1) LE RADICI DELLA PSICOLOGIA RELAZIONALE1) LE ORIGINI DELLE TEORIE SISTEMICHE        Antropologia e sociologia sono la ba...
alla concezione ORGANISMICA,                                          basandosi quindi su concetti come:                  ...
RELAZIONI INTERPERSONALI                                       Interazioni umane organizzate secondo                      ...
La prima è rappresentata dal gruppo di Palo Alto il quale nega attraverso lo studiodell’individuo nel presente, l’esistenz...
4) I CONCETTI DI INTERAZIONE E DI RELAZIONE        Ora l’attenzione tende a focalizzarsi sui concetti di interazione e rel...
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VISIONE PROCESSUALE                                           Bisogna considerare le correlazioni                         ...
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3) DIMENSIONE PLURIGENERAZIONALE DEL CICLO DI VITA FAMILIARE        La storia di ogni sistema familiare è caratterizzata “...
DIMENSIONE PLURIGENERAZIONALE                                         Intreccio di storie individuali, legami             ...
Importante per lo psicologo relazionale è lo studio della funzione del mito, che è quella        di trasmettere significat...
CONCRETOI VALORI MITICI: OSTACOLO O RISORSA NEL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONEIl mito viene vissuto dall’individuo come una “n...
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3) EVOLUZIONE DEL SISTEMA FAMIGLIA: CONSOLIDAMENTO DI NUOVE FORME FAMILIARI1) PREMESSA       Famiglia e società sono in st...
Pur rimanendo                                                     Il primo sistema                                        ...
Rinvio della nascita del          Calo della fecondità nei                               Innalzamento        dell’età     ...
Derivano, comunque, da scelte individuali volontarie e si rispecchiano nella fragilitàconiugale che sta diventando sempre ...
Ritrovano sullo stesso                                                   Piano generazionale                          RITO...
Fitta rete di relazioni familiare                                                  Per via dell’estensione                ...
Da una sola persona                                         GIOVANI: rinvio delle responsabilità                          ...
Nel nostro paese questa nuova forma familiare sta prendendo piede anche se inmaniera impercettibile. Rappresentano un tass...
CARATTERISTICHE                                                 Minore presenza di figli                                  ...
FAMIGLIE ADOTTIVE                                               Rappresentate da quelle                                   ...
diversa dal proprio gruppo può rappresentare un problema in quanto può essere vistadalla famiglia d’origine come una sorta...
9) FAMIGLIE IMMIGRATE          La famiglia migrante si situa tra la società d’origine e la società che l’accoglie e questo...
Espansivo: apertura al nuovo ambiente sociale                                                     PROBLEMATICHE:  •   Impa...
Si pongono come sfida al tradizionale                                           Modo di concepire la relazione            ...
Secondo gli studiosi e gli psicologi relazionali basare la propria osservazione sul modellodiadico equivarrebbe a dividere...
2) IL TRIANGOLO COME UNITA’ MINIMA DI OSSERVAZIONE        Utilizzare il triangolo come unità minima di osservazione permet...
3) IL GENOGRAMMA E LA SCULTURA FAMILIARE         Compito dello psicologo relazionale è quello di partecipare attivamente a...
Mezzo di rappresentazione grafica                                            Che funge da supporto nella                  ...
Riesce a rendere l’individuo cosciente del fatto che è un membro di un complessosistema, il quale lo influenza nelle scelt...
Genogramma vivente                                                Genogramma fotografico5) LA SCULTURA FAMILIARE        La...
CARATTERISTICHE                                                 Fa emergere EMOZIONI                                      ...
ROLE-PLAYING                                       Rappresentazione recitata                                           Di ...
1) VERSO UNA DIAGNOSI DINAMICO-EVOLUTIVA        L’osservazione relazionale cerca di evidenziare l’impalcatura che ogni fam...
TRE GENERAZIONI                                                Lo psicologo per cogliere                                  ...
SCHEMA:        COSTRUZIONE DELLA COPPIA                                                     Due assi:                     ...
SCHEMA:COPPIA COME GENITORI                                      Diventare genitori vuol dire                             ...
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  1. 1. 1) LE RADICI DELLA PSICOLOGIA RELAZIONALE1) LE ORIGINI DELLE TEORIE SISTEMICHE Antropologia e sociologia sono la base conoscitiva dei contesti socio-culturali nei quali l’individuo vive e delle influenze che le relazioni e le organizzazioni familiari sembrano avere nello sviluppo della personalità. Con la teoria dei sistemi emerge la tendenza del ricercatore a spostare la sua attenzione sulle problematiche interpersonali e sui contesti in cui esse hanno luogo. La teoria generale dei sistemi viene elaborata negli anni 30 dal biologo Von Bertalanffy, il quale si basa sui concetti di sistema, organizzazione, autoregolazione, causalità circolare ed equifinalità, nel tentativo di valutare ogni fenomeno nella prospettiva dell’intero analizzabile in termini di causa-effetto. La concezione di Von Bertalanffy viene definita, proprio per questo, concezione “organistica”. Il concetto di sistema evidenzia l’importanza del tutto integrato le cui proprietà non possono essere ridotte a quelle delle sue parti. SCHEMA: SISTEMA Tutto integrato le cui proprietà non possono essere ridotte a quelle delle sue parti VON BERTALANFFY Anni ’30 Teoria generale dei sistemi Valutare ogni fenomeno in base OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  2. 2. alla concezione ORGANISMICA, basandosi quindi su concetti come: sistema, organizzazione, autoregolazione, causalità circolare ed equifinalità.2) RELAZIONI INTERPERSONALI E TEORIE SISTEMICHE Gli studiosi delle relazioni interpersonali evidenziano che anche l’interazione umana si “organizza” secondo i criteri e le modalità di un “sistema”. Questa nuova prospettiva si deve al gruppo di Palo Alto, i cui componenti vedono come causa diretta dell’”omeostasi” familiare, il disagio psichico individuale in termini di distorsione del comportamento comunicativo. Il modello proposto incentra il focus sulle interazioni e quindi sui comportamenti comunicativi osservabili. Il gruppo di Palo Alto infatti, si basa sul concetto batesoniano di “doppio legame”, ovvero la comunicazione disfunzionale tipica delle relazioni diadiche. Tuttavia il gruppo non coglie la complessità del pensiero di Bateson, rimanendo intrappolato in una prospettiva meccanicistica di causalità lineare. Quindi nello studio del sistema familiare, l’idea guida rimane l’ottica eziopatogenetica; se nel sistema familiare esiste una comunicazione disturbata subentra inevitabilmente una patologia. Grazie ad Haley, si inizia a considerare l’interazione come comunicazione, non più solo diadica, ma triadica. Inoltre, la famiglia non viene più osservata nel qui ed ora, ma viene studiata come un gruppo con una storia, concretizzato dal dipanarsi, nel tempo, di legami affettivi. I sintomi appaiono adesso, come un segnale del disagio relazionale dell’intera famiglia che tenta di comunicare un conflitto tra continuità e cambiamento. La “psicologia relazionale” si basa su alcune idee condivise: • La famiglia viene considerata come se fosse un sistema; • Ogni comportamento viene letto come funzione della relazione (fenomeno calato nel suo contesto). Il contesto diventa importante proprio perché viene considerato come l’aspetto della relazione che qualifica la comunicazione verbale e che definisce il livello di contenuto. I contenuti stessi acquisiscono dignità relazionale perché modificano il contesto e diventano “marche” di contesto. SCHEMA: OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  3. 