Le ragioni dei perchè del Nuovo Ospedale PN in comina

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Vi invitiamo a prendere 5 minuti del vostro tempo e valutare le varie ragioni che ci spingono a sostenere che il Nuovo Ospedale della Sanità provinciale pordenonese deve essere realizzato in Comina.

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Le ragioni dei perchè del Nuovo Ospedale PN in comina

  1. 1. BASTA MENZOGNE E DEMAGOGIA SUL NUOVO OSPEDALE Fino ad oggi abbiamo sempre e solamente assistito alle pretestuose polemiche su: 1 Dove si costruisce il NUOVO OSPEDALE Tralasciando volutamente le motivazioni che stanno alla base di una scelta
  2. 2. gli argomenti corretti da affrontare invece sono: 2 Perché si costruisce un nuovo ospedale ? Come si costruisce un nuovo ospedale ?
  3. 3. 3 Come si realizzano i nuovi ospedali in Italia
  4. 4. decalogo PIANO – VERONESI «I principi ai quali deve ispirarsi l’ospedale del futuro» arch. Renzo Piano prof. Umberto Veronesi 4
  5. 5. 1.Umanizzazione: come centralità della persona che deve essere posto in un ambiente a misura d’uomo, sicuro e confortevole, in cui sia garantita la privacy. 2.Urbanità: intesa come integrazione con il territorio e la città, l’ospedale non deve essere avulso dal centro cittadino, ma piuttosto diventare un prolungamento della città. 3.Socialità: l’edificio deve caratterizzarsi come “ospedale aperto” e quindi essere integrato da “attività pre-sanitarie”. 4.Organizzazione: ossia efficacia, efficienza e benessere percepito. L’organizzazione per modello dipartimentale anziché per reparto o per funzioni. 5.Interattività: ossia completezza del percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale dell’ospedale con le strutture territoriali . 6.Appropriatezza: intesa come correttezza delle cure e dell’uso delle risorse . 7.Affidabilità: sicurezza delle strutture, dell’impiantistica, dell’igiene e della tranquillità ambientale 8.Innovazione: L’ospedale deve essere in grado di accogliere lo sviluppo rapido delle innovazioni tecnologiche ed organizzative . 9.Ricerca: garantire l’impulso all’apprendimento clinico-scientifico. 10.Formazione: aggiornamento professionale e culturale continuo. 5
  6. 6. Rapporto OASI 2012 L’aziendalizzazione della sanità in Italia Realizzazione degli ospedali dal 2000 al 2012 6 Come si realizzano i nuovi ospedali in Italia
  7. 7. OPERAZIONE CONCEDENTE Importo aggiudicato (M € IVA inclusa) % contributo pubblico aggiudicato anno aggiudicaz. Ospedale Unico della bassa padovana ULSS 17 Bassa Padovana € 157,09 51% 2002 Ospedale Borgo Trento AO Istituti Osp.ri di VR € 114,02 50% 2003 Ospedale Baggiovara ASL Modena € 33,67 0% 2003 Ospedale del Mare ASL Napoli 1 € 162,10 57% 2004 Arcispedale S.Anna AO Universitaria FE € 137,24 71% 2004 Sistema Integrato Ospedaliero Regionale USL 4 Prato € 419,50 54% 2005 Ospedale dell'Angelo ULSS 12 Veneziana € 179,80 46% 2005 Spedali Civili di Brescia AO Spedali di Brescia € 140,83 52% 2005 Ospedale Vimercate AO Desio e Vimercate € 131,51 66% 2005 Ospedale "Beato Papa Giovanni XXIII" AO OO RR di Bergamo € 32,97 31% 2005 Ospedale S.Anna AO Como € 158,03 86% 2006 Ospedale Civile Legnano ASL Legnano € 139,44 60% 2006 Ospedale Verduno ASL 18 Alba-Bra € 131,52 92% 2007 Polo Sanitario della Sardegna Centrale ASL Nuoro € 60,04 14% 2008 Polo Ospedaliero di S.Orso ULSS 4 Alto Vicentino € 125,47 45% 2009 Ospedale Businco e Microcitemico ASL 8 Cagliari € 60,61 22% 2009 Niguarda Ca' Granda AO Niguarda € 238,80 59% 2010 Ospedale Salvini Garbagnate AO Salvini Garbagnate € 124,99 66% 2010 Ospedali Asolo e Montebelluna ULSS 8 Asolo € 122,33 25% 2010 Nuova Unità Spinale Unipolare CTO Maria Adelaide € 28,80 32% 2002 7
