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LinkedIn Advertising in pillole

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12 domande a cui rispondere per padroneggiare le campagne su LinkedIn, dalla creazione del profilo fino all'

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LinkedIn Advertising in pillole

  1. 1. IULM Ex. Master social media Mktg & Web Communication LinkedIn Advertising Leonardo Bellini leonardo@dml.it http://www.dml.it http://www.digitalmarketinglab.it http://www.linkedinforbusiness.it Twitter: @dmlab
  2. 2. Chi vi parla Leonardo Bellini • Social Media Advisor e Digital Marketing Strategist • Fondatore di DML – Consulenza e Servizi di marketing digitale Scrivimi a: leonardobellini@dml.it
  3. 3. I miei ultimi libri sui Social Networks Coautore del libro 2015 Autore del libro 2015 Autore del libro 2014
  4. 4. LINKEDIN ADS 10 domande per impostare e ottimizzare la tua campagna su LinkedIn
  5. 5. Perché investire su LinkedIn? § I membri su LinkedIn prendono decisioni di business § Circa il 40% sono Business Executive § Il 28% gestisce ed è responsabile dei budget aziendali
  6. 6. Profilazione dell’audience
  7. 7. Dove appaiono i miei annunci? § In Home Page § Nella pagina del Profilo § Nella pagina dei risultati della ricerca § Nelle pagine dei Gruppi
  8. 8. Agenda 1. Hai creato un Business Account ? 2. Hai definito gli obiettivi della tua campagna? 3. Conosci le 3 differenti tipologie di campagna? 4. Hai creato un Lead generation Form? 5. Hai creato le audience corrispondenti (Matched audience)? 6. Hai creato le tue Buyer Personas? 7. Hai scelto i corretti criteri di targeting per profilare la tua audience? 8. Sai come tracciare le conversioni? 9. Hai salvato la tua target audience? 10.Hai scelto il modello di tariffazione? 11.Sai come leggere e analizzare i report sulle prestazioni 12.Sai come ottimizzare la tua campagna?
  9. 9. 1. HAI CREATO UN BUSINESS ACCOUNT?
  10. 10. La Pubblicità su LinkedIn https://www.linkedin.com/ad/start Vai su Prodotti -> Pubblicizza
  11. 11. Crea un Account Business
  12. 12. Visualizza i tuoi account Puoi usare sia un account Business che un account individuale
  13. 13. Gestisci accesso al tuo Account Possibili ruoli: • Amministratore fatturazione • Amministratore Account • Gestione campagne • Gestione contenuti creativi • Visualizzatore
  14. 14. Aggiungi eventuali utenti Aggiungi un utente e assegna un ruolo
  15. 15. Perché creare un account Business § Permette di gestire in maniera separata le campagne di aziende clienti (se sei un’Agenzia) § Puoi condividere fatturazione e report con i tuoi clienti § Non è raccomandato gestire le campagne dei clienti con un account individuale
  16. 16. Come funziona § Puoi creare business account multipli, ma solo 1 account individuale § Gli Account Business sono associati ciascuno ad una specifica pagina aziendale § Gli Account Business non hanno Profili o connessioni, non sono ricercabili su LinkedIn (non emergono dalla ricerca interna)
  17. 17. 2. HAI DEFINITO GLI OBIETTIVI DELLA TUA CAMPAGNA?
  18. 18. Definisci l’obiettivo della campagna § Cosa desideri ottenere? § Generare traffico verso il sito? § Nuovi contatti qualificati? § Aumentare la awareness del tuo brand? § Esempi: § Acquisire lead che desiderano iscriversi ad un trial gratuito di un prodotto SW § Fornire materiale informativo sui benefici associati al nostro prodotto § Raggiungere e stimolare la domanda di una specifica nicchia di mercato
  19. 19. 3 opzioni per 3 obiettivi differenti Seleziona una delle 3 opzioni disponibili: • Sponsored Content • Text Ad • Sponsored InMail • Sponsored Content-> raggiungere i membri attraverso il newsfeed • Text Ads -> acquisire lead qualificati (risposta diretta) • Sponsored InMail -> inviare messaggi targettizzati
  20. 20. 3. HAI SCELTO LA TIPOLOGIA DI CAMPAGNA IN BASE AI TUOI OBIETTIVI?
