0 0 presentazione_dxsa_vezzoli_2010

956 views

Published on

Published in: Business, Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
956
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

0 0 presentazione_dxsa_vezzoli_2010

  1. 1. <ul><li>carlo vezzoli e sara cortesi </li></ul><ul><li>e carlo proserpio (De.Sos c/o Politeca) </li></ul><ul><li>Politecnico di Milano / INDACO dept. / DIS / De.Sos </li></ul>corso DESIGN PER LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE LeNS, the Learning Network on Sustainability
  2. 2. . scopo del corso . struttura e temi trattati . modalità di esame . bibliografia e risorse formative . progetti DIS politecnico di milano-INDACO INTRODUZIONE AL CORSO: DESIGN PER LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE
  3. 3. <ul><li>“ la minaccia dei cambiamenti climatici è seria, è urgente, e sta crescendo.“ </li></ul><ul><li>“ la risposta della nostra generazione a questa sfida sarà giudicata dalla storia, al punto che se falliamo, rischiamo di consegnare alle generazioni future una catastrofe irreversibile” </li></ul><ul><li>“ vi è finalmente una diffusa comprensione dell’urgenza della sfida che ci è di fronte. Noi sappiamo quello che deve essere fatto. ” </li></ul><ul><li>Barack Obama, presidente Stati Uniti d’America 22 settembre 2009, Assemblea Generale delle Nazioni Unite </li></ul>SOSTENIBILITA’: PRIORITÀ POLITICA INTERNAZIONALE?
  4. 4. la sostenibilità è uscita dai “salotti” degli ambientalisti o dei ricercatori LE IMPRESE investono sempre più in “ambiente” CITTADINI (E MEDIA) cresce l’interesse/preoccupazione (non esce quotidiano senza un articolo sull’ambiente) ISTITUZIONI DI GOVERNO (PIANI AZIONE/ NORME UE): . IPP, SCP, ecolabel, energy label, EPD, WEEE, EuP, … SOSTENIBILITA’: QUALCOSA È CAMBIATO!
  5. 5. … SEMPRE PIÙ PRESSANTE LA RICHIESTA DI QUESTE COMPETENZE DA PARTE DELLE IMPRESE E DEGLI STUDI DI DESIGN DESIGN PER LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE non solo una priorità politico/istituzionale …
  6. 6. SCOPI E OBIETTIVI DEL CORSO 1. cosa intendiamo oggi per design per la sostenibilita’ ambientale? 2. quali sono i metodi e gli strumenti per integrare i requisiti ambientali nei processi progettuali? 3. come fare ad integrare i requisiti ambientali nei processi progettuali?
  7. 7. <ul><li>STRUTTURA DEL CORSO </li></ul><ul><li>teoria (5 lezioni) </li></ul><ul><li>esercizio progettuale (uso strumenti, 8 lezioni) </li></ul>
  8. 8. <ul><li>BIBLIOGRAFIA 1/3 </li></ul><ul><li>DESIGN PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE </li></ul><ul><li>carlo vezzoli, ezio manzini </li></ul><ul><li>patrocinio Nazioni Unite (DESD) </li></ul><ul><li>Zanichelli, Bologna, 2007 </li></ul><ul><li>disponibile presso: </li></ul><ul><li>Il libraccio e librerieclup </li></ul>
  9. 9. <ul><li>BIBLIOGRAFIA 2/3 </li></ul><ul><li>Metodi e strumenti per il Life </li></ul><ul><li>Cycle Design </li></ul><ul><li>Vezzoli, Ceschin, Coertesi </li></ul><ul><li>Maggioli editore, 2009 </li></ul><ul><li>disponibile presso: </li></ul><ul><li>Il libraccio e librerieclup </li></ul>(METODO E STRUMENTI)
  10. 10. Piattaforma web LeNS www.lens.polimi.it OPEN LEARNING E-PACKAGE SU DxSA RISORSE DIDATICHCHE WEB, (BIBLIOGRAFIA 3/3): PER OGNI LEZIONE: .slide .registrazione della lezione (slide + video)
  11. 11. <ul><li>1.1 sviluppo sostenibile e discontinuità (B1: parte I, cap. 1) </li></ul><ul><li>1.2 evoluzione della sostenibilità nella ricerca e nella pratica di design (B1: parte IV) </li></ul>teoria ... 1. IL QUADRO DI RIFERIMENTO