  8. 8. 8 localizzazione periferica, accessibilità infrastrutturale (strade , servizi, …) integrazione in aree verdi e naturali, volumi bassi giocati sull’orizzontalità (h max 20 m.), linguaggio architettonico dichiaratamente moderno, compatti (percorsi ridotti) ecocompatibilità ed ecosostenibilità, risparmio energetico, realizzazione con formule di project financing Caratteristiche comuni dei nuovi Ospedali (in sostituzione di esistenti) :
  9. 9. 9 LE REALIZZAZIONI DI NUOVI OSPEDALI IN ITALIA IN LOMBARDIA: (Infrastrutture Lombarde S.p.A. ) Como (quasi 600 posti, 180 milioni) Vimercate (Monza, 540 posti letto, 140 milioni), Legnano (550 posti, 156 milioni) Garbagnate (499 p.l. 115 mln €, in realizzazione) Bergamo (1.140 p.l. 235 mln €, fine 2012 )
  10. 10. 10 H. SANT’ANNA - COMO 600 p.l. …. Localizzazione periferica
  11. 11. 11 H. SANT’ANNA - COMO (600 p.l.)
  12. 12. 12  Lotto unico …..
  13. 13. 13  Unica area di cantiere  Lavorazioni meccanizzate  Utilizzo di molti mezzi d’opera  Impiego di poca manodopera
  14. 14. 14 Utilizzo di materiali «nuovi» rispetto alle realizzazioni tradizionali es. ACCIAIO : Leggero, elastico, dimensioni ridotte …. Lavorazioni in officina In cantiere solo montaggi Realizzazione molto veloce ….stanno sempre piu’ aumentando questo tipo di realizzazioni
  15. 15. 15 Progetto anno 2006  inaugurato anno 2009 
  16. 16. 16 H. VIMERCATE 540 p.l.
  17. 17. 17 Il nuovo edificio è inserito all’interno del comprensorio del Parco Regionale delle Groane, un’area di circa 130 mila metri quadrati; i numerosi spazi verdi previsti nel progetto sono stati quindi sviluppati come incursioni del paesaggio stesso nel cuore dell’ospedale, creando continuità tra l’ambiente circostante e la struttura. ……. NUOVO OSPEDALE di GARBAGNATE MILANESE ( 499 p.l. )
  18. 18. 18 NUOVO OSPEDALE di GARBAGNATE MILANESE ( 499 p.l. )
  19. 19. 19 LE REALIZZAZIONI DI NUOVI OSPEDALI IN ITALIA IN TOSCANA: Prato Pistoia Lucca Delle Apuane (Massa Carrara)
  20. 20. 20 LE REALIZZAZIONI DI NUOVI OSPEDALI IN TOSCANA PRATO PISTOIA LUCCA APUANE SUPERF. LOTTO 140.000 104.430 SUPERF. LORDA FABBRICATA (mq) 99.000 86.800 72.250 45.676 N. PIANI FUORI TERRA 4 4 4 N. PIANI INTERRATI 1 1 1 Altezza massima( m) 17,10 16,62 16,62 Superf. utile lorda totale (mq) 56.917 43.112 44.828 40.456 Superf. copertura massima (mq) 16.833 16.058 P.L. 540 400 410 360 SALE OPERATORIE 15 13 13 SALE PARTO 4 + 1 5 + 1 4 + 1 P.L. INTENSIVI + SUB INTENSIVI 20 + 20 ? SALE TRAVAGLIO 6 6 SALE ENDOSCOPIA 4 4 4 Parcheggi esterni (mq) 33.755 25.000 25.700 INIZIO LAVORI giugno 2010 maggio 2010 Maggio 2010 FINE LAVORI novemb. 2012 marzo 2013 Marzo 2013 INAUGURAZIONE 27 sett. 2013 20 luglio 2013 febbraio 2014
  21. 21. 21 IL NUOVO OSPEDALE PRATO
  22. 22. 22 IL NUOVO OSPEDALE di PISTOIA
  23. 23. 23 IL NUOVO OSPEDALE di PISTOIA
  24. 24. 24 IL NUOVO OSPEDALE di PISTOIA La realizzazione …. Localizzazione periferica Ultimato in questi giorni come da programma
  25. 25. 25 LE REALIZZAZIONI DI NUOVI OSPEDALI IN ITALIA IN VENETO: Mestre Thiene - Schio Monselice Padova
  26. 26. 26 IL NUOVO OSPEDALE DI MESTRE
  27. 27. 27 IL NUOVO OSPEDALE DI MESTRE Localizzazione periferica