  21. 21. 3 opzioni per LinkedIn Ads Seleziona una delle 3 opzioni disponibili: • Sponsored Content • Text Ad • Sponsored InMail • Sponsored Content-> raggiungere i membri attraverso il newsfeed • Text Ads -> acquisire lead qualificati (risposta diretta) • Sponsored InMail -> inviare messaggi targettizzati
  22. 22. SPONSORED CONTENT Prima tipologia di campagna
  23. 23. Crea una campagna sponsorizzata
  24. 24. Pagina aziendale o Pagina vetrina
  25. 25. 2 opzioni per i contenuti sponsorizzati
  26. 26. 1. Sponsorizza i Company updates
  27. 27. 2. Raccogli lead qualificati
  28. 28. TEXTUAL ADS Seconda tipologia di campagna
  29. 29. La seconda opzione
  30. 30. Text Ads
  31. 31. Crea gli Annunci testuali
  32. 32. Campi dell’annuncio § Titolo: fino a 25 caratteri § Descrizione: fino a 75 caratteri § DA: nome della tua azienda § Immagine: 50 x 50 px § URL: la pagina che gli utenti visitano se cliccano l’annuncio
  33. 33. Anatomia di un LinkedIn Ad
  34. 34. Dove appare l’annuncio nella spalla di destra, con immagine In alto: in formato testuale
  35. 35. SPONSORED INMAILS Terza tipologia di campagna
  36. 36. La terza opzione
  37. 37. 3 Obiettivi per le Sponsored InMail § Personalizzare il tuo messaggio ai Prospect § Spingere le conversioni con funzionalità ottimizzate per il Mobile § raggiungere i tuoi destinatari quando sono più ingaggiati
  38. 38. Elementi di base 1. Salutation personalizzata 2. Banner laterale (opzionale) 3. Call to action, richiesto 4. Custom Footer (opzionale) 5. footer standard inserito da LinkedIn
  39. 39. Visualizzazione da Mobile
  40. 40. Crea la tua prima campagna 1. Imposta la lingua della tua InMail Sponsorizzata 2. Seleziona il mittente (potresti non essere tu…) 3. Componi il testo della tua InMail 4. Scegli la call to action per il bottone 5. Scegli il target 6. Definisci budget 7. Ottimizza la tua campagna
  41. 41. 1- Seleziona la lingua La scelta della lingua impatta sui Job title
  42. 42. 2- seleziona il mittente § Puoi aggiungere un mittente, devi ricevere l’autorizzazione
  43. 43. Richiesta autorizzazione § Quando aggiungi un nuovo mittente quest’ultimo riceverà un email con l’opzione di accettare o rifiutare la richiesta § Sia tu che il mittente ricevere una email di conferma § Puoi aggiungere come mittente solo un tuo collegamento diretto § Il Sender deve avere un profilo con foto, per raggiungere il massimo delle prestazioni
  44. 44. Mittenti aggiuntivi Una volta che la richiesta di autorizzazione è stata accettata, Potrai usare il nuovo mittente per tutte le tue prossime campagne, non solo per quella in corso
  45. 45. Suggerimenti per il mittente § Scegli un mittente credibile, autorevole per la tua audience • Il mittente deve essere rilevante e pertinente rispetto al tuo messaggio • L’accettazione della richiesta può richiedere un po’ di tempo
  46. 46. Suggerimenti 1. Crea una prima Sponsored InMail usando te stesso come mittente per creare il messaggio 2. Salvalo come Draft 3. Appena riceverai l’approvazione del mittente esterno potrai inviare la tua InMail
  47. 47. 3. Scrivi un Subject breve 60 caratteri 60 caratteri, opzionale
  48. 48. 4. Scrivi il testo della InMail
  49. 49. Subject, Summary, Messaggio
  50. 50. Secondo messaggio
  51. 51. Suggerimenti § Mantieni breve il subject. § Utiizza parole ad effetto come: § Grazie § Invito esclusivo § Collegati, § Opportunità § Unisciti a me/noi, aderisci § Umanizza il tuo messaggio. Usa un linguaggio conversazionale § Mantieni il corpo sotto i 1000 caratteri
  52. 52. Il Soggetto § Il soggetto dovrebbe essere: § Personale § Conciso § Interessante § Amichevole § Esempio: “Sei invitato all’evento organizzato da SocialMinds, iscriviti ora” § Note: il mittente è molto importante per conferire credibilità al messaggio
  53. 53. 5. Aggiungi il footer (opzionale) § Hai i tuoi Termini e Condizioni, o desideri inserire il tuo email unsubscribe link? § Puoi inserire un custom footer (che include the unsubscribe link di LinkedIn).
