Italia Startup - "Gli aspetti fiscali del Decresto Sviluppo"

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"Startup Innovative istruzioni per l'uso"
Un workshop organizzato da Italia Startup per approfondire il nuovo quadro normativo e di mercato inaugurato dal decreto 2.0. Un momento di confronto con l’aiuto di esperti del mondo giuridico, fiscale e del lavoro per cogliere e sfruttare al massimo le nuove opportunità che possono aiutare l’intero ecosistema italiano dell’industria e dell’innovazione. Presentazione a cura di G. Andrea Giannantonio dello Studio Chiomenti

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Italia Startup - "Gli aspetti fiscali del Decresto Sviluppo"

  1. 1. Le start-up innovativeDeroghe e agevolazioni fiscaliArticoli 25-32, D. L. 18.10.2012, n. 179conv. dalla Legge 17.12.2012, n. 221Milano, 5 marzo 2013 - TalentGardenGiuseppe Andrea Giannantonio
  2. 2. 2Incentivi e agevolazioni fiscali per le start-up innovativeSi qualificano come start-up ai fini delle agevolazioni e incentivi fiscali (art. 25):- le società di capitali, anche cooperative (ossia, soggetti passivi IRES)- le Società Europee,che siano- fiscalmente residenti in Italia ex art. 73 del TUIR (ossia, per la maggior parte delperiodo d’imposta abbiano la sede legale o la sede dell’amministrazione ol’oggetto principale nel territorio dello Stato)- non quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale dinegoziazione.
  3. 3. 3Ulteriori requisiti obbligatori: Maggioranza delle quote/azioni detenuta da persone fisiche Costituzione e svolgimento di attività d’impresa da non più di 48 mesi Sede principale dei propri affari e interessi in Italia Totale valore della produzione annua non superiore a € 5 milioni, a partire dal secondo anno diattività Assenza di distribuzione di utili Oggetto sociale esclusivo o prevalente: sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti oservizi innovativi ad alto valore tecnologico Non costituite a seguito di fusione, scissione, cessione di azienda o di ramo di azienda.Requisiti alternativi: soglie quantitative minime di investimenti in ricerca e sviluppo (20% del maggioretra costo e valore della produzione), di impiego di personale altamente qualificato e di titolarità diprivative industriali.Incentivi e agevolazioni fiscali per le start-up innovative3
  4. 4. 44Incentivi e agevolazioni fiscali per le start-up innovative1. Deroghe al diritto fiscale e riduzione degli oneri per l’avvio(art. 26)2. Remunerazione dei dipendenti e collaboratori delle start-upinnovative con strumenti finanziari (art. 27)3. Agevolazioni per le assunzioni di personale nelle start-upinnovative (art. 27-bis)4. Incentivi all’investimento in start-up innovative (art. 29)
  5. 5. 551. Deroghe al diritto fiscale e riduzione degli oneri per l’avvio (art. 26)Alle start-up innovative non si applica:a) la disciplina delle “società di comodo”(art. 30, L. n. 712/1994): Disincentivazione all’utilizzodella forma societaria perfinalità non imprenditoriali mameramente gestorieParametri indicatividell’inesistenza di un’effettivaattività imprenditoriale basatisull’attivo patrimonialeEsonero da imposta di bollo, diritti di segreteria e diritto annuale in favore delle Camere diCommercio per l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese.b) la disciplina delle “società in perditasistemica” (art. 1, commi da 36-decies a36-duodecies, D.L. n. 138/2011): presunzione di non operativitàper le società che generanoperdite per 3 periodi d’impostaconsecutivi, anche se si tratta deiprimi 3 periodi di attivitàFisiologiche le perdite in fasedi start-up
  6. 6. 663. Agevolazioni per le assunzioni di personale nelle start-up innovative (art. 27-bis)Alle start-up innovative si applicano, con modalità semplificate, le disposizioni di cui all’art. 24 delD.L. n. 83/2012:credito d’imposta pari al 35% del costo per l’assunzione a tempoindeterminato di personale altamente qualificato (anche attraversocontratti di apprendistato)limite massimo di € 200.000 annui.Misura applicata in via prioritaria rispetto alle altre impreseEsclusa la certificazione da parte di un revisore o di altro soggetto abilitatoIstanza redatta in forma semplificata, da presentare al Ministero dello sviluppo economico
