Marketing territoriale - Ogliastra

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Marketing territoriale - Ogliastra

  1. 1. OGLIASTRALa vacanza sostenibile
  2. 2. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI POSIZIONE GEOGRAFICA E MORFOLOGIALOgliastra, con i suoi 58000 abitanti, è la provinciameno popolata d’Italia. Si trova sulla costa orientaledella Sardegna e si estende per 1.854 chilometriquadrati, dalle vette più alte del Gennargentu finoalla costa. Il territorio è ancora vergine e selvaggio,ricoperto in gran parte da boschi e pascoli. I monti, legole, i dirupi e le vette scoscese ne caratterizzanolaspetto.  L’Ogliastra si sviluppa sulla fascia costieraper 104km. La varietà del paesaggio costiero è unadelle grandi ricchezze del territorio. Nel nord le roccecalcaree a strapiombo si aprono in piccole calesilenziose, raggiungibili solo in barca o a piedi. Più asud, le ampie spiagge sabbiose si alternano allerocce di porfido rosso, al granito o allinconsuetaspiaggia nera di Coccorocci. Ogliastra
  3. 3. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI COLLEGAMENTIGli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero sono collegatiquotidianamente con i maggiori scali italiani e europei dacompagnie di linea e low cost. È possibile raggiungere laSardegna in auto o in camper con le maggiori compagnie dinavigazione.Ad Arbatax si trova il porto e un piccolo aeroporto turistico,attivo da aprile a ottobre.Le strade che consentono di raggiungere l´Ogliastra sonolunghe e spesso tortuose ma il viaggio é ampiamente ripagatodai meravigliosi paesaggi.  Dai principali porti e aeroporti sardi:¨  OLBIA - tempo: 2h ca.¨  CAGLIARI - tempo: 1h e 50min ca.¨  ALGHERO E PORTO TORRES - tempo: 2h e 40min ca. Ogliastra
  4. 4. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILISTORIA E TESTIMONIANZE¨  Primi insediamenti à Neolitico (VI millennio a.C.): Supramonte di Baunei, euroafricani ed euroasiatici¨  La dominazione spagnola (V secolo)¨  La dominazione araba (1015)¨  La dominazione pisana¨  La dominazione spagnola (dal 1479 ai primi anni del XVII secolo)¨  La dominazione austriaca (1700-1717)¨  La dominazione Savoia (dal 1718)Testimonianze:¨  Neolitico: Abitati, aree rituali e funerarie sono documentati da capanne, massi con cupelle, macine, pestelli, menhir, stele figurate, petroglifi e domus de janas.¨  Civiltà nuragica (1.600 a.C.): I nuraghi, generalmente complessi, “a tholos”, “a corridoio” e con architetture miste, vengono edificati sulla costa e nei rilievi. Villaggi, aree rituali con pozzi sacri, fonti, templi a “megaron”, tombe di giganti segnano tutto il territorio.¨  Ritrovamenti di materiali greci, etruschi e fenici. Ogliastra
  5. 5. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILISITI ARCHEOLOGICI¨  Barisardo - Area Sacra e Menhir di Sa Perdalonga¨  Baunei - Nuraghe Coa de Serra, Menhir di S.Pietro in Golgo¨  Baunei - Nuraghe Orgoduri¨  Ilbono - Complesso nuragico e domus de janas di Scerì¨  Lanusei - Tombe dei Giganti Selene¨  Lotzorai - Domus de Janas di Lotzorai¨  Osini - Complesso di Serbissi¨  Osini - Nuraghe Urceni, Sanu e Oruttu e tombe dei giganti¨  Seui - Nuraghe Ardasai¨  Tertenia - Nuraghe Aleri¨  Tortolì - Nuraghe, Tomba Giganti e Menhirs SOrtali e Su Monti¨  Tortolì - Domus de Janas Monte Terli¨  Triei - Tomba dei giganti Osono¨  Triei - Complesso nuragico Bau Nuraxi¨  Urzulei - Tombe dei Giganti SArena¨  Urzulei - Villaggio Nuragico Or Murales¨  Villagrande Strisaili - Tomba dei Giganti Pradu su Chiai¨  Villagrande Strisaili - Complesso nuragico S Arcu e is Forros¨  Villagrande Strisaili - Tempio e Tomba Giganti Sa Carcaredda Ogliastra
  6. 6. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILII MONUMENTI NATURALII Monumenti naturali, “Sono singole formazioni naturali opiccole superfici che, per loro singolarità, rarità e bellezza eper la capacità che hanno di caratterizzare il paesaggio simostrano meritevoli di tutela, per motivi culturali, scientifici,ecologici etc.” Aggiungiamo estetici, paesaggistici, storici edaffettivi. Essi sono tutelati dalla legge del 7 giugno 1969 dellaRegione Autonoma della Sardegna.Al fascino selvaggio dellOgliastra contribuisce anche la ricca evariegata presenza della vegetazione, dominata dallamacchia mediterranea che si contraddistingue nei diversiambienti del territorio. Si tratta di un territorio aspro etormentato, caratterizzato da una straordinaria ricchezza evarietà di elementi naturalistici perfettamente conservati. Perquanto riguardala la fauna, numerose le specie presenti, tracui il muflone, il cinghiale, la lepre, la volpe, il coniglio selvatico,la donnola, il gatto selvatico, il riccio comune, l’aquila reale, ilfalco regina. Ogliastra
  7. 7. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILIIL PATRIMONIO CULTURALEA causa del suo isolamento secolare lOgliastra ha sviluppato e conserva ancora lasua originaria caratterizzazione etnografica. Il suo patrimonio culturale, ricco ditradizioni orali e materiali, trova applicazione nellartigianato e nellemanifestazioni artistiche. Numerosi sono gli eventi culturali che danno la possibilitàdi conoscere e approfondire una realtà assolutamente unica. Le feste paesane e lesagre tradizionali sono appuntamenti legati solitamente alle stagionidell’agricoltura, ai prodotti tipici, alle radici della cultura Ogliastrina.L’arte dei manufatti nasce come risposta ai fabbisogni quotidiani di famiglielegate a uno stile di vita agro-pastorale. Oggi, nonostante l’agricoltura e lapastorizia restino attività di riferimento, quegli stessi oggetti sono ormai diventatielementi d’arredo e di decoro. L’attività che distingue l’Ogliastra dalle altre zonedella Sardegna è soprattutto quella tessile, praticata come un tempoesclusivamente dalle donne. Ogliastra
  8. 8. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILIUSI E COSTUMI Dalla vita arcaica vengono tramandate usanze misteriose e straordinarie. Per le vie dei paesi è ancora possibile vedere qualche carro trainato da possenti buoi, o qualche asinello carico di legna. Le donne fanno ancora il pane “pistoccu” o il “carasau”. Le tessitrici producono con secolari telai tappeti, coperte o finissimi ricami. Gli anziani lavorano la “ferula” e l’asfodelo e intrecciano i vimini per produrre cestini. La donna ogliastrina continua a esercitare un ruolo importante nella società e i ragazzi vanno ancora in giro a chiedere qualcosa da mangiare "a is animas", per i defunti. Musei ¨  Elini, Casa Museo  ¨  Lanusei, Museo diocesano dellOgliastra  ¨  Loceri, Museo "Sa domo de solia"  ¨  Seui, Carcere spagnolo  ¨  Seui, Casa Farci  ¨  Seui, Galleria Civica  ¨  Seui, Palazzina Liberty  ¨  Tertenia, Museo Albino Manca  ¨  Tortolì, Museo dArte contemporanea Su logu de sIscultura  ¨  Ulassai, Museo dArte Contemporanea a cielo aperto  ¨  Ulassai, Museo Stazione dellArte Ogliastra