  54. 54. Aggiungi il footer
  55. 55. 6. Call to action e banner laterale
  56. 56. Effettua un test
  57. 57. 4. HAI CREATO UN LEAD GENERATION FORM?
  58. 58. Lead Generation Forms
  59. 59. Seleziona le info del tuo lead Seleziona le informazioni estratte dal profilo LinkedIn che desideri catturare
  60. 60. Personalizza il messaggio di follow-up
  61. 61. 5. HAI CREATO AUDIENCE CORRISPONDENTI? Le matched audience su LinkedIn
  62. 62. Matched audiences
  63. 63. CREA UNA MATCHED AUDIENCE TI PERMETTE DI FARE RETARGETING SUI VISITATORI DEL SITO
  64. 64. Crea un’audience per il tuo sito web 3 scelte: URL esatta, inizia con, contiene
  65. 65. Imposta il tuo Insight Tag
  66. 66. Integra Insights Tag con Google Tag Manager
  67. 67. Integra con Google Tag Manager § Vai su tagmanager.google.com e iscriviti. § Clicca sul tuo Account e poi su Container § Clicca Aggiungi Nuovo Tag nel Box New Tag § Nella sezione Choose Product clicca sul logo LinkedIn § Completa il campo Partner ID § Aggiungi una regola per accendere il tag Per tutte le pagine, verifica il box vicino a All Pages. § Seleziona Create Tag. § Clicca Publish in alto a destra
  68. 68. Google Tag Manager https://tagmanager.google.com/#/home
  69. 69. Scegli LinkedIn Insight
  70. 70. Aggiungi attivatore
  71. 71. Pubblica il Tag Ho creato un nuovo Tag per tutte le pagine
  72. 72. Se usi Wordpress… § Puoi utilizzare un Plugin che ti permette di aggiungere Javascript sul tuo sito https://it.wordpress.org/plugins/custom-css-js/
  73. 73. Aggiungi il codice su tutte le pagine
  74. 74. Carica un elenco di contatti
  75. 75. Puoi configurare un’integrazione di dati
  76. 76. Integrazione dei dati https://www.linkedin.com/help/linkedin/answer/73941
  77. 77. Carica una lista di contatti L’elenco dei contatti deve contenere almeno 1000 contatti e un Max di 300.000 righe
  78. 78. Usa i template per i file
  79. 79. Carica l’elenco dei contatti
  80. 80. Aspetti 24 ore…
  81. 81. 6. HAI DEFINITO LE TUE BUYER PERSONAS? Chi è il destinatario della tua campagna?
  82. 82. Sviluppa la “ Buyer Persona” per il tuo target § Restringi la tua audience, § Modellizza il tuo target § Utilizza la tecnica delle Personas Hanno specifiche funzioni lavorative? Hanno competenze specifiche Lavorano In un settore specifico? Appartengono a gruppi specifici?
  83. 83. Scegli i tuoi filtri per il targeting § Puoi filtrare la tua target audience per criteri relativi alla location, settore, azienda § Geography § Company name, size § industry § Puoi filtrare in base alla posizione della persona: § Job title, function, Seniority § Gender § Education § Skills, Groups
  84. 84. Danie Seattle, Washington USA Boston University Communication Bachelor of Science 2011, 25-34 Simply Measured 51-200 employees Internet Senior Marketing Manager Marketing, Senior IC CMA, LEWIS, Social Tools SEO, Social Media, Digital Marketing, Blogging Un esempio di Buyer Persona
  85. 85. 7. HAI SELEZIONATO I GIUSTI FILTRI DI TARGETING?