3. RELAZIONI INTERPERSONALI Interazioni umane organizzate secondo i criteri e le modalità di un sistema PALO ALTO I sintomi all’interno di una famiglia dipendono dal disagio psichico individuale determinato da una distorsione del comportamento comunicativo nella diade madre-bambino si basa su una prospettiva meccanicistica di causalità lineare HALEY L’interazione viene considerata come comunicazione triadica La famiglia come gruppo con una storia, plasmato dai legami affettivi che si sono dipanati nel tempo i sintomi come segnale di un disagio relazionale dell’intera famiglia che vive un conflitto PSICOLOGIA RELAZIONALE3) LE DUE ANIME DEL MOVIMENTO FAMILIARE Lo studio delle relazioni familiari viene intrapreso da due correnti di pensiero. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  4. 4. La prima è rappresentata dal gruppo di Palo Alto il quale nega attraverso lo studiodell’individuo nel presente, l’esistenza di un mondo interiore e quindi la veridicità di unaprospettiva psicoanalitica.La seconda è rappresentata da tutti coloro che cercano di integrare la tradizionepsicoanalitica e la prospettiva sistemico-relazionale allargando lo studio alla famigliacome contesto nel quale l’individuo si relaziona e si costituisce nel tempo.Quest’ultimi cercano di volgere l’attenzione agli aspetti soggettivi e storici dellafamiglia: “il tempo viene reintrodotto nella famiglia”.SCHEMA: PROSPETTIVA SISTEMICO-RELAZIONALE Due correnti di pensiero: PALO ALTO TEORICI RELAZIONALI Negazione della tradizioneIntegrazione della prospettiva psicoanalitica e affermazionepsicoanalitica e della prospettiva dello studio dell’individuosistemico relazionale nel presente privo iltempo viene reintrodotto nella di un mondo interioresistema familiareOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  5. 5. 4) I CONCETTI DI INTERAZIONE E DI RELAZIONE Ora l’attenzione tende a focalizzarsi sui concetti di interazione e relazione: • Per interazione si intende la parte del comportamento che è osservabile nel qui ed ora; • Per relazione, invece, si intende l’aspetto profondo che sottostà all’interazione che non è sempre osservabile, a cui l’individuo partecipa con le sue emozioni, aspettative, motivazioni, con tutto ciò che attiene alla sua soggettività. Sulla base di questi due concetti troviamo due filoni teorici. Il primo, Palo Alto, si basa sull’interazione e ne fa l’oggetto di studio, ponendosi in una posizione di distanza da tutto ciò che ci può essere di introspettivo ed emotivo. Il secondo è rappresentato da quegli studiosi che usano la propria personalità come strumento per la valutazione e l’intervento nelle relazioni familiari; essi partecipano alla costruzione di uno spazio condiviso con la famiglia nel quale quest’ultima possa crescere considerando la conoscenza che ogni componente ha di sé. SCHEMA: INTERAZIONE E RELAZIONE Due concetti basilari nella prospettiva sistemico-relazionale INTERAZIONE RELAZIONE Parte del comportamento Aspetto profondo del osservabile nel qui ed ora comportamento, non sempre osservabile a cui l’individuo OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  6. 6. partecipa con emozioni, aspettative e motivazioni PALO ALTO TEORICI RELAZIONALI Si basa sull’INTERAZIONE e Si basano sulla RELAZIONE ne fa l’oggetto di studio usando la propria personalità distaccandosi dalla sfera introspettiva come strumento attraverso il quale creare uno spazio condiviso con la famiglia nel quale questa ultima possa crescere e progredire MODELLO SISTEMICO5) SULL’INTERSOGGETTIVITA’ DELL’OSSERVAZIONE Con la prima cibernetica e Palo Alto l’osservazione viene vista come un’azione a senso unico, esterna e naturale, unico mezzo per raggiungere una conoscenza obbiettiva della realtà fondata sulla separazione tra osservatore ed osservato. Solo con la seconda cibernetica e l’introduzione di fenomeni quali la soggettività individuale si giunge alla concezione di un’osservazione come attività di scambio e produzione di informazioni tra soggetti “attivi”. L’osservatore entra a far parte del sistema osservato portando con se anche l’immaginazione creativa, prima rappresentante della soggettività. Si mette in rilievo quindi, l’importanza della relazione osservatore-osservato. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  7. 7. L’osservazione in questo modo diventa autoreferente, ovvero, l’osservatore si confronta con le esperienze passate che hanno contribuito alla formazione del proprio sé, utilizza se stesso come mezzo di conoscenza. L’oggettività è illusoria perché è l’osservatore che decide cosa osservare e a quale metodo e teoria far riferimento. La qualità delle informazioni che vengono raccolte, dipende soprattutto dalla natura del rapporto che si va stabilendo tra lui e chi viene osservato. Scegliere la relazione come oggetto e luogo dell’osservazione comporta delle implicazioni:• Compito dello psicologo relazionale è quello di osservare in che modo i singoli componenti della famiglia percepiscono, spiegano, interpretano e attribuiscono significato ed intenzionalità ai rapporti interpersonali in cui sono coinvolti;• È importante osservare l’interdipendenza degli stati mentali di ciascun membro e le premesse comuni a tutto il nucleo familiare;• Psicologo relazionale e cliente partecipano entrambi alla co-creazione di una nuova realtà di significati e pattern comportamentali che permette alla famiglia di riorganizzarsi secondo modalità più funzionali. La Psicologia relazionale si configura come la disciplina più adeguata a cogliere i processi di crescita di una persona all’interno dei suoi contesti relazionali. SCHEMA: OSSERVAZIONE Attività di scambio e produzione Di informazioni tra soggetti attivi RELAZIONE OSSERVATORE-OSSERVATO La relazione si pone come oggetto e luogo della Osservazione e la qualità delle informazioni Raccolte dipende dalla natura del rapporto Psicologo-paziente che si viene a creare Per garantire tale tipo di osservazione Bisogna: osservare come i membri attribuiscono significato ed intenzionalità ai rapporti interpersonali in cui sono OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  8. 8. coinvolti; osservare l’interdipendenza degli stati mentali di ciascun membro e le premesse comuni; determinare una co-creazione di una nuova realtà nella quale la famiglia possa riorganizzarsi. 2) CICLO VITALE E PROCESSI EVOLUTIVI DELLA FAMIGLIA1) IL TEMPO FAMILIARE Ogni sistema familiare possiede una propria architettura temporale, ovvero, un tempo che si organizza su due diverse linee, quella di un passato antico e quella di un futuro basato sulle speranze e le aspettative delle generazioni più anziane. Il passato della nuova coppia è formato dall’intreccio delle storie delle due famiglie d’origine; il nuovo nucleo ne rappresenta il punto d’incontro. Da qui, si arriva al “concetto di vita familiare” che implica l’adozione di una visione processuale della famiglia. Bisogna considerare la correlazione tra fattori di cambiamento come evoluzione dei singoli individui e fattori legati ai compiti del gruppo familiare come sistema. Il “processo evolutivo” della famiglia consiste in spostamenti in avanti, verso nuovi stadi di sviluppo e in spostamenti all’indietro, per integrare il “vecchio” con il “nuovo”. SCHEMA: TEMPO FAMILIARE Tempo che si basa su due linee Un passato antico ed Un futuro fatto di speranze e Aspettative OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  9. 