  9. 9. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILILINGUA E CULTURALingua e Cultura sarda sono due dimensioni strettamente legate, fondamentali per il mantenimentodell’identità e della memoria. L’identità collettiva, sempre più confusa e sbiadita, si conserva inmodo evidente solo nella “cultura materiale”, legata ad attività e consuetudini antiche,all’alimentazione, al lavoro artigianale, al folclore e alle leggende.La Lingua non è solo strumento di socializzazione ma anche modo di segmentare la realtà etrasmettere significati culturali. In Ogliastra si ha la compresenza di Lingua Sarda e LinguaItaliana: la Lingua Sarda è infatti diffusa nel parlato quotidiano e ha ancora un riconoscimentosociale e collettivo.Risulta però urgente un intervento didattico-educativo di recupero de sa limba tra le nuovegenerazioni, elemento fondamentale per la ristrutturazione dell’identità e della Cultura.A tal riguardo assume particolare valore il Progetto Jerzu: Lingua e Cultura Sarda in Ogliastra.Tecniche didattiche e applicazioni pratiche all’insegnamento curricolare dalle materne allesuperiori. Realizzato con il coordinamento scientifico del Prof. Blasco Ferrer, ordinario di Linguisticasarda presso l’Università di Cagliari, il progetto è stato seguito in modo attivo da 40 insegnantidell’intera area ogliastrina.Premio di poesia sarda - “Istillas de lentore”: Il primo premio di poesia in lingua sarda dellaprovincia dell’Ogliastra Ogliastra
  10. 10. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILIENOGASTRONOMIALOgliastra mantiene un’economia ancora fortemente legata alleattività tradizionali come la pastorizia, lagricoltura e la viticoltura,lartigianato. È per questo che è possibile assaporare prodottid’eccellenza che, combinati nella cucina tradizionale, permettono dicreare dei piatti poco raffinati o elaborati, ma saporiti e genuini.¨  Cannonau di Sardegna D.O.C.¨  Fiore Sardo D.O.P.¨  Pecorino Sardo D.O.P.¨  Olio d’oliva “Sardegna” D.O.P.¨  Agnello di Sardegna I.G.P. Ogliastra
  11. 11. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI ROCCE ROSSE & BLUES FESTIVALRocce Rosse & Blues Festival  è l’evento più atteso dell’estate in Ogliastra,l’appuntamento con il grande blues internazionale che si svolge da 19 anni nel suggestivoscenario del Piazzale Scogli Rossi ad Arbatax.È un festival di grande spessore culturale e artistico, che ogni anno ospita i grandiprotagonisti della scena musicale italiana e mondiale, l’immancabile appuntamento con ilcabaret e il grande giornalismo italiano.Rocce Rosse & Blues Festival si rivela un’imperdibile e  straordinaria vetrina per tuttal’Ogliastra: terra di bellissimi siti incontaminati, tra rocce di granito rosso, acque cristallinee incantevoli montagne, e soprattutto terra che custodisce il gusto dell’ospitalità e i saporidi una cucina che non ha eguali, non solo per i sardi, ma anche per i turisti e i musicofiliappassionati che fedelissimi, approdano ad Arbatax.Festival quindi come importante vetrina  per il territorio: «Abbiamo voluto creare una fortesinergia tra il nostro festival più importante ‘Rocce Rosse Blues’ e l’amministrazione comunaleper istituire una sorta di vetrina del nostro territorio che possa avere una forte risonanzaanche fuori dall’isola attraverso un cartellone artistico di respiro internazionale. Attraversoquesto solido binomio si può agire per ampliare e rinnovare il flusso turistico, aumentando lepotenzialità di promozione del nostro territorio anche all’estero». (Marcella Lepori, Sindacodi Tortolì)Tortolì, divenuta negli ultimi anni il centro più importante del territorio dellOgliastra, sicolloca così tra le mete di turismo culturale e musicale più importanti della Sardegnagrazie anche alla presenza dei nomi prestigiosi che in questi anni si sono esibiti sul palcodegli “scogli rossi” in  concerti indimenticabili. Tra questi: B. B. king, Eric Clapton, JamesBrown, David Bowie, Edoardo Bennato, Patty Pravo, Zucchero, Battiato, Vinicio Capossela,Willy De Ville, Carmen Consoli, PGR, Vasco Rossi, Pino Daniele, Giorgia, Modena City OgliastraRamblers, Lou Reed, Patty Smith,  Ryuichi Sakamoto,  Christian Fennesz, i Momix, ClaudioBaglioni, Francesco De Gregori, Ska-P, Subsonica, Morgan, PFM, e tanti altri.
  12. 12. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI IL FESTIVAL DEI TACCHI: TRA SPERIMENTAZIONE TEATRALE E NATURAIl Festival Ogliastra Teatro, che si svolge durante il mese di agosto,si è affermato come una delle più importanti manifestazioniteatrali che si realizzano in Sardegna ed è vissuto comeopportunità di confronto e di verifica dello "stato dellarte" di chilavora e fa ricerca in Sardegna.La manifestazione nasce nel 2000 quando lEnte Teatrale Italiano,al fine di diffondere e a sviluppare la cultura teatrale nelle areepiù svantaggiate del Paese, affida la direzione artistica delprogetto alla compagnia Cada Die Teatro.Otto giorni di immersione nell’arte e nella natura, circondati dalla bellezza dominante dei tacchid’Ogliastra, le tipiche conformazioni calcaree che punteggiano il paesaggio da Jerzu a Ulassai. Ogniedizione si snoda tra i palcoscenici naturali più insoliti: la Stazione dellArte, le piazze, il Museo, il Liceo,le pareti dei tacchi, i boschi e le grotte. Il pubblico potrà vivere un tuffo nello spazio senzasovrastrutture e mediazioni, immedesimandosi con la natura e il teatro.La proposta artistica del Festival dei Tacchi sollecita la popolazione e gli spettatori ad una riflessionesulla sinergia tra arte ed ambiente, al rispetto e alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico,culturale e ambientale. A tale scopo il Festival opera per ampliare le collaborazioni artistiche con leassociazioni culturali, i rapporti con le aziende ricettive e commerciali e con le più importanti imprese Ogliastralocali, sviluppando le relazioni con le istituzioni e le strutte operanti nel sociale. 