  86. 86. Differenti tipologie di dati Significa che puoi targettizzare gli utenti: § utilizzando informazioni del profilo basate su dati demografici § re-targetizzando i visitori del tuo website § caricando liste di contatti (es. clienti) § targettizzando liste di aziende secondo l’ account-based marketing.
  87. 87. 5 tipologie di dimensioni demografiche § Su LinkedIn puoi raggiungere membri usando queste 5 tipologie di dimensioni demografiche
  88. 88. Campaign Manager 1. Loggati su Campaign Manager 2. Crea la tua campagna: § Sponsored Content § Sponsored InMail § Text Ads creative 3. Definisci la tua target audience § Il CM ti permette di segmentare la tua audience in molti modi e combinare dimensioni differenti per raggiungere persone che sono più rilevanti per i tuoi obiettivi di contenuti e di business
  89. 89. 5 differenti opzioni per l’audience 1. Stima la dimensione della tua audience 2. Usa differenti opzioni e dimensioni di targeting per raggiungere la tua audience 3. Usa l’ audience expansion per raggiungere audience similari 4. Salva la tua audience come un modello per future campagne 5. Crea segmenti di targeting che sposino audience specifiche ”matched audience”
  90. 90. Contact targeting Contact targeting Account targeting Audience targeting Audience expansion Save Audience
  91. 91. Stima la dimensione dell’audience § Il box Estimated Audience Count mostra il numero totale degli utenti LinkedIn che sposano i tuoi criteri di targeting
  92. 92. Dimensione ottimale dell’audience § Per lanciare la tua campagna devi targettizzare: § Almeno 1.000 utenti § Almeno 300 se stai usando i Matched Audiences . § Se la tua audience è più piccola riceverai un messaggio di notifiche che ti impedisce di continuare § La dimensione ottimale per la tua campagna: almeno 50k utenti
  93. 93. Parti largo, restringi dopo… § Parti con una audience ampia e poi restringi la tua audience dopo aver visto che performa al meglio § Utilizzando la reportistica sui dati demografici puoi scoprire info anonimizzata su: § chi sta cliccando § chi sta convertendo sui tuoi annunci in base a titolo, funzione, settore, etc.
  94. 94. Crea la tua prima campagna § Vai su Business Services > Advertise https://business.linkedin.com/marketing-solutions/ads
  95. 95. Definisci l’audience della tua campagna § Nazione, regione, provincia città
  96. 96. Definisci l’audience della tua campagna § Settore industriale
  97. 97. Definisci l’audience della tua campagna § Job Title
  98. 98. Definisci l’audience della tua campagna § Specifica ulteriori criteri di profilazione come: § Nome, e dimensione azienda § Scuola, campo di studi, laurea, skill § Appartenenza/esclusione a gruppi, genere, età, anni di esperienza
  99. 99. Definisci l’audience della tua campagna § Dimensione azienda
  100. 100. Definisci l’audience della tua campagna § Dimensione azienda
  101. 101. Definisci l’audience della tua campagna § Scuola, Università
  102. 102. Definisci l’audience della tua campagna § Campi di studio
  103. 103. Definisci l’audience della tua campagna § Gruppi (inclusione/esclusione)
  104. 104. Definisci l’audience della tua campagna § Competenze
  105. 105. Definisci l’audience della tua campagna § Tipo di laurea
  106. 106. Definisci l’audience della tua campagna § Anni di esperienza lavorativa • Età
  107. 107. Seleziona location e settore
  108. 108. Inserisci i Job Title
  109. 109. Crea 2 campagne in 2 lingue § Supera il problema della codifica del Job Title /ruolo aziendale § Infatti succede che….
