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Relazione attività 2005

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Relazione attività dell'Istoreto nel 2005

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Relazione attività 2005

  1. 1. 1 ISTITUTO PIEMONTESE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA “GIORGIO AGOSTI” RELAZIONE DI ATTIVITA’ 2005
  2. 2. 2 PREMESSA L’attività dell’Istituto nel 2005 è stata caratterizzata da un forte incremento, riscontrabile in tutti i settori. Le iniziative programmate per il 60° della liberazione, e svoltesi ad ampio raggio con mostre, convegni internazionali e locali, attività didattiche, pubblicazioni sono state solo un aspetto del lavoro svolto, che ha potuto realizzarsi in così ampie proporzioni grazie alla preparazione condotta nel biennio precedente. Accanto al buon risultato dell’attività straordinaria si è manifestato un incremento di grande rilievo qualitativo e quantitativo dei versamenti archivistici, lo sviluppo della didattica rivolta anche alla formazione universitaria, la crescita dell’innovazione nella descrizione e nell’accesso al patrimonio. Mettendo a frutto le proprie competenze e l’ingente patrimonio documentario, l’Istituto ha potuto portare anche a compimento, per conto del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, l’esposizione multimediale permanente “Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione”, che sta riscuotendo molto interesse da parte del pubblico, per l’impianto, la ricchezza dei materiali e la qualità dell’allestimento, realizzato dallo Studio Ennezerotre. Pensata come un laboratorio aperto a molti sviluppi e approfondimenti, la mostra offre il supporto di attività didattiche mirate, curate dall’Istituto. Alla base delle attività, di seguito descritte, si individua un solido rapporto con l’esterno, fondato sui servizi prestati e sulle iniziative realizzate. A tale rapporto di fiducia si devono sia gl’importanti conferimenti di archivi privati, come quelli provenienti da personalità di rilievo del mondo valdese, sia le convenzioni stipulate con il Politecnico di Torino e l’Università Cattolica del Sacro Cuore per progetti di formazione, sia il sostegno a determinati programmi deliberato da Enti pubblici – Regione, Provincia, Città di Torino e da Istituzioni quali la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRTO, la Fondazione avv. Faustino Dalmazzo: sostegno particolarmente prezioso nel momento in cui le note difficoltà del bilancio pubblico limitano lo sviluppo di alcuni settori e rendono particolarmente difficile garantire eque condizioni ai collaboratori. E’ doveroso ricordare che proprio all’iniziativa, alla generosità intellettuale, alla disponibilità dei collaboratori dell’Istituto, in tanta parte volontari, si devono i risultati qui riportati. ATTIVITÀ SVOLTE PER IL 60°ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE Il programma è stato impostato nel 2003-2004 ed è stato preceduto nel 2003 da iniziative sugli scioperi del ’43, (conferenze e pubblicazione in internet di La città delle fabbriche, a cura di Enrico Miletto) e, nel 2004 da interventi sulle repressioni naziste del ’44 (mostra documentaria sul processo Perotti, riedizione di G. Pansa W l’Italia Libera!, pubblicazione del volumetto La strage di Pian del Lot, a cura di Nicola Adduci). A questo si aggiunge la ricerca Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della resistenza a Torino, a cura di N. Adduci, L. Boccalatte, G. Minute, pubblicata in volume dalla Città di Torino e poi in internet da Carlo Pischedda). Ecco, in sintesi, le attività del 2005 per il 60°: In collaborazione con l’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia - il 1° marzo 2005 si sono avviate le celebrazioni per la commemorazione del 60° anniversario della Liberazione con due lezioni svolte presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino dai Proff. Claudio Dellavalle e Gianni Oliva, organizzate nell’ambito del progetto nazionale “La costruzione della democrazia”, svoltosi in 12 città italiane.
  3. 3. 3 In collaborazione con il Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, dei Diritti e della Libertà: - L’Istituto ha curato il progetto scientifico della mostra su Torino 1938-1948 allestita nei locali interrati del Palazzo dei Quartieri Militari e realizzata in due fasi : la prima “Torino 1938/1945” è stata inaugurata il 21 aprile 2005, la seconda e definitiva il 23.1.2006. Grazie all’allestimento dello Studio N!03 è stata realizzata una “metropolitana della memoria”, che consente dei percorsi tematici in una “Torino virtuale”, attraverso luoghi della città, prescelti come “icone”. Tali percorsi sono stati resi possibili dalle ricerche dell’Istituto e dalla disponibilità delle sue raccolte di documentazione archivistica, fotografica, di manifesti, oggetti, banche dati, elaborazioni statistiche, interviste audio/video appositamente realizzate. Sono stati selezionati filmati storici presso l’Istituto Luce, l’Archivio audiovisivo del Movimento Operaio, l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. Col sostegno della città di Torino, Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Comital Saiag, Gruppo Torinese Trasporti. Diamo qui la descrizione complessiva dell’allestimento “Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione” : Il tema “Torino 1938/1948” è un allestimento permanente del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino, dedicato alla riflessione sulla privazione e sulla conquista dei diritti di libertà. Esso propone un viaggio virtuale nella Torino di quel decennio, partendo dal 1938, anno in cui la legislazione fascista esercitò l’estremo arbitrio contro i diritti fondamentali, escludendo gli ebrei dalla cittadinanza, per arrivare alla conquista della libertà e di nuovi diritti, affermati e garantiti dalla Costituzione repubblicana. Nel corso del viaggio, si rievocano le esperienze della guerra, dell’occupazione nazifascista, della resistenza praticata con le armi e senza le armi, del complesso ritorno alla vita democratica. L’allestimento: Una “metropolitana della memoria” La Torino virtuale è attraversata nei sotterranei del Palazzo dei Quartieri Militari di Filippo Juvarra, sede del Museo, da un’ipotetica rete metropolitana, costituita da cinque linee. Ciascuna di esse si riferisce a un tema, che è presentato dallo storico Giovanni De Luna nella grande mappa interattiva installata nella reception del museo, ed è illustrato con filmati e testimonianze in ciascuno dei capolinea. Tutto il percorso è accompagnato da una colonna sonora, costituita prevalentemente dal racconto di donne e uomini che hanno vissuto a Torino l’esperienza della persecuzione razziale, guerra, della Resistenza, della deportazione. Per ascoltarla, occorre utilizzare per tutta la visita delle cuffie. Queste dovranno essere indossate fin dalla reception, dove è possibile ascoltare l’introduzione storica selezionando sulla mappa “Torino 1938/1948” il tema prescelto. Il percorso prosegue lungo le scale che scendono nell’interrato del palazzo. Qui giunti, s’incontra il primo capolinea della metropolitana, contraddistinto da un cerchio sul pavimento. Le installazioni circostanti illustrano il tema specifico con videoinstallazioni, due testimonianze. Lo stesso modulo è riproposto nei capolinea seguenti. Al termine di questo percorso introduttivo, lungo il quale s’incontrano alcuni oggetti di particolare significato (la ‘pedalina’ della stampa clandestina, la sedia delle fucilazioni nel poligono di tiro del Martinetto), si arriva a un grande tavolo multimediale. Qui le quattro linee si riuniscono e incrociano 12 luoghi della città come altrettante stazioni, in cui il visitatore può compiere liberamente il suo viaggio nel tempo e nello spazio. Ogni stazione è segnalata da una ‘cartolina’ che la rappresenta, toccando la quale si ascolta in cuffia il racconto di un testimone. Intorno sono disposte delle sagome bianche - “gli oggetti senza memoria” - che si animano al tocco delle dita: a ciascuna sagoma corrisponde
  4. 4. 4 un tema che viene illustrato sul tavolo con filmati ed elaborazioni, mentre in cuffia si ascolta una testimonianza. Complessivamente i temi che possono essere attivati sono 49. Si può scegliere un percorso per stazioni, esplorando in successione i temi offerti da ciascuna di esse, oppure per linee: in questo caso, si passerà da una stazione all’altra. Con la discesa al rifugio antiaereo costruito durante la guerra, a 12 metri di profondità, e arredato con oggetti d’epoca (panca, cartelli, quadro elettrico), si completa questa parte della visita, consentendo il passaggio dalla dimensione virtuale a quella reale: anche in questo caso la voce dei testimoni è il filo conduttore. Tornando alla luce del giorno, il visitatore incrocia la quinta linea, vivere liberi,che tocca i temi più rilevanti del dopoguerra: il ritorno di migliaia di deportati e internati militari dai Lager e dai vari campi di prigionia, l’epurazione dei fascisti, la conquista del voto femminile, il ritorno dei cittadini alla politica col referendum istituzionale e l’elezione dell’Assemblea Costituente. Egli è quindi invitato a sostare nella videoinstallazione “Vivere la Costituzione”, dove quattro postazioni interattive sono dedicate ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione, scanditi dalle parole chiave sì alla democrazia, sì alla libertà, sì all’eguaglianza, no alla violenza di stato. La visione si attiva non appena il visitatore si siede davanti al monitor. Un’apposita postazione è riservata all’approfondimento di alcuni temi riguardanti la Costituzione, fatto dal prof. Alfonso Di Giovine. Il percorso termina al piano superiore in una sala dove si accede alla libera consultazione di libri e pubblicazioni multimediali. Dallo stesso ambiente si ritorna al cortile del Palazzo e di qui alla reception, dove si restituiscono le cuffie utilizzate durante il percorso. - Progetto scientifico della mostra I volti della liberazione in esposizione dal 22 aprile al 27 novembre 2005. La mostra si è avvalsa della collaborazione scientifica dello storico Roger Absalom e della regista Carol Jefferson Davies, che hanno raccolto un’ingente documentazione fotografica sulla Liberazione dell’Italia, dalla Sicilia al Piemonte, presso archivi, inglesi, americani, tedeschi, svizzeri, italiani,con un’attenzione particolare agli aspetti sociali. Filmati a cura dell’ANCR. Allestimento del Teatro