9. VISIONE PROCESSUALE Bisogna considerare le correlazioni Fra evoluzione individuale all’interno Del sistema ed evoluzione dei fattori Legati ai compiti del gruppo familiare PROCESSO EVOLUTIVO La famiglia effettua spostamenti in avanti Per raggiungere nuovi stadi di sviluppo Spostamenti all’indietro Per riorganizzarsi e integrare vecchio con nuovo2) IL CICLO DI VITA: LA FAMIGLIA COME SISTEMA CHE SI MODIFICA NEL TEMPO. La famiglia è un sistema vivente che si sviluppa seguendo un processo per stadi inseriti in una dimensione temporale. Passa attraverso una serie di epoche definite: • Plateau, ovvero periodi di stabilità strutturale; • Transizione, ovvero periodi caratterizzati da profonde trasformazioni psicologiche e strutturali. Nello sviluppo del sistema familiare ci sono, quindi, periodi di equilibrio nei quali vige una profonda padronanza di funzioni e capacità e periodi di squilibrio grazie ai quali il sistema, si dirige verso un nuovo stadio più complesso. Quindi la famiglia è un sistema complesso predisposto ad una stabilità dinamica in grado di perseguire una evoluzione attraverso un processo di perdita dell’equilibrio e di riorganizzazione verso un nuovo ordine di equilibrio instabile. Sono di due tipi gli eventi che spingono al passaggio in una nuova fase: • Eventi normativi, ovvero quegli eventi che sono noti e prevedibili e che innescano periodiche trasformazioni della struttura; OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  10. 10. • Eventi paranormativi, ovvero quegli eventi che non sono prevedibili e che moltiplicano le modificazioni della struttura relazionale del sistema familiare. Queste situazioni critiche mettono a dura prova il sistema relazionale e richiedono un cospicuo utilizzo di energie per poterle superare e per poter riorganizzare tutta la struttura familiare. L’entità dell’evento critico comunque è determinata dal significato che viene attribuito loro dalla famiglia e dal momento in cui si verifica. Il superamento dei momenti critici dipende dal grado di minaccia attribuitogli e dalle risorse a disposizione della famiglia stessa. Quando la famiglia si blocca e non attua un cambiamento, possono sorgere problemi e disturbi. Il modello del ciclo vitale consiste proprio nel poter osservare il cambiamento e la riorganizzazione nel passaggio da una fase all’altra. Inoltre lo stress legato alle trasformazione costituisce un potenziale di sviluppo. Tale stress è generato dall’opposizione di due diverse tendenze nel periodo di transizione tra il cambiamento e la riorganizzazione:• Il desiderio di tornare indietro a situazioni note e familiari;• L’aspettativa della conquista di nuove possibilità che si prospettano cariche di potenziali positivi. La visione temporale della famiglia ha conferito al termine “crisi” un significato positivo. La crisi è solo il momento iniziale, ovvero la scintilla che apre le porte di un nuovo stadio tutto da conoscere. Questa comporta la ripresa della crescita verso livelli di differenziazione più elevati. Il superamento di tali momenti dipende dalle risorse interne della famiglia. Infine, ogni fase del ciclo vitale riguarda almeno tre diverse generazioni, questo perché ogni evento critico ha un impatto diverso sulle persone che vivono ruoli diversi. SCHEMA: PROCESSO PER STADI Tra uno stadio e l’altro troviamo: MOMENTI DI PLATEAU MOMENTI DI TRANSIZIONE DUE EVENTI CHE SPINGONO AD UNA NUOVA FASE OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  11. 11. NormativiParanormativi Eventi attesi e prevedibilieventi non prevedibili che Che innescano periodichemoltiplicano le modificazioni Trasformazioni della strutturadella struttura familiare SITUAZIONI CRITICHE Il loro superamento dipende Dal grado di minaccia attribuitogli dalla Famiglia e dalle risorse possedute Da quest’ultima RISORSE Determinate della stress Legato alla situazione di crisi STRESS Determinato dall’opposizione di Due diverse tendenze nel Momento di transizione tra Il vecchio e il nuovo stadio Il desiderio di tornare indietrol’aspettativa di conquista di nuove A fasi di sviluppo conosciute epossibilità cariche di potenziale Meno spaventosepositivoOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  12. 12. 3) DIMENSIONE PLURIGENERAZIONALE DEL CICLO DI VITA FAMILIARE La storia di ogni sistema familiare è caratterizzata “dall’intreccio di storie individuali, legami intergenerazionali ed esperienze condivise”, che si susseguono in un tempo che trova forma nel “perpetuarsi delle generazioni”. Anche se la famiglia è suddivisa in diversi nuclei, essa rimane legata attraverso “fili invisibili” che ricollegano tutte le generazioni ad un unico tempo familiare. Ogni individuo, che nasce in una famiglia, è chiamato a rispettare aspettative e ruoli e a sottostare a norme, valori e comportamenti prestabiliti. L’osservazione trigenerazionale di una famiglia, ci permette di studiare il riproporsi ciclicamente dei cosiddetti nodi da sciogliere ovvero, le modalità con cui vengono affrontati i momenti di crisi di una famiglia. L’individuo deve interiorizzare le regole del sistema relazionale in cui è inserito e sviluppare una serie di lealtà nei suoi confronti. Viene a crearsi così, un sistema di crediti e debiti da saldare tra genitori e figli. Questi ultimi una volta cresciuti dovranno trovare il modo per saldare il debito accumulato durante la permanenza a casa dei genitore anche dopo lo svincolo dalla famiglia. Difficile inoltre è trovare un equilibrio tra lealtà orizzontali quali quelle con il coniuge e lealtà verticali quali quelle con le generazioni precedenti. Di solito, il mettere al mondo una nuova generazione è visto come la “restituzione” alla generazione precedente di ciò che si è ricevuto. SCHEMA: OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  13. 13. DIMENSIONE PLURIGENERAZIONALE Intreccio di storie individuali, legami Intergenerazionali e esperienze condivise In un unico tempo familiare INDIVIDUO COME MEMBRO DELLA FAMIGLIA Interiorizzare regole e sviluppare lealtà Deve rispettare aspettative e ruoli stabiliti FIGLI DEBITORI NUOVA COPPIA Restituiscono ciò che hanno ricevuto l’individuo sviluppa delle lealtà Attraverso la creazione di una con il rispettivo partner Nuova generazione LEALTA’ VERTICALI LEALTA’ ORIZZONTALI4) I MITI FAMILIARI COME ESPRESSIONE E VEICOLO DELLA CULTURA FAMILIARE L’identità culturale di una famiglia è caratterizzata da un sistema di valori ideo-affettivi modellato nel tempo da più generazioni che riguarda comportamenti e aspettative caratterizzanti l’esercizio dei ruoli e il modo di affrontare gli eventi significativi. Il modello normale della famiglia può essere costruito sulla base di una condivisione di un’immagine idealizzata ovvero il mito. Attraverso il mito, vengono trasmesse alle nuove generazioni, modalità di comportamento relazionale, valori, ruoli e funzioni. Il mito può essere considerato un modello interpretativo necessario per interpretare la realtà familiare. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  14. 