Il movimento dei Macchiaioli fu tra i più significativi einnovativi della pittura italiana dellOttocento, formatosi aFiren...
Fecero parte del gruppo, che si riuniva presso il Caffè Michelangelo,                                                     ...
Si distinsero in particolare Telemaco Signorini, teorico del                                      Signorinimovimento insie...
Punto centrale della poetica macchiaiola fu il rifiuto dell’arteaccademica, stereotipata nelle tecniche (ad esempio, nell’...
Non mancarono anche dipinti dedicati a episodi delle guerred’indipendenza (molti dei macchiaoli vi avevano preso parte inp...
(Firenze 1835-1901)                               Attento sperimentatore nel                               campo delle tec...
(Li 1825 - Fi 1908)                                               Il dipinto rievoca una                                  ...
(Firenze 1836-1986)                      Dopo gli studi compiuti presso                      lAccademia di belle arti di F...
(Vr 1827 - Ro 1902)Diede vita a una ricerca sulla resapittorica dei fenomeni luminosi cheegli sviluppò poi con particolare...
• Nasce a Modigliana (Forlì) nel 1826.                                 1826• Trasferitosi a Firenze nel 1843, lì comincia ...
• Cio che gli interessava ora era la rappresentazione realistica e la  ricerca sulla luce: risalgono a quel periodo i suoi...
• Dopo un lungo periodo di malattia e depressione, ricomincia a  dipingere nel 1878, con una pittura che risente delle esp...
• Silvestro Lega nasce come purista, e solo successivamente giunge                                purista  alla pittura di...
• Nel 1870 si chiude il periodo di Piagentina. Nel 1872 Lega scopre                                      Piagentina  di av...
Ad esempio nel Ritratto di LuigiTommasi, la figura ruotanteTommasileggermente sul busto, fa percepirela sua esistenza volu...
Bambine fanno le signore 1865
All’ombra della villa 1870
Arno a Firenze 1887
Bersaglieri con prigionero 1860
Bosco con ninfee 1855
Busto di contadina
Campagna con contadino fra      grano 1872-75
Campo di grando 1970
Casa colonica e contadino 1864
Casa Batellia e Pigenina 1863
Case a San. Gervasio 1974
Chiesa di Crespina 1884
Chiesina di campagna 1874
Donna alla finestra 1881
Eleonora Tommasi 1884
Il bindolo 1863
Il canto dello stornello 1867
Il compito 1870
Il dopo pranzo 1872
Il pifferaio 1878
Il sonno del’inncenza
Il pittore Lodovico Tommasi1883-5
Il pittore Tommasi che dipinge
Il primo dolore
Il rammendo 1884
Il giardino 1883
In villa 1880
La curiosa 1886
La lezione 1880
La nonna 1864
La passeggiata ingiardino 1864
Lezione al pianoforte
La mamma 1884
La visita alla balia 1873
L’elemosina 1864
Lettura romantica
Motivo dal vero presso Firenze 1865
Motivo di grano
Nudo femminile
Paesaggio 1875
Paesaggio romagnolo 1870-2
Passeggiata in giardino 1864
Ponte sull’Africo 1865
Promessi Sposi 1869
Ragazza che cuce
Ragazza di Crespina
Ritratto di Garibaldi 1861
Ritratto giovane signora
Ritratto di Don Giovanni Verità
Ritratto di fanciulla 1875
Ritratto di signora 1883
Scultore Rinaldo Carniello 1873
Signora che cuce 1884
Ultimi momenti di Mazzini 1873
Il ritratto del dottor Bonamici
Il pittore
Eugenio Tommasi a Bellariva
Maternità
Giocatori di scopone
Figure con barroccio
Figura femminile che scrive
Pittore al cavalletto e altre figure
Ritratto di un uomo
Uomo coricato ai piedi di un albero
FONTI:  •Enciclopedia Multimediale Encarta 2006  • www.francescomorante.it  • www.lungomarecastiglioncello.it  • www.wikip...
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Silvestro lega

  1. 1. Il movimento dei Macchiaioli fu tra i più significativi einnovativi della pittura italiana dellOttocento, formatosi aFirenze attorno al 1855 e fecondo di sviluppi fino all’inizio deglianni Settanta.Il termine "macchiaioli" deriva dall’uso di giustapporre sullatela ampie campiture di colore, con effetto quasi di macchie, coloreche definiscono limmagine attraverso contrasti tonali echiaroscurali. Il nome venne adoperato per la prima volta nel1862, in accezione negativa, da critici ostili alla nuova corrente, negativae fu successivamente adottato dal gruppo, trasformato indefinizione positiva.
  2. 2. Fecero parte del gruppo, che si riuniva presso il Caffè Michelangelo, Michelangeloartisti sia fiorentini sia provenienti da varie regioni d’Italia, accomunatida una ricerca tecnica ed espressiva mirante all’equilibrio tra fedeltà aldato visivo e valenza evocativa della trasfigurazione pittorica. pittorica
  3. 3. Si distinsero in particolare Telemaco Signorini, teorico del Signorinimovimento insieme al critico Diego Martelli, Giovanni Fattori, FattoriAdriano Cecioni, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca. Cecioni Lega Cabianca
  4. 4. Punto centrale della poetica macchiaiola fu il rifiuto dell’arteaccademica, stereotipata nelle tecniche (ad esempio, nell’assolutapriorità attribuita al disegno sul colore) e nei soggetti, a favoredella rappresentazione della quotidianità domestica e delleattività lavorative umili, perlopiù contadine.
