PRIMO PERIODO POSTNATALE.3)L’ORA DI NASCITA
  10. 10. - IL LEGAME EMOZIONALE TRA FRATELLI, DIPENDECOME DEFINISCONO BANK E KAHN DAL “LIVELLO DIACCESSO” CIOÈ LA CONDIVIDIVISIONE DI EVENTIDELLA VITA COMUNE- PER FARE UNA PRIMA VALUTAZIONE DELLASTRUTTURA DELL’INTERA FAMIGLIA BASTAOSSERVARE LA RELAZIONE TRA I FRATELLI.- LA NUOVA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO , VI SONOSTATI NOTEVOLI CAMBIAMENTI NEL RAPPORTOFRATERNO NEGLI ULTIMI DECENNI NON PIÙSOLAMENTE DI NATURA BIOLOGICA MA PSICOSOCIALE.
  11. 11. LA FAMIGLIA E IL SISTEMASOCIALE.Per comprendere la famiglia :- non solo analisi storia individuale- non considerarla astorica- conoscere il sistema di valori dellafamiglia, la sua condivisione etrasmissione intergenerazionale

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