17. Architettura romana - Colosseo - Teatro - Circo

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17. Architettura romana - Colosseo - Teatro - Circo

  1. 1. Anfiteatri - Teatri - Circo in epoca romana
  2. 2. L’ANFITEATROGli anfiteatri erano lo spazio dove si svolgevano i combattimentidei gladiatori.Avevano pianta ellittica: al centro cera larena e tuttattorno variordini digradanti di posti.Il più antico anfiteatro conosciuto (75 ca. a.C.) è quello di Pompei;il più grande, il Colosseo (75-80 d.C.) di Roma.Il Colosseo poteva accogliere circa 50.000 spettatori.
  3. 3. IL COLOSSEOll Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio osemplicemente come Amphitheatrum, è il più famoso anfiteatro romano,ed è situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere fino a50.000 spettatori, era il più grande e importante anfiteatro dellepocaimperiale.Veniva usato per gli spettacoli gladiatòri e altre manifestazioni pubbliche(spettacoli di caccia, rievocazioni di battaglie famose, e drammi basatisulla mitologia classica).Esprime con chiarezza le concezioni architettoniche e costruttive romanedella prima Età imperiale, basate rispettivamente sulla linea curva eavvolgente offerta dalla pianta ellittica e sulla complessità dei sistemicostruttivi. Archi e volte sono concatenati tra loro in un serratorapporto strutturale.Edificato in unarea al limite orientale del Foro Romano, la suacostruzione fu iniziata fra il 70 e il 72 sotto limperatore Vespasiano, econclusa nell80 sotto Tito, con ulteriori modifiche apportate durante ilregno di Domiziano.Non più in uso dopo il VI secolo, lenorme struttura venne variamenteriutilizzata nei secoli, anche come cava di materiale.Ben presto ledificio divenne simbolo della città imperiale, espressione diunideologia in cui la volontà celebrativa giunge a definire modelli per losvago del popolo.Ledificio forma unellisse di 527 m di circonferenza, con assi chemisurano 187,5 m per 156,5 m.Larena allinterno misura 86 m per 54 m, con una superficie di 3.357m². Laltezza attuale raggiunge i 48,5 m, ma originariamente arrivavaai 52 m.Il Colosseo, come tutto il centro storico di Roma, è stato inserito nella listadei Patrimoni dellumanità dallUNESCO nel 1980. 3
  4. 4. LA COSTRUZIONELa sua costruzione iniziò nel 72 sotto limperatore Vespasiano, della dinastia deiFlavi. I lavori vennero probabilmente finanziati, come altre opere pubbliche delperiodo, con il bottino della conquista di Gerusalemme, avvenuta nel 70.Larea scelta era una vallata tra la Velia, il colle Oppio e il Celio, in cui si trovava unlago artificiale (lo stagnum citato dal poeta Marziale) fatto scavare da Nerone per lapropria Domus Aurea, costruita dopo il grande incendio di Roma del 64, e alimentatoda fonti che sgorgavano dalle fondazioni del Tempio del Divo Claudio sul Celio.Loperazione servì alla restituzione ad uso pubblico degli spazi cittadini privatizzatida Nerone: i Flavi rendevano così evidente la differenza tra il vecchio ed il nuovoprincipato.Vespasiano fece dirottare lacquedotto per uso civile, bonificò il lago e vi fece gettaredelle fondazioni, più resistenti nel punto in cui sarebbe dovuta essere edificata lacavea. Vespasiano vide la costruzione dei primi due piani e riuscì a dedicare ledificioprima della propria morte (79).[Il figlio e successore di Vespasiano, Tito, aggiunse il terzo e quarto ordine di posti einaugurò lanfiteatro con cento giorni di giochi, nell80.Poco dopo, il secondo figlio di Vespasiano, limperatore Domiziano, operò importantimodifiche, completando lopera ad clipea (probabilmente degli scudi decorativi inbronzo dorato), e realizzando i sotterranei dellarena: dopo il completamento deilavori non fu più possibile tenere nellanfiteatro delle naumachie (rappresentazioni dibattaglie navali), che invece le fonti riportano per lepoca precedente.Origini dellattuale nomeNelle vicinanze era presente una statua colossale di Nerone in bronzo, dalla qualederiva il nome Colosseo, attestata a partire dal Medioevo e legata anche alledimensioni colossali delledificio.Dopo luccisione di Nerone, la statua venne rimodellata per raffigurare Sol Invictus, ildio Sole, aggiungendo intorno alla testa i raggi della corona solare. Il Colosso vennequindi spostato dalla sua originale collocazione, latrio della Domus Aurea per farposto al tempio di Venere e Roma sotto Adriano, nel 126. Il sito del basamento dellastatua colossale dopo lo spostamento è attualmente segnato da un modernobasamento in tufo. 4
