1814, 27 Gennaio - Eugène Emmanuel Viollet Le Duc nasce a Parigi.1825 - Iscritto allIstituto Morin a Fontenay-aux-Roses.18...
1838 - Comincia a collaborare ai "Voyages pittoresque et romantiques dans lancienne France"del barone Taylor, predisponend...
1849 - E componente della Commissione che deve scegliere gli artisti che devono eseguirele sculture esterne del Louvre, di...
1860 - E membro onorario della Società di Storia e Archeologia della Savoia, dellIstituto degliarchitetti americani, dellA...
1870 - Dopo la caduta dellImpero, con laiuto di circa 1200 uomini ai suoi ordini, sovrintendealle opere di fortificazione ...
1838 –Restauro della Sainte-Chapelle, Parigi.                     1839- Completamento della chiesa di Saint-Just, Narbonne...
1849/75 - Restauro della cattedrale di Amiens1850 - Lavori per laltare maggiore della cattedrale di Clermont Ferrand1850 -...
Non ci fosse stato Eugene Viollet-le-Duc, forse non avremmo mai goduto                          dello splendore della Sain...
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Costruita a partire dal 1096 circa, la chiesaabbaziale della Madeleine, a Vézelay (Borgogna),presenta impianto strutturale...
La Chiesa di Notre Dame, basilica dal 1958, è situata                                              nel centro della città,...
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La Basilica di Saint-Denis, meglio conosciuta come la « necropoli dei                             re di Francia »è situata...
Costruita nel 1220, Nôtre Dame di Amiens è di evidentederivazione da Nôtre Dame di Parigi, come attestano letorri laterali...
Al centro di Clermont Ferrand si trova questa                 stupefacente cattedrale in pietra lavica nera               ...
In base al progetto e al preventivoproposto da Viollet-le-Duc nel 1853, ilavori di restauro delle fortificazioniiniziano d...
Del suo studio archeologico, Viollet-le-Duc siimpegna con particolare attenzione alle proposte ditrattamento delle torri d...
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  1. 1. 1814, 27 Gennaio - Eugène Emmanuel Viollet Le Duc nasce a Parigi.1825 - Iscritto allIstituto Morin a Fontenay-aux-Roses.1829 - Torna a Parigi; continua gli studi classici presso il collegio Bourbon dove si diploma.1830 - Lavora presso lo studio di un amico del padre, larchitetto Jean Huvé, per apprendere ilmestiere.1830 - Approfondisce le sue conoscenze nel campo dellarchitettura leggendo molte operepresenti nella fornitissima biblioteca del padre.1831 - Viaggio con lo zio attraverso la Francia durante il quale esegue quarantasette opere(disegni e acquarelli) seguendo un programma da lui stesso stabilito.1831 - Il re Luigi Filippo, suo protettore, lo invita ad eseguire alcuni schizzi per i saloni delleTuileries, palazzo nel quale si trasferisce la sua famiglia, essendo diventato il padregovernatore per nomina del re.1834 - Riceve una medaglia per i suoi acquarelli.1834 - E nominato professore supplente al Corso di Composizione ed Ornamento presso lascuola di Disegno di Parigi, che diventerà in seguito Scuola di Arti Decorative.1834 - Il re Luigi Filippo gli ordina tre acquarelli delle Tuileries.1835 - Il re gli offre lopportunità di realizzare un grande acquarello, "Le Banquet des Damesaux Tuileries", con il cui ricavato si recherà in Italia.1836/37 - Viaggio in Italia, durante il quale realizza oltre 450 disegni.Rientrato a Parigi ricomincia a dare lezioni alla Scuola di disegno.
