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Presentazione "Promuoversi Mediante Internet" - ACTA, 15 Febbraio 2013

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La presentazione che ho tenuto in ACTA per il corso di formazione su come promuoversi attraverso Internet.

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Presentazione "Promuoversi Mediante Internet" - ACTA, 15 Febbraio 2013

  1. 1. PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET: NON SOLO PMI
  2. 2. Sono un ex co.co.co, un ex dipendente, un ex disoccupato, un ex libero professionista e ora un responsabile marketing di una software house.Sul libro «Promuoversi Mediante Internet» ci sono questi 15 anni di lavoro, sul Web e non solo.
  3. 3. COME PROMUOVERE LA PROPRIA ATTIVITÀ? MA PRIMA... PRESENTIAMOCI IN 5 MINUTI
  4. 4. COME PROMUOVEREtempo massimo 5 minuti è il LA PROPRIA stimato per farsi una prima ATTIVITÀ? impressione su unazienda o un professionista. (Norman Blake) Prima impressione che spesso è decisiva per la scelta successiva.
  5. 5. COME PROMUOVERE LA PROPRIA Per quanto riguarda il Web, ci sono ATTIVITÀ? molti meno elementi per valutare (ambiente, aspetto, voce, linguaggio del corpo, etc.): 5 minuti sono tanti. Un tempo medio su un sito di 3 minuti è già molto buono .
  6. 6. COME PROMUOVERE LA PROPRIA ATTIVITÀ?
  7. 7. COME PROMUOVERE LA PROPRIA ATTIVITÀ? Non cè una seconda occasione per fare una buona prima impressione.
  8. 8. COME SI FA A PROMUOVERSI SUL WEB IN MODO EFFICACE? Non seguendo le mode. Seguendo i propri obiettivi e puntando sulle proprie competenze .Che sono diverse da professionista a professionista, da impresa a impresa.
  9. 9. COSA VUOL DIRE PROMUOVERSI SUL WEB? Essere bravi a fare non significa essere bravi a comunicare cosa si fa. Bisogna capire cosa ci differenzia dagli altri, dovesono i nostri potenziali clienti e cosa interessa loro: il focus sono loro, non noi.
  10. 10. «IO SO CHI SONO… » … ma i tuoi potenziali clienti no. Andiamo su Google:Digitiamo il tuo nome o quello della tua impresa. Cosa viene fuori?
  11. 11. Google non è tutto ma è, per definizione,un ottimo punto di partenza.
  12. 12. COSA CI VUOLE PER PROMUOVERSI SUL WEB? Creatività? Predisposizione? Intuizione? Sì, anche. Dopo. Le priorità però sono:organizzazione, strategia, progetto, obiettivi, collaborazione e… buoni contenuti.
  13. 13. ORGANIZZAZIONECercare e selezionare le informazioni che vogliamo comunicare. Scegliere gli strumenti più adatti a supportare la nostra attività. Valutare le risorse, economiche e ditempo, che dobbiamo impegnare nella nostra promozione su Internet.
  14. 14. STRATEGIA DEI CONTENUTI «Bisogna definire non solo cosa verrà pubblicato, ma perché lo facciamo . Incaso contrario, non è una strategia, è solo una linea di produzione di contenuti che, in realtà, non servono a nessuno». Parole e dati devono servire per crearecontenuti “nostri”, chiari e non equivocabili, che supportino la creazione di relazioni interattive .
  15. 15. PROGETTODefinire gli argomenti, i temi chiave e i messaggi.Capire quali sono i nostri punti forti e deboli. Verificare le necessità tecniche . Prevedere le tempistiche indicative.
  16. 16. OBIETTIVI “Avere più clienti” non è un obiettivo della promozione sul Web. “Far capire in modo più chiaro i vantaggi specifici che posso offrire” invece lo è. Si devono definire obiettivi qualitativi equantitativi (misurabili), in modo tale da capire se sono stati raggiunti o meno.
  17. 17. COLLABORAZIONE Non siamo bravi a fare tutto . Abbiamo la possibilità di contare su tanti bravi colleghi e di creare un network per offrire pacchetti completi ai clienti.Non è più tempo di vedere solo “nemici” tra i concorrenti ma possibili collaboratori , da scegliere accuratamente in base a complementarietà, affidabilità e serietà.
  18. 18. BUONI CONTENUTI Riguardare quelli che ci riguardano con occhio obiettivo. Puntare decisi sul less is more : poche parole, molta qualitàEvitare inglesismi, quando possibile. Essere sinceri e trasparenti (che non è “dire tutta la verità, nientaltro che la verità”).
  19. 19. I CONTENUTI REGNANO,LE PIATTAFORME CAMBIANO
  20. 20. SCRIVERE NON È LA PRIMA COSA DA FARE.Ci vuole un progetto di comunicazione, tempo, impegno, tempo, analisi e ancora tempo. Internet è uno strumento fantastico ma non è magia. Solo il buon lavoro paga.
  21. 21. CONSIGLI PER LA SCRITTURA (di Luisa Carrada)“Scrivere e leggere sono uninvenzione , non sono doti umane innate. Siamo nati per guardare le cose, con curiosità, cercando di andare oltre”.Ai nostri potenziali clienti dobbiamo insegnare come leggere i nostri testi , in un percorso che includa parole e immagini create per incuriosire.