  13. 13. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI MUSEO D`ARTE CONTEMPORANEA "SU LOGU DE S`ISCULTURA"  "l`allestimento di un`esposizione in progress dove la scultura potesse dialogare con la natura e il rapporto tra individuo e opera d`arte fosse diretto, anche se conflittuale" Articolato percorso all`interno della ricerca plastica contemporanea, italiana e internazionale. Opera sul concetto di "spazio aperto": strutturato tramite la costruzione in loco di opere scultoree di grande dimensione, capaci di interagire con il territorio, la morfologia ed il carattere dei luoghi dell`Ogliastra e atte a concepire un nuovo arredo urbanistico ed ambientale. "Su Logu de s`Iscultura" è oggi gestito dall’Associazione Ogliastra Arte, ente no-profit intenzionato a diffonderne l`attività in tutta la Regione e a creare un percorso alternativo (turistico e culturale) all`interno di una regione paesaggisticamente già affascinante. Gli artisti che hanno partecipato al progetto sono: Maria Lai, Gianfranco Pardi, Igino Panzino, Giovanni Campus, Mauro Staccioli, Massimo Kaufmann, Maurizio Bertinetti, Alfredo Pirri, Corrado Bonomi, Antonio levolella, Pietro Coletta, Ascanio W. Renda, Hidetoshi Nagasawa, Umberto Mariani.  Ogliastra
  14. 14. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILILA MEDIATECA OGLIASTRINACentro di documentazione e "Banca della memoria" si propone di raccogliere, salvaguardare econservare il patrimonio culturale dell’Ogliastra, promuovendone la diffusione edapprofondendone la conoscenza. La Mediateca è un centro di documentazione e di ricerca,costituito da scritti, fotografie, film, documenti in video e in voce, tesi di laurea, studi, ricerche,leggi. Essa raccoglie tutto il patrimonio storico, linguistico-letterario, tecnico-scientifico, musicale,artistico, ambientale, politico, economico-sociale e religioso.La Mediateca mette a disposizione delle scuole, di ricercatori e di studiosi i materiali raccolti percontribuire allo sviluppo sociale, culturale, economico dell’Ogliastra e migliorare la qualità dellavita della comunità.Il patrimonio raccolto sarà informatizzato. Saranno promossi ed istituiti collegamenti con tutte lescuole, le biblioteche, le associazioni ogliastrine ed i centri culturali. Alla Mediateca sono invitati afar parte tutti i comuni ogliastrini e limitrofi, che tanta storia condividono con l’Ogliastra, laComunità montana, la Provincia, la Regione, le Associazioni e tutti i cittadini che ne apprezzinol’iniziativa e ne condividano fini e principi.Strumento di riscoperta della memoria storica ed approfondimento dell’ identità, la Mediateca èuno stimolo per studi, un incoraggiamento per iniziative culturali. Essa promuove ed organizzaconvegni, conferenze, corsi professionali, concorsi per conferire premi per studi, pubblicazioni ,presentazioni di libri e ricerche sull’Ogliastra e d’interesse generale.E’ in corso di pubblicazione l’opera in cinque volumi Ogliastra: Antica Cultura – Nuova Provincia dicui sono stati pubblicati due volumi ed il I tomo del terzo. Ogliastra
  15. 15. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILIFESTE E SAGRE¨  Arzana ¨  Girasole24 Giugno: San Giovanni Battista patrono 15 giorni dopo Pasqua: Sant´Antioco patronoL´ultima domenica di Agosto: San Vincenzo Ferreri 8 Settembre: Nostra Signora di Monserrato11 Novembre: San Martino ¨  Jerzu ¨  Barisardo La prima domenica Maggio: Beata Vergine delle GrazieLa seconda domenica di Luglio: San Giovanni Battista e Sagra de su Nenniri 2 Giugno: Sant´Erasmo patrono29 Agosto: San Giovanni Battista 13 Giugno: Sant´Antonio da Padova8 Settembre: Santa Maria di Monserrato patrona 25 Luglio: San Giacomo29 Settembre: San Michele 26 Luglio - Sant´Anna30 Settembre: San Girolamo Nel mese di Agosto in data da definire: Sagra del vino e della carne di capra22 Novembre: Santa Cecilia 15 Agosto: Vergine Assunta¨  Baunei ¨  Ilbono 17 Gennaio: Sant´Antonio abate 24 Giugno: San Giovanni Battista patrono6 Giugno: Santa Lucia di Eltili La prima domenica di Luglio: Madonna delle GrazieL´ultima domenica di Giugno: San Pietro La prima domenica di Settembre: San CristoforoL´ultima domenica di Agosto: Sagra della capra (Santa Maria Navarrese) ¨  Lanusei1 Agosto: Sant´Antioco15 Agosto: Santa Maria del Mare (Santa Maria Navarrese) 24 Maggio: Maria AusiliatriceLa seconda domenica di Ottobre: San Pietro L’ultimo fine settimana di Giugno: Sagra delle ciliegie e cantine aperte6 Dicembre: San Nicola di Bari patrono Il primo fine settimana di Giugno: San Giovanni Bosco L’ultima domenica di Luglio: Maria Ausiliatrice¨  Cardedu  22 Luglio: Maria Maddalena patrona29 Giugno: Santi Pietro e Paolo patroni Il fine settimana prima di Ferragosto: San Cosma e San Damiano (I parte)La terza domenica di Settembre: Nostra Signora del Buoncammino L’ultima domenica di Settembre: San Cosma e San Damiano (II parte)¨  Elini  ¨  Loceri La terza domenica di Luglio: Vergine del Carmelo 12 Maggio: San Bachisio16 Luglio: Santa Margherita La prima domenica Giugno: Corpus Domini28 Agosto: Sant´Agostino 29 Giugno: San Pietro patrono25 Ottobre: San Gavino patrono 3 Settembre: Sacro Cuore¨  Gairo ¨  Lotzorai 17 Gennaio: Sant’ Antonio Abate e Sagra del Cinghiale 30 Maggio: San SebastianoLa domenica di Pentecoste: Spirito Santo patrono La prima domenica di Agosto: San CristoforoLa prima domenica di Agosto: Madonna degli Angeli 30 Agosto: Sant´Elenala terza domenica di Agosto: San Lussorio 8 Settembre: Nostra Signora di Monserrato patronaL’ultima domenica di Agosto: Sant´ElenaLa seconda domenica Settembre: Nostra Signora del Buoncammino Ogliastra
