L'Informatore Agrario Fiegragricola 2012 - IL BENESSERE E LA MEDICINA DELLA PRODUZIONE DEL LATTE

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Convegno de L’Informatore Agrario in collaborazione con Fieragricola dal titolo LE MALATTIE DELLA PRODUZIONE NELLA BOVINA DA LATTE con l’obbiettivo di dare gli strumenti ai tecnici per distinguere tra le diverse patologie e soprattutto per potersi orientare sui provvedimenti da prendere per prevenirle e, se presenti, per controllarle.

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L'Informatore Agrario Fiegragricola 2012 - IL BENESSERE E LA MEDICINA DELLA PRODUZIONE DEL LATTE

  1. 1. IL BENESSERE ELA MEDICINA DELLA PRODUZIONE DEL LATTE Alessandro Fantini DVM Dairy Production Medicine Specialist F.P.A. srl www.fantiniprofessionaladvice.com
  2. 2. PREMESSA LUnione europea riconosce che gli animali sono esseri senzienti e meritevoli diprotezione. La normativa comunitaria stabilisce requisiti minimi volti a preservaregli animali da qualsiasi sofferenza inutile durante tre fasi principali: lallevamento, il trasporto e labbattimento. Inoltre sono contemplate altre questioni, quali lasperimentazione animale ed il commercio di pellicce. Il piano dazione 2006-2010 delinea le principali componenti dellintervento europeo in questo settore, sia allinterno dellUnione che oltre le sue frontiere MA AL DI LA DI QUESTO !
  3. 3. BENESSERE = GENETICA + ( AMBIENTE + MANAGEMENT + SANITA’ + NUTRIZIONE Allevatore M.infettive M.Parassitarie Base Veterinario M.Metaboliche Clinica M.Traumatiche “ NON SOLO MA ANCHE “
  4. 4. DAIRY PRODUCTION MEDICINE MEDICINA MEDICINA ALLENATORE DELLA ZOOTECNICO ALLEVATORE SPORTIVA PRODUZIONE ATLETADELLO SPORT ATLETA METABOLICO Fabbisogno energetico Fabbisogno energetico a 3 volte il mantenimento kg 45 per la durata della gara 4 volte il mantenimento per 50 giorni
  5. 5. LA NECESSITA’ DI SPAZIO E DI OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE HA TRASFORMATO LE TECNICHE D’ALLEVAMENTOMA NON SI PUO’STRAVOLGERE L’ETOLOGIA DELLA VACCA DA LATTE
  6. 6. IL CONCETTO DI BENESSERE PER NOI NON E’ NAIF
  7. 7. • LA DOMESTICAZIONE E’AVVENUTA 8000 ANNI FA ( SUD-OVEST TURCHIA).• DALLA CATTURA DI VITELLI ORFANI.
  8. 8. CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI CHE FAVORIRONO LA DOMESTICAZIONE• GRANDI GRUPPI SOCIALI.• STRUTTURA GERARCHICA .• CONVIVENZA MASCHI E FEMMINE.• ACCOPPIAMENTO PROMISCUO.• MASCHI DOMINANTI SULLE FEMMINE.• COMPORTAMENTO ESTRALE.• LE FEMMINE ACCETTANO ALTRI GIOVANI .• PRECOCITA’ DEI GIOVANI.• RAPPORTO CON L’UOMO A LUNGHEZZA RAVVICINATA.• ADATTAMENTO A CONDIZIONI AMBIENTALI DIVERSE.• AGILITA’ LIMITATA.
  9. 9. LE CINQUE LIBERTA’ ( British Farm Animal Welfare Council 1979 )• LIBERTA’ DALLA FAME E DALLA SETE.• LIBERTA’ DEL COMFORT.• LIBERTA’ DAL DOLORE, DALLE LESIONI E DALLE MALATTIE.• LIBERTA’ DI ESPRIMERE IL NORMALE COMPORTAMENTO.• LIBERTA’ DALLA PAURA.
  10. 10. LIBERTA’ DALLA FAME E DALLA SETE• Gli animali devono poter accedere al cibo e all’acqua facilmente e continuamente.• Il comportamento alimentare dei ruminanti è diverso dai monogastrici.