  7. 7. 772. Remunerazione con strumenti finanziari delle start-up innovative(art. 27)Agevolazione: non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e contributivi diamministratori, dipendenti e collaboratori continuativi il reddito di lavoro dipendente (ex art. 49 ess.Tuir) derivante dalle seguenti operazioni:Soggetto assegnante Oggetto dell’assegnazione Emessi dastart-up innovativaincubatore certificatostrumenti finanziariogni altro diritto o incentivoche preveda l’attribuzionedi strumenti finanziari esimilariopzionistart-up innovativaincubatore certificatocon cui gli assegnatariintrattengono il rapporto dilavorosocietà controllateQualificazione oggettiva degli strumenti finanziari nel comma 1 o 2 dell’art. 27?E gli strumenti finanziari non partecipativi o ibridi?1/2
  8. 8. 88Condizione: che la successiva plusvalenza sia realizzata mediante cessione a terzi.Ovvero, non possono acquistare gli strumenti finanziari:la stessa start-up innovativa o l’incubatore certificato emittenti con cui siintrattiene il rapporto di lavorola società emittentequalsiasi soggetto che direttamente controlla o è controllato dalla start-upinnovativa o dall’incubatore certificatoqualsiasi soggetto che è controllato dallo stesso soggetto che controlla la start-upinnovativa o l’incubatore certificatoIn caso contrario, tassazione del reddito nel periodo di cessione.Se ad acquistare è un soggetto che non controlla, ma partecipa in minoranza?2. Remunerazione con strumenti finanziari delle start-up innovative(art. 27) 2/2
  9. 9. 994. Incentivi all’investimento in start-up innovative 1/3a) Investitori soggetti passivi IRPEF (persone fisiche, società di persone)IRPEF del 19% della somma investita nel capitale sociale di start-up innovative, anche mediante OICR(fondi) che investano prevalentemente inStart-upinnovativaOICRStart-upinnovativaInvestimento massimo € 500.000 per periodo d’impostaDurata dell’investimento > 2 anni, altrimenti ripresa a tassazioneTriennio: 2013 - 2015Start-upinnovativaStart-upinnovativaEsempio:Detrazione aumentata al 25% se investimento in start-up innovative a vocazione sociale o che operano in ambitoenergetico.Investimento 500.000Detrazione 19% (95.000)
  10. 10. b) Investitori soggetti passivi IRES (ex art. 73 Tuir)Deduzione IRES del 20% della somma investita nel capitale sociale di start-up innovative, anchemediante OICR o altre società che investano prevalentemente in start-up innovativeStart-upinnovativeInvestitoreIRESStart-upinnovativaInvestitoreIRESOICRInvestitoreIRESSocietà diinvrestimentodeduzione deduzione deduzioneNo deduzione(comma 6)No deduzione(comma 6)Altrimenti duplicazione dell’agevolazioneDeduzione aumentata al 27% se investimento in start-up innovative a vocazione sociale o cheoperano in ambito energetico.4. Incentivi all’investimento in start-up innovative10Start-upinnovativeStart-upinnovativeStart-upinnovativeStart-upinnovativeStart-upinnovative2/3
  11. 11. b) Investitori soggetti passivi IRES (ex art. 73 Tuir)Investimento massimo € 1.800.000Durata dell’investimento > 2 anni, altrimenti ripresa a tassazioneTriennio: 2013 - 2015Spunti critici:L’incentivo fiscale vale anche per gli investitori non residenti?Come si deve leggere il riferimento letterale di calcolo dell’agevolazione al “capitalesociale”?Investimento 1.800.000Deduzione 20% (360.000)Agevolazione IRES 27,5% 90.000No agevolazione ai fini IRAPEsempio114. Incentivi all’investimento in start-up innovative 3/3
  12. 12. Incubatori certificati: società che offrono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-upinnovative (requisiti art. 25 del D.L. 179/2012).Incentivi e agevolazioni fiscali:1. Esonero dall’imposta di bollo, diritti di segreteria, diritto annuale in favore delle Camere diCommercio all’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 26)2. Esclusione dal reddito imponibile ai fini IRPEF e contributivi degli strumenti finanziariassegnati ad amministratori, dipendenti e collaboratori continuativi (art. 27)3. Credito d’imposta pari al 35% (massimo € 200.000 annui) del costo per l’assunzione a tempoindeterminato di personale altamente qualificato (art. 27-bis)12Incentivi e agevolazioni fiscali per gli incubatori certificati

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