14. Importante per lo psicologo relazionale è lo studio della funzione del mito, che è quella di trasmettere significati attraverso un materiale “significante” condiviso. Il mito nasce grazie all’esaltazione nel tempo, di aspetti significativi di un oggetto in cui spiccano elementi “organizzatori” capaci di tracciare un tema o una trama. Essendo un prodotto di un pensiero collettivo, conduce alla cristallizzazione di alcune idee che non riguardano l’oggetto mitico in sé, ma l’insieme dei soggetti che contribuiscono a mantenere il mito in vita. Il mito possiede un significato interpersonale molto importante dato dalla cooperazione di più soggetti e dall’unione di una rete di rapporti dispiegata nel tempo. Il tempo è un elemento fondamentale: più passa il tempo più il mito si rafforza. Caratteristiche principali del mito sono:• Ridondanza, ovvero riproposizione nel tempo del mito;• Astoricità, ovvero il mito fa parte del patrimonio storico di più di una generazione;• Uso del concreto, ovvero il mito utilizza personaggi, eventi, cose reali;• Rappresentatività, ovvero il mito è capace di rappresentare la visione condivisa della realtà sulla quale è costituita l’identità dei singoli. SCHEMA: MITO Condivisione di una Immagine idealizzata; rappresentate di modalità di comportamento relazionale valori, ruoli e funzioni PRODOTTO DEL PENSIERO COLLETTIVO Porta alla cristallizzazione Di idee che riguardano i Soggetti che mantengono In vita il mito stesso CARATTERISTICHE RIDONDANZA ASTORICITA’ USO DEL RAPPRESENTATIVITA’ OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  15. 15. CONCRETOI VALORI MITICI: OSTACOLO O RISORSA NEL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONEIl mito viene vissuto dall’individuo come una “nicchia protettiva” e dalla famiglia comela propria “identità culturale” alla quale tutti possano attingere.I miti familiari proprio per la loro onnipresenza possono essere una risorsa o unostacolo nel processo di individualizzazione dei singoli membri del nucleo familiare.Tale processo vede lo sviluppo della personalità dell’individuo inserito in un dupliceprocesso di continuità e crescita, che porta al congiungersi di sentimenti diappartenenza e desiderio di separazione. Se il mito viene assimilato, diventerà unagrande risorsa per la persona che ha scelto di seguirlo. Se, invece, prevalgono gliaspetti di vincolo, lo squilibrio tra vicinanza e separazione si evidenzia portandol’individuo ad inglobare il mito come un insieme di conoscenze a lui estranee edistaccate. Elaborare il mito familiare significa accettarlo e farlo proprio come base delprocesso di separazione. Credere nel mito significa sentirsi meno soli, non abbandonatia se stessi, ma rassicurati dalla presenza costante della famiglia.È all’interno di questa fitta rete di relazioni “trigenerazionali” che nasce e si sviluppal’identità del singolo individuo; è da qui che si avvia il processo di differenziazione delsé.SCHEMA: MITO Identità CulturaleNicchia Protettiva FamigliaIndividuo PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE Il mito può essere una RISORSA o un OSTACOLO RISORSAOSTACOLOOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  16. 16. Prevale un senso di il mito viene vissuto Appartenenza al sistema come insieme di elementi familiare e quindi una estranei alla propria individualità Accettazione del mito quindi di intralcio al processo Come proprio di differenziazione del sé5) DIFFERENZIAZIONE DEL SE’ Differenziazione sta ad indicare il processo di svincolo dell’individuo attraverso il lavoro continuo di autodefinizione e di individualizzazione. Tale processo è influenzato da diversi fattori tra i quali il principale è rappresentato dalla reazione del sistema emotivo della famiglia nucleare a sua volta influenzato dal clima della famiglia d’origine. Colui che si interessò principalmente al concetto di differenziazione è Bowen il quale coniò il concetto di “massa indifferenziata dell’Io familiare” e il concetto di “ritorno a casa sistematico”. Secondo Bowen, le forze transgenerazionali sono alla base delle relazioni attuali, ovvero le difficoltà presenti nel rapporto di coppia attuale, rappresentano una sorta di riparazione o cancellazione degli antichi paradigmi relazionali, sentiti come disturbanti. Bowen rappresenta questo processo come parte di un continuum che va dalla fusione estrema alla totale differenziazione del sé. L’ultimo stadio di questa scala rappresenta la perfezione ovvero una maturità emotiva completa che è quasi impossibile riscontrare OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  17. 17. nella realtà. La cosa più importante è raggiungere un giusto equilibrio tra appartenenzae separazione.SCHEMA: DIFFERENZIAZIONE DEL SE’ Processo di svincolo dell’individuo Attraverso individualizzazione e autodefinizione È influenzato della reazione del sistema Emotivo della famiglia nucleare BOWEN 1° CONCETTO2° CONCETTO “Massa indifferenziata dell’Io familiare” “ritorno acasa sistematico” Forze transgenerazionaliOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  18. 18. Influenzano le relazioni attuali Della nuova coppia che Le percepisce come disturbanti CONTINUUM Fusione completa Totale differenziazione del sé6) TAGLIO EMOTIVO Il taglio emotivo subentra dopo una separazione prematura dell’individuo dal nucleo familiare, attraverso la quale si cerca di evitare il confronto e la risoluzione dei problemi insorti durante il processo di separazione-individuazione. Ne conseguirà la nascita di un sistema relazionale difettoso nel rapporto di coppia formatosi dopo la improvvisa separazione dell’individuo. Quest’ultimo cercherà di trovare nella nuova relazione la chiave per risolvere i problemi. Questa sorta di sradicamento parziale o totale, porta il soggetto a vivere in una condizione di inquietudine esistenziale che si ripercuote su tutti i rapporti da quest’ultimo condivisi. Secondo Bowen l’unico modo per poter superare il taglio emotivo è quello di far riconnettere l’individuo al momento in cui il taglio è avvenuto cercando di intraprendere una ricostruzione attiva dei legami emotivi intergenerazionali ed una elaborazione attiva delle perdite che non devono essere negate, ma comprese e fatte proprie. SCHEMA: OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  19. 19. TAGLIO EMOTIVO Separazione prematura dell’individuo Dal nucleo familiare Conseguenze sul rapporto di coppia E creazione di uno stato di Inquietudine esistenziale BOWEN Ricostruzione attiva dei legami Intergenerazionali Elaborazione del lutto7) FIGLIO CRONICO OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  20. 20. Condizione che si manifesta nell’adulto incapace di superare la fase precedente quelladella maturità. Comporta meccanismi di negazione che giustificano la dipendenza daipropri genitori come dovuta; una sorta di lealtà che sarà la causa di disfunzioni sociali,coniugali e familiari.Il rapporto coniugale soprattutto, tende al deterioramento per via della permanenteintrusione della famiglia d’origine dell’uno o dell’altro coniuge. Tale intrusione non potràessere evitata fino a quando non avverrà una vera e propria separazione dell’individuodal nucleo familiare d’origine.SCHEMA: FIGLIO CRONICO Mancata separazione dal Nucleo genitoriale d’origine E conseguente intrusione Della famiglia d’origine nel Rapporto coniugale DETERIORAMENTO DELLA COPPIAOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  21. 21. 3) EVOLUZIONE DEL SISTEMA FAMIGLIA: CONSOLIDAMENTO DI NUOVE FORME FAMILIARI1) PREMESSA Famiglia e società sono in stretta correlazione: al mutare della società cambiano anche tutte le strutture e le funzioni familiari. Ma questa correlazione non è a senso unico, infatti la famiglia rappresenta un elemento attivo responsabile del mutamento sociale, è uno degli attori principali che contribuiscono a definirne i modi e i sensi. Negli ultimi cinquant’anni è iniziato un processo di trasformazione della famiglia lasciandola comunque, il primo sistema di reti di solidarietà sul quale “le persone continuano ad investire e costruire il proprio senso di identità ed appartenenza”. SCHEMA: FAMIGLIA E SOCIETA’ Stretta correlazione Al variare dell’una Varia anche l’altra FAMIGLIA Si sta modificando OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  22. 