  2. 2. 1838 - Comincia a collaborare ai "Voyages pittoresque et romantiques dans lancienne France"del barone Taylor, predisponendo tra il 1838 e il 1844 più di 250 disegni delle architetturegotiche francesi.1838 - E nominato membro del Conseil des Batiments Civils.1838 - E vice ispettore per i lavori dellHotel des Archives del regno, e comincia così a lavorarecome tecnico e come architetto, occupandosi sempre più di tutela e restauro. 1838 - E nominato vice ispettore dei lavori di restauro della Sainte-Chapelle di Parigi, per laquale realizza le vetrate.1838 - Disegna le vetrate per la chiesa di Amboise.1840/42 - Viene incaricato di preparare un rapporto sulla chiesa della Madeleine di Vézelay,della quale poi gli verrà affidato lincarico per il restauro.1843 - Comincia una intensa collaborazione,con Mérimée.Insieme a Lassus partecipa al concorso per il restauro di Notre-Dame, che lanno successivoriceve lapprovazione da parte della commissione giudicatrice.In questo momento la sua attività come restauratore e decoratore aumenta notevolmente.1846 - E nominato Capo dellufficio dei Monumenti storici.Mérimée, in qualità di ispettore generale, lo incarica di redigere una relazione sulla "PorteNarbonnaise" della cinta fortificata di Carcassonne.1847 - Dal momento che i suoi numerosi cantieri sono molto distanti luno dallaltro chiamaEmile Millet a collaborare con lui nella sorveglianza dellesecuzione dei lavori.1848 - E membro della Commissione delle arti ed edifici religiosi, sezione dei vetri dipinti,ornamenti religiosi e sezione di architettura.1849 - Riceve la Legion dOnore.
  3. 3. 1849 - E componente della Commissione che deve scegliere gli artisti che devono eseguirele sculture esterne del Louvre, disegnate dallarchitetto Duban.1850 - Viaggio con Mérimée in Inghilterra, dove visitano Londra, Cambridge, Oxford. 1851 -E nominato amministratore dei beni e degli affari della Casa dOrléans, ed eseguenumerose stime e compila il catalogo dei tappeti messi allasta.1852 - Inizia a collaborare con la rivista "Bullettin du Comité historique des arts etmonuments".1853 - E nominato Ispettore generale degli edifici diocesani per una circoscrizionecomprendente 81 edifici e 27diocesi.1853 - Inizia a collaborare allEncyclopédie darchitecture, per la quale lavorerà fino al1874.1854 - Insieme a Lassus è designato architetto dellarcivescovado e del Seminario di Parigi,ma si rifiuta di succedere a Visconti come architetto dellImperatore.1855 - E nominato corrispondente onorario del Real Istituto degli Architetti Britannici(R.I.B.A.).1858 - Collabora con la rivista "LArtiste".1858 - E nominato Socio darte dellAccademia di Belle Arti di Milano.1858 - E fatto ufficiale della Legion donore.1858 - Riceve da Napoleone III lincarico di restaurare il castello di Pierrefonds, e così haanche lopportunità di frequentare la famiglia imperiale e la corte.1859 - Inizia a collaborare alla "Gazette des Beaux-Arts".1860 - E nominato architetto della diocesi di Reims.
  4. 4. 1860 - E membro onorario della Società di Storia e Archeologia della Savoia, dellIstituto degliarchitetti americani, dellAccademia di Belle Arti di Firenze, dellAccademia di Belle Arti diMilano, della Commissione dei Monumenti storici di Francia.1861 - E nominato Ufficiale dellOrdine della Corona della Quercia (Lussemburgo).1861 - E membro della Commissione dei Monumenti storici.1863 - In seguito alla riorganizzazione della Ecole des Beaux-Arts viene nominato professore diStoria dellarte e di Estetica.1864 - Continua a ricevere molti titoli e riconoscimenti: è nominato membro dellAccademia diBelle Arti di Amsterdam, della società di scienze storiche e naturali di Semur, dellAccademiareale spagnola, dellAccademia reale di Belle Arti di Lisbona.1864 - Collabora alla preparazione di una spedizione scientifica nel Messico e nellAmericacentrale.1864 - Breve viaggio in Italia, durante il quale visita gli scavi di Pompei.1865 - Viaggio in Corsica per linaugurazione del monumento a Napoleone I.1865 - Rifiuta lofferta di Haussmann di essere membro della Commissione di Sorveglianzadellinsegnamento del disegno nelle scuole pubbliche. 1867 - Collabora per la voce "chiese etempli" alla pubblicazione di una guida di Parigi "Les ènglises de Paris", redatta dai maggioriscrittori e artisti francesi.1868 - Per sottrarsi alla vita frenetica di Parigi si reca a Chamonix.1869 - E nominato Segretario della Commissione incaricata di assegnare il gran premio diBelle Arti dellImpero.
