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21progettazioneciclovita delfino 13-14

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21progettazioneciclovita delfino 13-14

  1. 1. corso DESIGN PER LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE 2.1 LA PROGETTAZIONE DEL CICLO DI VITA Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN dept. / DIS / De.SOS LeNS, the Learning Network on Sustainability Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  2. 2. CONTENUTI: . . . . . . impatto ambientale di un prodotto ciclo di vita del prodotto unità funzionale Life Cycle Design (LCD) strategie di LCD (di prodotto) “vantaggio” e complessità del LCD Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  3. 3. L’IMPATTO AMBIENTALE DI UN PRODOTTO E’ LO “SCAMBIO” DI SOSTANZE TRA IL SUO SISTEMA PRODOTTO (PRODUZIONE, CONSUMO E DISMISSIONE) E LA GEOSFERA E LA BIOSFEREA (AMBIENTE): input: estrazione di sostanze dall’ambiente output: emissione di sostanze nell’ambiente … QUESTI SCAMBI DETERMINANO EFFETTI AMBIENTALI PIU’ O MENO DANNOSI Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  4. 4. EFFETTI DANNOSI relativi agli INPUT ESAURIMENTO DELLE RISORSE ALTERAZIONE EQUILIBRIO ECOSISTEMI (output dannosi processi estrattivi) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  5. 5. EFFETTI DANNOSI relativi agli output riscaldamento del globo (effetto serra) buco nell’ozono eutrofizzazione acidificazione smog tossine rifiuti ... Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  6. 6. COME ASSOCIARE GLI EFFETTI AMBIENTALI A UN PRODOTTO? CRITERI: - CICLO DI VITA DEL PRODOTTO - UNITA’ FUNZIONALE [STRUMENTO VALUTAZIONE: LIFE CYCLE ASSESSMENT] Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  7. 7. CICLO DI VITA DEL PRODOTTO IL PRODOTTO È INTERPRETATO IN RELAZIONE AGLI EFFETTI AMBIANTALI DETERMINATI DA TUTTI GLI INPUT E GLI OUTPUT DI TUTTI I PROCESSI CHE CARATTERIZZANO TUTTE LE FASI DEL SUO CICLO DI VITA: . PRE-PRODUZIONE . PRODUZIONE . DISTRIBUZIONE . USO . DISMISSIONE Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  8. 8. FASI DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO acq riso . r se . od r . pr te ma rgia ne e Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  9. 9. [CICLO DI VITA DEL PRODOTTO] PRE-PRODUZIONE ACQUISIZIONE RISORSE (PER MATERIALI O/E ENERGIA) TRASPORTO AL SITO PRODUTTIVO TRASFORMAZIONE IN MATERIALI O/E ENERGIA RISORSE PRIMARIE rinnovabili/non in esaurimento non rinnovabili/in esaurimento RISORSE SECONDARIE pre-consumo post-consumo Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  10. 10. fin i tur asse mb FASI DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO a . lavoraz. acq riso . r se . od r . pr te ma rgia ne e Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  11. 11. [CICLO DI VITA DEL PRODOTTO] PRODUZIONE TRASFORMAZIONE DEI MATERIALI (in componenti) ASSEMBLAGGIO (componenti) FINITURA (prodotto) MATERIALI DIRETTI (processi su) rimarranno nel prodotto finale MATERIALI INDIRETTI (processi su) funzionali alla produzione Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  12. 12. asse mb . ma gaz z trasp. tur all. Imb fin i a . lavoraz. acq riso . r se . od r . pr te ma rgia ne e Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia FASI DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO
  13. 13. [CICLO DI VITA DEL PRODOTTO] DISTRIBUZIONE IMBALLAGGIO (ciclo di vita) primario secondario terziario TRASPORTO dal sito produttivo …(rivenditore) … utente finale IMMAGAZZINAMENTO eventuale consumo risorse (es. raffreddamento) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  14. 14. asse mb . ma gaz z trasp. tur all. Imb fin i a . lavoraz. acq riso . r se . od r . pr te ma rgia ne e Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia FASI DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO
  15. 15. [CICLO DI VITA DEL PRODOTTO] USO USO O CONSUMO con eventuale consumo di risorse SERVIZIO manutenzione riparazione aggiornamento ... Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  16. 16. . ma gaz z so riu asse mb trasp. tur all. Imb io rius c az o c om p. rif a b bri fin i a . lavoraz. rac co ric n a isc im e g d n erost a gio in c e p g c o mci cla ri a gi to o acq riso . r se ne . od r . pr te ma rgia ne e Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia lta FASI DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO
  17. 17. [CICLO DI VITA DEL PRODOTTO] DISMISSIONE RACCOLTA RECUPERO FUNZIONALITÀ PRODOTTO O COMPONENTI riuso rifabbricazione VALORIZZ. MATERIALI, ENERGIA (anello chiuso o aperto) riciclaggio compostaggio incenerimento con eventuale recupero energetico NESSUN RECUPERO discarica / dispersione Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  18. 18. . ma gaz z so riu a . lavoraz. io s f e r a b asse mb trasp. tur all. Imb g e o s fe ra acq riso . r se ne . od r . pr te ma rgia ne e rac co ric n a isc im e g d n erost a gio in c e p g c o mci cla ri a gi to o io rius c az o c om p. rif a b bri fin i Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia lta FASI CICLO DI VITA DEL PRODOTTO
  19. 19. UNITA’ FUNZIONALE NON SI VALUTA UN PRODOTTO, MA I PROCESSI CHE CARATTERIZZANO IL SODDISFACIMENTO DI UNA DETERMINATA FUNZIONE Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  20. 20. IL METODO PIU’ AFFIDABILE PER VALUTARE IL CICLO DI VITA DEI PRODOTTI IN RELAZIONE ALL’UNITA’ FUNZIONALE? LIFE CYCLE ASSESMENT (LCA) ISO 14040 Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  21. 21. LIFE CYCLE ASSESMENT (LCA) es. SEDIA RIVESTITA (VITA UTILE 8 ANNI) PRE-PROD. DISTRIBUZIONE PRODUZIONE USO Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia DISMISSIONE
  22. 22. LIFE CYCLE ASSESMENT (LCA) es. LAVATRICE (VITA UTILE 10 ANNI) PRE-PROD. DISTRIBUZIONE PRODUZIONE USO Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia DISMISSIONE
  23. 23. pertanto OGGI: SIAMO IN GRADO DI VALUTARE GLI IMPATTI/EFFETTI AMBIENTALI DEI PRODOTTI e quindi POSSIAMO DEFINIRE I REQUISITI AMBIENTALI PER LA PROGETTAZIONE DEI PRODOTTI Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  24. 24. … disciplina che integra i requisiti ambientali nei processi progettuali LIFE CYCLE DESIGN (LCD) in italiano: PROGETTAZIONE DEL CICLO DI VITA (DEI PRODOTTI) (anche eco-design, design for the environment, ...) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  25. 25. LIFE CYCLE DESIGN (DI PRODOTTO) APPROCCI (COSA IMPLICA?): UN ORIZZONTE PROGETTUALE PIÙ ESTESO alla progettazione del CICLO DI VITA del prodotto UN RIFERIMENTO PROGETTUALE PIU’ “A MONTE” dalla progettazione del prodotto alla progettazione della FUNZIONE (soddisfazione) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  26. 26. LIFE CYCLE DESIGN OBIETTIVO AMBIENTALE MINIMIZZARE L’IMPATTO DI INPUT E OUTPUT quantitativamente (meno input/output) qualitativamente (input/output con minor impatto) (in relazione al ciclo di vita e alla unità funzionale) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  27. 27. “VANTAGGI” DEL LIFE CYCLE DESIGN . prevenire, in fase progettuale, gli impatti ambientali e’ molto più efficace che porre rimedio ai danni successivamente . contemplando effetti ambientali di tutte le fasi per funzione, è . l’unico corretto e completo . il più efficace per individuare le priorità progettuali ambientali per ogni prodotto (variano) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  28. 28. COMPLESSITA’ DEL LIFE CYCLE DESIGN NUOVI REQUISITI (AMBIENTALI) PROGETTUALI DA CONTEMPLARE MOLTI DATI/INFORMAZIONI / RELAZIONI DA CONSIDERARE IMPREVEDIBILITÀ DELLA EVOLUZIONE TECNICO-ECONOMICA ARTICOLAZIONE DEGLI ATTORI DEL CICLO DI VITA Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  29. 29. ADEGUARE L’APPROCCIO LCD NUOVI REQUISITI (AMBIANTALI) PROGETTUALI DA CONTEMPLARE MOLTI DATI/INFORMAZIONI / RELAZIONI DA CONSIDERARE uso di metodi e strumenti da integrare nella progettazione IMPREVEDIBILITÀ DELLA EVOLUZIONE TECNICO-ECONOMICA flessibilità per un sistema tecnico-economico in evoluzione ARTICOLAZIONE DEGLI ATTORI DEL CICLO DI VITA adeguare alle caratteristiche del prodotto e dell’impresa: per un ciclo di vita gestito in tutte le fasi per un ciclo di vita che altri gestiscono in parte per un ciclo di vita gestito in partnership con altri Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  30. 30. STRATEGIE DI LCD (DI PRODOTTO): (definite/adottate dal DIS, Politecnico di Milano, INDACO) minimizzazione delle risorse scelta di risorse a basso impatto ambientale ottimizzazione della vita dei prodotti estensione della vita dei materiali facilitazione del disassemblaggio Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia
  31. 31. INTERRELAZIONI TRA STRATEGIE LCD PER UN DETERMINATO PRODOTTO: . alcune strategie hanno maggiore rilevanza di altrie . le strategie possono essere sinergiche o conflittuali PER DECIDERE (e quindi per PROGETTARE): . identificare le PRIORITÀ strategiche (ambientali) (grado di rilevanza tra strategie per tipo di prodotto) Emanuela Delfino Politecnico di Milano / DESIGN Dept / DIS / Scuola del Design / Italia

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