  16. 16. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILIFESTE E SAGRE¨  Osini ¨  Triei23 Aprile: San Giorgio patrono La prima domenica di Maggio: Madonna del Rosario11 Agosto: Santa Susanna La terza domenica di Maggio: San Sebastiano15 Agosto: Madonna di Taccu La prima domenica di Agosto: Sant´Antonio da Padova¨  Perdasdefogu 26 Settembre: San Cosma e San DamianoLa prima domenica di Giugno: Sant´Isidoro e Santa Barbara La prima domenica di Ottobre: Madonna del Rosario29 Giugno: San Pietro patrono 12 Novembre: San Cosma e San Damiano12 Settembre: San Salvatore 13 Dicembre: Santa Lucia¨  Seui ¨  Ulassai15 Gennaio: Sant´Efisio 15 giorni dopo Pasqua: Sant´Antioco patrono17 Gennaio: Sant´Antonio abate La terza domenica Maggio: Santa Barbara20 Gennaio: San Sebastiano La prima domenica di Settembre: Santa Maria di MonserratoLa prima domenica di Giugno: San Cristoforo ¨  Urzulei24 Giugno: San Giovanni Battista 20 Gennaio: San SebastianoLa prima domenica di Luglio: Santa Lucia 18 Giugno: San Basilio Magno15 Agosto: Vergine Assunta La terza domenica di Agosto: San Giorgio16 Agosto: Madonna del Carmelo Nel mese di Agosto in data da definire: Campionato sardo di morra¨  Talana ¨  Ussassai 17 Gennaio: Sant´Antonio abate 20 Gennaio: San SebastianoLa prima domenica di Maggio: Sant´Efisio 15 giorni dopo Pasqua: Sant´Antioco29 Luglio: Santa Marta patrona La seconda domenica di Maggio: Santa BarbaraLa prima domenica di Settembre: Santa Marta 29 Maggio: San Nicola di Bari1 agosto: Sagra del Prosciutto 10 Agosto: San Lorenzo29 Settembre: San Michele 19 Agosto: San Sebastiano¨  Tertenia 29 Agosto: San Giovanni Battista patrono 12 Settembre: San Salvatore 17 Gennaio: Sant´Antonio abate 30 Settembre: San Gerolamo2 Agosto: San Pietro1 Settembre: Santa Sofia patrona ¨  Villagrande Strisaili¨  Tortolì  17 Gennaio: Sant´Antonio abate24 Maggio: Santa Lucia 20 Gennaio: San SebastianoLa prima domenica di Luglio: Madonna Stella Maris (Arbatax) La terza domenica di Giugno: San Basilio Magno (nella frazione di Villanova Strisaili)26 Luglio: Sant´Anna La seconda domenica di Luglio: Santa Barbara21 Agosto: San Lussorio 1 Agosto: San Gabriele arcangelo patronoLa prima domenica di Settembre: San Gemiliano12 Settembre: San Salvatore30 Novembre: Sant´Andrea patrono4 Dicembre: Santa Barbara Ogliastra
  17. 17. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILILA SAGRA DEL VINO - WINE FESTIVALLa Sagra del Vino, giunta alla sua trentunesima edizione, è lannuale appuntamentoche vede lapertura delle cantine di Jerzu, in cui la degustazione di vini e prodotti tipicilocali è accompagnata da manifestazioni musicali, teatrali e non solo. Il Festival, cherichiama ogni anno migliaia di visitatori, si chiude con Calici di Stelle, il famoso tour perle antiche cantine dellabitato e del centro storico. In un’incantevole atmosfera sipossono degustare i vini più pregiati e i prodotti tipici locali. Il tutto accompagnatodalla musica degli artisti di starda, i tenores, e il magico suono delle launeddas. Achiusura della kermesse il concerto finale allanfiteatro.La manifestazione è caratterizzata da un imponente sfilata folkloristica; protagonistisono gruppi folk provenienti da tutte le province sarde, da altri paesi stranieri, e itrattori e le traccas locali allestite a rappresentare le diverse fasi della lavorazione delvino. Si procede con lesibizione dei gruppi presso lanfiteatro e con le degustazionidelle varie qualità di vino Cannonau,e dei prodotti tipici locali come i culurgiones, lecoccoi prenas, la coccoi de tamata, e i dolci, anche allinterno delle cantine di moltiprivati; chiude la serata il concerto nella piazza Mereu. Ogliastra
  18. 18. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILIIL TESSUTO PRODUTTIVO/INDUSTRIALEL’Ogliastra è una terra di confine tra due mondi: quello agricolo del sud e quellopastorale del centro della Sardegna. Nel corso della storia questa regione ha soffertodell’isolamento e di un limitato sviluppo economico: infatti l’economia ogliastrina si basaancora in gran parte sulla pastorizia e l’allevamento nonché sulla importanteproduzione vinicola e casearia. Le bellezze naturali hanno però permesso anche losviluppo dell’industria turistica, che ha iniziato a valorizzare non solo la incantevolezona costiera ma anche quella, ugualmente bellissima e ancora sconosciuta,dell’entroterra.Da punto di vista del tessuto produttivo, si rileva la prevalenza di imprese didimensione limitata, in particolare nell’industria, nelle costruzioni, nel commercio e nelturismo. Va sottolineata una significativa specializzazione nel settore primario(agroalimentare) e nel comparto turistico. Ogliastra
  19. 19. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI IL TURISMO¨  Periodo stagione turistica: maggio - ottobre¨  Livello tariffario: fascia media, a partire da 50 € ca.¨  Qualità strutture ricettive: medio, medio alta; buon rapporto qualità/prezzo¨  Strutture ricettive: ¤  Esercizi alberghieri: 61 ¤  Letti: 3.269 ¤  Esercizi complementari: 117 ¤  Letti: 11.039 ¤  Permanenza media: 6,2 giorni Ogliastra
  20. 20. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI IL TURISMOCosa fare in Ogliastra:¨  Mountain Biking: percorsi brevi alternati con possibilità di lunghe escursioni sono favoriti dallampio territorio collinare che si dipana appena lasciata la costa in direzione delle montagne. Tra i più suggestivi la T-Track consente ai cicloturisti di avere a disposizione 250 km di percorso nel cuore dellimpervio territorio ogliastrino, inerpicandosi fino alle vette del Supramonte.¨  Diving: i fondali granitici, calcarei, propaggini basaltiche e meno frequenti plateau di arenaria si alternano ad immense distese sabbiose ricoperte da praterie di Posidonia oceanica, testimone della limpidezza di queste acque. Inoltre si potranno visitare relitti che qua e la punteggiano il fondale costituendo un interessante attrazione per i subacquei appassionati di questo tipo di immersioni.¨  Arrampicata: trova un naturale sfogo nella Aguglia simbolo stesso del free climbing in Sardegna. Nei calcari di Supramonte e nei Tacchi di Jerzu, nelle falesie di Baunei, negli scudi di calcare di Jerzu, Ulassai e Osini, ed in molti altri siti.¨  Trekking Selvaggio Blu: si percorrono le vecchie mulattiere e i sentieri dei caprari e dei carbonai, tra aquile, falchi e capre selvatiche e si può pernottare negli ovili di ginepro stagionato,¨  Speleologia: Grotta del Fico di Baunei.¨  Equitazione: alla scoperta dei sentieri utilizzati in passato dai vecchi carbonai e dai pastori locali.¨  Pesca sportiva: pesca lungo le coste dell’Ogliastra, in particolare lungo la costa del comune di Baunei, uno dei tratti di mare più suggestivi e incontaminati di tutto il mediterraneo.¨  Quad: si può scegliere fra escursioni di diverse lunghezze e difficoltà, escursione da mezza giornata o vivere tutte le sensazioni che offre la guida del Quad una giornata intera a contatto con la natura., scoprendo luoghi in cui trovano posto moltissime specie animali e vegetali di particolare pregio naturalistico come lAquila Reale e il Muflone e i boschi secolari di Leccio, tra il Gennargentu, il Supramonte e iI Tacchi dOgliastra. Associazioni ed Enti promotori/erogatori: privati e amatoriali Ogliastra
