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La partecipazione
dialogica-deliberativa
e il ‘laboratorio Toscana’
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Workshop
‘Contenuti e contenitori: rigenerazione, in...
Di cosa parliamo insieme oggi
Il tema: un modo di declinare la ‘partecipazione’
innovativo
efficace
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DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
(AGGREGATIVA)
 ‘Il modello democratico nato nel
dopoguerra è oggi in crisi… Se
vuole sopravviv...
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
(AGGREGATIVA)
Crisi aggravata da fattori
contingenti
… crisi economica, e conseguenti
tensioni ...
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
E fattori strutturali: locus del potere?
 Post-democrazia (gruppi d’interesse
+ esperti + part...
La natura delle questioni
complesse (B. Dente): società plurale
‘wicked problems’: questioni
persistenti, intricate, int...
Democrazia… ‘elettorale’?
• Democrazia rappresentativa/liberale: due
canali di ‘partecipazione’:
1)Voto: competizione elet...
La ‘domanda di partecipazione’
• Movimenti sociali da anni ’60 (e ancora
2000…): la democrazia rappresentativa ha
tradito ...
RIVITALIZZARE LA DEMOCRAZIA
RAPPRESENTATIVA
Non vi sono risposte ‘semplici’
Un ‘tassello’ della risposta:
coinvolgimento...
‘PARTECIPAZIONE’
Partecipazione: ambiguità della parola…
Partecipazione politica: comportamenti
manifesti (non latenti…)...
Nuove forme di partecipazione che espandono
la partecipazione dei cittadini oltre il diritto di
voto
sperimentate e istit...
Partecipazione (dialogico-
deliberativa): 3 ‘flussi’
10/09/15 12R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
Processi innovativi
• New York: ‘Ground zero’ – Listening to the city;
New Orleans: piani di ricostruzione
www.americaspea...
 ‘Invenzione del nuovo e
trasformazione del vecchio’ –
democrazia liberale (Pogrebinschi)
 Innovazioni che approfondisco...
‘PARTECIPAZIONE’
Partecipazione:
cittadini ‘semplici’, a titolo personale,
che - in qualche misura almeno -
contribuisco...
10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
DEMOCRAZIA DELIBERATIVA
DD NON coincide con generica democrazia
partecipativa...
La democrazia deliberativa
• 3 requisiti:
- diversità: bonding vs. bridging
- uguaglianza: partecipanti liberi e uguali vs...
1. INCLUSIONE
CHI ‘PRENDE PARTE’?
TUTTE LE VOCI DEBBONO POTER
FARSI SENTIRE ED ESSERE ASCOLTATE
NON TUTTI GLI INDIVIDUI...
1. INCLUSIONE
NON PORTATORI DI INTERESSI/
STAKEHOLDERS (HANNO GIA’ ACCESSO
E INFLUENZA;
PREFERENZE PRE-COSTITUITE:
NEGOZIA...
2. INFORMAZIONE
 OPINIONE INFORMATA ( vs. ‘GREZZA’):
ENFASI SU ASPETTI COGNITIVI - INCORPORARE LE
INFORMAZIONI RILEVANTI ...
3. DIALOGO
DIALOGO: INTERAZIONE DISCORSIVA e
COMUNICATIVA
SU QUESTIONI SIGNIFICATIVE
INTERAZIONI DI PROSSIMITA’ (MA ANC...
3. DIALOGO
 NON SPONTANEO, POSSIBILE IN CONDIZIONI
APPROPRIATE:
- PROCESSI E ‘SPAZI’ STRUTTURATI = POSSIBILITA’ DI
PARLAR...
Nuove figure professionali
• Progettano processi, li predispongono, li
facilitano
• Una nuova figura di potere? Nuovo espe...
4. DELIBERAZIONE
 DELIBERAZIONE: NON DECISIONE
LIBRA = BILANCIA = SOPPESARE PRO E CONTRO DEI
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5. SCELTE
CONDIVISE/CONSENSO
 ALLA RICERCA DI CONDIVISIONE
E EFFETTIVO CONSENSO, TERRENO COMUNE
 ACCETTAZIONE DIVERSITA’...