  28. 28. 28 Il nuovo edificio è semplice e razionale nell’impianto edilizio quanto innovativo sotto il profilo architettonico, l’ospedale dell’Angelo costituisce una delle piu’ importanti opere di architettura sanitaria mai realizzate nel nostro paese. La sua principale caratteristica consiste nell’evoluta risposta al tema del rapporto fra ambiente, edificio e funzioni ospedaliere le cui istanze trovano un luogo di sintesi nella hall pubblica, suggestivo giardino abitato posto a mediazione fra il paesaggio circostante e lo spazio terapeutico. L’ospedale risulta sicuramente realizzato con la specifica attenzione alla moderazione del suo impatto complessivo sul territorio.
  29. 29. 29 LE REALIZZAZIONI DI NUOVI OSPEDALI IN ITALIA a TRENTO e PORDENONE … due ospedali simili Trento (300 mln € in Project Financing) è stato appena appaltato da qualche mese Pordenone (in attesa dal 2004 ….)
  30. 30. 30 IL NUOVO OSPEDALE del TRENTINO (progetto)
  31. 31. le domande corrette invece sono: 31 Perché si costruisce un nuovo ospedale di Area Vasta a Pordenone ?
  32. 32. Inadeguatezza della struttura ospedaliera attuale di Pordenone Studio di fattibilità giugno 2004
  33. 33. Gennaio 2005: 1° documento del collegio dei primari sull’ospedale 33 Che ribadiva le conclusioni della Commissione di Tecnici: “…Nonostante i continui interventi di adeguamento , gli impianti dell’ospedale presentano notevoli criticità, tali da rendere inadeguato l’esercizio in condizioni normali…la struttura dell’ospedale è datata e gli sforzi compiuti risolvono solo in parte i problemi esistenti e le evidenti carenze …L’obsolescenza della struttura impiantistica rende problematica qualsiasi tipo di manutenzione…..”
  34. 34. 34 .  carenza di sicurezze:  Strutturali (antisismica)  impiantistiche  antincendio  logistica a padiglioni (superata) con distanze ragguardevoli e collegamenti ad un solo piano  (bassa efficienza organizzativa)  difficoltà ad inserire la nuova tecnologia  viabilità intasata  studio ing. Honsell commissionato dal Comune di Pordenone Criticità dell’attuale ospedale
  35. 35. 35  parametri edilizi non piu’ ottimali: Criticità dell’attuale ospedale H Vecchio H Nuovo tipologia torre piastra h. fabbricato 9 + 2 piani 3-4 piani h < 20 m. h. interpiano 3,5 m. 4,5 m. Superficie lotto 90.000 mq 180.000 mq
  36. 36. Ha conservato la struttura dell’Ospedale precedente al 1980 (sup. coperta 30000 mq ; volume dei fabbricati 274000 mc) 36
  37. 37. 37 Ospedale 1990
  38. 38. Ospedale 1950 38 Padiglione D
  39. 39. PERCHE’ COSTRUIAMO UN NUOVO OSPEDALE? • Per l’inadeguatezza della struttura esistente • Per completare e/o rendere possibile un nuovo progetto di sanità che coinvolga tutta la provincia di Pordenone 39
  40. 40. 40 Sabato 5 Marzo 2005 PROGETTO ILLY DELL’OSPEDALE IN SITU
  41. 41. L’iter regionale per il NH (Giunta Illy) 1) DELIBERA GR 901 del 05.05.2006 Prevedeva: •edificazione dell’edificio Alfa e parcheggi interrati •ristrutturazione della struttura esistente pad. A, C, H •demolizione padiglioni E, R, S Strumento: •LEASING  per costruzione edificio Alfa e parcheggi •APPALTO DIRETTO  per ristrutturazioni dell’esistente
  42. 42. 42
  43. 43. 43  Superficie complessiva dell’area 108.000 mq  Dimensioni 85.000 mq  Area soggetta a nuove costruzioni 43.000 mq  Area edificata 200.000 mc (che si aggiungono ai 400.000 già presenti )  Parcheggio interrato di 400 posti  Totali posti letto previsti 446 Caratteristiche progetto in situ:
  44. 44. 44 Perché NON DEVE essere ristrutturato l’ospedale esistente ?  Realizzazione obbligatoriamente per lotti successivi con tempistica non prevedibile (vedi Ospedale di Udine che dopo 13 anni è in attesa di completamento)  Pluralità di appalti …. (problemi a non finire !!!)  Resta un ospedale a padiglioni con tutte le diseconomie gestionali di oggi infatti fra nuovo padiglione e vecchi (percorsi lunghi , scarsa efficienza, aumento dei costi gestionali per tutta la vita dell’ospedale (solo per il trasporto pazienti si spendono 300000 euro/anno)  Superficie del lotto rigidamente fissata che non permette ulteriori sviluppi futuri (es. nuove esigenze tecnologiche da implementare)
  45. 45. 45  costi elevatissimi delle ristrutturazioni rispetto alla nuova costruzione ( spese non prevedibili, amianto?)  tempi di realizzazione non rispettati  infezioni ai pazienti con aumento dei costi sanitari  disagi per gli utenti  disagi per i dipendenti  Viabilita’ cittadina intasata (traffico ordinario ed ambulanze) e viabilità intraospedaliera da ripensare  Impossibilità a far convivere l’allestimento delle gru con l’elisuperficie posta sul padiglione Perché NON DEVE essere ristrutturato l’ospedale esistente ?
  46. 46. 46 dove facciamo parcheggiare 850 autovetture circa presenti giornalmente nei parcheggi ospedalieri ? Perché NON DEVE essere ristrutturato l’ospedale esistente ? PARCHEGGI INTERNI ALL’OSPEDALE
  47. 47. 47 Messaggero Giugno 2005
  48. 48. L’ ubicazione ….
  49. 49. Il presidio ospedaliero esistente
  50. 50. Il presidio ospedaliero esistente
  51. 51. 51 H. SANT’ANNA - COMO (600 p.l.)
  52. 52. 52 4 giugno 2006
  53. 53. Criticità ……. inadeguatezza dell’H PN realizzazione di un NUOVO OSPEDALE IN UN SITO DIVERSO Verificata l’inadeguatezza della struttura ospedaliera di Pordenone
  54. 54. L’iter regionale per il NH ....Nuova Giunta Tondo 2) Delibera generalita’ n° 1882 del 18.09.2008 CONCORDA di seguire un “PERCORSO VALUTATIVO TRASPARENTE E PARTECIPATO” tra le Amministrazioni per “pervenire ad una decisione condivisa e che dia certezza e qualita’ alla fase realizzativa” e a tal fine nomina un GRUPPO TECNICO di N° 6 tecnici : •Comune (Arch. Zofrea) •Provincia (Ing. Brusadin) •Direzione centrale mobilita’ - energia - infrastrutture ( Ing. Tamaro) •Assessorato regionale Pianificazione territoriale (dott. Remo) •AO PN (Ing. Carniello) •Agenzia Regionale Sanita’ (Ing. Giuricin)
  55. 55. L’iter regionale per il NH ....la mission Legge Regionale 22/2010 art.8 AVVIO DEGLI OSPEDALI RIUNITI Mission: realizzare una organizzazione integrata dell’attività ospedaliera sui 5 poli (pordenone, sacile, spilimbergo, san vito, maniago) e non una semplice unione di ospedali
  56. 56. il Nuovo Ospedale di Area Vastail Nuovo Ospedale di Area Vasta IL PROGETTOIL PROGETTO
  57. 57. • L’intervento di costruzione del nuovo ospedale deve essere commisurato all’equità del costo sociale che deve avere l’ospedale, opera di massima importanza per il bene pubblico che però non può nascondere inutili sprechi dietro a tale finalità. • Di qui la necessità di individuare forme costruttive molto semplici, efficaci ed efficienti con il miglior rapporto qualità-prezzo non solo costruttivo ma gestionale. • Il fabbricato risulta estremamente moderno nella impostazione del lay-out distributivo e particolarmente curata è stata la progettazione energetica preliminare del nuovo edificio che contiene le piu’ moderne tecnologie e soluzioni volte all’efficienza energetica ………… Il progetto
  58. 58. L’ area ….