Regio di Torino. Col sostegno della Città di Torino e della Provincia di Torino Convegni - Convegno internazionale di studi La lunga liberazione. Il convegno, svoltosi il 12 e 13 maggio 2005, ha messo in luce le polivalenze del concetto stesso di liberazione e le sue contiguità – a seconda dei tempi e dei contesti – con quelli di occupazione, di violenza, di transizione, di pace. Al termine della prima giornata di lavori è stato presentato il numero speciale del “Journal of Modern Italian Studies” dedicato alla liberazione dell’Italia. Sono intervenuti 30 studiosi inglesi, americani, francesi, italiani. (v. pag. 20). Col sostegno della Provincia di Torino - Due giornate di studio “Archivi per la storia della Resistenza nelle Valli Valdesi, Torre Pellice 4 giugno, Torino 16 giugno 2005, in cui sono stati messi in rapporto i lavori di descrizione archivistica degli importanti fondi documentari sulla Resistenza nelle Valli Valdesi, versati all’Istituto e le numerose ricerche attivate su quella base. (v. pag. 21). Col sostegno della Provincia di Torino - Convegno internazionale I musei della seconda guerra mondiale nelle Alpi fra passato e futuro. Il convegno, organizzato per mettere a confronto l’elaborazione della memoria del secondo conflitto mondiale dei tre paesi della regione alpina occidentale (Italia, Francia, Svizzera), si è svolto in due sessioni, la prima a Torino il 23 e 24 novembre presso il Museo Diffuso e sono intervenuti Giovanni De Luna, Philippe Barrière, Gil Emprin, Massimo Baioni, Gianni Perona, Adolfo Mignemi, Olivier Forlin, Claudio Silingardi, Claude Hauser, Ivo Mattozzi, Patrizia Dogliani, Daniele Jalla, Ersilia Alessandrone Perona, Franco Rolle,
  5. 5. 5 Jean-Calude Duclos. La seconda sessione si è svolta a Grenoble, presso la Maison des Sciences de l’Homme-Alpes di Saint-Martin-d’Hères il 25 e 26 novembre. L’iniziative ha avuto il sostegno della Regione Piemonte e del Progetto Interreg “Memoria delle Alpi” Iniziative promosse sul territorio, in collaborazione con la Provincia di Torino Oltre alle iniziative già ricordate, numerose attività sono state realizzate nel territorio provinciale, d’intesa e con il sostegno della Provincia di Torino: - a seguito della comunicazione trasmessa dalla Provincia di Torino alle scuole, ai Comuni e alle biblioteche della provincia, l’Istituto ha provveduto alla spedizione di una scelta di volumi e di un DVD aventi come argomento la Resistenza e la liberazione a scuole ed enti interessati e ha messo a disposizione le mostre già realizzate. - L’Istituto ha collaborato con il Comune di Piossasco alla riedizione del volume di Mario Davide, Una scelta partigiana, alla cui presentazione del 4 giugno è intervenuta Ersilia Alessandrone Perona. - con la Città di Lanzo e il Centro di documentazione della storia contemporanea e della resistenza “Nicola Grosa”: - 16 aprile 2005 : presentazione dei video “Storia e storie tra memoria e territorio”, Fabiana Antonioli, Luciano Boccalatte - 21 maggio 2005 : presentazione del volume di Piero Carmagnola, Vecchi partigiani miei, Massimo Rendina - 22 maggio 2005 : intervista a Massimo Rendina a cura di Luciano Boccalatte, Andrea D’Arrigo, Fabiana Antonioli - 30 aprile 2005 convegno “Dialogando con la primavera: l’opera di Don Luigi Ulla nella Resistenza”, G. Abà, M. Forno, M. Margotti, S. Papurello - 11 giugno 2005: presentazione del volume di Pio Bigo, Il triangolo di Gliwice: memoria di sette lager, E. Massera, col sostegno della Provincia di Torino Partecipazione ad iniziative promosse da altri enti Torino : Chiesa evangelica valdese, 19 aprile 2005 “Evangelici nella Resistenza”, Giorgio Bouchard, Luciano Boccalatte Ivrea : Città di Ivrea, Chiesa evangelica valdese di Ivrea, 20 aprile 2005 “Willy Jervis, uomo d’azione, uomo di fede, martire della libertà”, Giorgio Bouchard, Luciano Boccalatte Settimo : Università della terza età di Settimo, 22 aprile 2005 “Una memoria della resistenza: incontro-intervista con Piero Urati”, Luciano Boccalatte Rivarolo : Biblioteca civica di Rivarolo, 23 aprile 2005 “Storia e memoria dei luoghi della resistenza in Canavese”, Andrea D’Arrigo, Luciano Boccalatte, Ezio Novascone. Presentazione dei video agli studenti del liceo classico Torino : Casa Valdese, 13 maggio 2005 Presentazione del libro di Lorenzo Tibaldo, Quando suonò la campana. Willy Jervis 1901-1944, Giuseppe Platone, Luciano Boccalatte Susa : Città di Susa, Centro Culturale “Piero Jahier”, 26 maggio 2005 “Il prezzo della libertà. La testimonianza di Willy Jervis”, Giorgio Bouchard, Lorenzo Tibaldo, Luciano Boccalatte. Incontro con gli studenti dell’Istituto tecnico “Ferrari” Pubblicazioni (vedi voce a pp. 23)
  6. 6. 6 ARCHIVIO Nuove acquisizioni Nel corso del 2005 e nei primi mesi del 2006 l’archivio ha proseguito l’attività di acquisizione di nuovi fondi, che ha dato risultati rilevanti sul piano della quantità e della qualità delle accessioni. In particolare si segnala la documentazione relativa alla resistenza nelle valli valdesi, che costituisce ora presso l’Istituto uno dei più consistenti nuclei documentari per lo studio di quella zona, attraverso i rilevanti archivi di Roberto Malan, Frida Malan, Giulio Giordano, Anna Marullo, Federico Balmas e di Poluccio Favout, recentemente versato. Altrettanto rilevante è il cospicuo archivio di Bruno Carli, versato dalla moglie Marcella all’inizio del 2006, che raccoglie, oltre a preziosi cimeli della resistenza, una importante serie sulla resistenza in Val di Susa, documentazione relativa alla Associazione nazionale famiglie martiri e caduti e all’associazionismo partigiano. L’archivio contiene anche le carte di Rita Montagnana, donate da Ugo Berga, e un importante fondo di documenti e carteggi di Cesare Forni, esponente del fascismo delle origini. Elenco dei fondi acquisiti - Fondo Bergamasco Domenico: versato da Barina Dialma, in un fascicolo raccoglie fotografie, documenti, diplomi e onorificenze di Domenico Bergamasco, partigiano della Divisione Matteotti “Renzo Cattaneo” fucilato a Cisterna d’Asti il 9 marzo 1945. - Fondo Serloreti Fiorella: documenti personali, fotografie, libri e corrispondenza di Gastone Serloreti, vice comandante dell’Upi della Gnr di via Asti (Torino). - Fondo Milone Franco: versato da Angelo Galasso, consta di un fascicolo di documenti del Cln rionale Barca-Bertolla. - Fondo Bernasconi Angiolina: fotografie e stato di servizio del colonnello Cesare Bernasconi. - Fondo Baccelli Pier Giuseppe: carte dell’ex deportato a Mauthausen Pier Giuseppe Baccelli, consegnate da Marisa Scala. - Fondo Mercuri Lamberto: versato in più riprese, consta della documentazione relativa al Consiglio Nazionale della Resistenza. - Fondo Modica Vincenzo “Petralia”: versato dalla moglie, Giulia Roccia, raccoglie carte della 1a divisione Garibaldi, suddivise in 13 fascicoli. - Fondo Bertot Rosa: raccoglie corrispondenza riguardante la missione militare britannica “Cherokee”; disegni in copia dell’architetto Gentili Tedeschi. - Fondo Valente Silvia: fotografie, cimeli del periodo fascista donati nel febbraio 2006. - Fondo Luraghi Raimondo: raccolta di articoli, volantini, stampa periodica del periodo clandestino. - Fondo Paglieri Enzo Raimondo: documentazione fotografica relativa alla liberazione di Asti. - Fondo Segre Bruno: materiale di propaganda nazifascista, stampa periodica clandestina, volantini, manifesti, documentazione prodotta dai partiti post liberazione. - Fondo Vasari Bruno: versato in più riprese, raccoglie carteggi e documenti sull’attività di Bruno Vasari come dirigente Rai, scrittore, poeta e presidente dell’Aned. - Fondo Balmas Federico: versato da Liliana Varese Balmas raccoglie documentazione partigiana riguardante la brigata Val Pellice “Peo Regis” della 5a divisione “Giustizia e Libertà”. - Fondo Favout Paolo: originali versati nel marzo 2006; il fondo aggrega carte della 5a divisione “Giustizia e Libertà”.
  7. 7. 7 - Fondo Giordano Giulio: ultimo versamento di documenti redatti dal Gruppo Intendenza, appartenente alla 5a divisione “Giustizia e Libertà” e di esemplari di stampa clandestina. - Fondo Malan Roberto: ultimo versamento di documenti riguardanti l’attività post liberazione. - Fondo Marullo Anna: consegnato nel giugno 2005 da Sergio Benecchio, aggrega soprattutto carte dei comitati organizzati dal movimento femminile Gl in Val Pellice, per l’assistenza alle famiglie sinistrate. Sono pervenuti all’Istituto cimeli da Carmela Levi, Mario Giovana, Cesare Alvazzi del Frate e documenti dell’ACS in fotocopia da Roberto Morgando riguardanti l’industria piemontese durante la guerra. Sono stati ritirati dal Museo del Risorgimento, in accordo con le Sovrintendenze interessate, alcuni cimeli di proprietà dell’Istituto, utilizzati nel percorso “Torino 38/48” Raccolta di fonti video Oltre alle 12 interviste video realizzate per l’allestimento del percorso museale “Torino 1938- 1948” (vedi alla voce) si è realizzata una prima raccolta di testimonianze della Repubblica sociale italiana, come avvio di un progetto più articolato sulla memoria del fascismo repubblicano e sulla sua elaborazione nel dopoguerra. Sono state intervistate Fiorella Serloreti, figlia del vicecomandante dell’Upi di via Asti, e Zelmira Marazio, impiegata alla Casa littoria di Torino tra l’ottobre 1943 e l’aprile 1945 (Luciano Boccalatte e Fabiana Antonioli) Ordinamento e inventariazione dei fondi (a cura di Andrea D’Arrigo) Sono stati ordinati e informatizzati, su programma Isis/Guida, i fondi Anna Marullo e Gigi Segre. E’ stata inoltre avviata la revisione degli inventari dei seguenti fondi: - Giorgio Diena - Aldo Pedussia - Giovanni Battista Toselli - Laura Colonnetti Sono in corso di ordinamento: - Fondo Roberto Malan. - Fondo Giulio Giordano. - Fondo Paolo Favout. - Fondo Bruno Carli. - Fondo Vincenzo Modica “Petralia”. E’ inoltre proseguito il lavoro di revisione e ricondizionamento dell’archivio originario, in vista del caricamento su Isis/Guida (a cura di Laura Maietti) Ricognizione dell’archivio di Alessandro Galante Garrone E’ stata eseguita una ricognizione preliminare sulle carte di lavoro e gli epistolari conservati dai familiari ed è stato redatto un pre inventario a cura di Riccardo Marchis. Ricognizione dell’archivio fotografico E’ proseguito il lavoro di ricognizione e descrizione di fondi fotografici (a cura di Marisa Sacco). Fondo Manifesti E’ stato inventariato e schedato il fondo Manifesti (190 pezzi, a cura di Stefano Rosso). E’ in corso la digitalizzazione.