6. INFLUENZA/ EMPOWERMENT
RAPPORTO CON DEMOCRAZIA
RAPPRESENTATIVA:
IMPEGNO
(RT: SOTTOSCRIZIONE DI UN PROTOCOLLO:
PRENDERE...
LA ‘SCALA DELLA PARTECIPAZIONE’
Fonte: elaborazione propria da International Association of Public Participation (IAP2)
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The Spectrum of PP
10/09/15 28R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
Il circolo virtuoso della
Democrazia Deliberativa
10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 29
I processi deliberativi
mobilitano l’intelligenza collettiva
rivitalizzano istituzioni/organizzazioni
…
contribuiscono ...
MA ANCHE RISCHI E DIFFICOLTA’…
Risorse: costi, tempo
Ideale difficile da conseguire in
pieno: trade-offs
Apatia politic...
La legge n. 69/07 della Regione
Toscana: esempio di
- innovazione democratica
e di
- istituzionalizzazione e
sperimentazi...
La Toscana: una regione storicamente ricca
di capitale sociale (Putnam, Cartocci)
Ma in via di erosione…
10/09/15 33R. L...
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
① E’ forse la prima normativa al mondo
che
- a livello ‘meso’/regionale, mira...
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
Politiche di promozione della partecipazione in
questi anni anche di altre R...
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
② La legge é stata essa stessa approvata
mediante
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
③ L’attuazione della legge é largamente
affidata a una ‘Autorità indipendente...
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
④ E’ una legge a termine/‘sunset’
- nei primi tre mesi del 2012 a un percorso...
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
⑤ La legge ha trovato un punto di equilibrio
tra partecipazione e rappresenta...
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INNOVAZIONE DEMOCRATICA
⑥ E’ uno dei primi tentativi di tradurre
la partecipazione -declinata secondo...
DUE TIPI DI PROCESSI
1. ‘Dibattito pubblico su grandi progetti;
decide l’Autorità; la Regione favorisce i
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L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE
Dal 2008 ad oggi:
 205 richieste di sostegno economico a
processi partecipativi locali
 111 fin...
L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE
Su una grande varietà di temi:
- urbanistica/territorio
- riqualificazione urbana
- ambiente
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Partecipazione deliberativa all’interno
delle imprese (sociali)?
- Organizzazioni gerarchiche? (asimmetrie di
potere)
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Qualche esempio
• www.consiglio.regione.toscana.it/parteci
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La partecipazione è un processo
-non un evento singolo-,
all’interno di un processo di policy
1) Agenda setting: obbiettiv...
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10/09/15 51R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
10 principi di Participation Cymru
① la partecipazione è progettata in modo da
contare/influenzare
② incoraggiare tutti a ...
PEP- Core principles for public
engagement (2009)
① attenta pianificazione e preparazione
② inclusione e diversità demogra...
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La partecipazione dialogica deliberativa

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Workshop sull’impresa sociale 2015
10-11 settembre 2015, Riva del Garda (TN)
Rodolfo Lewansky (Università degli Studi di Bologna)
“La partecipazione dialogica-deliberativa e il ‘laboratorio Toscana’”

Published in: Economy & Finance
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La partecipazione dialogica deliberativa

  1. 1. La partecipazione dialogica-deliberativa e il ‘laboratorio Toscana’ - Workshop ‘Contenuti e contenitori: rigenerazione, innovazione, partecipazione’ Iris Network – Riva del Garda – 10 settembre 2015 Rodolfo Lewanski Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università di Bologna (già Autorità Regionale per la Partecipazione della Toscana 2008-13) 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 1
  2. 2. Di cosa parliamo insieme oggi Il tema: un modo di declinare la ‘partecipazione’ innovativo efficace ‘intelligente’ (collettivamente) legittimo 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 2