  21. 21. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI IL TURISMOItinerari:¨  TRENINO VERDEServizio turistico promosso dalle Ferrovie della Sardegna che consente di viaggiare e conoscere il volto più veroe suggestivo del territorio. Grazie alle splendide vie ferrate, è possibile percorrere il cuore dell’Ogliastra: lavelocità moderata consente di assaporare a pieno il paesaggio e la natura circostante e visitare luoghi dalfascino antico e lontano.¨  ITINERARI VIA MAREQuaranta chilometri di costa nella Sardegna più selvaggia, di scogliere a picco, scandite da profonde incisioni,che interrompono limpressionante muraglia con cale e spiagge, veri gioielli del Mediterraneo.¨  ITINERARI IN GROTTAUn viaggio nei misteriosi cunicoli di una terra antica, per scoprire un mondo unico e affascinante: dalle voragininascoste tra i tacchi di Ulassai, alle cavità sottomarine che si aprono lungo le splendide falesie della costa diBaunei.¨  ITINERARI FREE CLIMBINGSe oggi lOgliastra è una delle mete preferite dagli arrampicatori di tutto il mondo lo si deve ad un manipolo dipionieri, che fin dagli anni 70 abbandonò le Alpi per venire ad esplorare le pareti di Baunei, di Urzulei e diJerzu. Oggi si può parlare di una grande "climbing area“, un vero e proprio viaggio alla scoperta delle rocceogliastrine, delle bellezze paesaggistiche e folkloristiche del territorio. Ogliastra
  22. 22. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI TANGIBILI IL TURISMO¨  Politiche presenti: ¤  Progetto BITAS: favorire lincontro tra offerta turistica sarda e domanda nazionale e internazionale nellambito del Turismo Attivo.  ¤  L’ASTO (Associazione di Sviluppo Turistico dell’Ogliastra), un’associazione senza alcuno scopo di lucro che nasce per organizzare e promuovere il turismo nella nuova provincia d’Ogliastra. Il compito è quello di organizzare il turismo in tutto il territorio, sia nelle località costiere che in quelle dell’interno cercando di ottenere un reale allungamento della stagione vacanziera ¤  Sistema Turistico Locale dell’Ogliastra riconosciuto con legge regionale n°23/19 del 30/05/2006 e che rappresenta uno strumento di governance secondo il quale gli Enti Locali, gli operatori privati, singoli o associati e gli altri soggetti pubblici diventano protagonisti dello sviluppo turistico dei propri territori. Ogliastra
  23. 23. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale AUDIT - ELEMENTI INTANGIBILI ELEMENTI INTANGIBILI DEL TERRITORIOL’essere “Isola nell’Isola” ha fatto sì che in Ogliastra si sviluppasse una culturafortemente specifica, legata alla terra e alla tradizione. L’identità ogliastrina èorgogliosamente sentita dagli abitanti della provincia ma anche dai visitatori, che nondi rado scelgono di fermarsi a vivere in questa terra unica, diventando parte attivanella promozione del territorio.In Ogliastra l’intangibile è tangibile. L’autenticità e la verginità del patrimonio naturalee culturale ne fanno una terra di incantevole bellezza, un concentrato puro diSardegna.Parte fondamentale dello spirito del luogo è l’accoglienza, che si traduce naturalmentein una genuina vocazione turistica.L’altro lato della medaglia è un accentuato campanilismo, che impedisce allapopolazione locale di cogliere le potenzialità globali della provincia. L’Ogliastra,infatti, è terra di contrasti e varietà, capace di offrire al visitatore un ventaglioimpareggiabile di scenari e sapori, esperienze ed emozioni. Ogliastra
  24. 24. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Ricapitolando…¨  Provincia meno popolata d’Italia (58.000 abitanti)¨  23 comuni - 1.854 chilometri quadrati¨  Territorio: - Mare -  Montagna¨  Natura¨  “Isola nell’Isola” → AUTENTICITA’¨  Tradizioni¨  Economia agro-pastorale¨  Eno-gastronomia¨  Collegamenti collaudati¨  Strutture ricettive¨  Turismo sottostimato¨  Campanilismo Ogliastra
  25. 25. …OFFERTA:¨  Natura → VARIETÀ¨  Turismo → RELAX - Famiglie - Stranieri:¨  TURISMO VERDE¨  TURISMO SPORTIVO [escursionismo, arrampicata, trekking, mountain bike, canoa, diving…]¨  TURISMO ENO-GASTRONOMICO¨  Patrimonio archeologico poco valorizzato Ogliastra
  26. 26. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale *Vocazione Delineati gli elementi di forza e di debolezza del territorio, appare evidentecome l’Ogliastra abbia un enorme potenziale, nonostante sia rimasta ancorata alla sua originaria vocazione agro-pastorale.L’enorme patrimonio naturalistico e culturale si rivela un prezioso trampolino in ambito turistico. Quello a cui ambisce l’Ogliastra non è però un turista convenzionale, ma un visitatore gentile, capace di cogliere e preservare il valore di questa terra.Mutuando il modello che da anni conducono nel territorio i turisti nord-europei, l’Ogliastra si rivolge naturalmente ad una VOCAZIONE TURISTICA VERDE, ad un turismo naturalistico, sportivo e culturale. Ogliastra
  27. 27. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale TURISMO VERDEPerché è una grande occasione per l’Ogliastra:Il turismo verde, dei borghi e dei parchi, cresce in Italia in maniera esponenziale. Il rapportoEcotur sul turismo natura stima il settore viaggi, oggi, sui 10 milioni di fatturato e i 97 di presenze.Il trend non dovrebbe arrestarsi, tanto che per il 2012 Travel Weekly prevede per l’ecoturismo unvalore pari a 473 miliardi di dollari, con un peso del 25% sull’intera industria turistica mondiale.Ad attrarre i turisti sono soprattutto le aree protette, la montagna, l’agriturismo e le esperienzerurali: i visitatori cercano il contatto con la natura (38%), relax e tranquillità (13,7%), tradizioniculturali ed enogastronomiche (12,6%), prezzi più bassi (10,3%) ed, infine, attività e sport all’ariaaperta (9,9%).La fascia di età più interessata al turismo verde è quella compresa tra i 31 ed i 60 anni, seguitadagli over 60. Famiglie, gite scolastiche, coppie e single sono, invece, le tipologie di frequentatori.Alberghi e pensioni si confermano le strutture ricettive preferite (24,1%), in netta crescita sipresentano i bed&breakfast (21,2%) e gli agriturismi (20,7%). Seguono le case private, icampeggi ed i camper. La provenienza dei turisti-natura è prevalentemente regionale (41,3%),ma in diminuzione rispetto a qualche anno fa. Risultano in aumento i flussi nazionali (38,6%),europei (16,3%) e mondiali (3,8%). Ogliastra