  12. 12. <ul><li>… teoria ... </li></ul><ul><li>2. PROGETTARE PER LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE </li></ul>2.1 la progettazione del ciclo di vita (B1: parte II, cap. 1) [ STRATEGIE/LINEE GUIDA/ESEMPI PROGETTUALI] 2.2 minimizzare le risorse (B1: parte II, cap. 2) 2.3 scegliere risorse basso impatto ambient. (B1: II - 3) 2.4 ottimizzare la vita dei prodotti (B1: parte II, cap. 4) 2.5 estendere la vita dei materiali (B1: parte II, cap. 5) 2.6 facilitare il disassemblaggio (B1: parte II, cap. 6) 2.7 design di sistema per l’eco-efficienza ( B1: II, cap. 7)
  13. 13. + UNITA’ FUNZIONALE CICLO DI VITA uso servizio lavoraz. assemb. finitura raccolta r i c i c l a g g i o c o m p o s t a g g i o i n c e n e r i m e n t o d i s c a r i c a r i u s o c o m p . r i f a b b r i c a z i o n e r i u s o acq. risorse prod. mater. energia imball. trasp. magazz.
  14. 14. <ul><li>3.1 impatto ambientale dei prodotti (B1: parte III, cap. 2) </li></ul><ul><li>3.2 Life Cycle Assessment (LCA) (B1: parte III, cap. 2) </li></ul><ul><li>3.3 complessità ambientale e progettazione (B1: III, 1) </li></ul><ul><li>3.3 strumenti orientamento progettazione (B1: III, 3) </li></ul><ul><li>3.4 MPDS:Method for Product Design for environmental Sustainability (B2: cap. 4, 5 e 6) </li></ul>… teoria. 3. METODI E STRUMENTI DI PROGETTAZIONE AMBIENTALMENTE SOSTENIBILE
  15. 15. <ul><li>SCOPO: sperimentare l’integarzione di strumenti di orientamento del processo progettuale verso soluzioni ambientalmente sostenibili </li></ul><ul><li>STRUMENTI: </li></ul><ul><li>. life cycle assessment </li></ul><ul><li>. indicatori priorità strategica ambientale </li></ul><ul><li>. tavole di ideazione/linee guida </li></ul><ul><li>. esploso a ciclo di vita </li></ul>esercitazione progettuale
  16. 16. <ul><li>la valutazione per chi NON FREQUENTA </li></ul><ul><li>relazione scritta prodotto (format scheda su sito corso) </li></ul><ul><li>esercizio scritto di LCA (esercizio tipo su sito corso) </li></ul><ul><li>orale teoria (tutti due libri) </li></ul>MODALITÀ D’ESAME la valutazione per chi FREQUENTA compitino ( lezioni teoriche e/o libro ) 40% esercitazione ( presenza ): strumenti 30% + progetto 30% ( eventuale recupero orale su compitino 40% )
  17. 17. <ul><li>COMPITINO </li></ul><ul><li>SERIE DI RISPOSTE CHIUSE E APERTE SUGLI ARGOMENTI TRATTATI A LEZIONE (SUI 2 LIBRI) </li></ul><ul><li>- data e ora: 15.12.2010, ore 14.15-15.45 </li></ul>
  18. 18. <ul><li>DOCUMENTI on-line sotto …corso, vezzoli-cortesi </li></ul><ul><li>- calendario lezioni </li></ul><ul><li>- informazioni di base per esercitazione </li></ul><ul><li>- format relazione Mondo Tondo (LCA) </li></ul><ul><li>- format presentazione concept </li></ul><ul><li>- modalità d’esame frequentanti e non frequentanti </li></ul><ul><li>- format scheda prodotto a basso impatto </li></ul><ul><li>- esercizio tipo LCA per non frequentanti </li></ul><ul><li>- bibliografia </li></ul><ul><li>sito LENS www.lens.polimi.it sezione strumenti </li></ul><ul><li>- ICS_toolkit (italiano) </li></ul><ul><li>- audio video delle lezioni </li></ul><ul><li>- presentazioni delle lezioni </li></ul>
  19. 19. <ul><li>PROGETTI DIS POLITECNICO DI MILANO-INDACO </li></ul><ul><li>1. diffusione e supporto alla formazione </li></ul><ul><li>2. ricerca applicata (consulenza imprese) </li></ul><ul><li>[ 3. ricerca base e metodologica (finanziamento pubblico)] </li></ul><ul><li>[ 4. comunicazione/eventi] </li></ul>