  59. 59. La viabilità Previsione di una nuova viabilità intorno al perimetro individuato per la costruzione del nuovo ospedale con un percorso che fiancheggia tutto l’ospedale con accessi differenziati La previsione di nuova viabilità della Provincia, a regime, migliora i collegamenti con il territorio provinciale, ponendo l’area dell’ospedale nuovo in posizione raggiungibile in meno di 40 minuti da qualsiasi centro abitato .
  60. 60. Gli accessi
  61. 61. Il sole e l’involucro edilizio Per la scelta della tipologia del complesso edilizio si è valutato il corretto rapporto con l’energia gratuita: l’energia solare • la captazione dell’energia attraverso le superfici dove è convenientemente possibile. • la schermatura delle superfici attraverso le quali l’energia ci farebbe danno, cioè ci surriscalderebbe in estate costringendoci ad usare massicciamente il condizionamento. Per ottenere questo risultato si è deciso di orientare i corpi del complesso secondo l’asse est - ovest in modo da limitare la superficie su questi 2 lati e conseguentemente aumentare quella SUD – NORD
  62. 62. Orientamento dell’edificioOrientamento dell’edificio
  63. 63. L’efficienza energetica: ENERGIA TERMICA : Produzione dell'acqua calda sanitaria con l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili soddisfa per almeno il '70% il fabbisogno complessivo. ENERGIA ELETTRICA : ARCHITETTURA BIOCLIMATICA  impianto fotovoltaico su coperture fabbricati  impianto fotovoltaico su parcheggio  Cogenerazione  Rete ENEL 10% 50%
  64. 64. Il fabbricato …. I numeri  Superficie complessiva 184.000 mq Dimensioni 110.000 mq Area edificata 450.000 mc
  65. 65. Il fabbricato …. i numeri
  66. 66.   POSTI LETTO         ATTUALI POSTI LETTO         N H   D.O. D.H. D.O. D.H. DIPART. CHIRURGIA 104 25 89 11 DIPART. CHIR. SPEC. 73 14 60 10 DIPART. MAT. INF. 39 4 41 4 DIPART. EMERGENZA 57 2 60 4 DIPART. MEDICINA 107 16 104 12 DIPART. MED. SPEC. 35 8 33 17 DIPART. MED. RIABIL. NEUROL. 51 2 47 2 TOTALE 466 71 434 60 TOTALE GENERALE 537 494 LETTI TECNICI OBI 10 13 dialisi 23 27 TIPO 6 7 TOTALE CON LETTI TECNICI 576 541 L’OFFERTA SANITARIA
  67. 67. L’organizzazione del progetto Modello tipologico Il complesso ospedaliero è costituito da una tipologia mista a blocchi fortemente integrati nell’ambiente con uno sviluppo prevalentemente orizzontale (PIASTRA) di massimo 4 piani fuori terra ad altezza corrispondente a quella di alberi ad alto fusto (< 20 m.).