22. Pur rimanendo Il primo sistema Di solidarietà dove L’individuo può formare La propria identità e Senso di appartenenza2) CAMBIAMENTI DEMOGRAFICI E NUOVE FORME DI FAMIGLIA Le trasformazioni della struttura familiare dipendono anche, dal cambiamento di alcuni fenomeni demografici. Il primo è il rinvio della nascita del primogenito con il continuo calo della fecondità nei primi anni di matrimonio; questo porta all’innalzamento dell’età media delle madri alla nascita del primogenito e caduta delle nascite di ordine superiore a due. Un altro fattore demografico è la crisi della nuzialità rappresentata dal calo del numero di matrimoni e dalla fragilità dell’unione coniugale. Queste trasformazioni demografiche hanno portato ad una pluralità di forme familiari. SCHEMA: FENOMENI DEMOGRAFICI OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  23. 23. Rinvio della nascita del Calo della fecondità nei Innalzamento dell’età Crisi della nunzialità Primogenito primi anni di matrimonio delle madri al 1°f PLURALITA’ DI FORME FAMILIARI3) FAMIGLIE MONOGENITORIALI La prima forma di famiglia è quella monogenitoriale, ovvero la famiglia avente un solo genitore ed almeno un figlio. Tale famiglia è tra le più rinomate per via delle difficoltà che incontra a livello sia relazionale che sociopolitico. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  24. 24. Derivano, comunque, da scelte individuali volontarie e si rispecchiano nella fragilitàconiugale che sta diventando sempre più comune.Un elemento ricorrente in questo tipo di famiglia è la femminilizzazione del nucleofamiliare perché nell’80% dei casi l’unico genitore è di sesso femminile.Importante inoltre, è considerare le problematiche derivanti dal divorzio che vedeprincipalmente l’affidamento dei figli alla madre anche e soprattutto a livelloconsensuale; così il divorzio oltre ad essere un evento critico a livello sociale edeconomico, lo diventa anche sul piano psicologico.I figli devono superare difficoltà sotto molti punti di vista soprattutto se fra i genitorivige una forte conflittualità.Anche la qualità delle relazioni genitore-figlio viene toccata, infatti si rischia di produrrerelazioni o di eccessiva dipendenza o di troppa disinvolta emancipazione che porta ilfiglio ad assumersi un ruolo che non gli compete, quello di compagno sostitutivoaccanto al genitore rimasto solo.Inoltre, molte madri con figlio ritornano a casa dai genitori dopo il divorzio creando unasorta di dispersione dei confini: madre e figlio si trovano sullo stesso pianogenerazionale, si perdono i ruoli originari dando inizio al rinvio delle responsabilitàmaterne che vengono sostituite dalla famiglia estesa.SCHEMA: FAMIGLIE MONOGENITORIALI Famiglie formate da un unico Genitore, principalmente di Sesso femminile ed almeno Un figlio Deriva da una scelta Individuale volontaria Porta problematiche di tipo Sociale ed economico Oltre che psicologico Si perdono i ruoli Originari e vi è confusione Dei confini generazionali Madre e figlio siOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  25. 25. Ritrovano sullo stesso Piano generazionale RITORNO ALLA FAMIGLIA DI ORIGINE4) FAMIGLIE RICOSTITUITE La famiglia ricostituita è formata da due persone provenienti entrambe o solo una di esse da un precedente matrimonio che vivono insieme ai figli nati da questo precedente matrimonio e molte volte ai figli nati dalla più recente unione. Le problematiche scaturite da questo tipo di famiglia sono principalmente tre ovvero, incertezza nei confini, nei termini da utilizzare e nei ruoli assunti. La famiglia ricostituita può essere vista come una risorsa sia a livello affettivo che relazionale, perché i figli possono rapportarsi con una famiglia più estesa rispetto ad una famiglia tradizionale e può crearsi una fitta rete di solidarietà familiare. Tuttavia la nascita di queste nuove relazioni può causare svariati problemi. Primo fra tutti è la difficoltà di stabilire il ruolo del genitore acquisito; gli adulti dovranno sforzarsi di trovare un sistema equilibrato che non vada ad infierire in maniera traumatica sui figli che si troveranno confusi in presenza di una persona che all’apparenza cerca di prendere il posto del proprio genitore biologico. Un altro problema molto sentito è la funzione educativa del genitore non biologico; quest’ultimo non ha un ruolo stabile, ma flessibile e non sovrapponibile a quello del genitore biologico. Mancano norme sociali e giuridiche alle quali tali famiglie possano far riferimento e che regolino in modo organico la loro vita. SCHEMA: FAMIGLIE RICOSTITUITE Due persone provenienti entrambe O solo una da un precedente Matrimonio con figli nati da Quest’ultimo e dalla nuova unione RISORSA RELAZIONALE I figli godono di una OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  26. 26. Fitta rete di relazioni familiare Per via dell’estensione Dei membri della famiglia Dopo la seconda unione PROBLEMATICHE RUOLO: il nuovo genitore Non potrà mai sovrapporsi al Genitore biologico; verrà visto come un intruso inizialmente EDUCAZIONE: il genitore acquisito Avendo un ruolo flessibile Non potrà essere visto come Una figura educativa inizialmente MANCANZA DI NORME SOCIALI E GIURIDICHE5) FAMIGLIE UNIPERSONALI Tali famiglie sono composte da un solo membro che vive solo. Si distinguono in base all’età: i giovani tendono a rimanere celibi o nubili per via del rinvio provvisorio nell’assunzione di responsabilità adulte; gli adulti dopo una separazione o un divorzio non si sentono pronti ad affrontare una nuova relazione; gli anziani vivono soli per via della perdita del loro coniuge. I giovani vivono così una sorta di condizione che funge da intermezzo tra più esperienze di vita di coppia con caratteristiche di instabilità e breve durata. Per Louis Roussel è una “modalità di realizzazione personale provvisoria” in attesa di un nuovo rapporto. SCHEMA: FAMIGLIE UNIPERSONALI Sono quelle famiglie formate OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  27. 27. Da una sola persona GIOVANI: rinvio delle responsabilità Di una persona adulta Utilizzano questa forma familiare Come una modalità di realizzazione Personale provvisoria ADULTI: rimasti soli dopo Un divorzio o una separazione Non hanno il coraggio o la voglia Di ricostruirsi una vita di coppia ANZIANI: per lo più vedove/i Che hanno perso il proprio coniuge6) FAMIGLIE DI FATTO Le famiglie di fatto scaturiscono dalla crisi della nuzialità e sono rappresentate da quelle coppie che scelgono di non istituzionalizzare la loro unione nel timore di un fallimento. La minore presenza di figli è un’altra caratteristica di queste famiglie rispetto alle coppie coniugate. Questo perché le famiglie di fatto basano il loro rapporto sulla vita di coppia e sull’autorealizzazione personale non sulla procreazione. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  28. 28. Nel nostro paese questa nuova forma familiare sta prendendo piede anche se inmaniera impercettibile. Rappresentano un tasso molto basso e questo per svariatimotivi.La non completa accettazione sociale di questo tipo di vita di coppia; la tendenza deigiovani di permanere a casa anche dopo il raggiungimento dell’età adulta e la tendenzadi vivere quindi rapporti di coppia sotto tetti diversi.Anche dopo la fine un precedente matrimonio vi è la propensione a formare un nucleofamiliare senza vincoli matrimoniali e senza una stabile convivenza per timore diincappare in un ulteriore fallimento. A risentirne, di questa nuova situazione sono i figlii quali saranno circondati principalmente da figure femminili stabili e figure maschilimobili.SCHEMA:FAMIGLIE DI FATTO (convivenza) coppie che non scelgono di istituzionalizzare la loro unione e che convivono sotto lo stesso tettoOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  29. 