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L'esperienza di Indire nei progetti sperimentali: PQM, VSQ e VALES

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La presentazione di Francesca Storai, ricercatrice Indire, relativa al suo intervento al convegno internazionale "Migliorare la scuola" (Napoli 14-15 Maggio), organizzato dall'Indire.

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L'esperienza di Indire nei progetti sperimentali: PQM, VSQ e VALES

  1. 1. L’esperienza di INDIRE nei progetti sperimentali: PQM, VSQ e VALeS Francesca Storai, Ricercatrice Indire Napoli, Hotel NH Ambassador 14-15 Maggio Convegno internazionale “Migliorare la scuola”
  2. 2. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Le sperimentazioni sono state finalizzate ad attivare processi di valutazione e miglioramento dell'organizzazione scolastica.
  3. 3. LE SPERIMENTAZIONI Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 • PQM 2009/ 2013 Circa 20.000 studenti, 500 scuole, 300 docenti tutor di progetto • VSQ 2012/2014 77 scuole 16 docenti tutor metodologici • VALeS 400 scuole 80 docenti consulenti per il miglioramento
  4. 4. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Con quale approccio/strument i progettare il PdM? Quale profilo e quali metodi per supportare le scuole autonome Come utilizzare i dati dell’autovalutazione/ valutazione esterna in funzione del miglioramento? Con quale risposta organizzativ a da parte della scuola? 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 PQM VALES VSQ
  5. 5. I MODELLI DI RIFERIMENTO Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 1. DASI (Dynamic Approach to School Improvement). 2. TQM (Total Quality Management) 3. Data Driven Improvement Aspetti condivisi: • tutti gli elementi considerati nel modello di miglioramento hanno un impatto reciproco l’uno sull’altro; • il miglioramento della qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti degli studenti sono l’obiettivo primario da raggiungere per l’organizzazione stessa; • un efficace sistema di utilizzo dei dati è in grado di fornire più facilmente un’analisi delle performances degli studenti, orientare i problemi che riguardano la scuola ma anche la classe (John Messelt 2004); Riferimenti teorici
  6. 6. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Fonti: PQM: Rapporto di monitoraggio per ciascuna annualità (2009/10, 2010/11, 2011/12, 2012/13) e complessivo sui 4 anni della sperimentazione VSQ: Indagine interna (2013) Rapporto finale sull’andamento della sperimentazione (Fondazione G.Agnelli) VALeS: Indagine quali/quantitativa in corso di svolgimento: elaborazione dei primi risultati qualitativi
  7. 7. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015
  8. 8. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Domanda: Con quale approccio/strumenti progettare il Piano di Miglioramento?
  9. 9. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 QUALE PROFILO E QUALI METODI PER SUPPORTARE LE SCUOLE AUTONOME?
  10. 10. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 EQUIPE ESPERTI DISCPLINARI E METODOLOGICI Definizione di linee-guida e materiali operativi EQUIPE ESPERTI DISCPLINARI E METODOLOGICI Definizione di linee-guida e materiali operativi TUTOR DI PROGETTO Selezionati da INDIRE e formati dagli esperti sulle metodologie di autodiagnosi e sulla didattica disciplinare Formazione tra pari realizzata dai tutor di istituto con i colleghi di matematica della scuola di appartenenza trasferibilità di competenze professionali all’interno del dipartimento di matematica Formazione tra pari realizzata dai tutor di istituto con i colleghi di matematica della scuola di appartenenza trasferibilità di competenze professionali all’interno del dipartimento di matematica NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative NETWORK DI 5 SCUOLE 10 TUTOR DI ISTITUTO • Attività formative in presenza e on-line per acquisire conoscenze e competenze metodologico- didattiche innovative • Produzione esperienze didattiche significative Progettazione e realizzazione moduli didattici per gli alunni in orario curriculare ed extra-curriculareProgettazione e realizzazione moduli didattici per gli alunni in orario curriculare ed extra-curriculare
  11. 11. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 • NUMERI • SPAZIO E FIGURE • RELAZIONI E FUNZIONI • MISURA, DATI E PREVISIONI • GRAMMATICA • COMPRENSIONE DEL TESTO Nuclei Tematici (Matematica/Italiano) TITOLO DELL’INTERVENTO (titolo del modulo formativo per la sperimentazione in classe) selezione del nucleo tematico Modulo di intervento a cura di ogni scuola Domanda : come utilizzare i dati dell’autovalutazione/valutazione esterna in funzione del miglioramento?
  12. 12. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Con quale risposta organizzativa da parte della scuola? TUTOR DI PROGETTO TUTOR DI ISTITUTO
  13. 13. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 PQM ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA Con quale risposta organizzativa da parte della scuola? Dirigenti Scolastici
  14. 14. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015