  5. 5. Non mancarono anche dipinti dedicati a episodi delle guerred’indipendenza (molti dei macchiaoli vi avevano preso parte inprima persona), privi tuttavia di ogni intento celebrativo ederoicizzante. La tensione realistica sancì il definitivo distacco dallapittura storicista, mitologica e religiosa che aveva a lungo dominatoil panorama artistico italiano ottocentesco, e la volontà diconcentrarsi nella definizione del vero e della contemporaneità.
  6. 6. (Firenze 1835-1901) Attento sperimentatore nel campo delle tecniche pittoriche e originale interprete delle nuove tendenze realistiche, Telemaco Signorini dedicò parte della propria produzione artistica alle realtà degli emarginati, dei malati, dei reietti della società. Il crudo verismo della tela “La sala delle agitate” conferisce al dipinto un valore di documento quanto denuncia sociale.La sala delle agitate (1865)
  7. 7. (Li 1825 - Fi 1908) Il dipinto rievoca una sanguinosa battaglia combattuta nel 1859.I piemontesi alleati con i francesi sconfissero gli austriaci nel corso della seconda guerra d’indipendenza. Il campo italiano dopo la Il quadro è tipico dello stile di Fattori battaglia di Magenta (1861) e dei macchiaioli in genere: ilsoggetto storico è trattato in modo dimesso e antieroico, lontanodallenfasi e dalla retorica della pittura accademica.
  8. 8. (Firenze 1836-1986) Dopo gli studi compiuti presso lAccademia di belle arti di Firenze nel 1859, partecipò alla seconda guerra dindipendenza. Al suo ritorno prese a frequentare il Caffè Michelangelo avvicinandosi al movimento dei macchiaioli. Nel 1863 diede vita alla cosiddetta "scuola di Resina": distingueva il gruppo la predilezione per la pittura di paesaggio allaria aperta, genere nel quale fu attuataIl solletico (1865) un’interessante sperimentazione stilistica e tecnica.
  9. 9. (Vr 1827 - Ro 1902)Diede vita a una ricerca sulla resapittorica dei fenomeni luminosi cheegli sviluppò poi con particolareintensità. Fu anima della cosiddettaScuola di Castiglioncello (cenacolodei macchiaioli dal 1861 al 1867);celebri sono le marine, ispiratedall’ambiente selvaggio dellaVersilia. L’ardito uso del colore e isuggestivi “effetti di sole”distinguono le sue tele dalle operecoeve della corrente.
  10. 10. • Nasce a Modigliana (Forlì) nel 1826. 1826• Trasferitosi a Firenze nel 1843, lì comincia a frequentare 1843 l’Accademia Delle Belle Arti, accostandosi alla corrente del Arti Purismo. Purismo• Nove anni dopo, nel 1854 conosce gli artisti del Caffè Michelangelo e, realizzando che il Purismo non rispechiava più i suoi ideali, comincia a frequentare il Caffè e si accosta ai Macchiaioli. 1825 1835 1845 1855 1865 1875 1885 1895 1826 184 1854
  11. 11. • Cio che gli interessava ora era la rappresentazione realistica e la ricerca sulla luce: risalgono a quel periodo i suoi primi esperimenti luce di studi all’aperto che proseguiranno fino al decennio successivo.• Ma il successo era ancora molto lontano: la sua affermazione avviene infatti soltanto nel 1870, quando vince la medaglia 1870 d’argento alla Mostra Nazionale di Parma. Pur facendo uso di larghe pennellate “a macchia”, manteneva viva la precisione dei dettagli.• Lega fu forse il più povero dei pur poveri macchiaioli e visse spesso ospite di famiglie amiche ed a lungo a Castiglioncello presso Diego Martello.• Al 1872 risale linizio di una malattia agli occhi che in futuro provocherà disturbi sempre maggiori alla sua attività di pittore. 1825 1835 1845 1855 1865 1875 1885 1895 187 -72
  12. 12. • Dopo un lungo periodo di malattia e depressione, ricomincia a dipingere nel 1878, con una pittura che risente delle esperienze 1878 impressioniste e naturaliste. Lega abbandona la lucida oggettività naturaliste degli anni precedenti, per una pittura più mossa e animata, dalle forme sfatte nel colore e nella luce. luce• Appartengono a questo periodo i più intensi ritratti di Lega e alcuni dei suoi paesaggi tra i più cromaticamente accesi.• Morì di cancro a Firenze in condizioni di indigenza il 21 settembre 1895. 1895 1825 1835 1845 1855 1865 1875 1885 1895 187 189
  13. 13. • Silvestro Lega nasce come purista, e solo successivamente giunge purista alla pittura di macchia. In effetti, benché frequentasse le riunioni al macchia Caffè Michelangelo, la sua evoluzione verso la pittura dei macchiaioli, fu lenta e graduale.• Persona schiva, scontrosa, chiusa, non incline al compromesso e al commercio dei quadri, restò povero per tutta la vita. Fu spesso ospite vita di famiglie amiche (i Batelli, i Bandini, i Tommasi). I Batelli possedevano una villa in una località detta “Piagentina” o “Pergentina”. Ivi Lega amava dipingere. Con lui si riunivano altri pittori, che legati dallintento comune della ricerca, diedero vita alla Scuola di Piagentina, intesa come una Piagentina libera aggregazione di artisti. In questo periodo nascono La visita o Il pergolato.