29. CARATTERISTICHE Minore presenza di figli Maggiore propensione alla Autorealizzazione personale E alla vita di coppia7) FAMIGLIE ADOTTIVE Ogni singola esperienza adottiva rappresenta una storia unica ed irripetibile. Ogni coppia che accoglie un bambino rappresenta un microcosmo che dovrà abituarsi alla presenza di un nuovo membro nel nucleo familiare. Per effetto dell’adozione il sistema famiglia si modifica e non si ferma a questa prima tappa. L’adozione è solo l’inizio di una serie di cambiamenti nella ricerca di una dimensione nella quale venga salvaguardato il senso di appartenenza. La qualità della relazione nell’esperienza adottiva dipende dai vissuti precedenti la scelta dell’adozione. La coppia deve scegliere se affrontare il problema della sterilità ed elaborarlo, oppure negarlo arrivando così alla creazione di un ambiente sfavorevole e poco accogliente per il bambino adottato. Quest’ultimo porta con sé un bagaglio, un’esperienza delle volte traumatica che va dal ricordo della perdita della precedente famiglia a l’aver vissuto situazioni particolari prima di essere adottato. I genitori adottivi dovranno avere la forza di gettare un ponte tra la storia passata del bambino e l’esperienza adottiva per far sì che il bambino possa esprimersi liberamente, possa esprimere liberamente le proprie emozioni. Importante per la famiglia adottiva è il supporto della propria famiglia allargata e per quanto riguarda il nuovo arrivato è importante anche il supporto fraterno qualora fossero presenti figli naturali. SCHEMA: OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  30. 30. FAMIGLIE ADOTTIVE Rappresentate da quelle Coppie che per problemi Di qualsiasi natura Non possono avere figli Naturali e per questo decidono Di adottare un bambino Nato da un altro rapporto La coppia per forza di cose Dovrà modificare il proprio Stile di vita per far sì Che il bambino possa integrarsi Più facilmente I cambiamenti continuano Fino a quando non si arriva Ad una dimensione in cui Possa essere salvaguardato Il senso di identità ed appartenenza IL BAMBINO Porta con se una storia Delle volte anche difficile Si deve costruire un ponte tra Passato e presente così che il bambino possa sentirsi Libero di esprimere se stesso.8) MATRIMONI MISTI Per matrimonio misto si intende l’unione di un individuo autoctono e di un individuo straniero in un “contesto migratorio”. Determina l’incontro di due culture diverse e quindi rappresenta la spia di un mutamento evidente dell’istituzione famiglia. È possibile identificare alcune tematiche di rilievo che la coppia mista dovrà continuamente affrontare diversamente dalle altre tipologie di coppia. Prima di tutto la diversità che può contribuire a far nascere l’attrazione tra de persone. Successivamente però, tale scelta di condividere la propria vita insieme ad una persona OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  31. 31. diversa dal proprio gruppo può rappresentare un problema in quanto può essere vistadalla famiglia d’origine come una sorta di tradimento o rifiuto delle proprie radici.La nascita dei figli può essere l’elemento necessario per un riavvicinamento alle propriefamiglie d’origine, ma può essere anche la fonte di ulteriori tensioni all’interno dellacoppia mista.Tali tensioni scaturiscono principalmente in rapporto al tipo di educazione che si dovràattuare con i figli, se quella della madre o del padre.Principalmente il problema nasce se vi è, nella coppia, differenza di religione. Sipotrebbe arrivare addirittura all’estromissione di una delle due culture.In caso di divorzio i problemi aumentano ed i figli che dovrebbero trarre maggioririsorse da questo tipo di unione, si trovano contesi fra due fuochi ed in attesa dicontinui trasferimenti.Se la coppia comprende che ciò che c’è di diverso sono solo i punti di vista può solo chetrarre beneficio dalle diversità usandole come punti di forza e non di scontro.SCHEMA:MATRIMONI MISTI Coppia formata da un individuo Autoctono ed un individuo straniero Diversità, educazione, nascita di figli, divorzio Sono le principali tematiche affrontate Da questo tipo di sistema familiare Tali tematiche potrebbero tramutarsi In problematiche allorquando la Coppia non riesca a comprendere Che ciò che c’è di diverso sono Solo i punti di vista I figli dovrebbero uscirne avvantaggiati In quanto vivere conoscendo due Diverse culture può portare All’ampliamento delle risorse Relazionali e affettiveOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  32. 32. 9) FAMIGLIE IMMIGRATE La famiglia migrante si situa tra la società d’origine e la società che l’accoglie e questo tende ad incidere sulle normali fasi del ciclo di vita familiare. Il passato vissuto nella terra natia determinerà il futuro e il tipo di aspettative di questa forma familiare. Per questo il migrante ha il dovere di non dimenticare le tradizione della propria famiglia e del proprio paese d’origine pur cercando di vivere in modo completo e soddisfacente la nuova realtà che lo circonda. Vi sono diversi modelli adattivi per la famiglia immigrata: • Inclusivo, ovvero caratterizzato dal tentativo di instaurare rapporti molto stretti ed esclusivi con persone provenienti dallo stesso Paese d’origine; • Espansivo, ovvero caratterizzato da un’apertura nei confronti dell’ambiente circostante. Chi subisce maggiori conseguenze determinate dalla migrazione è la prima generazione, la quale deve affrontare la mediazione tra l’impatto con l’esterno, la gestione della relazione con i figli e la ridefinizione dei rapporti con la famiglia d’origine. Un altro problema importante è quello dell’educazione dei figli, spia del modello adattivo scelto dalla famiglia immigrata. La seconda generazione è a rischio, perché dipende completamente dalle scelte dei genitori e contraddire queste scelte comporterebbe la difficoltà a riconoscersi pienamente appartenenti alla cultura d’origine o a quella ospitante. Contraddire la prima generazione sembrerebbe quasi tradire la lealtà dovuta alla famiglia. Sarà compito della terza generazione trovare i giusti collegamenti tra passato e futuro e tra esigenze della cultura familiare di appartenenza e esigenze del nuovo ambiente sociale. SCHEMA: FAMIGLIE IMMIGRATE Famiglie che si trovano in sospeso Tra la società d’origine e la Società che accoglie MODELLI ADATTIVI Inclusivo: esclusione dell’ambiente ospitante preferenza persone stesso paese d’origine OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  33. 33. Espansivo: apertura al nuovo ambiente sociale PROBLEMATICHE: • Impatto con l’esterno • Gestione della relazione con i figli • Ridefinizione dei rapporti con la famiglia d’origine • Educazione dei figli come spia del modello adattivo10) COPPIE OMOSESSUALI L’omosessualità oggi è vista come una condizione esistenziale caratterizzata da affettività, progettualità e relazione. Le coppie omosessuali si pongono come una sfida al tradizionale modo di concepire la relazione intima duale. Comunque la maggioranza degli eterosessuali riserva ancora oggi un trattamento discriminatorio alle coppie gay; esiste ancora una sorta di rifiuto che costringe queste persone a vivere la propria vita sentimentale ed affettiva in un contesto di marginalità sociale. Questo deriva da un’errata lettura patologica dell’omosessualità che ha portato a considerare come cause della “malattia omosessuale” le relazioni disfunzionali della famiglia d’origine. Per la coppia omosessuale la confessione ai genitori della propria omosessualità è la fase più dura da affrontare. Tale confessione è in grado di provocare forti mutamenti nel sistema familiare a livello sia individuale che interpersonale. Diciamo che la dichiarazione d’essere omosessuali è strettamente correlata con il desiderio dell’individuo omosessuale di differenziarsi e di stabilire nuovi rapporti emotivamente significativi. Il non riuscire a confessare la propria omosessualità è indice di stallo evolutivo nel processi di separazione-individuazione. SCHEMA: COPPIE OMOSESSUALI OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  34. 