  22. 22. CONSIGLI PER LA SCRITTURA, 2 (di Luisa Carrada) “La parola testo significa tessuto .Fili combinati da tessere insieme. Testi lunghi e testi brevi possono convivere, per soddisfare sia la lettura esplorativa che la lettura profonda”. Non cè conflitto tra testi brevi , incisivi edeffetto, e testi lunghi, approfonditi e precisi. Servono gli uni agli altri.
  23. 23. CONSIGLI PER LA SCRITTURA, 3 (di Luisa Carrada)“Le parole devono essere precise, per far contenti sia i lettori che i motori. Dobbiamo capire le parole chiave, le parole giuste, le parolevere per noi. Quelle vicine alla vita, come diceva Italo Calvino”. Facendo anche una nostra black list.
  24. 24. Se credete che i vostri clienti, attivi o potenziali, vadano educati, iniziate subito a parlare davvero con loro. (G. Diegoli, esperto di marketing online)
  25. 25. Che ne dite di un caffè?
  26. 26. PROVIAMO A VEDERE COME PROMUOVERCI SUL WEB? Create ora il vostro progetto di comunicazione. Deve comprendere: Temi chiave e i messaggi che vorreste veicolare. Vostri punti forti e deboli. Vostre necessità tecniche. Vostre tempistiche indicative.
  27. 27. CHE STRUMENTI ABBIAMO?
  28. 28. E-MAILVantaggi: strumento sottovalutato ma moltoefficace, molto conosciuto, utilizzato da tutti, one-to-one, privato, semplice da usare, raggiunge lepersone via Web e mobile in modo meno invasivo dialtri.Svantaggi: tempistiche di ricerca indirizzi e inviomolto lunghe, poco innovativo, molto formale e poco“relazionale”.Consiglio: provare a conoscere MailChimp perrealizzare una newsletter.
  29. 29. SITO INTERNETVantaggi: strumento conosciuto, visibile alpubblico, raggiungibile dai motori di ricerca,personalizzabile, totalmente nostro nella gestione.Svantaggi: poco innovativo, istituzionale, pocorelazionale, non abbiamo il controllo di chi viaccede, prevede costi (se prendiamo un dominio).Consiglio: provare a conoscere Wordpress (oDrupal) per realizzare un sito gratis e/o apagamento.
  30. 30. BLOGVantaggi: strumento relazionale, personalizzabile,gratuito (se si vuole), trasmette le competenze e laprofessionalità in modo più indiretto rispetto a unsito Internet.Svantaggi: costoso in termini di tempo speso peraggiornarlo, poco “commerciale”, meno affidabilerispetto al sito per alcune categorie di persone.Consiglio: provare a conoscere Blogger oWordpress per realizzare un blog personale o disettore.
  31. 31. SOCIAL NETWORKVantaggi: strumenti innovativi e “di moda”, moltorelazionali, tecnicamente facili da usare, gratuiti,potenti, più o meno pubblici.Svantaggi: tempi di utilizzo molto lunghi,dispersivi, difficili da usare “bene”, pococommerciali, policy di utilizzo non nostre pergestione contenuti e immagini.Consiglio: utilizzare LinkedIn, valutare tutti gli altri intermini di pro e contro per il nostro caso.
  32. 32. VIDEO ONLINEVantaggi: strumenti innovativi, di potenzialegrande impatto, semplici da capire per chi li vede,relazionali.Svantaggi: difficili da fare, potenzialmente costosi,poco commerciali.Consiglio: utilizzare una videocamera/webcam eWindows Movie Maker e provare a realizzare unapropria presentazione.
  33. 33. DARE AI CLIENTI QUELLO CHE VOGLIONO Le imprese e i professionisti stanno iniziando a capire che, insieme ai prodotti e ai servizi, una delle loro soluzioni di punta, forse la più importante,è l’informazione che danno ai loro clienti. (Joe Pulizzi, esperto di strategia aziendale)
  34. 34. AVERE UN PARERE DALL’ESTERNO Un freelance corre il rischiodellautoincensamento e dellautoassoluzione. Essere da soli sul mercato non è facile. Avere un parere dallesterno, da uncollaboratore, aiuta adavere una visione più chiara.
  35. 35. INTERNET UGUALE RELAZIONILa rete permette di avere contatti potenziali con lepersone di riferimento del proprio settore in modoinimmaginabile rispetto a 10 anni fa.Le relazioni su Internet portano più clienti dellamiglior newsletter, sito o blog, i quali sono solostrumenti.Il nostro primo obiettivo online è avere informazioni,contatti, conversazioni utili a quanto ci siamoprefissati di ottenere.
  36. 36. LA COLLABORAZIONE È IL FUTUROPhoto credits: www.studi565.coml
  37. 37. INTERNET SIGNIFICA RELAZIONI Parlate con i vostri «concorrenti», dialogate, provate a trovare punti comuni e convergenze. Fare gruppo è strategico per voi e il vostro business, anche e specialmente su Internet.
  38. 38. LA COLLABORAZIONE? PRIORITARIAAvete a disposizione siti Internet, blog, Social Network e newsletter per promuovere voi, il vostro lavoro e le vostre collaborazioni. Bisogna lavorare ogni giorno: creare una relazione in più piuttosto che una in meno.
  39. 39. LA COLLABORAZIONE FUNZIONA
  40. 40. “I comunicatori devono essere persone in grado di far comprendere un problema in 10 minuti e con 10 slide, invece che in giorni e con decine di documenti”.
  41. 41. GRAZIE A TUTTI E AD ACTA!Riccardo Poleselrickpolesel@gmail.com@riccardopoleselwww.riccardopolesel.comliberononprofessionista.blogspot.com

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