  68. 68. L’organizzazione del progetto Distribuzione interna Livello -2 piano tecnico - aree precluse al pubblico - movimentazione di merci, materiale sporco, pulito, apparecchiature, manutenzioni,… Livello -1 Livello 0 ingresso utenti Livello +1 Livello +2 Livello +3 piano tecnico vani tecnici
  69. 69. Pianta livello -2 Parcheggio -2
  70. 70. P.S.P.S. Ostetricia-Gruppo parto-Deg.PediatricaOstetricia-Gruppo parto-Deg.Pediatrica S.P.D.C. -S.P.D.C. - UfficiUffici ParcheggioParcheggio
  71. 71. La stanza di degenza
  72. 72. La stanza di degenza
  73. 73. 78 I costi del nuovo ospedale …. ma perché è prevista la realizzazione in project financing ? l’Amministrazione Pubblica in carenza dell’intera disponibilita’ finanziaria, puo’usare le modalità di realizzazione chiamate di Parternariato Pubblico Privato previste dal D.Lgs.vo 163/2006: •Project Financing •Leasing •Organizzatore generale
  74. 74. 79 I costi del nuovo ospedale ….  È un appalto di 10 anni fa (art.153 Codice Appalti )  Non è assolutamente paragonabile al nostro  In Veneto hanno già firmato l’accordo di program- ma per realizzare il NH di Padova sempre con il PF  La tipologia di appalto prevista per il NH PN è CONCESSIONE DI REALIZZAZIONE E GESTIONE come a UDINE (art.143 CA) interessa servizi non sanitari (mensa, biancheria, parcheggi, pulizie, manutenzioni) e poi si comincia a ripagare dopo la conclusione dei lavori (i privati avranno tutto l’interesse a finire nei tempi previsti) Diverso tipo di PF rispetto al NH di MESTRE
  75. 75. 80 I costi del nuovo ospedale “chiavi in mano” 274 mln € di spesa complessiva 150 mln € della regione LR. 28 /2012 (finanziaria 2013) 124 mln € attraverso la contribuzione del privato e quindi da restituire da parte dell’AOSMA con il conferimento dei servizi (no core, non sanitari, già appaltati oggi) + 3 mln €/anno circa come CANONE DI DISPONIBILITA’ che si paga al reale godimento del bene, con il risparmio annuo delle manutenzioni straordinarie del vecchio ospedale
  76. 76. L’iter regionale per il NH 3) DELIBERA GR 10 del 08.01.2009 Prevede la costruzione del nuovo ospedale in COMINA Strumento: FINANZA DI PROGETTO Per l’attuazione dell’intervento è previsto lo strumento dell’accordo di programma tra gli Enti coinvolti ai sensi dell’art. 19 della L.R. 7/2000.
  77. 77. Con un finanziamento pluriennale sono stati reperiti 150 mln € da parte della regione FVG . IL RESTO DEI SOLDI? 4 ) Delibera di generalità della G.R. n°2053 – 27 ott. 2011 è stato dato mandato all’Az. Osp. di produrre uno studio di ingegneria finanziaria ad integrazione delle risorse pubbliche (150 mln €) per la realizzazione del nuovo Ospedale. AOSMA ha già predisposto uno studio delle possibili soluzioni di ingegneria finanziaria: - concessione di costruzione e gestione (PF) - leasing in costruendo, - organizzatore generale - appalto diretto. L’iter regionale per il NH P.S.C.
  78. 78. 5 ) Delibera G.R. n°1792 – 18 ottobre 2012 è stato approvato il programma degli investimenti 2006-2015 (ex DGR 901/2006) prevedendo la nuova edificazione dell’Ospedale di Pordenone in località Comina e adottando per la sua realizzazione l’istituto della concessione di costruzione e gestione ex art. 143 D.Lgs.vo n.163 L’iter regionale per il NH
  79. 79. VERSO L’ACCORDO DI PROGRAMMA •Nella Conferenza del 18-19 dicembre 2012 la Regione, il Comune di PN, la Provincia, l’Azienda Ospedaliera “Santa Maria degli Angeli” hanno perfezionato la documentazione e condiviso la bozza dell’Accordo di Programma, che in data 19 dicembre anche il Comune ha condiviso. •Con Delibera GR n. 262 del 20.2.2013 è stato autorizzato il Presidente della Regione FVG alla firma dell’accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale di Pordenone in località Comina. L’iter regionale per il NH
  80. 80. VERSO L’ACCORDO DI PROGRAMMA Il FINANZIAMENTO : 6) - Con legge regionale n. 28 del 31 dicembre 2012 recante “Bilancio di previsione per gli anni 2013- 2015 e per l’anno 2013“ sono stati autorizzati impegni per la realizzazione del nuovo ospedale di Pordenone per complessivi € 150.000.000 a carico dell’U.P.B. 7.1.2.1135 “Strutture sanitarie e ospedaliere - Spese d’investimento.
