Profili qualitativi e sensoriali dei vini

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a cura di Giuseppe Martelli - Direttore Generale Assoenologi

In vino Magis
Sapore-Agrifil, Rimini 22 febbraio 2011

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Profili qualitativi e sensoriali dei vini

  1. 1. Profili qualitativi e sensoriali dei vini Giuseppe Martelli Direttore Generale Assoenologi
  2. 2. IL RUOLO DI ASSOENOLOGI PRODUZIONE SOSTENIBILE E QUELLO DI PARAMETRARE GLI ASPETTI TECNICO ENOLOGICI E QUELLI DI ANALISI SENSORIALE CONTRIBUENDO ALLA DEFINIZIONE DEI CORRETTI CICLI PRODUTTIVI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE PRATICHE ENOLOGICHE EALLA SUCCESSIVA ESPLICAZIONE DEI LIVELLI QUALITATIVI RIGUARDANTI LE FASCE DI CONSUMO E DI COMMERCIALIZZAZIONE. 2
  3. 3. PER UN SETTORE SOSTENIBILE pro INOLTRE ASSOENOLOGI DÀ LA SUA COLLABORAZIONE AL FINE DI CONCRETIZZARE UNA EFFICACE SINERGIA AZIENDALE E DI COMUNICAZIONE TRA IL SETTORE VITICOLO E QUELLO ENOLOGICOCON LO SCOPO DI RAGGIUNGERE UNA SEMPRE MAGGIORE SOSTENIBILITÀ DEL COMPARTO VITIVINICOLO. 3
  4. 4. LE PROCEDURE IN QUESTA SPECIFICA FASE ASSOENOLOGI HA CURATOLE PROCEDURE DI CERTIFICAZIONE DELLA RISPONDENZA QUALITATIVA DEI RISULTATI ORGANOLETTICI.PERTANTO HA RIUNITO UN PANEL DI QUALIFICATI ENOLOGI NELLA GESTIONE DELLE AZIENDE E NELLA VALUTAZIONE DEI VINI SOTTOPONENDOGLI UNA CAMPIONATURA DI 40 AZIENDE SU 73 ADERENTI AL PROGETTIO MAGIS. 4
  5. 5. ANALISI OBIETTIVE E PROFESSIONALI IN PRATICA HA SOTTOPOSTO ALLA VALUTAZIONE SENSORIALE DI 10 ENOLOGI, IN FORMA RIGOROSAMENTE ANONIMA, DUE CAMPIONI DELLO STESSO PRODOTTO: UNO OTTENUTO ATTRAVERSO IL PROTOCOLLO MAGISE UNO TRAMITE LA PROCEDURA STANDARD AZIENDALE. 5
  6. 6. LE COMMISSIONI DI VALUTAZIONE PREVARIN GIANCARLO DI GIOVANNA FILIPPO Presidente nazionale Assoenologi Direttore Aziende Vitivinicole Miceli ADDIS ANDREINO FILIPPI STEPHANDirettore generale Cantina di Gallura Direttore Cantine S. Maddalena e Gries CALZAVARA DANIELE PALUMBO LEONARDO Direttore Cantina di Bertiolo Direttore Azienda Vinicola Rivera BERTOLAZZI LUIGINO TAIT DANILO Direttore Cantina di Soave Tecnico Cavit - Cantina Viticoltori DEFILIPPI EMILIO VAZZOLER LORIS Direttore Castello di Cigognola Direttore Santa Margherita 6
  7. 7. RISULTATI PIÙ CHE POSITIVI IL RISULTATO DELLE ANALISI SENSORIALI HA DATO UNA LEGGERA PREVALENZA QUALITATIVA DEI PRODOTTI OTTENUTI CON PROTOCOLLO MAGIS, IN PARTICOLARE PER I VINI BIANCHI (10 SU 16).I RISULTATI DEI VINI ROSSI HANNO VISTO PREDOMINARE I CAMPIONI STANDARD (13 SU 24) CON UNO SCARTO PERÒ MINIMO DI 0,5 PUNTI SU 100 TRA UN CAMPIONE E LALTRO DELLA STESSA AZIENDA. 7
  8. 8. QUALITÀ A BASSO COSTO QUINDI LA QUALITÀ È PRESSOCHÈ INVARIATA. RIMANGONO PERÒ I VANTAGGI RIFERITIALLA RIDUZIONE DEI COSTI, ALLIMPIEGO DI MINORI MATERIALI (ANTICRITTOGAMMICI, FERTILIZZANTI, ENERGIA, ECC.), LA SEMPLIFICAZIONE DELLEOPERAZIONI, IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E IL MINOR IMPATTO AMBIENTALE. 8
  9. 9. UN PROGETTO DI SUCCESSO PERTANTO IL PROGETTO MAGIS METTE IN LUCE UN INALTERATO LIVELLO QUALITATIVO DEI VINIA FRONTE DI UNA COMPROVATA DIMINUZIONE DEI COSTI DETERMINANDO UNA SENSIBILE INNOVAZIONE PRODUTTIVA. 9
  10. 10. GRAZIE PER LA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE 10

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