  8. 8. 8 Banche dati e accesso informatico (vedi “Area della comunicazione informatica e delle nuove tecnologie” a cura di Carlo Pischedda, p. 18) Progetto Metarchivi A cura di Carlo Pischedda e Luciano Boccalatte è stato avviato un progetto triennale di accesso informatico integrato e facilitato agli archivi sonori, video, fotografici e iconografici. Il progetto, denominato “Metarchivi” presuppone l’informatizzazione degli inventari, il passaggio su supporto digitale della documentazione e la realizzazione di modalità di consultazione agevolata delle banche dati. E’ stato per questo ottenuto un apposito finanziamento dalla Compagnia di San Paolo (vedi “Area della comunicazione informatica e delle nuove tecnologie) Trasferimento dati tra i programmi Guarini/Isis (a cura di Alessandro Enea) E’ stata completata la seconda fase del progetto che riguarda il riversamento dei dati tra i due sistemi secondo le procedure stabilite in accordo con il settore Beni culturali della Regione Piemonte che finanzia il progetto. Consultazione La consultazione della documentazione dell’archivio e delle banche dati on-line ha registrato un incremento notevole: gli accessi al sito dell’Istituto sono quasi raddoppiati dopo la messa in linea della banca dati sul Partigianato piemontese. Le richieste di consultazione ordinaria e di autorizzazione alla consultazione di carteggi personali sono state 235. L’archivio ha inoltre costituito la base documentaria per la realizzazione della mostra sulla Liberazione e dell’allestimento permanente “Torino 38/48”. BIBLIOTECA Materiale librario Al 31 dicembre 2005 la biblioteca risulta in possesso di 47.348 volumi schedati per un totale di 60.997 records con una progressione di circa 8.000 titoli all’anno. Il thesaurus dell’archivio informatico comprende 26.400 nomi di autori e 14890 soggetti di storia contemporanea. Sempre a tale data è stata completata l'informatizzazione di tutti i volumi della biblioteca (escluso il fondo opuscoli) e di tutto il materiale periodico. Pertanto sia il materiale acquisito con acquisti diretti o quello proveniente dalle donazioni è stato messo a disposizione degli utenti. Per la consultazione si rinvia al sito : http://www.istoreto.it/biblioteca.htm Consultazione e prestito La biblioteca non pratica il prestito individuale sia per l’unicità delle proprie raccolte, sia per la cronica scarsità di personale che rende impossibile un serio controllo sulle restituzioni. E’ molto intenso invece il prestito interbibliotecario che viene attuato da parecchi anni con biblioteche italiane e talvolta anche estere, in considerazione delle difficoltà dei lettori molto lontani da Torino. Nel 2005 ne sono stati effettuati 142. Tutti gli esperti che fanno parte dello staff dell’Istituto sono a disposizione degli studenti per aiutarli nella consultazione dei testi e nell’elaborazione di bibliografie specifiche per le loro ricerche.
  9. 9. 9 Frequenze e servizi all’utenza Nel 2005 hanno frequentato la biblioteca 1685 ricercatori, numero elevato se si tiene conto dell’alta specializzazione della biblioteca. Numerosissimi sono gli utenti che accedono al sito della biblioteca. Qui, oltre ai cataloghi delle monografie, dei periodici e degli spogli, è possibile trovare : - l’elenco delle nuove accessioni, diviso per bimestri, in cui vengono indicati i volumi pervenuti in biblioteca negli ultimi mesi - l’elenco dei volumi doppi, aggiornato ogni due mesi, contenente la descrizione dei testi di cui la biblioteca possiede più copie. Tali volumi, utilizzati per lo scambio con altre biblioteche o istituti culturali, costituiscono una fonte preziosa per l’incremento del patrimonio della biblioteca. Da poco siamo entrati a far parte della Virtual Library, realizzata dalla Sezione Servizi per le Biblioteche e l'Editoria elettronica del Cilea. Il portale contiene repertori curati dalla redazione della Virtual Library, tra cui un’apposita sezione dedicata agli scambi e doni fra biblioteche, all’interno della quale abbiamo inserito l’elenco dei nostri doppi. - E’ in preparazione un nuovo servizio all’utenza: l’emeroteca on-line, in cui verranno elencate tutte le riviste storiche open access, reperite fra quelle italiane e straniere. Progetti ed iniziative coerenti con le attività della biblioteca In collaborazione con l’INSMLI, la biblioteca partecipa al progetto ESSPER coordinato dall’Università di Castellanza per lo spoglio dei periodici di storia, economia diritto e scienze sociali. Nel 2004 siamo entrati nel progetto ACNP e nel 2005 abbiamo iniziato ad inserire il catalogo periodici nel Catalogo Nazionale. Il completamento di tale progetto è previsto, compatibilmente con i tempi dedicati alla catalogazione delle monografie e agli altri progetti, entro la fine del 2006. La biblioteca è stata scelta dall’ICCU per partecipare al Progetto Centri E-Learning, iniziativa organizzata dal ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche. Il corso, svoltosi da settembre 2004 a giugno 2005, con momenti di formazione in aula ed altri di formazione a distanza, è servito per fornire delle competenze avanzate sui temi della gestione e progettazione dell’informazione digitale del patrimonio culturale italiano. Sono in corso di pubblicazione gli atti del convegno sulla stampa clandestina svoltosi nell’ottobre 2003 presso la sede dell’Istituto. Scambi interculturali Nei giorni 28 e 29 novembre 2005 l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” di Torino ha ospitato una delegazione della Biblioteca civica di Brasov (Romania). La visita all’Istituto rientra in un programma di aggiornamento dei bibliotecari, attuato attraverso scambi organizzati con altre biblioteche estere, europee prima di tutto. La biblioteca dell’Istituto è stata scelta perché segnalata come istituzione culturale di prestigio e di riferimento nell’ambito della regione Piemonte. La Biblioteca pubblica di Brasov, sorta nei primi decenni dell’Ottocento, svolge le normali attività di una biblioteca civica sia nella sede centrale che in altre sei sedi decentrate della cittadina, che si trova nella Transilvania. Dispone di sezioni specialistiche riguardanti musica ed arte, di una ludoteca, di un bibliobus, di una biblioteca inglese, di un centro culturale francese, uno ungherese e uno cinese. Per la struttura delle sue collezioni, la biblioteca ha un carattere enciclopedico ed è aperta a tutte le categorie socio-professionali di lettori. L’incontro con il personale dell’Istituto ha toccato gli aspetti relativi alla gestione, organizzazione di biblioteca e archivio, acquisto e catalogazione di libri e riviste, acquisizione di fondi. In particolare, per i diversi settori, sono stati trattati e sviluppati i seguenti argomenti:
  10. 10. 10 - Biblioteca : sistemi di catalogazione, acquisto di volumi recenti e di antiquariato e presentazione di varie procedure d’acquisto (cataloghi e internet), gestione dei fondi e dei volumi doppi e progetti ACNP (catalogo collettivo dei periodici) e ESSPER (spoglio dei periodici); - Archivio : conservazione e utilizzo dei documenti cartacei e audiovisivi; - Informatica : illustrazione del sito dell’Istituto e delle varie banche dati e modalità del loro utilizzo. Inoltre, una parte dell’incontro è stata dedicata alla gestione del personale, ai servizi al pubblico e alla presentazione dei progetti legati all’allestimento museale cui l’Istituto collabora. La visita, che ha suscitato notevole interesse, si è chiusa con la promessa di valutare e sviluppare progetti di scambio e di reciproca collaborazione. Dal 5 al 9 maggio l’Istituto è stato presente alla Fiera del Libro. RICERCA Progetto interreg : “La Memoria delle Alpi/Mémoires des Alpes” Il progetto, iniziato nell’autunno 2003 si concluderà alla fine di settembre del 2006. Nei due anni precedenti l’Istituto ha già realizzato parecchi materiali (tra questi la mostra “Alpi in guerra/Alpes en guerre” che circola sul territorio interessato dal progetto dal dicembre del 2003, il catalogo della mostra la cui prima tiratura di 1000 copie è andata esaurita nel giro di pochi mesi, il video Edi Consolo: Le Alpi, la Resistenza e i paesaggi, il volume Luoghi della Memoria, Memoria dei luoghi). Nel corso del 2005 si è lavorato sui seguenti temi: Sentieri e centri rete nella provincia di Torino Il progetto, per quanto riguarda la provincia di Torino, prevede la realizzazione di 5 Centri rete (Ceresole Reale, Coazze, Lanzo, Luserna San Giovanni), la sistemazione dei sentieri facenti parte dell’Ecomuseo della Val Pellice, della Val Sangone, del Colle del Lys e la creazione di tre sentieri in Val di Lanzo e uno nel Canavese. In collaborazione con l’Istituto, l’Associazione "Amici del Gran Paradiso" ha completato il Centro rete Ca’ del Meist a Ceresole Rreale che è stato inaugurato nel luglio del 2005. Nello stesso mese nelle valli del Canavese sono stati aperti e attrezzati i seguenti sentieri: “Rifugio Guglielmo Jervis” (due itinerari per raggiungere il rifugio); “Galisiaquarantaquattro” (sentiero che ripercorre il passo della Galisia dove nel novembre del 1944 morirono 41 persone tra partigiani e ex prigionieri alleati); “Battaglia di Ceresole” (percorso nei luoghi dove nell’estate del 1944 si svolse una delle più famose battaglie). Da domenica 31 luglio è inoltre stato attivato un punto informativo del progetto al Rifugio Massimo Mila nel cuore del Parco del Gran Paradiso. In collaborazione con l’Istituto, gli "Amici del Colle del Lys" hanno completato l’allestimento della Casa Cantoniera del Col del Lys ed è in corso la realizzazione di una guida sull’ecomuseo della Resistenza delle Valli di Lanzo che verrà pubblicata nella primavera del 2006. In collaborazione con l’Istituto, il Comune di Lanzo ha presentato i locali restaurati e attrezzati destinati al Centro rete che sarà strettamente collegato alla biblioteca locale. Il Cai Uget in collaborazione con il Comune di Balme ha attrezzato un nuovo sentiero che attraversa i comuni di Balme, Rangiroldo, Monti e che costituisce il primo tratto del futuro ecomuseo dei chiodaioli. Con la cooperativa M.E.R.I.D.I.A.N.A sono stati inoltre predisposti i testi per la segnaletica posta all’inizio dei tre sentieri di alta montagna che collegano l’Italia (due nelle Valli di Lanzo, uno nel Canavese) con la Francia.