  20. 20. 1. DIFFUSIONE E SUPPORTO ALLA FORMAZIONE . 1999-… : lancio e coordinamento RAPI.rete: rete nazionale diffusione insegnamento dxs ( ISPRA ) . 2008-… : lancio e coordinamento di LeNS: rete euro-asiatica diffusione insegnamento dxs ( EU-asialink )
  21. 21. RAPI.rete (ora LeNS-italia) (www.lens-italia.polimi.it) rete univeritaria italiana volta a consolidare e diffondere nei centri di educazione la formazione di una nuova generazione di progettisti capaci di sviluppare prodotti ambientalmente sostenibili finanziamento (1999-2000): ISPRA (allora ANPA) ECO.cathedra, ECO.officina, ECO.disco (www.lens-italia.polimi.it) 3 software gratuiti di supporto a docenti e studenti nell’apprendimento della teoria e della pratica del design per la sostenibilità ambientale Facoltà Architettura Politecnico Torino Facoltà del Design Politecnico Milano Facoltà di Architettura Napoli Federico II Facoltà Architettura Roma La Sapienza Facoltà Architettura Università Pescara Università Studi Reggio Calabria Facoltà Architettura Università Palermo
  22. 22. Politecnico di Milano INDACO Department, Italy (coord.) TUD Technology University Delft, the Netherlands Aalto University, School of Art and Design, Helsinki, Finland Tsinghua University, Academy of Arts & Design Beijing, China IIT Delhi Indian Institute of Technology, New Delhi, India Srishti School of Art, Design and Technology, Bangalore, India King Mongkut Institute of Technology Ladkrabang, Bangkok, Thailand LeNS progetto triennale (12.2007 – 12.2010) finaziato da European Commission (Asia Link Programme, EuropAid), che coinvoge 7 prestigiose università in Europa e Asia
  23. 23. <ul><li>LO SCOPO (AMBIZIONE) DEL PROGETTO LENS </li></ul><ul><li>promuovere una </li></ul><ul><li>nuova generazione di designer europei e asitici </li></ul><ul><li>(attraverso una nuova generazione di docenti di design ) </li></ul><ul><li>producendo e diffondendo un articolato e condiviso sapere e saper fare per il design per la sostenibilità (attraverso un serie di attività di scambio e una serie di corsi piolta e di eventi di diffusione) </li></ul>
  24. 24. RISULTATO PRINCIPALE: Open Learning E-Package su DxS una piattaforma web che permette a (potenzialmente ogni) docente di scaricare gratis, in open source e copyleft delle risorse didattiche (slideshow, testi, audio-video, ecc.) che possono essere modificate/ricombinate e riusate , ovvero adattate in relazione alle sue specifiche esigenze didattiche, ai requisiti istituzionali e alle particolarità del contesto locale
  25. 25. OLEP, Open Learning E-Package: un tour veloce alle funzioni principali 1. scaricare/vedere risorse didattiche per teacher/course/year 2. scaricare/vedere risorse didattiche per content/type
  26. 26. STORYBOARD 1 scaricare/vedere risorse didattiche per teacher/course/year es. uno studente vuole vedere/scaricare risorse didattiche es. un docente vuole costruire/aggiornare un corso sul DxS e vuole cercare le risorse didattiche appropriate da scaricare e quindi modificare, integraee e riusare nel suo corso
  27. 27. 1. uno studente/docente vuole avere accesso a tutti i contenuti di un particolare docente, corso, anno d) … clicca su un docente/corso/anno per accedere alle “learning resources” … b) …e seleziona la sezione “teacher/…” c) … filtra le “learning resources” selezionando la/le lingua/e disponibili a) lo studente/docente clicca su “learning resources” …
