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Ugo Corrieri. Il gioco d'azzardo patologico: come riconoscerlo e aiutare il giocatore ed i suoi familiari

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Ugo Corrieri. Il gioco d'azzardo patologico: come riconoscerlo e aiutare il giocatore ed i suoi familiari

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Ugo Corrieri. Il gioco d'azzardo patologico: come riconoscerlo e aiutare il giocatore ed i suoi familiari

  1. 1. Il gioco d'azzardo patologico : come riconoscerlo e aiutare il giocatore ed i suoi familiari Dr. Ugo Corrieri Responsabile U.F. Dipendenze Area Grossetana
  2. 2. <ul><li>“ Mentre la problematicità sociale della droga e dell’alcol è conosciuta da tutti, quella del gioco d’azzardo patologico lo è molto meno. Certo il gioco non uccide così direttamente come appunto può fare l’alcol o la droga, ma la sua pericolosità è allo stesso modo elevata e, talvolta, fatale” </li></ul><ul><li>(W. Veltroni) </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  3. 3. Il Gioco d’azzardo (GdA) <ul><li>Giochi d’azzardo sono quelli nei quali: </li></ul><ul><li>c’è una posta in palio ; </li></ul><ul><li>L’esito dipende da fattori che sono fuori della portata del giocatore . </li></ul><ul><li>I più comuni in Italia: casinò – scommesse sportive – lotterie istantanee – sale Bingo – Lotto e Superenalotto – Slot Machine – tramite Internet </li></ul><ul><li>Alla portata di tutti, presenti in quasi tutti i luoghi di aggregazione => le persone sono sottoposte a stimoli pressanti che alimentano un mercato in espansione </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  4. 4. Alcuni dati <ul><li>L’Italia 1° al mondo x spesa pro-capite (500 €‡) </li></ul><ul><li>Spesa x GdA: 18 Mld € 2002 => 42 x 2007 (50 x 2008). GdA 5° industria (Fiat, Telecom, Enel, Ifim). </li></ul><ul><li>Ogni famiglia spende oltre 2.000 €/anno*; giocano 30 Mln di Italiani. ≈ 700.000 G.A.P. (1-3%). </li></ul><ul><li>Da totocalcio, lotto e cavalli negli anni ‘90 => a innumerevoli oggi: 3/sett. lotto e superenalotto, lotterie istantanee, sale bingo (242*), slot machine (> 200.000*), sale scommesse (1400*), sc. on line, call center telefonici x lotto </li></ul><ul><li>[‡ dati 2004; * dati 2006] </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  5. 5. GdA e G.A.P.(Gioco d’azzardo patologico) <ul><li>GdA, come per l’alcol (O.M.S.): “Less is better” </li></ul><ul><li>Un “innocuo divertimento” può gradualmente trasformarsi in una grave patologia => fino a divenire, come per la dipendenza da sostanze, il centro attorno a cui il giocatore struttura una vita sempre più degradata. L’aspetto ludico viene sopraffatto dall’impulso a giocare, dal bisogno di rischiare, dalla ricerca continua della vincita anche di fronte a perdite sempre più devastanti. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  6. 6. G.A.P e Dipendenze comportamentali <ul><li>Già nel 1945 Otto Fenichel propose di raggruppare sotto il nome di “ addiction “ non solo le tossicodipendenze ma anche tutta una serie di “ tossicomanie senza droga ”, cioè le attuali DIPENDENZE COMPORTAMENTALI: </li></ul><ul><li>Gioco d'azzardo, D. alimentari, affettive, da televisione, da telefonino, da internet (e da e-mail); shopping compulsivo, da sesso, da pornografia, dal lavoro, da esercizio fisico, da videogiochi; da rischio (cleptomania e piromania)… </li></ul><ul><li>Alonso-Fernandez (1996) divide le dipendenze in 4 aree principali , a seconda che siano legali o illegali e con presenza o meno di sostanze. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  7. 