  5. 5. 1870 - Dopo la caduta dellImpero, con laiuto di circa 1200 uomini ai suoi ordini, sovrintendealle opere di fortificazione di Parigi, assediata dalle truppe prussiane.1871 - Parigi capitola ed egli partecipa alla difesa della città, ma poiché la Comune sale alpotere egli, condannato dagli insorti, deve lasciare la città.1871 - Viaggio in Italia: visita Venezia, Firenze, Pisa, La Spezia.1873 - E membro della giuria per la ricostruzione del palazzo municipale di Parigi e per lascelta dei progetti delle cattedrali di Nevers e di Strasburgo.1873 - Viaggio in Italia, a Roma e Napoli. 1873 - A partire da questanno inizia a pubblicarealcuni suoi studi riguardanti larchitettura.1874 - Acquista un terreno a Losanna e vi costruisce lo chalet "La vedette".1874 - Decide di intraprendere lattività politica e si presenta alle elezioni al ConsiglioComunale per il partito repubblicano.1875 - E eletto al Consiglio municipale di Parigi e si impegna molto seriamente nel suo nuovoruolo.1876 - E nominato membro del Consiglio della Camera degli Architetti di Parigi.1877 - E nominato membro titolare della Società di antropologia di Parigi.1877 - Si presenta per la seconda volta alle elezioni municipali e verrà nuovamente eletto.1878 - E nominato nella Commissione superiore degli Edifici civili e palazzi nazionali.1878 - Collabora con le riviste "LArt" e "La philosophie positive".1879 - Collabora con la rivista "La science politique".1879 - Si interessa della creazione di un museo di sculture e copie di dipinti su muro.1879, 17 Settembre - muore a Losanna.
  6. 6. 1838 –Restauro della Sainte-Chapelle, Parigi. 1839- Completamento della chiesa di Saint-Just, Narbonne1839 - Progetto per il restauro della chiesa di Moissac1840/42 - Restauro della chiesa della Madeleine di Vézelay1843 - Restauro delArcivescovado di Narbona1843 - Restauro della chiesa di Caussade1844 - Progetto di restauro per la chiesa di Notre Dame, Beaune1844 - Progetto di restauro per la chiesa, Semur en Auxois1845 - Restauro di Notre-Dame, Parigi1845 - Lavori alla chiesa di S. Nazaire, Carcassonne1845 - Chiesa, Montrèal1845 - Hotel de Ville, Saint Antonin1845 - Chiesa di Saint Thibault1845 - Chiesa, Belloy1846 - Lavori alla chiesa di Saint-Denis, Parigi1846 - Casa Courmont, Parigi1847 - Decorazioni interne per la cattedrale, Troyes1847 - Restauro della porta di Saint André dAutun