  28. 28. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi SWOT STRENGHTSL’Ogliastra è terra d’accoglienza, valore fondante della cultura sarda che sisviluppa naturalmente in una innata vocazione turistica.L’autenticità è la grande eredità di un isolamento secolare, che ha permesso alterritorio di conservare le tradizioni e la cultura degli avi.Integro ed estremamente vario è il patrimonio naturale, così come lo splendidomare.L’Ogliastra è la Sardegna autentica, ad un costo accessibile. Ogliastra
  29. 29. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi SWOT WEAKNESSESL’identità ogliastrina non si traduce in azioni coordinate a livello territoriale. Diconseguenza, nonostante l’enorme patrimonio naturale e culturale, l’Ogliastra non riescea vivere delle sue risorse. Diventa fondamentale proporre una strategia comune,capace di coordinare le risorse delle diverse entità locali, offrendo così al visitatoreun’esperienza ogliastrina completa e totalizzante.L’affermazione dell’identità ogliastrina deve allontanare il territorio dall’ideastereotipata di turismo sardo: Ogliastra non significa turismo di lusso e costi elevati.La comunicazione interna ed esterna non è sufficiente e riflette la frammentarietàdell’offerta. A livello regionale la tipicità ogliastrina è molto conosciuta e ricercata. InItalia e all’estero il territorio è noto solo ai pochi fedelissimi che da anni ci trascorronola vacanza. Ogliastra
  30. 30. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi SWOT OPPORTUNITIESLa place audit ha evidenziato la vocazione turistica del territorio, che trova solidefondamenta nella cultura dell’accoglienza e nell’enorme patrimonio dell’area.Il turismo è il settore economico che ha risentito meno della crisi e che si rivela incostante crescita.Sempre più diffuse sono le pratiche di consumo critico, che guardano con attenzioneall’ambiente e ai valori etici. Il cittadino contemporaneo è consapevole e responsabile.L’Ogliastra, che fonda il suo potenziale sull’autenticità, ha l’opportunità di cavalcarequesti trend, puntando su un turismo verde: l’unico modo per alimentare lo sviluppo,senza intaccare la purezza del territorio.Date le condizioni climatiche favorevoli, un turismo verde e sportivo dà la possibilità diallungare la stagione turistica arrivando a coprire quasi l’intero anno solare. Ogliastra
  31. 31. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi SWOT THREATSLa minacce più grandi vengono indubbiamente dal’interno:¨  Il campanilismo potrebbe fungere da ostacolo allo sviluppo di una strategia coordinata.¨  Concorrenza interna: il contesto regionale è ricco di zone dalla forte attrattività turistica, nelle quali è possibile arrivare in modo molto più semplice e immediato.¨  L’immagine stereotipata di Sardegna come paradiso destinato alle vacanze di lusso, rischia di chiudere le porte dell’Ogliastra alle tipologie di turisti cui invece intendiamo rivolgerci. Ogliastra
  32. 32. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICIVISIONINGIn futuro voglio essere l’Ogliastra, prodotto immediatamente riconoscibile:terra d’ospitalità che apre al suo visitatore l’autenticità del suo patrimonioambientale, culturale e enogastronomico. Voglio essere un prodottodall’identità forte, frutto della sinergia delle diverse entità comunali edell’integrazione delle diverse risorse locali.Un prodotto che offra ai suoi utilizzatori esperienze uniche nel loro genere.Natura, cultura, arte, sport, benessere nel loro senso più genuino e spontaneo.Voglio essere un prodotto che propone la genuinità e il rispetto della natura. Ogliastra
  33. 33. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale ANALISI DELLA DOMANDA¨  SEGMENTAZIONE ¤  Approccio strutturale: n  Età 20>60 n  Sesso F/M n  Reddito - n  Provenienza - n  Istruzione CULTURA MEDIA ¤  Approccio sulle componenti: n  Bisogni RELAX, NATURA, VACANZA ATTIVA n  Preferenze DIMENSIONE AUTENTICA ED ESSENZIALE n  Modelli di acquisto/fruizione CONSUMO ETICO E CONSAPEVOLE n  Benefici attesi PARTECIPAZIONE TARGETING: Le categorie di clienti più consone e utili al raggiungimento dei miei obiettivi?!¨ Non turista convenzionale, ma ospite: ¤  Turismo relax à famiglie e anziani ¤  Turismo verde/sportivo à visitatore attivo (20>60) Ogliastra
  34. 34. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi della domanda Matrice di appropriatezza - Attrattività del segmento Vantaggio competitivo in rapporto al segmento Focalizzare e Focalizzare e Valutare possibilità cercare migliori sfruttare di migliorare il Alta modalità di posizione radicamento Apporto interazionepotenziale allo Focalizzare sviluppo sviluppare sostenibile valutare / Media competitività territorio Valutare intervento su / / bassa condizioni dell’offerta forte medio debole Ogliastra
  35. 35. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi della domanda STAKEHOLDERS ANALYSIS Forte sostenitore Moderatamente Moderatamente Decisamente sostenitore Neutrale opposto opposto Stakeholders: Azioni richiesteAmministrazione provinciale X O AD UNA STRATEGIA INTEGRATAAmministrazione comunale X OAmministrazione regionale X O PARTECIPAZIONEPro loco X OEnti e associazioni turistiche X OCommercianti X OAssociazioni sportive X OCittadini X O X = dove sono ora? O = dove vorremmo che fossero? Ogliastra
  36. 36. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale Analisi della domandaSTAKEHOLDERS ANALYSISÈ necessario avviare una Pianificazione Strategica, un processo decisionale integrato epartecipato che presume un approccio volontario allo sviluppo locale basato sullapartecipazione. Fondamentale in tal senso si rivela l’ideazione di una visione condivisadi sviluppo e una cooperazione attiva tra gli attori del territorio sia pubblici cheprivati. Si tratta dunque di un processo complesso che richiede coinvolgimento epartecipazione attiva di tutti gli attori interessati.Le Amministrazioni Locali dovranno essere promotori e coordinatori, stimolando lamobilitazione degli attori e creare strutture e strumenti di supporto alle decisioni.La costruzione di relazioni ampie e di una strategia integrata darà la possibilitàall’intero territorio di innescare i processi necessari a migliorare i risultati collettivi. Ogliastra