7. Le Dipendenze <ul><li>Esistono argomenti molto forti a favore del collocare NEL QUADRO COMUNE DELLE DIPENDENZE : tossicodipendenze , alcolismo , tabagismo , gioco patologico , disturbi alimentari , condotte sessuali o amorose alienanti ecc. ecc.: </li></ul><ul><li>L’importanza degli aspetti comuni (“overlaps”) </li></ul><ul><li>La frequenza della coesistenza o del passaggio dall’una all’altra </li></ul><ul><li>La ripetizione, per tutti, di una condotta prevedibile </li></ul><ul><li>La costante implicazione del circuito diencefalico della ricompensa, che fa parte dei “sistemi di valore” </li></ul><ul><li>La similitudine delle varie proposte terapeutiche </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  8. 8. Le componenti fondanti <ul><li>Quasi ogni attività umana ha il potere di costituire una dipendenza. Per quanto vi siano moltissime definizioni diverse, vi è consenso su alcune componenti fondanti (Caretti e La Barbera, 2005): </li></ul><ul><li>l’uso distorto di una sostanza, un oggetto od un comportamento; </li></ul><ul><li>la capacità di attivare i centri cerebrali della gratificazione ; </li></ul><ul><li>la presenza del “ craving ”, cioè del desiderio irresistibile, incontrollabile e irrefrenabile di ripetere l’assunzione della sostanza o l’attuazione del comportamento. Qualora il desiderio non venga soddisfatto, si ha una intensa sofferenza, per cui il craving origina contemporaneamente dalla necessità di interrompere il malessere e dal desiderio di provare piacere ed ha lo scopo di ricompattare l’unità psicofisica della persona . </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  9. 9. La molteplicità dei determinanti di salute <ul><li>Carta di Ottawa (1986): salute non più solo assenza di malattia o prodotta dalla organizzazione sociosanitaria ma qualcosa di ben più complesso . </li></ul><ul><li>Regione Toscana: promozione della salute come insieme di interventi sui fattori sanitari, genetici, ambientali, sociali ed economici che determinano lo stato di benessere di individui e comunità. </li></ul><ul><li>Determinanti di salute (O.M.S.): 1) non modificabili (età, sesso, genetica), 2) socioeconomici , 3) ambientali , 4) stili di vita , 5) servizi (sanitari, sociali, trasporti, attività produttive, istruzione) => Servizi sociali e sanitari incidono solo per il 18% </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  10. 10. Approccio integrato e complessità <ul><li>Allargare l’area ed agire su tutto quello che si muove intorno a un fenomeno: sulla complessità degli aspetti bio-psico-sociali </li></ul><ul><li>Per comprendere la complessità dei fenomeni, recuperare tutte le conoscenze al momento disponibili, anche apparentemente inconciliabili tra loro (E. Morin; WPA Congress, Cairo 2005) </li></ul><ul><li>Passare dall’ “ imbuto ”: sguardo concentrato in un punto, sul malato ( noi sani ) => I suoi sintomi sono comprensibili secondo categorie descrittive (ICD, DSM)… </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  11. 11. Approccio olistico ai problemi <ul><li>… all’ “ imbuto rovesciato ”: sguardo rivolto alle relazioni della persona ( come noi ) sia col suo mondo intrapsichico sia coi fenomeni interpersonali (familiari, sociali) e i contesti in cui hanno luogo => Emozioni, pensieri e comportamenti si possono leggere in un’ottica relazionale circolare in cui quelli di ognuno sono in rapporto con quelli degli altri. Valutare ogni fenomeno nella prospettiva dell’intero => impossibilità di considerarlo come somma delle parti scomponibili, analizzabili in termini di causa-effetto. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  12. 12. La importanza fondamentale del contesto <ul><li>Interdipendenza e interrelazione di tutti i fenomeni (la modificazione di uno influenza gli altri). </li></ul><ul><li>I vari sistemi umani sono insiemi di unità interagenti tra loro. </li></ul><ul><li>Un fenomeno resta inspiegabile finché il campo di osservazione non è abbastanza ampio da includere il contesto in cui il fenomeno si verifica. </li></ul><ul><li>Prive di contesto, le parole e le azioni non hanno significato. </li></ul><ul><li>Il sintomo acquista nuovi significati: non più solo disagio individuale, ma malessere ricollegato a un’organizzazione disfunzionale del sistema nella sua totalità . </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  13. 