Cantoni Animati Piombino Giustizia

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Il documento per l'iniziativa di sabato 28 novembre, a Piombino: Non calpestare la giustizia

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Cantoni Animati Piombino Giustizia

  1. 2. Presidente, ritiri quella norma del privilegio <ul><li>Con il processo breve saranno prescritti di fatto reati </li></ul><ul><li>gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. </li></ul><ul><li>Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. </li></ul><ul><li>Ma l’unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, </li></ul><ul><li>i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. </li></ul><ul><li>Non fermare i processi e cancellare così anche </li></ul><ul><li>la speranza di chi da anni attende giustizia… </li></ul><ul><li>Roberto Saviano </li></ul>
  2. 4. Basta leggi ad personam. Berlusconi delegittima le istituzioni <ul><li>«La mia amarezza deriva dalla constatazione ormai </li></ul><ul><li>quotidiana di quanto sta accadendo sulla giustizia. </li></ul><ul><li>È in corso un vero e proprio degrado dei valori collettivi, </li></ul><ul><li>si percepisce un senso di continua manipolazione </li></ul><ul><li>delle regole, una perdita di quelli che sono </li></ul><ul><li>i punti cardinali del nostro vivere civile» </li></ul><ul><li>«Le riforme si fanno per i cittadini, non per i singoli. </li></ul><ul><li>L’ho sempre pensato, ed oggi ne sono più che mai </li></ul><ul><li>convinto: basta con le leggi ad personam, </li></ul><ul><li>che non risolvono i problemi della gente </li></ul><ul><li>e non aiutano il Paese a migliorare» </li></ul><ul><li>Carlo Azeglio Ciampi </li></ul>
  3. 7. La legge!... è... dev’essere... speriamo che sia... dobbiamo fare in modo che sia ... UGUALE PER TUTTI
  4. 9. «Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana» (Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
  5. 10. <ul><li>Quanti sono i Magistrati? </li></ul><ul><li>In Italia sono 14,8 ogni centomila abitanti . </li></ul><ul><li>In Austria sono 22,8 – in Germania 30,7 – in Portogallo 29,9 </li></ul><ul><li>In Spagna 14,8 – In Svezia 23,8 – In GB 11,6 </li></ul><ul><li>Sostanzialmente il numero dei magistrati da noi è inferiore a quello </li></ul><ul><li>di tutti gli altri principali paesi europei in rapporto ai cittadini </li></ul><ul><li>Quanto carico di lavoro hanno i Magistrati? </li></ul><ul><li>In Italia ogni giudice si ritrova un carico di ben 438,06 cause civili contro le </li></ul><ul><li>67,96 dell’Austria, le 202,48 del Belgio, le 54,8 della Germania e le 153,58 del </li></ul><ul><li>Portogallo. È superato solo dal collega olandese che ne hanno 458,71, mentre </li></ul><ul><li>quello svedese ne ha 25,6. </li></ul><ul><li>Questi dati, tratti dal Rapporto indipendente del Cepej </li></ul><ul><li>(Commissione europea per il funzionamento della giustizia), parlano chiaro. </li></ul>
  6. 11. Ecco cosa rallenta i magistrati ogni anno! <ul><li>In un corridoio di un tribunale italiano i faldoni delle cause arretrate contengono 400 cause l’anno per ognuno dei giudici. Per i reati gravi come le rapine, le estorsioni, quelli a sfondo sessuale, gli omicidi e così via . </li></ul><ul><li>Ogni giudice in Italia ne ha 190,71 contro gli 80,92 di Francia, i 42,41 della Germania e i 103,94 del Regno Unito. </li></ul><ul><li>Le toghe italiane ricevono procedimenti pari al doppio di quelli dei colleghi francesi e inglesi, il quadruplo rispetto ai tedeschi, dodici volte di più dei colleghi austriaci. </li></ul>