34. Si pongono come sfida al tradizionale Modo di concepire la relazione Affettiva duale Ancora oggi viene vista come Coppia malata a causa di Disfunzioni nelle relazioni Vissute con la famiglia d’origine CONFESSIONE Mezzo per raggiungere la differenziazione E la costruzione di nuovi rapporti Emotivamente significativi NON CONFESSIONE Evidenzia una situazione di stallo Evolutivo nel processo Di separazione-individuazione 4) MODALITA’ DI OSSERVAZIONE DELLA FAMIGLIA1) PREMESSA Per conoscere un individuo, anche in un contesto individualista come il nostro, bisogna conoscere la sua storia familiare. Punto di osservazione privilegiato di uno psicologo relazionale è il mondo interpersonale e il contesto in cui tali relazioni vengono a svilupparsi. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  35. 35. Secondo gli studiosi e gli psicologi relazionali basare la propria osservazione sul modellodiadico equivarrebbe a dividere in piccole parti un intero sistema perdendo il sensototale delle relazioni.SCHEMA: INDIVIDUO Per conoscerlo bisogna Osservare e conoscere la Sua storia familiare Costruisce la propria individualità Sulla base di un contesto Relazionale emotivamente significativo PSICOLOGO RELAZIONALE Studia il mondo interpersonale E il contesto relazionale Per arrivare a conoscere l’individuoOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  36. 36. 2) IL TRIANGOLO COME UNITA’ MINIMA DI OSSERVAZIONE Utilizzare il triangolo come unità minima di osservazione permette di studiare il sistema familiare nei suoi processi normali prima e patologici poi. Questo permette di guardare all’individuo nella sua dimensione trigenerazionale portando ad una rilettura delle relazioni attuali in modo più efficace e complesso. L’individuo appare come un’entità più ricca e completa, libero di spaziare nel tempo. Quindi l’unità di osservazione da considerare non è più il singolo, ma l’insieme dei rapporti in cui la persona è coinvolta costantemente. SCHEMA: TRIANGOLO Unità minima di osservazione In grado far guardare all’individuo Nella sua dimensione trigenerazionale Capace di dare il giusto significato alle Relazioni attualmente vissute dal soggetto UNITA’ DI OSSERVAZIONE L’insieme dei rapporti che Coinvolgono l’individuo OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  37. 37. 3) IL GENOGRAMMA E LA SCULTURA FAMILIARE Compito dello psicologo relazionale è quello di partecipare attivamente all’osservazione del sistema familiare arrivando insieme ad esso, alla creazione di una nuova trama narrativa e di una nuova realtà di significati. Questa rivisitazione della storia evolutiva famigliare e consecutiva creazione di una nuova trama arricchita da nuovi significati, viene rappresentata attraverso la costruzione del genogramma, ovvero, un supporto grafico che stimoli la narrazione e la comunicazione verbale dei membri del sistema familiare. Diverse modalità di rappresentazione sono: • scultura familiare • role-playing • gioco psicodrammatico sono modalità che consentono la “ricostruzione familiare”, ovvero il ripercorre tappe importanti della storia familiare partendo da ricordi specifici di avvenimenti accaduti in epoche precise. Queste diverse forme di rappresentazione sono considerate analogiche, in grado di suscitare emozioni e di far riscoprire nuovi significati. SCHEMA: GENOGRAMMA OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  38. 38. Mezzo di rappresentazione grafica Che funge da supporto nella Narrazione della propria storia Familiare MODALITA’ ANALOGICHE →Scultura familiare →Role-playing →Gioco psicodrammatico Sono modalità che permettono non Solo di rappresentare la storia Familiare, ma anche di provare Sensazioni, emozioni e di far riscoprire Nuovi significati da attribuire4) DALL’ALBERO GENEALOGICO AL GENOGRAMMA Il genogramma può essere definito anche “albero psicologico” che si differenzia dall’albero genealogico per la presenza di eventi significativi e altri particolari importanti. Attraverso il genogramma l’individuo può descrivere lo sviluppo storico della propria famiglia, essendo una rappresentazione grafica dei rapporti trigenerazionali. Questo strumento permette una rilettura della propria storia famigliare che possa svelare blocchi emotivi, segreti, miti ed alleanze in modo tale da poterli rielaborare per strutturare, insieme con lo psicologo relazionale, un nuovo e più adatto progetto di vita. Diciamo che il genogramma è un mezzo per scoprire quanto si vive la propria storia e quanto quella che altri hanno deciso per noi. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  39. 39. Riesce a rendere l’individuo cosciente del fatto che è un membro di un complessosistema, il quale lo influenza nelle scelte e nel modo di vivere la propria vita.È uno strumento che permette allo psicologo relazionale di individuare nuoveconfigurazioni tra i triangoli, ovvero può osservare ogni membro come elemento didiversi triangoli contemporaneamente.Varianti del genogramma classico sono: il genogramma sessuale, il genogrammavivente, il genogramma fotografico. Tale strumento può essere utilizzato anche nelleterapie di gruppo, ma in realtà è di ottimo utilizzo principalmente nelle terapie dicoppia.SCHEMA:GENOGRAMMA Strumento di rappresentazione Grafico dei rapporti trigenerazionali Esistenti nella famiglia di un soggetto Permette di visualizzare il processo Evolutivo di una famiglia e di Evidenziare eventi significativi Che se riletti danno la possibilità al soggetto Di costruire un nuovo progetto di vita STRUMENTO TRIGENERAZIONALE Tiene in considerazione almeno tre Generazioni di una stessa famiglia Così che l’individuo possa visualizzarsi All’interno di un contesto molto più Ampio e dettagliato VARIANTI Genogramma sessualeOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  40. 40. Genogramma vivente Genogramma fotografico5) LA SCULTURA FAMILIARE La scultura famigliare fu introdotta da Virginia Satir negli anni ’70 ed è uno strumento in grado di rappresentare in modo visivo e spaziale l’immagine della coppia attraverso la disposizione dei corpi nello spazio, il tipo di postura e il gioco delle vicinanze e distanze. È quindi una rappresentazione analogica dei normali comportamenti all’interno del contesto familiare, accompagnata spesso dal commento dei singoli membri che costituiscono il sistema familiare stesso. Attraverso questo strumento di osservazione si da la possibilità di unire al resoconto verbale l’emergere di emozioni vere suscitate da questa nuova modalità di rapportarsi. Riesce ad introdurre nuove informazioni che saranno la base sulla quale poter lavorare e creare un nuovo progetto di vita. Mette in luce le immagini internalizzate della famiglia, i vuoti che si sono creati. Grazie alla scultura familiare i membri della famiglia si trovano coinvolti in un’area transizionale, nella quale l’esperienza vissuta è vissuta “come se” fosse reale. Alla Satir si deve l’introduzione della scultura famigliare trigenerazionale nella quale si può osservare anche la partecipazione della famiglia d’origine. A Onnis si deve il tentativo di reintrodurre il tempo in un sistema familiare che sembra averlo perso, attraverso un metodo definito “le sculture del tempo”. Il soggetto deve rappresentare la sua visione del sistema familiare nel passato, presente e futuro. Questo muovere dal concreto all’astratto e viceversa è la chiave necessari per poter attuare dei cambiamenti. Attraverso questo spostamento si introduce nella famiglia un senso di incertezza e probabilità che sta alla base del cambiamento. SCHEMA: SCULTURA FAMILIARE Altro modo di rappresentazione Che precede il resoconto verbale; rappresentazione analogica dei comportamenti all’interno del contesto familiare attraverso un gioco di posture, posizioni nello spazio, vicinanze e distanze OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  41. 