  11. 11. PRIMIPARE PLURIPARE TUTTEVARIABILE media CV % media cv media cvproduzione Kg/die 28.7 15.5 37.5 13.7 33.1 19.7DMI Kg/die 20 13.6 24.8 11.3 22.8 16.1Ingestione NDF Kg/die 6.2 13.8 7.6 11.4 7 16.1Dimensione s.s. pasto Kg 1.8 17 2.5 29.8 2.2 30.6Dimensione NDF pasto Kg 0.56 17.3 0.75 29.7 0.67 30.5Numero pasti al giorno 11.3 17.3 10.8 25.4 11 22.1Lunghezza pasto (minuti) 25.9 22.2 31.1 33.4 28.8 31.3Tempo per mangiare min/die 284 16.5 314 16.8 301 17.3Minuti per Kg s.s. 15.9 23.7 13.6 14.1 14.6 21Minuti per Kg NDF 51.1 22.4 44.3 14.4 47.2 20.1 ComportamentoAtti masticatori al min 62.7 22.8 60.8 16.9 61.6 19.6 alimentareCicli ruminativi al giorno 15.4 7.4 12.9 8.7 14 8.3 di Frisone primipareLunghezza ciclo/minuto 29.7 17.5 36 13.3 33.3 17.8 e pluripareTempo per ruminare min/die 453 15.9 460 19.9 457 20.9 Dado e Allen 1994Minuti per Kg/s.s 22.9 18.3 18.7 14.8 20.5 16.3Minuti per Kg/ NDF 74.1 21.1 60.9 18.9 66.6 22.5masticazione ruminazionale giorno 29.6 20.8 28.9 19 29.2 22.3Ciclo ruminale Mmin 64.4 21.5 61.8 17.6 62.9 19.3Masticazione totale min/die 738 10.7 774 7.2 758 9.1Masticazione totale min/kg/ss 37.2 13.9 31.4 11.4 33.9 12.6Masticazione totale min/Kg NDF 120.7 15.6 102 13.6 110 17.1TEMPO TOTALE DI MASTICAZIONE 47921 19.1 48201 14.3 48080 16.4
  12. 12. PRIMIPARE PLURIPARE TUTTEVARIABILE media CV % media cv media cvINGESTIONE TOTALE D’ACQUA 63.2 19.5 89.5 15 77.6 23.8ACQUA INGERITA PER ABBEVERATA ( Litri ) 5.4 33.2 7.2 43.8 6.4 43.1N° ABBEVERATE GIORNALIERE 13 35.9 14.9 41.9 14 40.2TEMPO SPESO PER BERE min/die 17.7 37.4 19.1 20 18.5 28.7TASSO DI ABBEVERATA L/min 3.9 31 4.6 11 4.3 22.4
  13. 13. LIBERTA’ DAL DOLORE , DALLE LESIONI E DALLE MALATTIE• Malattie infettive.• Malattie metaboliche.• Malattie parassitarie.• Malattie traumatiche.• Malattie genetiche Se più del 10% delle bovinepresentano una malattia il problema è collettivo
  14. 14. LIBERTA’ DEL COMFORTA B C
  15. 15. SITUAZIONE IDEALE mangiariposa
  16. 16. LIBERTA’ DALLA PAURA
  17. 17. LIBERTA’ DI ESPRIMERE IL NORMALE COMPORTAMENTO• la bovina è un animale mite.• Ha una gerarchia fatta di una leader, gruppi e sottogruppi.• E’ una specie diurna che fa almeno 11 pasti giornalieri ruminando e masticando per 13 ore.• Trascorre sdraiata metà del suo tempo.• Esibisce un complesso comportamento estrale.
  18. 18. COS’E’ IL BENESSERE ?• Il benessere è una condizione intrinseca dell’animale.• E’ uno stato di salute completo, sia fisico che ambientale, in cui l’animale è in armonia con il luogo in cui vive.• Il soggetto che non riesce ad adattarsi è in condizione di stress. LO STRESSORE ALTERA L’OMEOSTASI REAZIONI REAZIONI REAZIONI REAZIONI REAZIONI NEURO- IMMUNOLOGICHE EMOTIVE LOCOMOTORIE ORMONALI PSICHICHE BENESSERE NON SIGNIFICA ASSENZA DI STRESS
  19. 19. MA LO STRESS E’ UN EVENTO POSITIVO O NEGATIVO
  20. 20. PROBLEMI AL PARTO PROBLEMI PROBLEMICON L’ESPULSIONE DI SINTESI DEL LATTE DEL LATTE OSSITOCINA CATECOLAMINE PROLATTINA STRESS LH CORTISOLO GH ESTRO RITARDATO RIDUZIONE DELLA IMMUNODEPRESSIONE CRESCITA
  21. 21. ANALOGIE TRA STRESS E LATTOGENESI Stress CRH CRH + + • Mungitura. • Suzione +MOBILIZZAZIONE + ACTH DELLE RISERVE ENERGETICHE + CORTISOLO + LATTOGENESI +
  22. 22. OBIETTIVI DEL BENESSEREETICO ECONOMICO
  23. 23. OBIETTIVO ETICO• WELFARE COME FATTORE DI LEGITTIMIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI ( Libro bianco sulla sicurezza alimentare – 2000 ).• IL CONSUMATORE NON DESIDERA CIBARSI DI ANIMALI CHE HANNO SOFFERTO.