  7. 7. 1849/75 - Restauro della cattedrale di Amiens1850 - Lavori per laltare maggiore della cattedrale di Clermont Ferrand1850 - Monumento della famiglia Montalembert al cimitero di Picpus1851 - Lavori per la riparazione delle vetrate di Saint Germain du Sault1852/79 - Lavori di restauro delle fortificazioni di Carcassonne1856 - Progetto per una piccola cappella per il cimitero di Napoléon Vendée, LaRoche sur Yon1856 - Lavori di restauro del castello di Coucy1856 - Edificio per polonceau, Parigi1857 - Tomba per Lassus1858 - Progetto per il restauro del castello di Pierrefonds1860 - Lavori di restauro della cinta fortificata di Avignone 1861 - Progetto per il concorso per il Teatro dellOpera 1864/68 - Chiesa S. Denis de lEstrée, Saint Denis 1865 - Monumento a Napoleone I ed ai suoi 4 fratelli, Aiaccio1866 - Casa per la sua famiglia in rue Condorcet, Parigi1866 - Chiesa di S. Pierre de Chaillot, Parigi1870 - Torrione del Capitolo, Tolosa1874 - Chalet La vedette, Losanna1878 - Restauro del chiostro del convento degli Agostiniani, Tolosa
  8. 8. Non ci fosse stato Eugene Viollet-le-Duc, forse non avremmo mai goduto dello splendore della Sainte-Chapelle di Parigi. Fu voluta da Luigi IX il Santo per custodirvi la reliquia della corona di spine che il sovrano aveva comprato a Venezia nel 1239, qui trasportatavi da Costantinopoli. Probabilmente larchitetto che la progettò fu Pierre de Montreuil, che in questo caso ideò due cappelle sovrapposte luna allaltra e che furono consacrate nel 1248. La chiesa inferiore corrisponde ad un alto basamento, al di sopra del quale si aprono ampie finestre con coronamento a cuspide. Il tetto, a forti spioventi, è arricchito da una balaustra in marmo: una slanciatissima guglia traforata di 75 metri è il degno coronamento di questa leggiadra architettura.Ancora due torri a guglia stringono la facciata preceduta da un portico: lo sormonta un granderosone cuspidato, che risale alla fine del Quattrocento, con temi dellApocalisse. Qui tutto sialleggerisce: ogni elemento strutturale perde la sua consistenza, diventando un sottile ricamo eun delicato merletto. Le nervature si assottigliano, i pinnacoli si affinano, insomma larchitetturascompare quasi per lasciare il posto alle grandi vetrate. Le 15 vetrate della Sainte Chapelle, checoprono con le loro 1134 scene una superficie di 618 metri quadrati, appartengono al XIII secolo eillustrano, nello splendore dei colori e nello stile concitato e febbrile, scene bibliche edevangeliche. ALTRE IMMAGINI
  9. 9. Viollet le Duc Rifacimento della facciata della chiesa di Saint-Just NarbonneGli studi di Viollet le Duc sul Medio Evo e sul Rinascimento non si limitaronoall’architettura ma, si interessò anche ai mobili, all’abbigliamento, agli strumentimusicali, agli armamenti,ecc.Il suo punto di vista sul restauro è notevole, si oppose alla semplice conservazione:“Restaurare un edificio, non è solo mantenerlo, ripararlo, o ricostruirlo, è riportarlo aduna condizione completa che potrebbe non essere mai esistita”. In applicazione aquesti principi, Viollet le Duc modificò irrimediabilmente molti monumenti ma,permise sovente di salvarli, questo spiega il perché la sua opera è così controversa.
