Retail marketing 2011

1,061 views

Published on

Published in: Business
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,061
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
7
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Retail marketing 2011

  1. 1. 24 MARZO 2011 BETA VERSION!
  2. 2. Vedere l’invisibileVe(n)dere l’invisibile
  3. 3. Il Retail è da sempre un ambito di sperimentazione privilegiato dell’evoluzione sociale. ACQUISTOÈ un atteggiamento contemporaneamente sempre più fisico e digitale insieme. ESPERIENZA Non possiamo più parlare solo di esperienza all’interno del Punto Vendita. da SHOPPING EXPERIENCE a SHOPPING ABILITY PERSONE La chiave di un nuovo “umanesimo” del Retail è in mano al Cliente. E’ necessario quindi ripensare al suo ruolo, coinvolgimento e interazione.
  4. 4. Quali gli step?1 Capire il contesto2 Comprendere il Cliente3 Definire chi siamo e qual èil nostro “modello”4 Sviluppare strumenti e ideeper creare esperienza e unicità5 Prepararsi al cambiamentoOBIETTIVO Creare nuove Opportunità
  5. 5. ? Come sta evolvendo il contesto appunti note …
  6. 6. Extraconnessi" Aumento delle " Compressione tempo aspettative: qualità/prezzo" Da consumatore a persona" Cliente liquido Compressione spazio Reti collaborative" Nuove " dinamiche sociali" Cambiamenti frequenza e Accelerazione dei cambiamenti intensità d!acquisto" Nuovi paradigmi Offerta liquida Concorrenza allargata" Polarizzazione dell!offerta" Convergenza dei settori" Moltiplicazione e RETAIL presenza di nuovi modelli commerciali Sostenibilità Da distributoria produttori a editori Overdose Nuovo mix con minore Retailer reddititvità Concorrenza allargata Da erosione del Prodotti Tecnologie prezzo a erosione del valore piattaforma scardinanti Nuovo mix con minore redditività Aumento prodotti a marchio Fluidità dell’informazione Domanda Debole – Social Aumento dei costi
  7. 7. ? Come evolve il nostro Cliente appunti note …
  8. 8. •#Attento e concreto, vuole provare•#Ha capacità critica•#Esplorativo e più curioso•#Consapevole delle proprie potenzialità•#Attivo-partecipativo: Cliente partner•#Responsabile e conscio che le sue azioni•#Disilluso in cerca di conferme, sente ildiritto di chiedere garanzie•#Chiuso e sfuggevole•#Stanco, non vuole preoccupazioni e vuolemigliorare la propria qualità di vita, viverlacon leggerezza•#Anfibio nel mixare prodotti e stili concreatività•#Contestuale rispetto al luogo e al tempo incui vive.•#Informato grazie alla rete e istruito•# EXTRACONNESSO
  9. 9. Diventa unCliente liquido
  10. 10. MINDSET NUOVE ESIGENZE OPPORTUNITÀ PROGETTUALI PERSONALITÀ ATTIVITÀ DI PROFILAZIONE ANALISI DEL CONTESTO ALLARGATO COMPORTAMENTI OSSERVAZIONE DEL CLIENTE ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVACliente liquido
  11. 11. SHOP EXPERIENCESHOP ABILITY
  12. 12. > Ricevere contenuto > Essere protagonista > Vivere un’esperienza > Servizio a valore aggiunto COMPORTAMENTI COLLETTIVISHOP ABILITY
  13. 13. > Tracciare i propri spostamenti e conoscere quelli di altri (tracking-geolocalizzazione) > Commentare, discutere, dare pareri, condividere opinioni, acquisti, esperienze (ilike-voto) > Cercare per parola chiave (tag) > Informarsi e paragonare prodotti/servizi (comparison) > Sentirsi parte di.. (GAD-community-social, network) > Gami cazione (punti-credits-medaglie)COMPORTAMENTI COLLETTIVI