  11. 11. 11 Incremento attrezzature Il Centro rete di Torino, rappresentato dall’Istituto, si è potuto dotare delle seguenti attrezzature, grazie ai fondi stanziati dalla Provincia di Torino per i Centri rete del Progetto “Memoria delle Alpi”: n. 1 PC con monitor per i ricercatori, 1 fax, 2 macchine fotografiche digitali, attrezzatura completa per la sala conferenze (videoproiettore, diffusori acustici, mixer audio, amplificatore, registratore audio, microfono, lettore DVD), 1 sistema completo per la traduzione simultanea, software per il salvataggio dei dati Grazie a queste attrezzature l’Istituto potrà svolgere un servizio per gli altri Centri rete che ne potranno usufruire, e che avranno accesso a tutti i dati informatici. Ricerca e pubblicazioni CD-Rom I gruppi di ricerca dedicati ai seguenti temi: 1. Memoria delle Alpi 2. Guerra Resistenza Alleati 3. Le alpi come rifugio 4. Intellettuali e nuove idee di Europa termineranno i lavori nel 2006 e forniranno i materiali richiesti per i cd-rom previsti per ognuna delle tematiche sopra citate, ciascuno curato da un partner del progetto. In particolare nel 2005 sono già state fornite le schede biografiche dei firmatari della Carta di Chivasso (a cura del professor Gino Lusso) necessarie al completamento del cd su Intellettuali e nuove idee d’Europa (a cura dell’ISALP di Lugano) e nel 2006 verranno consegnati i materiali relativi a Torino e la sua provincia per gli altri 3 cd sopra citati. L’Istituto di Torino si è fatto carico, a sua volta, del coordinamento scientifico e della redazione del cd-rom Guerra, resistenza, alleati (a cura di Barbara Berruti). Nel corso del 2005 sono stati organizzati 4 incontri con gli Istituti della Resistenza del Piemonte e della Valle d’Aosta e con i partner francesi del progetto: è stato messo a punto l’indice del cd e sono state individuate le schede da realizzare. La consegna del materiale è prevista per marzo 2006. Volume Guerra e Resistenza nella provincia di Torino E’ in preparazione un volume (curato da Bruno Maida) con contributi specifici sui vari temi della ricerca condotta nel 2004-05: lo sfollamento (ricercatori: Stefano Musso e Manuela Lanari); le diverse presenze sul territorio: partigiani, tedeschi, fascisti, alleati (ricercatore: Andrea D’Arrigo); i danni di guerra e le distruzioni sul territorio (ricercatore: Enrico Miletto); le stragi e la guerra ai civili (ricercatore: Barbara Berruti). Volume Guida alla guerra e alla Resistenza nella provincia di Torino E’ stato consegnato alla provincia di Torino il progetto editoriale per una guida agli eventi del 1940-45 sul territorio provinciale (a cura di Luciano Boccalatte e Bruno Maida). Mappa dei sentieri È in corso la schedatura dei sentieri utilizzati durante il periodo 1940-1945 nel territorio oggetto dell’Interreg (a cura di Emiliano Bosi). L’Istituto si occupa dei percorsi presenti a Torino e nella sua provincia Per ogni sentiero verranno fornite informazioni relative alla sua percorribilità attuale, alla sua storia, alla sua gestione nonché la possibilità di visualizzare lo stesso su una cartina. Portale Tutte le iniziative e i materiali prodotti confluiranno nel portale La memoria delle Alpi/Mémoire des Alpes. Il nostro Istituto sarà un polo importante per l’immissione, la gestione e l’organizzazione delle informazioni destinate a confluire nel sito. Didattica Nell'anno scolastico 2004/2005 sono stati attivati sei percorsi di ricerca facenti capo ad altrettanti gruppi di docenti. Gli insegnanti che hanno aderito all'iniziativa e stanno realizzando
  12. 12. 12 un percorso didattico nelle loro classi sono complessivamente diciotto, operanti in diverse scuole medie inferiori e superiori sparsi sul territorio provinciale che si avvalgono della consulenza e degli strumenti messi a disposizione dal nostro Istituto. Oltre alle lezioni propedeutiche di G. Perona, C. Dellavalle, E. Alessandrone Perona, R. Marchis, L. Truffo, si sono svolti due corsi di approfondimento: Il salvataggio dei bambini ebrei in Francia e in Italia: gli esempi di Izieu e di Nonantola, rel. Alessandria Fontanesi e Alberto Cavaglion e Frontiere e guerre sull'arco alpino occidentale rel. Anne Marie Granet Abisset e Gil Emprin. Mostra “ Alpi in guerra / Alpes en guerre” Nel corso del 2005 la mostra ha avuto la seguente circolazione: 27 gennaio- 28 febbraio: Costigliole Saluzzo 16 aprile – 18 maggio: Pinerolo 19 maggio – 14 giugno: Orbassano 15 giugno – 15 luglio: Bastia di Mondovì 25 luglio – 25 agosto: Balme 1 settembre – 15 settembre: Scalenghe 15 settembre – 25 settembre : Cantalupa Cibo, cultura materiale, esodo e movimenti migratori. Il caso istriano-fiumano-dalmata La ricerca di Enrico Miletto, pubblicata nel volume Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano a Torino, edito dall’Istituto (Angeli, 2005) si amplia con un nuovo lavoro su Cibo, cultura materiale, esodo e movimenti migratori. Il caso istriano-fiumano- dalmata, condotto dallo stesso Miletto con una borsa di studio finanziata dall’Istituto e dalla Fondazione Vera Nocentini. L’ingente materiale già raccolto in Piemonte e in Istria nel 2005 (documenti, interviste, fotografie) e quello in corso di acquisizione hanno posto le basi per la costituzione di un importante archivio della memoria dell’esodo che è stato sottoposto alla Regione Piemonte come progetto per il 2006-2009. La ricerca sul cibo si concluderà nell’ottobre 2006 e sarà presentata in collaborazione con la Fondazione Nocentini. Fonti della R.S.I. Scopo della ricerca, promossa dalla Fondazione Isec – Istituto per la storia dell’età contemporanea di Sesto San Giovanni -, è quello di costruire un censimento delle fonti archivistiche della Repubblica sociale italiana e creare una banca dati che rappresenti una chiave d’accesso al panorama estremamente composito e disorganico degli archivi fascisti repubblicani. Il nostro Istituto sta partecipando alla ricerca in corso attraverso la compilazione di schede di rilevazione on-line, nelle quali si stanno riportando dati relativi prevalentemente a fondi archivistici appartenenti al nostro Istituto. E’ inoltre prevista la segnalazione di fondi appartenenti ad altri enti (pubblici e privati) della provincia di Torino. L’inserimento dei dati on- line è a cura di Andrea D’Arrigo. DIDATTICA Nuove attività di formazione e di perfezionamento Luoghi della memoria e didattica museale Da alcuni anni l’Istituto accoglie studenti universitari che lo scelgono per svolgervi il loro stage. Nel 2005 sono stati seguiti sette allievi del Dipartimento Casa Città del Politecnico di Torino e un’allieva del master in comunicazione museale presso il Mart di Rovereto (Lisa Gagno). I primi sono stati guidati da Luciano Boccalatte nella preparazione di esercitazioni sui luoghi della città legati alla memoria della guerra e della Resistenza. Il buon esito di tale esperienza ha
  13. 13. 13 portato alla formalizzazione del rapporto con il Dipartimento sulla base di una convenzione per lo svolgimento di attività formative. Alla dott. Gagno è stato proposto di partecipare ai lavori del gruppo impegnato nel completamento del percorso multimediale “Torino 1938-1948”, occupandosi in particolare dei vari aspetti della fruizione. A conclusione del suo stage, l’Istituto le ha offerto un contratto per il primo semestre del 2006 per la prosecuzione di tali compiti e per la collaborazione alla didattica sui luoghi della memoria e sul percorso museale, da condurre in collaborazione con la prof. Enrica Bricchetto, che ha progettato apposite attività di laboratorio per le scuole medie inferiori e superiori (Dentro la narrazione multimediale: “Torino 1938-1948”). Media e storia A seguito dei due cicli di conferenze su questo tema organizzate da Giovanni De Luna nel 2004 e nel 2005 e dei contatti stabilitisi in tale contesto con il prof. Pier Cesare Rivoltella, docente del corso di perfezionamento in mediaeducation presso l’Università Cattolica, l’Istituto ha offerto a due docenti torinesi interessati, Enrica Bricchetto e Fabio Fiore, la possibilità di frequentare il corso di Milano, per acquisire padronanza della materia. Sulla base di tali premesse è stato messo a punto un progetto di collaborazione fra l’Istituto e l’Università Cattolica che, in base a un’apposita convenzione, prevede di impostare a Torino un’articolazione del corso di perfezionamento, sul tema “Media, storia e cittadinanza”. Attività in prosecuzione Giorno della Memoria Convegno dal titolo “Poesia e Lager”. “25 e 26 gennaio 2005. Promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe Institut Turin, dall’Università di Torino, dall’ANED e dall’Istoreto (a cura di Alberto Cavaglion). Il convegno, il primo che si svolge in Italia su questo tema, ha avuto come obiettivo un approfondimento del rapporto fra poesia ed esperienza concentrazionaria nelle diverse articolazioni che esso ha avuto nella cultura italiana, ma con un’apertura e un confronto con le letterature di altri Paesi, specialmente, di Germania, Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Israele. Articolato in tre sessioni, di mezza giornata ciascuna, il convegno ha avuto una struttura flessibile, intervallata da letture dei testi realizzate in collaborazione con una scuola di teatro. Relazioni e interventi di : P.V.Mengaldo, M.Guglielminetti, I. Milner, C.Jaiser, D.Amsallem, M.Raffaeli, M.Masoero, C.Sensi e altri. Letture a cura degli studenti del DAMS di Torino. Nel mese di maggio 2005 si è concluso un accordo con la Comunità Ebraica di Torino, il Goethe Institut e il Dip. di scienze letterarie dell’Università di Torino per la stampa degli atti di questo convegno. Iniziative sull’esodo istriano e sul Giorno del Ricordo Nell’ambito della prima celebrazione nazionale della giornata del ricordo dell’esodo giuliano (10 febbraio 2005) si è svolto il convegno Lezioni dall’esodo, in collaborazione con la Provincia di Torino (9 febbraio), con la partecipazione di Guido Crainz, Anna Maria Vinci, Raoul Pupo, Marcella Filippa, Piero Graglia. Una sessione del convegno, intitolata L’esodo istriano e i suoi contesti nei percorsi di formazione della scuola ha consentito di far conoscere le attività condotte dall’Insmli e dalla rete Istituti della Resistenza in questo specifico campo, ponendo le premesse di un più esteso e coordinato lavoro sull’esodo istriano, nel suo intreccio con la storia dell’Italia repubblicana. Sono intervenuti nell’occasione: Aurora Del monaco, Aldo Borghesi, Franco Cecotti, Maurizio Gusso, Carla Marcellini, Riccardo Marchis, Renata Merlo. In questa occasione è stato presentato il volume di Enrico Miletto Con il mare negli occhi (v. Ricerca) e la mostra L’Istria, l’Italia, il
  14. 14. 14 mondo a cura dello stesso Miletto e dell’Istituto (realizzata col sostegno della Provincia di Torino (grafica di G. Torri). Esodanti e rifugiati nell'Europa post bellica. Il caso Istriano. Un percorso tra le parole dell'esclusione, per una trattazione didattica. Dopo l’effettuazione del ciclo d’incontri dall’omonimo titolo (ottobre-novembre 2004), sono proseguite le attività del gruppo di lavoro composto da docenti delle scuole superiori della provincia di Torino, mirate a realizzare una visita di studio alle scuole italiane di Pola e Rovigno, con la partecipazione del liceo sloveno di Trieste. L'iniziativa, infatti, è inserita in una prospettiva di scambio tra scuole torinesi, triestine ed istriane, nata nel 2003 attraverso seminari e giornate di studio, che si articola in momenti diversi, collegati ma distinti; il corso è un’occasione di formazione per i docenti interessati a ricercare approfondimenti didattici in ambito storico sociale e nel campo dell’educazione alla cittadinanza. Tra le attività realizzate vanno enumerati un incontro a Trieste nel mese di gennaio e numerosi incontri con gli studenti delle classi torinesi coinvolte. Nel mese di aprile (11-14 aprile) si è svolto il viaggio e il seminario che ha avuto al suo centro La letteratura di frontiera e il tema di pregiudizio. Nel corso della permanenza a Pola e a Rovigno sono stati allacciati contatti con la Comunità degli Italiani e con il Centro di ricerche storiche di Rovigno. Nel terzo anno di attività sul tema (a. s. 2005 – 2006) le proposte s’incentrano, invece, su Esodanti e rimasti. L'ascolto dell'altro (a cura di Riccardo Marchis). Sono in corso iniziative di studio che articolano il titolo generale nei diversi centri coinvolti (Rovigno, Pola, Trieste, Torino e provincia), che verranno confrontate in una riunione preparatoria prevista per gennaio 2006 a Trieste e, soprattutto, in occasione di un seminario di contatto programmato a Torino, dal 13 al 17 marzo pp. vv., in occasione delle Paralimpiadi (marzo 2006). 48 gli studenti ospiti, 6 le classi torinesi coinvolte. Promotrice dell’iniziativa la Provincia di Torino, co-titolari saranno le scuole promotrici (Liceo scientifico Gobetti di Torino, Liceo scientifico Segré di Torino, IIS Baldessano-Roccati di Carmagnola, Liceo scientifica sui diversi aspetti del progetto.scientifico Juvarra di Venaria), sostenute dall'Istituto, che svilupperà la propria consulenza In ottobre è uscito il volume Esodanti e rifugiati nell'Europa post bellica. Il caso istriano, a cura di Riccardo Marchis, che contiene le lezioni tenute nell'omonimo corso nell’ottobre/ novembre 2004 con interventi di Marco Buttino, Ugo Fabietti, Gianni Oliva, Enrico Miletto. Nel volume – seguendo le linee guida che il Consiglio d’Europa ha suggerito nel proclamare il 2005 Anno europeo della cittadinanza attraverso l’educazione – viene offerta una contestualizzazione dell’esodo istriano, delle sue premesse e degli effetti a seguire, e si propone un allargamento del campo di osservazione a quegli elementi che più si prestano a illustrare la fenomenologia dell’esclusione Dal 17 al 20 ottobre si è svolto, a Villa Gualino, il seminario residenziale “Corso di formazione per insegnanti e formatori sulla storia della frontiera orientale, promosso da: Regione Piemonte, Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI), con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, organizzato dall’Istituto in collaborazione con l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia e la Commissione Formazione Insmli. Il seminario è stato scandito da relazioni suddivise in 6 sessioni, con presentazione di percorsi didattici. Vi hanno partecipato 34 insegnanti comandati di 23 Istituti della Resistenza, 10 borsisti della Scuola di formazione dell’Insmli e 15 insegnanti operanti sul territorio piemontese e di altre regioni. Sono intervenuti Enzo Collotti, Fabio Todero, Franco Cecotti, Giancarlo Bertuzzi, Enrico Miletto, Alessandra Algostino, Raoul Pupo, Nevenka Troha, Marta Verginella, Anna Maria Vinci.