  28. 28. 2. lo studente/docente può vedere e scaricare i contenuti per titolo, per formato dalla lista dei docenti/ corsi / anni c) … e quindi clicca su “download” … b) … poi seleziona le &quot;risorse didattiche&quot; che vuole scaricare… a) …per visualizzare le &quot;risorse didattiche&quot; clicca sull’icona con l’occhio slideshow … altri formati video + slideshow
  29. 29. 3. il docente può modificare/integrare le &quot;risorse didattiche&quot; che sono in copy left per poi usarle nelle proprie lezioni c) … e quindi clicca su “download” … b) … poi seleziona le &quot;risorse didattiche&quot; che vuole scaricare… a) …per visualizzare le &quot;risorse didattiche&quot; clicca sull’icona con l’occhio d) … IL DOCENTE PUÒ MODIFICARE LA RISORSA DIDATTICA E USARLA NELLE PROPRIE LEZIONI NUOVO slideshow … altri NUOVI formati NUOVO video + slideshow slideshow … altri formati video + slideshow
  30. 30. STORYBOARD 2 scaricare/vedere risorse didattiche per content / type es. uno studente vuole vedere/scaricare una risorsa didattica relativa a uno specifico contenuto es. un docente vuole aggiungere un contenuto al suo corso sul DxS
  31. 31. 1. uno studente/docente vuole accedere a tutte le risorse didattiche, con i contenuti e le caratteristiche desiderate d) … clicca su “apply filter” per vedere le &quot;risorse didattiche&quot; che rispondono alle selezioni fatte c) … seleziona i contenuti, gli anni, i formati, il tipo di licenza, gli autori e i titoli per filtrare le risorse didattiche relative a) lo studente/docente clicca su “ select by content / type ” b) …seleziona la lingua desiderata, per filtrare le &quot;risorse didattiche&quot; relative
  32. 32. 2. lo studente/docente vede e scarica le &quot;risorse didattiche&quot; con i contenuti desiderati c) …clicca su “download” e scarica le &quot;risorse didattiche&quot; desideratie a) Può visionare le risorse cliccando sull’icona con l’occhio… b) …seleziona &quot;risorse didattiche&quot; che vuole scaricare…
  33. 33. network / join the network > compila la scheda bisogna registrati nel sito di LeNS per vedere/scaricare i contenuti copy left e open sourse sul design per la sostenibilità o per comparire sei sei un docente nella lista dei membri
  34. 34. <ul><li>LENS: UNA PIATTAFORMA “RIGENERATIVA” </li></ul><ul><li>LA PIATTAFORMA LENS È SCARICABILE IN FORMATO OPEN SOURCE E COPYLEFT </li></ul><ul><li>> ogni istituzione formativa, docente o network, possono generare una nuova piattaforma web sul modello di LeNS: riconfigurabile re-definendo i partner (il “comitato scientifico”), l’interesse specifico sulla sostenibilità e la rappresentazione geografica. </li></ul><ul><li>> ogni rete rigenerata carica sulla pittaforma web i suoi contenuti autonomamente, contemporaneamente le piataforme LeNS sono tra loro collegate. </li></ul>
  35. 35. reti LeNS regenerate/affiliate LeNS AFRICA lancio: 7.09.2009, Cape Town, South Africa LeNS OCEANIA lancio,1.07.2010, Sidney, Auatralia LeNS SOUTH AMERICA lancio: 6.11.009, Sao Paolo, Brasil LeNS NORTH AMERICA/PALSS lancio: 30.07.2010, USA LeNS CENTRAL AMERICA/MEXICO lancio: 3.6.2010, Mexico City, Mexico LeNS EUROPE-ASIA lancio: 8.03.2008, Milan, Italy rete multipolare di reti
  36. 36. CONFERENZA DI LENS, BANGALORE, INDIA, 2010 da 6 (tutti) continenti: AFRICA , AMERICA , ASIA , EUROPA, OCEANIA da 24 paesi: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Colombia, Canada, Cina, Finlandia, Francia, Germania, India, Italia, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Portogallo, Spagna, Sud Africa, Tailandia, Turchia, Regno unito, Stati Uniti d’America Atti (1700 pagine) disponibili in copy left sul sito www.lens.polimi.it