  110. 110. Usa una profilazione alternativa § Non profilare in base alla professione ma considera: § Funzione aziendale (es. Information Technology) § Seniority in azienda (Senior, CXO, Partner, Director) § Dimensioni Azienda
  111. 111. Crea campagne multi-lingua § Puoi creare per esempio 2 campagne: § Una in italiano: § Direttore Generale, Amministratore Delegato, Consigliere, Manager, Titolare,… § Una in inglese: § Managing Director, CEO, CMO, Senior Manager, Business Owner,…
  112. 112. Targeting ad esclusione Escludi le banche troppo piccole Escludi le banche che hanno già finanziato la ricerca
  113. 113. ESEMPI
  114. 114. Maria – Marketer § Maria è una Marketer nel settore tecnologia § Lavora in una piccola-media impresa § Ha skill come demand generation, SEO, social media, project management. § Lancia più campagne per testare l’approccio migliore per raggiungere Maria
  115. 115. 1 campagna: Job function + seniority § Job Function: Marketing, Media & Communications § Seniority: Senior, Manager, Director, VP, CXO, Partner, Owner
  116. 116. 2 campagna: company industry+company size § Company Industry: Computer Software, Internet, Information Technology and Services, Computer Hardware, Marketing and Advertising § Company Size: Exclude: 201-500, 501-1000, 1001-5000, 5001-10,000, 10,000+
  117. 117. 3 campagna: Job Function + Skills
  118. 118. 4 campagna: Groups Groups: Marketing Pros - Largest Marketers Group; Digital Inbound Social Media Content Search Email SEO Jobs; Tech Jobs: Telecoms, Developer, IoT, Cloud, Digital Marketing; B2B Technology Marketing Community
  119. 119. Definisci la tua target audience Ottimizza la tua audience-> 100.000 membri
  120. 120. Perfeziona la tua target audience
  121. 121. Audience molto ristretta
  122. 122. 8. SAI COME TRACCIARE LE CONVERSIONI? Best Practices
  123. 123. Cos’è LinkedIn Conversion tracking § Uno meccanismo che consente di tracciare le conversioni esterne a Linkedin, originate da una campagna LinkedIn § I Marketer possono comprendere meglio quali campagne, ads e segmenti di audience convertono nelle azioni desiderate § Possono misurare: § N dei lead, N registrazioni § N dei download, N acquisti
  124. 124. Configura il LinkedIn Insight Tag § Vai sul tuo Campaign Manager e seleziona il tuo Account § Seleziona Tools > Conversion tracking § Inserisci il dominio su cui desideri tracciare azioni specifiche dopo che l’utente clicca o visualizza il tuo LinkedIn Ad § .
  125. 125. 1. Apri il tuo Campaign Manager, seleziona il tuo account e clicca su Tools in alto a destra
  126. 126. 2. Inserisci il nome del dominio (senza www), non l’url completo della Landing page o della pagina di destinazione
  127. 127. 2. Installa il LinkedIn Insight tag sulle pagine del tuo sito web. Puoi usare Google Tag Manager. In questo caso copia il LinkedIn data Partner Id
  128. 128. Utilizza Google Tag Manager Vai su https://tagmanager.google.com/#home e clicca su Container
  129. 129. Aggiungi un nuovo Tag Nomina il nuovo tag con qualcosa di facilmente riconoscibile: LinkedIn Insight Tag. Clicca il box di configurazione e seleziona Tag type
  130. 130. Scorri l’elenco dei tag personalizzati
  131. 131. Cerca LinkedIn Insight Seleziona LinkedIn Insight dall’elenco e incolla il LinkedIn partner Id
  132. 132. Inserisci il LinkedIn Partner Id Seleziona All Pages
  133. 133. Salva il Tag nel Tag Manager
  134. 134. Crea ora una Conversion Action § Crea una conversion Action per dire a Linkedin quale pagina del dominio e quale azione specifica tracciare § Tipi di azione: § Visite § Sign-ups § downloads § Devi selezionare: § il tipo di conversione § Il valore § Il website § l’URL
  135. 135. Crea la tua prima conversione
  136. 136. Inserisco i dati reali Posso usare l’url esatto o url iniziale
  137. 137. Possibili tipi di azione di conversione Nel mio caso potrei considerare Lead, più correttamente
  138. 138. I dati reali della mia 1 conversione
  139. 139. Differenze tra “inizia con” e Url esatto § Url esatto: devi inserire l’url della pagina di conversione (es. pagina grazie) § Se scegli “start with”: LinkedIn registrerà la conversione quando qualcuno ha cliccato o visualizzato il tuo ad e arriva a qualunque pagina il cui URL comincia con la stringa di caratteri inserita
