La vera storia delle maschere

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La vera storia delle maschere

  1. 1. La vera storia delle maschere… DI CARNEVALE
  2. 2. Pulcinella La maschera di Pulcinella come la conosciamo oggi, è stata inventata ufficialmente a Napoli dall'attore Silvio Fiorillo nella seconda metà del Cinquecento, ma il suo costume moderno fu inventato nell'Ottocento da Antonio Petito. Pulcinella è la maschera di Napoli impersona lo spirito genuino, fatto di vivacità di spontaneità e di generosità. Appare sulle scene nelle vesti di un servo furbo e poltrone, sempre affamato e alla ricerca di qualcosa da mangiare
  3. 3. ARLECCHINO e DOTTOR BALANZONE amosa f a na ne d dia è u vie me o hin che com e in entre c lec hera della nom , m Ar sc n o a amo Il su equi a m rg l e arte. è Ar hiam B ll' c e cese e si d n s fra ingle in. in rlequ Ha Balanzone (da balanza cioè bilancia, allegoria della Giustizia), conosciuto anche con il nome di Dottor Balanzone, è una maschera d’origine bolognese. Appartiene alla schiera dei "vecchi" della commedia dell'arte, certe volte, infatti, è chiamato Dottor Graziano o semplicemente il Dottore.
  4. 4. Balanzone ilia ha m l‘ E ove i, è de l a , d t u d o s n ativ mag to gli , N i o" Ro piu o r m sic "se co as io l gg e i il c sona ne es er nto so ch p e i api untuo are s s d scors pre ia an di i sc so in azion la s t pe i di ci tino s n . la pie te in onico det ccher ma
  5. 5. Per fare un vestito ad Arlecchino ci mise una toppa Meneghino, ne mise un’altra a Pulcinella, una Gianduia, una Brighella. Pantalone, vecchio pidocchio, ci mise uno strappo sul ginocchio e Stenterello, largo di mano, qualche macchia di vino toscano. Colombina che lo cucì fece un vestito stretto così. Arlecchino lo mise lo stesso ma ci stava un tantino perplesso. Disse allora Balanzone, bolognese dottorone: ”Ti assicuro e te lo giuro che andrà bene il mese venturo se osserverai la mia ricetta: un giorno digiuno e l’altro in bolletta.” Gianni Rodari
  6. 6. Meo Patacca Meo Patacca è originario del Lazio. Meo Patacca è la tipica maschera romana. Assieme a Rugatino rappresenta il coraggio e la spavalderia di tanti abitanti della città. A volte è un po’ attaccabrighe, ma sicuramente molto simpatico.
  7. 7. BRIGHELLA E COLOMBINA: o. hi n c rlec di A e par della ambi on i om il c i serv d entr ella n ma è h ella sono arte, e . Brig hino, h g Bri ambi dell' amo rlecc ù o ntr edia Berg me A ri, pi ritrova E m o ie om nati a rvo c mest osì si righi. c t e i ono lo il s i altr esti. C iati in s d r o n a s finità i ed o a sva f o in it un' o lec mezz n me pre in sem
  8. 8. CoLOMBINA Il personaggio femminile più famoso del Carnevale è rappresentato da Colombina, che è di Venezia. Colombina impersona il tipo comico della servetta graziosa. E' seducente, astuta, vivacissima ed è l'immagine perfettamente speculare femminile di Arlecchino. Ha assunto anche altri nomi Colombina, Corallina, Franceschina, Betta, Marinetta, Violetta, e molti altri nomi ancora. .
  9. 9. Insomma… Tutte le maschere sono belle perché hanno tutte una loro personalità e rappresentano in modo scherzoso i nostri difetti
  10. 10. Insomma… Tutte le maschere sono belle perché hanno tutte una loro personalità e rappresentano in modo scherzoso i nostri difetti

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