  81. 81. 86 VERSO L’ACCORDO DI PROGRAMMA AL COMUNE DI PN VENIVA SOLAMENTE RICHIESTA LA VARIANTE URBANISTICA CON L’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE DELL’ ACCORDO DI PROGRAMMA CHE PREVEDE LA TRASFORMAZIONE DELL’AREA (COMINA - 18 ETTARI) DA DESTINAZIONE D’USO AGRICOLA A SANITARIA ….
  82. 82. VERSO L’ACCORDO DI PROGRAMMA Il 13 marzo 2013 il Sindaco Pedrotti non si è presentato alla firma
  83. 83. 88 IL GAZZETTINO giugno 2013
  84. 84. 89 LUGLIO 2013
  85. 85. 90 Da: MESSAGERO VENETO luglio 2013
  86. 86. 91
  87. 87. Concordare un documento motivando le ragioni che ci spingono a coinvolgere la gente con una PETIZIONE POLARE (non certamente un referendum). •UNA SCELTA METODOLOGICAMENTE SCORRETTA priva di trasparenza e coinvolgimento come invece lo era stata per la scelta della Comina. Non è stata creata nessuna commissione super partes di esperti e non è stato ancora formalizzato alcun documento che ci spieghi le ragioni di una scelta. Non può essere ridotta ad un capriccio Agostano. Credo che su questo tutti dovremmo intervenire sui giornali per parlare di metodo antidemocratico e senza motivazioni di fondo
  88. 88. Concordare un documento motivando le ragioni che ci spingono a coinvolgere la gente con una PETIZIONE POLARE (non certamente un referendum). •FUTURO DELLA SANITA’ PROVINCIALE: non è stato fatto cenno al futuro prossimo della nostra area vasta, al percorso già intrapreso degli Ospedali Riuniti (dobbiamo chiarire senza ombra di dubbio che il futuro nuovo Ospedale non influenzerà i percorsi degli attuali ospedali di rete anzi darà loro una chiara identità territorale ), ai rapporti con l’ASS 6 e all’eventualità (nefanda) di un possibile ritorno alle origini con un’unica azienda Ospedale-Territorio . Ai rapporti con il CRO di Aviano (già si parla di spostare la medicina Nucleare dal nostro Ospedale).
  89. 89. ABBIAMO LE IDEE CHIARE ANCHE SUL DESTINO DELL’AREA DISMESSA •Creare il cuore della sanità territoriale trasferendo la nuova cittadella della salute. Con costi minimi (circa 10 ml. Di euro) potrebbe essere messa in grado di ricevere tutti i sevizi attualmente presenti al Bronx con un risparmio di oltre 400000 euro/anno, il servizio di Guardia Medica, la diagnosi e cura dei disturbi mentali di via De Paoli , un centro prelievi già predisposto nel padiglione H, la sede per una medicina di gruppo con la collaborazione dei medici di medicina generale. Questi servizi si unirebbero a quelli già presenti attualmente nelle palazzine lato strada (vaccini, tossicodipendenza) e ai sevizi di ricovero del diagnosi e cura presenti al 9 piano del padiglione B. La nuova cittadella avrebbe un parcheggio comunale a disposizione e verrebbe collegata permanentemente con un servizio navetta al nuovo Ospedale in Comina.
  90. 90. QUALI COMPROMESSI SULLA SCELTA DELLA COMINA? •Credo che la soluzione Comina potrebbe essere rivista da un punta dei vista dei costi e forse nella formula del finanziamento . Fermo restando che i p.l. previsti nel nuovo ospedale sono quelli ottimali a garantire un risposta efficiente e adeguata formalizzati tenendo conto del decreto Balduzzi (indice di occupazione posti letto del 90%) si potrebbe concordare una eventuale riduzione del 5-10% sul numero dei posti letto ordinari (ricovero + day hospital e day surgery) che si tramuterebbe in un risparmio di quasi 25 ml di euro. Valutare adeguamente altre formule di finanziamento (es. leasing in costruendo).
  91. 91. 250 ml di euro

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