  140. 140. Creazione nuova conversione Inserisco in questo caso l’URL esatto Della pagina di conversione
  141. 141. Associa la conversione a una campagna
  142. 142. 9. HAI SALVATO LE TUE TARGET AUDIENCE? Best Practices
  143. 143. Posso salvare una nuova audience a partire da una esistente Oppure aggiornare un Audience precedentemente salvata
  144. 144. Posso aggiornare e condividere le audience salvate tra tutte le campagne attive, anche appartenenti ad account differenti
  145. 145. 10. HAI SCELTO IL MODELLO DI TARIFFAZIONE? Best Practices
  146. 146. Definisci budget e tariffazione
  147. 147. 3 modalità di pagamento § CPC: costo per click § CPM: costo per 1000 visualizzazioni § CPS: costo per invio § Costo minimo: § CPC: 2 $ minimo § CPM:2$ minimo § CPS: dipende dalla profilazone dell’audience § Budget minimo: 10$ al giorno § La campagna può durare anche 1 solo giorno § CPC: Per una campagna molto mirata, orientata alla conversione § CPM: per una campagna di brand awareness, meno specifica § CPS: Cost per Send (invio InMail sponsorizzata)
  148. 148. CPM o CPC? • Obiettivo: ottimizzare il CTR per campagne di Awareness (CPM) • Obiettivo: minimizzare il CPC per campagne direct-response
  149. 149. Definisci un budget per la campagna Puoi distribuire uniformemente le impression durante la giornata
  150. 150. Riepilogo della campagna
  151. 151. Definisci Offerta e Budget per le Sponsored InMail 0.45€ è l’offerta minima per l’invio di una InMail
  152. 152. Analizza Bid & budget per le InMail Se restringi la dimensione del target, aumenta l’offerta minima e l’offerta consigliata. Sono passato da 22.000 utenti a 4.000 utenti => l’offerta minima è passata da 0.45 a 0.50
  153. 153. 11. SAI COME ANALIZZARE LE PRESTAZIONI? Best Practices
  154. 154. Reportistica sulle campagne
  155. 155. Tracciamento della campagna § Tuo obiettivo: § Incrementare il CTR § Abbassare il CPC § Quanto più i tuoi annunci sono perfomanti quanto più puoi pagare meno
  156. 156. Best Practices: Audience size § Per Sponsored Content: dimensione minima di 300,000 utenti § Per Text Ads la maggioranza degli inserzionisti di successo targettizzano tra 60,000 - 400,000 § Per Sponsored InMail la migliore pratica è stare entro 100,000 utenti
  157. 157. Analizza le prestazioni
  158. 158. Consente di Ottimizzare le campagne Ci permette di capire La migliore combinazione Tra: • Messaggio • Audience • Landing Page Rispetto a una specifica conversione
  159. 159. Conteggio delle conversioni § LinkedIn registra 1 sola conversione per ciascuna azione di conversione nella tua campagna § Se l’utente converte molte volte entro la finestra dei 30gg, LinkedIn attribuirà il più recente annuncio o visualizzazione da parte di quella persona § Unica eccezione: Acquista o “Aggiungi al carrello”: permettono di contare acquisti multipli
  160. 160. Reportistica sulle campagne- conversioni
  161. 161. 12. SAI COME OTTIMIZZARE LA TUA CAMPAGNA? Best Practices
  162. 162. 4 suggerimenti per la tua campagna § 1. Crea e testa alcune varianti: § Titolo, immagine, call to action, landing page § 2. Aggiungi un’immagine coerente con la tua offerta § 3.Inserisci una call to action incisiva § 4. Trasforma il titolo in una domanda, o una curiosità per generare maggiore interesse
  163. 163. Ottimizza la tua campagna 1. Scegli il tuo formato preferito, in base agli obiettivi 2. Considera lunghezza dei testi e dimensioni delle immagini 3. Scegli criteri smart per il targeting 4. Ottimizza la tua offerta, tieni conto del Relevance Score 5. Traccia gli URL con Google Analytics 168
  164. 164. 1. Scegli il formato migliore 169 Il CTR è molto simile
  165. 165. 2. Considera testi e immagini 170
  166. 166. 3. Utilizza criteri di targeting smart § Job title § Job function + seniority § Group + seniority § Skills + seniority 171
  167. 167. Distingui tipologie di targeting 172 Supponiamo di voler indirizzare il tuo Messaggio ad un “Sales Puoi effettuare 4 tipologie di targeting differenti Crea una campagna per ciascuna di queste 4 tipologie.