  37. 37. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale ANALISI DELLA CONCORRENZAMODELLO: ISOLA D’ELBA¨  “Pacchetto” insieme naturalistico sportivo e naturale.¨  La programmazione delle attività ricopre tutto l’arco dell’anno, ampliando così la stagione turistica.¨  Il modello è perseguibile anche a livello comunicativo tramite la realizzazione di una rete di siti internet che integrano le singole attività in un progetto più ampio.¨  Eventi da cui prendere spunto: ¤  Festival del Camminare ¤  Ecomarathon Tour ¤  Elba Iron Tour ¤  Sail and Songs ¤  Itinerari culturali Ogliastra
  38. 38. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale ANALISI DELLA CONCORRENZA¨  Autunno in Barbagia Modello di offerta integrata tra diversi comuni
  39. 39. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale POSIZIONAMENTO¨  Il turismo in Ogliastra è sensibilmente differente da quello che si può vivere nel resto della Sardegna: offre un paesaggio vergine e una cultura autentica, il tutto ad un prezzo accessibile.¨  L’Ogliastra offre al visitatore un’esperienza completa e varia, che integra le risorse e le peculiarità delle diverse entità locali.¨  Il suo patrimonio naturalistico rende l’Ogliastra una meta unica nel Meditterraneo, nonostante esistano altri territori che propongono un’offerta analoga senza tuttavia poter contare sulle stesse risorse.¨  Caratteristiche fondamentali che definiscono il posizionamento del territorio sono: ¤  Il valore culturale dell’ospitalità ¤  La convivenza di mare e montagna ¤  Il patrimonio culturale ¤  Le risorse naturali ¤  Enogastronomia Ogliastra
  40. 40. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale LE LEVE OPERATIVE¨  Sono stati individuati quattro ambiti strategici: 1.  Assetto produttivo 2.  Mobilità e logistica 3.  Turismo 4.  AmbienteDa una lettura complessiva degli elementi della fase preliminare di audit, sonoemersi questi ambiti e le successive linee strategiche di intervento, che devonoessere interpretati secondo un approccio sistemico.Gli obiettivi strategici e specifici sono stati individuati per ciascun ambitotematico, ma possono essere perseguiti in modo integrato determinando cosìdegli effetti che producono risultati anche negli altri ambiti strategici. Ogliastra
  41. 41. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale LE LEVE OPERATIVE1. ASSETTO PRODUTTIVOUna strategia a livello sovra comunale per un nuovo assetto del sistemaproduttivo:Obiettivi strategici¨  Promuovere e valorizzare le produzioni tipiche locali¨  Sostenere l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili Obiettivi specifici¨  Creare le condizioni che favoriscano lo sviluppo industriale integrato con la tutela ambientale, anche nell’ottica di uno sviluppo del settore turistico¨  Promuovere il settore primario dell’agroindustria e dell’artigianato attraverso strategie di comunicazione e riconoscibilità dei prodotti¨  Creare un marchio di qualità dei prodotti agroalimentari Ogliastra
  42. 42. LE LEVE OPERATIVE - 1. ASSETTO PRODUTTIVORiassetto del tessuto produttivo, riconversione industriale evalorizzazione delle vocazioni territorialiLo scenario riferito al sistema economico locale prende le mosse daun’esigenza forte: riconvertire l’attuale modello produttivo territoriale, basatosull’industria “tradizionale”, in un nuovo assetto produttivo, un’industriacompatibile con l’ambiente e garante di posti di lavoro qualificati e duraturi.Nell’ambito della produzione e della valorizzazione delle vocazioni produttivelocali, miriamo alla crescita del settore dell’agroindustria, con larintracciabilità dei prodotti e la nascita di nuove eccellenze produttive. Ogliastra
  43. 43. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale LE LEVE OPERATIVE2. MOBILITÀ E LOGISTICAPotenziare e valorizzare le infrastrutture esistenti anche in un’ottica di sviluppoturistico:Obiettivi strategici¨  Migliorare l’accessibilità del territorio (sistema viario, porto e aeroporto)¨  Potenziare il sistema di trasporto portuale e aeroportuale a supporto di un potenziale incremento delle presenze turistiche Obiettivi specifici¨  Portualità turistica: specializzazione e/o complementarizzazione tra i diversi porti turistici¨  Valorizzazione dell’aeroporto di Arbatax: trovare connessioni tra la struttura e altri aeroporti minori Ogliastra
  44. 44. LE LEVE OPERATIVE - 2. MOBILITÀ E LOGISTICA Sviluppo integrato delle infrastrutture viarie e di accessoLe attuali condizioni in cui versano le infrastrutture non consentonodi programmare e pianificare il sistema dei trasporti, e di riflessoostacolano una prospettiva di sviluppo del comparto turistico. Inquesto contesto, lo scenario auspicato è quello di creare unosviluppo integrato delle infrastrutture viarie, aeroportuali eportuali, con un incremento dei servizi di qualità per lapopolazione e per i turisti. Ogliastra
  45. 45. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale LE LEVE OPERATIVE3. TURISMOObiettivi strategici¨  Incrementare i posti letto disponibili non soltanto sulla costa ma anche all’interno¨  Diversificare l’offerta e perseguire l’allungamento della stagione turistica¨  Incentivare il turismo di qualità¨  Valorizzazione e promozione delle identità locali (cultura, ambiente, enogastronomia..) in chiave turistica¨  Riqualificazione dei centri urbani ai fini dell’attrattività turistica Obiettivi specifici¨  Recuperare le strutture edilizie esistenti anche nelle zone interne (albergo diffuso)¨  Stimolare l’iniziativa privata mediante la concessione di autorizzazioni e servizi pubblici a supporto¨  Creare strutture turistiche a ridosso dell’abitato che siano in grado di valorizzare oltre che la costa anche i centri urbani interni¨  Privilegiare lo sviluppo del settore alberghiero nelle diverse forme, rispetto alla crescita delle seconde case¨  Realizzazione di un’agenzia di coordinamento di sviluppo turistico del territorio¨  Creare un sistema integrato di offerta turistica da parte dei comuni¨  Creare un marchio di riconoscibilità dell’offerta del territorio (marchio territoriale)¨  Potenziare l’agroalimentare e l’artigianato di qualità come settore complementare¨  Attivare campagne promozionali e di comunicazione su quello che l’Ogliastra offre e sulle valenze del territorio Ogliastra