  15. 15. 15 Ricercare per imparare: la funzione formativa dell’archivio Corso di formazione per docenti (2ª edizione), in collaborazione con la Rete degli archivi della scuola (referente Riccardo Marchis). Il corso, rivolto agli insegnanti della scuola primaria e secondaria, ha proposto percorsi laboratoriali destinati agli studenti dei vari ordini scolari, per accrescere le competenze nell’uso autonomo e consapevole delle fonti primarie e secondarie e, in senso lato, delle fonti d’informazione. Il tema di esercitazione, a partire da pochi selezionati documenti, è stata la “scelta” compiuta dagli studenti di un Istituto tecnico superiore torinese nell’anno scolastico 1944-45.Le didattiche e le pratiche proposte nel corso si pongono come sostegno al curricolo e come occasione di costruzione di abilità di base e di studio, attivate in un ambiente d’apprendimento, l’archivio laboratorio, in grado di favorire il passaggio dalle conoscenze e dai concetti spontanei a quelli scientifici, e di favorire inoltre la circolazione di saperi e competenze diversi che legittimano la partecipazione di ciascun componente del gruppo classe. L’intero percorso mira ad avvicinare gli obiettivi posti dall’UNESCO nel campo della informazione. Nel settembre si è avviata la preparazione dell’edizione 2005 – 2006, che consentirà di mettere a disposizione degli insegnanti interessati i materiali di lavoro utilizzati nelle precedenti edizioni attraverso l’apertura di uno sportello telematico. Il bene culturale “archivio storico scolastico” nella scuola dell’autonomia In collaborazione con la Sovrintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta e la Rete degli archivi della scuola (referente: Riccardo Marchis) Il corso, iniziato il 12 dicembre 2005, si propone come avvio di una formazione sui temi della gestione e dell’utilizzo dell’archivio storico scolastico, inteso come risorsa per la didattica e, più in generale, per la ricerca. L’iniziativa si caratterizza come supporto alle scuole che abbiano avviato o intendano avviare progetti di riordino delle raccolte che - una volta terminati con l’apporto degli esperti e di risorse straordinarie – consentiranno una gestione ordinaria del bene, per la quale si ritiene debbano essere formate figure interne agli istituti scolastici. Sono previsti contributi di introduzione all’archivistica, di storia della scuola e l’esame di alcune esperienze condotte presso gli archivi di due scuole torinesi, per un totale di cinque incontri per 25 iscritti. Contemporaneità e nodi del curricolo di storia in collaborazione con l'Irre Piemonte (Referente Riccardo Marchis) Riedizione del seminario La valutazione formativa nel laboratorio di storia, ha visto nei mesi di novembre e dicembre 2004 lo sviluppo della prima fase (Le parole chiave del curricolo e la valutazione, 12 ore, suddivise in 4 incontri), seguita nel secondo quadrimestre dalla realizzazione di una unità didattica nell’ottica della valutazione formativa, dall’osservazione e la rilevazione. L’iniziativa è stata rivolta a docenti dell’area geo-storico-sociale di ogni ordine e grado ed è stata offerta come supporto metologico-didattico al progetto Interreg La Memoria delle Alpi/Memoires des Alpes: percorsi di ricerca didattica. Il seminario si inserisce in un percorso pluriennale di ricerca e riflessione svolto in collaborazione da IRRE e ISRP sui temi del laboratorio, delle competenze e del curricolo di storia. Nel settembre 2005 si è avviata la terza edizione, che si propone di monitorare le attività in corso di attivazione nelle classi di alcune scuole di base, attraverso consulenze mirate alla costruzione/utilizzazione di strumenti di valutazione formativa. Le undici classi coinvolte appartengono all’Istituto comprensivo di Pino Torinese (3 terze medie), alla Scuola Elementare Padre Turoldo (3 classi seconde), alla Scuola elementare Cena (5 classi). I materiali prodotti nel corso dell’attività saranno inseriti nei siti dell’IRRE Piemonte e dell’Istoreto. È in preparazione per il mese di maggio 2006 di una giornata seminariale in
  16. 16. 16 collaborazione con il Cesedi, aperta a tutti i docenti interessati, nella quale confrontare le pratiche didattiche e la ricerca universitaria sulle tematiche della valutazione formativa. La scuola e la guerra (referente Riccardo Marchis) Il progetto, in continuazione, ha previsto momenti di formazione per la realizzazione di un ciclo d’interviste agli ex allievi della scuola elementare Margherita di Savoia (frequentanti negli anni Trenta e Quaranta), in vista dell’attuazione di percorsi didattici, e in vista dell’allestimento di una sala museo sul tema in oggetto. L’iniziativa è collegata al progetto di Museo diffuso della guerra a Torino. In collaborazione con la Direzione didattica "Padre Gemelli" e il Settore Musei della Città di Torino. Gli ex voto della Consolata. Percorsi di devozione e di storia (referente Riccardo Marchis) Il seminario, svoltosi con la partecipazione di un piccolo gruppo di docenti dei vari ordini scolari, ha inteso analizzare i problemi interpretativi connessi all’uso di questa tipologia di fonti e ha promosso la realizzazione di unità e moduli didattici ideati intorno a collezioni (Santuario della Consolata, di Rivalba, di Monastero). L’interesse delle esperienze che hanno studiato le storie “di grazia e di devozione” si ricollega alla loro trasferibilità nei diversi ordini scolari e nell’essere poste al crocevia tra discipline diverse, con un’alta spendibilità nei curricola. I risultati del corso sono stati visti dai partecipanti come propedeutici ad una nuova edizione del corso da svolgersi nell’anno scolastico 2005/2006, preceduta – questo nei desiderata – da un ciclo di incontri che conducano gli insegnanti e una più larga utenza a contatto con le diverse dimensioni implicate nelle tavole votive: gli ambiti religioso e antropologico, l'analisi iconografica e il discorso storiografico. Percorsi sulla cittadinanza e la Costituzione (a cura di R. Marchis) In collaborazione con la S. E. “Nino Costa” per l’anno scolastico 2005 - 2006. Il progetto, avviato a fine settembre, prevede lo sviluppo di attività distinte per le classi che compongono il ciclo, dalla prima alla quinta, mirate a valorizzare le esperienze e la soggettività dei ragazzi poste a contatto con i diritti e le regole, a partire da quelle quotidianamente vissute per giungere a quelle più generali, formalizzate nelle leggi e nella Carta fondamentale. Definizione del progetto e tutoraggio delle esperienze con gruppi di discussione che proseguiranno sino al termine dell’anno scolastico. Convenzioni con singole scuole - Itc Lea "Quintino Sella" di Torino. E’ continuata la collaborazione nell'ambito della Rete degli archivi della scuola (vedi sopra) tra la scuola capofila e l'Istoreto; un ulteriore terreno di condivisione è data dalla pubblicazione del rapporto della ricerca Il senso del tempo, Indagine sui giovani e la storia al passaggio nel nuovo millennio, 1999-2003, Torino, 2005 (introduzione di R. Marchis) condotta per un triennio unitamente alle scuole aderenti al Polo Centro. La ricerca, condotta con gli strumenti dell'indagine demologica, si è incentrata sull'orientamento degli studenti della secondaria superiore nei confronti della storia. - Itc "Blaise Pascal" di Giaveno La convenzione operante con questo Istituto è stata incentrata sulla realizzazione dei percorsi prescelti nell'ambito della ricerca Memoria della Alpi, a cui questo Istituto ha aderito con il suo importante bagaglio di esperienze, cumulate negli anni. Progetto GOLD Promosso dall’Indire e dall’IRRE Piemonte. Qualità di valutazione dell’esperienza / Nodi critici e priorità didattiche-educative. Area Storia. Si prevede l’esame e l’analisi di circa quaranta progetti didattici attinenti ai temi indicati sopra e ad altre tematiche relative alla storia della contemporaneità. Si tratta di un progetto-pilota avviato nello scorso anno scolastico, nel quale il