13. Il contesto allargato nelle dipendenze <ul><li>Da: “Rethinking substance abuse” (Edited by Miller and Caroll, U.S.A. 2006), alcune raccomandazioni: </li></ul><ul><li>L’intervento non è un problema specialistico, ma una responsabilità sociale generale </li></ul><ul><li>Interessarsi a tutti i problemi connessi, non solo ai più gravi </li></ul><ul><li>Comprendere i problemi nel contesto di vita allargato e fornire una cura completa </li></ul><ul><li>Guardare al di là dell’individuo per individuare le cause e trovare le soluzioni </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  14. 14. Il problema oggi <ul><li>Il gioco da macchinette e scommesse ha avuto una enorme diffusione negli ultimi anni </li></ul><ul><li>Una volta instaurata la dipendenza, il gioco diviene compulsivo, sfugge alla volontà e al controllo della persona e può divenire devastante: personificazione della macchinetta => alienazione dalla realtà </li></ul><ul><li>La dipendenza da macchinette, scommesse, giochi elettronici è un fenomeno ampiamente sommerso: sono a portata di mano e culturalmente non è subito riconosciuta come malattia, perché nel giocatore patologico non si hanno le modificazioni fisiche dei tossicodipendenti ed è lo Stato stesso a promuovere i giochi per averne profitti </li></ul><ul><li>Oggi le “new slot” hanno sostituito i videopoker, da cui uscivano gettoni. Da queste escono monete e la dipendenza aumenta… </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  15. 15. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  16. 16. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  17. 17. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  18. 18. Come riconoscere il G.A.P. <ul><li>Le possibilità di GdA oggi sono illimitate </li></ul><ul><li>Ai familiari spesso il passaggio al GAP non è chiaro </li></ul><ul><li>Possono avere angosciosi sospetti di fronte ad indebitamenti eccessivi, incongrui al reddito (in assenza di alcolismo e tossicodipendenza) </li></ul><ul><li>A volte, prima prestito da una finanziaria (vergogna a chiedere in casa) => ma poi, richiesta di aiuto economico a parenti e amici perché non riesce a rendere il denaro alla finanziaria </li></ul><ul><li>G.A.P. ≈ 3% popolazione adulta, 2/3 maschi. </li></ul><ul><li>Inizia spesso adolescenza, età media ≈ 40 aa., tutte le fasce sociali </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  19. 19. Criteri diagnostici per il Gioco d’Azzardo Patologico (DSM-IV-TR) 7 - Mentire ai membri della famiglia, al terapeuta o ad altri per occultare l’entità del coinvolgimento nel gioco d’azzardo. 8 - Commettere azioni illegali come falsificazione, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d’azzardo. 9 - Mettere a repentaglio o perdere una relazione significativa, il lavoro oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d’azzardo. 10 - Fare affidamento su altri per reperire il denaro per alleviare una situazione finanziaria disperata causata dal gioco d’azzardo. 1 - Eccessivo interesse nel gioco d’azzardo. 2 - Bisogno di giocare d’azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l’eccitazione desiderata. 3 - Ripetuti tentativi senza successo di controllare, ridurre o interrompere il gioco d’azzardo. 4 - Irrequietezza o irritabilità quando si tenta di ridurre o interrompere il gioco d’azzardo. 5 - Giocare d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico. 6 - Dopo aver perso al gioco, tornare un altro giorno per giocare ancora. A . Persistente e ricorrente comportamento di gioco d’azzardo maladattivo, come indicato da cinque (o più) dei seguenti sintomi: B. Il comportamento di gioco d’azzardo non è meglio attribuibile ad un Episodio Maniacale.