  168. 168. 4. Ottimizza la tua offerta § Se il tuo sponsored update appare nel News feed dipende da 2 fattori § Valore della tua offerta (bid) § Valore del Relevance Score Il relevance Score è una formula di LinkedIn, paragonabile al Quality Score di Google Adwords. Non è visibile, né si conosce esattamente la formula 173
  169. 169. Tre annunci a confronto 174 Non prevale chi punta di più (offerta + elevata) né chi ha il Relevance Score più elevato
  170. 170. Il Relevance Score Dipende da: § CTR § Commenti § Like § Condivisioni § Follows § Member feedback § Engagement rate 175
  171. 171. Aumenta il Relevance Score § Usa immagini di alta qualità, non immagini standard acquistate § Includi promozioni e offerte speciali, nel tuo annuncio di testo, se applicabile. Aumenterai l’engagement § Includi citazioni e statistiche, a mo’ di teaser, per generare curiosità e creare interazione § testa Post brevi rispetto a post più lunghi (gli utenti da Mobile preferiscono post corti) § Sperimenta con call to action differenti 176
  172. 172. Personalizza gli URL per Google Analytics § Usa Google Url Builder per costruire URL personalizzati 177
  173. 173. 178https://support.google.com/analytics/answer/1033867?hl=it Inserisci i 5 parametri: Source Medium Term Campaign Content
  174. 174. LINKEDIN ADS OPTIMIZATION Best Practices
  175. 175. 1. Crea annunci efficaci § Scegli parole che attirino l’attenzione della tua target audience § Includi una call to action forte: § Prova, Scarica, Iscriviti, partecipa § Includi un’immagine coerente con la tua offerta § Dai alle persone una ragione per prendere nota del tuo annuncio
  176. 176. Monitora il Click-through-rate Se non cambi annuncio è probabile che il CTR scenda da una settimana all’altra Rinfresca i tuoi annunci almeno una volta al mese con un nuovo Testo e una nuova immagine
  177. 177. Due annunci a confronto § Il Titolo descrive chiaramente il prodotto § Prova una variazione del titolo con una domanda § La descrizione § Elenca chiari benefici § Contiene una call to action § Il logo e il testo in esso è troppo piccolo e poco leggibile § Il titolo ripete il nome dell’azienda e non una frase che descriva il servizio o i benefici chiave § La descrizione non usa frasi complete e punteggiatura adeguata
  178. 178. Due annunci a confronto § Il Titolo attira l’attenzione usando un linguaggio familiare per il target § La descrizione spiega chiaramente il prodotto § La call to action è appealing § Titolo troppo generico, non risalta il prodotto né cattura l’attenzione § L’immagine non è correlata ai prodotti o servizi pubblicizzati
  179. 179. 2. Crea più annunci per campagna § Crea almeno 3 variazioni per annuncio § Varia nell’annuncio: § Testo § Immagine § Call to action § Puoi creare fino a 15 variazioni all’interno della campagna
  180. 180. 2. Crea più annunci per campagna § Inizialmente tutti gli annunci saranno visualizzati con la stessa percentuale § Quando cominci a ricevere click verrà visualizzato di più l’annuncio che ha maggiore CTR § Puoi impostare la campagna per mantenere la rotazione uniformemente distribuita § Metti in pausa gli annunci che mostrano il CTR minore
  181. 181. Qual è l’annuncio più efficace? § Il 1 usa verbi d’azione nel titolo e feature distintive del programma § Nel 2 Variazione del titolo e una forte Call to action § il 3 annuncio contiene un titolo che strizza l’occhio e una buona descrizione
  182. 182. 3. Targettizza la giusta audience § Restringi la tua target audience solo alle persone che possono essere interessate a ci che offri § Targettizza per: § Area geografica § Settore industriale § Funzione lavorativa
  183. 183. Grazie per l’attenzione Leonardo Bellini Social Media Advisor Twitter: @dmlab LinkedInForBusiness.it Email: leonardo@linkedinforbusiness.it Autore di: “Come usare LinkedIn per Il tuo business” DF Editore, 2016 Invitatemi su LinkedIn! https://www.linkedin.com/in/leonardobellini

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