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Stereotypes and prejudices

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Lampedusa, Berlin. Travel journal - Partner meeting and conference - 27-29 April 2017, Budapest (Hungary) "How to overcome stereotypes about migrants?"
Stereotypes and prejudices - Stereotipi e Pregiudizi verso gli immigrati
By Renata Caratelli

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Stereotypes and prejudices

  1. 1. Lampedusa, Berlin. Travel journal Partner meeting and conference 27-29 April 2017, Budapest (Hungary) "How to overcome stereotypes about migrants?" Stereotypes and prejudices Stereotipi e Pregiudizi verso gli immigrati By Renata Caratelli
  2. 2. • Agli inizi degli anni ’80 ho avuto il piacere di lavorare a Mogadiscio, perciò mi trovai nelle condizioni di poter adottare un neonato che era rimasto orfano. • Quando tornai in Italia con un pargolo dalla pelle nera la mia vita diventò più movimentata … “Bambini venite qui, guardate che atto di carità questa signora, invece di prendere un cane ha preso un bambino …” Così fui accolta in un bel mezzogiorno di sole in un ristorante sul lago di Vico. C’era una festa di comunione e una madre voleva a suo modo dimostrarmi così la sua simpatia … In the early 80s I had the pleasure of working in Mogadishu, so I found myself in the position to adopt a Somali baby who was orphaned. When I returned to Italy with a little child who has a black skin, my life became more hectic ... "Children come here, look at what act of charity this lady made, instead of taking a dog, she took a child ..." So I was welcomed in a nice sunny noon in a restaurant on the lake “Vico”. There was a communion party and a mother wanted to show me in this way her sympathy ...
  3. 3. Quando mio figlio fu' ormai in grado di capire, mio marito ed io ne parlavamo pacatamente con lui educandolo a reagire con l’ironia. Ormai nel 2017 sicuramente anche i medici italiani hanno fatto tantissima esperienza con gli extra comunitari e quando visitano un bambino africano non sono più ossessionati dalla ricerca di parassiti, come succedeva con mio figlio. Restammo una settimana chiusi in camera nel reparto delle malattie infettive del Bambino Gesù a cui mi ero rivolta per mettere un punto su un taglietto che si era fatto cadendo … Prognosi del rilascio: “Sano come un pesce”. When my son grew able to understand, when these episodes of intolerance took place, my husband and I talked quietly with him trying to educate him to react with irony. Now in 2017, certainly, Italian doctors have done a lot of experience with non-EU and when they visit an African child they are no longer obsessed by the search for parasites, as they used to do with my son. We passed an entire week closed in a room in the department of infectious diseases of the “Ospedale del Bambino Gesù”, to which I had come to have a stitch put on a little cut my son had suffered falling ... Prognosis of the release: "Healthy as a fish."
  4. 4. Niente in paragone della prognosi di “parassiti nel cervello” fatta dall’Istituto di Igiene Mentale e scritta su una radiografia alla testa che conservo ancora. Ero disperata e stavo per iscrivermi alla associazione delle famiglie di bambini disabili, quando ebbi la buona idea di chiedere il parere dell’Istituto delle Malattie Tropicali. “Parassiti nel cervello? Mai sentito. Ma è la radiografia che è fatta male” . Confesso che, dopo, per anni ho evitato di fare visitare mio figlio da medici. Nothing compared with the prognosis of "parasites in the brain" made by the Istituto Superiore di Igiene Mentale and written on an X- ray done to my son’ head, that I still have. I was desperate and I was going to subscribe to the association of families of disabled children, when I had the good idea to seek the advice of the Institute of Tropical Diseases. "Parasites in the brain? Never heard of it. But it was the X-ray that was badly done. " I confess that after that , for years I avoided taking my son to the doctor’s.
  5. 5. Mio figlio era nato nell’83 e in quegli anni nel centro di Roma non c’erano ancora bambini di origine africana. Perciò un giorno fui chiamata dalla psicologa dell’asilo d’infanzia comunale che frequentava che, dopo avermi fatto promettere che non avrei detto niente alla scuola, mi avvisava che gli altri bambini si prendevano gioco di mio figlio, lo chiamavano “stronzino” e “negretto” e lo maltrattavano. Mi consigliava perciò di metterlo in una scuola internazionale. Devo dire che io ero già molto infastidita dalle madri che, per dimostrarmi la loro simpatia, lo chiamavano sempre e solo “cioccolatino” e mi elogiavano in continuazione per il “bell’atto di carità” che avevo fatto. My son was born in '83 and in those years in Rome there were not yet children from Africa. So one day I was called by the lady psychologist of the municipal childhood garden that my son attended, who told me ( after making me promise I would not say anything to the school), that the other children made fun of my son, they called him "little shit" and " nigger "and mistreated him. She, therefore, advised me that it would be better for him to attend an international school. I must say that I was already very annoyed by the mothers, who, in order to show me their sympathy, called him always just "chocolate candy" and praised me all the time for "fine act of charity" that I had done.