  24. 24. OBIETTIVO ECONOMICO IL BENESSERE E’ IL CONTRARIO DI MALESSERE . IL BENESSERE È REQUISITO PER LA PRODUZIONE. UNA BOVINA CHE STA’ BENE PRODUCE DI PIU’. Esistono dei luoghi comuni ???
  25. 25. GLI INDICATORI DI BENESSERESOGGETTIVI: Legati all’operatoreOGGETTIVI: Dati raccolti
  26. 26. A CHI COMPETE L’ACCERTAMENTO DEL BENESSERE?ACCERTAMENTO ACCERTAMENTO DELLE DEL CONDIZIONI BENESSERE DI BENESSERE ( VETERINARI ?)( ZOOTECNICI ?)
  27. 27. GLI INDICATORI DI BENESSERE SOGGETTIVI• Lucentezza del mantello.• Lunghezza del pelo.• “ Faccia”.• Cercini coronari e talloni.• Locomozione.• Lesioni.• Qualità delle feci.• Frequenza respiratoria.• Ingestione di sostanza secca effettiva. Se più del 10% delle bovine• Rapporto lettiera/mangiatoia. presentano una caratteristica il problema è collettivo• Luminosità.• Stereotipi.• Stress da caldo.• Posizione animali SCORE : * ** *** **** *****
  28. 28. Fattori che influenzano l’ingestione ( Roseler 1994 ) ALIMENTI MANAGEMENT ANIMALI AMBIENTE • Acqua: qualità/quantità • Accesso alla mangiatoia. • Produzione di latte. • Temperatura corrente. • Umidità della razione • Design stalla. • Peso/età. • Temperatura del periodo • Qualità degli insilati • Gestione gruppi. • Gravidanza/calore. • Umidità. • Livello dei grassi/qualità • Strategie alimentari. • Crescita/statura. • Velocità aria. • Minerali • Terza mungitura. • BCS • Raffreddamento notturno. • Ph ruminale • Vaccinazioni. • Fibre: tipo e livello. • Malattie/stress/febbre • Fotoperiodo. • Ormoni al parto. • Malattie. • Granulometria. • pH ruminale. • Conformazione arti. • Livello proteico. • Capacità riempimento • Sottoprodotti fibrosi ruminale. • AGV insilati • Ruminazione. • Aminoacidi: Met./Lis. • Additivi. Frequenza dei pasti • Transito ( Kp) Dimensione del pasto • Degradazione ( Kd ) Ingestione di energia richiesta. BCS capacità effettiva• Gravidanza d’ingestione domanda d’ingestione• Stato fisio. aggiustata capacità d’ingestione aggiustata controllo ingestione ingestione attuale
  29. 29. Devries ed al 2003
  30. 30. ASPETTO DELLE FECI
  31. 31. L’USO DEGLI “SCORE” Descrizione ScalaLOCOMOTION SCORE Locomozione 1-5HOOF SCORE Patologie podali 1-3( Dermatite interdigitale)HOOF SCORE Patologie podali 1-3( Dematite digitale)HOOF SCORE Patologie podali 1.3( Laminite)CLEANLINESS SCORE Pulizia 1-5( Mammella)CLEANLINESS SCORE Pulizia 1-5( Arti)RUMEN SCORE Riempimento del rumine 1-5DUNG o MANURE SCORE Qualita’ delle feci 1-5BODY CONDITION SCORE Stato di nutrizione 1-5TEAT SCORE Capezzoli 1-4