  17. 17. 17 professor Cavaglion è stato scelto come referente per i progetti relativi all’insegnamento della storia del ‘900 nelle scuole superiori piemontesi. Nei mesi di ottobre-dicembre sono stati presi in esame tutti i lavori presentati da 48 istituti di scuole superiori. Nella riunione conclusiva dell’11 dicembre 2005, dopo aver esaminato i diversi criteri di valutazione si è scelto il progetto da premiare. “Scopri la città. Laboratorio per Torino” Ciclo di conferenze in collaborazione con la Città di Torino (referente Alberto Cavaglion). Coordinamento dell’iniziativa, che prevede quattro incontri e quattro percorsi didattici nella città: resistenza e liberazione; persecuzioni razziali e deportazione; la città delle industrie e la città dell’emigrazione. Il corso si è concluso il 6 aprile 2005. Visite guidate “Torino 1938- 1945”, con preparazione di materiale di approfondimento sul tema delle “Alpi come rifugio di perseguitati durante il secondo conflitto mondiale”, sono state realizzate con scuole inferiori e superiori della provincia di Torino. Attività svolta anche in correlazione con la sezione didattica del progetto Interreg La memoria delle Alpi. Storia del Novecento Corso d’aggiornamento, Comune di Nichelino, Assessorato alla cultura e all’istruzione, febbraio 2005, per docenti delle scuole medie inferiori e superiori in preparazione ad alcuni lavori compiuti in occasione del 60° anniversario della Liberazione (referente Alberto Cavaglion). In particolare sono stati seguiti i lavori delle scuole “A. Manzoni” su Nicola Grosa e si è collaborato alla redazione di una piccola guida su Nichelino durante il 1943-1945, attuata dai ragazzi seguendo lo schema di “Torino in guerra”. Donne e cittadinanza Il gruppo di docenti organizzato dall’Istituto e dall’IRRE-Piemonte ha pubblicato i risultati del suo lavoro pluriennale nel volume La guerra non ci dà pace. Donne e guerre contemporanee, a cura di Carla Colombelli (Edizioni Seb 27), che ha proposto come base per attività didattiche nelle scuole superiori. Il gruppo ha avviato nel corso del 2005 un nuovo seminario, sul tema Donne e soggetti postcoloniali. Carovana civica - Torino 2006 Con il sostegno della Città di Torino in collaborazione con INSMLI. (referente R. Marchis) Progetto di collaborazione e di scambio di esperienze didattiche tra scuole torinesi e il liceo di Tamellalt (Marrakkeh - Marocco) per la realizzazione di un workshop tematico di educazione interculturale. Il seminario, definito nel luglio 2005, è in programma per il mese di giugno 2006. Partecipano le scuole torinesi: IIS Regina Margherita, SMS Olivetti, SMS di via Santhià, e il Liceo sociale Paladini di Prato. Tra l’ottobre e il dicembre 2005 sono stati definiti i progetti delle scuole e si sono confrontati gli orientamenti proposti sotto il profilo tematico e metodologico, per garantire la confrontabilità dei lavori. Uno spazio virtuale di condivisione di materiali e di interazione è stato appositamente creato da Leonardo Rossi (Insmli) tra le scuole italiane i partner marocchini. In occasione della Caravan civique di Torino 2006 sono previsti due eventi: - un incontro, sotto forma di seminario, tra gli insegnanti marocchini e italiani che hanno partecipato al progetto, in cui saranno presentate le attività svolte nelle scuole. Il carattere seminariale dalle riflessioni sulla realizzazione del progetto e le prospettive di dare seguito all’esperienza con forme di collaborazione e di cooperazione nell’ambito di un progetto europeo; - un reading di lettura di testi prodotti dagli studenti che presenta sia prodotti di scrittura creativa sia prodotti di ricerca sul campo (interviste, ricostruzioni biografiche, testimonianze) e una mostra di prodotti grafici realizzati dagli studenti.
  18. 18. 18 Convenzione con l’INDIRE Nel 2005 è proseguita la collaborazione con l’Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa di Firenze per l’incrementazione della base-dati di “Didattica della storia”. L’impegno dell’Istituto consiste nel ricercare ed effettuare lo spoglio della produzione letteraria, provvedendo alla stesura di schede bibliografiche. Nel 2005 sono state schedate, a cura di Margherita Curato e Loredana Truffo, 9 monografie. AREA DELLA COMUNICAZIONE INFORMATICA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE (a cura di Carlo Pischedda) L’attività svolta nell’area di comunicazione informatica, per la funzione di referenza alle nuove tecnologie e di sviluppo delle applicazioni multimediali dell’istituto, si è concentrata sugli aspetti che possono essere così sintetizzati: Attività di documentalista : ha comportato il periodico e frequente aggiornamento del sito www.istoreto.it nelle sue diverse sezioni di competenza: agenda, istituto, didattica, archivio, biblioteca, pubblicazioni, giornata della Memoria, giorno del Ricordo, 60° anniversario Liberazione, museo laboratorio, links. Gestione ordinaria del nuovo sito intranet intranet.istoreto.it e sua pubblicazione Sviluppo e realizzazione di nuove pagine a supporto delle iniziative promosse dall’istituto. Attività di valorizzazione dei beni archivistici e bibliografici : - riorganizzazione strutturale delle informazioni presenti sul sito relative ai beni archivistici: l’accesso alla descrizione dei fondi, fascicoli, e delle varie schede è ora facilitato e immediato da qualsiasi postazione collegata a internet - studio, progettazione e realizzazione di una applicazione web basata su database per accedere al topografico dell’archivio cartaceo (anche in modalità grafica) con particolare attenzione al suo utilizzo da parte degli operatori dell’istituto (MS Access - ASP) - realizzazione di un database per l’archiviazione del materiale sonoro (MS Access) - archivio fotografico: per un più agevole accesso (in locale) al materiale iconografico da parte dei visitatori, studenti e ricercatori, è stata dapprima operata una scelta tra vari prodotti software di catalogazione, testati ed utilizzati in ambiente prova. Sono state inserite le descrizioni delle fotografie e le parole chiave caratterizzanti. L’archivio è attualmente composto di 71 cartelle e 5327 fotografie - miglioramento della fruizione “sicura” al pubblico delle banche dati esistenti: Partigianato Piemontese (e’ stato presentato un progetto per la realizzazione di tale revisione delle banche dati), Lapidi di Torino. (MS Access - ASP) - riorganizzazione delle informazioni presenti sul sito relative ai beni bibliografici: con l’introduzione di due nuove sezioni aggiornate con frequenza bimestrale: Elenco dei Volumi doppi e l’Elenco delle Nuove Accessioni. - aggiornamento del catalogo delle nostre pubblicazioni, riordinato per collane, con le schede del singoli volumi - E’ stata avviata l’analisi del progetto triennale ‘Metarchivi’ : un sistema integrato degli inventari d'archivio con interviste agli archivisti e raccolta delle informazioni utili alla costituzione del database e delle relazioni. Stima dei volumi e organizzazione del flusso di lavoro. Accessi e sicurezza dei dati. Con questo progetto si vuole realizzare una applicazione complessa atta a stabilire una integrazione degli inventari eterogenei d’archivio dell’Istituto attraverso opportune relazioni tra le strutture-dati delle varie tipologie di documento. Tale integrazione dovrà consentire una ricerca
  19. 19. 19 agile tra le varie disponibilità dei nostri archivi, mettendo a disposizione differenti contributi mediali in forma digitale ed informare circa la collocazione fisica della singola unità archivistica. L’implementazione di un tale strumento si ritiene utile in tutti quei progetti, in special modo di ricerca e didattici, in cui il reperimento di materiali d’archivio da parte dell’utenza grava sugli archivisti sottraendo tempo prezioso all’indagine scientifica delle fonti. Attività di coordinamento (sviluppo e manutenzione) dei problemi legati alla condivisione dei dati nella rete interna: - Installazione nella rete intranet di un web-service e pubblicazione dell’indirizzo IP (http://intranet.istoreto.it). - Realizzazione delle procedure automatiche utili al salvataggio, trasferimento on-line e aggiornamento del database bibliografico Erasmo. La disponibilità in Internet del catalogo bibliografico è ora garantita con frequenza quotidiana. - Manutenzione e assistenza tecnica del laboratorio didattico multimediale. In tale laboratorio sono stati installati e configurati i dispositivi hardware e software utili alla costituzione di una postazione di montaggio video. Questa installazione risulta essere un nuovo servizio di didattica laboratoriale rivolto alle scuole che oggi possono progettare moduli multimediali - Coordinamento della funzione di amministrazione di rete. Tale funzione può essere sintetizzata nelle seguenti attività da svolgere periodicamente: manutenzione ordinaria dell’hardware e del software installato nelle macchine clients e sul server dell’Istituto: aggiornamento e installazione antivirus, programmi applicativi, profili e sicurezza; formazione specialistica dei prodotti software lato server). - Scelta, ricerca, preventivazione e ordini degli acquisti hardware-software secondo le esigenze interne preventivamente raccolte. - Progettazione e coordinamento della realizzazione di una sala conferenze/polivalente dotata di: schermo e proiettore video da video cassetta o dvd, con diffusione audio di qualità, diffusione audio CD, registrazione cassette audio, microfoni wireless, notebook per proiezioni di presentazioni, collegamento Internet in banda larga. - Costituzione degli indirizzari di posta elettronica ed utilizzo condiviso da tutte le postazioni della rete locale. Formazione per il loro utilizzo. Gestione e aggiornamento periodico. Attività di formazione e consulenza : - Elaborazione dati per particolari esigenze sul database del Partigianato piemontese per altri Istituti della rete (Nazionale, Istituto Sardo, Istituto Aosta) - Supporto informatico ai colleghi dei vari settori su varie problematiche e problemi incontrati durante l’utilizzo degli applicativi software - Progettazione di moduli didattici per l’utilizzo di base delle nuove tecnologie: - Navigazione e ricerca in Internet: Imparare ad utilizzare il navigatore (browser) Internet Explorer per effettuare ricerche generiche, memorizzare e organizzare gli indirizzi utili. - Utilizzo della posta elettronica: Imparare ad utilizzare la posta elettronica per la messaggistica personale utilizzando un client locale o una webmail.