  6. 6. Perciò mio figlio ha frequentato fino a 11 anni una scuola internazionale. E’ stato un classico esempio di quando da un male nasce un bene. A 11 anni mio figlio ne è uscito bilingue e la sua padronanza dell’inglese gli ha permesso, in seguito, di trovare immediatamente un buon lavoro. Taccio sullo scompiglio che l’arrivo di un bambino africano procurò nella scuola media italiana. In quella scuola media statale definita “scuola polo” perché espressamente dedicata all’insegnamento per bambini non di madre lingua italiana. So my son attended, up to 11 years, an international school. It 'was a classic example of when a bad thing becomes good. At age of 11 my son came out bilingual and his fluent English , later, allowed him to find a good job immediately. I say nothing about the havoc that the arrival of an African child caused in the Italian secondary school . And I had many bad experiences in that “Scuola Media” defined "pole school", because it was expressly dedicated to teaching children not to speak Italian as mother tongue.
  7. 7. Erano quasi tutti bambini nati a Roma, ma che, per una barbara legge, non potevano avere la cittadinanza italiana. Se poi i genitori perdevano il lavoro e non avevano dunque più il diritto di soggiorno, questi bambini non potevano sostenere gli esami finali di terza media e ricevere il diploma. The children were almost all born in Rome, but for a barbarous law they could not have Italian citizenship. If the parents lost their jobs and had therefore no longer the right of residence, these children could not take the middle school final examinations and receive a diploma.
  8. 8. In quella scuola, detta “internazionale” i professori non avevano nessuna formazione specifica e perciò cercavano di sopperire alle loro carenze sull’argomento con la propria buona volontà e con tanta immaginazione, ma come si sa, l’immaginazione, se non si basa su fattori culturali si restringe ad avere come pilastri portanti gli stereotipi e i pregiudizi. In that state school, called "international" the teachers had no special training, and so they tried to make up for their deficiencies in these subject with their own good will and with so much imagination … but as you know if the imagination is not based on cultural factors, it risks having as pillars stereotypes and prejudices.
  9. 9. Ero costretta a sentire le lamentele degli insegnanti che ci raccontavano, spesso con amarezza, i loro tentativi falliti di insegnare a bambini che rifiutavano di accettare che si parlasse in classe dei loro paesi di origine. Perché uno degli aspetti del razzismo che si crede “solidarietà” è quello di ricordare continuamente alla persona di un altro Paese la propria origine. C’era una bambina cilena che non aveva voluto leggere ad alta voce un brano di un autore cileno. Una bambina brasiliana non aveva voluto prendere parte alla creazione di un costume di carnevale: “Loro il carnevale ce l’hanno nel sangue”, diceva la sua prof. These good teachers, used to tell me , often bitterly of their failed attempts to teach children who refused to accept to talk in their class about their countries of origin. Because one of the aspects of racism that is believed "solidarity" is to carry on reminding people of their origin. There was a Chilean girl who did not want to read aloud a passage from a Chilean author. A Brazilian girl did not want to take part in creating a carnival costume: "They have carnival in their blood," the teachers usually said.
  10. 10. Alla fine dell’anno scolastico la scuola organizzò un grande spettacolo in un grande teatro di Roma a cui era presente il sindaco e vari personaggi della politica e della cultura. Gli attori erano gli alunni che naturalmente, pur non essendo spesso mai stati nel paese di origine dei loro genitori, ( non possono andarci per non interrompere il periodo di soggiorno in Italia), erano vestiti con i costumi del Paese di origine. Che bei sombreri avevano in testa i bambini “messicani”, non ti dico i bei costumi dei brasiliani, o dei cinesi … At the end of his school year, the school organized a great show in a great theater of Rome, where was present the mayor and various personalities from politics and culture. The actors were, of course, the pupils. Although the most of them had never been in the country of origin of their parents, ( the cannot go there because they must not to interrupt the period of their stay in Italy), they were dressed in the costumes of the foreign country. What beautiful sombreros had the "Mexicans" children!
  11. 11. A mio figlio, a torso nudo fu messo in mano un tamburo. Ma lui non lo suonò. Tra l’altro negli anni in cui ho risieduto in Somalia io non ho mai visto un somalo suonare il tamburo. Per la cronaca quella preside fu nominata subito dopo assessore alla cultura del Comune di Roma. My son, with a bare brest, had in his hands a drum. But he didn’t want to play it. Among other things, in the years when I lived in Somalia I have never seen a Somali drumming. For the record, after this show the Head teacher was named councilor for the culture for the City of Rome.
  12. 12. Thanks for your Kind attention! This project has been funded with support the Europe for Citizens programme of the European Union. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

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