  14. 14. ? Come cambia l’esperienza d’acquisto appunti note …
  15. 15. da >>> a da PRODOTTO/SERVIZIO >>> a IDEA da BRAND che comunica >>> a CLIENTI che raccontano da INFORMAZIONE >>> a REPUTAZIONE da CONOSCENZA >>> a ESPLORAZIONE N da CERTEZZA >>> a SPERIMENTAZIONE da COSA ACQUISTO >>> a COME ACQUISTOHarvard Business Review Italia – Dicembre 2010
  16. 16. Cambia lo schema dell’esperienzaprima durante dopo l’acquisto
  17. 17. SHOP EXPERIENCEMODELLO SEQUENZIALEIERIOGGI NUOVA REALTÀSHOP ABILITYMODELLO FIONDA
  18. 18. CaratteristicheMODELLO FIONDA ALTERNANZA CONTINUA Il fisico e digitale si fondono. E’ necessario lavorare sul processo insieme. Il punto di partenza e di chiusura del “ciclo” possono essere uguali o divergenti. INIZIO - FINE Le azioni dettano il percorso di esperienza AZIONI CLIENTE
  19. 19. Il Retail deve trovare nuove chiavi d’interpretazione per il Cliente!Da target a profiloDa analisi demografia a ricerca etnografiaDa consumatore a persona
  20. 20. ? Come cambia il prodotto apputneti no …
  21. 21. Prodotto Prodotto con con Servizio “anima digitale” PRODOTTO facility PRODOTTO fisicoACCESSO esperienza CONTENUTI digitali
  22. 22. ? Come cambia il retail appunti te no …
  23. 23. •# Nascono nuovi modelli di business trasversali con cui il retail si•#deve confrontare (es. Groupon)•# Le formule del retail diventano sempre più ibride (es. Carrefour Cafè)•# La “maturazione” del retail porta ad un appiattimento dei format edell’esperienza in-store•# E’ necessario costruire il valore e il legame del Brand / Insegnaattraverso il retail•# Maggiore competitività tra il mondo digitale e fisico•# La crisi indebolisce la domanda, il retail razionalizza le reti, chiudePunti Vendita, esplora nuove soluzioni
  24. 24. Retail Iceberg
  25. 25. Retail IcebergConoscere ed essere pronti a cogliere la doppia sfida.
  26. 26. ? Definire Chi siamo appunti note …
  27. 27. Identifichiamo la traiettoria FLUIDAper arrivare al traguardo
  28. 28. OGGIDove ci posizioniamo?Qual è la nostra unicità?Qual è nostra mission?
  29. 29. DOMANI Dove ci posizioneremo?Quale saranno i nostri differenziali? Quale sarà la nostra vision?
  30. 30. Come reagire?Elaborare una propria strategia (la tattica non basta!)Capire le “logiche” dal contestoPartire dal Brand/Cliente
  31. 31. ? Quali strumenti progettare apputneti no …
  32. 32. Strumenti per sviluppare la venditala Mappa Retail Marketing TEMPO
  33. 33. IL RUOLO
  34. 34. Sistemacircolareaccompagnare il processofino in fondo territorio
  35. 35. Per gestire un panorama dinamico,bisogna innovare il modello di pensiero,farsi le domande giuste, avere nuovistrumenti per fronteggiare le onde corte,avere nuove idee su come…COSTRUIRE NUOVE OPPORTUNITA’
  36. 36. Opportunità1.# INNOVARE IL MARKETING FLUIDO E DINAMICO2.# PRENDERE COSCIENZA DELLA PROPRIA IDENTITA’3.# GESTIRE LE PRIORITA’4.# VOGLIA DI SPERIMENTAZIONE5.# PRENDERE COSCIENZA DEL SISTEMA DA GESTIRE, COSTRUIRE UNA REGIA DELL’INTEGRAZIONE6.# INNOVARE SUI CONTENUTI, COSTRUIRE DELLE STORIE7.# COSTRUIRE UNA NUOVA RELAZIONE CON IL CLIENTE8.# INNOVARE GLI STRUMENTI DI ANALISI E PROGETTAZIONE
  37. 37. Scarica la mappa suhttp://prezi.comwww.logotel.itScarica l’abstract suwww.slideshare.net/logotel
  38. 38. Grazie

×