  46. 46. LE LEVE OPERATIVE - 3. TURISMO Sviluppo turistico: la costa, le zone montane, i centri storiciIl patrimonio culturale, paesaggistico, enogastronomico del territorio ogliastrinorappresenta un tratto identitario molto forte, suscettibile di divenireingrediente fondamentale per lo sviluppo economico.Uno degli obiettivi più importanti è quello dell’aumento delle presenze e dellariduzione del fenomeno della stagionalità, pertanto l’incremento dei posti lettodisponibili è certamente un’azione da perseguire.Si auspica nel complesso un sostegno al “prodotto turistico”, composto damolteplici valenze che andrebbero promosse e “commercializzate” in modointegrato, ciascuno con la propria specificità ma confluendo in un’ottica di unvero e proprio sistema turistico locale.È necessario costruire una programmazione strategica che si ponga l’obiettivodi favorire e sostenere la realizzazione di interventi diversificati, sulpatrimonio urbanistico, ambientale, imprenditoriale, caratterizzati dallavalorizzazione dell’identità stessa di tale patrimonio, dalla capacità disostenere l’innovazione e la crescita qualitativa del “sistema turismo” di questoterritorio. Ogliastra
  47. 47. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale LE LEVE OPERATIVE4. AMBIENTELa tutela e valorizzazione dell’ambiente e dei beni paesaggistici come fonte di ricchezza esviluppoObiettivi strategici¨  Tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, condivisa e partecipata¨  Promozione di una cultura ambientale secondo l’approccio della tutela attiva¨  Rendere produttivo ed economicamente redditizio il patrimonio ambientaleObiettivi specifici¨  Stimolare una partecipazione dal basso da parte della popolazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale¨  Stipula di un accordo sovra comunale per il perseguimento di obiettivi di valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici secondo l’approccio della tutela attiva, anche in un’ottica di turismo sostenibile¨  Politiche di risanamento dell’ambiente¨  Sensibilizzazione ed educazione della popolazione alle tematiche ambientali¨  Predisposizione di un piano di comunicazione che, richiamandosi al territorio e all’ambiente, possa presentare questi due elementi come dei veri e propri prodotti capaci di creare reddito e ricchezza all’interno di un vero e proprio piano di salvaguardia ambientale Ogliastra
  48. 48. LE LEVE OPERATIVE - 4. AMBIENTE Ambiente e Paesaggio: la tutela attiva e il loro valore economicoUnazione di tutela e di qualificazione ambientale e territoriale necessita di unacostante tensione culturale e progettuale da parte della cittadinanza attiva. Si tratta diuna nuova frontiera da costruire mediante un’azione di comunicazione esensibilizzazione forte che permetta a tutti i cittadini di essere informati.Ciò a cui si deve tendere oggi è la promozione dell’ecosistema uomo-paesaggio,ovvero la tutela e al contempo la valorizzazione dell’ambiente di un determinatoterritorio, al fine di ricostruire se necessario e mantenere il paesaggio agrario propriodi una determinata cultura e tradizione, paesaggio che di per sé è senza uguali eirriproducibile, risorsa unica anche dal punto di vista economico, vero e proprio “valoredi mercato”.In sintesi, si intende promuovere la salvaguardia delle componenti ambientali,paesaggistiche, storiche, culturali, ecc. attraverso progetti e politiche di sviluppo locali eterritoriali condivise, oltre che migliorare la fruizione e l’utilizzazione del territorio daun punto di vista paesaggistico, ambientale e turistico. Ogliastra
  49. 49. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONELa Comunicazione si rivela essere non soltanto la fase conclusiva dellanostra strategia, ma l’elemento fondamentale, esattamente quello chesembra mancare all’Ogliastra per poter fare il salto di qualità etrasformare le sue enormi risorse in fonte di sviluppo.Una comunicazione che consenta di:¨  Mettere in relazione le diverse risorse dislocate su tutto il territorio, realizzando un’offerta integrata e completa¨  Delineare a livello comunicativo un’identità ogliastrina immediatamente riconoscibile all’interno e all’esterno della provincia¨  Sfruttare i grandi eventi già esistenti come trampolino di lancio per promuovere la provincia¨  Promuovere la realizzazione di itinerari (culturali, enogastronomici, naturalistici, sportivi…) come modalità di offerta integrata sovracomunale Ogliastra
  50. 50. Le fasi di formazione della strategia di marketing territorialeCOMUNICAZIONE Qualcosa si sta già muovendo in questa direzione: analizzando la comunicazione realizzata dalla Regione Sardegna risulta evidente come l’identità ogliastrina emerga in modo ben definito. L’Ogliastra che offre ai suoi visitatori mare e relax, tradizione e storia, natura selvaggia. Si tratta di qualcosa di molto diverso dalla Sardegna comunemente intesa, lontana dal lusso e immersa nella natura e nell’autenticità: una vacanza sostenibile. Ogliastra
  51. 51. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONE Ipotesi di Piano di Comunicazione¨  Obiettivo: far conoscere il prodotto Ogliastra come meta di turismo verde, terra unica nel suo genere e differente dalla Sardegna più conosciuta.¨  Periodo di esposizione: inverno/primavera 2011¨  Target: differenti approcci per due target ¤  Famiglie e anziani ¤  Turisti sportivi 20-40 Ogliastra
  52. 52. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONE CanaliIn riferimento al secondo targetindividuato, particolarmentestrategico potrebbe rivelarsil’utilizzo di canali già esistenti,come ad esempio i piùimportanti siti Internet sui qualisi focalizza l’attenzione del“turista verde e responsabile”al quale ci rivolgiamo.A fianco alcuni esempi.Contemporaneamente, possonoessere utilizzati canali piùtradizionali come televisione estampa, per clienti menodigitalizzati (es. >50). Ogliastra
  53. 53. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONEIpotesi di Campagna pubblicitaria Ogliastra
  54. 54. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONEIpotesi di Campagna pubblicitaria Ogliastra
  55. 55. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONEIpotesi di Campagna pubblicitaria Ogliastra
  56. 56. Le fasi di formazione della strategia di marketing territoriale COMUNICAZIONEIpotesi di Campagna pubblicitaria Ogliastra

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