  10. 10. Costruita a partire dal 1096 circa, la chiesaabbaziale della Madeleine, a Vézelay (Borgogna),presenta impianto strutturale romanico conaggiunte gotiche nella parte absidale. Dopo ildisastroso incendio del 21 luglio 1120, la navatacentrale fu ricostruita interamente, secondo criteriarchitettonici che prendevano le distanze dallesoluzioni messe a punto nellabbazia di Cluny:piuttosto elevata, è coperta da una volta a botte,scandita in campate da archi a tutto sesto in concineri e bianchi. Linterno delledificio è illuminato daampie finestre aperte nella parete sopra le arcateche introducono alle navate laterali. Labsidegotica, realizzata a partire dal 1180 circa, riprendeil modello dellabbazia parigina di Saint-Germain-des-Près. ALTRE IMMAGINI
  11. 11. La Chiesa di Notre Dame, basilica dal 1958, è situata nel centro della città,al posto del castrum romano di Belena. È il tesoro più significativo della città con il famoso Hôtel-Dieu. Il fondamento della Notre Dame risale al decimo secolo. La chiesa attuale è costruita durante la corrente del dodicesimo secolo da Etienne de Bagé, il famoso vescovo di Autun. Notre Dame è uno dei più grandi edifici romani della Borgogna ed è stata costruita sul modello dell’abbazia di Cluny e, più vicino, di Autun.Larchitettura sontuosa del collegiale mostra le caratteristiche dell’arte romana della Borgogna: èsituata su tre piani secondo il modello di Cluny, ha alte finestre doppie, colonne a forma di crocecon i pilastri scanalati. La costruzione del collegiale è iniziato circa nel 1120 ed è stato completatosoltanto allinizio del tredicesimo secolo con la costruzione delle prime due portate della nave. Iltredicesimo e quattordicesimo secolo hanno modificato la costruzione con alcune aggiuntegotiche: le più alte parti dell’apside e del campanile sono ricostruite, due campanili sorgono sullafacciata e un portico aperto è costruito nel quattordicesimo secolo. Un serie di cappelle lateralicompletano la costruzione del collegiale,donando una grande armonia. Parecchie altre operedarte fanno di Notre Dame un museo: si possono ammirare gli affreschi del quindicesimosecolo, statue e tappezzerie famose. Le vecchie costruzioni canoniche che fiancheggiano lachiesa sono state costruite pricipalmente nel tredicesimo secolo.
  12. 12. Nel 1843, Mérimée fa appello a Eugène Viollet-le-Duc per affidargli lo studio e la perizia della chiesa,il che costituisce di fatto il primo intervento delgiovane architetto a Carcassonne. I lavori direstauro iniziano sotto la responsabilità di Viollet leDuc a partire dallanno 1844. Egli si circonda di unasquadra di muratori, maestri vetrai, scultori edellimprenditore Jean Magné, che loaccompagnerà lungo tutti i lavori sulle fortificazionidella città. Il cantiere prosegue fino al 1864. Viollet-le-Duc ricostruisce la facciata occidentale, rinnovale vetrate, i pilastri della navata, i contrafforti e lemurature del coro. Per conservare le scultureoriginali, i doccioni e i cornicioni che ornano leparti alte della chiesa sono deposti e riprodotti. ALTRE IMMAGINI
  13. 13. Viollet-Le-Duc progetta e realizza la gugliamancante (quella attualmente sulla cupola centraledi Notre-Dame), mettendo in pratica il suo concettoche, quando si debba aggiungere una parte nuova,bisogna mettersi al posto dellarchitetto primitivo(cioè colui che ha creato lopera) e supporre checosa egli farebbe. La sua opera è così ardita eimpeccabile dal punto di vista costruttivo, daamalgamarsi perfettamente al complessomonumentale. Egli pose sulla facciata e sullestrombature dei portali statue nuove checostituiscono uno dei maggiori falsi stilistici ingrado di ingannare chi volesse prendere atestimonianza di scultura gotica, ma che nelleintenzioni di Viollet dovevano solo servire aripristinare lunità corale. Ha inoltre ricostruito lestatue della Galerie du Roi distrutte durante larivoluzione; una di queste statue porta il suo voltocome firma. ALTRE IMMAGINI