  5. 5. DESCRIZIONE DELLEDIFICIOFacciata esternaLa facciata esterna si articola in quattro ordini: • i tre inferiori con 80 arcate su pilastri, ai quali si addossano semicolonne su piedistalli, • mentre il quarto è costituito da una parete piena, suddivisa da lesene in corrispondenza dei pilastri delle arcate.Nei tratti di parete tra le lesene si aprono 40 piccole finestre quadrangolari, una ognidue riquadri, e immediatamente sopra il livello delle finestre vi sono collocate tremensole sporgenti per ogni riquadro, nelle quali erano alloggiati i pali di legno chevenivano utilizzati per aprire e chiudere il velarium, il telo di copertura che riparavagli spettatori, manovrato da un distaccamento di marinai della flotta di Miseno.Le semicolonne e le lesene dei quattro ordini hanno a partire dal basso capitellituscanici, ionici, corinzi e corinzi a foglie lisce.I primi tre ordini ripetono la medesima successione visibile sulla facciata esterna delteatro di Marcello.Il Colosseo era circondato da unarea di rispetto pavimentata in travertino edelimitata da cippi (alcuni ancora al loro posto sul lato verso il Celio).Cavea e accessi per il pubblicoAllinterno la càvea con i gradini per i posti degli spettatori era suddivisa in cinquesettori orizzontali (maeniana), riservati a categorie diverse di pubblico, il cui gradodecresceva con laumentare dellaltezza: • il settore inferiore, riservato ai senatori e alle loro famiglie, aveva gradini ampi e bassi che ospitavano seggi di legno (subsellia);seguivano • il maenianum primum, con otto gradini di marmo, • il maenianum secundum, suddiviso in imum (inferiore) e summum (superiore), ancora con gradini in marmo, • e infine il maenianum summum, con circa undici gradini lignei allinterno del portico che coronava la cavea (porticus in summa cavea): i resti architettonici di questultimo appartengono ai rifacimenti di epoca severiana o di Gordiano III. • un settore di posti nella parte più alta, considerato il peggiore, era riservato alle donne, alle quali, da Augusto in poi, fu sempre vietato di mescolarsi ad altri spettatori.I diversi settori erano separati da alti podi (precinctio), nei quali si aprivano le porte diaccesso (vomitoria), protetti da transenne in marmo (risalenti ai restauri del IIsecolo).Sui gradini sono spesso incise le indicazioni dei posti e sulla balaustra del podiovenivano iscritti i nomi dei senatori a cui i posti inferiori erano riservati. 5
  6. 6. Gli spettatori raggiungevano il loro posto entrando dalle arcate loro riservate.Ciascuna delle 74 arcate per il pubblico era contraddistinta da un numerale, incisosulla chiave di volta, per consentire agli spettatori di raggiungere rapidamente ilproprio posto.Le due arcate in corrispondenza degli assi minori, precedute esternamente da unavancorpo, erano riservate agli alti personaggi ospitati nei due palchi oggiscomparsi. Immettono ciascuna in un ampio settore comprendente tre cunei,scompartito da pilastri. Il percorso aveva le pareti rivestite in marmo e presentavauna decorazione a stucco sulla volta, ancora quella originale di epoca flavia. Il palcomeridionale, che ospitava limperatore, aveva anche un altro accesso più diretto,attraverso un criptoportico che dava direttamente allesterno.Dodici arcate erano riservate ai Senatori e immettevano in corridoi cheraggiungevano lanello più interno: da qui con una breve scala si raggiungeva illsettore inferiore della cavea. Anche questi passaggi erano rivestiti di marmo.Le altre arcate davano accesso alle numerose scale a una o due rampe cheportavano ai settori superiori. Le pareti erano qui rivestite di intonaco, anche sullevolte.Arena e ambienti di servizio sottostantiLarena presentava una pavimentazione parte in muratura e parte in legno, e venivaricoperta da sabbia, costantemente pulita, per assorbire il sangue delle uccisioni.Sotto larena erano stati realizzati ambienti di servizio, articolati in un ampiopassaggio centrale lungo lasse maggiore e in dodici corridoi curvilinei, dispostisimmetricamente sui due lati. Qui si trovavano i montacarichi