  3. 3. DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA (AGGREGATIVA)  ‘Il modello democratico nato nel dopoguerra è oggi in crisi… Se vuole sopravvivere, la democrazia deve sapersi reinventare’. (Marcel Gauchet, Ecole des Hautes Etudes en sciences sociales –EHESS) 10/09/15 3R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  4. 4. DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA (AGGREGATIVA) Crisi aggravata da fattori contingenti … crisi economica, e conseguenti tensioni sociali e populismo montante 10/09/15 4R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  5. 5. DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA E fattori strutturali: locus del potere?  Post-democrazia (gruppi d’interesse + esperti + partiti politici + media) Democrazia mediatica o d’opinione (B. Manin) Meccanismi finanziari ‘extra- nazionali’ 10/09/15 5R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  6. 6. La natura delle questioni complesse (B. Dente): società plurale ‘wicked problems’: questioni persistenti, intricate, intrattabili in senso tecnico e sociale, per le quali non ci sono soluzioni definitive 10/09/15 6R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  7. 7. Democrazia… ‘elettorale’? • Democrazia rappresentativa/liberale: due canali di ‘partecipazione’: 1)Voto: competizione elettorale (Schumpeter anni ’40: concezione minimalista; scienza politica ‘realista’) 2)Partiti politici Il turn-out elettorale é in costante calo in molte democrazie, come gli iscritti ai partiti (importante canale di partecipazione nell‘8- ’900, ormai macchine elettorali) 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 7
  8. 8. La ‘domanda di partecipazione’ • Movimenti sociali da anni ’60 (e ancora 2000…): la democrazia rappresentativa ha tradito la ‘promessa’, domanda di democrazia diretta … • Modello partecipazione assembleare: dinamiche poco democratiche, scarsa rappresentatività; impraticabile come forma ordinaria di governo • Risposte simboliche/manipolatorie (VIA, Dibattito pubblico…) 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 8
  9. 9. RIVITALIZZARE LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA Non vi sono risposte ‘semplici’ Un ‘tassello’ della risposta: coinvolgimento attivo dei cittadini – ‘partecipazione’ politica 10/09/15 9R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  10. 10. ‘PARTECIPAZIONE’ Partecipazione: ambiguità della parola… Partecipazione politica: comportamenti manifesti (non latenti…) che mirano ad esercitare influenza sui processi politici (selezione del personale politico e sue decisioni) e/o sulla distribuzione del potere (Verba, Nie e Kim 1978) NB: alcuni soggetti (organizzati) da sempre ‘partecipano’ ed influenzano (gruppi di pressione); compatibile con ideale democratico? 1010/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  11. 11. Nuove forme di partecipazione che espandono la partecipazione dei cittadini oltre il diritto di voto sperimentate e istituzionalizzate, in molti paesi, regioni e città nel mondo es. Conferencias nacionais de politicas publicas che hanno coinvolto > 5 milioni di brasiliani (80 su 33 tematiche dal 1988 al 2009) in processi partecipativi dal livello locale a quello nazionale, con impatto significativo su politiche/legislazione 10/09/15 11R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  12. 12. Partecipazione (dialogico- deliberativa): 3 ‘flussi’ 10/09/15 12R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  13. 13. Processi innovativi • New York: ‘Ground zero’ – Listening to the city; New Orleans: piani di ricostruzione www.americaspeaks.com • Irlanda: riforma costituzionale: www.constitution.ie • British Columbia (CN): participedia.net/en/cases/british-columbia- citizens-assembly-electoral-reform • Belgio: G1000 www.g1000.org • Perù: normativa nazionale del 2003 sul bilancio partecipato10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 13