  20. 20. 20 Attività grafica : - Sono stati progettati e realizzati pieghevoli informativi a supporto di alcune iniziative, congressi e seminari (Istriani a Torino. Percorsi tra le memorie e la storia. Per la costruzione di una cittadinanza europea., Esodanti e rifugiati nell'Europa post bellica. Il caso Istriano). Catalogo dell’Offerta formativa modulare - Realizzazione di e-book: ‘Quando si inizia’ per il giorno della memoria; ‘Lezioni dell’esodo’ per il Giorno del Ricordo 2005 - realizzazione di presentazioni (slide show) a supporto di eventi e mostre organizzate - Riproduzioni grafiche e scansioni, riproduzioni di CD - Digitalizzazioni e conversione da analogico a digitale di lungometraggi didattici e d’archivio di proprietà dell’istituto. - Riproduzioni fotografiche sul territorio della città di Torino per il DB sulle Lapidi (oltre 80 fotografie). Costituzione di un fondo archivistico delle riproduzioni fotografiche Pubblicazioni relative (anche multimediali) già uscite/in corso: - Il topografico d’archivio: applicazione web basata su DB Access con interfaccia HTML/ASP/CSS. E’ pubblicato nella rete intranet d’Istituto ad uso degli utenti locali. - Banca dati del Partigianato Piemontese: applicazione web basata su DB Access con interfaccia HTML/ASP/CSS. Il programma realizzato dispone di funzioni di ricerca, help, e stampa ottimizzata delle schede. - Rubrica d’Istituto: applicazione web basata su DB Access con interfaccia HTML/ASP/CSS. Il programma realizzato dispone di funzioni di ricerca e di inserimento dati. E’ pubblicato nella rete intranet d’Istituto ad uso degli utenti locali. - Lapidi della città di Torino ai caduti per la liberazione: applicazione web basata su DB Access con interfaccia HTML/ASP/CSS. Il programma realizzato dispone di funzioni di ricerca e di inserimento dei dati. La banca dati dispone di 204 schede di lapidi con relative mappe topografiche e fotografia in loco della lapide, 368 schede biografiche di caduti con relativi ritratti. E’ pubblicata all’indirizzo http://intranet.istoreto.it ed è in consultazione anche di utenti internet. - Realizzazione di presentazioni e/o gallerie di immagini: In occasione del 60° anniversario della liberazione in collaborazione con INSMLI Milano: - Un'immagine dell'Italia. Mostra di una mostra sulla Resistenza. Galleria di oltre 400 immagini con didascalia (Powerpoint) - Un'immagine dell'Italia. Fotografie di C. Schiefer. Galleria di 40 immagini con didascalia (HTML, Javascript, Flash-Actionscript) - Commemorazione del 60° anniversario della LIBERAZIONE. Le 12 lezioni: home page con mappa geografica interattiva (javascript) - La lunga liberazione: catalogo della mostra “Chiaroscuri” galleria di oltre 70 immagini con didascalia e testo. (HTML, Javascript) - Torino 38|45 La metropolitana della memoria (pagine web) - COMUNICARE L’AZIONE UMANITARIA - galleria di immagini con miniature e didascalie
  21. 21. 21 CONVEGNI E SEMINARI Per il“Giorno della memoria”: 25-26 gennaio 2005 : Poesia e lager, interventi di Pier Vincenzo Mengaldo, Mariarosa Masoero, Claudio Sensi, Iris Milner, Daniela Amsallem, Riccardo Morello, Sarah Kaminski, Marziano Guglielminetti, Alberto Cavaglion, Sala conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 150 c.a. 9-13 febbraio 2005 :Collaborazione al percorso di testimonianza Treno della Memoria e dei Diritti umani, presso la Stazione Principe di Genova e 26-28 maggio 2005 presso la Stazione di Bussoleno Partecipanti : non rilevati dal nostro Istituto Per il “Giorno del Ricordo”: 9 febbraio 2005 : giornata di studio Lezioni dall’esodo, interventi di Guido Crainz, Claudio Dellavalle, Gianni Oliva, Anna Maria Vinci, Raoul Pupo, Marcella Filippa, Predrag Matvejevic, Piero Graglia, Aurora Delmonaco, Riccardo Marchis, Anna Maria Mori, Aldo Borghesi, Maurizio Gusso, Stelio Spadaro, Carla Marcellini, sessione del mattino presso il Centro Congressi della Regione Piemonte, sessione del pomeriggio presso la Sala conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 120 c.a. 9 febbraio 2005 : Inaugurazione della mostra L’Istria, l’Italia il mondo. Storia di un esodo: istriani, fiumani, dalmati a Torino, a cura di Enrico Miletto, grafica di G. Torri. Torino, Sala degli Antichi Chiostri. Partecipanti 180 c.a. Per il 60° anniversario della Liberazione : 1° marzo 2005 : Lezioni sul 60° anniversario della Liberazione, interventi di Claudio Dellavalle, Gianni Oliva, Francesco Traniello, Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino. Partecipanti 180 c.a. 21 aprile 2005 : inaugurazione, presso il Museo Diffuso, delle mostre La lunga Liberazione e Torino 1938-1945 Partecipanti 200 c.a. 12-13 maggio 2005 : Convegno internazionale 1943-1945. La lunga liberazione. L’Italia nel contesto internazionale. Interventi di Claudio Dellavalle, David Ellwood, Giovanni De Luna, Dianella Gagliani, David Stafford, Eric Gobetti, Lidia Santarelli, Jean-Marie Guillon, Matteo Dominioni, Aldo Agosti, Silvio Pons, Paul Addison, Gerd-Reiner Horn, Alberto Cavaglion, Paolo Pezzino, Gianni Perona, Gloria Chianese, Alberto Turinetti di Priero, Roger Absalom, Giorgio Rochat, Vito Antonio Leuzzi, Sandro Rinauro, Agostino Bistarelli, Bruno Maida, Guido Neppi Modona, Alfonso Di Giovine, James E.Miller, Piero Graglia, Guri Schwarz, Matteo Dominioni, Agostino Bistarelli. Sala Conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 110 c.a. 18 marzo 2005 : presentazione del volume La guerra non ci dà pace. Donne e guerre contemporanee, interventi di Claudio Dellavalle, Diana Carminati, Ada Lonni, Loredana Truffo; lettura dell’attrice Anna Delfino Arcostanzo. Sala conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 100 c.a. 1° marzo /27 maggio 2005 : ciclo di incontri su Media e Storia, seminario diretto da Giovanni De Luna. Lezioni di Stefano Vitali, Luciano Boccalatte, Carlo Pischedda, Adolfo Mignemi, Gabriele D’Autilia, Pier Cesare Rivoltella, Sergio Luzzatto, Italo Moscati, Chiara Ottaviano, Laurent Gervereau. Sala conferenze dell’Istituto. Insegnanti iscritti e partecipanti31.
  22. 22. 22 14 aprile 2005 : presentazione del volume La libertà allo stato nascente. Percorsi nell’archivio di Bruno Vasari a cura di Barbara Berruti, edito dall’Istituto (Ed. dell’Orso, 2005). Interventi di Claudio Dellavalle, Gianfranco Maris, Isabella Massabò Ricci, Giovanna Massariello Merzagora, Federico Cereja, Aldo Agosti, Oreste Rossi, Lido Riba, Barbara Berruti, Bruno Vasari. Sala Conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 130 c.a. 19 aprile 2005 : presentazione del volume Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945, di Ersilia Alessandrone Perona e Alberto Cavaglion, edito dall’Istituto nell’ambito del progetto “Memoria delle Alpi” (Blu edizioni, 2005). Interventi di Claudio Dellavalle, Lido Riba, Ersilia Alessandrone Perona, Alberto Cavaglion. Sala Conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 100 c.a. 28 aprile 2005 : presentazione del volume Eravamo partigiani: ricordi del tempo di guerra di Raimondo Luraghi. Interventi di Marco Brunazzi, Alberto Cavaglion, Claudio Gorlier, Claudio Dellavalle, Raimondo Luraghi. Sala Conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 110 20 maggio 2005 : presentazione del volume Vecchi partigiani miei, di Piero Carmagnola, edito dall’Istituto (Angeli, 2005). Interventi di Alberto Cavaglion, Giovanni De Luna, Massimo Rendina. Sala conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 120 c.a. 4 giugno 2005 : Presentazione del volume Una scelta partigiana. diario dopo l’8 settembre 1943 di Mario Davide, edito dall’Istituto (Seb27, 2005). Interventi di Valter Giuliano, Ersilia Alessandrone Perona, il Sindaco e l’Assessore di Piossasco. Chiesa Madonna del Carmine, Piossasco. Partecipanti 100 c.a. 9 giugno 2005 : presentazione del volume Giorgio Agosti. Dopo il tempo del furore. Diari 1946-1988 (Einaudi, 2005). Interventi di Giovanni De Luna, Gianpasquale Santomassimo, Nicola Tranfaglia. Sala Conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 120 c.a. 4 giugno 2005 : prima giornata di studio Archivi per la storia della Resistenza nelle Valli Valdesi, interventi di Lorenzo Tibaldo, Daniele Tron, Giorgio Rochat, Gabriella Ballesio, Luciano Boccalatte, Filippo Maria Giordano, Erica Gay, Marco Carassi, Giulio Giordano. Torre Pellice, Casa Valdese; partecipanti 60 c.a. 16 giugno 2005 : seconda giornata di studio, interventi di Claudio Dellavalle, Daniele Tron, Gianni Perona, Andrea D’Arrigo, Ersilia Alessandrone Perona, Piera Egidi Bouchard, Maria Rosa Fabbrini, Erberto Lo Bue, Luciano Boccalatte, Lorenzo Tibaldo, Giorgio Bouchard, Giovanni De Luna. Partecipanti 70 c.a. Presentazione del volume Giorgio e Silvia. Due vite a Torino tra antifascismo e Resistenza di Marta Bonsanti (Sansoni, 2004). Interventi di Ersilia Alessandrone Perona, Alberto Cavaglion, Paul Ginsborg, Gian Enrico Rusconi. Sala Conferenze dell’Istituto. Partecipanti 60 c.a. 17,18,19, 20 ottobre 2005 : corso di formazione residenziale per insegnanti e formatori Storia della frontiera orientale (v. pag. 14). 27 ottobre 2005 : in collaborazione con il Centro studi Piero Gobetti, presentazione del volume Il silenzio infranto. Il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina a cura di Carla Tallone e Vera Vigevani Jarach (Zamorani 2005). Interventi di Fabio Levi, Alberto Tridente, Norma Berti, Anna Bises Vitale. Sala Conferenze del Museo Diffuso. Partecipanti 110 c.a.