  7. 13. Da qui dovrebbe partire una seria Riforma della Giustizia per i cittadini <ul><li>La Giustizia in Italia non funziona perché i Magistrati non sono messi in grado di adempiere alle loro funzioni come lo sono i pari colleghi d’Europa. </li></ul><ul><li>Troppe inefficienze burocratiche, troppe carenze di organico, pochi mezzi per far funzionare le Cancellerie, pochissima informatizzazione delle procedure. </li></ul><ul><li>Pochi ricorsi ai patteggiamenti per cause penali. </li></ul>
  8. 14. VIETATO CALPESTARE LA GIUSTIZIA ( Per salvare dai suoi processi Berlusconi )
  9. 16. Vietato calpestare la giustizia <ul><li>Sì a riforme per i cittadini, </li></ul><ul><li>non affossamento dei reati. </li></ul><ul><li>Basta Leggi ad personam. </li></ul><ul><li>Tempi più brevi per i processi, </li></ul><ul><li>ma certezza della pena </li></ul><ul><li>per i colpevoli di tutti i tipi di reati. </li></ul>
  10. 18. I cinque NO di Libertà e Giustizia al “processo breve” <ul><li>1) Il processo breve è una legge ad personam </li></ul><ul><li>La riforma è sostanzialmente un colpo di spugna su due processi che vedono coinvolto il Cavaliere: il processo Mediaset per frode fiscale sui diritti televisivi (che con le nuove norme decadrebbe a fine novembre) e il processo Mills-Berlusconi per corruzione in atti giudiziari (che a riforma approvata decadrebbe nel marzo 2010) </li></ul>
  11. 19. <ul><li>2) È una mannaia che non distingue </li></ul><ul><li>la gravità dei reati </li></ul><ul><li>Secondo quanto è emerso finora, dovrebbero usufruire del “processo breve” quelli che riguardano reati puniti con la reclusione non superiore a 10 anni (fatti salvi quelli che riguardano mafia, terrorismo o, comunque, fatti di particolare allarme sociale). </li></ul><ul><li>Sotto ai 10 anni, ma senza distinguere tra maggiore o minore gravità dei reati. </li></ul>I cinque NO di Libertà e Giustizia al “processo breve”
  12. 20. <ul><li>3) Non tiene conto della maggiore o minore complessità delle inchieste </li></ul><ul><li>In 6 anni si può concludere di sicuro un processo per una guida senza patente, uno scippo, un oltraggio al vigile urbano. I problemi cominciano quando si tratta di processare un incensurato per falso in bilancio o frode fiscale: se servono come quasi sempre accade rogatorie alle Cayman e sequestri di documenti in qualche caveau dell’Ossezia, in sei anni si arriva sì e no al primo grado </li></ul>I cinque NO di Libertà e Giustizia al “processo breve”
  13. 21. <ul><li>4) Riguarda solo gli incensurati </li></ul><ul><li>I tempi stretti riguarderebbero soltanto gli imputati incensurati. E perché mai? Se la prescrizione processuale non costituisce un premio per gli imputati, ma la risposta ad un’esigenza generale di rapidità processuale, censurati o incensurati la regola dovrebbe essere la stessa. Soprattutto chi ha già carichi penali alle spalle o chi è agli arresti con una carcerazione preventiva, ha bisogno che il processo sia il più rapido possibile. </li></ul>I cinque NO di Libertà e Giustizia al “processo breve”
  14. 22. <ul><li>5) C’è il rischio concreto che si trasformi in un’amnistia </li></ul><ul><li>La norma sulla prescrizione breve bloccata da Fini, potrebbe essere ripresentata sotto forma di emendamento al processo breve, come è accaduto altre volte, ed essere approvata dalla maggioranza. Taglierebbe di un quarto la prescrizione rispetto ai tempi attuali con la conseguente cancellazione di moltissimi processi, perché la “ prescrizione breve” porterebbe alla decadenza del reato (quindi coprirebbe il Cavaliere anche su eventuali inchieste future). </li></ul>I cinque NO di Libertà e Giustizia al “processo breve”

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