  14. 14.  ‘Invenzione del nuovo e trasformazione del vecchio’ – democrazia liberale (Pogrebinschi)  Innovazioni che approfondiscono la democrazia e democratizzano il policy making  ispirate a una logica sperimentale pragmatica (non ideologica) 10/09/15 14R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  15. 15. ‘PARTECIPAZIONE’ Partecipazione: cittadini ‘semplici’, a titolo personale, che - in qualche misura almeno - contribuiscono a scelte pubbliche attraverso processi discorsivi ‘minipubblici’ 1510/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  16. 16. 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network DEMOCRAZIA DELIBERATIVA DD NON coincide con generica democrazia partecipativa NON democrazia diretta (DD: selezione soggetti): referendum; cantoni CH, Town Meetings, Polis antica Grecia…: ‘avversariale’ (J. Mansbridge), aggregativa, aut-aut NON alternativa a democrazia rappresentativa, ma integrazione > rivitalizza istituzioni, sfera pubblica e società civile … 16
  17. 17. La democrazia deliberativa • 3 requisiti: - diversità: bonding vs. bridging - uguaglianza: partecipanti liberi e uguali vs. asimmetrie di di potere • - neutralità (garanzia, facilitazione …) • 6 caratteri distintivi 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 17
  18. 18. 1. INCLUSIONE CHI ‘PRENDE PARTE’? TUTTE LE VOCI DEBBONO POTER FARSI SENTIRE ED ESSERE ASCOLTATE NON TUTTI GLI INDIVIDUI, MA TUTTI I PUNTI DI VISTA RISPETTO ALLA QUESTIONE OGGETTO DEL PROCESSO ANCHE INTERESSI DIFFUSI, SOTTO-RAPPRESENTATI O ‘MICRO’ 10/09/15 18R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  19. 19. 1. INCLUSIONE NON PORTATORI DI INTERESSI/ STAKEHOLDERS (HANNO GIA’ ACCESSO E INFLUENZA; PREFERENZE PRE-COSTITUITE: NEGOZIAZIONE) CITTADINI: - SINGOLI, A TITOLO INDIVIDUALE (ANCHE SE CON IDENTITA’ SOCIALI): ‘ASSUNTO INDIVIDUALISTA’ IN UNA SOCIETA’ PLURALE/ETEREOGENEA - COMUNI - ‘PORTA APERTA’ = CITTADINI ATTIVI, O CAMPIONE CASUALE/ MICROCOSMO SOCIOLOGICAMENTE RAPPRESENTATIVO? 10/09/15 19R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  20. 20. 2. INFORMAZIONE  OPINIONE INFORMATA ( vs. ‘GREZZA’): ENFASI SU ASPETTI COGNITIVI - INCORPORARE LE INFORMAZIONI RILEVANTI (OGGETTIVE E SOGGETTIVE) ≠ SONDAGGI (cfr. Deliberative Poll) - GETTARE PONTI FRA SAPERI ESPERTI E ‘COMUNI’ (SPECIALISTI DI BISOGNI E SOLUZIONI!) - Gronda di Genova esempio di ‘ingegneria popolare’  ANCHE DIALOGO FA EMERGERE CONOSCENZE/INFORMAZIONI 10/09/15 20R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  21. 21. 3. DIALOGO DIALOGO: INTERAZIONE DISCORSIVA e COMUNICATIVA SU QUESTIONI SIGNIFICATIVE INTERAZIONI DI PROSSIMITA’ (MA ANCHE ON- LINE?) NON MERA CONVERSAZIONE… 10/09/15 21R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  22. 22. 3. DIALOGO  NON SPONTANEO, POSSIBILE IN CONDIZIONI APPROPRIATE: - PROCESSI E ‘SPAZI’ STRUTTURATI = POSSIBILITA’ DI PARLARE, POSSIBILITA’ DI ASCOLTARE (ASCOLTO ATTIVO): COMPRENSIONE DELLE RAGIONI ALTRUI - PROCESSI ‘GARANTITI’, NEUTRALI, ‘PROTETTI’, FACILITATI = IN UN CLIMA DI RISPETTO RECIPROCO, ACCETTAZIONE DELLE DIVERSITA’ DI OPINIONI - VASTA GAMMA DI ‘METODI’, ‘TECNICHE’, CHE VARIANO PER N. PARTECIPANTI, DURATA, USO ICT: World Café 10/09/15 22R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  23. 23. Nuove figure professionali • Progettano processi, li predispongono, li facilitano • Una nuova figura di potere? Nuovo esperto? 10/09/15 23R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  24. 24. 4. DELIBERAZIONE  DELIBERAZIONE: NON DECISIONE LIBRA = BILANCIA = SOPPESARE PRO E CONTRO DEI DIVERSI POSSIBILI CORSI D’AZIONE NELLE SCELTE COLLETTIVE → RESPONSABILIZZAZIONE DEI CITTADINI  GRAZIE A: 1) CONFRONTO DIALOGICO 2) INFORMAZIONE 10/09/15 24R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  25. 25. 5. SCELTE CONDIVISE/CONSENSO  ALLA RICERCA DI CONDIVISIONE E EFFETTIVO CONSENSO, TERRENO COMUNE  ACCETTAZIONE DIVERSITA’ E CONFLITTO (PUNTO DI PARTENZA)  ASSUNTO: PREFERENZE POSSONO CAMBIARE  NON MANIPOLAZIONE  NON NEGOZIAZIONE, SCAMBIO 10/09/15 25R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  26. 26. 6. INFLUENZA/ EMPOWERMENT RAPPORTO CON DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: IMPEGNO (RT: SOTTOSCRIZIONE DI UN PROTOCOLLO: PRENDERE ESITI IN SERIA CONSIDERAZIONE O A MOTIVARE PUBBLICAMENTE PERCHE’ NO MOTIVAZIONE 10/09/15 26R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  27. 