  23. 23. 23 23-26 novembre 2005 : a Torino e a Grenoble in due sessioni consecutive : Convegno “I musei della seconda guerra mondiale nelle Alpi fra passato e futuro” (v. voce Convegni nelle attività per il 60°) PUBBLICAZIONI Quando s’inizia? Insegnare Auschwitz nelle scuole elementari. Laboratori, esperienze, progetti a confronto, a cura di Alberto Cavaglion, Collana “Approfondimenti” del Museo Diffuso, Torino, 2005. Stampa e diffusione a cura del Comune di Torino La libertà allo stato nascente. Percorsi nell’archivio di Bruno Vasari, a cura di Barbara Berruti. Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2005. 700 copie Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano a Torino, di Enrico Miletto, Milano, Franco Angeli, 2005. 1000 copie Gli Istriani a Torino. Percorsi tra le memorie e la storia. Per la costruzione di una cittadinanza europea, a cura di Riccardo Marchis, Istoreto – Cesedi, 2005. Stampa e distribuzione a cura del Cesedi n. 1000 copie Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali. 1940-1945, a cura di Ersilia Alessandrone Perona e Alberto Cavaglion. Torino, Blu Edizioni, 2005, 700 copie In collaborazione con l’IRRE-Piemonte, La guerra non ci dà pace. Donne e guerre contemporanee, a cura di Carla Colombelli, Torino, SEB 27, 2005. 1000 copie di cui 500 all’editore per la distribuzione nelle librerie, 250 all’IRRE, 250 all’Istituto Una scelta partigiana. Diario dopo l’8 settembre 1943, di Mario Davide. Torino, SEB 27, 2005. 1800 copie di cui 1500 al Comune di Piossasco e 300 all’Istituto Chiaroscuri. I volti della liberazione 1943-1948, a cura di Roger Absalom e Carol Jefferson- Davies. Catalogo della mostra. Stampa, Grugliasco, Stargrafica, 2005. Stampa e diffusione a cura del Teatro Regio Un altro fiume...un’altra montagna. La campagna d’Italia 1943-1945, a cura di Alberto Turinetti di Priero. Torino, 2005. Stampa e diffusione a cura del Museo Diffuso Piero Carmagnola, Vecchi partigiani miei, nuova ed. a cura di Andrea D’Arrigo, pref. di G. De Luna, Milano, Franco Angeli, 2005, 1000 copie Le parole dell’esclusione. Esodanti e rifugiati nell’Europa postbellica. Il caso istriano, a cura di Riccarco Marchis, Seb27, 2005, 1200 copie di cui 200 al Cesedi Torino 1938/1945. La metropolitana della memoria. Guida al percorso multimediale del Museo Diffuso. Torino, 2005 , 3000 copie per la diffusione presso i visitatori della Mostra Carlo Chevallard. Diario 1942-1945. Cronache del tempo di guerra, a cura di Riccardo Marchis, Blu Edizioni, 2005, 1000 copie
  24. 24. 24 Impararono a osare. Anello Poma, un internazionalista dalla Guerra di Spagna alla Resistenza nel Biellese a cura di Italo Poma , volume + DVD, Seb27, 2005, 1200 copie VIDEO E DVD Storia e storie tra memoria e territorio, 13 interviste a protagonisti della lotta di liberazione montate su VHS e DVD, a cura di Luciano Boccalatte e Andrea D’Arrigo. Regia di Fabiana Antonioli, Diecidecimi, 300 copie Chivasso 19 dicembre 1943. 60° anniversario della Carta di Chivasso, 2a ed. accresciuta, 2005, DVD, in stampa Il video Le Alpi, la Resistenza, i paesaggi. Una testimonianza di Edi Consolo, prodotto dall’Istituto nel 2004 con la regia di Elena Valsania, è stato presentato con successo a numerosi festival, fra cui il Cervino International Film Festival (Valtournenche, 22 luglio 2005). . * . * . La biblioteca e l’archivio sono stati consultati, con la consulenza e l’assistenza degli esperti dell’Istituto, per compiere ricerche sulle seguenti tesi universitarie: TESI DI LAUREA 1. Marco Ferrero, Occupazione tedesca, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Fabio Levi 2. Monica Dutto, Letteratura per l’infanzia durante il regime fascista, Università di Torino, Facoltà di Scienze dell’Educazione 3. Elena Fadda, La politica di comunicazione del Movimento Studentesco. Torino: 1967/1968, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Comunicazione, prof. Peppino Ortoleva 4. Elisa Trucano, La Società di Mutuo Soccorso di Designano(Rivarolo Canavese), Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Brunello Mantelli 5. Simona Bonanno, Jean Itard e il ragazzo selvaggio, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione e di Scienze dell’Educazione, prof. Paolo Bianchini 6. Cinzia Messina, Aspetti del Costituzionalismo liberale nell’Italia del primo Ottocento, Università di Torino, Facoltà diScienze Politiche, prof. Enzo Sciacca 7. Elisa Ferrari, Cinema ed emigrazione: lo stereotipo dell’italiano all’estero, SSLMIT di Trieste, prof. A. Riccardi 8. Sonia Fogagnolo, Il teatro di propaganda fascista, Università di Genova, Facoltà di Lettere, prof. Piero Conti 9. Silvia Gallino, Il Gallo Sebastiano e altri racconti. Ada Godetti tra impegno e letteratura, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, prof.ssa Mariarosa Masoero 10. Raffaele Vanni, La Divisione Acqui a Cefalonia: percorsi della memoria, Università di Torino, Facoltà diScienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli 11. Lora Tonetto Graziano, Storie di vita, Università di Torino, Facoltà di Scienze dell’Educazione, prof.ssa Francesca Gobbo 12. Ilenia Buglione, Storiografia e politica sarda, Università Guadagnino 13. Elena Perrone, L’Italia e l’Iraq fra il 1915 e il 1945, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letterature straniere
  25. 25. 25 14. Enrico Santoni, Il documentario politico d’autore, Università di Torino, Facoltà di Scienza della Formazione, prof. G. Alonge 15. Laura Tomatis, Il genocidio nel Trattato di Roma della Corte Penale Internazionale, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. E. Greppi 16. Daniele Dabbene, Seminario Arcivescovile di Torino, Politecnico di Torino, Ingegneria Edile, prof.ssa Vilma Pasoli 17. Valentina Riba, I Desaparecidos, Università di Torino, Facoltà di Scienze dell’Educazione, prof.ssa Paola Corti 18. Cristina Mola, Franco Debenedetti Teglio e la guerra, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, prof.ssa Mariarosa Masoero 19. Carlotta Chiazza, Manifesti politici nell’Italia del 2° dopoguerra, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Brunello Mantelli 20. Chiara Regis, Storia di Radio Tevere. Un’esperienza repubblichina, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Peppino Ortoleva 21. Emma Simone, Primo Levi: poesia, Università del Piemonte Orientale, prof. Giovanni Tesio 22. Dimitri Piccinini, Guerra russo-giapponese 1904-1905, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Coralluzzo 23. Marco Fogliatto, Dalla campagna alla fabbrica, Università di Torino, prof. Allegra 24. Alessio Franceschi, Il voto in Piemonte (1913-2001). Studi di geografia elettorale, Università del Piemonte Orientale, prof. Guido Franzinetti 25. Vincenzo Nettis, Il quartiere di Borgo S.Paolo, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Aldo Agosti 26. Alessia Aragona, Frida Malan, Università di Torino, Corso di Laurea Specialistica in Comunicazione per Istituzioni e Imprese, prof. Brunello Mantelli 27. Enrico Audenino, Cesare Pavese, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Scarpa 28. Lorenzo Lesino, Guerra civile in Grecia, Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Guido Franzinetti 29. Matteo Malvino, Le pagine dedicate alle arti sul calendario del popolo anni 1951-1952, Università di Torino, DAM, prof. Gigi Livio 30. Davide Vessio, Le immagini archetipiche nell’induzione e nella pratica ipnotica, (tesi post lauream di specialità), Università di Torino, Facoltà di Psicologia, prof. Ennio Foppiani 31. Elisa Mora, La deportazione, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, prof.ssa Mariarosa Masoero 32. Rossella Giuliano, Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta della prestazione, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Bin 33. Giovanna Abruzzese, Nilde Jotti, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof.ssa Verna 34. Salvatore Maurizio Signorelli, Gli ebrei di Spagna e il fenomeno sefardita, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, prof. Creus 35. Natalia Lanza, Dal discorso narrativo al discorso storico: una ricerca didattica nella scuola primaria, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, Prof. Claudio Della valle 36. Luca Gabbai, Dal caso Parmalat alla Legge sul Risparmio, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Fornendo 37. Roby Cortese, La partecipazione italiana alla guerra civile spagnola, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. S. Bova
  26. 26. 26 38. Enrico Cerasuolo, I modelli narrativi nella trasposizione dell’esperienza dei combattenti della Grande Guerra, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli 39. Paola Briante, L’Archivio Compans di Brichanteau 40. Salvatore Porretta, Condizioni economiche e sociali in Cina, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Avanzino 41. Ombretta Ponticelli, Guida di Torino, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Fabio Levi 42. Luna Bosso, Ministri e giornalisti. “La Stampa” e la “Gazzetta del Popolo” nella II Guerra Mondiale, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Sergio Soave 43. Valentina Peagno, Immigrati e spazio urbano, Università di Torino, Facoltà di Architettura, prof. Rosignolo 44. Pollano Marco, 17°.Brigata Felice Cima, Università di Torino, prof. Bruno Maida 45. Gamalero Alessandro, Gazzetta del Popolo e Guerra d’Etiopia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. B.Gariglio, M.Forno 46. Casassa Grazia, Lanzo durante la seconda guerra mondiale, Università di Torino, Scienza della Formazione, prof. De Luna 47. Colombini Matteo, La funzione parlamentare di controllo in Italia e Regno Unito, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Palici di Suni Prat 48. Virone Emilio, La riforma agraria del 1950, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. S.Musso 49. Guerriero Arianna, Politica demografica fascista e Gazzetta del Popolo, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Gariglio 50. Solinas Marco, La chimica nell’opera e nel pensiero di Primo Levi, Università di Montreal, Facoltà di storia, prof. Yakov M.Rabkin 51. Perotti Gamacchio Sonia, La 76.a Brigata Garibaldi, Università di Torino, Facoltà di Scienza della comunicazione, prof. Scavino-Maida 52. Vittonatti Giuseppe Renzo, La resistenza nel Canavese, Università di Torino, Facoltà di Scienza della comunicazione, Prof. Scavino-Maida 53. Machet Valentina, Immigrati italiani all’estero, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Ciffarelli Paola 54. Vignardi Marco, Il pensiero medievale, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Pacallo 55. Taddei Marco, Il nazionalismo di una nazione senza storia: Slovenia XVIII – XIX, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. G.Rutto 56. Faletto Alessandro, L’industria conciaria nel Piemonte Occidentale, Università di Torino, Facoltà di Economia e commercio, prof. C. Bermold 57. Caricati Fabrizio, Una storia sindacale ai Lanifici Rivetti di Biella nel dopoguerra, Università di Torino, Scienze della Formazione, prof. G. Perona 58. Roccia Elvira, La Resistenza, Università di Torino, Facoltà di Lingue, prof. G. Perona TESI DI DOTTORATO 1. Sofia Serenelli, Il ’68 e la contestazione della famiglia, prof. J. Foot 2. Vincenzo Pinto, Nazionalismo e archeologia in Germania, prof. Alberto Cavaglion 3. Cesare Panizza, Chiaromonte Nicola, Università di Torino, Dipartimento di Storia 4. Ann Marie Brennan, A Working Model of Utopia: Adriano Olivetti and the “Republic of the Intellect”, Princeton University, Architecture, prof.ssa Beatriz Coloming 5. Fabio Targhetta, Editoria scolastica, Università di Torino, Facoltà di Scienze dell’Educazione, prof. Giogo Chiosso
  27. 27. 27 6. Paola Bertilotti, Mémoires et représentations de persécutions antisémitesfascistes et nazies en Italie, Università di Grenoble 7. Gilda Zazzara, Storiografia italiana post ’45, Università di Venezia 8. Manuela Manera, Amelia Rosselli, Università di Torino, Facoltà diLettere e Filosofia 9. Kirvin Tristan Hope, Black shirts in Ray-Bans: the End of the Economic Miracle and materialisation of neo fascism in Italy, Università di New York, prof. Mary Notan

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