41. CARATTERISTICHE Fa emergere EMOZIONI Introduce nuove INFORMAZIONI Mette in luce i VUOTI e le IMMAGINI INTERNALIZZATE AREA TRANSIZIONALE La famiglia vive questa Nuova esperienza “come se” Fosse reale Si introduce incertezza e probabilità Che stanno alla base del cambiamento ONNIS Reintroduce il tempo Nel sistema familiare6) IL ROLE-PLAYING Il role-playing è una tecnica relazionale attiva che si distingue dalla scultura familiare per il suo aspetto pragmatico. È una sorta di rappresentazione recitata, una simulazione di azioni attraverso l’interazione verbale e comportamentale tra due o più ruoli ricoperti da persone diverse. Il suo scopo è quello di far comprendere al soggetto il suo modo di porsi nelle situazioni relazionali. Il role-playing viene considerato una tecnica di rappresentazione “ludica” che ha insita in se la presenza di un elemento di finzione che permette, però, ai partecipanti di vivere emozioni vere e a volte anche dolorose da poter associare ad eventi vissuti nella vita reale per poterli superare. Attraverso la messa in scena di una determinata azione collettiva si può osservare l’esplosione di sensazioni, emozioni e comportamenti reali. SCHEMA: OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  42. 42. ROLE-PLAYING Rappresentazione recitata Di azioni collettive Che permette l’osservazione Di comportamenti e modi Si porsi dei membri di una famiglia ELEMENTO DI FINZIONE È presente un elemento di finzione Che fa sentire liberi di esprimersi Senza doversi preoccupare e Senza temere di non assecondare Le aspettative dello psicologo o Della famiglia 5) LA DIAGNOSI RELAZIONALEOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  43. 43. 1) VERSO UNA DIAGNOSI DINAMICO-EVOLUTIVA L’osservazione relazionale cerca di evidenziare l’impalcatura che ogni famiglia presenta, scandita da un tempo familiare che le appartiene e che dà origine ad una più complessa architettura. La coppia, secondo Whitaker, è la risultante dello sforzo di unire insieme due diverse culture; questo perché ogni famiglia d’origine ha le proprie storie, i propri miti, le proprie tradizioni che nell’unione della coppia tendono a scontrarsi. Lo psicologo relazionale dovrà muoversi lungo tre generazioni se vorrà capire le origini dei problemi riguardanti una famiglia. Dovrà eseguire dei veri e propri “salti temporali” per arrivare alla formulazione di una giusta diagnosi. Dovrà essere in grado di cogliere assetti affettivi presenti, ricondurli nel passato e riportarli nel presente carichi di nuovi significati. SCHEMA: DIAGNOSI RELAZIONALE È determinata dall’osservazione Dell’impalcatura familiare E del modo in cui viene gestita La variabile tempo LA COPPIA Osservare una coppia significa Osservare l’unione di due Culture diverse Vi è lo scontro tra tradizioni Miti e storie di due Famiglie completamente diverse OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  44. 44. TRE GENERAZIONI Lo psicologo per cogliere I veri problemi deve Eseguire dei salti temporali Che gli permettano di comprendere L’origine di determinati comportamenti2) LA COSTRUZIONE DELLA RELAZIONE DI COPPIA La coppia coniugale è formata da due partner che non possono essere considerati solo come tali, vanno considerati anche come figli e genitori. La struttura è osservabile lungo due assi, quello orizzontale in cui si collocano i legami di pari livello gerarchico e quello verticale in cui vengono collocati legami di natura trigenerazionale quindi tra diversi livelli gerarchici. In base ad un “criterio dinamico di posizioni bilanciate o sbilanciate” vengono a costituirsi tre tipi di coppie coniugali: • ARMONICA; • CONFLITTUALE; • INSTABILE. La coppia armonica è composta da quegli individui che pur rimanendo radicati nei propri sistemi di appartenenza, sono in grado di guardare a quest’ultimi con occhio critico e di attuare proprie scelte indipendentemente. In pratica sono quelle coppie che hanno raggiunto un sufficiente “equilibrio” tra appartenenza e separazione. La coppia conflittuale è composta da quegli individui che non sono stati in grado di risolvere i problemi nati durante la loro permanenza nella rispettiva famiglia d’origine. Da un lato si osserva un individuo che ha subito un taglio emotivo precoce e dall’altro un individuo che vive in uno stato di dipendenza affettiva completa. La coppia quindi rischia di essere “adottata” dalla famiglia d’origine di quest’ultimo in quanto incapace di proteggere la loro individualità dell’intrusione delle rispettive famiglie. La coppia instabile è caratterizzata dalla presenza di due “orfani psicosociali”, i quali non sono realmente autonomi a livello affettivo e scaricano questa carenza sul rapporto di coppia. Viene a crearsi una sorta di “matrimonio di interesse” dove l’intimità ne paga le conseguenze. L’equilibrio di una coppia parte dalle fondamenta; senza una solida base non si può pensare in termini di differenziazione ed individualità. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  45. 45. SCHEMA: COSTRUZIONE DELLA COPPIA Due assi: orizzontale, ovvero i legami tra uguali generazioni verticale, ovvero i legami tra generazioni diverse COPPIE CONIUGALI Coppia armonica, coppia radicata nei sistemi di appartenenza Che guarda a questi con occhi critico Coppia conflittuale, coppia con un partner che ha subito un taglio emotivo Ed un partner che non è indipendente a livello affettivo: “adozione” Da parte di quest’ultima famiglia. Coppia instabile, coppia formata da due “orfani psicosociali” con Carenze a livello affettivo che vanno ad intaccare il Rapporto di coppia: “matrimonio d’interesse” EQUILIBRIO = DIFFERENZIAZIONE E INDIVIDUALITA’3) IL PASSAGGIO DAL RAPPORTO DI COPPIA ALLE RELAZIONI FAMILIARI Esiste un equilibrio tra coniugalità e genitorialità che deve essere portato avanti di pari passo. All’irrigidirsi dell’una anche l’altra tende a subire conseguenze negative. Questo perché il divenire genitori comporta, oltre che l’entrata in scena di nuove regole, anche il richiamare in causa le famiglie d’origine e se la coppia non ha stabilito dei confini solidi rischia di paragonare il nascituro ad un nuovo fratellino piuttosto che ad un figlio. Una famiglia armonica sarà in grado di creare una famiglia dove gli affetti possono circolare liberamente da un piano generazionale all’altro. In una famiglia sia conflittuale che instabile invece si assisterà alla creazione di un nucleo familiare nel quale i confini sono indeterminati e il primo figlio rischia di ricoprire due ruoli quello di figlio bisognoso di cure e quello di “figlio-genitore” dispensatore delle stesse. Si può arrivare anche alla cristallizzazione di questa modalità relazionale dove il figlio è continuamente messo al centro dei contrasti esistenti nella coppia. OPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della Psicologia Appunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc… E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.it Gestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006
  46. 46. SCHEMA:COPPIA COME GENITORI Diventare genitori vuol dire Ridefinire il rapporto di coppia E richiamare in causa le Famiglie d’origine CONFINI CONIUGALI STABILI Famiglie armoniche dove Gli affetti circolano liberamente Da un piano generazionale All’altro CONFINI CONIUGALI INDEFINITI Famiglia d’origine invischiata Nel rapporto di coppia e Il figlio ricopre due ruoli generazionali Quello di figlio bisognoso di cureOPsonline.it – la principale web community italiana per studenti e professionisti della PsicologiaAppunti d’esame, tesi di laurea, articoli, forum di discussione, eventi, annunci di lavoro, esame di stato, ecc…E-mail: info@opsonline.it – Web: http://www.opsonline.itGestito da Obiettivo Psicologia srl, via Castel Colonna 34, 00179, Roma - p.iva: 07584501006

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