27. LA ‘SCALA DELLA PARTECIPAZIONE’ Fonte: elaborazione propria da International Association of Public Participation (IAP2) INFORMARE CONSULTARE COINVOLGERE COOPERARE CAPACITARE (EMPOWER) ‘vi teniamo informati’ ‘vi ascoltiamo, abbiamo bisogno dei vostri commenti e informazioni’ ‘le vostre opinioni sono tenute in considerazione, ma senza impegno’ ‘abbiamo bisogno delle vostre opinioni; ci impegniamo a tenerne conto’ ‘metteremo in atto le vostre scelte’ 10/09/15 27R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  28. 28. The Spectrum of PP 10/09/15 28R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  29. 29. Il circolo virtuoso della Democrazia Deliberativa 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 29
  30. 30. I processi deliberativi mobilitano l’intelligenza collettiva rivitalizzano istituzioni/organizzazioni … contribuiscono alla efficacia delle decisioni rigenerano capitale e coesione sociale 10/09/15 30R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  31. 31. MA ANCHE RISCHI E DIFFICOLTA’… Risorse: costi, tempo Ideale difficile da conseguire in pieno: trade-offs Apatia politica dei cittadini, presi da altre priorità (cultura civica da costruire) Rischi di manipolazione 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 31
  32. 32. La legge n. 69/07 della Regione Toscana: esempio di - innovazione democratica e di - istituzionalizzazione e sperimentazione della partecipazione (deliberativa) nei processi di policy making locale 10/09/15 32R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  33. 33. La Toscana: una regione storicamente ricca di capitale sociale (Putnam, Cartocci) Ma in via di erosione… 10/09/15 33R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  34. 34. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA ① E’ forse la prima normativa al mondo che - a livello ‘meso’/regionale, mira a promuovere - in generale (e non solo rispetto a specifiche tematiche o decisioni) - pro-attivamente il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte e nelle politiche pubbliche. 10/09/15 34R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  35. 35. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA Politiche di promozione della partecipazione in questi anni anche di altre Regioni UE - italiane: Lazio, Puglia, Emilia Romagna (lr 3 del 9.2.10) - in Europa: ‘regioni’ francesi (Nord Pas de Calais, Poitou-Charrentes, Rhone Les Alpes), tedesche (Baden-Wuerttemberg, Rheinland- Pfalz), austriache (Voralberg), inglesi (Galles), spagnole (Catalunya) e danesi. 10/09/15 35R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  36. 36. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA ② La legge é stata essa stessa approvata mediante un meta-processo partecipativo che ha coinvolto centinaia di cittadini toscani in una riflessione approfondita sui contenuti della normativa 10/09/15 36R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  37. 37. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA ③ L’attuazione della legge é largamente affidata a una ‘Autorità indipendente’ - scelta motivata dalla consapevolezza della diffidenza dei cittadini verso la politica (secondo un recente sondaggio la metà dei toscani pensa che la partecipazione sia solo ‘manipolazione’ o ratifica di decisioni già prese) - una figura indipendente dai partiti politici può offrire maggiori garanzia e credibilità agli occhi dei cittadini. 10/09/15 37R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  38. 38. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA ④ E’ una legge a termine/‘sunset’ - nei primi tre mesi del 2012 a un percorso di valutazione da parte di Giunta e Consiglio, anche attraverso processi partecipativi (art. 26); - decisione se confermare o modificare la legge - in caso di inerzia la legge decade automaticamente alla fine del 2012 (ma: proroga 3 mesi) - caso forse unico nell’ordinamento italiano, assai raro anche in altri ordinamenti - logica di verifica empirica 10/09/15 38R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  39. 39. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA ⑤ La legge ha trovato un punto di equilibrio tra partecipazione e rappresentanza originale e innovativo - meccanismo del Protocollo/accordo Enti locali-Giunta regionale (art. 18) - le due forme di democrazia non solo non sono in conflitto, ma si integrano e si rafforzano a vicenda (deepening democracy) 10/09/15 39R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  40. 