Rinnovabili e web solarexpo 2010

1,631 views

Published on

Energie rinnovabili e il Web, due "settori" in crescita in Italia. Che rapporto c'è tra i due? Una relazione da alimentare. Vediamo come.

Published in: Business
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,631
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
11
Actions
Shares
0
Downloads
9
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Rinnovabili e web solarexpo 2010

  1. 1. ENERGIE RINNOVABILI E WEB: UN RAPPORTO DA “ALIMENTARE”
  2. 2. INTERNET E ENERGIE RINNOVABILI: DUE SETTORI “SIMILI” Parole chiave: partecipazione, passione per la tecnologia, condivisione delle informazioni, ricerca dell'efficienza e di trasparenza
  3. 3. INTERNET E ENERGIE RINNOVABILI: DUE SETTORI IN CRESCITA Utenti Internet in Italia (Marzo 2010): 32 milioni, +11,9% rispetto al 2009 Fonte: Audiweb Energie rinnovabili in Italia (2009): +13% di energia prodotta con fonti alternative Fonte: Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico
  4. 4. INTERNET IN ITALIA: ALCUNI NUMERI Il 66% degli italiani tra gli 11 e i 74 anni naviga in Internet Il 46,3% degli utenti usa il Web per informarsi Il 21,4% lo utilizza per mantenersi in contatto con amici e parenti Il 25,6% si lamenta della poca fruibilità dei siti Internet Fonte: Audiweb
  5. 5. INTERNET E ENERGIE RINNOVABILI: DUE SETTORI CHE SI INTEGRANO? <ul><li>Come valutare la relazione esistente tra il settore delle fonti alternative e quello del Web? </li></ul><ul><li>Facendo una verifica sul campo : </li></ul><ul><ul><li>Sono state prese le aziende espositrici a SolarExpo 2010, fiera di riferimento del settore delle energie rinnovabili. </li></ul></ul><ul><ul><li>Sono stati analizzati i loro siti Internet in base ad alcuni parametri. </li></ul></ul><ul><li>Risultati? Molto sorprendenti. </li></ul><ul><li>Andiamoli a vedere. </li></ul>
  6. 6. 1. ANALISI DELLA STRUTTURA DEI SITI WEB <ul><li>Il 51% delle aziende ha un sito “vecchio” o “obsoleto” (struttura realizzata 3-5 anni fa, testi non realizzati appositamente per il Web, immagini a bassa definizione, inesistenza di contenuti multimediali). </li></ul><ul><li>Il 33% ha un sito “attuale” (struttura realizzata 2-3 anni fa, testi brevi ma non incisivi, presenza di immagini a buona definizione, qualche video aziendale). </li></ul><ul><li>Il 16% ha un portale “innovativo” (struttura realizzata 1-2 anni fa, testi realizzati per essere interessanti per l'utente, presenza di numerose immagini e video). </li></ul><ul><li>Un'azienda su due dovrebbe valutare di realizzare un nuovo portale </li></ul>
  7. 7. 2. ANALISI DELL'AGGIORNAMENTO DELLE “NEWS” <ul><li>Il 52% delle aziende non ha news aggiornate (ultime notizie di uno o due anni fa, inserimento di massimo due news all'anno, poca cura nella realizzazione dei testi, inesistenza di sezioni dedicate ai media) </li></ul><ul><li>Il 48% dei siti ha news aggiornate (almeno tre notizie del 2010, cura nella realizzazione dei testi, presenza di sezioni dedicate ai media). </li></ul><ul><li>Un'azienda su due dovrebbe dedicare qualche risorsa alla realizzazione e all'aggiornamento delle news </li></ul>
  8. 8. 3. ANALISI SULLA POSSIBILIT À DI LEGGERE IN PI Ù LINGUE <ul><li>Il 45% delle aziende ha un sito esclusivamente in italiano </li></ul><ul><li>Il 55% ha un portale disponibile in almeno due lingue (italiano e inglese). Di queste, il 35% ha dalle tre alle cinque lingue, in base ai propri mercati di riferimento </li></ul><ul><li>Questa scelta dipende ovviamente dai mercati di riferimento di ogni azienda. Ma i portali sono accessibili da ogni parte del mondo: perché non prevedere almeno qualche pagina in inglese? Le opportunità di business sono, per definizione, imprevedibili. </li></ul><ul><li>Un'azienda su due potrebbe riflettere sulla possibilità di “promuovere” sé stessa almeno in inglese </li></ul>
  9. 9. 4. ANALISI SULL'APERTURA DEI SITI AI NUOVI SOCIAL MEDIA <ul><li>Facebook ha 400 milioni di utenti, Twitter “solo” 100 milioni. Sono 100 milioni i video guardati ogni giorno su YouTube. E i blog sono oggi considerati fonti di pari dignità rispetto ai media tradizionali. Le aziende attive nelle energie rinnovabili sono attente al fenomeno più attuale ed “esplosivo” del Web? </li></ul><ul><li>Solo il 9% dei siti dispone di “collegamenti” con i Social Network (pagine su Facebook o su Twitter, blog aziendali, video caricati su YouTube, presenza di feed RSS, etc.) </li></ul><ul><li>Il 91% delle aziende sembra ignorare completamente il fatto che ormai “i mercati sono conversazioni” (Cluetrain Manifesto) </li></ul><ul><li>Nove aziende su dieci dovrebbero chiedersi: cosa sono i Social Media? </li></ul>
  10. 10. IL SOLAREXPO E' ANDATO BENE ... … ORA SI POSSONO PRENDERE DIVERSE DIREZIONI
  11. 11. UN CONSIGLIO: PUNTARE SUL WEB Perché il futuro della comunicazione aziendale sta nelle relazioni con i propri utenti su Internet Perché ha un rapporto costi/benefici molto favorevole Perché “apre le porte” dell'azienda a ogni utente, in Italia e nel mondo Perché prevede risultati tangibili e misurabili in modo semplice
  12. 12. UNA SOLUZIONE: UN PARERE DALL’ESTERNO <ul><li>Un consulente esterno può far vedere le cose da un'altra prospettiva. </li></ul><ul><li>Con numerosi vantaggi: </li></ul><ul><li>Obiettività (essendo esterno) </li></ul><ul><li>Competenza (è un addetto ai lavori) </li></ul><ul><li>Formazione (delle risorse interne) </li></ul><ul><li>Costi (pari a quelli di una persona interna) </li></ul>
  13. 13. L'AZIENDA E IL WEB: UN RAPPORTO COSTANTE REALIZZARE UN SITO WEB ATTUALE E' SOLO IL PRIMO PASSO … … LA COSA PI Ù IMPORTANTE E' MANTENERLO “VIVO”. E QUESTO COMPITO SPETTA A VOI.
  14. 14. “ Spesso grandi imprese nascono da piccole opportunità” Cogliamole insieme! CREDITS: L'aforisma qui sopra è di Demostene. Le immagini utilizzate in questa presentazione sono state prese da: http://lornali.com http://dynamicpatents.com/blog http://blogs.ubc.ca http://settegiorni.blogsome.com http://www.azzeroco2.it
  15. 15. “ I comunicatori devono essere persone in grado di far comprendere un problema in 10 minuti e con 14 slide, invece che in giorni e con decine di documenti” Riccardo Polesel Via G. Pico 25 41037 Mirandola (MO) Email: riccardopolesel@hotmail.it Cell. +39 347.0644599 Blog: liberononprofessionista.blogspot.com

×