  32. 32. CRTIERIO DI MISURE WELFAREBUONA 1 Assenza prolungata della fame BCS. % di troppo grasse e % di troppo magreALIMENTAZIONE 2 Assenza prolungata della sete Approvigionanamento acqua ( punti d’acqua, flusso, pulizia.,etc)BUONI RICOVERI 3 Comfort durante il riposo Cleanlinnes score Tempo necessario per sdraiarsi % di animali con il quarto posteriore sul bordo Numero di collisioni durante lo sdraiarsi 4 Comfort termico 5 Facilità di movimento Presenza di animali legati Accesso all’esternoBUONA SALUTE 6 Assenza di lesioni Lameness score Lesioni sulla pelle 7 Assenza di malattie Disordini respiratori Disordini enterici Disordini riproduttivi Disordini mammari Altri parametri ( mortalità , tasso d’eliminazione ) 8 Assenza di dolore derivante dal Mutilazioni routinarie e tecniche utilizzate managementCOMPORTAMENTO APPROPRIATO 9 Espressione di comportamento sociale Incidenza di comportamenti aggressivi 10 Espressione di altri comportamenti Numero ore, giorni, etc di accesso al pascolo. 11 Buona relazione animale uomo Distanza dall’uomo ( cm ) 0-10, 10-50, 50-100, > 100. 12 Stato emozionale positivo Valutazione dei 20 termini del Qualitative Behaviour Assessment
  33. 33. GLI INDICATORI DI BENESSERE OGGETTIVI• ALLA STESSA STREGUA DELLA MEDICINA SPORTIVA LE PERFORMANCE HANNO SEMPRE UNA VALUTAZIONE RELATIVA (Benkmark).• UNA BOVINA ESPRIME IL MASSIMO DELLE SUE PERFORMANCE SE STA’ BENE. VS ILSUO RECORD VS IL RECORD ASSOLUTO
  34. 34. GLI INDICATORI DI BENESSERE OGGETTIVI “ROUTINE HERD DATA” ( VRHD ) Parametri produttivi ( BENKMARK ) Attuale Vs mese Vs stesso VS Vs VS VS precedente mese mese mese top PGA anno provincia Italia ( Rank 90) O precedente ( razza) (Razza) ALTRIPRODUZIONEMEDIATOTALEPRODUZIONEMEDIAPRIMIPAREPRODUZIONEMEDIAPLURIPAREGIORNI MEDILATTAZIONE% BOVINE >Kg 40MEDIA ALPICCOGIORNI ALPICCO% grasso% proteina
  35. 35. GLI INDICATORI DI BENESSERE OGGETTIVI “ROUTINE HERD DATA” ( VRHD ) Parametri riproduttivi ( BENKMARK ) Attuale Vs mese Vs stesso VS Vs VS precedente mese mese mese top anno provincia Italia ( Rank 90) precedente ( razza) (Razza)% gravideGG -1° cal% grav.1° int.gg part.conc.Interservizio18-24ggInterpartoCRPRHDR
  36. 36. GLI INDICATORI DI BENESSERE OGGETTIVI “ROUTINE HERD DATA” ( VRHD ) Parametri sanitari ( BENKMARK )Incidenza sui Attuale Vs mese Vs stesso VS Vs VSparti precedente mese mese mese top( esempi ) anno provincia Italia ( Rank 90) precedente ( razza) (Razza)Rit.placentaDislocazioniAbomasaliChetosiMetriteEndometriteCisti ovaricheAbortiMastite clinicaLaminitiDermatiti
  37. 37. GLI INDICATORI DI BENESSERE OGGETTIVI “ROUTINE HERD DATA” ( VRHD ) Parametri sanitari ( BENKMARK )Biomerkers Attuale Vs mese Vs stesso VS Vs VS% dei capi precedente mese mese mese top*DIM 0-75 gg anno provincia Italia ( Rank 90)^ Tutte precedente ( razza) (Razza)*Grasso > 4.8%*Grasso < 2.5%*Prot. < 2.9%*Gras/prot. >1.4*Gras/prot.< 1.1^Lattos. < 4.5%^Urea >36 mg/d^Urea< 20 mg/d^SCS >200.000*Diff.BCS med.
  38. 38. GLI INDICATORI DI BENESSERE OGGETTIVI “ROUTINE HERD DATA” ( VRHD ) Parametri sanitari ( BENKMARK ) Attuale Vs mese Vs stesso VS Vs VS precedente mese mese mese top anno provincia Italia ( Rank 90) precedente ( razza) (Razza)Capi eliminatiEtà eliminazioneEtà mediaN° lattazioniCau. elim. ( CE)CE Prod.CE San.CE Ripro.CE VitaCE Carne

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