40. LR 69/07: UN CASO DI INNOVAZIONE DEMOCRATICA ⑥ E’ uno dei primi tentativi di tradurre la partecipazione -declinata secondo i principi della teoria dialogico- deliberativa, la frontiera più avanzata della partecipazione- in pratica istituzionale. 10/09/15 40R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  41. 41. DUE TIPI DI PROCESSI 1. ‘Dibattito pubblico su grandi progetti; decide l’Autorità; la Regione favorisce i progetti sottoposti a D.P. (finora nessun caso) 2. Processi partecipativi locali (durata 6-9 mesi) richieste di sostegno all’Autorità da: a) amministrazioni locali b) cittadini (> 16 anni; da 0.5 a 5% della popolazione secondo dimensioni) c) scuole d) imprese (nuovi impianti)  forte enfasi su ambiente e paesaggio (art. 16.2 g) 10/09/15 41R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  42. 42. L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE Dal 2008 ad oggi:  205 richieste di sostegno economico a processi partecipativi locali  111 finanziati con una spesa/investimento di circa 3,5 milioni di euro (costo medio ca. 33.000 euro) Proponenti: in larga misura enti locali – specie Comuni-, ma anche scuole e cittadini 10/09/15 42R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  43. 43. L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE Su una grande varietà di temi: - urbanistica/territorio - riqualificazione urbana - ambiente - decisioni di localizzazione - servizi sociali e sanitari - politiche economiche/sociali - bilanci partecipati - progetti educativi 10/09/15 43R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  44. 44. Partecipazione deliberativa all’interno delle imprese (sociali)? - Organizzazioni gerarchiche? (asimmetrie di potere) esempio: brain storming (Osborn 1939); improduttivo rispetto al pensiero individuale, ma: in organizzazioni gerarchiche 10/09/15 44R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  45. 45. Qualche esempio • www.consiglio.regione.toscana.it/parteci pazione • www.americaspeaks.org • www.constitution.ie 10/09/15 45R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  46. 46. 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 46
  47. 47. 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 47
  48. 48. 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 48
  49. 49. La partecipazione è un processo -non un evento singolo-, all’interno di un processo di policy 1) Agenda setting: obbiettivo, tema 2) Progettazione percorso 3) Garanzie di imparzialità 4) Percorso: comunicazione, eventi 5) Restituzione a p. e comunità 6) Valutazione 7) Monitoraggio esiti effettivi 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 49
  50. 50. 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 50
  51. 51. LE EX-FONDERIE DI MODENA 10/09/15 51R. Lewanski (UniBo) x Iris Network
  52. 52. 10 principi di Participation Cymru ① la partecipazione è progettata in modo da contare/influenzare ② incoraggiare tutti a partecipare, se lo desiderano ③ la partecipazione è pianificata e realizzata in modi tempestivi e appropriati ④ collaborare con altre organizzazioni ⑤ le informazioni fornite sono scritte in modo comprensibile ⑥ rendere possibile la partecipazione rimuovendo gli ostacoli ⑦ sviluppare nei partecipanti le competenze che renda la partecipazione efficace ⑧ allocare le risorse necessarie per una partecipazione efficace ⑨ restituire le discussioni e i risultati ai partecipanti ⑩ valutare le esperienze e apprendere le lezioni che possono migliorare la partecipazione in futuro 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 52
  53. 53. PEP- Core principles for public engagement (2009) ① attenta pianificazione e preparazione ② inclusione e diversità demografica ③ collaborazione e finalità condivise ④ apertura e apprendimento ⑤ trasparenza e fiducia ⑥ impatto e azione ⑦ cultura della partecipazione; partecipazione ‘sustained’/ come elemento fisiologico, non una tantum 10/09/15 R. Lewanski (UniBo) x Iris Network 53
  54. 54. 10/09/15 54R. Lewanski (UniBo) x Iris Network

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