  37. 37. THE BANLAORE 2010 DESIGN MANIFETSO SUSTAINABILITY IN DESIGN: NOW! “ […] noi, firmatari, intendiamo il design come un unica e multipolare comunità di apprendimento, che promove, abilità e attiva ogni possibile meccanismo di apprendimento tramite le condivisione, con l’obitettivo di una efficace osmosi e fertilizzazione incrociata sul design per la sostenibilità con un ethos aperto e in copy-left. noi, firmatari , ci impegnamo in questo ethos faccendo ogni giorno del nostro meglio per applicarlo nella vita di individui o di rappresentstnti di istutuzioni […]” Firma (come individuo, some rappresentante di istituzione) … [testo completo disponibile sul sito www.lnes.polimi.it]
  38. 38. SVILUPPO COMPETENZE/STRUMENTI . Life Cycle Assessment di prodotti (impresa) . manuali operativi di linee guida specifiche per la progettazione a basso impatto ambientale . strumenti e procedure di valutazione semplificata e supporto allo sviluppo per una specifica impresa/studio 2. RICERCA APPLICATA ALLE IMPRESE (CONSULENZA ALLE IMPRESE, DIS-PoliMi) PROGETTAZIONE E SUPPORTO . sviluppo di scenari/strategie di orientamento eco-efficente per lo sviluppo di prodotti, servizi e sistemi per azienda/e . progettazione o supporto alla progettazione di prodotti, servizi e sistemi eco-efficenti
  39. 39. commissionato da NECTA S.p.A. MANUALI LINEE GUIDA E CHECKLIST SPECIFICHE PER LA PROGETTAZIONE ECO-EFFICIENTE DISTRIBUTORI AUTOMATICI
  40. 40. PROGETTAZIONE DI UN DISPENSER POST-MIX ECO-EFFICENTE commissionato da: GENERAL BEVERAGE elaborazione scenari concept design progetto esecutivo
  41. 41. commissionato da: LCA di una lampada da tavolo esistente workshop di generazione di idee sostenibili design e prototiazione LCA di confronto e strategia di comunicazione definizione priorità pragettuali per la sostenibilità SUPPORTO ALLA PROGETTAZIONE DI UNA LAMPADA DA TAVOLO ECO-EFFICIENTE
  42. 42. SVILUPPO PRODOTTO E PROTOTIPAZIONE PROGETTAZIONE DI UN QUADIRCICLO IBRIDO SOLARE-ELETTRICO-MUSCOLARE, DEL SUO SISTEMA DI MOBILITA’ E DELLA SUA STRATEGIA DI DIFFUSIONE design di prodotto design del sistema di prodotto servizio progettazione strategia diffusione design: fabrizio ceschin
  43. 43. design di sistema design di prodotto design del percorso di diffusione <ul><li>- FARKA , un sistema per il trasposrto acqua potabile in Burkina Faso; </li></ul><ul><li>RASMIZ , un sistema per il trasporto dell’ortofrutta in Zambia </li></ul><ul><li>– KANGA , un sistema per il trasporto di studenti diversamente abili in Sud Africa </li></ul>DESIGN DI CONCOET DI SISTEMA DI MOBILITA’ SOSTENIBILE LOCALE E A LUNGA DURATA PER CONTESTI A BASSO REDDITO IN AFRICA all’interno del progetto: University Chair of Innovation Politecnico di Milano Cape Peninsula University of Technology
  44. 44. DESIGN DI SISTEMA E PROGETTO DI IMPLEMENTAZIONE DI UN UN SISTEMA DI MOBILITA’ SOSTENIBILE A BASE LOCALE E AUTOSUFFICENTE PER IL TRASPORTO DI PERSONE DIVERSAMENTE ABILI A CITTA’ DEL CAPO, SUD AFRICA Politecnico di Milano Cape Peninsula University of Technology implementazione progetto pilota missione di avviamento supportata da: BASATO SUL PROGETTO MULO PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE (Polimi-DIS open project) design di prodotto design del sistema percorso introduz. e diffusione innovazione

×