  20. 20. ICD 10 (OMS) <ul><li>F63.1 Gioco d'azzardo patologico : e pisodi frequenti e ripetuti di gioco d'azzardo, che dominano la vita del soggetto a detrimento dei valori e degli obblighi sociali, lavorativi e familiari. </li></ul><ul><li>Direttive diagnostiche </li></ul><ul><li>Caratteristica essenziale è un gioco d'azzardo persistentemente ripetuto, che continua e spesso aumenta nonostante le conseguenze sociali negative, come l'impoverimento, il danneggiamento delle relazioni familiari e la compromissione della vita personale. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  21. 21. Trattamento: integrato <ul><li>Farmacoterapia </li></ul><ul><li>Colloqui (tra cui: “C. motivazionale”) </li></ul><ul><li>Psicoterapie: individuale – di coppia – familiare – di gruppo </li></ul><ul><li>Trattamenti residenziali: C.T. - programmi specifici (Zerbetto, Guerreschi) </li></ul><ul><li>Tutoraggio economico </li></ul><ul><li>Consulenza legale </li></ul><ul><li>Vari gruppi di auto-mutuo-aiuto </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  22. 22. Terapia c/o U.F. Dipendenze Area Grossetana <ul><li>Mario, 61 anni, impiegato settore privato. Sposato con Luisa, 55 anni, operaia. Due figli: femmina 30 separata (nipotino), maschio 24 (convive). </li></ul><ul><li>Mario gioca grosse somme da 10 anni (cavalli), 600-800 €/mese. Prima giocava al Lotto con la madre. Debiti con finanziarie. Attende prestito antiusura. Ha perso da poco il lavoro. </li></ul><ul><li>Maggio 2008. Viene alla prima visita da solo. Accesso diretto. Colloquio circa 70’. Compila il SOGS (South Oaks Gambling Screen), 12 punti . Consegno “compiti a casa”. </li></ul><ul><li>Farmacoterapia con valproato + citalopram, in corso. </li></ul><ul><li>Per la seconda volta invito anche la moglie </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  23. 23. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08 “ La Passione del gioco” (Robert Ladouceur) Consiste nel rappresentare, annerendo l’interno d’un cerchio vuoto, il posto che il gioco occupa nella vita del paziente.
  24. 24. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  25. 25. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08 Carta di Rete ( Lia Sanicola & Sabrina Bosio) Mappatura del contesto in cui il paziente vive. Attenzione alla qualità e quantità dei rapporti esistenti, sia nel nucleo familiare, sia in quello sociale.
  26. 26. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  27. 27. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  28. 28. Seconda seduta <ul><li>Giugno 2008. 20 giorni dopo. Mario e Luisa + Io e Sonia C.. </li></ul><ul><li>Mario porta il foglio con disegnata la rete socio familiare e anche un secondo, da lui fatto con la sua storia individuale. </li></ul><ul><li>Luisa siede accanto a lui. E’molto rivendicativa e aggressiva. </li></ul><ul><li>Joining. Evito simmetria…ma do’ voce alle emozioni. </li></ul><ul><li>Le dico: “mi sembra che lei, mi scusi il termine, sia molto arrabbiata…”. Me lo conferma…Lo lega al gioco del marito, ma io intuisco che possa essere una storia lontana e le dico: “magari lei da bambina aveva una sorellina maggiore di qualche anno che era la primogenita e le rubava spazio, per cui è arrabbiata sin da allora…”. E’ esattamente così…. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  29. 29. <ul><li>Lavoriamo su ciò che emerge, ridefiniamo l’aggressività di Luisa come presente sin dalla sua storia con la famiglia di origine (compresa la rabbia per la morte precoce della sorella maggiore e dei genitori). </li></ul><ul><li>Lavoro sulla storia individuale scritta da lui, commentata anche dalla moglie, che nel corso dell’ora riesce a diminuire l’aggressività. </li></ul><ul><li>Emerge un periodo felice, per lui, dal ‘93 al ’98, nel quale però viene fuori che Luisa non riuscì a rilassarsi e godersi quegli anni. Ridefinisco la sua incapacità di fermarsi dal lavoro ininterrotto. </li></ul><ul><li>Introduco per l’estate l’idea di una vacanza in coppia. Compiti a casa: preparare le foto e portare in seduta i genogrammi delle loro famiglie di origine. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  30. 30. <ul><li>Punti essenziali : </li></ul><ul><li>ricostruzione delle storie transgenerazionali (almeno 3 generazioni) </li></ul><ul><li>recupero del passato </li></ul><ul><li>importanza del ciclo vitale </li></ul><ul><li>rilievo delle soggettività individuali </li></ul><ul><li>esplorazione dei “miti” e dei fantasmi familiari </li></ul><ul><li>colloquio ispirato al dialogo e alla co-costruzione della relazione </li></ul><ul><li>Farmacoterapia: prosegue con Depakin Chrono 500 mg 1 la sera + citalopram 20 mg. 1 cp mattino (valproatemia) </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  31. 31. Quarta seduta <ul><li>Settembre 2008. Sono molto più sorridenti, distesi, siedono vicini. Mario ha ritrovato il lavoro (sin dalla terza seduta). </li></ul><ul><li>Stanno pagando i debiti con la finanziaria: “Un po’ per volta”, dice Luisa. Non hanno fatto ferie: “Abbiamo lavorato e basta…per divertirci, attendiamo tempi migliori”. La ditta dove Mario è impiegato ha avuto molte commesse e lui ha lavorato da mattina a sera, anche dopocena. </li></ul><ul><li>Parlano a lungo dei figli: la prima, soprattutto, è molto arrabbiata col padre. Raccontano le loro storie, dai rapporti con le proprie famiglie di origine e da quando i figli erano piccoli, fino al matrimonio e la separazione della figlia. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  32. 32. <ul><li>Hanno solo abbozzato il genogramma. Lo ricominciamo assieme, dai bisnonni. Lo porteranno la prossima volta. </li></ul><ul><li>E’ importante raccontare assieme queste storie. </li></ul><ul><li>E’ una seduta a cui tutti partecipano molto. All’inizio è più attivo il marito, progressivamente si attiva molto la moglie e Mario per la prima volta è più riflessivo. </li></ul><ul><li>Prosegue la terapia farmacologica. </li></ul><ul><li>Compiti a casa: andranno a mangiare una pizza assieme e faranno su un grande cartoncino il genogramma. </li></ul><ul><li>La prossima volta (ottobre) porteranno anche i due figli. </li></ul><ul><li>Appaiono per adesso migliorati (processo). </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  33. 33. Punti essenziali <ul><li>Considerare la persona all’interno dei suoi rapporti. </li></ul><ul><li>Mantenere una posizione che permetta di stabilire nessi relazionali tra gli eventi e ricercare la complessità della realtà attraverso continui confronti tra l’esperienza nostra e quella degli altri. </li></ul><ul><li>Entrare a far parte della realtà che osserviamo con tutta la nostra persona => la qualità delle informazioni che raccogliamo dipende soprattutto dalla natura del rapporto che si va stabilendo tra noi e chi viene osservato. </li></ul><ul><li>Allargare il contesto sintomatologico, introdurre modificazioni alle spiegazioni lineari riportate, ampliare le possibilità di scelta, rendere sempre la famiglia in ogni fase protagonista del proprio cambiamento (risorse). </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  34. 34. U.F. Dipendenze Area Grossetana <ul><li>Da alcuni mesi, attività di terapia familiare per giocatori d’azzardo patologici e le loro famiglie (sinora: 4 consulenze + 1 terapia). </li></ul><ul><li>Da giugno abbiamo inserito in comunità terapeutica 3 pz. con comorbilità alcol-GAP. </li></ul><ul><li>Dal presente mese di ottobre è aperto dal volontariato uno sportello di ascolto G.A.P. per individui e famiglie (giovedì ore 15-17 c/o SerT); </li></ul><ul><li>Stiamo progettando gruppi di auto-aiuto costituiti da famiglie con giocatori problematici, analoghi ai gruppi di famiglie con problemi alcolcorrelati. </li></ul>Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08
  35. 35. Ugo Corrieri - gioco d'azzardo, GR 6.10.08 Grazie dell’attenzione

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