  15. 15. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Domanda: Con quale approccio/strumenti progettare il Piano di Miglioramento? Team di esperti Tutor metodologico Team di miglioramento della scuola Team di miglioramento della scuola Team di miglioramento della scuola Elaborazione P.D.M Formazione metodologica Didattica Organizzativ a Valutazion e esterna Valutazione esterna SCUOLE
  16. 16. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Tutor metodologico (docente) • Supporto al team di miglioramento interno alla scuola nella individuazione delle aree da migliorare • Seguire e “monitorare” il processo di valutazione/ miglioramento durante la sua attuazione • Offrire dall’esterno un supporto al processo interno, basato sulla condivisione e scambio in modo da favorire, all’interno delle organizzazioni, sviluppo delle competenze [Hargreaves, 2012] migliorando il grado di efficienza a vantaggio sia del singolo che dell’organizzazione stessa. Domanda : Quale profilo e quali metodi per supportare le scuole autonome [Hargreaves, 2012]
  17. 17. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Percentuali risposte Dirigenti alla domanda del questionario-fase rispecchiamento Domanda : Quale profilo e quali metodi per supportare le scuole autonome
  18. 18. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Fase del rispecchiamento Come utilizzare i dati dell’autovalutazione/valutazione esterna in funzione del miglioramento?
  19. 19. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Fase della scelta delle priorità Come utilizzare i dati dell’autovalutazione/valutazione esterna in funzione del miglioramento?
  20. 20. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 11,9% 16,4% 73,1% 67,1% 22% Domanda: con quale risposta organizzativa da parte della scuola? Analisi delle piste nei Piani di Miglioramento Azioni di miglioramento individuate (dato nazionale)
  21. 21. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 • una visione strategica del miglioramento, non la semplice sommatoria di progetti • insieme di interventi coerenti e collegati tra loro • analisi e selezione tra alternative • individuazione delle priorità considerare il processo di miglioramento in un’ottica strategica Il Piano di Miglioramento come: Il Piano di Miglioramento: definizione di una linea strategica e progettazione delle attività di miglioramento sulla base di fattibilità ed impatto.
  22. 22. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015
  23. 23. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Domanda: Con quale approccio/strumenti progettare il Piano di Miglioramento? Consulente per il miglioramento Team di miglioramento della scuola Team di miglioramento della scuola Team di miglioramento della scuola Elaborazion e P.D.M Formazione metodologic a Didattica Organizzativ aValutazion e esterna Auto valutazione SCUOLE
  24. 24. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 • supporta dal punto di vista metodologico, i processi di preparazione del piano di miglioramento e di promozione di “azioni riflessive”, al fine di attivare il ciclo virtuoso del miglioramento continuo all’interno dell’organizzazione scolastica; • segue le differenti fasi progettuali garantendo un supporto costante alle scuole; •accompagna la scuola nella individuazione di azioni coerenti con il piano di miglioramento, • orienta la scuola nell’adozione di percorsi di formazione e nell’uso delle altre risorse messe a disposizione da INDIRE anche nell’ambito di azioni finanziate es. Erasmus +; Il consulente per il miglioramento È una figura che: Domanda : Quale profilo e quali metodi per supportare le scuole autonome
  25. 25. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 • svolge il ruolo di mentor, attento e presente nel rispondere alle diverse esigenze e problematiche che le scuole potrebbero trovarsi ad affrontare e quello di coach, che accompagna il team nel riconoscimento e nello sviluppo delle potenzialità, nella definizione delle priorità e degli obiettivi da raggiungere; • cura il rapporto con il DS e il suo staff, secondo le modalità con cui viene organizzata e distribuita la leadership interna; • fornisce supporto alla “comunità professionale” della scuola suggerendo soluzioni adatte ad affrontare le diverse situazioni problematiche che emergono nel contesto in cui si trova a operare; Il consulente per il miglioramento È una figura che: Domanda : Quale profilo e quali metodi per supportare le scuole autonome
  26. 26. Francesca Storai, Napoli 14-15 Maggio 2015 Quali dati importanti per migliorare? • “Sono importanti quei dati che ci permettono di raccogliere informazioni sulle modalità di lavoro del Dirigente e degli insegnanti per individuare punti di forza e criticità migliorabili” (Datnow et al, 2007) • ricerche internazionali sul miglioramento suggeriscono che un primo ragionevole passo nell’utilizzo dei dati è quello di cominciare a fare un uso migliore di quelli già esistenti . Un'analisi sistematica dei dati già raccolti può rivelare modelli e opportunità inedite di miglioramento . (Johnson, James H. 1996). Domanda: come utilizzare i dati dell’autovalutazione/valutazione esterna in funzione del miglioramento?
  27. 27. Grazie per l’attenzione.

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