che permettevano difar salire nellarena i macchinari o gli animali impiegati nei giochi e che, in numero di80, si distribuivano su quattro dei corridoi: i resti attualmente conservati si riferisconoad un rifacimento di III o IV secolo.Le strutture di servizio erano fornite di ingressi separati: • gallerie sotterranee allestremità dellasse principale davano accesso al passaggio centrale sotto larena, ed erano utilizzate per lingresso di animali e macchinari; • le due arcate sullasse maggiore davano direttamente nellarena ed erano destinate allingresso dei protagonisti dei giochi, gladiatori ed animali troppo pesanti per essere sollevati dai sotterranei; • larena era accessibile per gli inservienti anche da passaggi aperti nella galleria di servizio che le correva intorno sotto il podio del settore inferiore della cavea. Alla galleria si arrivava dallanello più interno, lo stesso che utilizzavano i Senatori per raggiungere i propri posti. 6
  7. 7. StrutturaLedificio poggia su una piattaforma in travertino sopraelevata rispetto allareacircostante.Le fondazioni sono costituite da una grande platea in cementizio di circa 13 m dispessore, foderata allesterno da un muro in laterizio.La struttura portante è costituita da pilastri in blocchi di travertino, collegati daperni: dopo labbandono delledificio questi elementi metallici furono sottratti perfonderli e riutilizzarli, scavando i blocchi in corrispondenza dei giunti: a questa attivitàsi devono i numerosi fori ben visibili sulla facciata esterna.I pilastri erano collegati da setti murari in blocchi di tufo nellordine inferiore ein laterizio superiormente.Un complesso sistema di adduzione e smaltimento idrico consentiva lamanutenzione delledificio e alimentava le fontane poste nella cavea per glispettatori.GiochiIl Colosseo ospitava i giochi dellanfiteatro, che comprendevano: lotte tra animali(venationes), luccisione di condannati da parte di animali feroci o altri tipi diesecuzioni (noxii), e i combattimenti tra gladiatori (munera).Per linaugurazione delledificio, limperatore Tito diede dei giochi che durarono tremesi, durante i quali morirono circa 2.000 gladiatori e circa 9.000 animali. Percelebrare il trionfo di Traiano sui Daci vi combatterono 10.000 gladiatori.Gli ultimi combattimenti di gladiatori sono testimoniati nel 437, ma lanfiteatro fuancora utilizzato per le venationes (uccisione di animali) fino al regno di Teodorico ilGrande: le ultime vennero organizzate nel 519, in occasione del consolato diEutarico (genero di Teodorico), e nel 523, per il consolato di Anicio Massimo. 7
  8. 8. Il Colosseo in una mappa della Roma medioevale
  9. 9. Pianta dellanfiteatro
  10. 10. Sezione del Colosseo
  11. 11. ROMA. IL COLOSSEO
  12. 12. Il Colosseo visto dalla via dei Fori Imperiali.
  13. 13. ROMA. IL COLOSSEO INTERNO dellanfiteatro
  14. 14. ROMA. IL COLOSSEO
  15. 15. IL TEATROI primi teatri vennero edificati al termine del periodo repubblicano.Erano a pianta semicircolare, con unalta parete di fondo (lascena), davanti alla quale si aprivano il proscenio (che ospitavagli attori) e unarea a gradinate per i posti a sedere (chiamatacavea).A differenza dei teatri greci, costruiti sfruttando pendenze naturali,quelli romani avevano una struttura portante di pilastri e volte,e sorgevano generalmente in pieno centro cittadino.Ne furono costruiti in tutto limpero, come provano gli splendidiesempi di Orange (inizi del I secolo d.C.) in Francia, di Sabratha(fine II secolo d.C.) in Libia, di Aspendos (seconda metà del IIsecolo d.C.) in Turchia.
  16. 16. ROMA. IL TEATRO DI MARCELLO
  17. 17. IL CIRCOIl Circo era una costruzione all’aperto - di forma rettangolare e - con uno dei lati corti sviluppato a semicerchio, - circondato da scalinate che correvano intorno ad una doppia pista divisa da un muretto, la cosiddetta “spina”.Qui si svolgevano le corse delle bighe che rappresentavanoper i Romani uno degli spettacoli più avvincenti.Il più importante circo era il Circo Massimo in grado di ospitare245.000 persone.Lellittica Piazza Navona a Roma occupa il luogo del Circoedificato durante il regno di Domiziano (81-96 d.C.), che talvoltaveniva addirittura riempito dacqua e utilizzato per battaglie navali

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