  14. 14. La Basilica di Saint-Denis, meglio conosciuta come la « necropoli dei re di Francia »è situata nel luogo in cui fu sepolto il primo vescovo di Parigi. La leggenda racconta che il santuario originario sia stato edificato per volere di Santa Genoveffa nel V sec. d.C. Il primo re a farsi consacrare in questa basilica fu Pipino il Breve.Da Ugo Capeto in poi che tutti i reali di Francia, tranne poche eccezioni, vengono inumati in questa basilica. Numerose statue ricordano i defunti sovrani di Francia. Da segnalare le belle vetrate, tra le più antiche di Francia, che invadono di luce il coro. Per la sua particolare luminosità, questa basilica fu denominata « Lucerna » (la lanterna).Il fascino di questa chiesa deriva dalla commistione dei generi : alla purezza delle linee delromanico, si aggiungono elementi innovativi, particolare, il grande rosone, primo nel suo genere,ed il coro in stile gotico.Il transetto, di dimensioni notevoli, è stato così riadattato in epoca successiva proprio perospitare le monumentali tombe reali.Le bianche statue giacenti, seppur imponenti, sembrano sperdersi nella grandiosità dellabasilica. Il candore del loro marmo, riscaldato dalla luce colorata che filtra attraverso le vetrate,restituisce un’idea di calore e consolazione. ALTRE IMMAGINI
  15. 15. Costruita nel 1220, Nôtre Dame di Amiens è di evidentederivazione da Nôtre Dame di Parigi, come attestano letorri laterali, che sono però asimmetriche: a destra la piùantica, a sinistra la più alta. I portali sono più strombatirispetto a Nôtre Dame di Parigi. La facciata è divisa in partiverticali. Rispetto a quella di Parigi, la cattedrale diAmiens appare più alta, slanciata e più decorativa, data lapresenza di pinnacoli, guglie, doccioni, sculture. Inoltre èpiù luminosa: pertanto gli effetti chiaroscurali chevengono a crearsi accentuano e danno risalto allapparatodecorativo. Nellinterno si susseguono pilastri a fascio piùleggeri e slanciati. Nel transetto, fasci di colonne sisviluppano sino al soffitto, accentuando il senso delloslancio verso lalto. Viene abolita la parete a favore diampie finestre ornate da colonnine. Nelle volte a crociera asesto acuto, contrariamente alla tendenza del gotico, icostoloni suddividono solo 4 vele. ALTRE IMMAGINI
  16. 16. Al centro di Clermont Ferrand si trova questa stupefacente cattedrale in pietra lavica nera (andesite). Perfetto esempio di gotico riadattato che si ritrova anche in altre cattedrali delle regioni meridionali della Francia. Vista in lontananza la cattedrale spicca sopra il piatto panorama cittadino circostante, come un iceberg infernale che galleggia sinistramente sopra un mare di tetti. Il Duomo venne costruito dal 1248 in poi, sopra due edifici precedenti. Laggiunta di arredi delle cappelle e del transetto sono proseguite per secoli, fino ai giorni nostri. Da una parte allaltra della navata centrale ci sono le navate laterali, doppie. Da tale architettura viene il senso di una "foresta" di colonne. Alcune delle pregevoli vetrate (del XII, XIII, XV e XX) che si trovano nelle cappelle che circondanoALTRE IMMAGINI il Coro (laltare).
  17. 17. In base al progetto e al preventivoproposto da Viollet-le-Duc nel 1853, ilavori di restauro delle fortificazioniiniziano dal fronte ovest del bastioneinterno, il più visibile dalla bastia Saint-Louis. Cinque anni più tardi, vengonoterminate sei torri e le cortinecorrispondenti, dalla torre dellaGiustizia alla torre Mipadre. Nellostesso settore, il Genio militare sioccupa della cinta muraria esterna. PARTE NORD
  18. 18. Del suo studio archeologico, Viollet-le-Duc siimpegna con particolare attenzione alle proposte ditrattamento delle torri del fronte nord, che chiamale "torri visigote", e che corrispondono di fatto allefalse torri della fine dellepoca romana. Eglidistingue le due vedute restaurate secondo i diversistati: tetti piatti, coperti di tegole canale, perillustrare lo stato originale, tetti a forte inclinazionericoperti di ardesia, per illustrare lo stato della finedel XIII secolo. Al momento dei lavori, Viollet-le-Ducsceglie infine di riprodurre i tetti scoscesi, perconservare nella fortezza lomogeneità del suoprofilo dellepoca reale. Dal 1872 alla sua morte nel1879, egli interviene con questo spirito sulle tretorri del Mulino del Connestabile, di Vieulas e dellaMarquière.

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