  14. 14. • Nel 1870 si chiude il periodo di Piagentina. Nel 1872 Lega scopre Piagentina di avere una malattia agli occhi. Cade in depressione e in uno stato di inattività artistica. Esce da questa crisi nel 1878, in seguito allamicizia con la famiglia Tommassi che lo ospita nella sua villa di Bellariva. In questo periodo egli mostra nelle sue opere una Bellariva accostamento allimpressionismo. allimpressionismo
  15. 15. Ad esempio nel Ritratto di LuigiTommasi, la figura ruotanteTommasileggermente sul busto, fa percepirela sua esistenza volumetrica, la sualuminosità sul fondo verdeggiantedelle foglie, in una giustapposizionedi colori chiari e scuri, determina,per contrasto, lesaltazione dei primie dà un tono squillante al biancodella camicia. In seguito Lega crea paesaggi e ritratti con uno stile più drammatico e concitato. Si è concitato detto che negli ultimi anni egli dipinge per masse di colore a causa della malattia agli occhi che gli impedisce di cogliere i particolari. Ma anche se fosse vero ciò non toglie nulla alla sua forza costruttiva. costruttiva
  16. 16. Bambine fanno le signore 1865
  17. 17. All’ombra della villa 1870
  18. 18. Arno a Firenze 1887
  19. 19. Bersaglieri con prigionero 1860
  20. 20. Bosco con ninfee 1855
  21. 21. Busto di contadina
  22. 22. Campagna con contadino fra grano 1872-75
  23. 23. Campo di grando 1970
  24. 24. Casa colonica e contadino 1864
  25. 25. Casa Batellia e Pigenina 1863
  26. 26. Case a San. Gervasio 1974
  27. 27. Chiesa di Crespina 1884
  28. 28. Chiesina di campagna 1874
  29. 29. Donna alla finestra 1881
  30. 30. Eleonora Tommasi 1884
  31. 31. Il bindolo 1863
  32. 32. Il canto dello stornello 1867
  33. 33. Il compito 1870
  34. 34. Il dopo pranzo 1872
  35. 35. Il pifferaio 1878
  36. 36. Il sonno del’inncenza
  37. 37. Il pittore Lodovico Tommasi1883-5
  38. 38. Il pittore Tommasi che dipinge
  39. 39. Il primo dolore
  40. 40. Il rammendo 1884
  41. 41. Il giardino 1883
  42. 42. In villa 1880
  43. 43. La curiosa 1886
  44. 44. La lezione 1880
  45. 45. La nonna 1864
  46. 46. La passeggiata ingiardino 1864
  47. 47. Lezione al pianoforte
  48. 48. La mamma 1884
  49. 49. La visita alla balia 1873
  50. 50. L’elemosina 1864
  51. 51. Lettura romantica
  52. 52. Motivo dal vero presso Firenze 1865
  53. 53. Motivo di grano
  54. 54. Nudo femminile
  55. 55. Paesaggio 1875
  56. 56. Paesaggio romagnolo 1870-2
  57. 57. Passeggiata in giardino 1864
  58. 58. Ponte sull’Africo 1865
  59. 59. Promessi Sposi 1869
  60. 60. Ragazza che cuce
  61. 61. Ragazza di Crespina
  62. 62. Ritratto di Garibaldi 1861
  63. 63. Ritratto giovane signora
  64. 64. Ritratto di Don Giovanni Verità
  65. 65. Ritratto di fanciulla 1875
  66. 66. Ritratto di signora 1883
  67. 67. Scultore Rinaldo Carniello 1873
  68. 68. Signora che cuce 1884
  69. 69. Ultimi momenti di Mazzini 1873
  70. 70. Il ritratto del dottor Bonamici
  71. 71. Il pittore
  72. 72. Eugenio Tommasi a Bellariva
  73. 73. Maternità
  74. 74. Giocatori di scopone
  75. 75. Figure con barroccio
  76. 76. Figura femminile che scrive
  77. 77. Pittore al cavalletto e altre figure
  78. 78. Ritratto di un uomo
  79. 79. Uomo coricato ai piedi di un albero
  80. 80. FONTI: •Enciclopedia Multimediale Encarta 2006 • www.francescomorante.it • www.lungomarecastiglioncello.it • www.wikipedia.org • www.samuelrichardson/copyandpasturoldreport4free • www.trytoavoidtheteacher.com/withurstupidideas

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